{"id":44907,"date":"2021-08-13T10:40:47","date_gmt":"2021-08-13T08:40:47","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?page_id=44907"},"modified":"2021-12-20T12:08:38","modified_gmt":"2021-12-20T11:08:38","slug":"a-chi-si-rivolge-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?page_id=44907","title":{"rendered":"Le azioni"},"content":{"rendered":"\n<p>Le azioni principali del progetto sono:<br>Azione A \u2013 Rafforzamento dei servizi sociali;<br>Azione B \u2013 Interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa;<br>Azione C \u2013 Promozione di accordi di collaborazione in rete.<\/p>\n\n\n\n<p>Per favorire il sostegno alle persone in povert\u00e0 e in marginalit\u00e0 estrema sono stati pubblicati i seguenti Avvisi pubblici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>AVVISO PUBBLICO A PRESENTARE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE PER LA CO-PROGETTAZIONE E SUCCESSIVA GESTIONE DI INTERVENTI, SERVIZI E PROGETTI INNOVATIVI E SPERIMENTALI PER IL SUPPORTO ALL\u2019INCLUSIONE SOCIALE &#8211; CONVENZIONE DI SOVVENZIONE N. AV3-2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNER DI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVIT\u00c0 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020, CCI N. 2014IT05SFOP001<br>Gli obiettivi del percorso di co-progettazione sono la progettazione, l\u2019implementazione e la gestione di azioni volte allo sviluppo e consolidamento di pratiche e metodologie innovative di rete fra i diversi attori (scuole, istituti di formazione, operatori economici, associazioni, etc.) finalizzate a favorire l\u2019inclusione sociale degli utenti.<br>Il Comune di Potenza ha promosso la realizzazione di interventi innovativi e sperimentali rivolti ai beneficiari del REI e del Reddito di cittadinanza, residenti nel Comune di Potenza, che hanno sottoscritto il Progetto individualizzato o il Patto per l\u2019inclusione con il Servizio sociale comunale.<br>L\u2019obiettivo del progetto, finanziato nell\u2019ambito del PON INCLUSIONE con il contributo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020, \u00e8 la costituzione di un sistema integrato di interventi che coinvolga non solo le Amministrazioni pubbliche, il mondo della cooperazione sociale, del volontariato ma anche le persone direttamente interessate.<br>Il percorso di coprogettazione ha consentito di valorizzare le risorse dei diversi soggetti partecipanti anche in termini di apporti a livello di conoscenze, capacit\u00e0. \u00c8 stato, quindi, possibile integrare gli elementi di conoscenza sui bisogni del territorio, in possesso del servizio sociale comunale, con quelli dei soggetti del terzo settore, per arrivare ad un\u2019analisi condivisa degli stessi.<br>Il percorso si \u00e8 avviato a fine 2018 con un Avviso Pubblico, che aveva come obiettivo la selezione di soggetti del Terzo Settore disponibili a coprogettare, ma anche a riunirsi in un unico soggetto. Questa \u00e8 stata la prima vera sfida. L\u2019intento \u00e8 stato quello di riportare ad un\u2019unit\u00e0 la molteplicit\u00e0 dei soggetti, di non metterli in competizione, ma di lanciare l\u2019opportunit\u00e0 di \u201cpensarsi insieme\u201d, di unire le risorse e caratteristiche peculiari per lavorare insieme ad obiettivi condivisi. In sintesi individuarsi come un nuovo soggetto capace di fornire risposte pi\u00f9 complete.<br>I soggetti selezionati sono stati 4, al cui interno prevedevano a loro volta dei partner, per un totale di 7 soggetti tra Cooperative, associazioni. Tali soggetti si sono riuniti nell\u2019ATS SI.CS.A.P., acronimo dei soggetti componenti, ovvero SISSI (coop. Betania, Universit\u00e0 P.L., Coop. L\u2019Aquilone Insieme e Associazione Insieme), Consorzio soc. CS, Cooperativa soc. AppStart e coop. Soc. Pegaso.<br>Il frutto della coprogettazione \u00e8 stato il Progetto denominato \u201cNetwork 4 (for) Inclusion\u201d, tuttora in atto.<br>La coprogettazione ha innescato un processo di apprendimento collettivo che ha portato ogni soggetto coinvolto a mettere a disposizione dell\u2019altro il proprio patrimonio di capacit\u00e0, competenze, risorse, a rinunciare a posizioni autoreferenziali e a mettersi in gioco. Uno degli obiettivi del Progetto \u00e8 stato quello di realizzare azioni che si integrassero con quelle gi\u00e0 presenti e attivate sul territorio anche con finanziamenti di tipo privato. Questo al fine di scongiurare processi di etichettamento e potenziare l\u2019efficacia delle singole progettualit\u00e0, con un effetto moltiplicatore.<br>Nella citt\u00e0 sono state individuate 4 aree bersaglio.<br>In ciascuna area \u00e8 stato aperto un centro di prossimit\u00e0, luogo di realizzazione delle attivit\u00e0 progettuali in favore dei beneficiari del RdC e sede di una \u201cporta sociale\u201d, punto di riferimento per tutti i cittadini, che necessitano di avere informazioni sul sistema di servizi sociali, di essere accompagnati ed orientati.<br>Ogni porta sociale \u00e8 in stretto collegamento con il servizio sociale comunale e ha tra gli obiettivi anche quella di mappare, per ogni area bersaglio, le risorse territoriali presenti.<br>Ai fini del monitoraggio e della conoscenza pi\u00f9 approfondita del territorio non solo con le sue problematiche, ma anche con le sue risorse \u00e8 previsto un software dedicato, che mette in rete i 4 centri di prossimit\u00e0 con le Porte Sociali, per monitorare la tipologia di accessi, le domande, nonch\u00e9 censire le risorse presenti nella zona di riferimento.<br>Tale azione ha risposto alla necessit\u00e0 di colmare la distanza tra il servizio sociale e i bisogni del territorio, confermata dal fatto che un numero rilevante di nuclei familiari RdC fossero sconosciuti al servizio sociale comunale. In questa direzione nel 2019 sono stati organizzati specifici focus group con l\u2019intento di portare il servizio sociale nel territorio e di raccoglierne le istanze. Attraverso la coprogettazione \u00e8 stato possibile fornire a circa 160 famiglie l\u2019opportunit\u00e0 di avviare percorsi di crescita non solo a livello personale, ma anche relazionale. Le famiglie hanno potuto trovare dei punti di riferimento prossimi al proprio quartiere. Il progetto \u201cNetwork 4 (for) Inclusion\u201d prevede azioni sia per adulti, che per minori.<br>Per gli adulti sono previsti: percorsi di sostegno alla genitorialit\u00e0 (Seminari tematici, Gruppi di ascolto e sostegno, Consulenze personalizzate); interventi di supporto (Sostegno personalizzato, Educazione al consumo, Laboratori di orientamento); life skills e laboratori di competenze (Competenze digitali, Competenze intrapersonali e interpersonali, Teatro e scrittura creativa); percorsi formativi (Informatica per certificazione CERTIPORT IC3, Inglese per certificazione TRINITY, Formazione ON THE JOB); housing Sociale (Interventi di contrasto del disagio abitativo, Interventi di sostegno e accompagnamento per l\u2019autonomia abitativa). Per i minori: percorsi di sostegno allo studio (Sostegno allo studio, Doposcuola Specialistico DSA e BES); laboratori di integrazione e relazionali (Animazione di strada con l\u2019utilizzo del Ludobus, Rassegna tematica a sfondo educativo di cinema per ragazzi, Teatro Sociale realizzato in rete con i Centri di prossimit\u00e0); laboratori intergenerazionali (Laboratorio di narrazione e recupero delle tradizioni, Spettacolobus); azioni specifiche rivolte a minori disabili (Interventi socio-educativi personalizzati di presa in carico finalizzati all\u2019autonomia e all\u2019inclusione sociale, elaborazione, attuazione e verifica di un PEI &#8211; Piano Educativo Individualizzato).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019intera progettazione a valere sull\u2019Avviso 3\/2016 ha avuto come fondamento 4 concetti chiave:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>PERSONA AL CENTRO<\/li><li>PARTECIPAZIONE<\/li><li>INTEGRAZIONE<\/li><li>SPERIMENTAZIONE E INNOVAZIONE PERSONA AL CENTRO<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La progettazione, l\u2019implementazione e la gestione delle azioni sono finalizzate a favorire l\u2019inclusione sociale degli utenti RdC e il loro attivo coinvolgimento insieme all\u2019intera cittadinanza;<\/p>\n\n\n\n<p>PARTECIPAZIONE E INTEGRAZIONE: per promuovere lo sviluppo e consolidamento di pratiche e metodologie innovative di rete fra i diversi attori (scuole, istituti di formazione, operatori economici, associazioni, etc.). In sintesi, promuovere lo sviluppo di comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>SPERIMENTAZIONE E INNOVAZIONE: per favorire un intervento di rete mirato ad innalzare le potenzialit\u00e0 di inserimento sociale e lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio, attraverso la realizzazione del Distretto dell\u2019Inclusione.<br>Anche tale modello \u00e8 stato l\u2019esito del percorso di coprogettazione con l\u2019ATS SI.CS.A.P. Il Distretto di Inclusione-del Comune di Potenza \u00e8 un organo di coordinamento delle iniziative sociali a supporto delle vulnerabilit\u00e0 per favorire maggiore efficacia ed insieme efficienza dell\u2019impiego e del dispiegamento di risorse sul territorio. Ha, tra gli obiettivi, la realizzazione di un sistema di governance al fine di creare un insieme operativo che consenta ai diversi soggetti della citt\u00e0 di potersi ritrovare in un\u2019unica cornice di riferimento e lavorare ad obiettivi comuni. A tal fine, saranno stimolati i processi di coprogettazione e co-programmazione che possano dare forma alle risposte ai bisogni sociali. Lo sviluppo del modello partecipativo porter\u00e0 a disegnare l\u2019assetto finale degli interventi e delle strategie da attuare, che saranno innovative in quanto frutto delle intercettazioni dei bisogni correlati alle circostanze sociali ad opera dell\u2019osservatorio delle diverse progettualit\u00e0. Il Distretto dell\u2019Inclusione si caratterizzer\u00e0 quale luogo di raccolta dei bisogni del territorio attraverso l\u2019apporto di informazioni e di contributi dei soggetti componenti. Dette informazioni, nell\u2019ottica di un obiettivo finale, potranno anche consentire di essere propulsori nei confronti della Regione e\/o nei tavoli nazionali di prospettive di potenziamento, sviluppo ecc.<br>E\u2019 articolato in tre organismi principali: L\u2019Agenzia Comunale di Coordinamento del Distretto di Inclusione (ACCoDI): Organismo generale di coordinamento e monitoraggio; Il Nucleo di Reinserimento (NuDiR): centro nevralgico di risposta ai bisogni del territorio e di relazione con gli utenti finali, a cui partecipano i Servizi Sociali del Comune e gli Enti Pubblici che hanno incarico i beneficiari del servizio (per la riabilitazione e la parte terapeutica), gestisce le due realt\u00e0 territoriali principali connesse con il Distretto: o Porte Sociali o Progettazioni in itinere A detto nucleo, di composizione variabile, \u00e8 demandata la componente esecutiva di tutti i progetti presenti sul territorio ed avr\u00e0 tra i suoi obiettivi anche l\u2019inserimento lavorativo che si sviluppa all\u2019interno del contrasto alla povert\u00e0. Il Partenariato della Rete degli Attori Locali (Costituito in Gruppo Territoriale di Collaborazione e Supporto-GruTer-): sede di confronto e coordinamento dei soggetti Pubblici, del terzo settore e del settore profit, che operano sul territorio cittadino. Il lavoro Metodologico che il Distretto porter\u00e0 avanti, vedr\u00e0 la partecipazione del Pubblico, del Privato sociale e del provato economico in maniera sussidiaria, in una prospettiva di pianificazione flessibile e dinamica degli interventi gi\u00e0 presenti sul territorio, realizzati dai corpi intermedi al fine di muovere ulteriori risorse sul territorio, sia economiche, sia umane e volontarie, generando un effetto moltiplicatore delle azioni di contrasto alla povert\u00e0 all\u2019interno dell\u2019area comunale.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>AVVISO PER AFFIDAMENTO AI SENSI DELL&#8217;ART. 36 DEL D.LGS.VO N. 50\/2016 E SS.MM.II. DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO A TEMPO FINALIZZATO ALL\u2019INSERIMENTO LAVORATIVO. CONVENZIONE DI SOVVENZIONE N. AV3-2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNER DI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVIT\u00c0 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020, CCI N. 2014IT05SFOP001.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il servizio di accompagnamento a tempo finalizzato all\u2019inserimento lavorativo PON INCLUSIONE FSE 2014 \u2013 2020 \u00e8 stato affidato alla \u201cEthos Societ\u00e0 Cooperativa Sociale Onlus ed \u00e8 rivolto ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza in carico ai Servizi sociali del Comune di Potenza e mira a sviluppare la cultura dell\u2019inclusione socio-lavorativa delle persone con svantaggio.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>AVVISO PER AFFIDAMENTO AI SENSI DELL&#8217;ART. 36 DEL D.LGS.VO N. 50\/2016 E SS.MM.II. DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA DOMICILIARE AI MINORI PER IL COMUNE DI POTENZA. CONVENZIONE DISOVVENZIONE N. AV3- 2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNERDI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVIT\u00c0 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020, CCI N. 2014IT05SFOP001<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il Servizio di assistenza educativa domiciliare ai minori \u00e8 stato affidato alla Soc. Coop. Soc. \u201cNasce un Sorriso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>AVVISO PER AFFIDAMENTO AI SENSI DELL&#8217;ART. 36 DEL D.LGS.VO N. 50\/2016 E SS.MM.II. DI SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE E RELATIVE FORNITURE PER IL COMUNE DI POTENZA. CONVENZIONE DI SOVVENZIONE N. AV3-2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNER DI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVIT\u00c0 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020, CCI N. 2014IT05SFOP001.<br>Il servizio di informazione e comunicazione e relative forniture \u00e8 stato affidato alla Covel Group S.R.L.<\/li><li>AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DEI DESTINATARI DI TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE CONVENZIONE DI SOVVENZIONE N. AV3-2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNER DI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVITA\u2019 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020.<\/li><li>AVVISO PUBBLICO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L\u2019INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI DISPONIBILI AD OSPITARE I BENEFICIARI DI TIROCINI DI INCLUSIONE SOCIALE CONVENZIONE DI SOVVENZIONE N. AV3-2016-BAS_06 PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI BENEFICIARIO E DI PARTNER DI PROGETTO NELLA GESTIONE DI ATTIVIT\u00c0 DEL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE \u201cINCLUSIONE\u201d FSE 2014-2020, CCI N. 2014IT05SFOP001.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019Ambito Citt\u00e0 di Potenza ha sottoscritto con la Direzione Generale per l\u2019Inclusione e le Politiche Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali la convenzione di sovvenzione n. AV3-2016-BAS_06 per lo svolgimento delle funzioni di Beneficiario e di partner di progetto nella gestione di attivit\u00e0 del Programma Operativo Nazionale \u201cInclusione\u201d FSE 2014-2020, CCI n. 2014IT05SFOP001.<br>Le attivit\u00e0 di progetto prevedono azioni, sperimentali ed innovative, di rafforzamento dei servizi sociali, interventi socio educativi e di attivazione lavorativa, promozione di accordi di collaborazione in rete a favore dei beneficiari del programma Reddito di Cittadinanza (RdC).<br>Nell\u2019ambito del progetto \u00e8 prevista l\u2019attivazione di tirocini di inclusione al fine di favorire l\u2019inclusione sociale delle persone in condizioni di vulnerabilit\u00e0 prese in carico dai servizi sociali, favorendone la collocazione o ricollocazione nell\u2019ambito lavorativo.<br>Il Comune di Potenza, pertanto, con i suindicati Avvisi ha inteso acquisire la disponibilit\u00e0 di soggetti idonei ad ospitare tirocini per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RDC) e, conseguentemente, formulare una long list di aspiranti tirocinanti da avviare all\u2019attivit\u00e0 di tirocini di inclusione sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le azioni principali del progetto sono:Azione A \u2013 Rafforzamento dei servizi sociali;Azione B \u2013 Interventi socio-educativi e di attivazione lavorativa;Azione C \u2013 Promozione di accordi &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-44907","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/44907"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/44907\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}