{"id":12653,"date":"2015-06-26T09:36:08","date_gmt":"2015-06-26T09:36:08","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=12653"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"dichiarazioni-consigliere-regionale-santarsiero-nota-di-guarente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=12653","title":{"rendered":"Dichiarazioni consigliere regionale Santarsiero, nota di Guarente"},"content":{"rendered":"<p>26.06.15-ore 11,25: \u201c\u00c8 arrivato il momento di rompere gli indugi e di mettere da parte quell&#8217;atteggiamento \u2018politically correct\u2019 che un po\u2019 il doveroso garbo istituzionale, un po\u2019 il delicato periodo che da un anno a questa parte stiamo vivendo, mi hanno imposto di rispettare\u201d: cos\u00ec il consigliere comunale di \u2018Liberiamo la citt\u00e0\u2019 Mario Guarente. \u201cMi corre l&#8217;obbligo di intervenire \u2013 prosegue \u2013 alla luce delle ultime vicende politico-amministrative e, in particolare delle ultime amare e gravi dichiarazioni del consigliere regionale e gi\u00e0 Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero. Nonostante comprenda benissimo e ritenga pi\u00f9 che legittima la spasmodica voglia di un ex amministratore cittadino di difendere il proprio operato penso che, citando un aforisma, \u2018quando il ritegno perde il senso della decenza, assume la maschera dalla sfacciataggine\u2019. Ed \u00e8 quasi sfacciataggine quella di Vito Santarsiero che, con fare fiero e spavaldo, non solo parla come se fosse stato il Sindaco pi\u00f9 virtuoso d&#8217;Europa, ma si arroga addirittura il diritto di suggerire se Potenza debba giovare o meno di un sostegno economico da parte della Regione e, ancor peggio, di stabilire addirittura a quale amministrazione (\u201ca questa attuale no, alla prossima s\u00ec\u201d, cit.) esso debba essere assegnato. Cos\u00ec in una spropositata e inadeguata apologia di se stesso il buon ex Sindaco comincia &#8211; dicono i giornali &#8211; a rispondere punto su punto a tutti gli interrogativi posti dal cronista e a sviscerare con carte alla mano (ma le carte, mi chiedo, sono le stesse che hanno destato l&#8217;interesse della Corte dei Conti?) la sua versione dei fatti ignorando un dato inequivocabile, indiscutibile, inopinabile: il Comune di Potenza \u00e8 in dissesto e in quell&#8217;avaria economica qualcuno ce lo avr\u00e0 pur portato, no? Evidentemente l&#8217;ex Sindaco dalla corta memoria dimentica che sul Comune di Potenza gravano 25 milioni di euro di uscite in pi\u00f9 rispetto a quelli che entrano e che in tanti anni di sua amministrazione pare non sia stato mai fatto nulla per diminuire questo esborso spropositato che si sapeva, peraltro, avrebbe portato al default. Dimentica anche che per anni ha consentito che i trasporti avessero un costo esorbitante rispetto a quello che a parit\u00e0 di operatori e di chilometri avrebbe dovuto realmente costare. Idem per le pulizie, per le spese di gestione dell&#8217;Ente e cos\u00ec discorrendo. Ma a tutte le chiacchiere, che poi il tempo sfater\u00e0 o confermer\u00e0 e su cui poco mi interessa soffermarmi perch\u00e9 davvero capisco la voglia di difendersi dagli errori che, davvero, continuo a credere siano stati commessi in buona fede, si aggiunge quella famosa goccia che fa traboccare il vaso, quell&#8217;arroganza davvero inaccettabile di chi dovendo tacere parla a sproposito arrivando, addirittura, a dire quale Sindaco e quale Consiglio dovr\u00e0 giovare di un contributo e quale no. Bene, a Vito Santarsiero vorrei solo ricordare che quei famosi trentadue milioni non hanno lo scopo di salvare lo scranno di chi da solo un anno siede nell&#8217;Assise comunale (a differenza sua che ricopre incarichi istituzionali da circa 20), ma di evitare che un&#8217;emergenza sociale si trasformi in un disastro. Di salvaguardare quei posti di lavoro (che in alcuni casi forse erano un po\u2019 troppi) ereditati dal passato e che con tutte le nostre forze dobbiamo comunque salvare. Evidentemente ha dimenticato che il suo ufficio si trova in via Anzio e non a Versailles, che lui non \u00e8 un re che dispone di verit\u00e0 assolute e del potere di decidere le sorti di una citt\u00e0 e di una comunit\u00e0 a seconda dei crucci che gli passano dalla testa. Caro Vito, in un anno non ti ho mai visto in piazza Sedile, non ti ho mai visto parlare con quei lavoratori della Facility, della Ariete e della Cotrab che hanno gi\u00e0 perso il posto di lavoro oppure, ancora, non ti ho mai visto soffermarti sui problemi che attanagliano quelle tante famiglie che sono a rischio. Allora, Vito, sono sicuro che se tu avessi guardato gli occhi pieni di lacrime di chi oggi a causa di una dissennata politica non pu\u00f2 pi\u00f9 mettere un piatto in tavola, non pu\u00f2 comprare le scarpe ai propri figli ed \u00e8 stato privato di una speranza per il futuro avresti evitato di proferire quella frase maledetta ed avresti, come propongo da tempo, pensato che in questo momento \u00e8 opportuno mettere da parte i giochi politici, quelli pi\u00f9 squallidi e che screditano una delle cose pi\u00f9 belle che esistano al mondo, per portare in salvo una citt\u00e0 che tanto ti ha dato e a cui, forse, dovresti avere l&#8217;umilt\u00e0 di ammettere di aver dato meno di ci\u00f2 che hai ricevuto\u201d conclude Guarente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26.06.15-ore 11,25: \u201c\u00c8 arrivato il momento di rompere gli indugi e di mettere da parte quell&#8217;atteggiamento \u2018politically correct\u2019 che un po\u2019 il doveroso garbo istituzionale, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-12653","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12653"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12653\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}