{"id":12863,"date":"2015-06-13T15:36:00","date_gmt":"2015-06-13T15:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=12863"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"gianpaolo-carretta-e-giampiero-iudicello-partito-democratico-voto-sul-dissesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=12863","title":{"rendered":"Gianpaolo Carretta e Giampiero Iudicello (Partito Democratico): Voto sul dissesto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro ieri si \u00e8 consumata una pagina dolorosa per il Comune di Potenza e per i cittadini del capoluogo di regione. Si \u00e8 approvata la delibera che ha dichiarato il dissesto, che certifica le gi\u00e0 note e strutturali difficolt\u00e0 economico-finanziarie del capoluogo di Regione maturate oltre un ventennio fa. Occorre evidenziare con chiarezza che il dissesto \u00e8 derivato esclusivamente da un disavanzo di amministrazione triennale e, lo vogliamo ribadire con forza, in modo inequivocabile, senza alcun debito fuori bilancio. Il gruppo del PD, rappresentato dai suoi vertici consiliari e politici del presente e del recente passato a livello cittadino, ha deciso di astenersi, lasciando libert\u00e0 di coscienza agli altri consiglieri, non perch\u00e9 si contestasse la regolarit\u00e0 formale e il merito tecnico della delibera, ma per due motivi. Da un lato riteniamo in tutta coscienza che non tutto \u00e8 stato fatto per evitare di arrivare al dissesto: la revoca dell&#8217;assessore al bilancio, che si accingeva a porre in essere un piano di riequilibrio triennale, la nomina di un\u2019unit\u00e0 di progetto, alternativa all\u2019U.D. bilancio e la non rimozione del dirigente del settore, in linea con quanto sostenuto ed annunciato, hanno impedito di fatto che tempestivamente potessero essere messe in atto tutte le procedure finalizzate al riequilibrio finanziario che avrebbero evitato il dissesto, dall&#8217;altro riteniamo che non si rinasce lasciando alle spalle la propria storia e che bisogna avere la coerenza e la seriet\u00e0 di non dimenticare chi siamo. Analogamente i rapporti con la Regione Basilicata, in relazione ai quali non siamo stati puntualmente informati nella fase conclusiva, non hanno approdato per tempo a soluzioni utili. Questo dissesto arriva dopo quello ereditato in questi ultimi dieci anni, alla fine degli anni \u201990, che hanno costretto il Comune a contrarre un prestito con la Cassa Depositi e Prestiti di circa 100 milioni di euro, e pagando una rata di mutuo di circa 12,5 milioni di euro all\u2019anno, affrontando contestualmente i tagli che lo Stato ha fatto nel comparto Enti Locali per milioni di euro ogni anno, affrontando l\u2019eredit\u00e0 di oltre 30 milioni di euro di debiti fuori bilancio, rinvenienti dalle Amministrazioni precedenti.<\/p>\n<p>In questo quadro finanziario ed economico destabilizzato si \u00e8 operato da una lato per amministrare e garantire i servizi, da un altro per mettere in campo un percorso di risanamento. Nonostante non vi fossero fondi sulla spesa corrente e relative difficolt\u00e0 di cassa, si sono riusciti ad intercettare oltre 200 milioni di euro di fondi europei e statali, per il completamento infrastrutturale della citt\u00e0, basti pensare: nodo complesso del Gallitello, al nodo ospedaliero, alla eliminazione dei passaggi a livello, alla nascita e alla manutenzione dei parchi urbani, al percorso del parco fluviale del Basento, alla riqualificazione del Centro storico a partire da Piazza Pignatari e Palazzo d\u2019Errico, ai fondi reperiti per la riqualificazione della Torraca, ed a tutti quelli investititi nell\u2019edilizia scolastica.<\/p>\n<p>Da ultimo ai 26 milioni di euro, rinvenienti dai fondi di sviluppo e coesione di recente licenziati dal Consiglio Comunale. Si \u00e8 ridotta la pianta organica del Comune, quella dirigenziale e tutte le spese sovrabbondanti. Dal dissesto in poi inizia un&#8217;altra storia, in quanto tutto \u00e8 stato azzerato, che deve guardare al futuro.<\/p>\n<p>Abbiamo idee diverse sotto il profilo ideale, politico e progettuale dalla destra ma riconosciamo al sindaco De Luca il diritto dovere di governare la citt\u00e0, nella fase del dissesto e del post dissesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Ora bisogna guardare alla Potenza dei prossimi anni. Tutta la responsabilit\u00e0, da ora in poi ricade sul Sindaco e sull\u2019amministrazione comunale che ha deciso attraverso l\u2019approvazione del dissesto di non far sciogliere il consiglio comunale e di guardare al futuro senza pi\u00f9 rifugiarsi nelle giustificazioni del passato ed assumendosi una responsabilit\u00e0 vera e piena del presente e di quello che sar\u00e0. Ci aspettiamo da subito, e contribuiremo ad azioni concrete presso la Regione Basilicata, perch\u00e9 attraverso una legge regionale si riconosca veramente il ruolo strategico di Potenza citt\u00e0 erogatrice di servizi di qualit\u00e0 all\u2019intera comunit\u00e0 regionale, con una posta finanziaria da spalmare su tutti i servizi, trasporti, rifiuti, manutenzioni, per almeno 15 milioni di euro all&#8217;anno ed anche la richiesta non pi\u00f9 procrastinabile dell\u2019autorizzazione ad una discarica che risolva le emergenze di conferimento, per tutta l\u2019area di Potenza e del bacino centro, migliorando la qualit\u00e0 del servizio ed abbassando i costi per il cittadino. Occorre dare risposte ai giovani ed agli anziani. Bisogna rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 vivibile, pi\u00f9 bella e pi\u00f9 attrattiva. Questi sono gli obbiettivi veri, che giustificano la scelta di chi ha voluto approvare il dissesto, non facendo sciogliere il Consiglio comunale ed evitandone il commissariamento. Una sfida alta, alla quale il PD, fermo restante tutte le grandi differenze ideali, culturali e programmatiche gi\u00e0 manifestate in campagna elettorale, parteciper\u00e0 con spirito libero e costruttivo, guardando al merito dei provvedimenti, come ha sin qui fatto, per la realizzazione del bene comune di Potenza e dei suoi cittadini.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019altro ieri si \u00e8 consumata una pagina dolorosa per il Comune di Potenza e per i cittadini del capoluogo di regione. 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