{"id":12891,"date":"2015-06-14T08:15:46","date_gmt":"2015-06-14T08:15:46","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=12891"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"antonio-vigilante-lista-civica-per-la-citta-lettera-aperta-ai-propri-elettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=12891","title":{"rendered":"Antonio Vigilante (Lista Civica per la Citt\u00e0): Lettera aperta ai propri elettori"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\"><span style=\"text-align: justify; font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;\">Esistono due centrosinistra? E&#8217; importante saperlo, perch\u00e9 dalla risposta dipende la questione pi\u00f9 importante della storia recente di Potenza: dopo il dissesto, andremo a votare?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" dir=\"ltr\">Il Sindaco De Luca, a soli sette mesi dalla sua elezione, dopo innumerevoli scontri con la politica e la burocrazia della citt\u00e0, si \u00e8 dimesso. La legge vuole che queste dimissioni restino congelate per venti giorni, per consentire alle forze politiche di tentare, per l&#8217;ultima volta, di raggiungere un accordo.<br \/>Quell&#8217;accordo, io credo, \u00e8 quanto di meglio possiamo fare per il bene della citt\u00e0. E in cosa consiste questo accordo \u201cinnaturale\u201d destra-sinistra? Sento l&#8217;obbligo morale di spiegarlo agli elettori.<br \/>Ricordiamo l&#8217;antefatto: siamo entrati nel Comune di Potenza, nella scia di un candidato sindaco che ha saputo emozionare l&#8217;elettorato grazie alla sua rinomata pulizia morale e statura professionale. Abbiamo trovato una macchina che non funziona come dovrebbe: appalti pubblici a cui partecipa un solo concorrente, assegnati a prezzi folli e in contrasto con quasi tutte le norme di legge; affidamenti diretti di ingenti somme a privati, che, troppo spesso, sono persone vicine alla politica; sprechi per decine di milioni di Euro, che finiscono per arricchire operatori che non possiamo considerare estranei ad un sistema organizzato ad hoc; immobili concessi a canone quasi zero a parenti e amici; bilanci redatti in contrasto con le pi\u00f9 elementari norme della finanza pubblica, falsi come una banconota da 3\u20ac, utilizzati per coprire, anzich\u00e9 rendicontare, la storia finanziaria del Comune di Potenza.<br \/>Se \u00e8 vero che il merito giudiziario della faccenda \u00e8 affare dei tribunali (che, naturalmente e per fortuna, stanno gi\u00e0 lavorando), \u00e8 altrettanto vero che il merito politico \u00e8 un argomento che noi avevamo il dovere di portare nel consesso pubblico del Consiglio Comunale. E lo abbiamo fatto. Senza gogne, senza linciaggi, senza additare all&#8217;odio pubblico la sagoma di questo o quel responsabile; lo abbiamo fatto semplicemente restaurando il rispetto della Legge: se un Comune ha i conti falsi, bisogna fare i conti veri, e se la situazione debitoria \u00e8 insanabile con gli strumenti ordinari (e leciti), bisogna dichiarare il dissesto. Il dissesto apre uno squarcio nella storia recente della citt\u00e0, e inaugura una sorta di inchiesta permanente che, con tutte le garanzie della legge, chiarir\u00e0 responsabilit\u00e0 e meriti di chi ci ha preceduto. E&#8217; un atto di giustizia per gli elettori e gli amministratori.<br \/>Ma dopo il dissesto bisogna andare avanti, e approntare un progetto nuovo di citt\u00e0.<br \/>La nostra citt\u00e0 spende, anche dopo il dissesto (quindi anche adesso), molto pi\u00f9 di ci\u00f2 che incassa. Questo significa una sola cosa: se non si trova una soluzione, avremo un terzo, un quarto, un quinto dissesto negli anni a venire. Per non finire ancora peggio di oggi, bisogna tagliare la spesa.<br \/>Come un medico che si accinge a tagliare l&#8217;arto al suo paziente, il nostro compito \u00e8 penoso e spiacevole; ma \u00e8 proprio questo che probabilmente si dovr\u00e0 fare. Perch\u00e9 chi ci ha preceduto nell&#8217;amministrazione, non si \u00e8 limitato a distribuire sprechi, a finanziare opere inutili, a bruciare milioni senza un adeguato ritorno finanziario.<br \/>Chi ci ha preceduto ha usato la macchina amministrativa come un grande ufficio di collocamento, gonfiando gli organici dei carrozzoni pubblici, aumentando il numero degli stipendi, regalando premi di produttivit\u00e0 ai dirigenti, promettendo a parenti e amici posti di poca fatica e molto guadagno in base alla clientela, all&#8217;appartenenza politica, alle manifestazioni di sottomissione personale e familiare.<br \/>E cos\u00ec, oggi ci ritroviamo in questa situazione: il dissesto ci ha sgravati dei debiti precedenti. Ma non basta. Nuovi debiti si producono ogni anno, e sono anch&#8217;essi insostenibili.<br \/>Come pu\u00f2 un governo cittadino che ha in consiglio solo 4 consiglieri governare questo radicale cambiamento di rotta?<br \/>Quindi torniamo alla domanda iniziale: esistono due centrosinistra in citt\u00e0?<br \/>Ne esiste uno che ha causato il disastro, illudendo centinaia di padri di famiglia, regalando posti di lavoro che nessuno poteva credere sostenibili per la fragile economia cittadina, distruggendo la cosa pubblica per costruire la propria carriera politica; e un altro che, responsabilmente, prende atto della gravit\u00e0 della situazione e si assume i relativi oneri politici?<br \/>Esiste un centrosinistra che ancora oggi, per un puntiglio oramai inqualificabile e vergognoso, nega che il Comune sia nei guai, e un altro centrosinistra che vuole contribuire a risolverli, quei guai?<br \/>Le riforma amministrative che ci aspettano sono dolorose. Noi non abbiamo il dovere di salvare i posti di lavoro. Abbiamo il dovere di salvare la citt\u00e0.<br \/>Molti di coloro che oggi sono disoccupati, che oggi non possono avere i servizi, che non possono ricevere neanche l&#8217;aiuto pi\u00f9 urgente dal Comune di Potenza, si trovano in questa situazione proprio perch\u00e9, negli anni addietro, qualcuno ha voluto garantire privilegi non dovuti ad alcuni cittadini, ponendoli a carico della comunit\u00e0.<br \/>E continuare a garantire senza copertura finanziaria quei privilegi (come in questi giorni chiedono i sindacati, stranamente pi\u00f9 battaglieri con il Comune che con le loro controparti datoriali&#8230;) significa aumentare il numero di coloro che, tra due, cinque o dieci anni, dovranno rinunciare al lavoro, all&#8217;assistenza, al sostegno del Comune di Potenza. Si tratta dei giovani, della mia generazione, dei pi\u00f9 colpiti dalla beffa di una societ\u00e0 che va contraendosi, dopo decenni di espansione.<br \/>Se non vogliamo scadere nella barbarie della guerra civile, fosse anche strisciante, tra chi ha \u201cavuto\u201d nei tempi di vacche grasse, e chi, per onest\u00e0 o per disgrazia, non ha avuto niente, e oggi deve persino pagarne il costo; se non vogliamo inaugurare la lotta tra raccomandati e disoccupati, tra poveri e \u201cfigli di\u201d, noi dobbiamo restaurare il regno delle regole e delle leggi.<br \/>Ma questo non pu\u00f2 farlo solo il sindaco De Luca, e le sue sparute forze in consiglio (4 consiglieri!), di cui mi onoro di far parte.<br \/>N\u00e8 le riforme che ci aspettano possono essere condizionate all&#8217;inferno degli ostruzionismi e sabotaggi che abbiamo subito sino a oggi, pena il loro sicuro fallimento.<br \/>Il centrosinistra, se ce n&#8217;\u00e8 uno sano (e io sono sicuro che c&#8217;\u00e8), dal momento che \u00e8 maggioranza, deve partecipare al risanamento della citt\u00e0. Oppure, ce ne andiamo tutti a casa.<br \/>In questa drammatica situazione, il centrosinistra deve dismettere i panni (improbabili, peraltro) dell&#8217;opposizione e contribuire a costituire un&#8217;unica grande maggioranza di solidariet\u00e0 cittadina.<br \/>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo per le schermaglie elettorali: oggi ci sono cose pi\u00f9 urgenti.<br \/>Noi non siamo disponibili a una soluzione diversa dal governo di tutti. Se non sar\u00e0 possibile, crediamo giusto che, davanti alla prospettiva dell&#8217;ingovernabilit\u00e0, e prima di dover raccogliere le macerie di un ulteriore -pi\u00f9 grave- disastro, sia il popolo a pronunciarsi.<br \/>E che questa volta lo faccia con la testa, sin dal primo turno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono due centrosinistra? 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