{"id":12894,"date":"2015-06-14T08:23:48","date_gmt":"2015-06-14T08:23:48","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=12894"},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"roberto-falotico-potenza-condivisa-situazione-politica-attuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=12894","title":{"rendered":"Roberto Falotico (Potenza Condivisa): Situazione politica attuale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cOgni speculazione di tipo politico, in un senso o nell\u2019altro, \u00e8 il modo sicuro per allontanare la soluzione ai problemi del Comune di Potenza. Si \u00e8 parlato gi\u00e0 tanto di quello che \u00e8 successo ed \u00e8 abbondantemente finito il tempo delle analisi. Oggi \u2013 spiega il consigliere comunale Roberto Falotico in una sua nota \u2013 bisogna concludere prendendo la questione dal verso giusto, che non \u00e8 quello di\u00a0 come comporre una giunta, ma di come mettere a pareggio da subito il bilancio comunale. La rappresentanza nell\u2019esecutivo dovrebbe essere l\u2019ultimo dei problemi di una classe dirigente che deve dar prova di saper affrontare una vera emergenza che prima di essere finanziaria \u00e8 sociale ed istituzionale. Qui non \u00e8 pi\u00f9 in discussione la tenuta dei conti di un Municipio, \u00e8 in discussione lo strappo nel tessuto connettivo di una regione che da quasi cinquant\u2019anni si \u00e8 identificata totalmente\u00a0 nella massima Istituzione territoriale e che da essa attende e pretende soluzione ai problemi . Se c\u2019\u00e8 stato e c\u2019\u00e8 un modello lucano, e c\u2019\u00e8 stato, esso \u00e8 fatto di concordia istituzionale, di solidariet\u00e0 e di capacit\u00e0 di difendere gli interessi dei lucani, anche a costo di scelte difficili. Questo modello \u00e8 oggi alla sua prova pi\u00f9 dura: contrastare il tentativo neocentralistico di smembrare i territori e riaccorparli secondo modelli econometrici che annullano la ricchezza della diversit\u00e0 e la titolarit\u00e0 delle risorse, in nome di una illusoria e ipotetica razionalizzazione dello Stato. Gi\u00e0 nel passato \u2013 prosegue il consigliere \u2013 abbiamo fronteggiato questo pericolo con una forte unit\u00e0 di popolo, valgono per tutto le vicende della diga di Senise e delle scorie di Scanzano; oggi lo dobbiamo fare ponendo al centro della questione\u00a0 la tenuta delle rete istituzionale, a cominciare dai suoi centri pi\u00f9 importanti che debbono assolvere con nuove energie e nuove capacit\u00e0 ai compiti di guida dei loro territori. L\u2019idea di una legge regionale che affronti compiutamente la questione delle citt\u00e0-servizio \u00e8 suggestiva ma rischia di non portare da nessuna parte. Quando l\u2019emergenza si conta in ore e in giorni, occorrono decisioni immediate \u2013 ancora Falotico \u2013 e comportamento da gabinetto di crisi. Si mettano al lavoro tutti i responsabili dei settori degli enti interessati per capire subito quali azioni dirette o indirette si possono mettere in campo per risolvere la situazione. Si rivedano da una parte e dall\u2019altra tutti gli investimenti per indirizzarli non verso nuovi e costosi servizi ma verso una migliore gestione di quelli esistenti, a partire dalla razionalizzazione energetica, alla sperimentazione di una diversa logistica, all\u2019uso delle strutture pubbliche rispetto a quelle private. Un lavoro essenziale che si collega a quanto il Sindaco gi\u00e0 sta facendo, con la revisione drastica di tutti i contratti e con l\u2019eliminazione di ogni spreco. Si lavori insieme e si cerchi la concordia, respingendo in maniera decisa ogni tentativo di intestarsi una vittoria, ovvero di strumentalizzare una sconfitta. Se si perde, non perde un partito o una coalizione, ma l\u2019intera collettivit\u00e0 regionale che non ha saputo o voluto affrontare il suo test pi\u00f9 impegnativo. C\u2019\u00e8 tempo, se proprio se ne ha voglia, di rifare la storia di questo dissesto, cominciando il pi\u00f9 lontano possibile e portandola fino ai pi\u00f9 recenti comportamenti. Ma ora \u00e8 il tempo di fare!\u201d conclude il consigliere comunale Falotico.\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOgni speculazione di tipo politico, in un senso o nell\u2019altro, \u00e8 il modo sicuro per allontanare la soluzione ai problemi del Comune di Potenza. 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