{"id":1367,"date":"2007-11-06T18:09:40","date_gmt":"2007-11-06T17:09:40","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1367"},"modified":"2007-11-06T18:09:40","modified_gmt":"2007-11-06T17:09:40","slug":"consiglio-comunale-del-6-novembre-2007","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1367","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 6 novembre 2007"},"content":{"rendered":"<p><em>La seduta ha inizio alle ore 17.20.<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 34; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Primo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente dei consiglieri Travaglini, Spadafora e Pace relativa a \u00abPiano di Localizzazione degli impianti di teleradiocomunicazioni\u00bb&#8221;. La parola al collega Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. L&#8217;interrogazione riguarda il piano di localizzazione degli impianti di Teleradiocomunicazioni, rinnova una interrogazione fatta il 22 settembre 2005 all&#8217;allora assessore all&#8217;ambiente, dottoressa Anna Fulgione, e pone, poi, come ultima domanda, il punto della situazione: quando il Comune di Potenza si vedr\u00e0 dotato di un piano per le antenne.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per brevit\u00e0 preciso che le premesse del problema dell&#8217;esposizione ai campi elettromagnetici, del principio di precauzione da applicare in questo contesto, data la non certezza scientifica delle conseguenze, soprattutto sulla salute delle persone, dell&#8217;esposizione alle onde elettromagnetiche rimangono valide, quindi la problematica \u00e8 tuttora in piedi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo l&#8217;interrogazione il lavoro \u00e8 stato fatto, e vengo alle problematiche che seguirono, in qualche modo, la data del settembre 2005.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Con delibera di Giunta Comunale 197 del 28 novembre 2005 si approvava un atto di indirizzo sul piano di riordino delle antenne; nella premessa di questo atto si ribadiva che tra le questioni pi\u00f9 avvertite da parte della pubblica opinione risalta quella dell&#8217;inquinamento elettromagnetico prodotto da emittenti artificiali, il quale va a sommarsi a quello gi\u00e0 presente in natura, e poi prosegue. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nell&#8217;intento di predisporre il piano di riordino delle antenne, la Giunta dava mandato all&#8217;Ufficio Unit\u00e0 di direzione ambiente per la selezione di un soggetto professionale qualificato cui affidare tutte le attivit\u00e0 di rilievo e monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche naturali e, quindi, la successiva individuazione delle aree predisposte ad ospitare i siti pi\u00f9 idonei per il riordino delle fonti artificiali di emissioni elettromagnetiche. Allo scopo si deliberava di utilizzare risorse per un totale di 50 mila euro. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ancora, la Giunta, con delibera numero 53 del 12 aprile 2007, quindi siamo ai nostri giorni, nel riconfermare tutto quanto riportato dalla delibera 197 del 2005, aggiungeva che l&#8217;elaborazione del piano prevede una prestazione specialistica che richiede professionalit\u00e0 specifiche ed attrezzature tecnologicamente avanzate non reperibili all&#8217;interno dell&#8217;Ente, n\u00e9 l&#8217;Ente dispone delle ingenti somme necessarie per la redazione dello stesso. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si evince che \u00e8 necessario individuare forme di affidamento tali da consentire all&#8217;Ente di ottenere il risultato prefissato della redazione del piano di riordino e della gestione relativa alla successiva rete di monitoraggio senza oneri aggiuntivi. Fin qui la Giunta del 2007. Allo scopo la Giunta Comunale dava mandato all&#8217;Unit\u00e0 ambiente di predisporre gli atti necessari per l&#8217;affidamento dell&#8217;incarico di stesura del piano di riordino e realizzazione della conseguente rete di monitoraggio dei campi elettromagnetici, stabilendo, altres\u00ec, che l&#8217;affidamento deve essere predisposto in maniera che l&#8217;Amministrazione non sostenga oneri, facendo ricorso, possibilmente, ai futuri possibili introiti derivanti dalla concessione di spazi pubblici per l&#8217;installazione degli impianti. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerato ci\u00f2, si chiede all&#8217;Assessore all&#8217;ambiente e al Sindaco quali risultati ha prodotto l&#8217;applicazione della delibera 197 del novembre 2005 relativamente a: rilievi e monitoraggio delle emissioni elettromagnetiche naturali e la successiva individuazione delle aree predisposte ad ospitare i siti pi\u00f9 idonei per il riordino delle fonti artificiali di emissioni elettromagnetiche (in sostanza l&#8217;applicazione di quella delibera); <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quale \u00e8 la valutazione del lavoro svolto dal soggetto individuato dalla determina conseguente la delibera del novembre 2005; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 per quale motivo l&#8217;Amministrazione non ritiene, diversamente da quanto stabilito con l&#8217;atto di indirizzo del novembre 2005, di poter procedere alla redazione del piano utilizzando tutte le risorse che l&#8217;Amministrazione ha a disposizione nelle diverse unit\u00e0 di direzione, quali Ambiente, Urbanistica, Ufficio di piano, Protezione Civile; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 se e quando \u00e8 stato individuato il soggetto a cui affidare l&#8217;incarico di redigere il piano e di predisporre la rete di monitoraggio e quali eventuali accordi sono stati gi\u00e0 raggiunti; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a quanto ammontano le ingenti somme a cui si fa riferimento nella delibera 53 di aprile 2007 necessarie alla redazione del piano, e quali forme di affidamento intende realizzare allo scopo di evitare oneri aggiuntivi per l&#8217;Amministrazione; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quali sono le ragioni che inducono l&#8217;Amministrazione a ricorrere a professionalit\u00e0 esterne per il monitoraggio dei campi elettromagnetici, piuttosto che utilizzare agenzie pubbliche &#8211; per esempio l&#8217;ARPAB &#8211; presenti sul territorio; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 quali sono i motivi del reiterato ritardo per la redazione del piano a fronte della pi\u00f9 volte ribadita urgenza anche da parte della cittadinanza; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 in quali tempi, infine, l&#8217;Amministrazione prevede di arrivare alla definitiva stesura del piano<\/em>. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola all&#8217;assessore Molinari.<\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;interrogazione dei tre consiglieri comunali Pace, Travaglini e Spadafora fa comprendere all&#8217;Assise comunale quanto il problema sia molto sentito, tanto che l&#8217;interrogazione ci viene rivolta da tre consiglieri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;interrogazione, in effetti, viene &#8220;a proposito&#8221;, in un momento storico preciso per le attivit\u00e0 dell&#8217;Assessorato all&#8217;ambiente, perch\u00e9 proprio riprendendo il lavoro svolto in passato &#8211; con delibera del novembre 2005 fu dato incarico ad un architetto di redigere un piano prodromico al piano per la localizzazione degli impianti di teleradiocomunicazione &#8211; stiamo andando avanti su quella che era una direzione gi\u00e0 tracciata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo essere sincero fino in fondo e dire che una parte di quel piano sar\u00e0, appunto, il sostegno per l&#8217;ulteriore attivit\u00e0, ma ci siamo trovati a fronteggiare l&#8217;emergenza degli impianti di radiotelecomunicazioni, tanto \u00e8 vero che abbiamo avuto con gli uffici, e con il raccordo di tutti gli uffici, una serie di interlocuzioni. Prima di tutto abbiamo avuto un incontro, una conferenza di servizio, con l&#8217;ARPAB, il Ministero delle Comunicazioni, il Comune di Pignola (per alcuni impianti &#8220;a cavallo&#8221; tra la citt\u00e0 di Potenza ed il Comune di Pignola)&#8230; in questi incontri sono partiti una serie di monitoraggi sugli impianti di teleradiocomunicazione, questo soprattutto relativamente al problema di Poggio Cavallo ed anche di Contrada Botte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il lavoro per il piano di localizzazione degli impianti di teleradiocomunicazione non pu\u00f2 prescindere dallo studiare la situazione attuale, quindi non solo l&#8217;attivit\u00e0 compiuta nel novembre 2005, ma anche verificare gli altri impianti a che punto sono, e soprattutto quale \u00e8 il livello di inquinamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il raccordo, bene faceva il consigliere Travaglini a ricordare che \u00e8 importante il raccordo tra le varie Unit\u00e0 di direzione, e quindi anche con l&#8217;Ufficio di piano. Abbiamo chiesto, e ci siamo accordati anche su questo, una norma specifica nel Regolamento Urbanistico che faccia rinvio anche al piano di localizzazione delle antenne, proprio perch\u00e9 \u00e8 giusto che i vari uffici vadano a dialogare tra loro, e innegabilmente il piano di localizzazione delle antenne ha le sue ripercussioni anche nel Regolamento Urbanistico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Inoltre, a seguito di questa delibera dell&#8217;aprile 2007 si \u00e8 ipotizzato un percorso che per\u00f2, per quelle che sono le esigenze, le emergenze che pure vengono giustamente sollecitate, \u00e8 stato in parte riconsiderato proprio perch\u00e9, a fronte di quelli che sono i giusti accordi e raccordi con le Istituzioni e le realt\u00e0 locali, e soprattutto in virt\u00f9 di quanto per legge previsto (cio\u00e8 che il controllo sul monitoraggio, per legge, per avere una sua valenza legale, non pu\u00f2 che essere affidato all&#8217;ARPAB) non \u00e8 certo il Comune che pu\u00f2 affidare il controllo ad un organo terzo. Sarebbe inutile quel tipo di controllo, se occorre poi andare a comminare anche la sanzione dello spegnimento dell&#8217;antenna che in quel momento va a superare i limiti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si sono avuti degli incontri, proprio nei mesi di settembre ed ottobre, con l&#8217;Universit\u00e0 della Basilicata &#8211; Dipartimento di fisica ambientale -, con l&#8217;ENEA, per quel che riguarda l&#8217;ufficio di Potenza, e avevamo in animo, chiaramente, di coinvolgere, per quello che \u00e8 suo compito specifico, anche l&#8217;ARPAB.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io conto, per la verit\u00e0, di poter chiudere questa manovra del piano di localizzazione delle antenne entro la fine di questo anno, andando ad utilizzare non le ingenti somme cui ogni tanto si fa riferimento, ma le economie di bilancio che devono essere appostate anche su questo tipo di emergenza. Comprendo che la problematica \u00e8 effettivamente in divenire, ma mi impegno con i Consiglieri a seguire ulteriormente &#8211; cos\u00ec come stiamo facendo &#8211; questo tipo di attivit\u00e0. Ho dato anche una data &#8211; pi\u00f9 o meno nel mese di dicembre o al massimo nella prima quindicina di gennaio &#8211; per redigere o quanto meno predisporre il piano di localizzazione di tutte le antenne.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comprenderete, per\u00f2, che non c&#8217;\u00e8 solo la problematica afferente la telefonia; l&#8217;intero settore delle teleradiocomunicazioni deve essere riorganizzato, riordinato, anche attraverso l&#8217;emanazione di apposito strumento che possa disciplinare non solo dove andare a localizzare le antenne &#8211; quindi il piano di localizzazione -, ma sia un vero e proprio regolamento che possa privilegiare i siti meno sensibili rispetto ai siti pi\u00f9 sensibili, siti possibilmente di propriet\u00e0 pubblica rispetto a quelli di propriet\u00e0 privata, questo non per fare concorrenza al privato, ma per poter interconnettere l&#8217;esigenza della tecnologia con la giusta e doverosa primaria salvaguardia del bene &#8220;salute pubblica&#8221;, che non pu\u00f2 che essere salvaguardato attraverso il posizionare le antenne in un sito proprio, per poter intervenire con un&#8217;azione repressiva laddove si vadano a sforare i limiti previsti per legge.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per il resto, c&#8217;\u00e8 l&#8217;impegno dell&#8217;Assessorato a continuare a seguire l&#8217;emergenza &#8211; se la vogliamo chiamare emergenza -, la problematica delle teleradiocomunicazioni, rassicurando tutti i Consiglieri e soprattutto la citt\u00e0 che laddove ci siano, secondo il monitoraggio legalmente affidato all&#8217;ARPAB, degli sforamenti (e si parla di impianti di teleradiocomunicazioni, non parliamo di telefonia mobile) del limite massimo di emissione di volt\/metro si \u00e8 intervenuti con repressive, attraverso la segnalazione, e sono stati fatti dei monitoraggi anche in contraddittorio con le ditte che hanno sforato, proprio per evitare che si possa creare un allarme alcune volte semplicemente ingiustificato, altre volte serio, costante, e quindi all&#8217;attenzione degli organi non solo politici, ma anche tecnici dell&#8217;Assessorato.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Spadafora, prego.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Caro Assessore, mi dispiace, ma credo che fino ad oggi &#8211; anche in virt\u00f9 della sua risposta &#8211; si stia perdendo ancora tempo, anche perch\u00e9, per quanto a mia conoscenza, il piano era gi\u00e0 pronto. Il piano esistente \u00e8 quello presentato da uno studio di professionisti diretto da un architetto (non \u00e8 un architetto che ha fatto il piano), che praticamente aveva effettuato gi\u00e0 tutti i monitoraggi. Semplicemente bisognava attuare la collocazione reale delle antenne nelle sedi, nei siti dove non provocavano nessun inquinamento e quindi nessuna pericolosit\u00e0 per l&#8217;ambiente. Come Lei ben sa, il piano che \u00e8 stato presentato prevedeva, alla fine, una cartografia a rete dove erano gi\u00e0 stati stabiliti i singoli siti, quelli dove assolutamente non potevano essere poste le antenne, quelli dove era consigliabile mettere le antenne.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il monitoraggio \u00e8 stato gi\u00e0 fatto, quindi la collaborazione con l&#8217;ARPAB&#8230; avrebbero fatto semplicemente una ripetizione di quello che \u00e8 stato tutto lo studio effettuato, sia dal punto di vista dell&#8217;inquinamento geologico, sia da quello ambientale delle zone circoscritte. Ritengo che, indipendentemente da tutto, rispetto a quella che \u00e8 stata l&#8217;ultima delibera, sarebbe bastato l&#8217;intervento degli uffici a poter predisporre effettivamente la collocazione delle singole antenne.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In pi\u00f9, facendo riferimento a quello che lei ha detto, cio\u00e8 che bisogna presentare un regolamento, so che il regolamento \u00e8 gi\u00e0 pronto ed \u00e8 fermo da qualche parte, perch\u00e9 gli uffici hanno fatto questa proposta di regolamento che \u00e8 pronta e l&#8217;Assessorato non l&#8217;ha portata in discussione in Commissione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io credo, poi, tra l&#8217;altro, che in virt\u00f9 di tutto quello che \u00e8 stato fatto l&#8217;allarme continua, perch\u00e9 ogni giorno c&#8217;\u00e8 un&#8217;antenna che &#8220;emerge&#8221; nella citt\u00e0. Credo che si possano tagliare tranquillamente i tempi e prendere in considerazione il piano gi\u00e0 esistente perch\u00e9 \u00e8 completo. Bisogna semplicemente metterlo in attuazione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto due all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Travaglini relativa a \u00abSalvaguardia dell&#8217;immagine di alcune piazze della citt\u00e0 e relativa regolamentazione\u00bb&#8221;. Prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa interrogazione riguarda la regolamentazione e la gestione di due piazze della citt\u00e0, e precisamente Piazza Bologna &#8211; da poco ristrutturata &#8211; e Piazza Duomo, il cuore della citt\u00e0, la piazza antistante la Chiesa Madre.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Considerato che l&#8217;Amministrazione comunale ha fatto della riqualificazione delle vie e delle piazze, sia del Centro Storico che della periferia della citt\u00e0, una priorit\u00e0; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che sono state gi\u00e0 realizzate alcune riqualificazioni e si stanno per avviare i lavori per ristrutturare altre piazze e vie; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che l&#8217;Amministrazione non sottovaluta l&#8217;importanza della vivibilit\u00e0 degli ambiti urbani; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che la promozione dei luoghi pi\u00f9 belli della citt\u00e0 \u00e8 essenziale per attrarre e ben accogliere sia i turisti che i residenti; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 si chiede all&#8217;Assessore alla Viabilit\u00e0 e al Sindaco che cosa si intende fare per porre fine alla trasformazione di fatto &#8211; <\/em>\u00e8 praticamente quotidiana<em> &#8211; di Piazza Duomo in &#8220;parcheggio abusivo&#8221;, cosa che priva il visitatore di poter fruire della piazza ed apprezzarne la bellezza <\/em>&#8211; siamo vicini a &#8220;casa nostra&#8221;, alla sede della Commissione, del Palazzo Comunale, del Palazzo di Citt\u00e0, quindi \u00e8 sotto gli occhi nostri e della cittadinanza, questo fatto -;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>se per evitare che le auto parcheggino si \u00e8 presa in considerazione anche la possibilit\u00e0 di utilizzare i pistoni a scomparsa telecomandati per permettere il passaggio degli aventi diritto senza dover impegnare in altro modo i Vigili Urbani o il carro-attrezzi, che diventa una sanzione; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 passando ad altra piazza, Piazza Bologna, si chiede se la riqualificazione di Piazza Bologna <\/em>&#8211; che tutti noi conosciamo e abbiamo anche apprezzato &#8211; <em>\u00e8 conclusa; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 in tal caso se \u00e8 consentita la sosta dei veicoli <\/em>&#8211; ovviamente &#8220;se \u00e8 conclusa&#8221; \u00e8 una domanda retorica, ma si intende se \u00e8 conclusa in tutta la sua funzionalit\u00e0 &#8211;<em>;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 se la risposta a questa ultima domanda \u00e8 affermativa <\/em>&#8211; cio\u00e8 se \u00e8 possibile che sostino i veicoli &#8211; <em>si chiede perch\u00e9 nel centro della piazza sono state allocate panchine attorno alle quali circolerebbero automobili, e perch\u00e9 per la pavimentazione sono stati utilizzati materiali di un certo pregio, non adatti certo per un parcheggio; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 se la risposta \u00e8 negativa, invece, si chiede quando verr\u00e0 predisposta la segnaletica adeguata e come si intende procedere per evitare l&#8217;invasione degli autoveicoli nella piazza, e come saranno regolamentate le operazioni di carico e scarico delle merci per gli esercizi commerciali che affacciano sulla piazza. <\/em>Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola all&#8217;assessore Coviello.<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Ringrazio il consigliere Travaglini che ha voluto evidenziare nelle sue considerazioni l&#8217;impegno profuso da questa Amministrazione per la riqualificazione delle vie e delle piazze, e in particolare per le vie, perch\u00e9 \u00e8 il settore che pi\u00f9 mi riguarda, sia per la grossa viabilit\u00e0, che \u00e8 un atto dovuto, sia per la piccola viabilit\u00e0, soprattutto quella legata alla mobilit\u00e0 &#8220;lenta&#8221;, al pedone, al marciapiede, che \u00e8 un atto obbligato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per partire da quello che \u00e8 successo fino ad ora vorrei dire che fin dal momento in cui ci siamo attivati come Ufficio mobilit\u00e0 abbiamo voluto sancire che nelle aree di particolare pregio, soprattutto nel Centro Storico, andava limitata o impedita la circolazione. Questo \u00e8 avvenuto da subito nella Piazza Mario Pagano, dove era possibile parcheggiare in occasione di manifestazioni che avvenivano nel Teatro Stabile e in questa sala; dove era possibile parcheggiare, per gli amministratori, in occasione dei consigli comunali; dove i mezzi che arrivavano nel Centro Storico per lo scarico delle attrezzature e delle scenografie per il Teatro si fermavano nella piazza e poi vi rimanevano per giornate e per settimane.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da subito, ribadisco, abbiamo inteso impedire il transito di qualsiasi veicolo a motore nella Piazza Mario Pagano.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda, invece, Piazza Duomo, con ordinanza del febbraio 2004 venivano eliminati cinque posti di sosta e veniva installata la cartellonistica che vietava il parcheggio, la sosta, e veniva anche prevista la rimozione forzata. In seguito, con l&#8217;istituzione della prima ZTL della citt\u00e0 di Potenza, abbiamo allargato la fascia di limitazione anche a Largo Pignatari; successivamente abbiamo continuato con la limitazione nella parte alta di Piazza Sedile e successivamente anche nella parte bassa, a seguito dell&#8217;ultimazione dei lavori nei pressi della stata di San Gerardo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda altre aree della citt\u00e0 che comunque sono state oggetto di lavori pubblici, abbiamo voluto regolamentare la circolazione cercando di fare sintesi di tutte le richieste dei cittadini, dei comitati di quartiere, dei consiglieri, degli automobilisti, dei pedoni, degli artigiani, dei commercianti ecc., per cui a Macchia Giocoli abbiamo impedito assolutamente l&#8217;accesso alle auto, a Malvaccaro abbiamo impedito il parcheggio nella parte pi\u00f9 di pregio della piazza, invece per Piazza Bologna abbiamo emesso un&#8217;ordinanza, la settimana scorsa, con la quale impediamo l&#8217;accesso ai veicoli a motore per il traffico privato e consentiamo l&#8217;ingresso soltanto a coloro che dovranno fare operazioni di carico e scarico, e soltanto nel momento in cui fanno operazioni di carico e scarico, e quindi sar\u00e0 impedita la sosta anche a loro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assolutamente non abbiamo voluto installare segnaletica che andasse a evidenziare il posto dove \u00e8 possibile effettuare questo scarico, proprio per non deturpare la pavimentazione o, comunque, mettere inutile segnaletica verticale. Per quanto riguarda il &#8220;pistoncino&#8221; &#8211; abbiamo gi\u00e0 avuto modo di parlarne con il consigliere Travaglini -, lo abbiamo sperimentato in Largo Pignatari, ma abbiamo avuto dei risultati per me assolutamente negativi, perch\u00e9 lo stesso viene scarsamente utilizzato, perch\u00e9 viene solitamente urtato dalle auto, perch\u00e9 \u00e8 difficile la gestione dei telecomandi (perch\u00e9 gli stessi sono facilmente clonabili) ed abbiamo delle difficolt\u00e0 per l&#8217;utilizzo da parte di mezzi di soccorso ecc.; la stessa cosa potrebbe avvenire per Piazza Duomo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pi\u00f9 in generale, ritengo poco corretto &#8220;recintare&#8221; le piazze o gli spiazzi. Il loro stesso nome dice che quello \u00e8 un luogo che si presta alla discussione, all&#8217;incontro. Noi, invece, andiamo a recintare con paletti, catene ed altro, quasi a differenziare gli automobilisti dai pedoni, e gli stessi vengono ridotti a persone in quarantena nelle case circondariali&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al di l\u00e0 di questi aspetti, \u00e8 comunque difficile gestire il pistoncino, perch\u00e9 lo stesso, come succede in altre realt\u00e0 italiane, viene attivato a vista, quindi dare materialmente il telecomando ad almeno sessanta &#8211; ho fatto un piccolo calcolo &#8211; enti o privati, quindi a tutti coloro che possono transitare nella ZTL, ai mezzi di soccorso, ai commercianti, alla Curia ecc. sarebbe difficoltoso. Questo \u00e8 quanto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Travaglini, prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbastanza rapidamente, dico che sui temi dell&#8217;interrogazione \u00e8 la panoramica generale che rende la cornice pi\u00f9 larga e contestualizza le cose. Su Piazza Bologna la risposta \u00e8 soddisfacente, dal momento che la scelta si sapeva gi\u00e0 essere quella, per come era stata fatta la piazza e per come era stata concepita e diventa attuale con la disposizione della segnaletica e con la possibilit\u00e0, quindi, per i Vigili Urbani, di sanzionare il normale divieto di sosta. Non so se c&#8217;\u00e8 la rimozione, per Piazza Bologna, o soltanto il divieto di sosta. Comunque la scelta \u00e8 ora ratificata anche da una determina, da un&#8217;ordinanza della settimana scorsa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un po&#8217; pi\u00f9 complesso \u00e8 il discorso per Piazza Duomo, dove la segnaletica di zona rimozione gi\u00e0 c&#8217;era, quindi non era questo il problema. Il problema, secondo me, rimane. Se sul pistone l&#8217;osservazione dell&#8217;Assessore \u00e8 corretta ed ha misurato, in qualche modo, anche le difficolt\u00e0, rimane il fatto che su quella piazza dobbiamo spenderci come ci siamo spesi su Piazza Mario Pagano, senza pistoni, perch\u00e9 se voglio parcheggiare in divieto di sosta a Piazza Mario Pagano, ci arrivo, prendo la multa o la macchina viene ritirata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che ci voglia una volont\u00e0 forte, perch\u00e9 ci sono sempre quindici\/diciotto macchine in quella piazza, dove tra l&#8217;altro ci sono Palazzo Loffredo, la Cattedrale e quanto altro, fermo restando l&#8217;uso del piazzale quando ci sono matrimoni o celebrazioni particolari nella chiesa di San Gerardo. Credo che il compito non tanto dell&#8217;Assessore, perch\u00e9 \u00e8 un compito che spetta alla Polizia Municipale, sia quello di un forte richiamo alla cittadinanza rispetto alla salvaguardia di un bene prezioso quale \u00e8 una piazza del Centro Storico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il richiamo ci vuole e forse qualche segnale va dato indicando ai Vigili Urbani di tutelare meglio quella zona, presidiandola, per esempio, per qualche tempo, per far s\u00ec che succeda come per Piazza Mario Pagano, dove si \u00e8 perso il &#8220;vizio&#8221; di parcheggiare, come giustamente diceva l&#8217;Assessore. In questo vedo l&#8217;unico modo. Evitiamo, quindi, che solo in maniera sporadica o <em>ad hoc<\/em> giunga il carro-attrezzi (che non giunge mai, se non in giornate particolari, quando ci sono rappresentazioni pubbliche, per cui quelli che si sono abituati &#8211; in malo modo &#8211; a parcheggiare dove non si pu\u00f2 parcheggiare, si sono visti <em>una tantum<\/em> la macchina ritirata, giustamente, perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;\u00e8 divieto di sosta e non si pu\u00f2 dire niente).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei che ci fosse un presidio almeno mensile, per il mese di dicembre, che faccia perdere il vizio di parcheggiare in quella piazza. Perch\u00e9 quella piazza e non altre? Perch\u00e9 quella \u00e8 la piazza pi\u00f9 preziosa della citt\u00e0, essendo la continuazione del sagrato della Cattedrale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per l&#8217;immagine del Centro Storico, cos\u00ec come per Piazza Mario Pagano, credo che gli intenti siano questi; ci vuole un atto di coraggio, perch\u00e9 so che togliere una macchina ad un cittadino che \u00e8 abituato a mettere la macchina in divieto di sosta \u00e8 una delle guerre pi\u00f9 forti che si possano combattere a livello generale, ma spero che questa scelta vi sia e che da oggi si cominci a tutelare questo territorio, semplicemente perch\u00e9 la presenza di una vettura priva del paesaggio tutti i cittadini, e questo \u00e8 un fatto grave.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi non ci vuole molto; ci vuole soltanto un po&#8217; di pazienza e qualche Vigile Urbano dedicato a questo, se posso dare questo input, che credo sia l&#8217;unico possibile. Giacch\u00e9 non si pu\u00f2 fare meccanicamente, perch\u00e9 \u00e8 una scelta che l&#8217;Assessore ha misurato, lo si faccia di prassi utilizzando il corpo della Polizia Municipale non per fare multe, ma per abituare la gente all&#8217;idea che quella piazza \u00e8 di tutti e da tutti deve essere utilizzata per quella che \u00e8 la sua funzione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 3 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Petrullo su \u00abCriteri nomina arbitro STI\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con la speranza che la risposta a questa mia interrogazione non sia del tipo di quella data dall&#8217;assessore Molinari alla &#8220;triade&#8221;, perch\u00e9 ha fatto tutto tranne che rispondere alle specifiche e secche domande&#8230; \u00e8 una abilit\u00e0 che gli riconosco; questo era un complimento, ovviamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La Giunta comunale, a seguito di proposizione di lodo arbitrale da parte della STI, ha provveduto ad indicare l&#8217;arbitro nella persona dell&#8217;avvocato Antonio Molinari; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 chiedo di conoscere quali criteri di scelta siano stati adottati nell&#8217;occasione<\/em>. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risponde il Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colgo l&#8217;occasione per ritornare sull&#8217;arbitrato STI, considerato che \u00e8 stato oggetto di discussione in Consiglio Comunale. Ricordiamo la vicenda: ci sono stati un contenzioso ed un lodo arbitrale; la STI aveva chiesto oltre 5 milioni di euro di danni; l&#8217;Amministrazione comunale, che, nella fase nella quale si \u00e8 cercata un&#8217;intesa aveva proposto 500 mila euro a fronte delle rimostranze e delle richieste da parte della STI, aveva visto, in sede di lodo arbitrale, una somma da pagarsi (perch\u00e9 veniva riconosciuto in quella sede un pagamento da parte del Comune di Potenza alla STI) nell&#8217;ordine esattamente dei 500 mila euro &#8211; somma che noi stessi ritenevamo potersi riconoscere alla STI -.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al lodo arbitrale c&#8217;\u00e8 stata impugnazione, sia da parte nostra che da parte della STI; la Corte d&#8217;Appello, in sede cautelare, ha accolto la nostra richiesta, per cui quella somma si \u00e8 ulteriormente ridotta dell&#8217;80%. In questo momento noi siamo, sostanzialmente, tenuti a pagare alla STI una cifra inferiore ai 150 mila euro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, in ordine al lodo arbitrale che ancora resta in piedi per altre vicende, sempre legate al nostro rapporto con la STI, premesso che la scelta dell&#8217;Avvocato \u00e8 una scelta che riveste carattere assolutamente fiduciario, l&#8217;Amministrazione ha ritenuto affidarsi all&#8217;avvocato Antonio Molinari &#8211; che non \u00e8 parente del nostro vicesindaco, lo puntualizziamo in modo formale ed ufficiale, visto che la cosa \u00e8 stata anche oggetto di qualche considerazione in ordine alla omonimia -.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La scelta \u00e8 stata fatta perch\u00e9 ci troviamo di fronte a un professionista che noi riteniamo abbia tutte le caratteristiche per poter difendere e rappresentare al meglio l&#8217;Amministrazione in seno al lodo arbitrale, in seno alla triade&#8230; non so come tecnicamente si chiami.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo voluto scegliere un giovane, perch\u00e9 riteniamo che sia anche questo un segnale importante da darsi per aprire il mondo del lavoro alle giovani generazioni. Abbiamo scelto un giovane con un <em>curriculum<\/em> che ha alcune specificit\u00e0 che sicuramente ci fanno ritenere di affidarci ad un professionista con tutte le caratteristiche per poterci difendere e rappresentare al meglio, sia per l&#8217;attivit\u00e0 professionale sviluppata in maniera diretta in relazione ad arbitrati negli appalti pubblici presso uno studio legale di assoluto valore, con sede a Roma (lo studio legale Visconti), sia per una capacit\u00e0 personale e professionale che fa riferimento a momenti di specializzazione molto alta (come il corso di specializzazione per le professioni legali presso la LUISS), sia per riconoscimenti maturati presso la nostra stessa Universit\u00e0, dove ha potuto sviluppare dei contratti di collaborazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mettendo insieme tutte queste caratteristiche professionali e personali e la sua giovane et\u00e0 abbiamo ritenuto che l&#8217;Amministrazione comunale potesse tranquillamente affidarsi, in questa vicenda, all&#8217;avvocato Antonio Molinari.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Immagino che il <em>curriculum<\/em> sia stato acquisito prima della scelta, evidentemente.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualcosa Le fa pensare il contrario, collega Petrullo?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora perch\u00e9 lo evidenzia?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 lo immagino.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se Lei ha detto che non lo immagina, allora non lo immaginava&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, lo immagino.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei ha immaginato che sia stato fatto senza acquisirlo prima?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non mi sono spiegato bene. Ho detto: immagino che sia stato acquisito prima; era una constatazione&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma lo immagina o&#8230; L&#8217;immagine non \u00e8 una cosa reale.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo immaginarlo perch\u00e9 non ho le carte e non facevo parte della&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei mi faccia la domanda. Forse \u00e8 pi\u00f9 corretto fare la domanda: \u00e8 stato acquisito prima?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vado oltre, ho fiducia, e dico: immagino che lo avete fatto prima.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non lo immagina. Se lo immagina non \u00e8 vero. La cosa immaginaria non \u00e8 reale.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi lo so, perch\u00e9 mi \u00e8 stato detto, ma fino ad un minuto fa potevo soltanto immaginarlo, non potendo vedere nella palla di vetro. Dovevo immaginarlo, ma ovviamente il mio era un pensiero positivo.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il realismo del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendo atto, quindi, che&#8230; immagino si sia cominciato da oggi a preferire i giovani, perch\u00e9 fino a ieri li sceglievamo anziani, per\u00f2 dico: va benissimo il criterio; \u00e8 un criterio; io, infatti, chiedevo di conoscere i criteri; me ne \u00e8 stato dato uno, quello della giovent\u00f9; immagino che non sar\u00e0 un fatto isolato e che, quindi, anche per il futuro noi faremo affidamento su professionisti giovani.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi diciamo che questo Consiglio ha segnato un momento determinante nella politica della scelta dei professionisti, perch\u00e9 da oggi in poi saranno giovani.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Gi\u00e0 lo sono; il nostro Ufficio legale, fatto di giovani professionisti, opera per quasi il 100% delle pratiche. Noi, in tre anni e mezzo, abbiamo dato solo due incarichi esterni. Io ero Presidente della Provincia e ne davamo uno a settimana. Quindi i giovani sono gi\u00e0 protagonisti nelle vicende legali del Comune di Potenza.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come arbitri, in genere, andavamo sulla settantina, prima di questo arbitrato. Questo mi fa piacere perch\u00e9 \u00e8 un criterio, e vuol dire che useremo questo; ovviamente anche come <em>curriculum<\/em> \u00e8 perfetto, anche se io sarei in grado di portare altri cinquanta giovani che hanno pi\u00f9 o meno le stesse caratteristiche; ma questo lascia il tempo che trova, perch\u00e9 sappiamo tutti che l&#8217;incarico \u00e8 fiduciario. Per\u00f2 non mi \u00e8 stata detta un&#8217;ultima caratteristica dei <em>curricula<\/em> previsti, cio\u00e8 quella di ricoprire anche le cariche di dirigente di partito. Questo \u00e8 sfuggito, forse, per\u00f2..<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 una qualche norma che lo vieta? Possiamo dire a dei giovani professionisti: se volete lavorare non dovete partecipare alla politica nel nostro Paese?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sarebbe il caso quando ci sono mille avvocati, \u00e8 evidente. Approfitto di questa occasione per invitare l&#8217;Amministrazione, quando si deve scegliere un professionista con rapporto fiduciario e, quindi, quando bisogna affidare le sorti dell&#8217;Amministrazione, per questioni tecniche, per questioni giudiziarie, ad un professionista, a non fare riferimento agli organi di partito. E&#8217; qualche cosa di assolutamente poco elegante, almeno per come la vedo io.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se, poi, la Giunta la pensa diversamente, lo potr\u00e0 dire e io rispetter\u00f2 questa opinione, ed \u00e8 proprio per questo che io mi sono reso promotore di un regolamento per l&#8217;affidamento degli incarichi che escluda possibilit\u00e0 di questo tipo, perch\u00e9 \u00e8 evidente che il panorama dei giovani professionisti \u00e8 ampio ed \u00e8 un panorama anche piuttosto triste, perch\u00e9 sono tanti i professionisti bravi e pochissimo il lavoro. Se nell&#8217;andare a scegliere il professionista, oltre che cercarcelo bravo, giovane e con un bel <em>curriculum<\/em>, cominciassimo a vederli anche al di fuori del reticolo della politica, finalmente ponendoci nei confronti della Pubblica Amministrazione in maniera assolutamente trasparente, forse tutta la politica farebbe un passo in avanti e in meglio. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 4 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Pace su \u00abIniziativa per valorizzare l&#8217;arte lucana\u00bb&#8221;. Prego, consigliere Pace.<\/p>\n<p>PACE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La mia interrogazione \u00e8 finalizzata alla valorizzazione dell&#8217;arte lucana.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Premesso che il noto pittore e scultore Franco Zaccagnino, come si evince dalla sua biografia e dal suo curriculum, ha avuto fino ad ora una carriera molto brillante, corredata da numerosissimi successi e riconoscimenti in Italia e in Europa, tra cui anche una lettera di encomio ricevuta da Sua Santit\u00e0 Giovanni Paolo II per un&#8217;opera regalatagli durante un&#8217;udienza privata in una comunit\u00e0 religiosa; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 considerato che l&#8217;artista, fin dal &#8217;92, ai tanti concorsi cui ha partecipato, nazionali ed internazionali, ha ricevuto sempre il primo premio ed il premio della critica, dando lustro alla nostra regione; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 preso atto che queste sue opere, ancora una volta, si evidenziano per la straordinaria originalit\u00e0 della composizione, per la quale l&#8217;artista si serve, ancora una volta, della sua arte arundiana, ovvero dell&#8217;utilizzo della canna mediterranea, le cui parti &#8211; la radice, il ceppo, la foglia, il nodino e la sezione -, diversamente disegnate, rappresentano con stile ed eleganza tutti e quattro i segni (denari, bastoni, coppe e spade) nelle rispettive 24 carte numerate dagli &#8220;assi&#8221; ai &#8220;sette&#8221; e nei rispettivi 16 personaggi, dai re, alle regine, ai fanti; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tenuto, ancora, conto che a questi personaggi \u00e8 stato dato anche un nome, attingendo dalla nostra storia medievale e di fine Ottocento, e che ancora con queste carte \u00e8 stato inventato un gioco che rievoca avvenimenti storici realmente accaduti, denominato &#8220;Il riscatto delle regine&#8221;, gi\u00e0 sperimentato con molto successo in tante scuole;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 viste le tante esortazioni;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 interroga il Sindaco, nonch\u00e9 l&#8217;Assessore alla Cultura, sul perch\u00e9 non si tenti di valorizzare anche l&#8217;arte lucana e presentarla alla citt\u00e0 di Potenza cos\u00ec come concepita dal nostro artista lucano, che sintetizzi in un&#8217;unica splendida opera il gioco, l&#8217;arte e la Storia con una mostra di sculture in canna in cui siano comprese anche le quaranta grafiche originali rappresentanti le arunde lucane, invitando tutte le scuole della citt\u00e0 per divulgare soprattutto alle nuove generazioni la conoscenza del patrimonio artistico del nostro artista, maestro Franco Zaccagnino.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vede, signor Sindaco, io con questa interrogazione ho fatto riferimento all&#8217;artista Franco Zaccagnino, perch\u00e9 lo conosco personalmente, conosco tutte le sue opere, le sue sculture e i suoi quadri, per\u00f2 valorizzare l&#8217;arte lucana significa valorizzare l&#8217;arte di altrettanti artisti lucani, naturalmente che abbiano messo in evidenza la loro genialit\u00e0 artistica in stretto rapporto con la nostra terra, la Lucania.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi riferisco soprattutto ad artisti come Mimmo Rago, Michele Pisani, Giovanni Cioffredi, Antonio Albini&#8230; sono tutti artisti lucani che si spendono tanto per la nostra regione. Io, naturalmente, chiedo di fare una mostra nel Museo Dinu Adamesteanu, il nostro museo archeologico, in un periodo in cui non ospiti grandi mostre, come adesso che ospita la mostra russa. In un periodo che rimanga &#8220;vacante&#8221; possiamo anche valorizzare la nostra arte, visto che, naturalmente, in Lucania andiamo a valorizzare dal fagiolo di Sarconi, all&#8217;Aglianico del Vulture, al pecorino di Filiano, a quello di Moliterno&#8230; Valorizziamo tutti i prodotti, perch\u00e9 non valorizzare anche l&#8217;arte lucana? Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Risponde il Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Personalmente conosco l&#8217;artista ed ero Presidente della Provincia allorquando, presso i saloni del Museo Provinciale, fu organizzata una mostra di sue opere e nella stessa veste favorimmo anche una mostra di grande successo dedicata ai pittori contemporanei, agli artisti contemporanei della nostra provincia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo per dire che comprendo e condivido la sollecitazione a favorire l&#8217;arte del nostro territorio all&#8217;interno di un progetto culturale al quale stiamo lavorando. Per la verit\u00e0, noi gi\u00e0 abbiamo ospitato in pi\u00f9 occasioni, nell&#8217;ambito di iniziative e manifestazioni come quella del Maggio potentino o anche altre (ci sono state delle collettive presso la nostra Galleria Civica), nostri artisti. In particolare ricordo una collettiva dedicata all&#8217;arte sacra, organizzata, peraltro, da un nostro concittadino e corregionale, don Vito Telesca.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La sollecitazione trova una disponibilit\u00e0 molto forte a valutare come favorire una mostra dedicata a questo artista che, peraltro, con la canna mediterranea e la sua genialit\u00e0, ha di fatto aperto quasi un settore specifico nel settore delle arti figurative con l&#8217;arte arundiana. Ci faremo carico di inserire questo artista e di continuare a favorire i nostri artisti nelle molteplici iniziative culturali che la nostra citt\u00e0 sta favorendo e sponsorizzando.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Pace?<\/p>\n<p>PACE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono soddisfatto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 5 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente del Consigliere Petrullo su \u00abPiazza Vittorio Emanuele &#8211; Degrado\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>A Piazza Vittorio Emanuele, nonostante l&#8217;importanza del luogo per il traffico e altro, i muretti risultano con il marmo divelto, le aiuole non sono curate, secche e zeppe di escrementi canini.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Aleggia un olezzo nauseabondo, soprattutto dopo e durante i momenti di pioggia; il marciapiedi che costeggia l&#8217;inizio di Via Vaccaro presenta buche pericolosissime e variamente protette, a seconda della settimana, inoltre l&#8217;accesso alla scala mobile e al bagno pubblico ivi esistente \u00e8 impedito ai disabili e agli anziani poco atletici per l&#8217;esistenza di barriere architettoniche; tale ostacolo impedisce anche di poter attraversare la piazza per via sotterranea.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tanto premesso, rivolgo interrogazione per sapere: <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a) perch\u00e9 la piazza non viene manutenuta in maniera quanto meno dignitosa; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b) perch\u00e9 non vengono fatte le necessarie riparazioni; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 c) perch\u00e9 non viene manutenuto il verde, pulite e curate le aiuole ed impedito l&#8217;accesso alle stesse ai cani;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 d) se sia in programma dell&#8217;Amministrazione riportare a norma le scale mobili o almeno il primo tratto di accesso delle stesse.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0All&#8217;indomani della presentazione dell&#8217;interrogazione, per la verit\u00e0, le siepi secche sono state tagliate; questo dovevo dire ad onor del vero.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola all&#8217;assessore Molinari.<\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto di mia competenza, relativamente al verde e al problema dell&#8217;ambiente come decoro pi\u00f9 che disdoro, sono ancora pi\u00f9 sincero dello stesso consigliere Petrullo nel momento in cui vado a dire che questa interrogazione \u00e8 arrivata sul mio tavolo nei giorni scorsi, quindi quando sono state tagliate le siepi ancora non sapevo dell&#8217;esistenza dell&#8217;interrogazione, ma la cosa rientrava nel programma di manutenzione del verde.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le aiuole spartitraffico della citt\u00e0 di Potenza molto spesso sono manutenute direttamente dalle ditte e dai cittadini che si sono proposti per l&#8217;adozione degli spazi a verde, tanto che abbiamo, quest&#8217;anno, il pi\u00f9 delle volte, per la maggior parte delle aiuole spartitraffico, quindi delle pi\u00f9 visibili, un&#8217;immagine sicuramente pi\u00f9 decorosa rispetto agli anni scorsi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo utilizzato un&#8217;opportunit\u00e0 del senso civico non solo dei cittadini come persone fisiche, ma anche delle ditte che in questa citt\u00e0 lavorano, impegnano il loro patrimonio economico e fanno, qualche volta, giustamente, anche il loro buon ritorno economico. Questo stesso senso civico, purtroppo, il pi\u00f9 delle volte lo dobbiamo richiamare quando manca: scritte sui muri, marciapiedi che vengono divelti (per lo pi\u00f9 dalle autovetture, che parcheggiano sui marciapiedi invece di utilizzare gli spazi loro consentiti)&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda l&#8217;ambiente, che \u00e8 appunto il settore la cui delega \u00e8 affidata a me, abbiamo manutenuto le aiuole. Poich\u00e9 uno dei problemi sicuramente pi\u00f9 importanti \u00e8 quello di evitare che i cani randagi e, il pi\u00f9 delle volte, i cani padronali, per l&#8217;incuria dei loro proprietari, entrino nelle aiuole, cos\u00ec come abbiamo fatto per il Parco Montereale, dove abbiamo recintato le aiuole (cercando di far capire quello che dovrebbe essere capito per senso civico), anche nella zona di Piazza Vittorio Emanuele (pi\u00f9 conosciuta come Piazza XVIII Agosto) ci proponiamo (cos\u00ec come nel larghetto vicino, al di l\u00e0 della scalinata vicino al bar Primavera, per centrare pi\u00f9 visivamente il problema) di installare queste reti che, appunto, impediscano agli animali di entrare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci affidiamo, dunque, non solo e non soltanto al senso civico e allo spontaneismo dei cittadini, ma anche a maggiori e pi\u00f9 pressanti controlli da parte degli organi preposti, prima di tutto della Polizia Municipale, cos\u00ec come dei cittadini, che laddove segnalassero al Comune dei comportamenti scorretti sicuramente vedrebbero scattare le sanzioni. Al di l\u00e0 del problema sanzionatorio, \u00e8 chiaro che da parte dell&#8217;Assessorato, per la delega che mi compete, non solo per la manutenzione del verde, ma anche per far s\u00ec che non siano attuati comportamenti scorretti, c&#8217;\u00e8 l&#8217;ulteriore impegno a mantenere fede non solo alla sollecitazione del consigliere Petrullo, ma anche a quella che \u00e8 una giusta istanza dei cittadini che, camminando per la citt\u00e0, hanno bisogno di maggiore decoro e sicuramente di minor disdoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda l&#8217;altra problematica, questa non mi appartiene in virt\u00f9 della delega assegnatami, ma so per certo che gli uffici preposti, per la sistemazione dei marciapiedi e per il problema dell&#8217;accesso ai bagni delle scale mobili da parte dei portatori di handicap (anche se tutte le scale mobili non offrono tale possibilit\u00e0) hanno predisposto dei sopralluoghi per verificare la possibilit\u00e0 di rendere accessibile almeno la zona dei bagni sottostanti Piazza Vittorio Emanuele, per far s\u00ec che i disabili e tutti i cittadini possano recarvisi con maggiore facilit\u00e0.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al punto a) non ho avuto risposta; al punto b) neanche; al punto c) s\u00ec, quello di competenza dell&#8217;Assessore, quindi c&#8217;\u00e8 questa rassicurazione per il futuro; al punto d) avremo dei sopralluoghi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Temo di essere costretto a dire che non sono assolutamente soddisfatto, ho avuto una risposta su quattro; vedo che&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;assessore Coviello pu\u00f2 integrare la risposta su due di quei punti.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va benissimo.<\/p>\n<p>COVIELLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi scuso con il Consigliere. Solo in questo momento ho preso visione della sua interrogazione. Spesso accade che \u00e8 difficoltoso per il Presidente smistare interrogazioni onnicomprensive. Ricordo bene, per\u00f2, che circa un anno fa fui convocato <em>ad horas<\/em> da un gruppo di cittadini capeggiati dall&#8217;ex consigliere comunale Camardese, che mi fecero verificare alcune problematiche del luogo e mi consegnarono un documento dove venivano elencate sette problematiche; alcune di queste sono anche esse elencate nell&#8217;interrogazione, ed almeno cinque su sette mi pare che siano state risolte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ricordo male, la griglietta posta sul canale di scorrimento delle acque bianche, che costituiva elemento di pericolo, \u00e8 stata eliminata; \u00e8 stata risagomata la cunetta per lo scolo delle acque stesse; \u00e8 stato risagomato il marciapiede; veniva chiesto anche di evidenziare o spostare il passaggio pedonale ed \u00e8 stato fatto con un&#8217;azione diversificata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo sperimentato quella vernice rossa e poi subito cambiato idea, perch\u00e9 qualcuno ha detto che costituiva elemento di pericolo, soprattutto in caso di pioggia. Nelle ultime installazioni abbiamo utilizzato materiale elastoplastico; \u00e8 pi\u00f9 costoso, pi\u00f9 oneroso, ma d\u00e0 pi\u00f9 sicurezza. In ultimo, ricordo che fu evidenziato che mancava il cordone della scala che conduceva all&#8217;area di attesa dei bus. Anche questo \u00e8 stato cambiato, anche se dopo un paio di mesi. Poich\u00e9 era costituito da materiale di particolare pregio si \u00e8 dovuto ordinarlo ed abbiamo dovuto aspettare due mesi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordo anche che fu fatta richiesta di installare nei pressi della scala mobile un ascensore per i disabili, nei pressi del bagno; quello \u00e8 un intervento particolarmente oneroso, e ne dovremo assolutamente tenere conto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pi\u00f9 soddisfatto di prima, Consigliere?<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec; ritorner\u00f2 tra qualche mese sull&#8217;argomento.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 6 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Vito Lomonaco su \u00abPagamento ICI per le abitazioni inagibili a seguito del sisma del 1980\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco, sono circa ventisette anni da che ci fu il terribile terremoto che devast\u00f2 la Campania e la Basilicata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La mia interrogazione parte da quanto ho letto nella Finanziaria: che si va a togliere l&#8217;ICI sulla prima casa, anche se forse \u00e8 inappropriata la questione dell&#8217;interrogazione; forse ci voleva un ordine del giorno, ma io parto con questo e poi, evidentemente, sar\u00e0 lei stesso a verificare, andando avanti, se c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 o meno di togliere&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il mio riferimento \u00e8 che nella Finanziaria si va a togliere l&#8217;ICI sulla prima casa di una casa normale, e mi sembra inopportuno che i cittadini che hanno la prima casa inagibile a causa del terremoto siano costretti a pagare il 50% dell&#8217;ICI, perch\u00e9 purtroppo questo prevede la legge. Allora, per intervenire presso lo Stato forse \u00e8 tardi, per emendare la Finanziaria su questo punto; per\u00f2 ci sar\u00e0 sempre il tempo &#8211; se non \u00e8 questo anno sar\u00e0 l&#8217;anno prossimo &#8211; per fare qualcosa di buono per questi cittadini, perch\u00e9 oltre al danno per loro c&#8217;\u00e8 anche la beffa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oltre al danno che sono ventisette anni &#8211; non sto qui ad elencare le colpe di chi sono &#8211; che non arrivano tutti i fondi a disposizione per chiudere la questione ricostruzione, che almeno non abbiano a pagare questa tassa che trovo superflua. Per questo chiedo di trovare tutte le formule opportune per togliere questa annosa tassa a questi cittadini che, secondo me, senza loro colpa, comunque vanno a pagare qualcosa di non dovuto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola al Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lomonaco ha ragione nell&#8217;evidenziare e sottolineare l&#8217;opportunit\u00e0 di abbattere, fino a ipotizzarne l&#8217;annullamento, l&#8217;ICI nelle situazioni limite di abitazioni non fruibili, soprattutto nel caso in cui le stesse si presentino quale unica abitazione. Mi sembra che ci\u00f2 rappresenti un obiettivo ampiamente condivisibile ed anche sostenibile presso i nostri organi centrali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 un caso che Vito Lomonaco sia partito facendo riferimento alla vicenda &#8220;219&#8221;, allorch\u00e9 una legge dello Stato, una legge speciale, intervenne proprio per l&#8217;abbattimento di una serie di tributi, per agevolare i cittadini che avevano avuto danni di vario genere e tipo, quello abitativo, quello economico e cos\u00ec via&#8230; L&#8217;ICI, in ordine alla opportunit\u00e0 di essere esentata, fa riferimento a una normativa che non lascia molti spazi e molte discrezionalit\u00e0 alle Amministrazioni Comunali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel caso dei fabbricati inagibili la riduzione viene prevista dalla normativa sino al 50% dei fabbricati dichiarati inagibili ed inabitabili. Al Comune resta la possibilit\u00e0 di individuare, attraverso un regolamento, le caratteristiche che rendono un fabbricato inagibile o non abitabile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 D&#8217;altronde, noi abbiamo vissuto &#8211; non lo dico per recuperare una polemica di tipo politico\/elettorale -, nella scorsa campagna elettorale per il Parlamento nazionale, il momento in cui Berlusconi propose, in maniera molto forte, l&#8217;annullamento dell&#8217;ICI, l&#8217;azzeramento dell&#8217;ICI, sapendo bene che era una prerogativa governativa, la prerogativa di chi definisce un programma elettorale e propone qualcosa che pu\u00f2 fare solo il livello centrale e che non \u00e8 di competenza delle Amministrazioni locali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo che quella dell&#8217;ICI sia una questione che va affrontata nello spirito che Vito Lomonaco ci propone. Sar\u00f2 a Brescia &#8211; colgo l&#8217;occasione per dirlo -, dopodomani, per una assemblea nazionale dove si parler\u00e0 di Finanziaria, dove uno dei temi sollevati dal nostro presidente Dominici sar\u00e0 quello dell&#8217;ICI, condividendo appieno l&#8217;impostazione di volere abbattere l&#8217;ICI per la prima casa, sollevando, per\u00f2, nel contempo, la questione di come recuperare le risorse che una norma di questo tipo viene ad eliminare per i Comuni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 All&#8217;interno di questa discussione mi far\u00f2 carico di trasferire l&#8217;opportunit\u00e0 di valutare, nell&#8217;ambito delle norme che abbattono l&#8217;ICI per la prima casa, la possibilit\u00e0 di lasciare i Comuni liberi di portare fino al 100% l&#8217;abbattimento dell&#8217;imposta nei casi che ci sono stati evidenziati nell&#8217;interrogazione di Vito Lomonaco.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Lomonaco, prego.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi ritengo soddisfatto della risposta del Sindaco, d&#8217;altronde non poteva essere diversamente; sono contento dell&#8217;impegno che il Sindaco ha preso qui. Gi\u00e0 fra due giorni, quando avr\u00e0 questo incontro, porter\u00e0 il tema all&#8217;attenzione; questo \u00e8 un fatto positivo, perci\u00f2 mi ritengo molto soddisfatto della risposta, con la speranza che poi tutto venga risolto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiede ora di intervenire per una interrogazione urgente il collega Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Urgentissima. Ne ho proposta una sei mesi fa ed ancora non ho saputo nulla, n\u00e9 ho visto riscontri. Evidentemente ci sono interrogazioni di primo, secondo, terzo, quarto livello&#8230; non lo so, per\u00f2 tra un mese la riproporr\u00f2 un&#8217;altra volta, evidentemente usando toni diversi. Evidentemente i toni normali non riescono a smuovere gli interessati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, l&#8217;interrogazione \u00e8 urgente perch\u00e9 \u00e8 un argomento di questi giorni. Avete, abbiamo letto sui giornali che l&#8217;AIAS, che svolge nella regione Basilicata, in particolare nel comune di Potenza, il ruolo di assicurare i servizi di cui i portatori di handicap, ovvero i diversamente abili, necessitano &#8211; e questo ruolo ormai \u00e8 riconosciuto da tutti -, a fronte delle prestazioni erogate e dell&#8217;attivit\u00e0 svolta non sembra ricevere eguale sostegno e partecipazione da parte delle istituzioni preposte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La Legge 104 del 1992, la legge quadro per l&#8217;assistenza, l&#8217;integrazione e i diritti delle persone con handicap, per assicurare le prestazioni in favore delle persone diversamente abili, cio\u00e8 le terapie riabilitative e cos\u00ec via, responsabilizza le Amministrazioni Comunali, quindi anche il Comune di Potenza, nell&#8217;ambito delle proprie ordinarie risorse, ad assicurare il trasporto individuale. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 premesso, preso atto delle giuste rivendicazioni della associazione AIAS, dei dipendenti dell&#8217;AIAS e dei familiari dei portatori di handicap, ai quali va il nostro pi\u00f9 forte e convinto sostegno, il sottoscritto consigliere della Margherita in questo Consiglio interroga il Sindaco della citt\u00e0 di Potenza e l&#8217;Assessore al ramo per conoscere quali determinazioni urgenti intendono porre in essere per assicurare il trasporto ai diversamente abili e, comunque, tutti quei servizi riconosciuti dalle disposizioni di legge in vigore nella fattispecie<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; un impegno, questo, civile ed amministrativo, al quale il Comune di Potenza non pu\u00f2 sottrarsi.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego il Collega di depositare l&#8217;interrogazione; credo che l&#8217;assessore Casella abbia gi\u00e0 gli elementi per poter rispondere direttamente, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 il collega Napoli che chiedeva di fare interrogazione su argomento similare o riconducibile allo stesso, per cui lo pregherei di prendere la parola, in modo da unificare la risposta dell&#8217;Assessore. Prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Non era mia intenzione &#8220;accavallarmi&#8221; al collega Laieta su un tema cos\u00ec importante che mi ha visto, tra l&#8217;altro, non per autocelebrarmi, intervenire sulla stampa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fa specie, Assessore, e mi rivolgo anche al Sindaco, apprendere attraverso il TG3 che l&#8217;Amministrazione Comunale, per bocca dell&#8217;Assessore, si accorga a distanza di anni che esiste un obbligo in capo all&#8217;Amministrazione stessa rispetto ad un tema cos\u00ec importante e cos\u00ec sentito; \u00e8 troppo semplice dire: se c&#8217;\u00e8 un obbligo ce ne facciamo carico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema \u00e8 che gi\u00e0 avremmo dovuto farci carico del problema perch\u00e9 la legge non nasce ieri, l&#8217;ha menzionata il collega Laieta, ed \u00e8 quanto meno strano sentirci dire dall&#8217;Assessore, che stimo sul piano personale (e credo che la stima sia reciproca), che l&#8217;Amministrazione Comunale provveder\u00e0, visto che c&#8217;\u00e8 un obbligo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora io dico, Assessore, e rivolgo a Lei la domanda, perch\u00e9 naturalmente ne ha maggiore contezza: quante sono le risorse che la Regione Basilicata ha, in qualche maniera, trasferito all&#8217;Amministrazione Comunale? Perch\u00e9 ricordo a me medesimo &#8211; poi gliene far\u00f2 avere copia &#8211; una nota della Regione Basilicata con la quale viene formalizzato e ufficializzato il trasferimento dei fondi dalla Regione al Comune di Potenza. Mi preme, quindi, sapere &#8211; e preme al Consiglio sapere &#8211; a quanto ammontano queste risorse e come lo stesse sono state impiegate, con riferimento a quali interventi nel campo sociale, con particolare riferimento al trasporto pubblico dei disabili.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ricordo a tutti che a partire dal primo dicembre questo sar\u00e0 un servizio che non potr\u00e0 essere offerto o, comunque, un servizio il cui costo non potr\u00e0 essere supportato dall&#8217;AIAS, di qui l&#8217;urgenza e la necessit\u00e0 di avere una risposta, adeguatamente motivata, con preghiera di fare pervenire a chi vi parla, ma credo anche ai Presidenti dei Gruppi consiliari, tutta la documentazione epistolare inerente alla vicenda dei fondi messi a disposizione dalla Regione al Comune Capoluogo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola all&#8217;assessore Casella. Cos\u00ec chiudiamo le interrogazioni per passare agli altri argomenti.<\/p>\n<p>CASELLA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda i fondi di trasferimento regionale, sa bene il consigliere Napoli che sono dei fondi che non sono specifici per capitoli di spesa. E&#8217; un fondo generale. Riguardo alla spesa storica e a quello che fa il Comune di Potenza &#8211; a parte che ci sono atti deliberativi &#8211; le far\u00f2 sapere come questi soldi sono stati spesi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sul trasporto: sa bene che da anni c&#8217;\u00e8 un servizio taxi a chiamata; poco tempo fa abbiamo fatto un regolamento per il trasporto dei disabili all&#8217;interno del comune di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Riguardo al problema AIAS: perch\u00e9 \u00e8 sorto oggi il problema AIAS? Probabilmente, fino a qualche tempo fa, nei soldi della retta per la terapia, anche se non era scritto, c&#8217;era anche il costo del trasporto. Oltretutto, teniamo conto che l&#8217;AIAS ha soprattutto una funzione sanitaria, o era considerata tale. Ora, \u00e8 da un po&#8217; di tempo che si comincia a distinguere quello che \u00e8 il servizio sociosanitario da quello che \u00e8 il servizio socioassistenziale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ribadisco quello che ho detto alla stampa: \u00e8 chiaro che in base alla legge \u00e8 un obbligo del Comune assicurare il trasporto e noi faremo quello che bisogna fare, prima di tutto un regolamento, perch\u00e9 quello che va capito \u00e8 anche la tipologia del portatore di handicap che ha diritto, quali sono i costi e se ci deve essere una compartecipazione o meno al trasporto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopodomani io avr\u00f2 un incontro con la direzione dell&#8217;associazione AIAS, proprio per avere i dati riguardo a questo, anche perch\u00e9 bisogna capire quanti sono gli utenti del comune di Potenza; non conoscevamo, fino ad ora, il problema perch\u00e9 l&#8217;AIAS era soddisfatta delle rette che prendeva. Nel momento in cui la Regione ha ridotto le rette \u00e8 sorto il problema; su questo dobbiamo essere sinceri. Poi c&#8217;\u00e8 un altro problema ancora: \u00e8 vero che \u00e8 un&#8217;incombenza che spetta ai Comuni, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 anche una carenza da parte regionale, in quanto la Regione non ha mai fissato criteri su come deve essere fatto questo trasporto, su quelli che sono i costi, su quelli che sono i soggetti che hanno diritto a questo trasporto. Noi, infatti, abbiamo chiesto delucidazioni a questo riguardo alla Regione anche per capire se \u00e8 possibile avere un trasferimento al riguardo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colgo l&#8217;occasione anche per dire che il problema dell&#8217;handicap non pu\u00f2 essere risolto solamente come servizio sociale. Mi spiego meglio: il portatore di handicap \u00e8 una persona che ha bisogno di tante cose, che ha bisogno di relazioni, di cultura, di trasporto e di altre cose&#8230; non capisco perch\u00e9 gli altri dipartimenti della Regione non si impegnino in questo senso. Probabilmente anche il dipartimento dei trasporti della Regione deve preoccuparsi di trovare risorse per garantire questi servizi. Siamo in una fase interlocutoria; dopodomani &#8211; ripeto &#8211; incontrer\u00f2 la direzione dell&#8217;AIAS per acquisire i dati e, quindi, mi preoccuper\u00f2 di progettare delle risposte che saranno chiaramente condivise con il Consiglio Comunale e con tutti quanti.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non dubito della seriet\u00e0 dell&#8217;Assessore, quindi sono sicuro che far\u00e0 quello che \u00e8 necessario per dare risposte certe al problema.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; giusto che il Comune faccia rivendicazioni nei confronti della Regione per avere fondi disponibili non solo per il trasporto, ma anche &#8211; sono d&#8217;accordo con l&#8217;Assessore &#8211; per le altre attivit\u00e0, ma il problema fondamentale sorge nel momento in cui la legge impone ai Comuni di utilizzare risorse proprie per assicurare il trasporto. Questo \u00e8 un problema, purtroppo &#8211; dico purtroppo per le casse comunali, ma \u00e8 un problema che deve risolvere il Comune -, rispetto al quale \u00e8 difficile dire: ho difficolt\u00e0 di cassa e quindi non posso intervenire. Dobbiamo intervenire, per tutte le considerazioni, nobili evidentemente, che ciascuno di noi ha fatto e far\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;impegno che noi chiediamo al Comune \u00e8 che per il trasporto previsto dalla legge l&#8217;intervento ci sia, a prescindere dalla posizione e dalla risposta della Regione, e poi il Comune &#8211; forte, se vuole, anche dell&#8217;appoggio del Consiglio &#8211; rivendicher\u00e0 le giuste attenzioni per quanto riguarda questo problema. La Regione deve uscire dall&#8217;ambiguit\u00e0, per quanto riguarda non soltanto il trasporto, ma soprattutto nell&#8217;assicurare le altre attivit\u00e0 e prestazioni di cui hanno bisogno i diversamente abili, ed allora noi siamo qui a disposizione per supportare l&#8217;azione che l&#8217;Assessore e l&#8217;Amministrazione porteranno avanti. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli, prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00f2 breve. Naturalmente resto in attesa, Assessore, della documentazione; per\u00f2 il suo intervento mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di fare qualche brevissima considerazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E parto dalla prima. Lei ha ragione quando dice che vi \u00e8 un fondo sociale e non \u00e8 specificato per quali interventi viene destinato; ma proprio perch\u00e9 ci\u00f2 \u00e8 vero &#8211; e qui \u00e8 il punto di caduta e di criticit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione &#8211; qualsiasi intervento \u00e8 un intervento che viene programmato dall&#8217;Amministrazione comunale. C&#8217;\u00e8 un fondo sociale, vengono trasferiti dei fondi, spetta poi all&#8217;Amministrazione comunale &#8211; se a monte ha dato vita ad una programmazione seria &#8211; individuare gli ambiti e gli interventi da realizzarsi per ogni singolo settore.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 che \u00e8 mancato, Assessore, \u00e8 proprio questa programmazione, frutto magari di disattenzione, frutto magari &#8211; non vorrei dirlo &#8211; di un pizzico di indifferenza rispetto a questo problema, che oggi ci mette nelle condizioni di doverlo rincorrere. Mi sarei aspettato, in questa sede, di fronte a questa interrogazione, visto che \u00e8 un problema ormai sulla bocca di tutti, che Lei mi dicesse: \u00e8 vero, c&#8217;\u00e8 questo problema. Invece di scaricare la responsabilit\u00e0 sulla Regione Basilicata (e poi vedremo se ce ne saranno, di responsabilit\u00e0) mi sarei aspettato che Lei dicesse: \u00e8 vero, stiamo per\u00f2 immaginando da subito una variazione di bilancio, perch\u00e9 dobbiamo reperire necessariamente dei fondi da mettere a disposizione per garantire questo servizio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non basta dire: incontrer\u00f2 la direzione dell&#8217;AIAS. Bisogna presentarsi a questo incontro anche con delle proposte da fare, e per proposta, in questo caso, si intende immaginare gi\u00e0 dove reperire i fondi, come metterli a disposizione, non presentarci l\u00ec &#8220;nudi e crudi&#8221; a sentire le ragioni che sono state gi\u00e0 ampiamente spiegate a mezzo stampa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla Regione, questo \u00e8 un boomerang, Assessore, perch\u00e9 Lei mi dice: eh, ma la Regione nel corso di questi anni ha ridotto gli stanziamenti&#8230; Ma se non ricordo male &#8211; e credo di non ricordare male &#8211; il fondo sociale viene costituito in base alle richieste che provengono dal territorio, da ogni singolo Comune; questo poi consente alla Regione di mettere a disposizione di ogni singolo Comune i fondi. Non \u00e8 che la Regione Basilicata o il dipartimento si sveglia la mattina e decide di affidare al Comune di Trivigno o al Comune di Potenza &#8220;tot&#8221; risorse; lo fa in ragione di richieste che sono formalizzate ed avanzate dai Comuni stessi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco la programmazione. Mi riallaccio, per\u00f2, al problema della Regione che lei ha individuato come uno dei responsabili di questa difficolt\u00e0 oggettiva. Se cos\u00ec fosse, sarei fortemente preoccupato, perch\u00e9 guardi, Assessore, lei amministra questa citt\u00e0, che non \u00e8 l&#8217;ultimo dei Comuni &#8211; con tutto il rispetto -: \u00e8 la citt\u00e0 capoluogo di regione, \u00e8 la citt\u00e0 che dovrebbe offrire dei servizi di qualit\u00e0. Lo sentiamo dire sempre, per bocca del Sindaco, per bocca di chi rappresenta la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ebbene, se fosse vero che la Regione \u00e8 sorda rispetto alle richieste e rispetto alle esigenze che vengono prospettate alla stessa, non ci sarebbe da stare allegri; allora noi aspettiamo questa documentazione e La pregherei di mettere al corrente la Commissione consiliare permanente dell&#8217;esito dei lavori. Le dico di pi\u00f9: mostri, con un atto di generosit\u00e0, a questo Consiglio la volont\u00e0 di affrontare davvero questo tema ed inviti una delegazione della Commissione consiliare permanente a partecipare all&#8217;incontro con la direzione dell&#8217;AIAS, perch\u00e9 il problema della socialit\u00e0, e in questo caso il problema dei portatori di handicap, delle loro difficolt\u00e0, \u00e8 un problema che interessa tutti, non la Maggioranza o la Minoranza; \u00e8 un dovere civile prima ancora che politico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 l&#8217;invito, il suggerimento che Le faccio, e glielo dico anche con un pizzico di rammarico. Io sono stato all&#8217;incontro dell&#8217;AIAS, incontro che \u00e8 stato organizzato dal Presidente con il comitato dei genitori, ebbene: sa quale era l&#8217;assente? Era il Comune di Potenza, e questo non pu\u00f2 essere consentito, non pu\u00f2 sentirsi a nessuno, per cui la prego di raccogliere questo invito, questo suggerimento, mettendo a disposizione dell&#8217;intero Consiglio tutta la documentazione adeguata.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assessore Casella, prego.<\/p>\n<p>CASELLA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un chiarimento va fornito. Senz&#8217;altro sapr\u00e0, il consigliere Napoli, che noi abbiamo un centro per handicap grave, che \u00e8 un centro che in questi anni \u00e8 cresciuto molto. Dico questo per dare una risposta sul problema della programmazione; la programmazione c&#8217;\u00e8; i servizi, in questi anni, sono aumentati nella citt\u00e0 di Potenza &#8211; glielo dimostrer\u00f2 -; i costi per il trasporto dei venti utenti del servizio del Centro handicap grave sono tutti a carico del Comune, e sono costi elevati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema dell&#8217;AIAS \u00e8 sorto adesso; io prima non ho detto che voglio rinviare tutto alla Regione; io ho detto che siamo in una fase interlocutoria, in cui l&#8217;AIAS mi deve dare dati precisi, che finora non abbiamo. Una volta acquisiti i dati posso programmare la spesa del Comune di Potenza; non posso farlo prima, se non conosco bene la situazione. Questo volevo dire, non ho detto che il Comune di Potenza non si vuole fare carico di un suo impegno. Chiaramente, se ci sar\u00e0 da fare una variazione di bilancio in sede di previsione, si programmer\u00e0 anche questa spesa; per\u00f2 ho bisogno, prima, di conoscere i dati. I dati non sono quelli che sono usciti sui giornali, perch\u00e9 quelli sono dati generali; bisogna vedere quanti sono del Comune di Potenza e quanti di altri Comuni.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola al Sindaco.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La vicenda AIAS ci trova ben sensibili rispetto alle sollecitazioni che emergono in seno al Consiglio Comunale. Francesco Casella, nell&#8217;incontro che si terr\u00e0, avr\u00e0 modo di valutare in che modo potremo intervenire. Su questo garantisco l&#8217;assoluto impegno che metteremo in campo anche per il reperimento delle risorse. Non accetto che una situazione di questo tipo possa portare a strumentalizzazioni di tipo politico e allargare di colpo il raggio della discussione sulla insensibilit\u00e0 del Comune rispetto all&#8217;handicap.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente del Consiglio, ritengo che sia arrivato il momento di tenere un Consiglio Comunale sulle politiche sociali che questa Amministrazione comunale ha promosso in questa consiliatura, per dire chiaramente e fare il punto su tutta una serie di azioni di altissimo profilo, che devono fare onore al Consiglio Comunale, in ordine alle sensibilit\u00e0 portate in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Francesco ha ricordato alcune azioni; potremmo parlare del sostegno all&#8217;handicap che sviluppiamo nelle scuole di nostra competenza della citt\u00e0, dove l&#8217;azione \u00e8 sviluppata esclusivamente in funzione di una nostra sensibilit\u00e0, cosa che non abbiamo neanche molto divulgato, ritenendo che questo rappresenti un sostanziale dovere di cui non menar vanto da parte dell&#8217;Amministrazione comunale. Visto che si tende a voler sollevare, in maniera strumentale, una questione di questo tipo, ritengo che la tematica debba essere, a questo punto, oggetto di una discussione ampia, chiara e precisa all&#8217;interno del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Al consigliere Laieta dico che condivido, nel caso specifico e nel merito della questione AIAS, la necessit\u00e0 di individuare le modalit\u00e0 con cui operare; tengo a dire che i risultati che cogliamo, li cogliamo anche alle attenzioni e ai fondi che ci trasferisce la Regione Basilicata, quindi non c&#8217;\u00e8 contrapposizione tra Amministrazione Comunale e Regione Basilicata; dimostreremo con i fatti come, grazie all&#8217;interazione tra l&#8217;Amministrazione Comunale e la Regione, grazie alle sensibilit\u00e0 che si portano campo e alla programmazione delle risorse, abbiamo colto risultati importanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi siamo presi da una situazione specifica che \u00e8 stata posta, di cui abbiamo preso conoscenza e rispetto alla quale tempestivamente \u00e8 stato programmato un incontro da parte dell&#8217;Assessore. Di tale incontro e delle iniziative che prenderemo verremo puntualmente a rendere conto in questa Assise.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di passare al punto 7 all&#8217;ordine del giorno, credo che il collega Graziadei, a nome del Consiglio, debba dire qualcosa. Prego.<\/p>\n<p>GRAZIADEI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. E&#8217; un po&#8217; di tempo, troppo tempo, che assistiamo, nella nostra comunit\u00e0 e in genere su tutto il territorio nazionale, ad una sorta di perversa situazione che riguarda una criminalit\u00e0, non so se dire organizzata (ma credo che siamo anche al livello di un&#8217;organizzazione minima), che &#8220;scorrazza&#8221; nelle nostre citt\u00e0, nei nostri centri minori, nelle campagne, nelle frazioni, e che sta creando grande preoccupazione in tutti i cittadini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pensavamo di riuscire, in qualche modo, a limitare la cosa in un arco di tempo abbastanza breve; pensavamo che la cosa si potesse fermare, invece in questi ultimi giorni le notizie che ci arrivano ci fanno preoccupare molto. Stasera, quindi, nell&#8217;ambito del consiglio, con i vari Colleghi ed amici con i quali abbiamo avuto una veloce interlocuzione, abbiamo ritenuto opportuno e necessario affidare al nostro Sindaco le nostre preoccupazioni, le preoccupazioni di un Consiglio Comunale, le preoccupazioni di una citt\u00e0 su questioni che necessitano di una forte e decisa azione, perch\u00e9 sappiamo tutti che sulla sicurezza, sulla tranquillit\u00e0, sulla completa serenit\u00e0 che si pu\u00f2 e si deve vivere all&#8217;interno delle proprie case non \u00e8 possibile rinviare pi\u00f9 di tanto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi, Sindaco, noi ci affidiamo a Lei, ci raccomandiamo alla Sua sensibilit\u00e0, alla Sua capacit\u00e0, anche attraverso la convocazione del Comitato di sicurezza e attraverso tutte le azioni che si possano mettere in atto, affinch\u00e9 per la nostra citt\u00e0, per i nostri concittadini, per noi, si possa, in qualche modo, definire una pi\u00f9 tranquilla possibilit\u00e0 di condurre una vita con livello qualitativo un po&#8217; pi\u00f9 elevato. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sindaco, prego.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Recepisco la preoccupazione del consigliere Michele Graziadei. La faccio mia, nel senso che torner\u00f2 a trasferire le nostre preoccupazioni agli organi preposti, anche se devo &#8211; per amore di onest\u00e0 &#8211; evidenziare come l&#8217;azione della Prefettura, attraverso il Comitato di ordine pubblico e sicurezza, nelle scorse settimane, \u00e8 stata un&#8217;azione permeata di uguale preoccupazione e caratterizzata da un&#8217;attivit\u00e0 concreta tendente a contenere il fenomeno e a garantire forme di sicurezza nella citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendo atto, lo percepisco, lo avverto anche io, che il clima in ordine a queste problematiche in citt\u00e0 \u00e8 un clima di preoccupazione, per cui torner\u00f2 a trasferire questa nostra esigenza, questa esigenza del Consiglio Comunale, al nostro Prefetto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 7 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Regolamento per l&#8217;esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici&#8221;. La parola all&#8217;assessore Molinari.<\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arriva, finalmente, in Consiglio Comunale, e viene approvato in Consiglio Comunale dopo il passaggio in Commissione consiliare, dopo gli emendamenti approvati nella III Commissione consiliare, competente in materia, il Regolamento per l&#8217;esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le finalit\u00e0 del regolamento sono non solo quelle dettate dalla norma, quindi l&#8217;approvazione del regolamento che d\u00e0 la possibilit\u00e0 ai cittadini, ma pi\u00f9 che altro alla citt\u00e0, di munirsi di &#8220;calore pulito&#8221;, ma anche quelle di rispondere ad una esigenza che il Comune di Potenza non poteva pi\u00f9 procrastinare, atteso che la norma \u00e8 tale ormai da almeno tre anni e che, soprattutto, va a richiamare precisi obblighi di legge in tema di inquinamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi \u00e8 presente l&#8217;ispiratore del Regolamento ed ispiratore dell&#8217;intera azione, il nostro energy manager, D&#8217;Angelo, e devo dare atto dell&#8217;impegno dell&#8217;Ufficio, che non \u00e8 certo un impegno di minimo cabotaggio. Voglio dire che su questo regolamento gli uffici hanno lavorato, e vi hanno lavorato anche i vari assessori che si sono succeduti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il testo era arrivato nelle mie mani gi\u00e0 nell&#8217;anno 2004, alla vigilia della campagna elettorale; \u00e8 stato affrontato da chi mi ha preceduto, l&#8217;assessore Fulgione, ed \u00e8 poi ritornato alla mia attenzione e all&#8217;attenzione, quindi, di questa Assise Comunale. E&#8217; un regolamento che credo faccia giustizia, prima di tutto, dei dati che l&#8217;ARPAB pi\u00f9 volte ci d\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dobbiamo dire, in maniera molto chiara, che molto spesso nell&#8217;analisi dei dati che l&#8217;ARPAB ci d\u00e0 sul superamento del PM10 si \u00e8 verificata la circostanza che tali dati, il pi\u00f9 delle volte, riguardassero le domeniche oppure giorni notoriamente festivi, come il primo gennaio o i giorni di festa durante la stagione invernale. Ci\u00f2 significa che molto spesso si superano i dati relativi al PM10 anche e soprattutto per quello che \u00e8 il rendimento termico delle caldaie che non vengono verificate e manutenute a norma di legge.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo, poi, sottolineare, cogliendo l&#8217;opportunit\u00e0 del Consiglio Comunale, anche la possibilit\u00e0 data alle associazioni dei consumatori, alla Confindustria e alle associazioni di categoria di essere partecipi di un protocollo d&#8217;intesa, creando con il Comune di Potenza un&#8217;utile sinergia che va nella direzione di creare non solo ulteriori occasioni di lavoro e sviluppo, ma anche migliori condizioni di vivibilit\u00e0 della citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; una sinergia che ha dato giusto impulso alle opportunit\u00e0 che il Comune, il Settore ambiente, mette in campo. Su questi temi, ovviamente, approvando oggi il Regolamento, si apre un ulteriore scenario che sar\u00e0 quello della verifica degli apparati termici. E&#8217; anche importante sottolineare che il bollino per le caldaie della citt\u00e0 di Potenza ha un costo inferiore rispetto allo stesso bollino che viene venduto dalla Provincia di Potenza, non perch\u00e9 si faccia concorrenza alla Provincia, sia chiaro, ma perch\u00e9 i costi per raggiungere gli utenti all&#8217;interno del territorio comunale sono sicuramente inferiori rispetto a quelli che sostiene la Provincia nel territorio di propria competenza, ed anche su questo abbiamo ottenuto il plauso, ma pi\u00f9 che il plauso la condivisione, da parte delle associazioni dei consumatori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I proventi che derivano dalla vendita del bollino sono impegnati immediatamente nella verifica, quindi non si tratta di una gabella che chiediamo ai cittadini per poter poi realizzare altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che assume la Presidenza il consigliere Lovallo.<\/em><\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I proventi vengono impegnati direttamente, appunto, nella verifica, e quindi nel campo dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io devo soltanto dire, al termine della relazione espositiva del Regolamento, che questo \u00e8 stato visto, rivisto, chiosato nelle sue parti pi\u00f9 importanti, e ci\u00f2 vuol dire che il Consiglio Comunale ed i Commissari hanno ben lavorato. Ripeto il giusto e doveroso ringraziamento a tutti i membri della Commissione e a tutti i consiglieri comunali. Finalmente si potr\u00e0 portare a casa un ulteriore risultato, cio\u00e8 quello di partire, anche il Comune di Potenza, con l&#8217;operazione caldaia sicura, calore sicuro. Ci\u00f2 ci consentir\u00e0, gi\u00e0 dal 6 novembre, di iniziare a creare quelle opportunit\u00e0 che i cittadini spesso ci chiedono. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Assessore. Su questa delibera chi chiede la parola? Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. A dire la verit\u00e0, sono un po&#8217; sorpreso che questo regolamento sul rendimento delle caldaie venga portato all&#8217;attenzione del Consiglio solo oggi. Infatti devo dire che quasi ce ne eravamo dimenticati, tenuto conto che &#8211; se la memoria non mi tradisce, ma comunque vado senza una data ben precisa &#8211; questa approvazione in III Commissione, perch\u00e9 a quella era attestata, risale pi\u00f9 o meno ad un anno fa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi associo a quanto detto dall&#8217;Assessore in riferimento al funzionamento degli Uffici e all&#8217;opera che hanno realizzato con la redazione di questo regolamento, per\u00f2 la cosa diventa sminuente quando noi, a distanza di anno, lo riportiamo in Consiglio. Insomma, non credo che abbiamo reso un servizio alla struttura, francamente, anche nella considerazione che la III Commissione (e i membri della III Commissione qui presenti credo mi daranno atto di questo) ci ha lavorato, ed \u00e8 stata abbastanza puntigliosa nel cercare la soluzione migliore che potesse coniugare l&#8217;efficienza del sistema riscaldamento con gli interessi della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io vorrei pregare chi \u00e8 predisposto a queste cose che quando i provvedimenti vengono licenziati dalle varie Commissioni in tempi pi\u00f9 o meno rapidi vengano portati, per la relativa approvazione, in consiglio comunale, anche perch\u00e9 &#8211; ripeto &#8211; si rischia di dimenticare (volendo fare degli interventi mirati) delle particolarit\u00e0 che un provvedimento, magari in fase di Commissione, ha suscitato. L&#8217;invito \u00e8 questo, per il prosieguo: che vengano approvati in tempi rapidi. Grazie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che riassume la Presidenza il consigliere Triani. <\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono altri interventi, mettiamo in votazione il punto 7 all&#8217;ordine del giorno, gi\u00e0 approvato all&#8217;unanimit\u00e0 in Commissione consiliare: &#8220;Regolamento per l&#8217;esecuzione del controllo del rendimento di combustione e dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Approvato all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il nostro regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale prevede l&#8217;attribuzione per materie. Questa \u00e8 materia di III Commissione consiliare per\u00f2 questo \u00e8&#8230; non \u00e8 assurdo; bisogna assolutamente&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assolutamente no, perch\u00e9 questo non \u00e8 un regolamento istituzionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poich\u00e9 oggi \u00e8 assente l&#8217;Assessore al bilancio, si chiede al Consiglio di rinviare i punti 8, 9, 10 e 11 all&#8217;ordine del giorno; se il Consiglio \u00e8 d&#8217;accordo, i punti vanno ad altra seduta. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Approvato all&#8217;unanimit\u00e0. La seduta \u00e8 sciolta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale viene sciolta alle ore 19.10<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta ha inizio alle ore 17.20. PRESIDENTE \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 34; la seduta \u00e8 valida. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Primo punto all&#8217;ordine &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1367"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}