{"id":1374,"date":"2008-03-31T10:02:16","date_gmt":"2008-03-31T08:02:16","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1374"},"modified":"2008-03-31T10:02:16","modified_gmt":"2008-03-31T08:02:16","slug":"consiglio-comunale-del-31-marzo-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1374","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 31 marzo 2008"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<em>La seduta\u00a0 ha inizio alle ore 10.00<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 26, la seduta \u00e8 valida. Devo giustificare le assenze dei consiglieri Mussuto, fuori Potenza per impegni familiari, e Lepore.<\/p>\n<p>Colleghi, prima di dare inizio ai lavori dell&#8217;odierna seduta, consentitemi una comunicazione personale. Ringrazio tutti i Consiglieri per essermi stati vicini in un momento doloroso come la perdita di mio fratello. Vi ringrazio per l&#8217;affetto e l&#8217;amicizia che mi avete tutti dimostrato.<\/p>\n<p>Vi sono, poi, altre comunicazioni da fare. Dopo la costituzione del &#8220;megagruppo&#8221; del Partito Democratico c&#8217;\u00e8 stato qualche altro movimento di cui dovremmo prendere atto; innanzitutto, vi \u00e8 stata la formale costituzione in Consiglio Comunale &#8211; come previsto dall&#8217;articolo 9 del vigente Regolamento del Consiglio recentemente modificato &#8211; del gruppo dei Popolari Uniti, costituito dai consiglieri Graziadei, Campagna, Triani e Bongiovanni, che hanno eletto capogruppo il consigliere Michele Graziadei. Al gruppo dei Popolari Uniti fanno riferimento, ovviamente, anche gli assessori Molinari e Singetta.<\/p>\n<p>La costituzione del gruppo del Partito Democratico ha avuto un riflesso immediato sul Gruppo Misto, al quale aderivano, prima degli ultimi sviluppi, i soli consiglieri Trombetta e Napoli, che avevano designato il consigliere Trombetta come capogruppo e il consigliere Napoli come rappresentante del gruppo in Commissione Statuto. Al Gruppo Misto va ora automaticamente iscritto, come da nota ufficiale e formale fattami pervenire dal Segretario Generale, anche il consigliere Donato Pace, che non ha aderito al neo-costituito gruppo del Partito Democratico.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>E&#8217; obbligatorio, da una lettura&#8230; Non ha aderito&#8230; Non \u00e8 obbligatoria l&#8217;adesione al gruppo del PD&#8230; Perch\u00e9 faceva parte del gruppo dei DS&#8230; Per questo, allo stato attuale, a norma di regolamento, viene iscritto al Gruppo Misto, salvo ulteriori sviluppi.<\/p>\n<p>Naturalmente, ci\u00f2 impone una rivisitazione della composizione delle Commissioni Consiliari, rivisitazione sulla quale l&#8217;Ufficio di Presidenza aveva gi\u00e0 iniziato a lavorare, ed \u00e8 per questo che l&#8217;Ufficio di Presidenza \u00e8 formalmente riconvocato per luned\u00ec mattina, alle ore 8.30, per proseguire &#8211; anche alla luce di questi ulteriori sviluppi &#8211; il lavoro intrapreso sulla ricomposizione delle Commissioni consiliari. Bisogner\u00e0, ovviamente, prendere atto anche della nuova composizione della Commissione Statuto ed eventualmente della Commissione Speciale sugli espropri, cosa che faremo con apposite delibere consiliari nella prima seduta utile.<\/p>\n<p>In sede di Conferenza dei Capigruppo (che sar\u00e0 convocata a margine dell&#8217;Ufficio di Presidenza) prenderemo anche decisioni attinenti alla definizione dell&#8217;aspetto logistico e di quant&#8217;altro connesso alla ricomposizione delle Commissioni e dei gruppi in Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>L&#8217;Ufficio di Presidenza inizia a lavorare venerd\u00ec, naturalmente ritengo che, dato il momento elettorale, sia opportuno rinviare&#8230; L&#8217;Ufficio di Presidenza proceder\u00e0 ad individuare le possibili soluzioni; le determinazioni, poi, della Conferenza dei Capigruppo e del Consiglio ci saranno successivamente.<\/p>\n<p>Possiamo dare inizio ai lavori della seduta odierna con il primo punto iscritto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Modifiche al Regolamento Comunale per l&#8217;applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani&#8221;. La delibera \u00e8 stata approvata a maggioranza dalla Seconda Commissione Consiliare, con il voto contrario di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Gruppo Misto, e con l&#8217;assenza &#8211; all&#8217;atto della votazione &#8211; di Patto Segni, Verdi e SDI. Cedo la parola all&#8217;assessore Pace, per una breve illustrazione della delibera.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>Questa deliberazione nasce da diverse esigenze. Si viene ad intervenire sul testo vigente del Regolamento Comunale per l&#8217;applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani; alcune modifiche riguardano questioni prettamente tecniche sull&#8217;esonero delle aree adibite allo smaltimento dei rifiuti speciali e gli spazi occupati per la preparazione di queste sostanze (come \u00e8 il caso dei parrucchieri e degli estetisti).<\/p>\n<p>Vi \u00e8, poi, la parte relativa all&#8217;applicazione della tassa in funzione dello svolgimento del servizio. Per quanto riguarda le unit\u00e0 immobiliari situate all&#8217;interno del perimetro di raccolta, e cos\u00ec come deliberato da questo Consiglio Comunale, la tassa \u00e8 dovuta nella misura del 100%, qualunque sia la distanza dal pi\u00f9 vicino contenitore o cassonetto. Per le unit\u00e0 immobiliari situate fuori dal perimetro di raccolta (per intenderci, la zona delle campagne) la tassa \u00e8 ridotta nella misura del 60% se la distanza dal pi\u00f9 vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita \u00e8 inferiore o uguale a 500 metri, e dell&#8217;80% se la distanza dal pi\u00f9 vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita \u00e8 superiore ai 500 metri. In sede di prima applicazione le domande di sconto vanno presentate entro il 30 luglio 2008. Di questo si tratta.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ci sono interventi sulla delibera? Dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Lomonaco.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>Volevo solo dire qualcosa riguardo a questo. Sono contento che l&#8217;Amministrazione ha messo in atto qualcosa che negli anni io ho portato avanti. Le passate Amministrazioni hanno fatto&#8230; oltre alle Amministrazioni, anche i Consigli Comunali, perch\u00e9 ho presentato diversi ordini del giorno&#8230; Quando dico &#8220;Consiglio Comunale&#8221; mi riferisco anche al mio ex gruppo di appartenenza, che vot\u00f2 contro il mio ordine del giorno.<\/p>\n<p>Oggi, forse, giustizia \u00e8 stata fatta su questa delibera, perch\u00e9 a molti cittadini che abitano nelle aree rurali viene riconosciuto il pagamento della quota dovuta. Vi erano cittadini che avevano solo il servizio di raccolta ed andavano a pagare il 100%, oppure cittadini che abitano ad oltre 500 metri di distanza dal cassonetto e pagavano il 35%. Oggi l&#8217;Amministrazione bene ha fatto, con gli uffici, a ridurre il prezzo lasciando uguale il servizio. Dicevo che giustizia \u00e8 fatta nel senso che nella passata Amministrazione ci fu una decurtazione del 25% all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata, e invece per le aree rurali questo non \u00e8 avvenuto.<\/p>\n<p>Ebbene, io mi rallegro e sono felicissimo, anche se questa volta non ho fatto niente riguardo alla cosa; il merito \u00e8 dell&#8217;Amministrazione, mentre altre volte mi ero prodigato per questo. Una cosa che mi rammarica \u00e8 che la volta scorsa la Minoranza vot\u00f2 a favore del mio ordine del giorno; questa volta, invece, la Minoranza vota contro un provvedimento della Giunta, forse perch\u00e9 l&#8217;ha presentato la Giunta e non il Consiglio Comunale. Per questo chiedo alla Minoranza di rivedere un po&#8217; la sua posizione, perch\u00e9 se quattro anni fa gli ordini del giorno presentati dal sottoscritto erano condivisibili, credo che sia altrettanto condivisibile questo provvedimento che viene oggi da parte dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il consigliere Lomonaco. Prego, consigliere Trombetta.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Ora so di poter aggiungere alla schiera dei miei amici qualcuno che \u00e8 in possesso della palla di vetro; quindi ringrazio il collega Lomonaco per avermi fatto capire questo suo &#8220;potere&#8221;, considerato che \u00e8 riuscito a leggere il voto della Minoranza prima che lo stesso venga esplicitato. Lo ringrazio per questo. In Commissione il voto \u00e8 stato di astensione, non \u00e8 stato un voto contrario, quindi bisogna che il collega Lomonaco veda la documentazione prima di parlare e, comunque, quando andremo in votazione vedr\u00e0 i risultati. Grazie.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Io ho la comunicazione della Seconda Commissione Consiliare, che riporta come gruppi contrari Forza Italia, Alleanza Nazionale e Gruppo Misto.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Astenuti. A verbale siamo astenuti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>La comunicazione ufficiale, a firma del Presidente&#8230; Rettifichiamo, allora, la comunicazione della Commissione, su invito del Presidente. Il voto di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Gruppo Misto non \u00e8 contrario, ma \u00e8 di astensione.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>Siccome avevo capito benissimo quel che Lei aveva detto, cio\u00e8 che la Minoranza aveva votato contro questo deliberato, e siccome non sono un mago e non riesco a leggere nella palla di vetro, allora&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>Non voglio fare nessuna &#8220;storia&#8221;, ma siccome il Presidente della Commissione ha detto che sono capace di leggere nella palla di vetro, allora dico di verificare certe situazioni. Io sono Consigliere comunale; non ho partecipato alle ultime tre sedute della Seconda Commissione Consiliare per impegni personali, quindi ero all&#8217;oscuro della situazione. Quando sento il Presidente del Consiglio che dichiara che l&#8217;Opposizione vota contro&#8230; beh, dico: buon senso.<\/p>\n<p>Se devo difendere il Presidente della Seconda Commissione, lo difendo, per\u00f2 se c&#8217;\u00e8 da dire qualcosa, lo dico pure. Il Presidente della Seconda Commissione avrebbe fatto bene ad alzarsi e a correggere il Presidente del Consiglio dicendo che il voto era di astensione e non era un voto contrario, invece di trovare o cercare qualcosa nella palla di vetro.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Lomonaco. Prego, collega Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Vorrei fare un&#8217;unica precisazione. Non mi pare che il collega Trombetta abbia offeso, nella maniera pi\u00f9 assoluta, il collega del Partito Democratico, quindi vorrei capire &#8211; visto che Lei \u00e8 difensore delle note consiliari &#8211; per quale motivo il Collega ha avuto la possibilit\u00e0 di parlare due volte sullo stesso argomento. Lo chiedo solo per curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Il collega Lomonaco ha chiesto di intervenire per fatto personale, perch\u00e9 evidentemente si \u00e8 sentito offeso, in qualche modo, dalle parole del collega Trombetta. Ha chiarito la sua posizione; abbiamo capito tutti che la questione deriva da un&#8217;errata trascrizione del responso della Seconda Commissione Consiliare &#8211; cosa di cui abbiamo preso atto -. Ripeto, ancora una volta, che in Commissione i gruppi di Minoranza hanno espresso un voto di astensione e non un voto contrario, cos\u00ec come riportato nella nota della Seconda Commissione.<\/p>\n<p>Detto questo, in assenza di altri interventi, metto in votazione la delibera: &#8220;Modifica al Regolamento Comunale per l&#8217;applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata all&#8217;unanimit\u00e0. Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0. Favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 immediatamente esecutiva.<\/p>\n<p>Passiamo, ora, al secondo punto iscritto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione del Bilancio di Previsione 2008, del Bilancio Pluriennale e della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2008\/2010, nonch\u00e9 del programma triennale 2008\/2010 e dell&#8217;elenco per l&#8217;anno 2008 dei lavori pubblici&#8221;.<\/p>\n<p>Prima di passare la parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione della delibera, vi devo qualche piccola precisazione e comunicazione. La Commissione ha approvato la delibera del Bilancio a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Gruppo Misto e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, di Patto Segni, Verdi e SDI.<\/p>\n<p>Come da decisioni adottate in sede di Conferenza dei Capigruppo, anche questa volta, data la rilevanza e l&#8217;importanza dell&#8217;argomento in discussione, la Presidenza non user\u00e0 certamente il cronometro, per\u00f2 \u00e8 d&#8217;obbligo richiamare l&#8217;attenzione dei Colleghi sul rispetto del Regolamento, che per il Bilancio prevede dei tempi massimi di 30 minuti per i Capigruppo e di 20 minuti per gli altri consiglieri. Vi pregherei, quindi, di contenere i vostri interventi in questi termini.<\/p>\n<p>Vi devo, inoltre, un&#8217;altra comunicazione. Come da decisione adottata sempre in sede di Conferenza dei Capigruppo, qualora ci dovessimo rendere conto, intorno alle ore 13.00, che i lavori si prolungano per pi\u00f9 tempo, il Consiglio sospender\u00e0 i lavori alle 13.30 per riprenderli nel pomeriggio, alle ore 15.30. Questa \u00e8 una valutazione che faremo intorno alle ore 13.00, se ci dovessimo rendere conto che gli interventi programmati sono ancora tanti.<\/p>\n<p>Devo, poi, esprimere, a nome dell&#8217;Ufficio di Presidenza, un ringraziamento agli uffici, che hanno non solo rispettato i termini, ma che hanno offerto la loro collaborazione alla Presidenza e &#8211; anche con sistemi innovativi rispetto al passato e certamente pi\u00f9 economici &#8211; hanno consentito alla Presidenza di rendere partecipi i Consiglieri della proposta di Bilancio.<\/p>\n<p>Senza voler fare assolutamente valutazioni di merito, che non mi competono in questa sede, devo per\u00f2, dato che la norma attribuisce al Consiglio Comunale &#8211; come ben sapete &#8211; poteri e funzioni di indirizzo e di controllo, richiamare, o comunque invitare, l&#8217;Amministrazione a tenere buona nota delle raccomandazioni contenute nel parere del Collegio dei Revisori dei Conti e della relazione del dirigente dell&#8217;Unit\u00e0 di Direzione Bilancio.<\/p>\n<p>Do il benvenuto anche &#8211; consentitemelo &#8211; al nuovo Collegio dei Revisori dei Conti, che abbiamo da poco tempo eletto e riconfermato per i due terzi. Pregherei il Presidente, qui presente, di far venire in aula anche gli altri due componenti, perch\u00e9 ritengo che l&#8217;approvazione del Bilancio di Previsione sia un atto che richiede necessariamente la presenza del Collegio nella sua interezza.<\/p>\n<p>Detto questo, cedo la parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione del Bilancio di Previsione.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>Grazie, signor Presidente. Come ogni anno, questa di oggi \u00e8 un&#8217;occasione molto importante per la vita politica e amministrativa della citt\u00e0, perch\u00e9 il Bilancio di Previsione 2008 e Pluriennale 2008\/2010 vanno a delineare gli scenari normativi ed economico-finanziari necessari per la programmazione delle scelte amministrative e di governo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; un momento storico importante, ma anche conflittuale, perch\u00e9 interviene all&#8217;indomani della presentazione del disegno di legge delega in materia di federalismo fiscale, presentato dal Governo oggi dimissionario lo scorso 29 settembre 2007. Questo Bilancio \u00e8 figlio di questa conflittualit\u00e0, di una legge delega dello Stato che ha rappresentato un campo di battaglia per gli Enti Locali, dove si \u00e8 sfidato il pregiudizio di uno Stato che da troppi anni ci classifica come spreconi ed individua, come fattore di contenimento su cui intervenire, il taglio dei trasferimenti dallo Stato ai Comuni.<\/p>\n<p>E&#8217; questo pregiudizio, affiancato ad un incompleto e contraddittorio federalismo fiscale, che i Comuni hanno combattuto e, se non hanno vinto in termini economici e finanziari, certamente hanno affermato e fatto valere il principio di un&#8217;autonomia costituzionalmente garantita che, se non altro, \u00e8 servita a far maturare il convincimento che i Comuni sono i primi centri erogatori dei servizi ai cittadini; sono i principali e preponderanti appaltatori di opere pubbliche; sono l&#8217;elemento fondante del &#8220;Sistema Stato&#8221;, inteso come induzione delle dinamiche di sviluppo del Paese e non come deduzione di sudditanza assistenzialistica.<\/p>\n<p>Diciamo subito che \u00e8 giunto il momento di una seria scelta federalista, perch\u00e9 rispetto alle buone intenzioni la realt\u00e0 dei fatti si dimostra fortemente deludente e smentisce i principi nati dalla riforma del Titolo Quinto della Costituzione. Si prevedono, infatti, normative di dettaglio che espropriano gli Enti Locali della loro autonomia costituzionalmente garantita, in favore di un accentramento di potest\u00e0 statuali volte a far cadere solo sui Comuni la scure del taglio dei trasferimenti per far quadrare i conti della finanza pubblica.<\/p>\n<p>Da ultimo, ricorderete, tanto per fare uno dei tanti esempi, la vera e propria usurpazione subita dai Comuni lo scorso dicembre: 1,2 milioni di euro in meno che il Comune di Potenza si \u00e8 visto sottrarre dalle proprie casse, per un calcolo presuntivo &#8211; poi rivelatosi assolutamente errato &#8211; derivante dalle maggiori entrate stimate nella rivalutazione catastale degli immobili rurali ai fini ICI, incremento di gettito che probabilmente sar\u00e0 inferiore ai 150 mila euro.<\/p>\n<p>La difesa del principio dell&#8217;uguale trattamento dei cittadini, l&#8217;ordinato sviluppo del sistema delle imprese e la piena autonomia finanziaria dei Comuni sarebbero stati gravemente compromessi se il disegno di legge delega, che aveva il pieno favore della Lega &#8211; e noi ringraziamo Prodi per aver fermato il suo iter di approvazione -, fosse stato approvato dal Parlamento.<\/p>\n<p>Il disegno di legge presenta numerose incongruenze e difficolt\u00e0, anche di natura tecnica. Innanzitutto, il meccanismo di distribuzione delle risorse, nello schema proposto, finisce per erogare pi\u00f9 soldi non ai territori a minore capacit\u00e0 fiscale, ma a quelli pi\u00f9 ricchi. Il maggiore fabbisogno rispetto alle entrate \u00e8 ragione non per assicurarne con mezzi adeguati la copertura, ma per consentire ai Comuni pi\u00f9 ricchi somme superiori al fabbisogno che per essi medesimi lo Stato aveva preso in conto.<\/p>\n<p>Ancora, manca la valorizzazione dell&#8217;autonomia finanziaria degli Enti; le scelte operate precludono pressoch\u00e9 totalmente lo spazio di libert\u00e0 finanziaria per gli Enti pi\u00f9 poveri, tutto ci\u00f2 aggravato dalla scelta poco felice dell&#8217;IRPEF come tributo su cui fondare l&#8217;autonomia tributaria degli Enti Locali.<\/p>\n<p>Infine, c&#8217;\u00e8 il problema del rapporto tra Stato e Regioni. La disciplina in materia di finanziamento delle funzioni per assicurare i livelli essenziali delle prestazioni resta contraddittoria e sconnessa. Si rischia, infatti, di trasformare le Regioni in mere agenzie dello Stato, il quale ha titolo a stabilire l&#8217;ammontare della spesa, a determinare le prestazioni ed il costo di esse, e verifica anche i risultati ottenuti. Stabilisce anche le modalit\u00e0 della spesa. In poche parole, \u00e8 lo Stato a stabilire che cosa, con quali risorse e in quale modo le prestazioni essenziali debbano essere fornite agli utenti.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso, il quadro normativo previsto dalla Finanziaria 2008 non prevede alcuna manovra aggiuntiva per la finanza locale rispetto a quanto gi\u00e0 disposto dalla Finanziaria 2007. E meno male; sarebbe il primo anno, dopo nove anni consecutivi di tagli sistematici. Viene agevolato l&#8217;utilizzo dell&#8217;avanzo di amministrazione a copertura delle spese di investimento e viene stabilito un pi\u00f9 ampio margine di flessibilit\u00e0 nei criteri del Patto di Stabilit\u00e0. Nel contempo viene presa una serie di adempimenti tecnici e amministrativi volti al contenimento della spesa, al costo della politica e alla razionalizzazione di alcuni beni e servizi strumentali al funzionamento dell&#8217;Ente (ad esempio utenze telefoniche, dotazioni strumentali, conferimento di incarichi di studio, consulenze e ricerche; fenomeni che &#8211; ad onor del vero &#8211; questo Comune ha sempre conosciuto come estremamente marginali).<\/p>\n<p>Non ripeter\u00f2, ovviamente, la relazione tecnica, di cui ho dato ampia diffusione e, spero, altrettanta ampia illustrazione in Seconda Commissione. Un solo dato: la previsione delle spese correnti per il 2008 assomma a 76,5 milioni di euro, 5,5 milioni in meno rispetto al 2007. Un taglio drastico, obbligato dal crollo dell&#8217;entrata per proventi diversi &#8211; questa \u00e8 la voce contabile &#8211; causato dal completamento del programma di dismissione del patrimonio disponibile, avviato dalla Commissione Straordinaria di liquidazione e finalizzato alla copertura dell&#8217;anticipazione concessa al Comune dal Ministero per il pagamento della massa ammessa al passivo dall&#8217;organo straordinario di liquidazione, a seguito del dissesto finanziario dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>Gli immobili da vendere sono finiti, sono quasi terminati; il famoso mutuo di 65 miliardi di lire \u00e8 stato coperto dai proventi delle vendite per poco pi\u00f9 della met\u00e0, fino ad oggi. Ci\u00f2 significa che da quest&#8217;anno in poi, a meno di eventi straordinari fortemente auspicabili &#8211; e dopo vi dir\u00f2 anche quali speriamo si verifichino -, anche le rate di quel mutuo dovranno pagarsi con i nostri fondi ordinari.<\/p>\n<p>Se a questo aggiungete che l&#8217;indebitamento complessivo di questo Comune &#8211; pi\u00f9 di 130 milioni di euro &#8211; si traduce in 12 milioni e mezzo di euro di rate-mutuo, e che queste rate impegnano pi\u00f9 di un terzo delle nostre entrate tributarie, questo bilancio, lungi dal voler essere un documento di programmazione economica e finanziaria, risulta essere il frutto di una mera elaborazione tecnica che ci consente appena sufficientemente di coprire le spese e i servizi essenziali che siamo obbligati ad offrire alla comunit\u00e0. Un bilancio nudo, dunque, scarnificato nella spesa.<\/p>\n<p>Ciononostante, il 2008 sar\u00e0 un anno che questa citt\u00e0 dovr\u00e0 ricordare, un anno in cui proveremo a riaprire le porte della programmazione a questa Amministrazione, un anno in cui proveremo a vendere l&#8217;immobile adibito a Palazzo di Giustizia, un&#8217;operazione complessa che dovr\u00e0 necessariamente passare sia attraverso il mantenimento perpetuo del vincolo di destinazione dell&#8217;immobile all&#8217;esercizio dell&#8217;Amministrazione Giudiziaria, sia attraverso il consenso del Ministero competente.<\/p>\n<p>E&#8217; un&#8217;operazione stimata nell&#8217;ordine di 35-40 milioni di euro: risorse ingenti che destineremo all&#8217;abbattimento del nostro debito storico; un problema strutturale, un debito che si vedrebbe ridurre di oltre un terzo e che libererebbe risorse correnti per oltre 4-5 milioni di euro l&#8217;anno, e per sempre.<\/p>\n<p>Ribadisco: per sempre, poich\u00e9 non si tratta di un effetto <em>una tantum<\/em>, ma di un beneficio che risolve un problema storicamente radicato, a tutto vantaggio delle generazioni future. Non \u00e8 cosa facile, ma siamo fiduciosi, perch\u00e9 nei prossimi mesi potremo presentare all&#8217;attenzione di questo Consiglio un&#8217;operazione i cui benefici non si limitano soltanto a quello anzidetto, ma che a cascata produce effetti sorprendentemente positivi anche dal punto di vista finanziario di cassa, di gestione delle somme giacenti in Banca d&#8217;Italia, di benefici previsti proprio da questa Legge Finanziaria dello Stato in termini di rimborso, da parte del Ministero, delle penali per estinzione anticipata dei mutui in essere attraverso proventi straordinari.<\/p>\n<p>Oggi questa opportunit\u00e0 \u00e8 solo una ferma intenzione; evidentemente il suo concretizzarsi sar\u00e0 sottoposto alla vostra attenzione con la pi\u00f9 ampia e consapevole condivisione.<\/p>\n<p>Il 2008 \u00e8 l&#8217;anno del Regolamento Urbanistico e del Piano Strutturale Comunale: concepire nuove funzioni di livello metropolitano attraverso il governo del territorio e dell&#8217;ambiente, con il coinvolgimento di altri nove Comuni dell&#8217;hinterland come soggetti attivi di una pianificazione a livello strutturale unitaria e concertata. Con l&#8217;adozione del R.U. abbiamo fatto del capoluogo il fulcro del suo territorio, attraverso ambiti ottimali di pianificazione per un vero riordino urbanistico che mira ad un nuovo progetto territoriale di qualit\u00e0 urbana, con luoghi ben progettati, inclusivi, attenti all&#8217;ambiente, per una vera svolta in termini di qualit\u00e0 della vita dei cittadini.<\/p>\n<p>Avremo nuove aree per l&#8217;edilizia popolare, convenzionata e sovvenzionata, attraverso il superamento degli aspetti autorizzativi tipici degli strumenti urbanistici tradizionali ed il perfezionamento della perequazione fondiaria e dello strumento espropriativo, nonch\u00e9 nuovi criteri di trasparenza e di partecipazione alle scelte dell&#8217;Amministrazione attraverso la concertazione Comune\/privati per l&#8217;individuazione delle aree a destinazione pubblica.<\/p>\n<p>Proprio il superamento dello strumento espropriativo significher\u00e0 che, per il futuro, non potranno pi\u00f9 esserci sentenze di risarcimento danni per errate procedure di esproprio, sentenze che in questa legislatura hanno gravato per quasi 11 milioni di euro in debiti fuori bilancio, sentenze che lo scorso un anno ci hanno fatto completamente cassare il piano triennale delle opere pubbliche per il superamento dei limiti di indebitamento previsti dal Patto di Stabilit\u00e0, sentenze derivanti da contenziosi che, finalmente, si avviano ad un progressivo esaurimento. Per quest&#8217;anno non ci aspettiamo niente di particolarmente preoccupante su questo fronte.<\/p>\n<p>Dunque, il Piano Strutturale Metropolitano \u00e8 la sfida di quest&#8217;anno; la citt\u00e0 di Potenza amplia il proprio raggio di azione ad un&#8217;area di 120 mila abitanti, in un intervento volto ad inserire in una veste unitaria le esigenze, le problematiche e gli obiettivi in un territorio omogeneo, al fine di armonizzare gli interventi medesimi compiendo scelte condivise e condivisibili.<\/p>\n<p>Altro anno importante pu\u00f2 dirsi per i trasporti. L&#8217;approvazione del Piano Urbano di Mobilit\u00e0 come essenziale piano strategico per la crescita e lo sviluppo della mobilit\u00e0 urbana. Il nuovo programma di esercizio del trasporto pubblico locale, l&#8217;attivazione del ponte attrezzato, la scala mobile di Via Mazzini, il percorso metropolitano della tratta ferrata ex FAL garantiranno un vero piano di trasporto pubblico integrato con quello su gomma, in modo da rendere un servizio eccellente in termini di efficacia ed efficienza. Non solo: l&#8217;intero sistema, nel corso di quest&#8217;anno, verr\u00e0 messo a gara e finalmente avremo una gara economicamente appetibile. E una gara economicamente appetibile da un lato non potr\u00e0 andare deserta, dall&#8217;altro liberer\u00e0 l&#8217;Amministrazione dal rischio di subire pressanti richieste che qualunque privato in regime di proroga rispetto alla gestione di un servizio pubblico avrebbe facile gioco ad imporre.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 passato attraverso una revisione radicale, da parte della Regione, del sistema di contribuzione ai Comuni per il servizio di trasporto pubblico. Riscrivendo una delibera vecchia di dieci anni&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Presidente, chiedo scusa se interrompo l&#8217;Assessore, ma se a nessuno interessa la relazione, che almeno non si dia fastidio a quelle pochissime persone che la stanno seguendo. Presidente, per cortesia, si eviti l&#8217;utilizzo dei telefoni, si evitino i colloqui in questa stanza. Si pu\u00f2 uscire. Siamo in due o tre a sentire, ma vorremmo non essere disturbati.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ha perfettamente ragione, Collega. Pregherei i Consiglieri di comportarsi in maniera da consentire all&#8217;Assessore di svolgere al meglio la sua relazione. Prego.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>Ovviamente, ringrazio i Consiglieri presenti per la pazienza che avranno. Dicevo: il sistema dei trasporti \u00e8 passato attraverso una revisione radicale, da parte della Regione, del sistema di contribuzione ai Comuni per il servizio di trasporto locale; viene riscritta una delibera vecchia di dieci anni, che riconosceva come trasporto pubblico il solo trasporto su gomma.<\/p>\n<p>Oggi, invece, proprio i collegamenti meccanizzati, le scale mobili, il ponte attrezzato e cos\u00ec via sono considerati elemento maggioritario e preponderante del sistema urbano di mobilit\u00e0, perch\u00e9 il ruolo della citt\u00e0 capoluogo passa attraverso un servizio di eccellenza quale quello del trasporto integrato, appunto, un servizio a disposizione dell&#8217;intera comunit\u00e0 regionale (pensate che in citt\u00e0, nelle ore di punta, si contano oltre 120 mila presenze), un ruolo che la Regione ha recepito non come imposizione o sovrapposizione di competenza, ma come riconoscimento alla citt\u00e0 di Potenza della propria dignit\u00e0 di citt\u00e0 capoluogo.<\/p>\n<p>Il tutto si \u00e8 tradotto in un contributo straordinario per il trasporto, pari a 750 mila euro, un contributo che \u00e8 strutturato in quello ordinario, che passa dai precedenti 3 milioni circa agli attuali 3,8 milioni di euro. Siamo in attesa, anche, delle ulteriori determinazioni in virt\u00f9 del dettato normativo della Legge Finanziaria 2008, che destina alle Regioni ulteriori risorse per incentivare il trasporto pubblico locale.<\/p>\n<p>Il programma triennale delle opere pubbliche. 16 milioni e mezzo di lavori previsti per quest&#8217;anno. Manutenzione straordinaria della viabilit\u00e0 urbana e rurale, manutenzione straordinaria dei prefabbricati di Bucaletto, del patrimonio edilizio comunale, adeguamento degli impianti sportivi e delle scuole, ricostruzione dell&#8217;autoparco presso la vecchia sede del mattatoio comunale, sistemazione della Piazza Di Giura, completamento degli interventi inseriti nel progetto integrato di sviluppo urbano di cui all&#8217;accordo di programma sottoscritto con la Regione Basilicata.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 vero o no che sta cambiando il volto della citt\u00e0? Abbiamo cantieri seminati ovunque, oltre 60 milioni di opere, che arriveranno a cento entro la fine della legislatura. Il contratto di quartiere relativo alla riqualificazione di Via Tirreno, il piano di riqualificazione urbana di Bucaletto (dove sono in corso i lavori per la costruzione dei primi cento alloggi che permetteranno lo smantellamento dei primi prefabbricati), il completamento della stazione autolinee e del collegamento meccanizzato con la stazione FF.SS.<\/p>\n<p>Ed ancora: la realizzazione del nuovo cimitero, la riqualificazione dei quartieri (in Viale Dante, ieri, l&#8217;inaugurazione della piazza antistante la chiesa di Sant&#8217;Anna). Il 2008 \u00e8 un anno da ricordare per ci\u00f2 che attiene all&#8217;utilizzo dei fondi comunitari nell&#8217;ambito dei POR regionali 2007-2013, dove dovremmo elaborare la proposta da candidare a finanziamento nel nuovo ciclo di programmazione.<\/p>\n<p>Ed ancora: interventi PRUSST relativi ai piani di riqualificazione dell&#8217;ex fornace Lasala, l&#8217;ex fornace Gallitello, quelle brutture che finalmente non vediamo pi\u00f9. Sul versante della nuova edilizia scolastica sono da segnalare i lavori di adeguamento sismico della scuola sede dell&#8217;ex IPIAS di Via Lazio, della Scuola Media Leopardi, della Scuola Elementare di San Nicola, quella di Viale Marconi e, infine, la nuova scuola a Bucaletto e la ricostruzione della Scuola Elementare di Via Perugia.<\/p>\n<p>Il quadro normativo nazionale, volto al riconoscimento di sostanziale autonomia delle istituzioni scolastiche, all&#8217;Ente Locale attribuisce un ruolo prioritario di coordinamento e di proposizione all&#8217;istruzione, in un contesto di citt\u00e0 vista come comunit\u00e0 educante capace di chiamare a responsabilit\u00e0 condivisa tutti i soggetti operanti sul territorio e che hanno un ruolo pi\u00f9 o meno istituzionale nel determinare i percorsi formativi.<\/p>\n<p>Il Comune nel sistema istruzione: la Consulta permanente della scuola come istituzione in grado di supportare le scelte amministrative, attraverso un continuo e costante monitoraggio della realt\u00e0 e delle sue esigenze, quindi il riassetto organizzativo della scuola comunale dell&#8217;infanzia, la razionalizzazione della distribuzione delle sezioni presenti sul territorio, e poi l&#8217;adozione del Piano cittadino dell&#8217;offerta formativa che sia in grado di garantire una risposta coerente alle esigenze concrete di istruzione e formazione espresse dal territorio; il potenziamento dei servizi finalizzati all&#8217;assistenza e all&#8217;integrazione scolastica degli alunni diversamente abili, l&#8217;adeguamento organizzativo del sistema di attivit\u00e0 di assistenza scolastica integrata, un servizio &#8211; quest&#8217;ultimo &#8211; di invidiabile qualit\u00e0 e che supera ogni aspettativa quanto ad indice di gradimento da parte dell&#8217;utenza.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione della terza Conferenza cittadina sulla scuola sar\u00e0 un altro obiettivo dell&#8217;anno. Nella conferenza verr\u00e0 illustrata una serie di progetti di carattere generale rivolti alle scuole e con il coinvolgimento di tutti i soggetti operanti sul territorio, allo scopo di creare una rete tra le scuole e le Istituzioni utile a determinare i percorsi di formazione.<\/p>\n<p>Modernizzare il &#8220;Sistema istruzione&#8221;, nella consapevolezza che i processi educativi non possono circoscriversi all&#8217;ambito scolastico, ma devono coinvolgere tutto il sistema sociale nella sua complessit\u00e0 e multidimensionalit\u00e0. Infine, il completamento del piano di riorganizzazione e dimensionamento della rete scolastica cittadina, che costituir\u00e0 la risposta avanzata alla dispersione scolastica, alla frattura pedagogico-didattica tra i due subordini di scuola, Elementare e Media, e all&#8217;assunzione concreta di responsabilit\u00e0 intorno agli esiti della formazione.<\/p>\n<p>E molto altro ancora: viene confermato il pi\u00f9 favorevole sistema tariffario del servizio di mensa scolastica; il piano comunale degli interventi per l&#8217;attuazione del diritto allo studio; la fornitura gratuita dei libri di testo e delle borse di studio &#8211; pagate con un po&#8217; di ritardo, ad onor del vero &#8211; e, da ultimo, il piano triennale per la fornitura degli arredi scolastici.<\/p>\n<p>Diciamo pure che questa Amministrazione non ha mai pensato di tagliare risorse ai servizi sociali, perch\u00e9 vi pu\u00f2 essere una crescita complessiva della citt\u00e0 solamente se essa \u00e8 socialmente compatibile e amica per i suoi cittadini. Per questo si \u00e8 programmato un disegno unitario di sistema urbano di Welfare al fine di pervenire ad un dispositivo-quadro per le politiche sociali, rappresentato dal piano regolatore sociale che si collocher\u00e0 al termine di questo processo.<\/p>\n<p>Alle azioni da perseguire &#8211; azioni di Welfare, di integrazione e di sistema, ma anche di estensione ai servizi per la persona, oltre a quelli consolidati (tempo libero per la terza e quarta et\u00e0, emergenza caldo, servizio solidariet\u00e0) &#8211; si aggiungono la sperimentazione di altri servizi innovativi, tra cui la banca del tempo, il progetto di inserimento lavorativo per disabili, il progetto citt\u00e0\/rifugio e le importanti innovazioni regionali, quali, ad esempio, la legge sulla promozione della cittadinanza solidale e la rete regionale integrata dei servizi di cittadinanza solidale, senza trascurare, infine, le politiche giovanili, le politiche per la pace, l&#8217;attenzione per i minori e le iniziative a sostegno delle politiche sull&#8217;immigrazione.<\/p>\n<p>Parallelamente, vengono delineate le basi di un vero progetto turistico e di marketing territoriale della citt\u00e0 di Potenza, attraverso l&#8217;avvio di un laboratorio tematico con i Comuni aderenti al Piano Strutturale Metropolitano finalizzato alla promozione turistica, alla pianificazione dei grandi eventi di rilevanza extracomunale, alla valorizzazione del sistema di offerte e di ricettivit\u00e0 turistica. Il progetto &#8220;Ospitalit\u00e0 nei borghi&#8221; \u00e8 un importante esempio di marketing territoriale che opera attraverso interventi di ristrutturazione e di riqualificazione degli immobili e delle attivit\u00e0 commerciali e turistiche del Centro Storico, il ripristino delle facciate, l&#8217;adeguamento delle vetrine e delle insegne, l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche.<\/p>\n<p>Attendiamo la nuova legge regionale sul commercio, cos\u00ec da poter dare una nuova e pi\u00f9 adeguata regolamentazione alle esigenze inevitabilmente mutate nel corso degli anni e prevedere, quindi, una diversa programmazione commerciale della citt\u00e0 e del suo comprensorio metropolitano.<\/p>\n<p>Abbiamo posto in essere azioni economiche a sostegno delle attivit\u00e0 commerciali e artigianali che vogliono investire, mediante un contributo in conto interessi volto ad abbattere il costo del denaro e attraverso apposite convenzioni con i Cofidi e i Confidi.<\/p>\n<p>Altro strategico settore di intervento dell&#8217;Amministrazione Comunale sta nel suo cuore pulsante, che \u00e8 il personale. Anche per il personale il 2008 sar\u00e0 un anno da ricordare. Entro il 30 aprile prossimo questa Amministrazione varer\u00e0 il piano di stabilizzazione dei precari dell&#8217;Ente e con il Piano occupazionale 2008 sfrutteremo le opportunit\u00e0 offerte dalla Legge Finanziaria; faremo i concorsi e, compatibilmente con la costante evoluzione ed attuazione del quadro normativo di riferimento, i cosiddetti CO.CO.CO. presto saranno soltanto un ricordo.<\/p>\n<p>Ed ancora: l&#8217;attenzione verso le categorie protette; il rientro negli obblighi previsti dalla Legge 68\/99, con il proseguimento del programma di assunzione dei lavoratori diversamente abili, gi\u00e0 avviato nel 2006; il nuovo modello organizzativo, con l&#8217;obiettivo di offrire servizi sempre pi\u00f9 puntuali nella pianificazione delle risorse e sempre pi\u00f9 capaci di introdurre innovazioni; l&#8217;avvio delle posizioni organizzative complesse&#8230; il tutto per affermare sia l&#8217;indispensabile correlazione tra salario di produttivit\u00e0 e l&#8217;effettivo miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi, sia la valorizzazione delle professionalit\u00e0 interne nell&#8217;ottica della definizione di responsabilit\u00e0 di risultato e di procedimento, orientata all&#8217;innovazione e alla crescita della struttura.<\/p>\n<p>L&#8217;ACTA ha ormai alle spalle la grave emorragia finanziaria patita nel 2006. Grazie a un diligente lavoro di superamento delle criticit\u00e0 finanziarie e gestionali e ad un confronto costante con l&#8217;Amministrazione Comunale, si prevede per l&#8217;Azienda la chiusura del corrente esercizio finanziario in sostanziale pareggio di bilancio. Un pareggio che proietta l&#8217;ACTA sullo scenario di una pi\u00f9 complessa riorganizzazione delle proprie attivit\u00e0. La trasformazione dell&#8217;ACTA in societ\u00e0 per azioni \u00e8, era e rimane un obiettivo primario e il suo processo non si \u00e8 mai arrestato. Anzi, colgo l&#8217;occasione per dire che mi auguro che questo Consiglio approvi la delibera di ripiano delle perdite di esercizio 2006, cos\u00ec come proposta dalla Giunta Comunale, e che gi\u00e0 da molto tempo \u00e8 all&#8217;attenzione della competente Commissione Consiliare.<\/p>\n<p>Il ripiano della perdita 2006 \u00e8 assolutamente necessario per riequilibrare il rapporto tra patrimonio netto dell&#8217;Azienda speciale e il capitale sociale della costituenda S.p.A. e il piano di risanamento proposto \u00e8 attualmente l&#8217;unico possibile. Bisogna fare presto, e la fretta \u00e8 dettata da un&#8217;opportunit\u00e0 economico-finanziaria che nasce dall&#8217;esigenza di collocare sul mercato una societ\u00e0 solida, efficiente, che sappia competere con le sfide della globalizzazione. In questa direzione, bene il piano di un&#8217;azienda che si prepara a candidarsi come fiore all&#8217;occhiello, come punto di eccellenza nell&#8217;erogazione dei servizi suoi propri e in una posizione di leadership su scala regionale.<\/p>\n<p>Mettiamo oggi l&#8217;ACTA nelle condizioni di non dover pi\u00f9 chiudere in disavanzo; gli diamo le risorse necessarie e sufficienti per svolgere &#8211; con sacrificio, ma con serenit\u00e0 &#8211; il proprio servizio. Non si ripeter\u00e0 pi\u00f9 quel terribile 2006, dagli esiti infausti per le note vicende connesse ai costi del ciclo di smaltimento, all&#8217;impiantistica e ai bilanci forzosamente rideterminati. Il tutto a tariffazione invariata, e prelevando dalla lotta all&#8217;evasione fiscale e dall&#8217;ampliamento della base imponibile le maggiori risorse che si sono rese necessarie.<\/p>\n<p>Non solo la TARSU rimane invariata, ma tutte le altre tariffe comunali. Quanto all&#8217;ICI, abbiamo prontamente recepito l&#8217;ulteriore detrazione per le abitazioni principali prevista in Finanziaria nella misura dell&#8217;1,33 per mille della base imponibile, e comunque fino ad un massimo di 200 euro. Questa agevolazione, sommata alle detrazioni previste dal nostro Regolamento (altri Comuni hanno fatto scelte diverse, hanno ridotto le proprie agevolazioni e recepito soltanto quanto previsto dalla Legge Finanziaria; noi abbiamo sommato le nostre a quelle della Legge Finanziaria) comporter\u00e0 che la quasi totalit\u00e0 &#8211; il 97% &#8211; dei nostri cittadini non pagher\u00e0 l&#8217;ICI sulla prima casa.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il quadro, e all&#8217;interno della sua cornice dobbiamo insieme costruire il futuro&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>Quella della Finanziaria \u00e8 l&#8217;1,33 per mille, come detrazione, fino ad un massimo di 200 euro per ogni abitazione principale. Praticamente non si pagher\u00e0 pi\u00f9 l&#8217;ICI sulla prima casa in virt\u00f9 di questo doppio meccanismo di detrazione, quello previsto al nostro Regolamento Comunale sommato a quello previsto dalla Legge Finanziaria. Altri Comuni non hanno optato per questa scelta.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il quadro, e all&#8217;interno della sua cornice dobbiamo insieme costruire il futuro della nostra citt\u00e0, e sul ruolo di citt\u00e0 capoluogo, di citt\u00e0 guida dell&#8217;intera comunit\u00e0 regionale, una citt\u00e0-comprensorio, erogatrice di servizi di eccellenza e di propulsione di tutta la competitivit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>Tutto questo deve necessariamente passare attraverso la forza della politica come regia di attuazione di un programma elettorale del Sindaco. Certamente &#8220;Sar\u00e0 Potenza 2009&#8221;, ma per fare ci\u00f2 \u00e8 inevitabile una Maggioranza compatta che si assuma la responsabilit\u00e0 di governo nella sua interezza. Ed allora, il mio entusiasta benvenuto al gruppo unico del Partito Democratico; alle altre forze politiche di Maggioranza rivolgo un fermo invito ad uno sforzo di condivisione delle volont\u00e0 amministrative e delle scelte decisionali, perch\u00e9 ciascuna componente &#8211; dalla pi\u00f9 grande alla pi\u00f9 piccola &#8211; ritrovi le ragioni di un&#8217;appartenenza convinta al Centrosinistra, nel profondo rispetto della qualit\u00e0 e della quantit\u00e0 del proprio contributo politico offerto.<\/p>\n<p>Queste, in sintesi, le principali linee di intervento programmatico dell&#8217;Ente e le politiche di bilancio per il 2008; il resto sono solo numeri. Tuttavia, con ci\u00f2 non abbiamo la presunzione di tirare fuori dal cilindro tutte le risposte e le soluzioni di cui la citt\u00e0 pure ha bisogno, ma vogliamo proseguire un programma ambizioso, ma possibile, che il Centrosinistra, nella sua interezza, deve sentire come un dovere al quale non pu\u00f2 sottrarsi, in ossequio ai tanti elettori che hanno riposto in noi la loro fiducia e le loro speranze. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie a Lei, Assessore. Colleghi, diamo inizio al dibattito, pregandovi di iscrivervi a parlare, in modo da consentire alla Presidenza l&#8217;alternanza prevista dal Regolamento. Chiede di intervenire il collega Trombetta; la parola gli spetta di diritto, nella sua qualit\u00e0 di Presidente della Seconda Commissione, prego.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, il mio intervento inizia come Presidente di Commissione, per poi passare ad essere quello del Consigliere di Opposizione. Inizio, quindi, con il ringraziare quanti hanno messo la Seconda Commissione nelle condizioni di lavorare sul Bilancio di Previsione finalmente in condizioni ottimali. Lo dico sulla scorta di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto negli anni precedenti, quando sono stato sempre costretto ad alzarmi per lamentare qualcosa, o pi\u00f9 di qualcosa, che non aveva funzionato.<\/p>\n<p>Questa volta ha funzionato tutto, quindi il mio ringraziamento va, oltre che agli Assessori, che si sono presentati puntualmente alle riunioni di commissione nelle quali erano stati convocati, anche all&#8217;Ufficio Bilancio &#8211; ben diretto dall&#8217;ingegner Laguardia &#8211; e all&#8217;Ufficio di Presidenza, nella persona della dottoressa Atella, che ha ben coordinato i lavori. Una nota di apprezzamento va sicuramente rivolta alla segretaria, alla dottoressa Maria Pagano, per l&#8217;abnegazione che ha messo nel lavoro di ogni seduta della Commissione. Veramente, grazie di cuore a tutti.<\/p>\n<p>Voglio sottolineare anche qualche mia &#8220;puntatina&#8221; verso qualche collega Consigliere, pi\u00f9 volte richiamato ad una maggiore attenzione per fare in modo che le spiegazioni di chi era presente in audizione potessero essere quanto pi\u00f9 lineari possibile. Questo \u00e8 un momento di scuse che voglio rivolgere, per tutti, al collega Imbesi, pi\u00f9 volte richiamato perch\u00e9 nella sua foga e nella sua veemenza \u00e8 portato spesso ad interrompere i lavori della Commissione. Porgo, quindi, le mie scuse a quanti hanno dovuto subire miei interventi non urbani e non civili dal punto di vista comportamentale.<\/p>\n<p>Conclusa la fase da Presidente, voglio entrare nel merito di questo documento di previsione, l&#8217;ultimo che ci vedr\u00e0 partecipi ed artefici per 12 mesi, quindi per l&#8217;arco dell&#8217;anno 2008.<\/p>\n<p>Eravamo abituati a sentire lamentele rispetto al comportamento di un Governo Berlusconi che ha cominciato con i tagli dei trasferimenti presso gli Enti Locali; questa volta mi piacerebbe sentire lamentele anche nei confronti del Governo Prodi, che sicuramente non ha fatto meglio, anzi, secondo il mio punto di vista, \u00e8 riuscito a fare anche peggio, considerati due esempi che ci vedono partecipi e considerato il fatto che \u00e8 peggiorato il calcolo sul Patto di Stabilit\u00e0. L&#8217;Assessore ce ne dava conferma: \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile poterlo mantenere. Non dobbiamo dimenticarci del taglio di 1.200.000 euro sull&#8217;ICI, avvenuto con una semplice circolare. E&#8217; vero: \u00e8 probabile che rientrino, ma prima che rientrino, comunque il Comune dovr\u00e0 sopportare delle gravi difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Dicevo che siamo al resoconto. Ed allora, cominciamo da un dato che potrebbe passare in second&#8217;ordine, ma che io ho letto e ho riletto, e mi \u00e8 sembrato sempre pi\u00f9 strano nella sua valutazione. Mi riferisco alle entrate extratributarie. Bene, la relazione, a pagina 14, dice: &#8220;<em>Con questa denominazione vengono definite tutte le altre entrate correnti del Comune, le quali acquisiscono sempre pi\u00f9 importanza al progressivo venir meno della dipendenza della finanza derivata per il finanziamento della gestione dell&#8217;Ente<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>In maniera asettica, quando ho ricevuto la relazione, senza essere entrato minimamente nei particolari del documento programmatico, sono corso immediatamente a vedere la risultanza di questa voce, sperando di trovare innovazioni, dati, indicazioni politiche rispetto al mantenimento di quello che \u00e8 dettato nella relazione del provvedimento di Bilancio di Previsione. Ebbene, mi trovo con un meno 32,32%. Allora mi chiedo e vi chiedo: quali politiche innovative? Alla finanza derivata bisognerebbe sostituirsi con la finanza creativa. Ma dove \u00e8 la finanza creativa? Che cosa abbiamo creato per evitare questa decurtazione del 32,32%, che mi sembra assolutamente esagerata rispetto a quello che andiamo a scrivere?<\/p>\n<p>Dicevo, quindi, della difficolt\u00e0, della scarsa capacit\u00e0 di inventiva politica per arrivare ad un risultato che sia quanto meno accettabile al posto di questo 32,32%. Invece, niente. Sindaco, qui mi rivolgo a Lei: un modo spicciolo, piccolo, forse piccolissimo, per evitare questo dato negativo pu\u00f2 venire anche dall&#8217;approvazione del Regolamento per l&#8217;assegnazione dei locali di propriet\u00e0 del Comune. Le ricordo che in occasione di una seduta di Commissione, alla quale Lei fu invitato per relazionare in merito al mancato arrivo in Commissione di questo provvedimento &#8211; pi\u00f9 volte sollecitato -, Lei ci disse che si impegnava in prima persona a farlo arrivare sul tavolo della Commissione entro un mese.<\/p>\n<p>Era gennaio; siamo a marzo; domani saremo ad aprile. A volte basterebbe avere il coraggio di dire: guardate, non ci sono riuscito. A volte, su certe cose, basta una telefonata per dire: quello che ci eravamo promessi non si pu\u00f2 mantenere per questo motivo. Sarebbe accettabile. Si potrebbe scusare un atteggiamento di questo tipo, ma nascondersi dietro queste evidenze fa male a tutti, e probabilmente pu\u00f2 fare male anche a Lei, in prima persona.<\/p>\n<p>E invece niente, ritorno a dire: meno 32,32%. Si preferisce pescare dalle tasche dei cittadini. Mi fa piacere sentir dire dall&#8217;Assessore del 97%&#8230; della possibilit\u00e0 che viene data ai nostri concittadini di non pagare l&#8217;ICI sulla prima casa. Bene, questo sar\u00e0 un modo per non piangere l&#8217;anno prossimo sul Bilancio di Previsione, allorquando il Governo Berlusconi dar\u00e0 l&#8217;esenzione totale dal pagamento dell&#8217;ICI sulla prima casa (ho io la palla di vetro, in questo momento).<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>I commenti a voi, dopo, nei vostri interventi.<\/p>\n<p>E invece restiamo con lo 0,8% sull&#8217;addizionale comunale IRPEF, quindi con il massimo stabilito per legge. Restiamo con una TARSU invariata, che non \u00e8 assolutamente un bel risultato raggiunto. Ci saremmo aspettati tutti di vedere una riduzione di questa tassa, invece niente. Probabilmente abbiamo deciso di mantenere le precariet\u00e0 che fino ad oggi hanno contraddistinto questa Amministrazione sulle politiche ambientali.<\/p>\n<p>Ricordo a me stesso che negli anni passati siamo stati vittime di un contratto a costo fisso per mantenere in piedi l&#8217;inceneritore. Oggi ci viene detto che ci\u00f2 non accadr\u00e0 pi\u00f9. Siamo stati costretti a smaltire i nostri rifiuti in comuni diverso dal nostro, questo &#8211; ci viene detto adesso &#8211; non accadr\u00e0 pi\u00f9. Ed allora perch\u00e9 la TARSU non diminuisce? Questa \u00e8 una domanda che pongo a voi per avere una risposta. Perch\u00e9 se tutto diminuir\u00e0, non capisco perch\u00e9 i nostri concittadini non debbano pagare una TARSU inferiore. C&#8217;\u00e8 qualcosa che non funziona. I numeri, forse, in questo caso, non sono tali, e quindi non sono soggetti a calcoli matematici.<\/p>\n<p>Ed ancora. Il 19,76% in meno rispetto alle entrate derivanti da servizi pubblici. Bene, probabilmente anche questo dato denota un fallimento della politica in tal senso. Probabilmente i nostri concittadini non sono felici di ricevere quello che stanno ricevendo, e qui inserisco un qualcosa che non avevo tenuto in considerazione, ma che ieri sera, durante la cerimonia di inaugurazione della piazza antistante la chiesa di Sant&#8217;Anna, mi \u00e8 venuto in mente. Sindaco, \u00e8 una piazza bellissima. Le dicevo, prima di iniziare questo Consiglio, che probabilmente \u00e8 la pi\u00f9 bella piazza che abbiamo in citt\u00e0 in questo momento, cos\u00ec come non vanno sottovalutate tutte le opere che questa Amministrazione ha fatto, i vari interventi di riqualificazione, il Nodo del Gallitello, tutte cose belle, ottime&#8230;<\/p>\n<p>Ma ieri sera, mentre ascoltavo le sue parole durante la cerimonia di inaugurazione, sono stato portato a fare delle riflessioni, e mi dicevo: probabilmente a questa citt\u00e0, su un ipotetico tavolo di un pranzo qualunque, di una qualunque giornata, abbiamo servito ai nostri cittadini il dolce, per\u00f2 stiamo continuando a far loro mancare il primo, il secondo, la frutta e forse, in alcune zone, anche il pane. Mi riferisco e pensavo a Bucaletto, al Serpentone&#8230; e non voglio stare qui a fare l&#8217;elenco delle varie zone di questa citt\u00e0 che probabilmente vivono di una precariet\u00e0 assurda. C&#8217;\u00e8 gente, a Bucaletto, che sta chiedendo da tempo di rifare il tetto di un prefabbricato e non si hanno i soldi per intervenire e per aggiustarlo.<\/p>\n<p>Meno 45,34% di proventi diversi. L&#8217;assessore Pace puntualizzava, prima, che deriva tutto dalla dismissione degli alloggi, che man mano diventano sempre di meno e, quindi, contribuiscono in maniera negativa a non rimpinguare le casse della nostra Amministrazione. Bene, questo \u00e8 assolutamente vero; ma se \u00e8 vero, che cosa lasciamo agli eredi dell&#8217;Amministrazione di questa citt\u00e0? Come faranno i futuri amministratori a rimpinguare le casse di questa citt\u00e0, visto che non siamo stati capaci di proporci per una finanza creativa?<\/p>\n<p>8.427.000 euro di mutui da contrarre per il mantenimento della viabilit\u00e0 rurale e cittadina e per la pubblica illuminazione. Mi permetterete di fare una sottolineatura rispetto a questo dato. Io questi mutui li leggo come mutui elettorali. Probabilmente torneremo su zone gi\u00e0 oggetto di interventi; probabilmente torneremo ad aggiustare buchi, quanto pi\u00f9 possibile, sulle strade della nostra citt\u00e0, senza intervenire in maniera strutturale per porre fine a problemi che da anni si manifestano e tornano a manifestarsi sempre nelle stesse zone, lasciando da sole quelle contrade che, magari, non hanno &#8220;santi in paradiso&#8221;, non hanno &#8220;capipopolo&#8221; che possano intervenire per migliorare viabilit\u00e0 o pubblica illuminazione.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Per esempio?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Per esempio, Contrada Cozzale presenta un tratto di strada di 500 metri ancora sterrato, che, in caso di pioggia o neve, la gente \u00e8 costretta a percorrere veramente in maniera &#8220;anomala&#8221;.<\/p>\n<p>Affissioni. Da poco abbiamo approvato il nuovo regolamento. Mi trovo una cifra di incremento, rispetto alle entrate, dello 0,73%. Io dico: probabilmente si vuole dare un ordine migliore alla giungla delle affissioni che ancora esiste in citt\u00e0, e su questo sono d&#8217;accordo, ma un regolamento dovrebbe prevedere anche una maggiore attenzione al poter rastrellare o, comunque, reperire delle risorse che, anche poche alla volta, aggiunte l&#8217;una all&#8217;altra, possono comunque quantificare un &#8220;cappelletto&#8221; utile da mettere a disposizione della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Della TARSU abbiamo parlato, e del regolamento sulla localizzazione delle antenne che cosa possiamo dire? Pi\u00f9 volte ci \u00e8 stato promesso e ci \u00e8 stato detto: s\u00ec, c&#8217;\u00e8; \u00e8 pronto, lo portiamo. Abbiamo sentito, l&#8217;altro giorno, l&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente, il quale ci dice che adesso \u00e8 stato affidato lo studio all&#8217;Universit\u00e0. Allora, delle due l&#8217;una: o era pronto e non era buono, oppure non era pronto e si vuole approntare. Fateci capire la verit\u00e0 dove sta, perch\u00e9 \u00e8 un problema che \u00e8 cominciato a inizio consiliatura e che continuiamo a portarci senza capire &#8220;la dritta&#8221; di questa cosa, perch\u00e9 \u00e8 veramente qualcosa di assurdo.<\/p>\n<p>Tra le altre cose, lo studio \u00e8 stato assegnato all&#8217;Universit\u00e0, ma diceva l&#8217;Assessore che, comunque, il Comune spender\u00e0 dei soldi. Se era pronto, \u00e8 normale che si spendano dei soldi per fare questo regolamento? Non lo so, me lo direte.<\/p>\n<p>Tutto questo piccolo sperpero di patrimonio, di soldi, aggiunto anche a quello della sperimentazione della raccolta dei rifiuti nel Centro Storico della citt\u00e0, finisce per essere rilevante. Ricordo che abbiamo messo addirittura i posacenere attaccati ai paletti che contraddistinguevano i posti presso i quali andavano conferiti i sacchetti a terra. Ditemi se non \u00e8 vero che abbiamo sperperato denaro pubblico. Mi verr\u00e0 detto che erano somme ridicole. Probabilmente, torno a dire, potevano essere utilizzate per altro, potevamo aggiustare un tetto a casa di qualcuno.<\/p>\n<p>E poi l&#8217;ACTA. Mi piace sentire dall&#8217;Assessore che \u00e8 in itinere il passaggio della municipalizzata a societ\u00e0 per azioni. La deliberazione &#8211; \u00e8 una cosa che dice lo stesso Assessore &#8211; predisposta per l&#8217;indicazione delle modalit\u00e0 di ripiano delle perdite di esercizio dell&#8217;ACTA che fine ha fatto? Dove \u00e8 stata smarrita? Chi l&#8217;ha smarrita? Perch\u00e9 non viene portata in Consiglio? Ci dice, l&#8217;Assessore, che \u00e8 depositata presso gli uffici, ma perch\u00e9 non si porta in Consiglio Comunale? Non si riesce a capire. Anche questo \u00e8 un altro lato oscuro che non riusciamo a comprendere.<\/p>\n<p>Vogliamo trasformare l&#8217;ACTA in societ\u00e0 per azioni, con il capitale che tutti conosciamo e che tutti facciamo finta di non conoscere, e probabilmente tutti mettiamo la testa sotto la sabbia, come lo struzzo, per non rendercene conto. Come pu\u00f2 essere appetibile una municipalizzata con questi debiti? Non si riesce a capire questa societ\u00e0 dove vuole arrivare, a che cosa vuole arrivare e dove pu\u00f2 arrivare. La municipalizzata chiede di gestire l&#8217;inceneritore e non si capisce perch\u00e9 si assegna ad altri. Allora, o la mettiamo sul mercato in condizioni di competitivit\u00e0, o lasciamola morire, per\u00f2 decidiamo cosa fare. E&#8217; una riflessione che vi sottopongo in maniera asettica, non voglio che cada nella politica, questa riflessione. Pensiamo al bene di questa citt\u00e0 rispetto a questa cosa.<\/p>\n<p>Nel 2004 la societ\u00e0 era pronta a divenire societ\u00e0 per azioni; aveva una struttura sana; la proposta era gi\u00e0 depositata presso la Giunta Comunale e non \u00e8 stata presa in considerazione. La Finanziaria del 2005 imponeva il passaggio, al massimo entro il 31 dicembre 2006, da municipalizzata a societ\u00e0 per azioni. Oggi, quando diciamo che abbiamo una municipalizzata per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la gente ci ride dietro.<\/p>\n<p>Fateci capire; \u00e8 soltanto questa la questione. Vorremmo capire. E poi, sui ritardi dei pagamenti del fatturato che l&#8217;ACTA fa all&#8217;Amministrazione Comunale, l&#8217;assessore Pace&#8230; io non voglio smentire quello che dice lui, per\u00f2 lo voglio mettere di fronte ad una realt\u00e0, a considerazioni, a dati che sono stati forniti a noi in Commissione&#8230; ci dice che, pi\u00f9 o meno, gli arretrati sono all&#8217;incirca 2 milioni e mezzo di euro; \u00e8 un calcolo nettamente distante da quello che ci riferisce il presidente dell&#8217;ACTA, Mazzaro, il quale ci dice di avanzare 6 milioni di euro.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>Non diciamo due cose false, sono due momenti di calcolo diversi.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Io voglio capire, sto sottoponendo a tutti a questa riflessione perch\u00e9 voglio capire; voglio capire perch\u00e9 il Presidente dell&#8217;ACTA mi dice di avanzare 6 milioni di euro e dice che il tesoriere ha chiuso i conti. Io sono preoccupato, da amministratore pubblico, perch\u00e9 probabilmente stiamo andando incontro al pagamento di interessi passivi che sono esorbitanti. Mi \u00e8 stato detto che non \u00e8 stato possibile pagare le tredicesime ai dipendenti dell&#8217;AGECO, perch\u00e9 l&#8217;Amministrazione non ha trasferito i fondi dovuti&#8230;<\/p>\n<p>Allora, io voglio capire; non voglio fare nessuna polemica; il mio non \u00e8 un intervento polemico, ma sto facendo domande; io voglio capire, vorrei capire; vorrei essere messo nelle condizioni di fare una valutazione su dati certi, che non siano contrastanti fra di loro, rinvenienti dalla stessa forza politica, fra le altre cose. Il conflitto tra questa Maggioranza e Presidenza e Consiglio di Amministrazione dell&#8217;ACTA va vanti da inizio consiliatura, e non possiamo capire come si possa e come si potr\u00e0 migliorare la situazione di questa struttura se andiamo sempre in conflitto, se ci riferiamo cose diverse, se ci raccontiamo bugie, perch\u00e9 da una parta o dall&#8217;altra la bugia c&#8217;\u00e8. Allora, bisogna capire chi non \u00e8 onesto nel trasferire le notizie.<\/p>\n<p>Del fallimento della Z.T.L&#8230; va bene, probabilmente troveremo qualcosa sul PUM e la rivaluteremo dopo aver visto questo provvedimento. Lo stato di sicurezza della nostra viabilit\u00e0, delle nostre strade. Di incroci pericolosi ne conosciamo tanti, uno su tutti: quello che porta su Viale del Basento venendo da Chianchetta, dall&#8217;ufficio postale. Incidenti continui. Non vi si pone rimedio, non c&#8217;\u00e8 un semaforo, non c&#8217;\u00e8 chi regolamenta la viabilit\u00e0 in quella direzione. Non si capisce perch\u00e9.<\/p>\n<p>E che cosa dire della cultura? La cultura \u00e8 andata incontro a una riduzione, anch&#8217;essa. Ci dispiace, perch\u00e9 da questa parte politica, la mia, difficilmente avete ascoltato giudizi negativi rispetto al modo di agire, per\u00f2 mi dovete far capire questo passaggio su una delle relazioni che ci sono state consegnate: &#8220;<em>&#8230; rafforzare il binomio cultura\/turismo, promuovendo rassegne ed eventi di spettacolo per valorizzare il patrimonio architettonico, storico e religioso del territorio<\/em>&#8220;. Avete letto quanto c&#8217;\u00e8 a disposizione di questa Amministrazione per il turismo, considerata l&#8217;importanza del connubio cultura\/turismo? Bene, ve lo dico io: zero. Ed allora perch\u00e9 scriviamo queste cose? Perch\u00e9 mettiamo per iscritto queste cose?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Grazie per la spiegazione, ma non sono d&#8217;accordo, perch\u00e9 se le cose vanno insieme, probabilmente i fondi dell&#8217;uno e le attivit\u00e0 dell&#8217;uno dovrebbero favorire l&#8217;altra e, quindi, essere l&#8217;uno traino dell&#8217;altra; per\u00f2 sono modi di vedere e vi ringrazio per la spiegazione. Non ero arrivato a tanto. Nemmeno un centesimo per l&#8217;apposizione di targhe e numeri civici all&#8217;interno dei vicoli e di alcune strade del Centro Storico. Questa \u00e8 anche promozione di cultura e turismo? Desidererei un&#8217;altra spiegazione, anche su questo, perch\u00e9 anche su questo, probabilmente, non ero arrivato.<\/p>\n<p>Sicurezza delle scuole e degli impianti sportivi. Vogliamo spiegarci anche su questo? Gli ultimi eventi credo siano chiari, in tale direzione. Chiusura di strutture a catena, una dopo l&#8217;altra, ed allora io da amministratore pubblico, ma soprattutto da genitore, mi chiedo: considerata la carenza di sicurezza per la mancata messa a norma di queste strutture, i nostri figli dove li mandiamo? E&#8217; una domanda che faccio a me e che rivolgo anche a voi, in qualit\u00e0 di amministratori, ma soprattutto di genitori, e fra noi ce ne sono tanti.<\/p>\n<p>Verde pubblico. Tutto demandato al Regolamento Urbanistico. Se il buongiorno si vede dal mattino, ancora deve fare giorno.<\/p>\n<p>Impiantistica sportiva. Tutto demandato al Piano Strutturale. Un modo come un altro per dire: amici non possiamo fare niente, lasciamo ai posteri l&#8217;ardua sentenza.<\/p>\n<p>Stato di attuazione dei programmi. Sullo stato di attuazione dei programmi mi sono permesso di fare una semplice addizione, perch\u00e9 non era stata fornita; probabilmente il modello che ci \u00e8 stato consegnato non \u00e8 stato fatto su un foglio Excel. Importo impegnato, 159.336.000 euro; importi liquidati 54.979.000 euro. Abbiamo liquidato il 34,50% di quello che abbiamo impegnato. Consideriamo che la maggior parte di queste opere rivengono da fondi pubblici.<\/p>\n<p>Allora io chiedo: perch\u00e9 questi soldi non sono stati ancora spesi? Non mi si venga a dire che riguardano tutte opere dell&#8217;ultimo anno, perch\u00e9 se andiamo ad analizzare il documento troviamo cose del &#8217;98, del &#8217;99, del 2000, del 2001&#8230; Vorrei capire, quindi, se questi fondi sono stati elargiti, dove giacciono, se giacciono, e per quale motivo non diamo un&#8217;accelerata rispetto alla progressione dei lavori in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Con questo non voglio dire che non sono state fatte cose; torno a ripeterlo, perch\u00e9 gi\u00e0 l&#8217;ho detto: c&#8217;\u00e8 il mio apprezzamento rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto. E&#8217; stato servito il dolce, ma non \u00e8 stato servito il pane.<\/p>\n<p>Un altro dato importante, dal quale emerge l&#8217;aumento della povert\u00e0 in citt\u00e0, \u00e8 quello riferito all&#8217;introito dell&#8217;imposta comunale sul consumo dell&#8217;energia elettrica, che risulta invariato negli ultimi anni. Vi sottopongo una riflessione rispetto a questo dato, che per me \u00e8 sintomatico di una povert\u00e0 in citt\u00e0. Mi viene detto che gli aumenti di TARSU e ICI nelle entrate dipendono dall&#8217;aumento della base imponibile della stessa tassazione. Se aumento la base imponibile di questa tassazione, vorr\u00e0 dire che ci sono pi\u00f9 abitazioni a disposizione dei nostri concittadini.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non aumenta il consumo dell&#8217;energia elettrica, allora? il mancato aumento del consumo dell&#8217;energia elettrica \u00e8 un dato sintomatico di povert\u00e0 di questa citt\u00e0, perch\u00e9 la gente risparmia sul consumo di energia elettrica che, fra l&#8217;altro, \u00e8 anche aumentata. Questa \u00e8 un&#8217;altra riflessione che vi sottopongo. Tutto ci\u00f2 viene denotato e viene sottolineato non solo da quello che vi sto riferendo io, ma da un dato che ci viene sottoposto dal Sole 24 Ore.<\/p>\n<p>Potenza risulta essere al 77\u00b0 posto su 103 capoluoghi di provincia, ma il dato sconcertante \u00e8 che abbiamo perso 20 posizioni rispetto all&#8217;anno precedente e, se non fosse per un quarto posto riferito all&#8217;ordine pubblico, per il quale abbiamo perso pure una posizione rispetto all&#8217;anno precedente, ci troveremmo di fronte ad una catastrofe, perch\u00e9 abbiamo il centesimo posto per tenore di vita (ricordo: sempre su 103); abbiamo il 78\u00b0 posto per affari e lavoro; abbiamo l&#8217;89\u00b0 posto per servizi, ambiente e salute; l&#8217;81\u00b0 posto per tempo libero.<\/p>\n<p>Ditemi dove sono le positivit\u00e0 di questa citt\u00e0. Se a questo aggiungiamo, purtroppo per Lei, Sindaco, e mi scusi se voglio tornare anche su questo dato, che anche la capacit\u00e0 di attrattivit\u00e0 del nostro Sindaco \u00e8 diminuita (come tutti sanno, il Sindaco stesso, in prima persona), allora vorr\u00e0 dire che i nostri concittadini, che la nostra popolazione non \u00e8 assolutamente contenta di quello che siamo riusciti a fare in quattro anni, e non possiamo pensare di fare tutto nell&#8217;ultimo anno che abbiamo a disposizione. Sappiamo che non sar\u00e0 possibile, sappiamo che non \u00e8 nelle nostre possibilit\u00e0, soprattutto finanziarie.<\/p>\n<p>Concludo, quindi, dicendo che probabilmente sarebbe il caso, ogni tanto, al posto di giustificazioni e di autoreferenzialismi, recitare una preghiera, che \u00e8 quella del <em>mea culpa<\/em>. Lo possiamo fare anche senza batterci il petto, vale lo stesso. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie a Lei, collega Trombetta. Ci sono altri interventi? Non ho ancora ricevuto iscrizioni a parlare. Pregherei i Colleghi di iscriversi, in modo da consentirci di programmare i lavori. Ha chiesto la parola il consigliere Pesarini, prego.<\/p>\n<p>PESARINI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Un carissimo saluto al Sindaco, agli Assessori e ai colleghi Consiglieri. Prima di entrare nel merito del mio intervento, volevo dire che ho ascoltato in religioso silenzio l&#8217;intervento del presidente Trombetta, che ho visto questa volta molto, molto attento a &#8220;fare le pulci&#8221; all&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione. La cosa mi riempie di gioia, perch\u00e9 significa che ciascuno di noi comincia a svolgere veramente il proprio ruolo, per\u00f2 ho l&#8217;impressione che &#8211; questo lo dir\u00f2 successivamente &#8211; al presidente Trombetta siano sfuggiti i grandi temi che questa Amministrazione ha affrontato in questi quattro lunghissimi anni, anni duri (e poi dir\u00f2 perch\u00e9 anni duri).<\/p>\n<p>Ho annotato, presidente Trombetta, tutte le cose che Lei ha detto. Mi pare che sia sceso un po&#8217; troppo nel particolare. Io mi aspettavo, da un Presidente di Commissione, un intervento un po&#8217; pi\u00f9 elevato.<\/p>\n<p><em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Lovallo assume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>PESARINI<\/p>\n<p>Lasciamo andare, comunque. Io sar\u00f2 pi\u00f9 breve del consigliere Trombetta, anche perch\u00e9 sono un consigliere semplice, un commissario semplice della Seconda Commissione. Lo ringrazio per l&#8217;ottima, per l&#8217;imparziale guida che pone nella direzione di questa Commissione che, secondo me, \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n<p>Mi associo anche io ai ringraziamenti per tutto il settore tecnico di questa Amministrazione (parlo degli Assessori che hanno avuto la bont\u00e0 di venire in audizione in Commissione e di consegnarci tutti, puntualmente, relazioni molto dettagliate, che andavano lette, ma non certo in maniera cos\u00ec particolareggiata come \u00e8 stato fatto); ringrazio anche i dirigenti che sono intervenuti nelle Commissioni; rivolgo poi un ringraziamento alla segreteria di Commissione, all&#8217;Ufficio di Presidenza&#8230; insomma, un po&#8217; a tutti; non faccio nomi perch\u00e9 potrei dimenticare qualcuno.<\/p>\n<p>Io vorrei partire da un dato che secondo me \u00e8 fondamentale, presidente Trombetta, e che ci mette nelle condizioni di capire perch\u00e9 ci sono state delle d\u00e9faillance, delle mancanze sulla spesa corrente in questa Amministrazione. Cari amici, credo che &#8211; avendo ciascuno di noi fatto un&#8217;analisi seria ed approfondita di questo bilancio &#8211; tutti abbiamo capito che ci sono delle negativit\u00e0, purtroppo, delle cose che non si sono potute fare, per\u00f2 tante altre, molto pi\u00f9 importanti, sono state fatte.<\/p>\n<p>Noi dimentichiamo un dato fondamentale che non dobbiamo trascurare, presidente Laieta: questa Amministrazione ha dovuto, fin dall&#8217;atto del suo insediamento, fare i conti con un debito fuori bilancio di 140 milioni di euro. A tutti sfugge questo dato che, secondo me, \u00e8 fondamentale. Sappiamo anche da dove deriva questo debito che mette letteralmente in ginocchio l&#8217;Amministrazione, obbligandola a pagare &#8211; lo ha detto anche l&#8217;Assessore &#8211; una rata di mutuo di 12 milioni di euro all&#8217;anno.<\/p>\n<p>Allora, colleghi Consiglieri, di fronte ad un dato di partenza cos\u00ec eclatante, quale Amministrazione avrebbe potuto far meglio? Non lo so. Questa rata di mutuo ha inibito fin dall&#8217;inizio a questa Amministrazione di procedere, presidente Trombetta, ad una seria programmazione nei diversi settori dell&#8217;Ente. Sappiamo benissimo che questo \u00e8 il dato che pesa fortemente su questa Amministrazione.<\/p>\n<p>Soltanto una grande capacit\u00e0 manageriale dell&#8217;Amministrazione guidata da Santarsiero, con tutti gli Assessori, oltre che una grossa lungimiranza politica, hanno fatto s\u00ec che questa Amministrazione si ripiegasse in un&#8217;unica e sola direzione, quella della politica del risanamento &#8211; e lo ha detto ottimamente l&#8217;assessore Pace -, per cercare di recuperare risorse che altrimenti non sarebbero state reperibili da nessun&#8217;altra parte. Sappiamo che, fin dall&#8217;inizio, attraverso il recupero dei crediti ed il risanamento finanziario, si \u00e8 acquisita e conservata una liquidit\u00e0 di cassa, perch\u00e9 sappiamo pure che la cassa era pignorata. Sono stati eliminati quasi totalmente le consulenze e gli incarichi di studio.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 poi la stabilizzazione del personale precario; questo \u00e8 un dato storico, che rilevava sempre l&#8217;assessore Pace. Entro il 30 aprile si proceder\u00e0 alla stabilizzazione dei precari (argomento tanto caro al Presidente del Consiglio, Campagna), se non ho capito male, attraverso un concorso pubblico che vedr\u00e0, per\u00f2, anche la partecipazione degli esterni, e tutto questo contribuir\u00e0 certamente a creare una stabilit\u00e0 nella complessa macchina organizzativa. Un ringraziamento, quindi, va a questo personale precario, che si \u00e8 prodigato &#8211; nonostante non fosse nella pianta organica &#8211; nell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>Allora, come fare per andare avanti? Sappiamo che quando ci sono i debiti bisogna vendere gli immobili. E&#8217; partito il piano di dismissione degli alloggi, anche se devo dire con grande franchezza, assessore Pace, che dobbiamo completare ancora alcuni aspetti della dismissione. Mi pare di aver capito che c&#8217;\u00e8 la paventata ipotesi della dismissione del Palazzo di Giustizia; questo potrebbe ridurre notevolmente la rata dei mutui che, come abbiamo detto in precedenza, grava fortemente sull&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ente, e ci potrebbe consentire di guardare con fiducia e serenit\u00e0 ad un futuro che io, Presidente Trombetta, non vedrei cos\u00ec nero come lo vede Lei.<\/p>\n<p>Un altro dato storico incontestabile. Il ringraziamento va al Presidente della Terza Commissione e a tutta la Terza Commissione. Amico Trombetta, abbiamo approvato un Regolamento Urbanistico, cosa che non avveniva da decenni, che, insieme all&#8217;approvazione del PUM (Piano Urbano della Mobilit\u00e0), secondo me sar\u00e0 la vera scommessa sulla quale dovr\u00e0 confrontarsi questa Amministrazione e disegner\u00e0 il futuro non solo della citt\u00e0 di Potenza, ma dell&#8217;intera area metropolitana. Questi sono, Presidente Trombetta, i temi che vanno guardati, non certo l&#8217;ICI o la TARSU, se aumentano o non aumentano di piccola entit\u00e0.<\/p>\n<p>In una situazione tale, in una situazione di grande disagio finanziario, conseguenza&#8230; Come ho detto prima, e purtroppo lo devo ripetere, questo \u00e8 il vero motivo per cui questa Amministrazione, sulla spesa corrente, non ha potuto fare di pi\u00f9: era facile pulire di pi\u00f9 il verde, fare strade, illuminazioni&#8230;, ma con un debito di 140 milioni di euro (che sappiamo derivare da quelle famose sentenze per occupazione abusiva di suolo) ai P.E.G. dei vari dirigenti sono state assegnate, purtroppo, delle dotazioni economiche irrisorie, e tutto quello che si \u00e8 fatto \u00e8 attestato nelle cose da fare e nelle cose che sono state fatte.<\/p>\n<p>Volendo scendere nel particolare e volendo affrontare solo alcuni settori di questa Amministrazione, partirei dai lavori pubblici, per volare alto, presidente Trombetta. Abbiamo sentito l&#8217;assessore Fiore che in audizione in Seconda Commissione, con grande determinazione, ci ha parlato di un programma che prevede una straordinaria manutenzione dell&#8217;area rurale ed urbana e degli edifici scolastici; ci ha parlato della bonifica dell&#8217;area di Parco Aurora, l&#8217;ex sede del Tribunale; ci ha parlato dell&#8217;abbattimento delle passerelle di Via Adriatico; ci ha parlato della riqualificazione del Centro Storico e di Piazza Di Giura; ci ha parlato del completamento della riqualificazione di San Rocco, Piazza Crispi, Rione Santa Croce; ci ha parlato della riqualificazione di Rione Risorgimento, di Via Messina e di Rione Murate; ci ha parlato del parcheggio di Contrada Rossellino e della messa in sicurezza di tutti gli impianti sportivi della citt\u00e0&#8230; Presidente Trombetta, se questo \u00e8 poco, io non so.<\/p>\n<p>E poi, mi pare che stia giungendo a soluzione anche il problema del completamento del Cimitero Civico, un dato fondamentale, amici miei. Sappiamo tutti quello che \u00e8 accaduto nel passato, quando alla perdita di un caro si aggiungevano problemi di ordine economico molto gravi, e ciascuno di noi ci \u00e8 passato direttamente. E poi, sempre per parlare delle cose fatte, siamo stati recentemente a Bucaletto, Sindaco, e abbiamo visto con grande gioia che i lavori della scuola elementare, che Lei aveva promesso in un&#8217;assemblea pubblica, sono gi\u00e0 avanti; abbiamo visto le case fatte o in corso di attuazione; abbiamo sentito, assessore Molinari, i cittadini che hanno detto: finalmente cominciamo a vedere le case. Finalmente cominciamo a vedere le case.<\/p>\n<p>Non vogliamo le pacche sulle spalle o le strette di mano, vogliamo la concretezza, e Bucaletto&#8230; presidente Trombetta, non me ne voglia, perch\u00e9 Lei ha parlato prima di me, sa che nutro stima nei suoi confronti; mi rivolgo a Lei solo perch\u00e9 mi ha preceduto e perch\u00e9 ha fatto un ottimo intervento, come al solito, come forma, naturalmente. Poi il presidente Laieta, ne sono sicuro, smonter\u00e0 politicamente l&#8217;intervento del presidente Trombetta e di altri che sicuramente interverranno dopo.<\/p>\n<p>Abbiamo parlato solo di quello che sar\u00e0 realizzato nel 2008, senza parlare delle opere triennali, che qualcuno dice essere il libro dei sogni. Abbiamo parlato di quello che si realizzer\u00e0 nel 2008; a me, cittadino, interessa sapere cosa si far\u00e0 nel 2008. La ricostruzione della Scuola Elementare di Via Perugia che, mi pare di aver capito, novit\u00e0 assoluta, sar\u00e0 provvista di pilastri ammortizzanti, e il completamento della stazione autolinee di Via Nazario Sauro, laddove finalmente potrebbe trovare allocazione la sala del Consiglio Comunale, perch\u00e9 voi sapete che noi siamo ospiti &#8211; non so se graditi &#8211; in questa struttura.<\/p>\n<p>E poi, ancora per le opere da realizzarsi in quest&#8217;anno, sappiamo che a breve ci sar\u00e0 l&#8217;apertura delle scale mobili di Via Mazzini e con questa opera, mi pare di aver letto, assessore Fiore, sale a circa 75 milioni di euro l&#8217;importo dei lavori che sono stati appaltati in questi quattro anni. 75 milioni di euro, un dato eccezionale, che sommato a tutto quello che sta accadendo nel campo dell&#8217;edilizia, con le case in costruzione, ha consentito, Colleghi, di rilanciare il settore trainante, il settore dell&#8217;edilizia, laddove si registra la piena e totale occupazione.<\/p>\n<p>Spostiamoci su un altro settore. Il Nodo complesso e la delocalizzazione dell&#8217;autoparco sono due dati incontestabili, due dati eccezionali, sui quali si misurer\u00e0 il futuro di questa citt\u00e0 dal punto di vista del traffico; lo sappiamo tutti, perch\u00e9 siamo tutti utenti di questa citt\u00e0, e sappiamo cosa avverr\u00e0 una volta che saranno completati i lavori del Nodo complesso del Gallitello.<\/p>\n<p>E poi, ancora, il progetto&#8230; mi pare che sia in corso di attuazione&#8230; il progetto definitivo per la costruzione dei 300 parcheggi di viale dell&#8217;UNICEF che, secondo me, con l&#8217;ultimazione dei lavori del Ponte attrezzato, che abbiamo ereditato al 10% dell&#8217;opera, metter\u00e0 questa Amministrazione nelle condizioni di pensare seriamente e veramente alla chiusura del Centro Storico al traffico veicolare.<\/p>\n<p>E poi i settori della mobilit\u00e0, della viabilit\u00e0 e della protezione civile. Abbiamo udito l&#8217;ottimo assessore Coviello, puntuale, preciso, silenzioso, operativo, il quale ha messo in evidenza le criticit\u00e0 del suo bilancio, ma ciononostante ha cercato di darsi un programma, di darsi degli obiettivi che sta perseguendo e realizzando come una formica, un po&#8217; al giorno. Obiettivi di mantenimento e obiettivi strategici, cos\u00ec l&#8217;assessore Coviello ha diviso la sua azione amministrativa. Obiettivi di mantenimento che riguardano, appunto, l&#8217;attivit\u00e0 ordinaria dell&#8217;Ente, sulla quale ho gi\u00e0 detto, purtroppo, e obiettivi strategici, quelli fondamentali, quelli connessi al perfezionamento della qualit\u00e0 della vita del cittadino, perch\u00e9 \u00e8 a questo che noi dobbiamo tendere: al miglioramento della qualit\u00e0 della vita del cittadino.<\/p>\n<p>Del Nodo complesso ho gi\u00e0 detto. Vorrei ora parlare del miglioramento dell&#8217;accesso al polo ospedaliero e al campus universitario. L&#8217;inizio dei lavori per il miglioramento degli incroci: ci sono 200 mila euro stanziati per il 2008 per il miglioramento di questi incroci, perch\u00e9 ci sono &#8211; ha ragione, presidente Trombetta &#8211; delle problematicit\u00e0, delle criticit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;inizio dei lavori, finalmente, in una contrada che, forse, non aveva ricevuto molta attenzione in passato, parlo della strada che porta a San Luca Branca, dove ogni volta che ci andiamo, per i famosi fuochi pirotecnici del mese di settembre, notiamo le difficolt\u00e0 di spostamento. Ci sono 400 mila euro. E poi, sempre per parlare degli interventi in corso: la particolare attenzione che si sta rivelando nei confronti della Z.T.L., l&#8217;acquisto di nuovi bus a basso impatto ambientale (mi riferisco al progetto Civitas, che ci \u00e8 stato illustrato, in una delle sue audizioni, dall&#8217;assessore Coviello) per un importo di 535 mila euro.<\/p>\n<p>I lavori di miglioramento e di messa in sicurezza dell&#8217;autoparco comunale che, come sappiamo, \u00e8 stato delocalizzato e spostato a Via Appia, per un importo di 410 mila euro. E poi la Legge Tognoli, la legge per la costruzione di box auto; per tutti quelli che, come me, hanno una casa, ma non un garage, i box auto sono importanti.<\/p>\n<p>Sempre tra gli obiettivi strategici nell&#8217;ambito della mobilit\u00e0, parlando sempre del lavoro dell&#8217;assessore Coviello, il Piano Urbano della Mobilit\u00e0, cosiddetto PUM, e il programma di esercizio di trasporto pubblico locale finalmente troveranno attuazione; accanto all&#8217;ampliamento della metropolitana &#8211; abbiamo tutti sperimentato i vantaggi che derivano dalla metropolitana ferroviaria urbana -, con l&#8217;attivazione delle due fermate di Rione Lucania e Rione Francioso, certamente porteranno una boccata di ossigeno nell&#8217;ambito del trasporto pubblico cittadino e, quindi, un netto, deciso miglioramento della qualit\u00e0 vita della nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>E poi, la ricostruzione. Vogliamo dire qualcosa sulla ricostruzione? Benissimo: la proposta di recupero del patrimonio edilizio storico, (parliamo di Palazzo Palermo, ce lo ha detto l&#8217;assessore in Commissione); l&#8217;allestimento del nucleo museale del Risorgimento all&#8217;interno di Palazzo D&#8217;Errico e poi, problema molto serio, la definizione di un piano organico di intervento per assicurare un ristoro agli abitanti di Contrada Bosco Piccolo.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della protezione civile &#8211; noi siamo una citt\u00e0 a forte rischio sismico &#8211; l&#8217;attenzione che sta ponendo questa Amministrazione \u00e8 notevole. Non voglio elogiare l&#8217;opera dell&#8217;assessore Coviello, ma lo faccio perch\u00e9 tante cose sono state fatte e tante sono in cantiere, e quindi parlo della sistemazione della sede del Centro Operativo Misto. Noi sappiamo che c&#8217;\u00e8 una sede che sar\u00e0 spostata da Parco Aurora a Rione Francioso.<\/p>\n<p>Il protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;Universit\u00e0 della Basilicata per la valutazione della vulnerabilit\u00e0 sismica e la definizione di strategie di intervento per la riduzione del rischio sismico negli edifici della nostra citt\u00e0. Un aspetto che viene sempre trascurato, collega Garramone, ma che, secondo me, va tenuto in debita considerazione perch\u00e9 &#8211; ripeto &#8211; noi viviamo in una citt\u00e0 a forte rischio sismico. L&#8217;episodio, il terremoto dell&#8217;80 ha lasciato segni che sono ancora visibili sulla nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>E poi, assessore Casella, \u00e8 un piacere ascoltarla in Commissione, perch\u00e9 Lei, con la semplicit\u00e0 di linguaggio che la contraddistingue, evidenzia sempre il suo lavoro eccellente in un settore che &#8211; consentitemelo, con grande umilt\u00e0 &#8211; mi sta molto a cuore: quello dei servizi sociali. Ho visto una grande attenzione per gli interventi a favore dei minori, dell&#8217;assistenza pubblica domiciliare per gli anziani, gli interventi a favore di soggetti affetti da handicap, delle case di riposo, del servizio di teleassistenza, dei taxi a chiamata, dei progetti di inclusione sociale, del servizio di assistenza domiciliare ai minori.<\/p>\n<p>Due grossi risultati stati raggiunti dall&#8217;assessore Casella nell&#8217;ultima parte del suo mandato&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Un po&#8217; di attenzione, Colleghi.<\/p>\n<p>PESARINI<\/p>\n<p>Dicevo: di due grossi risultati ci ha parlato l&#8217;assessore Casella in Commissione. Sto parlando dell&#8217;annosa vicenda del trasporto dei disabili dell&#8217;AIAS (questo \u00e8 un risultato che l&#8217;assessore Casella ha raggiunto nel massimo silenzio) e poi, l&#8217;abbiamo visto l&#8217;altro giorno in una visita di cortesia a Bucaletto, la quasi ultimata opera del Rotary, laddove &#8211; mi pare di avere capito &#8211; ci sar\u00e0 anche una piscina.<\/p>\n<p>Qualcosa anche per la Pubblica Istruzione. Anche Messina, come al solito, si \u00e8 recato nella Commissione di cui lui faceva parte prima di guidare l&#8217;Assessorato alla Pubblica Istruzione di questo Comune; \u00e8 venuto spesso in Commissione, anche e soprattutto negli ultimi tempi, per darci notizie ed informazioni circa il ridimensionamento del personale scolastico. Sappiamo che c&#8217;\u00e8 stato un grosso intervento da parte dell&#8217;Amministrazione nei confronti dell&#8217;Ufficio Scolastico Regionale, con il coinvolgimento anche degli Enti superiori (parlo della Provincia e della Regione Basilicata).<\/p>\n<p><em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Campagna riassume la Presidenza.<\/em><\/p>\n<p>PESARINI<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Messina ci ha parlato della definizione di tutte le procedure per il proseguimento del progetto &#8220;La citt\u00e0 dei ragazzi&#8221;, un laboratorio permanente di educazione alla legalit\u00e0 e all&#8217;associazione. Un lavoro che metter\u00e0 i ragazzi nelle condizioni di potersi cimentare con i problemi di questa citt\u00e0 attraverso la collaborazione dei Consiglieri comunali.<\/p>\n<p>Poi, mi pare di aver letto che \u00e8 in corso la procedura per l&#8217;ottenimento dei fondi da destinare all&#8217;organizzazione e all&#8217;allestimento degli spazi nel nuovo contenitore di Via Lazio, da destinare a centro di servizi polifunzionali per la &#8220;Citt\u00e0 educante&#8221;. Anche questo \u00e8 un progetto di grande valenza, che permetter\u00e0 un interscambio tra le istituzioni scolastiche e permetter\u00e0 ai ragazzi del Consiglio Comunale Baby di svolgere la loro attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Grande attenzione \u00e8 stata riservata anche agli asili nido, dove notiamo che c&#8217;\u00e8, forte, l&#8217;intenzione dell&#8217;Amministrazione di ridurre i costi per cercare di andare incontro alle esigenze dei cittadini.<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 riservata anche al trasporto degli studenti. Vi sar\u00e0 l&#8217;affidamento &#8211; mi pare di aver capito &#8211; di questo servizio all&#8217;esterno, stanti le notevoli difficolt\u00e0 che affrontano i dipendenti comunali nella loro veste di autisti.<\/p>\n<p>Per chiudere, visto che manca l&#8217;attenzione da parte del Consiglio (forse sono stato un po&#8217; pi\u00f9 &#8220;lungo&#8221; di quanto avrei dovuto), voglio dire: cerchiamo di guardare in alto, cerchiamo di guardare ai grandi temi, mettiamo da parte le polemiche, svolgiamo ciascuno il proprio ruolo, nelle vesti di Maggioranza e di Opposizione, ma cerchiamo, soprattutto, di fare gli interessi della collettivit\u00e0, motivo per il quale noi ci troviamo qui oggi a svolgere il nostro ruolo. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Pesarini. Mi auguro che il suo sia l&#8217;unico intervento programmato da parte del Partito Democratico perch\u00e9 \u00e8 stato piuttosto lungo. Prego, collega Imbesi. La prego di &#8220;guadagnare&#8221; qualche minuto.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>Presidente, stia tranquillo, non superer\u00f2 la mezz&#8217;ora che mi \u00e8 concessa per Regolamento, quindi cercher\u00f2 di non essere tedioso.<\/p>\n<p>Comincio dando anch&#8217;io, come hanno fatto altri Colleghi e lo stesso Presidente, il benvenuto ai nuovi Gruppi che si sono costituiti. Auguro a tutti di svolgere questa ultima annualit\u00e0 di lavoro nel migliore dei modi. La cosa sembrer\u00e0 strana, ma nel periodo delle elezioni succedono sempre stravolgimenti e cambiamenti, e questo \u00e8 avvenuto anche al Comune di Potenza, fatto probabilmente legato &#8211; come dicevo prima &#8211; alla campagna elettorale; ma ben vengano le campagne elettorali quando si aggiustano le strade e si sistemano situazioni che in Consiglio durano da un anno e mezzo, non sistemate. Siamo quindi contenti di questo, ne prendiamo atto e siamo certi che i Colleghi continueranno a lavorare come hanno sempre fatto.<\/p>\n<p>Io ho un &#8220;merito-demerito&#8221; (alcuni lo vedono, come me, come un merito, altri lo percepiscono come un demerito): ho sempre cercato di fare le mie valutazioni su qualunque atto, politico o amministrativo che fosse, cercando di guardare all&#8217;atto stesso come avrebbero guardato i cittadini che mi hanno delegato in questo ruolo, quindi &#8220;i normali cittadini&#8221;, visto che noi abbiamo un ruolo particolare all&#8217;interno di questa Assise. Dico un merito e un demerito perch\u00e9 molto spesso, in politica, tanti hanno padroni o mandatari e sono essi stessi mandanti e cos\u00ec via; io invece non ho avuto, non voglio e non vorr\u00f2 mai avere padroni, per cui continuo a fare questa valutazione in questi termini.<\/p>\n<p>La prima cosa che, credo, un cittadino di questa citt\u00e0 avrebbe valutato, prima di accingersi a leggere, studiare e commentare &#8211; positivamente o negativamente &#8211; il bilancio comunale, \u00e8 che certamente in questa citt\u00e0, come in tutta Italia (quindi non disconosciamo questa cosa), vi sono forti difficolt\u00e0 economiche per le famiglie. Difficolt\u00e0 economiche che colpiscono &#8211; lo dicevano i dati che qualcuno ha citato prima &#8211; ben pi\u00f9 di un terzo della nostra cittadinanza.<\/p>\n<p>Che cosa vorrebbe, quindi, il cittadino, come primo elemento? Il primo elemento che il cittadino vorrebbe, ovviamente, \u00e8 una diminuzione degli oneri di tassazione (questo \u00e8 poco, ma sicuro). E noi, che &#8220;dobbiamo tentare&#8221; di venire incontro alle necessit\u00e0 ed ai bisogni dei cittadini, ci dovevamo porre, probabilmente, come primo obiettivo quello di tentare di venire incontro alle difficolt\u00e0 dei cittadini, diminuendo il regime di tassazione.<\/p>\n<p>Secondo elemento che un cittadino si sarebbe posto nella pre-lettura del Bilancio: cercare nel Bilancio quelle indicazioni per l&#8217;anno corrente che portino ad un miglioramento dei servizi, che portino ad avere pi\u00f9 servizi in determinati settori o, addirittura, servizi innovativi in settori nei quali non ne abbiamo.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>Devo anche riconoscere che nonostante questo, in ipotesi, dovrebbe essere un periodo di maggiore attenzione verso i temi della politica, si sta verificando &#8211; qui e in tutta Italia &#8211; l&#8217;esatto contrario, perch\u00e9 i cittadini mi sembra che non si interessino assolutamente della campagna elettorale (forse questo l&#8217;avete notato anche voi); forse questa \u00e8 la campagna elettorale peggiore che abbia visto in vita mia (non ne ho viste tantissime, ma qualcuna l&#8217;ho vissuta, quindi mi sembra che qualcosa debba necessariamente cambiare, in un caso o nell&#8217;altro, che vinca l&#8217;uno o che vinca l&#8217;altro).<\/p>\n<p>Questo disinteresse &#8211; devo dire &#8211; \u00e8 dimostrato anche dalla quasi totale assenza dei media (dico &#8220;quasi&#8221; perch\u00e9 una giornalista \u00e8 arrivata pochi minuti fa, e la ringraziamo per questo, perch\u00e9 di fatto \u00e8 l&#8217;unica giornalista che viene ai nostri Consigli Comunali, ormai). Quando si discute l&#8217;atto programmatorio di un&#8217;Amministrazione i media dovrebbero indubbiamente far sentire la loro presenza, perch\u00e9 chi meglio di loro raggiunge i cittadini e li tiene informati? Se in sede di discussione di un atto di questo tipo dobbiamo contare (ahim\u00e8!) una sola presenza da parte dei media &#8211; ripeto: ringraziandola, perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;unica che costantemente presenzia alle nostre sedute &#8211; evidentemente anche questo dimostra che c&#8217;\u00e8 disinteresse dei cittadini verso la politica, perch\u00e9 se i giornali, che per vendere devo interessare i cittadini, non vengono, probabilmente anche i giornali ritengono che ai cittadini non gliene frega assolutamente niente (scusatemi l&#8217;espressione).<\/p>\n<p>Ho fatto questo &#8220;cappelletto&#8221; per arrivare al terzo punto che bisognava affrontare: far tornare l&#8217;interesse nei cittadini, far tornare la voglia di partecipare alla vita amministrativa, la voglia di partecipare alla costruzione e al miglioramento della loro citt\u00e0.<\/p>\n<p>Passo, ora, ad una valutazione pi\u00f9 congrua del Bilancio. <em>In primis<\/em>, il Presidente e l&#8217;Assemblea tutta ricorderanno che io ho richiesto ogni volta, per anni ed anni, che gli Assessori tutti presentassero delle relazioni accompagnatorie del Bilancio di Previsione, cos\u00ec come delle relazioni accompagnatorie del Bilancio Consuntivo. Devo dire che questa volta qualcuno ha dato seguito a questa richiesta, che pi\u00f9 che una richiesta era qualcosa di pi\u00f9, visto che uno che esercita un lavoro dovrebbe svolgerlo seguendo i dettami normativi, e indubbiamente la relazione del Bilancio \u00e8 una relazione richiesta.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 fare una valutazione dei numeri se non si danno degli obiettivi politici, delle strategie di attuazione? Devo ringraziare, quindi, quei pochi &#8211; ribadisco e sottolineo: pochi &#8211; Assessori che, coerentemente con il loro mandato, hanno trasmesso alla Commissione Consiliare Permanente competente, e di conseguenza ai Commissari e al Consiglio, le loro relazioni. Alcune le ho trovate ben dettagliate &#8211; le citer\u00f2 tutte, una per una -, alcune un po&#8217; pi\u00f9 scarne, ma comunque ben venga che ci siano. Per quanto riguarda alcuni settori non abbiamo le relazioni degli Assessorati. Ci sono state trasmesse alcune relazioni &#8211; anche qui poche, per la verit\u00e0 &#8211; da parte di alcuni dirigenti; ben venga, sempre, il fatto che le relazioni siano pervenute, ma anche qui, tra virgolette, penso che qualcuno non abbia completamente svolto il mandato al quale \u00e8 chiamato.<\/p>\n<p>Vediamo, allora, di guardare a queste valutazioni. Io terrei a citare l&#8217;amico e collega Pesarini, che ha detto di volare alto; io avrei voluto, sinceramente, volare alto, purtroppo l&#8217;aeroporto non lo avete fatto, avete fatto il ponte a Gallitello, quindi dovr\u00f2 proseguire terra, terra (me ne scuso, e mi perdonerete per l&#8217;atteggiamento).<\/p>\n<p>La prima cosa che voglio valutare \u00e8 questa. Qualcuno ha detto che l&#8217;Amministrazione ha fatto tanto, tanto, tantissimo, sebbene nelle difficolt\u00e0. Io riconosco che molte cose sono state fatte, indubbiamente, per\u00f2, senza fare il supporter di nessuno (perch\u00e9, come dicevo all&#8217;inizio non ho, non ho avuto e non avr\u00f2 padroni), devo anche dire che certi dati statistici ci dovrebbero far riflettere. Prima di fare i fan, dobbiamo essere corretti e valutare i dati. Se abbiamo fatto solo cose fatte per bene, mi chiedo: perch\u00e9 si perdono consensi? Perch\u00e9 la simpatia verso l&#8217;Amministrazione decresce? Dovrebbe essere il contrario, invece&#8230; Questo, ripeto, lo dicono le statistiche e non io; lo dicono dei numeri.<\/p>\n<p>Parlo di questa Amministrazione nel suo complesso, aggiungerei, perch\u00e9 questi dati non vanno a demerito solo della Maggioranza, ma probabilmente anche della Minoranza che non ha saputo pungolare adeguatamente, che non ha saputo intervenire in maniera forte, decisa, sapendo quindi spingere l&#8217;Amministrazione in altre direzioni, forse anche per la mancanza di numeri, dico io (questa \u00e8 la realt\u00e0).<\/p>\n<p>I numeri ci dicono che il 20% della popolazione \u00e8 venuta meno, rispetto ad un supporto che aveva, invece, dimostrato in periodo di campagna elettorale quattro anni fa; evidentemente, anche qui la spiegazione \u00e8 molto semplice: non si \u00e8 contenti. Se al 73% sottraiamo il 20%, significa che circa il 30% e di pi\u00f9 (perch\u00e9 bisogna fare la proporzione dei sostenitori) di quelli che prima sostenevano l&#8217;Amministrazione, oggi non sono pi\u00f9 contenti di come essa ha agito nel corso dei quattro anni. Questo non per stemperare i toni di entusiasmo, ma per riportare le cose alla naturalit\u00e0, alla realt\u00e0 dei fatti.<\/p>\n<p>Sempre per tornare alla realt\u00e0 dei fatti, vorrei fare una valutazione sull&#8217;elenco delle cose fatte: ce ne compiacciamo, per\u00f2 le case a Bucaletto ancora non le abbiamo viste (questo ovviamente come semplice battuta).<\/p>\n<p>Rispetto ad alcune cose che, probabilmente, hanno creato tensioni nella cittadinanza, io ne individuo tre, che sono state le pi\u00f9 rilevanti nell&#8217;ultimo periodo, che io definirei greco-romano, perch\u00e9 in questo periodo abbiamo costruito i ponti, tipo quello di Via di Giura, per\u00f2 i romani avevano un senso: facevano i ponti perch\u00e9 dovevano attraversare qualcosa, noi abbiamo fatto un ponte e l&#8217;abbiamo spezzato a met\u00e0 per attraversare solo una piccola strada. La seconda \u00e8 quella di Via Lazio, dove abbiamo fatto il Colosseo, dimenticando che i romani l&#8217;avevano aperto, invece noi l&#8217;abbiamo chiuso, vicino all&#8217;Ospedale. La terza \u00e8 la nave, per\u00f2 gli stiamo abbattendo le vele &#8211; e meno male, dico io, perch\u00e9 con le torri sarebbe stato peggio -. Al di l\u00e0 delle battute, andiamo adesso nel concreto. Dicevo prima che avrei valutato gli elementi che ci sono pervenuti dalle varie direzioni, <em>in primis<\/em> dalla Direzione Affari Generali.<\/p>\n<p>Ho letto tutte le relazioni; non mi aspettavo moltissimo dalla Direzione Affari Generali, perch\u00e9 tratta tematiche particolari, per\u00f2 una cosa che mi ha fatto piacere leggere nella relazione della dottoressa Matera \u00e8 che \u00e8 stata svolta attivit\u00e0 di trasmissione alla Direzione Generale e alla Direzione Bilancio dell&#8217;elenco delle sentenze notificate. Io ricordo che un mio Collega aveva fatto un&#8217;interrogazione specifica, ed avremmo dovuto ricevere &#8211; anche noi come commissari &#8211; l&#8217;elenco delle sentenze notificate per la quantificazione dei danni economici per il Comune derivanti da possibili o probabili sentenze o da sentenze gi\u00e0 notificate.<\/p>\n<p>Ho chiesto lumi al Collega che aveva fatto questa interrogazione, ma il Capogruppo di Alleanza Nazionale mi ha assicurato di non aver ricevuto alcuna comunicazione in tal senso; allora mi sono chiesto se questa notifica fosse arrivata &#8211; magari solo ieri &#8211; al Presidente della Commissione Consiliare competente, ed anch&#8217;egli mi ha assicurato che questo elenco di sentenze notificate non \u00e8 stato mai trasmesso alla Commissione.<\/p>\n<p>Mi auguro &#8211; \u00e8 una sollecitazione, quella che faccio &#8211; che tale comunicazione, adesso, venga fatta anche ai Commissari, perch\u00e9 anche noi dobbiamo verificare in che situazione il Comune potrebbe trovarsi da qui a poco (o gi\u00e0 si trovi in questo momento). Visto che \u00e8 una cosa fortemente richiesta sia dal singolo Consigliere, sia dall&#8217;intera Commissione (che all&#8217;epoca, addirittura, fece alcune riunioni in tal senso anche con l&#8217;Ufficio Legale), mi auguro che questa quantificazione venga fatta, anche perch\u00e9 nella relazione si dice di aver trasmesso queste comunicazioni alla competente Commissione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la Direzione Ambiente ed Energia, devo dire che pi\u00f9 scarna di cos\u00ec la relazione difficilmente poteva essere fatta, perch\u00e9 \u00e8 una mezza &#8220;paginetta&#8221;, devo dirlo, e mi dispiace per il dirigente Grano, ma veramente mi sembra una cosa da scuola elementare, lo dico con sincerit\u00e0, senza fare offesa a nessuno.<\/p>\n<p>Dire: &#8220;Energia, facciamo il progetto calore sicuro. Qualit\u00e0, avviamo i cantieri&#8221;, e fare due nomi non mi sembra che sia una relazione cos\u00ec come dovrebbe essere; per\u00f2 prendiamo atto della scarsezza delle parole utilizzate, probabilmente nel pensiero volevano essere di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Anche quest&#8217;anno, nonostante la programmazione fatta, dovremo necessariamente produrre 200 nuovi loculi per mantenere la situazione tranquilla, come attualmente, ad onor del vero, \u00e8 (quindi riconosco che, in questo momento, non ci sono grandi sofferenze del Municipio rispetto alla gestione cimiteriale); si parla dell&#8217;integrazione della convenzione con il gestore del canile municipale (noi ci aspettavamo sempre che si facesse la gara, ma sembra che ci stanno le integrazioni dei rapporti) e sembra che finalmente sar\u00e0 avviato il piano regolatore degli impianti pubblicitari, che mi pare in Commissione sia venuto gi\u00e0 cinque o sei volte, ma che fino ad oggi non ha mai visto la luce.<\/p>\n<p>Una relazione completa \u00e8 sicuramente quella inviata dalla dottoressa Salvia, che io non condivido in diversi punti (ma questo \u00e8 un altro concetto rispetto alla completezza del documento programmatico). Continuo a rilevare che nelle previsioni c&#8217;\u00e8 la &#8220;Banca del tempo&#8221;. Io ancora non ho visto i risultati di questo progetto; mi piacerebbe capire, onestamente, cosa ha prodotto in questo triennio (mi pare che sia stato fatto dal 2005 al 2007). L&#8217;Assessore, magari, mi risponder\u00e0, perch\u00e9 non ci \u00e8 mai stata trasmessa una relazione sugli effettivi dati che il progetto &#8220;Banca del tempo&#8221; ha prodotto per l&#8217;Amministrazione, fermo restando che \u00e8 un progetto a costo zero. Sappiamo che l&#8217;Amministrazione non investe denaro in questo e che \u00e8 lasciato solamente al volontariato civile, che io sottolineerei quale cosa interessante, per\u00f2 ci interesserebbe anche capire cosa ha prodotto, ed in questi anni nessuno mai ce lo ha detto.<\/p>\n<p>Si fa riferimento alla norma regionale, che io onestamente non ho condiviso e continuo a non condividere, sulla promozione della &#8220;Cittadinanza solidale&#8221;, che per me rimane un sistema di &#8220;sostegno alla disoccupazione&#8221; e non un metodo per risolverla. Questo, ovviamente, compete alla Regione; mi pare, per\u00f2, che anche i risultati che dalla Regione arrivano, dopo il terzo anno di sperimentazione di questo sistema, non siano poi cos\u00ec brillanti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda, invece, le risorse rivenienti dal POR, si fa riferimento all&#8217;aver messo a bando i fondi POR per la gestione della forma imprenditoriale ed innovativa di servizi sociali. Sono contentissimo che sia stato fatto il bando; sono contentissimo che si sia in parte utilizzato un metro diverso rispetto ai precedenti bandi, nel senso che si \u00e8 allargato il campo un po&#8217; a tutte le associazioni. Sono meno contento che l&#8217;allargamento non sia stato completo, nel senso che il bando, secondo me, prevedeva grandi limiti per le associazioni, perch\u00e9 alla fine potevano partecipare solo determinate associazioni o associazioni che facessero capo, o fossero comunque collegate, alle associazioni in prima. Non voglio fare delle specifiche, perch\u00e9 chi conosce il bando ha capito benissimo a cosa mi riferisco.<\/p>\n<p>Quando si fanno i bandi, se davvero si vuole dare a tutti la possibilit\u00e0 di promuovere iniziative, se si vuole dare a tutti la possibilit\u00e0 di sviluppare dei servizi innovativi, non si devono porre limiti. Non devono essere solo organizzazioni di volontariato, devono essere organizzazioni ed associazioni di qualunque genere; poi sar\u00e0, ovviamente, la valutazione del progetto a dire quali di queste associazioni, di queste organizzazioni, di queste cooperative, di queste societ\u00e0 siano pi\u00f9 o meno in grado di raggiungere l&#8217;obiettivo prefissato. Non \u00e8 detto che l&#8217;associazione di volontariato sia pi\u00f9 brava di una cooperativa di altro genere. No, non sta scritto da nessuna parte, ed \u00e8 cosa che il settore dei servizi sociali dovrebbe, prima o poi, comprendere. Non si fanno bandi dove in parte si definisce gi\u00e0 il soggetto. Questa \u00e8 l&#8217;unica cosa che voglio sottolineare, da questo punto di vista.<\/p>\n<p>Devo dire, invece, che negli altri settori molto si \u00e8 fatto, ed anche in questo caso bisogna rilevare che la valutazione statistica che abbiamo letto nel corso dell&#8217;anno rispetto ad un Assessorato \u00e8 sintomo di risultati raggiunti, visto che era stata la migliore tra quelle degli Assessorati sottoposti a valutazione.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra valutazione pressoch\u00e9 scarna \u00e8 stata quella depositata per la Manutenzione e Servizi tecnici. Non so, onestamente, chi ce l&#8217;abbia trasmessa, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 una firma, n\u00e9 altra indicazione, quindi non so se ci viene dall&#8217;Assessorato o ci venga dall&#8217;ingegner Lisi. Non \u00e8 firmata da nessuna parte, c&#8217;\u00e8 un&#8217;indicazione del responsabile nell&#8217;ambito della relazione, ma non c&#8217;\u00e8 alcuna firma, n\u00e9 alcuna indicazione da questo punto di vista (l&#8217;ho guardata bene e con attenzione). Presumibilmente viene dalla direzione del responsabile per\u00f2, ripeto, non posso metterci la mano sul fuoco.<\/p>\n<p>Quello che vorrei valutare \u00e8 che, tra le finalit\u00e0 da conseguire &#8211; ed in questo senso devo fare un piccolo appunto a chi diceva prima che abbiamo fatto tantissime cose &#8211; ancora si mette quella di abbattere le barriere architettoniche presenti negli immobili comunali e la prevenzione degli incendi nelle scuole e negli impianti sportivi. Siamo ancora nello stato di non avere &#8211; purtroppo, dico io &#8211; le condizioni minime previste dalla legge. Capisco &#8211; ripeto &#8211; che abbiamo difficolt\u00e0 di tipo economico, ma facciamo attenzione, perch\u00e9 io mi chiedo (e mi rivolgo <em>in primis<\/em> al Sindaco, che \u00e8 il nostro primo rappresentante, responsabile per le sue incombenze, dal punto di vista anche della magistratura): non sia mai si verificasse qualche guaio, cosa succederebbe, visto che ancora, ripeto, in tante situazioni questa viene evidenziata come prima finalit\u00e0 da perseguire?<\/p>\n<p>Sulla valutazione della relazione dell&#8217;assessore Coviello. All&#8217;assessore Coviello &#8211; permettetemi di dirlo &#8211; devo fare i complimenti perch\u00e9, secondo me, la sua \u00e8 la relazione pi\u00f9 completa che ci \u00e8 stata trasmessa, perch\u00e9 rappresenta in maniera corretta tutto quello che \u00e8 stato fatto e che si intende completare nell&#8217;anno 2008, perch\u00e9 ha indicato gli obiettivi programmatici che ci si era posti, ha messo le cifre, ha indicato in maniera corretta le voci di spesa, insomma ha fatto una relazione corretta. Bravo, Assessore! Su alcune cose, ovviamente, io non sono d&#8217;accordo e te le far\u00f2 rilevare, per\u00f2 il solo fatto che tu l&#8217;abbia fatta in questa maniera deve essere da esempio agli altri.<\/p>\n<p>La prima cosa che farei notare \u00e8 che tu prevedi l&#8217;allargamento della Z.T.L. nel Centro Storico della Citt\u00e0. Mi sarei aspettato, per\u00f2, oltre a quanto ci hai detto in commissione, qualche parola sul metodo di sviluppo della Z.T.L. nell&#8217;ambito della citt\u00e0. Tu hai detto che probabilmente se ne parler\u00e0 dal primo di giugno, o poco dopo, per\u00f2 non hai evidenziato in che maniera la vorrai svolgere. Ti ricordo, per\u00f2, che in questo momento il nostro Centro Storico, al quale tutti noi siamo legati, vive un grande, grande momento di difficolt\u00e0. Io non sono convinto che la chiusura del Centro Storico porterebbe ad una sua rivitalizzazione. Sono convinto, purtroppo, che succeder\u00e0 l&#8217;esatto contrario perch\u00e9, da quando abbiamo cominciato a chiudere il Centro Storico con piccoli strumenti (parzialmente e tutto quello che volete), abbiamo visto che il Centro Storico si \u00e8 svuotato. Quando nel Centro Storico sono state portate, come ha fatto l&#8217;Assessore allo Sport, alcune attivit\u00e0 (ce le abbiamo di fronte, perch\u00e9 ancora in piazza) mi \u00e8 parso che la risposta, invece, ci sia stata.<\/p>\n<p>Io, quindi, onestamente, ci penserei molto sul fatto di fare una chiusura complessiva del Centro Storico. Io guarderei pi\u00f9 a riaprire la vita del Centro Storico. I Centri Storici rappresentano la vita di una citt\u00e0. Noi oggi abbiamo gi\u00e0 tolto al Centro Storico il ruolo fondamentale di centro commerciale; ormai il centro commerciale ce l&#8217;abbiamo a Via dell&#8217;Edilizia, e non so se \u00e8 stato bene, non so se gi\u00e0 questo \u00e8 stato un bene. Su questo, quindi, vorrei farti riflettere &#8211; te come tutta la Giunta, perch\u00e9 questa \u00e8 una scelta che sar\u00e0 fatta dall&#8217;intera Giunta, ma che partir\u00e0, ovviamente, da una scelta dell&#8217;Assessorato -.<\/p>\n<p>Vedo e verifico che ci sar\u00e0 il bando di gara (e dico: era finalmente ora!) per l&#8217;assegnazione delle aree di parcheggio; noi lo chiediamo da anni e speriamo che, prima o poi, si faccia, anche qui con un&#8217;apertura generale.<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 detto, in Commissione e fuori, mi aspettavo qualcosa di pi\u00f9, come intervento, sulla necessit\u00e0 di far partire un sistema di taxi nella citt\u00e0 di Potenza. Lo so: le difficolt\u00e0 sono tante, ed ogni anno ce lo diciamo, perch\u00e9 ogni anno l&#8217;ho fatto rilevare. Questo, fino ad oggi, purtroppo, \u00e8 un tuo neo; devi affrontarlo, probabilmente su questo dovresti lavorare un po&#8217; di pi\u00f9. Non si tratta solo di fare un bando per invitare i soggetti interessati, qui si tratta di fare una scelta amministrativa: una citt\u00e0 come Potenza, che \u00e8 capoluogo di regione, non si pu\u00f2 permettere di essere l&#8217;unico capoluogo di regione a non avere un servizio taxi decente (dico che non \u00e8 decente per non dire inesistente, perch\u00e9 l&#8217;Assessore sa meglio di me che gli operatori sono uno, due o tre, ma sono &#8220;dispersi nel deserto&#8221;, nel senso che non si sanno gli orari, non si sa dove stanno, non si sanno i numeri di telefono&#8230;). Anche su questo punto, probabilmente, l&#8217;Assessorato, nella sua interezza, deve fare un ripensamento.<\/p>\n<p>Forse sar\u00e0 necessario fare degli investimenti, anche di carattere comunale, come accade in alcuni comuni, perch\u00e9 in alcuni comuni il servizio taxi \u00e8 comunale, e quindi ci sono dipendenti comunali (ma a quel punto c&#8217;\u00e8 anche un servizio). Forse \u00e8 qualcosa a cui bisogna pensare, visto che non si riesce &#8211; e di questo ti do atto -, nonostante i vari bandi, ad interessare il privato da questo punto di vista.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra relazione che ho gradito molto \u00e8 stata quella dell&#8217;assessore Singetta che &#8211; devo dire &#8211; \u00e8 stato doppiamente corretto perch\u00e9, non avendola portata direttamente, avendola dimenticata in Assessorato, ce l&#8217;ha fatta pervenire tramite un altro collega, e questo dimostra che quando uno vuole mantenere gli impegni, li pu\u00f2 mantenere; devo dare merito all&#8217;assessore Singetta di aver fatto questo.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito delle scelte programmatiche sappiamo quanto \u00e8 stato fatto; l&#8217;abbiamo detto pochi giorni fa, quindi non andr\u00f2 a ripetere quanto abbiamo gi\u00e0 evidenziato nell&#8217;ambito del Regolamento Urbanistico e delle pecche che ancora questo mantiene. Faccio solo rilevare che anche qui, guardando dalla parte del cittadino, mi sarei aspettato, nell&#8217;ambito del programma di una citt\u00e0 futura (anche perch\u00e9 questo programma, di fatto, \u00e8 quello che ci porta alle elezioni), un pochino pi\u00f9 di coraggio per quanto riguarda la situazione case, che \u00e8 decisamente drammatica nella citt\u00e0 di Potenza (l&#8217;Assessore lo sa meglio di me). Sicuramente questo mio piccolo pungolo potr\u00e0 servire al suo Assessorato per fare di pi\u00f9 e meglio nel futuro.<\/p>\n<p>Due parole soltanto &#8211; il Presidente me lo consentir\u00e0 &#8211; sulla situazione ACTA; mi creda, Presidente, ho tagliato almeno cinque punti successivi, e ho tagliato quello che dovevo dire sull&#8217;urbanistica facendo riferimento a quanto gi\u00e0 detto sul Regolamento.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda questo bilancio, abbiamo notato diverse cose. Mi ha interessato molto l&#8217;ipotesi della vendita del Tribunale, che si attestava, secondo quanto ci ha detto l&#8217;Assessorato competente al Bilancio, intorno ai 30 milioni di euro, cifra che ci dovrebbe consentire, nel caso in cui si addivenisse ad una soluzione in questo senso, praticamente l&#8217;abbattimento di quello che era il mutuo, contratto a suo tempo, dei famosi 64 miliardi. Mi ha molto interessato; per\u00f2 non ho trovato nella relazione indicazioni specifiche.<\/p>\n<p>Io non vorrei che anche questo fosse un meccanismo tecnico per presentare un bilancio, ma che poi nella concretezza non trova possibilit\u00e0 attuative, perch\u00e9 ricordo che per molti anni &#8211; ed \u00e8 stato quello il motivo per cui diversi bilanci sono stati sottoposti a vincoli e a valutazioni da parte del Ministero, a dichiarazioni di dissesto e compagnia bella &#8211; si faceva, nell&#8217;ambito dei bilanci, una valutazione di introiti percepiti potenziali, parlando di dismissioni di immobili (valutati peraltro in maniera molto forte dal punto di vista economico) che poi sistematicamente non venivano venduti e, quindi, automaticamente quella previsione iniziale, importante, di introito non si verificava, alla fine.<\/p>\n<p>Onestamente, in questo momento, io non so quanti soggetti (lo dico sinceramente, a meno che non vogliamo smembrare il Tribunale) siano in grado di &#8220;cacciare&#8221; <em>sic et simpliciter<\/em> somme di questo genere, quindi vorrei invitare l&#8217;Assessorato, da questo punto di vista, a perpetrare tutte le possibili forme e tentativi di vendita, ma a non farci troppo affidamento, a meno che non ci sia una scelta diretta del Ministero di investire queste cifre. Dubito, per\u00f2, che il Ministero (che peraltro oggi ci ha riconosciuto i pregressi degli anni passati, anzi parzialmente ci ha riconosciuto i pregressi degli anni passati) possa <em>sic et simpliciter<\/em> prendere 30 milioni dalle casse dello Stato e darli al Comune di Potenza. Ho veramente grandissimi dubbi che quest&#8217;operazione si possa fare. Mi auguro che si faccia, ma ho veramente, fermamente, grandi dubbi, quindi credo che la situazione si manterr\u00e0 con il mantenimento del mutuo.<\/p>\n<p>Rispetto all&#8217;ACTA. Peccato che non si sia verificata la querelle direttamente tra l&#8217;Assessorato e l&#8217;ACTA, perch\u00e9 sarebbe stata simpatica, in quanto entrambi i soggetti, sia il Presidente che l&#8217;Assessore, hanno facilit\u00e0 di linguaggio e battuta pronta. Si sono distanziati di dodici ore, ma abbiamo avuto due presentazioni completamente diverse. L&#8217;Assessore sosteneva alcune cose; l&#8217;ACTA sosteneva esattamente il contrario. Le cose sulle quali bisogna riflettere sono fondamentalmente, credo, due. <em>In primis<\/em>, come diceva anche il Presidente della Commissione, si rileva da parte dell&#8217;ACTA una mancata copertura economica di 6 milioni di euro, a fronte di un bilancio di circa 10 milioni di euro. Qui parliamo del 60% delle spese non coperte, non alla fine dell&#8217;anno, ma al marzo di quest&#8217;anno (quindi anche dopo la chiusura dell&#8217;anno finanziario), cosa che ovviamente ci fa molto riflettere su quello che \u00e8 lo stato dell&#8217;arte all&#8217;ACTA.<\/p>\n<p>Mi chiedo, onestamente, come si possa pensare, in questo momento, di poter fare dell&#8217;ACTA una societ\u00e0 per azioni, perch\u00e9 io credo che non ci sia giudice, non solo a Potenza, ma in tutta Italia, che, di fronte ad una societ\u00e0 con 6 milioni di euro di pagamenti non effettuati, possa autorizzare una trasformazione in societ\u00e0 per azioni. Me lo chiedo e, magari, i Revisori dei conti mi spiegheranno se questo \u00e8 possibile, ma sono sicuro che non pu\u00f2 avvenire. Sono proprio certissimo, da questo punto di vista. Probabilmente, prima di pensare a questo, bisognerebbe trasferire questi soldi, visto che &#8211; ripeto &#8211; il Consiglio di Amministrazione, rappresentato dal Presidente, ci ha comunicato che 6 milioni di euro sono non pagati.<\/p>\n<p>La seconda cosa, invece, riguarda il contrario. Da un lato c&#8217;\u00e8 una situazione di non copertura da parte del Comune, dall&#8217;altro quella in cui, invece, l&#8217;ACTA ci ha comunicato un ulteriore aumento anche per quest&#8217;anno. Ha parlato di 300-400 mila euro di aumento, come se parlassimo di caramelle; 300-400 mila euro di aumento anche per la previsione dell&#8217;anno in corso. Le scuse addotte per questi aumenti, cio\u00e8 che sono legati soltanto agli aumenti dell&#8217;Enel, non le ho condivise, anche perch\u00e9, al di l\u00e0 del fatto che \u00e8 indubbio che ci sono stati degli aumenti &#8211; Enel, gas, telefono, utenze in genere -, \u00e8 anche indubbio che l&#8217;Amministrazione doveva prevedere una riduzione dei costi per quest&#8217;anno. Una riduzione dei costi determinata dalla riapertura di quella &#8220;famosa cosa&#8221; che abbiamo sul monte, dal non dover utilizzare la movimentazione dei nostri rifiuti in altre discariche (visto che \u00e8 stata riaperta la discarica di Pallareta)&#8230; Insomma, tutte queste ci dovevano portare ad un risparmio, invece questa parte non si \u00e8 risparmiata e viene imputata in bilancio con gli stessi costi degli anni passati, e per il resto c&#8217;\u00e8 l&#8217;aumento. Anche qui, onestamente, non abbiamo capito come vengono fatti i conti. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Imbesi. Consigliere Travaglini, prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>Sar\u00f2 molto breve, anche per chiudere i lavori in orario compatibile. Ho soltanto alcune note su alcuni argomenti e taglier\u00f2 il discorso generale.<\/p>\n<p>Vado per temi, evidentemente. La relazione dell&#8217;Assessore poneva un tema di carattere politico generale rispetto alle entrate differite: il problema dell&#8217;ICI introdotto dalla Finanziaria che va a differire il ricavato sull&#8217;ICI rispetto alla Finanziaria attuale. Per rispondere anche al consigliere Trombetta sulla questione ICI, dir\u00f2 che c&#8217;\u00e8 un problema di tassazione generale importante; credo che questa sia stata &#8211; almeno in passato -, e sia ancora, una delle entrate principali dei Comuni sulle quali, poi, tessere un bilancio.<\/p>\n<p>Il problema di aver tolto, nei fatti, l&#8217;ICI con questa Finanziaria, con un secondo blocco di sconti per la prima casa, che in realt\u00e0 come Potenza ha portato all&#8217;abbattimento dell&#8217;ICI per circa il 97% dei proprietari di case (in altre realt\u00e0 questa percentuale non \u00e8 cos\u00ec alta, non \u00e8 cos\u00ec globale), vuol dire, chiaramente, che questo va a carico di una fiscalit\u00e0 generale di alcuni fondi che lo Stato trasferir\u00e0 agli Enti Locali.<\/p>\n<p>Se il prossimo Governo &#8211; sia esso di Centrodestra, di Centrosinistra o quello che \u00e8 &#8211; toglier\u00e0 l&#8217;altra parte, ovviamente riguarder\u00e0 ci\u00f2 che non ha fatto questa Finanziaria, giustamente, dico, e a mio parere c&#8217;\u00e8 anche da discutere sull&#8217;utilit\u00e0 delle tassazioni dei beni immobiliari, c&#8217;\u00e8 anche da discutere sulla tassazione dei beni immobiliari ecclesiastici ad uso economico, che sono mancate entrate della collettivit\u00e0 a fronte di guadagni di parte (se \u00e8 un albergo \u00e8 della Chiesa poco importa, pi\u00f9 o meno sempre tanto si paga). Lo stesso dicasi se si abbatte l&#8217;ICI al 100% per tutte le case: vuol dire che anche una villa di 300 o 500 metri quadrati pu\u00f2 non pagare l&#8217;ICI, se \u00e8 prima casa. Addirittura, se abbattono l&#8217;ICI anche sulla seconda casa, io lo considererei un furto verso la collettivit\u00e0, quindi attenzione a cosa significa abbattere l&#8217;ICI. \u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; una detassazione sociale, come si \u00e8 tentato di fare con questo Governo? A Potenza, che non \u00e8 una citt\u00e0 ricchissima, siamo al 97% delle prime case; se alcuni hanno delle ville su cui l&#8217;ICI si paga, non lo vedo come un gran danno, giacch\u00e9 usano un suolo della collettivit\u00e0, quindi hanno un carico urbanistico anche molto alto.<\/p>\n<p>Attenzione, quindi, a non fare demagogia sull&#8217;ICI, e a non fare l&#8217;errore di dire che ora Berlusconi toglier\u00e0 l&#8217;ICI, perch\u00e9 mi sembrerebbe il colmo. Berlusconi toglie l&#8217;ICI a se stesso, e su questo possiamo fare anche un po&#8217; di propaganda elettorale; spero che non avvenga.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro aspetto che toccava sempre il consigliere Trombetta, leggendolo come un indicatore, anche in maniera corretta, se vogliamo: quello dell&#8217;imposta aggiuntiva sull&#8217;energia elettrica che va a diminuire, a confronto anche con l&#8217;imponibile per quanto riguarda la TARSU. Che vada a diminuire il consumo di energia elettrica \u00e8 un atto dovuto di tutte le societ\u00e0 e di tutte le comunit\u00e0, e quindi dei Municipi, a prescindere dalla crescita o non crescita economica o dal PIL, se vogliamo parlare in questi termini. Sappiamo bene che la crescita del PIL non \u00e8 un indicatore n\u00e9 di qualit\u00e0, n\u00e9 di sviluppo; \u00e8 un indicatore economico che ha la sua debolezza, ed attualmente la debolezza \u00e8 totale, anche rispetto a studi fatti (sto parlando di studi liberali, in generale anche).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un atto dovuto; un bilancio comunale &#8211; per arrivare a noi &#8211; dovrebbe, anzi, prevedere in qualche modo di abbattere il consumo generale di energia, sia per l&#8217;uso privato, sia, soprattutto, per l&#8217;uso pubblico. Questo per entrare nel merito del bilancio. Vedo che finalmente tornano i 600 mila euro per gli impianti fotovoltaici sulla sede comunale, sugli uffici comunali, o comunque sulle propriet\u00e0 comunali; spero che rapidamente si veda l&#8217;inizio della realizzazione, giacch\u00e9 se ne parlava gi\u00e0 due anni fa e per questioni di bilancio si \u00e8 dovuta tagliare. Credo che sia fondamentale portare la citt\u00e0 di Potenza ad un standard medio nazionale per quanto riguarda gli investimenti sulla sostenibilit\u00e0, sull&#8217;abbattimento dell&#8217;inquinamento, sull&#8217;abbattimento di CO<sub>2<\/sub> e sull&#8217;uso dell&#8217;energia alternativa.<\/p>\n<p>Ora passo ad un altro tema, sempre sulla questione del bilancio. Vedo ancora una volta, ma credo definitivamente &#8211; fatte salve le situazioni finanziarie generali -, una mancata attenzione al problema della partecipazione, ad investire quote di bilancio sulla partecipazione. Quando mi riferisco alla partecipazione, non mi riferisco all&#8217;Assessorato alla Partecipazione (che \u00e8 un assessorato di riferimento, immateriale o senza portafoglio), ma all&#8217;investire in uffici dedicati alla partecipazione, soprattutto in alcuni settori &#8211; e oggi come ieri \u00e8 importante -, per esempio sul Regolamento Urbanistico e sul futuro Piano Strutturale, sull&#8217;ACTA e sul problema della gestione dei rifiuti, sulla mobilit\u00e0 e sulla problematica della chiusura dei Centri Storici o dell&#8217;utilizzo dei vari quartieri.<\/p>\n<p>Bisogna investire in uffici appositi per la partecipazione, bisogna investire denaro per creare, anche temporaneamente, uffici dedicati alla partecipazione. Ci\u00f2 che si pensa di introdurre in una nuova gestione della cosa pubblica sui temi che ho prima ricordato non pu\u00f2 essere realizzato se non con una forte spinta nel settore della partecipazione, del coinvolgimento, ed \u00e8 una spinta che deve anche basarsi su un approccio economico.<\/p>\n<p>Sulla sostenibilit\u00e0, ho notato che ci sono capitoli in cui c&#8217;\u00e8 l&#8217;investimento, ma questo andrebbe anche incentivato, perch\u00e9 \u00e8 su questo tema che i Municipi si misureranno rispetto ad una virtuale classifica di citt\u00e0 vivibili.<\/p>\n<p>La questione della mobilit\u00e0 e della chiusura del Centro Storico \u00e8 una questione tanto di bilancio, quanto di politica generale, ed \u00e8 di fondamentale importanza in un quadro che ci ha visti impegnati in un percorso che vedr\u00e0 tra breve il Piano Urbano della Mobilit\u00e0 arrivare in Consiglio per essere votato (\u00e8 stato gi\u00e0 votato in Commissione).<\/p>\n<p>E&#8217; un pezzo molto importante del programma e deve essere legato &#8211; lo diceva il consigliere Imbesi prima &#8211; ad una qualificazione, riqualificazione o ad un ripensamento del Centro Storico. Il Centro Storico non pu\u00f2 essere pensato, in chiave moderna, per una sua vivibilit\u00e0, per una sua vita, senza chiusura al traffico veicolare, perch\u00e9 se la circolazione nel Centro Storico fosse libera, con il numero di veicoli che circolano oggi a Potenza ci sarebbe sempre un intasamento di traffico; i parcheggi che ci sono &#8211; pochi o molti che siano &#8211; sarebbero sempre saturi, quindi non sar\u00e0 quello certamente il modo per neutralizzare il problema.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8, poi, il problema del commercio; \u00e8 anche su questo che bisogna puntare, sulla qualit\u00e0 del commercio in citt\u00e0, sul cercare di ripensare il commercio, e fortunatamente siamo ancora in tempo (anche se, purtroppo, c&#8217;\u00e8 un segnale negativo per quanto riguarda la zona di Tito o altre aree commerciali), perch\u00e9 i grandi o grandissimi centri commerciali sono quelli che possono depauperare i Centri Storici, nonch\u00e9 i quartieri o i negozi di vicinato.<\/p>\n<p>Credo che tutti i Municipi d&#8217;Italia, ma io mi pongo il problema della citt\u00e0 di Potenza, debbano rivedere il problema del commercio di vicinato e delle filiere corte, siano esse alimentari o non alimentari, delle filiere corte sia come rete commerciale sia come utilizzo dei negozi. La rivitalizzazione del Centro Storico inizia con il far partecipare i cittadini, soprattutto del Centro Storico, ma anche delle zone limitrofe, perch\u00e9 del Centro Storico, appena sar\u00e0 servito dalle scale mobili, faranno parte anche i cittadini di Viale Dante, di Rione Francioso, di Via Zara ecc.; sono questi fattori di mobilit\u00e0, quindi, che possono portare i cittadini a fare acquisti nel Centro Storico, anche per quanto riguarda, gli esercizi commerciali di generi alimentari (fruttivendoli, salumerie e quant&#8217;altro).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l&#8217;ambito pi\u00f9 generale, sia in bilancio, sia nel Regolamento Urbanistico non \u00e8 presa in considerazione la filiera corta per l&#8217;ortofrutta. C&#8217;\u00e8 una battaglia che si sta facendo, un&#8217;idea che si sta portando avanti (ma bisogna vedere se si arriva a soluzione): quella di avere un mercato generale dell&#8217;ortofrutta che sia quello che si chiama &#8220;produttori\/consumatori&#8221;, ma che sia anche al servizio degli esercenti &#8211; fruttivendoli, in questo caso &#8211; della citt\u00e0 di Potenza. Credo che questo sia l&#8217;unico strumento per non creare una battaglia tra poveri, far vivere i fruttivendoli nei rioni &#8211; sperando che la gente sia incentivata a fare la spesa il pi\u00f9 vicino possibile a casa propria &#8211; e dare la possibilit\u00e0 ai produttori lucani, in questo caso, di scavalcare la rete commerciale.<\/p>\n<p>Un&#8217;ultima cosa che riguarda ancora il bilancio &#8211; poi arriver\u00f2 all&#8217;ultimo tema &#8211; \u00e8 un capitolo che riguarda la protezione civile. L&#8217;Assessore si \u00e8 impegnato, e ci siamo impegnati, ad approvare, circa due anni fa (mi sembra nel 2006 o nel 2005), il Piano di protezione civile, che oggi \u00e8 in aggiornamento. E&#8217; un lavoro corposo, significativo. In quella discussione, soprattutto in Commissione, fu posto un problema importante &#8211; che ha anche un suo costo, ovviamente -: quello della simulazione e della prova dei circuiti di protezione civile in caso di sisma o di altre calamit\u00e0. Dissi all&#8217;Assessore, quando era presente, ma lo dissi pure in Commissione e qualche volta anche in Consiglio &#8211; ora siamo alla fine della consiliatura -, che \u00e8 fondamentale per la citt\u00e0 di Potenza avere un Piano di protezione civile.<\/p>\n<p>Questo fortunatamente c&#8217;\u00e8, \u00e8 un buon piano che si aggiorna di anno in anno; per\u00f2 \u00e8 fondamentale per la cittadinanza di Potenza avere la possibilit\u00e0 di sperimentare la propria autodifesa in caso di sisma, e questo lo si fa con simulazioni. Le simulazioni non vanno pi\u00f9 di moda; si sono viste soltanto quando ci sono stati episodi di terrorismo, ogni tanto sono &#8220;scoppiate&#8221; queste simulazioni da fiction sui problemi del terrorismo (che ben vengano, nelle grandi citt\u00e0).<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Potenza, dal 1980, da quando abbiamo una coscienza forte su questo, deve darsi le poste in bilancio (cercandole anche con risorse esterne, con fondi europei, ecc.) per poter sperimentare sul campo, in maniera realistica, evacuazioni, uso dei punti di emergenza e quant&#8217;altro, cio\u00e8 per applicare in situazioni simulate il Piano della protezione civile.<\/p>\n<p>Questo ha un costo, non si pu\u00f2 fare a costo zero; credo che l&#8217;Assessore lo sappia, per\u00f2 questa posta in bilancio \u00e8 un atto di civilt\u00e0 che dobbiamo a noi stessi, ai nostri figli e a chi dovr\u00e0 affrontare situazioni di emergenza. Lo dico perch\u00e9 siamo quasi all&#8217;ultimo bilancio; ce ne sar\u00e0 un altro, per\u00f2 diciamo che dobbiamo almeno cercare di farlo in quest&#8217;anno.<\/p>\n<p>Ultimo problema \u00e8 quello dell&#8217;ACTA; il problema dell&#8217;ACTA, delle societ\u00e0 per azioni e del deficit dell&#8217;ACTA per il 2006. C&#8217;\u00e8 una richiesta fatta da questo Consiglio Comunale, al di l\u00e0 dell&#8217;input, sul problema della Caserma dei Vigili del Fuoco, che rimane; \u00e8 un patrimonio storico della citt\u00e0 che non si pu\u00f2 pensare di abbattere per ricostruire, per lasciarlo a zona residenziale, per essere appetibile per il risanamento dell&#8217;ACTA.<\/p>\n<p>Lo dico chiaramente: il Consiglio Comunale si \u00e8 espresso con un ordine del giorno, ha dato mandato alla Giunta di fare questo; ovviamente questo \u00e8 un problema di bilancio &#8211; dell&#8217;ACTA in questo caso, ma il bilancio dell&#8217;ACTA entra nel nostro bilancio -, ma \u00e8 un fatto sul quale credo tutto il Consiglio &#8211; e la Sinistra l&#8217;Arcobaleno, che rappresento &#8211; vuole una risposta, e purtroppo i tempi sono brevi, quindi ce la dobbiamo dare. La delibera che dice all&#8217;ACTA di pianificare anche dismettendo il patrimonio immobiliare deve prescindere, e questa deve essere una scelta collettiva, non della Maggioranza ma di tutto il Consiglio, da quel patrimonio che \u00e8 un patrimonio storico-culturale della citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>Il passaggio dell&#8217;ACTA a S.p.A. non mi interessa pi\u00f9 di tanto, ma non ne vedo l&#8217;esigenza storica. Una municipalizzata pu\u00f2 essere, fra qualche anno, pi\u00f9 attuale di una S.p.A., pi\u00f9 attuale di una privatizzazione; non mi interessa che una societ\u00e0 che lavora sui rifiuti, su un bene collettivo come questo, debba per forza fare utili. A me interessa il servizio ai cittadini e che la collettivit\u00e0, per quanto riguarda l&#8217;inquinamento e la gestione dei rifiuti, sia consapevole di avere un progetto; se c&#8217;\u00e8 una societ\u00e0 municipalizzata, interna al Comune, \u00e8 tanto di guadagnato; non \u00e8 un grande problema. Piuttosto, c&#8217;\u00e8 da risolvere il problema della gestione dei rifiuti e di quella &#8220;caffettiera&#8221;, che si chiama inceneritore, che abbiamo, e che credo ancora non ha portato ad una risoluzione equa, giusta e soprattutto sostenibile. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Travaglini. Prego, consigliere Coviello.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Credo sia compito di ogni consigliere comunale fare qualche considerazione in materia di bilancio, perch\u00e9 credo che questa sia la materia pi\u00f9 importante trattata dal Consiglio Comunale in via ordinaria; poi capita, come in questa legislatura, di avere il piacere di cimentarsi anche con materie urbanistiche, per\u00f2 il bilancio rimane il tema principale sul quale un&#8217;Amministrazione lancia le sfide in Consiglio Comunale per cercare di amministrare una citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;ultimo bilancio che deve fare questa Amministrazione, l&#8217;ultimo bilancio ordinario, di un&#8217;annata intera, che porter\u00e0 questa consiliatura alla fine di un mandato. Una legislatura sta finendo, quindi bisogna analizzare questo bilancio, ma soprattutto il bilancio di questa Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>Bisogna dire che quando si parla di bilancio, in questa Amministrazione si ha sempre grandissima difficolt\u00e0. Abbiamo un ammontare debiti molto, molto oneroso, per\u00f2 io non vorrei essere ripetitivo&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Io non vorrei essere ripetitivo, quindi parlo di bilancio, parlo di un bilancio risicato perch\u00e9 abbiamo una situazione debitoria molto, molto gravosa. Ma vi \u00e8 una cosa che ogni volta voglio sottolineare: se i debiti ci sono, qualcuno li ha contratti. In questa citt\u00e0 i colori politici non si sono mai alternati; voi siete i figli di un certo sistema politico, quindi siete eredi anche di questi debiti perch\u00e9, se siete eredi politici di quel sistema, siete eredi anche di questi debiti.<\/p>\n<p>Noi ci muoviamo con grosse difficolt\u00e0. La nostra citt\u00e0, caro Sindaco, \u00e8 sempre agli ultimi posti di tutte le graduatorie nazionali. Abbiamo delle situazioni abbastanza incancrenite. Noi abbiamo, signor Sindaco, fatto gli ultimi quattro bilanci e abbiamo messo &#8220;zero&#8221; tutti e quattro gli anni per le politiche giovanili; questo \u00e8 sintomatico di qualcosa che non va in questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Se una citt\u00e0 vuole puntare sui giovani e non investe per questo non si pu\u00f2, poi, lamentare se tanti giovani non tornano in questa citt\u00e0, se non vi \u00e8 un sistema che garantisca a questi giovani una prima occupazione, un primo inserimento, se \u00e8 vero che l&#8217;Amministrazione Comunale \u00e8 il primo tassello, il primo riferimento di ogni cittadino di questa citt\u00e0. E&#8217; il primo tassello. Non abbiamo investito sui giovani e poi ci lamentiamo del fatto che questa citt\u00e0 non cresce. Le intelligenze vanno via perch\u00e9 non diamo ai giovani la possibilit\u00e0 di affrontare un futuro pi\u00f9 roseo in questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Io credo che questa Amministrazione basi il suo percorso politico sull&#8217;urbanistica e sui lavori pubblici. Sapete vendere bene quello che altri hanno cercato di portare in questa consiliatura, cio\u00e8 fare dei finanziamenti. Avete saputo mettere su qualche cantiere, per\u00f2 credo che una citt\u00e0 non possa vivere solo di urbanistica e di lavori pubblici.<\/p>\n<p>Voglio ricordare al consigliere Pesarini che alla fine, a furia di parlare di lavori pubblici e di urbanistica, si confondono le ruspe per case, quindi si vedono le ruspe di Bucaletto come case. Il tema dell&#8217;urbanistica e dei lavori pubblici \u00e8 un tema molto affrontato in questa legislatura. A Bucaletto non ho ancora visto case realizzate; forse c&#8217;\u00e8 qualche cantiere, qualche ruspa, ma credo che oggi nessun cittadino di Bucaletto pu\u00f2 dire di avere avuto un alloggio.<\/p>\n<p>Abbiamo avuto delle carenze, signor Sindaco, sulle politiche giovanili, e di qui l&#8217;allontanamento di molti giovani. Io non dico, perch\u00e9 non voglio fare strumentalizzazioni politiche, che l&#8217;Amministrazione Comunale deve essere l&#8217;unico tassello di creazione di sviluppo per i giovani, ma credo che sia il primo anello di congiunzione fra lo sviluppo e l&#8217;inserimento di giovani in questi meccanismi.<\/p>\n<p>Abbiamo visto che in molti temi che dovrebbero contraddistinguere un&#8217;Amministrazione di centrosinistra, non abbiamo avuto un segnale determinante, forte. Per esempio, non possiamo dire che questa Amministrazione Comunale crede nel progetto scuola, che noi investiamo sulla scuola. Anche per quanto riguarda le strade, non abbiamo soldi per fare la manutenzione ordinaria. Abbiamo uno stato penoso della viabilit\u00e0 cittadina e non cittadina di questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Signor Sindaco, Lei ha vissuto, in questi quattro anni, grazie a fondi che venivano dal CIPE, fondi che hanno consentito qualche opera pubblica; per\u00f2 io le volevo ricordare che essere Sindaco di una citt\u00e0, amministratore di una citt\u00e0, non \u00e8 solo urbanistica e lavori pubblici, \u00e8 anche cercare di pensare ai servizi sociali, investire molto sui servizi sociali, sulla scuola, sulla viabilit\u00e0, sull&#8217;ambiente. La situazione delle nostre aree verdi \u00e8 a dir poco penosa.<\/p>\n<p>Volevo concludere con questa piccola considerazione: se questo \u00e8 l&#8217;ultimo bilancio, quindi \u00e8 anche il bilancio di una consiliatura, credo che questa Amministrazione non ha fatto il bene di questa citt\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, consigliere Coviello. La parola al consigliere Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Obiettivamente, avverto un po&#8217; di disagio a fare l&#8217;ennesimo intervento in un contesto che, tutto sommato, non fa molto onore alle prerogative di un Consiglio Comunale, perch\u00e9 il contesto nel quale noi andiamo a fare i nostri interventi \u00e8 un contesto di indifferenza da parte della citt\u00e0, ma anche da parte nostra; \u00e8 un contesto nel quale si avverte forte il disagio di non poter intervenire fattivamente, neanche secondo le prerogative che ci assegna la legge, se neanche le linee generali, credo, sono mai partite da un Consiglio Comunale. Abbiamo un&#8217;attivit\u00e0 di mera ratifica delle decisioni prese dall&#8217;Esecutivo, in linea di massima giustamente, ma qualche volta anche secondo un procedimento progressivo di esproprio delle prerogative, in base ad una configurazione della democrazia che sta subendo delle modifiche sostanziali, anche se molto pi\u00f9 nella prassi che nella norma.<\/p>\n<p>Tutto sommato succede questo; succede che noi prepariamo i nostri &#8220;interventini&#8221; nell&#8217;indifferenza pi\u00f9 o meno generale, fra letture di giornali, squilli di telefono, con i media che ci snobbano, come ci snobba una citt\u00e0 e come ci snobbiamo noi stessi fra noi; facciamo il nostro &#8220;interventino&#8221;, riteniamo di aver adempiuto al &#8220;compitino&#8221; che avevamo come consiglieri comunali e ce ne torniamo contenti a casa, contenti di aver fatto il nostro dovere.<\/p>\n<p>Pesarini ci invitava a volare alto: credo che in questo contesto sia obiettivamente difficile volare alto. Oggi, qualunque cosa possa dire io, per esempio sul fatto che per le politiche giovanili ci sono 2 mila euro in bilancio, non ha granch\u00e9 senso; pu\u00f2 servire per buttare una pietra in uno stagno, ma le onde si calmeranno nel giro di qualche secondo, seppure ci saranno onde.<\/p>\n<p>Non capisco, poi, come ci si possa profondere in ringraziamenti per attivit\u00e0 dovute. Io oggi ne ho sentiti troppi, di ringraziamenti. Noi i ringraziamenti, in genere, li usiamo&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>&#8230; Profusione di ringraziamenti anche per gli atti strettamente dovuti. Noi, in genere, diciamo &#8220;grazie&#8221; in varie forme; quando sappiamo che \u00e8 qualcosa di assolutamente dovuto diciamo un sobrio grazie, perch\u00e9 ce lo aspettavamo, ma comunque siamo educati e diciamo &#8220;grazie&#8221;. Ci profondiamo, invece, in ringraziamenti quando ci viene offerto qualcosa che a noi non spettava, quando c&#8217;\u00e8 un gesto di generosit\u00e0 eccezionale, quando c&#8217;\u00e8 qualcosa che va ad incidere sul nostro stato emotivo. Ditemi voi: per la prima volta in quattro anni abbiamo avuto le carte nei tempi indicati; perch\u00e9 ci profondiamo in ringraziamenti, se non \u00e8 stato fatto altro (e per la prima volta in quattro anni) che il dovere che competeva ad ognuno?<\/p>\n<p>Allora, scusatemi, io oggi non far\u00f2 ringraziamenti, perch\u00e9 ognuno ha fatto il suo dovere, strettamente il suo dovere, non siamo andati oltre. Sicuramente ci sar\u00e0 un ringraziamento, ma di quelli sobri, propri di quelle situazioni nelle quali si fa il proprio dovere e non si va oltre; non c&#8217;\u00e8 stato nessuno slancio eccezionale da parte di nessuno.<\/p>\n<p>Rimango ancora un po&#8217; fuori dall&#8217;argomento, per\u00f2 gli stimoli sono forti. Io credo che si sia verificato negli anni, in Italia e da noi, un effetto assolutamente perverso della &#8220;Bassanini&#8221;. Bassanini ci insegn\u00f2 che noi possiamo autocertificare, ma situazioni di fatto, non capacit\u00e0 professionali, capacit\u00e0 politiche&#8230; I termini quali sono stati? &#8220;Lungimiranze politiche&#8221;. No; quello non ci compete. Bassanini si era fermato ad un punto diverso. Voi potete certificare che siete nati in questo giorno, che vi chiamate in questa maniera e che vi siete laureati o diplomati; ma la &#8220;Bassanini&#8221; non vi autorizza ad autocertificarvi tutti i brillanti risultati.<\/p>\n<p>Sono quattro anni&#8230; Pesarini, io mi sto rivolgendo soprattutto a te. Non compete&#8230; anche per un garbo che dovrebbe essere proprio di ognuno&#8230; non compete ad un individuo autocertificare i suoi brillanti risultati, le sue grandissime capacit\u00e0, capacit\u00e0 manageriali&#8230; L&#8217;ho notato nell&#8217;intervento di Pesarini, l&#8217;ho notato nell&#8217;intervento dell&#8217;Assessore, ma soprattutto &#8211; gli altri anni di pi\u00f9, quest&#8217;anno, per la verit\u00e0, di meno &#8211; nella relazione di Mazzaro, dell&#8217;ACTA, che dice che grazie a questa grandissima capacit\u00e0 della direzione generale sono riusciti non lo so a far cosa, perch\u00e9 sappiamo in quale situazione versa l&#8217;ACTA. Comunque, questa cattiva abitudine (che \u00e8 anche di cattivo gusto) di interpretare troppo estensivamente il contenuto della Legge Bassanini credo che non debba esserci pi\u00f9.<\/p>\n<p>In sede di bilancio che cosa ci dobbiamo chiedere? Io ho solo una breve domanda: come si vive a Potenza? La risposta ce la danno quotidianamente i giornali e quotidianamente la gente: si vive male. Allora oggi ci dobbiamo chiedere come si pu\u00f2 migliorare, con il bilancio preventivo, la vita di Potenza dell&#8217;anno prossimo. Questo ci dobbiamo chiedere, e se questo tipo di miglioramento potr\u00e0 esserci o meno.<\/p>\n<p>E allora: capitolo ACTA. Negli ultimi anni ho sentito tantissimi elogi sull&#8217;aumento della capacit\u00e0 di attuare la raccolta differenziata a Potenza, ma dopo quattro anni un&#8217;Amministrazione capace arriva a portarla ai massimi livelli, non pu\u00f2 ridursi a stare ancora molto, molto al di sotto del 50%. Lo pu\u00f2 fare, non c&#8217;\u00e8 giustificazione, oppure diteci quali sono state le giustificazioni che hanno impedito un processo di questo tipo.<\/p>\n<p>Abbiamo un&#8217;ACTA che non fa il concorso per il direttore generale gi\u00e0 da troppo tempo. A mia domanda specifica al Presidente dell&#8217;Ente, ci \u00e8 stato detto &#8211; udite, udite -: &#8220;Perch\u00e9 stiamo aspettando che la Regione ci dia un elenco dei dirigenti che potrebbero far parte della Commissione, per un maggiore rispetto della trasparenza&#8221;. E&#8217; ridicolo; ma nessuno sollecita l&#8217;ACTA a fare formalmente &#8211; dico: formalmente &#8211; il concorso per il direttore generale e si procede con nomine transitorie che stanno comportando anche delle vere e proprie fughe, perch\u00e9 comunque anche la nomina transitoria viene interrotta e non si sa mai per quale motivo, se per un disagio nel quale pu\u00f2 vivere il direttore generale, perch\u00e9 poi scompare di botto&#8230; Per altro: se c&#8217;\u00e8 questo disagio, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 disagio?<\/p>\n<p>La trasformazione in S.p.A., al di l\u00e0 delle considerazioni di Marcello, credo sia dovuta per legge, ma non se ne parla, e questo \u00e8 &#8211; io uso sempre questo termine &#8211; un grave inadempimento. Oggi i tempi non sono buoni per la trasformazione, ma erano buoni quattro anni fa, perch\u00e9 non si \u00e8 fatta? Lo sto chiedendo da quattro anni, ma nessuno mi ha dato una giustificazione: si sta facendo lo studio, sono pronti, sono nel cassetto, escono oggi, escono domani&#8230; Dopo quattro anni non sono usciti, e mi rifiuto di pensare che usciranno nei prossimi tempi e probabilmente, a questo punto, diventa un caso fortunato che non escono, perch\u00e9 le condizioni dell&#8217;ACTA sono pietose. La situazione \u00e8 allarmante, il personale si lamenta, i sindacati si agitano.<\/p>\n<p>Tutto viene criticato per quanto riguarda la situazione dell&#8217;ACTA, i cui servizi si sono ridotti, e non si sa perch\u00e9, visto che deve diventare S.p.A. Abbiamo il problema dell&#8217;inceneritore. Vergognoso. Da quattro anni ne stiamo parlando. Doveva andare a regime quattro anni fa, non ci \u00e8 andato ancora; se non sbaglio, non funziona ancora, non \u00e8 stato collaudato. E&#8217; responsabilit\u00e0 di questa consiliatura, o no?<\/p>\n<p>Pesarini, &#8220;voliamo alto&#8221;. E&#8217; responsabilit\u00e0 di questa consiliatura un inceneritore? Soldi buttati, levati alla comunit\u00e0. Ma levati non soltanto per la realizzazione, levati quotidianamente per uno scellerato contratto del quale ancora non ha risposto nessuno, perch\u00e9 tutto sommato questo inceneritore durante la vigenza del contratto avr\u00e0 lavorato allo 0,01%, e quanto ci \u00e8 costato? Quanto ci \u00e8 costato? &#8220;Voliamo alto&#8221;&#8230; Abbiamo tolto soldi ai cittadini e glieli togliamo quotidianamente perch\u00e9 costa di pi\u00f9, senza l&#8217;inceneritore, fornire il servizio, e quotidianamente noi andiamo a spillare un euro dalle tasche dei nostri concittadini.<\/p>\n<p>Io ho appuntato: \u00e8 una &#8220;iacovella&#8221; che dura da quattro anni. E&#8217; cos\u00ec. Quante promesse abbiamo avuto: domani parte, domani facciamo il collaudo, dopodomani funziona al 100%. Quante ne abbiamo sentite, in quattro anni, di queste assicurazioni, assicurazioni finite nel nulla. Non \u00e8 successo niente, l&#8217;inceneritore non funziona, non si sa se funzioner\u00e0, comunque \u00e8 gi\u00e0 desueto. Stiamo scegliendo qualche cosa di strutturale? Stiamo individuando una via alternativa seria, una programmazione al riguardo? No.<\/p>\n<p>Le relazioni degli Assessori. Non dico tanto quelle scritte, ma quelle sentite in Commissione erano allarmanti. Quella dell&#8217;assessore Mancino \u00e8 emblematica. Politiche giovanili &#8211; ci ritorno -: 2 mila euro, rispetto ai 5 mila dell&#8217;anno passato. Scusate, ma con questi 2 mila euro che cosa ci volete fare? Volete comprare le caramelle ai giovani del capoluogo? Volete fare la calza per la Befana ai giovani di Potenza? 2 mila euro: \u00e8 vergognoso! Ma non facciamo a tempo neanche a fare una ricarica minima del telefonino, a questi giovani! Che senso hanno &#8211; me lo dovete spiegare -, che senso politico, in termini di programmazione, in termini di speranza per questa citt\u00e0, 2 mila euro?<\/p>\n<p>Leggo che per pace e immigrazione ci sono mille euro. Con mille euro non so che cosa si fa; neanche un volantino sulla pace. Poi ci sono 30 mila euro per l&#8217;assistenza pubblica per gli immigrati dal Terzo Mondo. Saranno ben spesi e saranno pochi, ci mancherebbe altro; per\u00f2 questo contrasto tra i 30 mila pi\u00f9 21 mila per gli immigrati e i 2 mila per la cultura della pace, questi 50-60 mila euro per l&#8217;immigrazione, che \u00e8 un problema ecc., contro i 2 mila delle politiche giovanili&#8230;. E che valgono i nostri giovani? Che prospettive devono avere?<\/p>\n<p>Pesarini, voliamo alto! Buttiamo la zavorra, cos\u00ec ci alziamo ancora di pi\u00f9 e vediamo meglio quello che c&#8217;\u00e8. 2 mila euro per le politiche giovanili &#8211; non lo so -, contro i 5 mila dell&#8217;anno scorso. Caramelle e cioccolate. Andiamolo a dire ai giovani. Per la verit\u00e0, troveremmo orecchie sorde perch\u00e9 il distacco che si \u00e8 creato tra la politica e il mondo reale \u00e8, ormai, secondo me, insanabile. Non gli possiamo dire che abbiamo messo 2 mila euro in bilancio, perch\u00e9 ci riderebbero appresso, ma anche se ne mettessimo 10 mila ci riderebbero appresso, perch\u00e9 non \u00e8 mai stata all&#8217;oggetto di questo Consiglio una seria politica giovanile, e siamo arrivati alla fine, purtroppo.<\/p>\n<p>Stato di attuazione dei programmi. Vi ha fatto cenno il consigliere Trombetta; ha portato delle somme generali: 34% (se non sbaglio) utilizzato, e ha fatto riferimento anche a stanziamenti vecchi. Qualche esempio a campione va fatto: &#8220;Allacciamento viario zona PIP Canale&#8221;, 2 milioni e 600 mila; spesi 83 mila euro. Abbiamo i soldi dal 1989, da venti anni, e questi soldi che fanno? Sono 2 milioni e 600 mila euro, sono 5 miliardi! Dove li teniamo? Nel salvadanaio col porcellino?! Io leggo: &#8220;Agensud, allacciamento viario zona PIP Canale&#8221;.<\/p>\n<p>Leggo ancora: &#8220;Programma di riqualificazione urbana di Bucaletto, scuola elementare&#8221;; nel 1997, 2 milioni e 600 mila euro, spesi 400 mila. Dal &#8217;97, dico. 2001: &#8220;Primo intervento Cimitero&#8221;; 1 milione, spesa la met\u00e0. &#8220;Secondo intervento Cimitero&#8221;, 2001; 4 milioni e 400 mila, spesi 1 milione e 700 mila. Sul Cimitero c&#8217;\u00e8 un&#8217;altra &#8220;chicca&#8221;, non ci limitiamo ai soldi che ci facciamo dare&#8230; Ecco, la &#8220;chicca&#8221; \u00e8 pesante, e riguarda tutte e tre le voci: sono fondi dei privati. Noi abbiamo esatto dalle tasche dei privati 5 milioni mezzo di euro, dal 2001. Ultima &#8220;ratuccia&#8221;, pretesa nel 2007: 180 mila euro. Perch\u00e9? Immagino per realizzare loculi. Cio\u00e8 ce li hanno gi\u00e0 pagati e non li abbiamo realizzati, se non in minima parte rispetto ai soldi che ci hanno dato. Dove sono questi soldi? Perch\u00e9 non li realizziamo? Se i privati ci hanno dato i soldi, perch\u00e9 non si realizzano le opere? Sono gravi responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Creazione di fontane e miglioramento arredo piazze&#8221;; dal 2002, 191 mila euro, spesi 730 euro, cio\u00e8 spese 1.400.000 delle vecchie lire. Abbiamo cambiato il rubinetto ad una fontana. Sono soldi che, per lo pi\u00f9, provengono dai mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. E allora io chiedo il conto di questi soldi. Dove sono? Ci sono? Ci devono essere. E perch\u00e9 non si spendono? Per inettitudine, per incapacit\u00e0, o perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9 i soldi? Datemi una risposta. Sono mutui contratti ormai 4, 5, 6, 7, 8, 10 anni fa!<\/p>\n<p>&#8220;Realizzazione rete antincendio Bucaletto&#8221;; 500 mila euro, spesi 13 mila. Per il completamento dell&#8217;Autoparco non abbiamo speso neanche una lira. Per il completamento della strada Sant&#8217;Antonio La Macchia-Ospedale non abbiamo speso neanche una lira. 500 mila euro per l&#8217;attraversamento pedonale; abbiamo un sacco di soldi, ma non abbiamo speso niente, pochi spiccioli, forse per rifare le strisce. Sempre per volare alto, Pesarini! Ho notato che Trombetta \u00e8 stato accusato di entrare troppo nel particolare, ragion per cui non volava alto, ma tu hai fatto la stessa cosa, hai elencato tutto, ma non le cose fatte, le cose che faremo, non si sa se e quando, entrando, quindi, nel particolare e pretendendo in questa maniera di volare alto.<\/p>\n<p>Lo stato di attuazione \u00e8 paranoico, lo dovremo far leggere ai potentini: quanti soldi abbiamo, come li dovevamo spendere e come non li abbiamo spesi.<\/p>\n<p>Poi ci sono le situazioni cronicizzate. Arredo urbano: stato pietoso, dalle strade ai marciapiedi, all&#8217;esistenza delle barriere architettoniche, agli edifici abbandonati da decenni, ormai casa di riposo per fantasmi e topi. Da troppi anni li abbiamo, perch\u00e9 non pesino troppo su questa citt\u00e0. Ma abbiamo difficolt\u00e0 anche a fare la manutenzione ordinaria, anche a cambiare i fiori davanti alla statua di San Gerardo, che per una volta sono stati cambiati e che si sono appassiti di nuovo, per i quali non ho capito perch\u00e9 non si faccia niente, eppure teniamo tanti di quei soldi l\u00ec! Abbiamo ancora il 66% da spendere! Ci possiamo dire queste cose senza temere di volare troppo basso?<\/p>\n<p>E gli impianti sportivi? Ne chiudiamo uno ogni due mesi. Per quali motivi? Allarmanti, a leggere: &#8220;non ci sono le condizioni igieniche&#8221;. Come mai? E quelle palestre dove abbiamo trasferito l&#8217;attivit\u00e0 momentaneamente danno le garanzie di legge? Temo di no; stavano peggio. Stavano peggio. E allora? Funzionano a singhiozzo, oggi s\u00ec e domani no.<\/p>\n<p>Gli immobili. Dovremmo fare un censimento degli immobili: lo stiamo chiedendo da quattro anni, oltre al Regolamento. Quattro anni inutilmente passati. &#8220;E&#8217; pronto, arriver\u00e0 domani&#8221;&#8230; non lo sappiamo ancora.<\/p>\n<p>Piano delle antenne. Potr\u00e0 dare fastidio che questa Opposizione non dimentichi il problema e lo ricordi quasi ad ogni Consiglio Comunale, ma \u00e8 altrettanto vero che quasi ad ogni Consiglio Comunale ci \u00e8 stato risposto che il piano delle antenne era pronto. Oggi vengo a sapere, attraverso l&#8217;intervento del consigliere Trombetta, che \u00e8 stato affidato all&#8217;Universit\u00e0: spiegare il perch\u00e9, spiegare quanto coster\u00e0 e spiegare anche la riferibilit\u00e0 della spesa da affidare ad esterni con le nuove disposizioni normative che ce lo impedirebbero, o quasi.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Tu forse credi di dire qualche cosa a giustificazione, ma questa \u00e8 un&#8217;aggravante, perch\u00e9 non siamo in grado di farlo. Da quattro anni&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Benissimo; allora glielo davamo quattro anni fa, in maniera da rispettare la legge. Questa \u00e8 un&#8217;altra cosa, e non parliamo di questo. Se l&#8217;Universit\u00e0 \u00e8 deputata a farlo, glielo davamo quattro anni fa. Dicevo: \u00e8 un&#8217;aggravante; quello che dicevi tu non \u00e8 una giustificazione, \u00e8 un&#8217;aggravante. Se l&#8217;Universit\u00e0 \u00e8 capace di farlo, perch\u00e9 non lo ha fatto quattro anni fa in due mesi?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Laieta!<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Abbiamo il decennale ritardo del Ponte attrezzato, che chiss\u00e0 se partir\u00e0 a maggio. Abbiamo una tassazione al massimo, per avere che cosa? Per avere quali servizi?<\/p>\n<p>Le future inaugurazioni: ho lamentato sempre come manchi e sia mancata, in questa citt\u00e0, una seria programmazione che definisca quale sar\u00e0 il ruolo di questa citt\u00e0 e quale sar\u00e0 il ruolo, per esempio, del Centro Storico. Fra poco si apriranno anche le scale mobili di Via Mazzini e saremo in grado di portare, ogni ora, milioni di cittadini nel Centro Storico attraverso le scale mobili gi\u00e0 in funzione (che sono vuote), attraverso il Ponte attrezzato (che temo non sar\u00e0 frequentato), attraverso le scale mobili di Via Mazzini (che, ovviamente, saranno vuote).<\/p>\n<p>Allora: noi dobbiamo portare un esercito di persone nel Centro Storico per fare che cosa, se abbiamo tolto tutto al Centro Storico?! Il Centro Storico \u00e8 stato smantellato, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 un ufficio, non c&#8217;\u00e8 niente, che ci portiamo a fare 150 milioni di persone al giorno? Solo la sera, forse, ce ne sarebbe bisogno (ma ovviamente le chiuderemo) perch\u00e9 la sera vanno in Centro i giovani, per i quali abbiamo previsto 2 mila euro. I giovani vanno in Centro, ma ovviamente per loro le scale mobili saranno chiuse; faranno tardi e non potranno rincasare, perch\u00e9 non possiamo permettere che gli addetti, dopo essere stati per 18 ore a &#8220;grattarsi la pancia&#8221; (perch\u00e9 non ci saliva nessuno), possano essere presenti quando servirebbe.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il futuro del Centro Storico di Potenza, abbandonato da quattro anni, e ci lamentiamo. Trombetta ha ricordato che io feci un&#8217;interrogazione nel primo anno: le vie del Centro Storico, i nostri vicoli, vengono ricordati per quello che rappresentano e non per il nome. Abbiamo &#8220;la discesa dell&#8217;Ariston&#8221;, abbiamo &#8220;il vicolo del Banco di Roma&#8221;, abbiamo &#8220;il vicolo di Ignomirelli&#8221;&#8230; guai a ricordare il nome esatto, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 scritto! Chi \u00e8 nato dal \u201875 in poi non l&#8217;ha mai potuto leggere, perch\u00e9 \u00e8 dal terremoto che noi ci portiamo la grossa responsabilit\u00e0 di non aver ridato il nome ai vicoli del nostro Centro Storico! E&#8217; vergognoso. Sono passati quattro anni da quando mi \u00e8 stato promesso che sarebbe stato fatto. Pesarini, questo con tutte le belle cose che hai detto tu, e sempre cercando di volare alto&#8230;<\/p>\n<p>Dopo di che, la funesta notizia che i mutui dovremo pagarli con i fondi ordinari. E&#8217; una notizia terrificante, perch\u00e9 non so come faremo a pagarli e comunque, se li pagheremo, ci sar\u00e0 ancora meno &#8220;trippa per gatti&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che se c&#8217;\u00e8 1 milione, in una famiglia, a spenderlo \u00e8 capace sia il padre che il pi\u00f9 piccolo dei ragazzi. A spendere che ci vuole? Si esce e si compra quello che, pi\u00f9 o meno, corrisponde al fabbisogno della persona che in quel momento ha i soldi in tasca. E&#8217; quando non c&#8217;\u00e8 il milione che bisogna vedere che cosa si \u00e8 capaci di fare, che bisogna vedere dove sta la capacit\u00e0 di progettare, anche di immaginare, di prevedere le entrate per un futuro che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 nero, e rispetto a questo, purtroppo, nel nostro bilancio di previsione ancora non c&#8217;\u00e8 niente.<\/p>\n<p>I Revisori dei Conti &#8211; lo ha ricordato molto opportunamente il Presidente all&#8217;inizio della seduta &#8211; hanno fatto delle raccomandazioni. In buona sostanza, la legge ci impone di fare qualche cosa di serio, e cio\u00e8 di programmare l&#8217;affidamento degli incarichi esterni e delle collaborazioni, perch\u00e9 non possono pi\u00f9 pesare sulla groppa delle Amministrazioni Comunali, e ci ha imposto di fare un piano triennale del contenimento delle spese. Questi due atti mancano, ed il Collegio dei Revisori dei Conti giustamente ha invitato l&#8217;Amministrazione a provvedervi quanto prima. Io mi domando: gli interventi programmatici di questo tipo, se non li facciamo oggi che si vota il bilancio preventivo, quando li faremo? E che senso avr\u00e0 farli durante l&#8217;anno in corso, se non trovarli applicati, poi, l&#8217;anno prossimo?<\/p>\n<p>E allora, l\u00ec dove, probabilmente, ci doveva essere una risposta, io lamento che non c&#8217;\u00e8 stata; non c&#8217;\u00e8 stata sulle cose serie, quelle che fanno guardare al futuro, quelle che potrebbero far tornare la speranza in questa citt\u00e0, speranza che \u00e8 venuta meno, nella citt\u00e0 come nel Paese, per responsabilit\u00e0 addebitabili all&#8217;incapacit\u00e0 politica. A questo punto mi sento anche di non dare alcun colore politico a tale incapacit\u00e0, per quanto riguarda il livello nazionale: sono convinto che la cosa stia in questi termini. A quella locale mi consentirete di poter ancora dare un colore politico, per il semplice motivo che il principio dell&#8217;alternanza da noi non \u00e8 ancora entrato in esecuzione.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 una programmazione del futuro che possa dare speranza ad una comunit\u00e0 che \u00e8 vessata dalle tasse ed \u00e8 poco servita. Le classifiche impietose del Sole 24 Ore ci relegano nei bassifondi della classifica, peggio del Potenza Calcio: in zona play out non ci siamo appena arrivati, ma ci siamo in maniera seria, e probabilmente, continuando cos\u00ec, riusciremo ad evitare anche gli &#8220;spareggi&#8221;, nel senso che potremo andare in vacanza prima, perch\u00e9 &#8220;retrocederemo&#8221; senza neanche fare gli &#8220;spareggi&#8221;.<\/p>\n<p>Queste sono le mie considerazioni; nutro la speranza di non aver deluso il consigliere Pesarini, e quindi di essere riuscito a volare, anche se non all&#8217;altezza sua, perch\u00e9 bisognerebbe avere ali grandi, cosa che io non ho, che obiettivamente non ho. Vi ringrazio.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Petrullo. Non ci sono altri interventi di carattere generale, allora aggiorniamo&#8230; Sindaco, le chiedo scusa, ma avevamo preso l&#8217;impegno di aggiornare i lavori del Consiglio.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Scusate, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 la replica del Sindaco, poi ci sono le dichiarazioni di voto&#8230; E&#8217; inevitabile che almeno un&#8217;altra ora di tempo ci voglia, pertanto&#8230; Abbiamo assunto degli impegni; abbiamo concordato, in Conferenza dei Capigruppo, che avremmo sospeso il Consiglio. Ora sospendiamo il Consiglio; riprenderemo i lavori alle ore 15.30&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Laieta, io ritengo che sia pi\u00f9 logico, invece, consentire al Sindaco, in sede di replica, di essere il pi\u00f9 esaustivo possibile, quindi non vorrei comprimere il suo intervento.<\/p>\n<p>Il Consiglio sospende i lavori; i lavori riprenderanno alle ore&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Scusate, Colleghi; ho assunto formale impegno in Consiglio Comunale, due Consigli fa. La Conferenza dei Capigruppo, l&#8217;altro giorno, ha concordato la sospensione dei lavori alle ore 13.30. Il Consiglio Comunale sospende i lavori alle ore 13.30 (ora) e li riprende alle ore 15.30. In aula.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Colleghi, il Presidente si conforma all&#8217;orientamento della Conferenza dei Capigruppo. Se questo non vi piace, se non \u00e8 di vostro gradimento, il mandato \u00e8 a disposizione del Consiglio. I lavori riprendono alle ore 15.30, in aula.<\/p>\n<p><em>La seduta del Consiglio Comunale viene sospesa alle ore 13.35; riprende alle ore 15.55<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 23, la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>Il Consiglio pu\u00f2 riprendere i lavori sul secondo punto all&#8217;ordine del giorno, cio\u00e8 l&#8217;approvazione del Bilancio di previsione. Erano terminati gli interventi nella discussione generale. Cediamo la parola al Sindaco per la replica.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Chieder\u00f2 personalmente al mio Capogruppo di favorire una gestione del Consiglio che preveda di inserire una pausa solo laddove si ritenga strettamente necessario, nei termini e nelle occasioni in cui \u00e8 opportuno farla, perch\u00e9 noi siamo un Consiglio Comunale ed affrontiamo questioni importanti. A mio parere, non \u00e8 bello &#8220;spezzettare&#8221; i lavori, soprattutto laddove c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di poter continuare. Rispetto la decisione e la presa di posizione del Presidente, ma noi stiamo approvando il Bilancio del Comune. C&#8217;\u00e8 anche una tensione istituzionale che \u00e8 opportuno conservare; tensione che inevitabilmente si perde un po&#8217;. Si determinano delle assenze, certo ingiustificate, sempre tali sono, per\u00f2 \u00e8 evidente che quando &#8220;spezzettiamo&#8221; la conduzione del Consiglio \u00e8 inevitabile non operare al meglio delle nostre capacit\u00e0. Lo dico come consiglio. Al di l\u00e0 delle singole persone, leggiamo il Consiglio come un organismo unico, che si muove, che palpita, che respira. Secondo me, non utilizziamo al meglio questo organismo, se lo gestiamo come \u00e8 successo oggi.<\/p>\n<p>Detto questo, devo dire che, contrariamente a quanto successo nei recenti dibattiti che hanno accompagnato il Regolamento Urbanistico, ed anche in altre occasioni quali l&#8217;assestamento di bilancio ecc., personalmente (sar\u00e0 l&#8217;aria determinata, e un po&#8217; inquinata, dal punto di vista istituzionale, dalla competizione elettorale), francamente, non ho molto apprezzato il dibattito che si \u00e8 sviluppato stamani.<\/p>\n<p>Quando approviamo un bilancio, inevitabilmente si fa la sintesi delle grandi questioni che sono in campo; ma per &#8211; utilizzando un termine che \u00e8 stato utilizzato spesso stamani &#8211; &#8220;volare alto&#8221; l&#8217;occasione del Bilancio, mai come l&#8217;occasione del Bilancio&#8230;<\/p>\n<p>Capisco che ci si possa dividere quando si vanno a determinare scelte importanti (il Regolamento Urbanistico, il Piano triennale, l&#8217;indicazione di come utilizzare i fondi strutturali, un regolamento&#8230;); ci si pu\u00f2 dividere, si pu\u00f2 portare in campo un&#8217;impostazione profondamente diversa sulla soluzione, ma, per le cose che vi dir\u00f2, un Bilancio come quello di cui stiamo discutendo necessiterebbe di stringerci tutti insieme intorno alle prime due pagine che l&#8217;Assessore ci ha letto, quando, con molta onest\u00e0 intellettuale &#8211; lo ha fatto lui ed \u00e8 capitato pi\u00f9 volte anche a me di evidenziarlo -, a prescindere dal colore politico, ha richiamato il Paese ad uno sforzo, ad una nuova attenzione nei riguardi degli Enti locali.<\/p>\n<p>Quelle due pagine, quelle prime due pagine di Federico Pace ci chiamano tutti ad una grande responsabilit\u00e0, la responsabilit\u00e0 di sviluppare un&#8217;azione come Istituzione: quella di chiedere attenzione, di chiedere uno sforzo affinch\u00e9 in questo Paese si dia concretezza al Titolo V, cosa che non \u00e8 avvenuta con il Centrodestra, certamente, e non \u00e8 avvenuta con il Centrosinistra.<\/p>\n<p>Lo abbiamo detto a chiare lettere, lo abbiamo detto perch\u00e9 noi siamo l&#8217;Istituzione. Quando stiamo qui dentro e parliamo delle grandi questioni rappresentiamo un&#8217;intera comunit\u00e0; oggi in Italia le comunit\u00e0 locali sono, purtroppo, penalizzate da impostazioni che sono tornate al centralismo. E&#8217; una delle questioni che l&#8217;ANCI ha posto a tutti i canditati premier. L&#8217;ANCI ha messo in evidenza, in una nota destinata a tutti i candidati premier ed approvata all&#8217;unanimit\u00e0 nel Consiglio nazionale, la necessit\u00e0 di ritornare a sviluppare politiche a favore degli Enti Locali se si vuol dare una prospettiva al nostro Paese, politiche innovative, politiche che partano dai veri problemi che hanno gli Enti Locali.<\/p>\n<p>Gli Enti locali, oggi, non hanno bisogno soltanto di trasferimenti di risorse; non abbiamo bisogno soltanto di soldi, non ci basta. Il Comune di Potenza \u00e8 la riprova di ci\u00f2. Ne abbiamo avuti, ne abbiamo e ne spendiamo (le tante opere pubbliche, i 70 milioni di euro cui ha fatto riferimento Tonino Pesarini questa mattina). Il problema \u00e8 la cultura degli Enti Locali, come consentire agli Enti Locali di utilizzare le risorse, attraverso quali regole utilizzarle e cos\u00ec via. Il Bilancio, fondamentalmente, deve essere questo, soprattutto nel nostro Comune, gravato da un debito che ci costa oltre 11 milioni di euro di rata-mutuo da pagare, cifra che togliamo alla nostra programmazione, a quel poco di programmazione che un Ente Locale oggi potrebbe fare. Soprattutto nel nostro Comune, con un bilancio schiacciato tutto sulla spesa fissa, in Consiglio Comunale dovrebbe prevalere l&#8217;esigenza di fare un ordine del giorno per dire: rivediamo il modo con cui si fa politica negli Enti Locali.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 bisogno di utilizzare il Bilancio per massacrare un&#8217;Amministrazione e una Giunta e dire che in quel Bilancio non c&#8217;\u00e8 nulla (non ci sono i soldi per le politiche giovanili, non ci sono i soldi per il verde, non ci sono i soldi per un adeguato sistema dei trasporti o per un adeguato sistema di sostegno alle politiche sollecitate dai nostri concittadini); \u00e8 cos\u00ec, lo dico io, non c&#8217;\u00e8 bisogno che ce lo dica l&#8217;Opposizione o che ci venga detto da altri; lo dice la Giunta, lo diciamo noi, lo diciamo con i numeri che sono l\u00ec dentro, per\u00f2 quei numeri ci impongono un&#8217;analisi ed una riflessione profonda, che deve partire da quello che \u00e8 successo gi\u00e0 in questa consiliatura, per comprenderlo.<\/p>\n<p>Noi, due anni fa, siamo stati ad analizzare un Bilancio che ha avuto un taglio spaventoso sulla spesa corrente netta. La spesa corrente netta \u00e8 una parte del nostro Bilancio corrente, escludendo la spesa del personale, la spesa del socio-assistenziale e tutti i fitti e le rate-mutuo che si pagano per i debiti, vale a dire quello di cui parliamo in queste occasioni: rifiuti, trasporti, verde pubblico, attrezzature per le scuole, impianti sportivi, manutenzione immobili, manutenzione strade ecc. Due anni fa, di questi tempi, ci fu la Finanziaria pi\u00f9 dura che hanno subito gli Enti Locali; solo per inciso ricordo chi l&#8217;ha fatta, perch\u00e9 dopo nulla \u00e8 cambiato: fu l&#8217;ultima Finanziaria del Governo Berlusconi. Dopo nulla \u00e8 cambiato; dopo \u00e8 cambiato qualcosa nel senso che ci hanno dato maggiore flessibilit\u00e0, ma non sono cambiati i numeri.<\/p>\n<p>In quella Finanziaria ci fu imposto un abbattimento della spesa corrente netta nell&#8217;ordine del 25-30%; fu un bilancio drammatico da chiudere, non sapevamo dove mettere i &#8220;meno&#8221; per chiudere un Bilancio che era in condizioni assurde. Ci fu una rivolta degli Enti Locali, in Italia, in quel momento. Noi passammo dai 43 milioni di euro, per queste voci (somma disponibile l&#8217;anno precedente), a 35 milioni di euro. Facemmo uno sforzo enorme.<\/p>\n<p>Oggi, dopo due anni, non abbiamo avuto un incremento di trasferimenti, anzi: abbiamo continuato ad avere un decremento di trasferimenti; abbiamo avuto qualche vantaggio nella gestione, nel senso che il Patto di Stabilit\u00e0 fa riferimento a norme meno rigide e ci consente una maggiore flessibilit\u00e0, ma abbiamo avuto anche situazioni assolutamente incomprensibili come, per esempio, il taglio all&#8217;ultima rata di trasferimento delle somme che erano nostre nel 2007, che di colpo per il Comune di Potenza sono diminuite di un 1 milione e 200 mila euro, con un&#8217;ipotesi di recupero attraverso il meccanismo che gi\u00e0 vi ho spiegato in altre occasioni, che \u00e8 estremamente complesso, e chiss\u00e0 se mai le andremo a recuperare&#8230; e comunque, a partire da allora, in queste condizioni dove non \u00e8 cambiato nulla, stiamo tornando a parlare del nostro Bilancio.<\/p>\n<p>Vi invito a fare questa considerazione: laddove tre anni fa avevamo speso 43 milioni di euro, quest&#8217;anno dobbiamo spenderne 37 milioni e mezzo, 6 milioni di euro in meno. E&#8217; tutta spesa corrente fissa, abbiamo margini assolutamente minimi di intervento. Questo \u00e8 il vero problema di un Bilancio come il nostro. Ecco perch\u00e9 noi siamo da manuale a fine anno, con gli aggiustamenti che ci sono durante l&#8217;anno e che ci consentono di far fronte, attraverso un&#8217;oculata gestione, a varie situazioni; ecco perch\u00e9 a fine anno chiudiamo il nostro Bilancio con un avanzo di amministrazione praticamente nullo, da manuale (5-10 mila euro, cosa che non succede in quasi nessun altro Ente italiano): perch\u00e9 abbiamo una spesa corrente le cui uscite sono talmente chiare, precise, definite, e anche talmente compresse, che il meccanismo della spesa corrente &#8220;viaggia in automatico&#8221;.<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno &#8211; vi do questo dato, e lo dico soprattutto ai colleghi Consiglieri della Maggioranza, per avere un elemento forte di soddisfazione rispetto all&#8217;attivit\u00e0 messa in campo dalla Giunta, dall&#8217;Assessorato e dall&#8217;Ufficio &#8211; abbiamo dovuto far fronte, alla pari di due anni fa, ad un elemento drammatico del bilancio: 5 milioni e mezzo di euro in meno sulla vendita degli immobili, perch\u00e9 il dissesto che abbiamo subito dieci anni fa determina ancora per due o tre anni (almeno, se non sbaglio, Federico &#8211; anche di pi\u00f9, mi dice l&#8217;ingegner Laguardia -) una rata-mutuo di circa 3-4 milioni di euro. Per pagare quel mutuo, quel maxi-mutuo che facemmo per effetto del dissesto, c&#8217;\u00e8 questo pagamento rateizzato, che per una quota di circa 4 milioni di euro viene, secondo le previsioni di allora, pagato attraverso la vendita degli immobili: ebbene, quella vendita degli immobili dallo scorso anno si \u00e8 esaurita. Era gi\u00e0 quantificata a ribasso, nel senso che era quantificata sul capitale e non teneva conto degli interessi, ma anche sul capitale il risultato finale \u00e8 stato che abbiamo recuperato il 60%; quindi ci siamo dovuti far carico negli anni di pagare quella rata-mutuo attraverso le entrate correnti, ma quest&#8217;anno non abbiamo nemmeno un euro che ci deriva dalla vendita di immobili.<\/p>\n<p>Questi 5 milioni e mezzo di euro in meno rispetto allo scorso anno non si avvertono, e riusciamo a respirare, come fanno tutti i Comuni d&#8217;Italia, grazie ai 5 milioni e mezzo in pi\u00f9 che otteniamo per effetto di quanto abbiamo evidenziato in occasione dell&#8217;assestamento di Bilancio, quando abbiamo detto a chiare lettere in quest&#8217;aula &#8211; spesso dimentichiamo le cose &#8211; i risultati che abbiamo ottenuto dalla sommatoria di una serie di fatti: le positivit\u00e0 &#8211; che si cominciano ad avvertire &#8211; dell&#8217;operazione BOC, che ci ha consentito di avere dei vantaggi che si sentono; la lotta all&#8217;evasione, che ci ha consentito di avere oggi una voce nell&#8217;ordine del milione e mezzo di euro in pi\u00f9; la stabilizzazione dell&#8217;ICI, frutto dell&#8217;individuazione di tanti soggetti che non pagavano&#8230;<\/p>\n<p>Vi \u00e8, poi, un dato che grava sui cittadini. E&#8217; stata una scelta dolorosa che ha fatto il Consiglio Comunale, e che non rinnego, per amore di verit\u00e0, per dire le cose come stanno. Abbiamo positivit\u00e0 e negativit\u00e0; abbiamo le positivit\u00e0 nel senso che recuperiamo quei 5 milioni e mezzo da numeri che sono frutto della nostra azione amministrativa, e negativit\u00e0 nei numeri che gravano sulla gente: \u00e8 l&#8217;aumento dell&#8217;IRPEF, che abbiamo portato dalla 0,5 allo 0,8. Sono quei 5 milioni e mezzo di euro che oggi ci consentono di poter ancora mantenere un Bilancio che riesce a malapena a rispondere alle spese fisse.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il quadro all&#8217;interno del quale collocare i ragionamenti, che non possono che essere politici, in un&#8217;occasione di questo tipo, e rivendicare con forza un&#8217;azione governativa forte a favore degli Enti Locali. E&#8217; quello che noi stiamo chiedendo con forza in questa campagna elettorale. Capisco che l&#8217;occasione diventa ghiotta, soprattutto in campagna elettorale, per metterci di tutto, per\u00f2 attenzione! Dobbiamo essere corretti. Innanzitutto, non mi piace questo attacco forsennato alla citt\u00e0, la citt\u00e0 degli ultimi posti. Non \u00e8 vero! La dobbiamo smettere con questa cosa, soprattutto noi Consiglieri! Soprattutto noi Consiglieri non possiamo andare alla ricerca degli ultimi posti (e non \u00e8 nemmeno vero).<\/p>\n<p>Vi porto io, allora, le statistiche, e vi porto quelle ufficiali, quelle con i numeri, che ci dovrebbero dare un po&#8217; di orgoglio. Il rapporto del 2007, autorevole, fatto da Sole 24 ore, Legambiente ed altri sull&#8217;ecosistema urbano (piaccia o non a tanta gente) colloca questa citt\u00e0 al 36\u00b0 posto ufficiale. Ed \u00e8 scritto. Io posso anche comprendere che ci siano statistiche che dicano il contrario, ma parliamo anche di questa, per il bene della citt\u00e0, o non parliamo n\u00e9 dell&#8217;una n\u00e9 dell&#8217;altra. Questo \u00e8 un dato, ed \u00e8 un dato ufficiale; ci sono anche livelli di credibilit\u00e0 nelle statistiche, questa \u00e8 una statistica giudicata mediamente credibile e non l&#8217;ho mai citata nelle varie occasioni, e siamo al 36\u00b0 posto. Non vi sto a dire le altre positivit\u00e0 che emergono in uno studio ufficiale.<\/p>\n<p>Potrei anche ricordavi che lo scorso anno la nostra citt\u00e0 \u00e8 stata citata da Legambiente (che non \u00e8 mai tenera con noi) come citt\u00e0 virtuosa, che \u00e8 riuscita a portare la sua raccolta differenziata, nel 2006, al 14,5%. Siamo stati premiati perch\u00e9 la nostra raccolta differenziata \u00e8 arrivata al 14,5%; eravamo a circa l&#8217;11% nel 2004, e quest&#8217;anno siamo gi\u00e0 molto pi\u00f9 avanti, siamo al 20%.<\/p>\n<p>Siamo una citt\u00e0 povera. Ci divertiamo a dire che siamo una citt\u00e0 povera, eppure vi do i dati, i dati ufficiali del PIL regionale; valga anche per l&#8217;intera regione, questo dato. Il PIL regionale, nel 2006, \u00e8 cresciuto del 2,1%, in un Mezzogiorno dove \u00e8 cresciuto dell&#8217;1,3%; nel 2007, in un Mezzogiorno in cui il PIL cresce dell&#8217;1,4% (e in Italia dell&#8217;1,8%), nella regione cresce dell&#8217;1,5%.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Non mi interessa! No, no, andiamo a vedere. E&#8217; troppo facile dire &#8220;la FIAT&#8221;, \u00e8 troppo facile! Non so se \u00e8 quello, caro Rocco. E&#8217; troppo facile; questi sono luoghi comuni; portatemi i dati! Noi siamo la citt\u00e0 dove &#8211; \u00e8 scritto in un rapporto del Cresme &#8211; c&#8217;\u00e8 il reddito medio pro capite massimo nella Provincia, la grande distribuzione, i servizi alle imprese con una quota doppia rispetto&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Scusatemi, io vi leggo i dati, voi li avete voluti portare in campo. Se ci vogliamo divertire a dire che siamo gli ultimi, bene; ma dimostriamolo, non facciamolo per politica, perch\u00e9 questo \u00e8 uno degli elementi che fanno male alla citt\u00e0. Se i dati si portano, si citano e si citano tutti, in un confronto sereno; possiamo fare anche un Consiglio Comunale sulle statistiche, ma non si pu\u00f2 utilizzare un Consiglio Comunale per tirar fuori luoghi comuni. Questo \u00e8 un dato che ci deve appartenere.<\/p>\n<p>Sia chiaro: non ritengo che questa Amministrazione, che questa Giunta sia la migliore possibile per questa citt\u00e0. Ritengo che siamo ordinari. Se qui ci fosse un governo di Centrodestra farebbe come noi, tranne che per alcune impostazioni di base, per alcuni elementi che caratterizzano le differenze di fondo fra gruppi politici, per l&#8217;attenzioni ad una parte o ad un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Quando, due anni fa, fummo costretti dal Governo a fare una riduzione del 25% sulla spesa corrente, lo dicemmo. Andate a prendere gli atti di quel Consiglio Comunale. Portammo il socio-assistenziale da 3,5 a 5 milioni di euro. Fu una scelta; riducemmo tante cose, ma non riducemmo il socio-assistenziale. E&#8217; vero, Francesco? Sono dati; sono dati, questi; dobbiamo parlare con i dati: lo portammo da 3,5 a 5 milioni di euro. E\u2018 vero che nel nostro Bilancio, cos\u00ec com&#8217;\u00e8, \u00e8 riportato &#8220;zero&#8221; per molte voci, ma gli 80 mila euro che abbiamo portato al Centro sociale, per aprire una struttura per i giovani dove fare musica, vedere film, avere computer a disposizione&#8230; sono o non sono politica per i giovani? E quei soldi chi li ha recuperati?<\/p>\n<p>Non dimentichiamo, poi, il milione e 800 mila euro destinati ai lavori, appena avviati, all&#8217;ex IPIAS, dove realizzeremo un Centro sociale a cui tutta l&#8217;Italia guarda per la capacit\u00e0 innovativa che ha e che \u00e8 frutto della sensibilit\u00e0 della Maggioranza. E lo rivendico: sensibilit\u00e0 politica e sociale che appartiene a noi, che abbiamo fatto quella scelta. Certo, quel milione e 800 mila un governo di Centrodestra non lo avrebbe perso, ma forse avrebbe fatto altro. Non l&#8217;avrebbe perso, ecco perch\u00e9 non rivendico una capacit\u00e0 di spesa che sarebbe appartenuta anche ad altri, ma rivendico la verit\u00e0 dei fatti: quel milione e 800 mila euro grazie ai quali abbiamo avviato un Centro sociale all&#8217;avanguardia nazionale sono o non sono politiche per i giovani?<\/p>\n<p>E a Bucaletto, che \u00e8 stato citato come esempio negativo dove non si fa niente, sono o non sono finalmente in costruzione le abitazioni? Nella citt\u00e0 di Potenza, in questo momento, abbiamo un programma di case popolari, di edilizia sociale, per 500 alloggi, che nemmeno Milano e Roma hanno. Dobbiamo dirlo, questo. A Milano hanno presentato un programma di edilizia sociale per 300 alloggi; noi ne abbiamo 250 finanziati ed in costruzione e 250 frutto di scelte amministrative. Lo scorso anno i 7 Piani furono ritirati; eravamo tutti d&#8217;accordo sul fatto che fossero dei diritti acquisiti per gli imprenditori, e li abbiamo riconosciuti, ma quei diritti acquisiti oggi li abbiamo inseriti in un contesto, che \u00e8 quello per il quale deve nascere l&#8217;edilizia sociale. Poco mi interessa che venga fuori un&#8217;abitazione privata in pi\u00f9; so che arriveranno 250 alloggi sociali in pi\u00f9, sono quelli che vanno a calmierare il mercato e a dare le risposte ai poveri di questa citt\u00e0. Questi sono i numeri che dobbiamo fornire e dire con verit\u00e0 alla nostra cittadinanza. Dire che a Bucaletto oggi non c&#8217;\u00e8 niente e che prendiamo in giro la gente mi sembra negare violentemente la verit\u00e0; a Bucaletto i dati sono nelle case in costruzione, nelle scuole in costruzione, nelle cose che stiamo facendo.<\/p>\n<p>Per il Centro Storico si chiede una funzione. Mi sembra che al Centro Storico si stia dando davvero una funzione: quattro anni fa il Teatro Stabile e Palazzo Loffredo erano due scatoloni chiusi, oggi sono due contenitori d&#8217;eccellenza. Abbiamo 6 milioni di euro (di cui 3 ricevuti sette giorni fa), frutto di una scelta amministrativa ben precisa e di un&#8217;azione congiunta con la Regione Basilicata. Abbiamo ottenuto 3 milioni di euro per Palazzo Palermo, che si sommano ai 3 milioni di euro di Palazzo D&#8217;Errico, per fare del nostro Centro Storico un quartiere culturale d&#8217;eccellenza; questo era uno degli obiettivi che avevamo ad inizio consiliatura rispetto ai quali nelle prime sedute di Consiglio venivamo, come Maggioranza ed Amministrazione, sollecitati &#8211; ed anche sgridati &#8211; perch\u00e9 non si riusciva a vedere nulla.<\/p>\n<p>I risultati sono l\u00ec, anche nei numeri di Palazzo Loffredo: le migliaia e decine di migliaia di persone che arrivano. Questo \u00e8 il Centro Storico che vogliamo servire con il sistema delle scale mobili, che chiudiamo in tre anni. Tre anni fa il Ponte Attrezzato era a meno del 10% dei lavori e con una sentenza dell&#8217;Autorit\u00e0 di vigilanza che ne annullava, addirittura, la gara; la scala mobile che sale da Via Mazzini si fermava &#8211; solo con l&#8217;impianto di risalita &#8211; ai piedi della salita di San Giovanni, oggi si stanno ultimando i lavori dell&#8217;uscita alle spalle del Palazzo del Comune.<\/p>\n<p>Questi sono i dati. Nel Bilancio non c&#8217;\u00e8 la strada a cui si faceva riferimento, di Contrada Canale; \u00e8 vero che quello era un vecchio finanziamento, ma l&#8217;appalto \u00e8 prossimo. Questo vale anche per il Cimitero, e vale per le altre cose. Poi, di cose che non vanno ce ne sono tante, siamo perfettamente d&#8217;accordo; abbiamo anche noi dei ritardi rispetto ad impegni presi. Il Piano delle antenne, oggettivamente, \u00e8 in ritardo; speriamo di recuperare con l&#8217;affidamento fatto all&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n<p>La vicenda dell&#8217;inceneritore \u00e8 una vicenda che speriamo di portare a compimento nei prossimi sei mesi con un affidamento che verr\u00e0 firmato il giorno 2 e che dovrebbe portarci al collaudo ed al successivo affidamento definitivo di un impianto che appartiene alla storia della citt\u00e0. Se avessimo dovuto definirlo noi, probabilmente ne avremmo fatto un altro, ma \u00e8 un impianto che \u00e8 stato ereditato da questa citt\u00e0, dalla politica e dalle Amministrazioni di questa citt\u00e0, e che molto opportunamente in determinati momenti si \u00e8 deciso di recuperare, perch\u00e9 in quei momenti quella &#8211; oggettivamente e tecnicamente &#8211; era stata individuata come la soluzione migliore per quell&#8217;impianto che faticosamente, anche con qualche errore e limite&#8230; Molte volte le interazioni con gli altri Enti sono positive, qualche volta sono meno positive; non sempre abbiamo avuto la migliore tempistica nelle autorizzazioni ed altro.<\/p>\n<p>Le altre questioni: anche per quanto riguarda il completamento dell&#8217;autoparco si dice che non abbiamo fatto nulla. Certe volte resto un po&#8217; sorpreso: si dimentica che noi abbiamo distolto i soldi dell&#8217;autoparco e li abbiamo gi\u00e0 tutti impegnati per adeguare lo Stadio Viviani. E&#8217; ben noto. Abbiamo preso un milione di euro da l\u00ec e l&#8217;abbiamo destinato a realizzare quello. L&#8217;autoparco, oggi, fa riferimento ad un finanziamento nuovo che sicuramente riusciremo ad attivare entro fine anno. 1 milione e 800 mila euro.<\/p>\n<p>Ho notato, poi, anche alcune speculazioni, quando ci si \u00e8 riferiti al fatto che si spenderanno per motivi elettorali i fondi per le aree rurali. Innanzitutto, non si legge bene fino in fondo il documento di bilancio, che laddove cita questa cosa, cita ben altro e molto di pi\u00f9, perch\u00e9 le somme indicate (sono 8 milioni e 400 mila euro) fanno riferimento a manutenzione straordinaria, viabilit\u00e0 rurale, urbana, pedonale, fontane urbane, immobili comunali, edifici scolastici, impianti sportivi e cos\u00ec via, quindi \u00e8 qualcosa di molto pi\u00f9 ampio. La viabilit\u00e0 rurale appartiene a tutti; non esistono contrade o frazioni o pezzi di territorio favoriti rispetto ad altri.<\/p>\n<p>Siamo stati noi, in Consiglio Comunale, a definire una ripartizione di risorse che interesser\u00e0 tutto il territorio comunale. Nelle campagne partiranno interventi per 6 milioni di euro e quelli che andiamo a recuperare, aggiuntivi a questi, saranno integrativi di quello che viene fatto. Anche il tratto di strada che \u00e8 stato citato, nella Contrada Cozzale, viene costantemente monitorato; si trova in una zona che \u00e8 costantemente in frana, una zona dove l&#8217;intervento sarebbe eccessivamente oneroso, ma dove costantemente pure si interviene. Mi sembra ingeneroso dover pensare ed indicare esattamente quel tratto di strada come esempio di mancato intervento dell&#8217;Amministrazione e di utilizzo clientelare dei fondi. Questo modo di utilizzare i fondi non ci appartiene. Lo dico a testa alta.<\/p>\n<p>Detto questo, rispetto all&#8217;utilizzo di risorse della spesa corrente tengo ad evidenziare, per quel che riguarda le somme del personale &#8211; anche questo \u00e8 stato oggetto di considerazioni, stamani -, che stiamo cercando di utilizzarle per completare un percorso che dovrebbe essere favorito fino in fondo &#8211; anche questo &#8211; dallo Stato. Una delle prime cose che, da Presidente ANCI, chieder\u00f2 al prossimo Governo sar\u00e0 quella di fare chiarezza sul precariato.<\/p>\n<p>Noi non possiamo continuare ad essere amministratori, nel caso della nostra citt\u00e0, di 155 persone precarie, di cui 120 precari con il rispetto di una norma definita dalla Finanziaria &#8211; 3 anni di attivit\u00e0 negli ultimi 5 alla data del settembre 2007 -. Non possiamo, pur avendo la precisa volont\u00e0 di procedere alla stabilizzazione e mettendo risorse a disposizione per questo, il che significa rinunciare a nuovi concorsi, rinunciare a nuove prestazioni, rinunciare anche ad una migliore produttivit\u00e0 dell&#8217;Ente, perch\u00e9 portare risorse nuove, ben definite, significa migliorare complessivamente la macchina amministrativa.<\/p>\n<p>Vogliamo stabilizzare i precari. E&#8217; un problema nazionale, e non si pu\u00f2 far finta che questo problema non ci sia. Se si devono stabilizzare i precari, lo si deve poter fare senza &#8220;se&#8221; e senza &#8220;come&#8221;, come l&#8217;ultima Finanziaria ci sta imponendo: si stabilizzano, per\u00f2 poi bisogna avere una percentuale che deve rientrare in una serie di concorsi pubblici aperti anche all&#8217;esterno, in una situazione confusa che non ci aiuta. Noi, per\u00f2, stiamo impegnando risorse per stabilizzare i precari e continuiamo ad impegnare risorse per il settore socio-assistenziale. Ho detto pi\u00f9 volte che dovremmo fare un Consiglio Comunale ad esso dedicato.<\/p>\n<p>Io non so se riflettiamo su quello che l&#8217;Amministrazione in questo settore, in maniera silenziosa, ma con risultati, sta facendo. I risultati sono pi\u00f9 evidenti quando l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 ludica e ricreativa (penso all&#8217;estate per gli anziani, che pure hanno un grande risultato ed una grande soddisfazione), ma mi piace citare anche le risorse che spendiamo per l&#8217;assistenza domiciliare agli anziani (208 mila euro) e all&#8217;handicap (160 mila euro), il centro diurno per l&#8217;handicap grave (133 mila euro), i nefropatici (200 mila euro), i talassemici (180 mila euro), i nostri rapporti ed i fondi per le case di riposo di Via Raffaele Acerenza, &#8220;La Stelluccia&#8221;, &#8220;Presenza e realt\u00e0 nel territorio&#8221;, &#8220;Il sorriso di pap\u00e0&#8221; &#8211; vi do i dati, i riferimenti dello scorso anno -, le nostre variazioni di bilancio per l&#8217;assistenza domiciliare ai minori ai vari consorzi che operano, per non parlare dei nostri rapporti con gli istituti residenziali &#8220;Raffaele Acerenza&#8221;, &#8220;Casa famiglia Gigetta&#8221;, &#8220;Cooperativa sociale Antos&#8221;, &#8220;Prisma&#8221; ed altre ancora.<\/p>\n<p>Si tratta di situazioni che spesso sfuggono anche all&#8217;analisi del dibattito in Consiglio Comunale; sembra che questi siano settori e cose che non debbano mai avere la giusta rilevanza ed attenzione, si ritorna sempre e solo sulle speculazioni, sempre e solo su questioni che spesso non sono quelle rilevanti per la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo ribadisco: non ritengo che questo sia il bilancio che risolve i problemi della nostra comunit\u00e0, n\u00e9 ritengo che sia, anche per noi, soddisfacente. E&#8217; un problema strutturale, un problema che risente di situazioni generali e contingenti quali quelle legate al peso del nostro debito. Ritengo che lo sforzo complessivo fatto al contorno, nell&#8217;intercettare risorse per la nostra citt\u00e0, sia, ad oggi, uno sforzo straordinario. L&#8217;ultima risorsa ottenuta, i 5 milioni e 200 mila euro che la Regione ci ha messo a disposizione per Bucaletto, la dice lunga anche sugli indirizzi; anche quei soldi, probabilmente, sarebbero arrivati alla citt\u00e0, ma non so se sarebbero arrivati per fare case popolari. Questo vale per i fondi arrivati per i trasporti, vale per gli ultimi fondi che ho citato, per Palazzo Palermo, e vale per i 70 milioni di euro che abbiamo appaltato in questi anni. Pensate: \u00e8 una cifra che, quando avremo la possibilit\u00e0 di fare dei confronti con realt\u00e0 simili alla nostra, potr\u00e0 farci dire che in questa consiliatura, probabilmente, abbiamo toccato un vero e proprio record di carattere nazionale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il Sindaco per la sua replica a tutto campo. Faccio solo una piccola precisazione: convengo con il Sindaco che in certe occasioni la sospensione dei lavori del Consiglio pu\u00f2 risultare inopportuna, perch\u00e9 su alcuni argomenti topici potrebbe &#8211; dico &#8220;potrebbe&#8221; &#8211; smorzare l&#8217;effetto del dibattito in corso o potrebbe smorzare l&#8217;entusiasmo, l&#8217;attenzione. Quando, per\u00f2, il Presidente del Consiglio assume formalmente impegni in Consiglio, lo fa non a nome proprio, ma in nome e per conto dello stesso Consiglio, che evidentemente, attraverso la Conferenza dei Capigruppo, conviene su certe determinazioni.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, mi sembra che tutto sommato la sospensione (bench\u00e9 si potrebbe certamente ridurre nei tempi) sia risultata utile, perch\u00e9 ritengo che altrimenti la replica del Sindaco, fatta frettolosamente in chiusura dei lavori di questa mattina, non avrebbe avuto la stessa attenzione e probabilmente sarebbe risultata pi\u00f9 contratta nei tempi.<\/p>\n<p>Detto questo, passiamo alle dichiarazioni di voto. Vorrei ricordare che il Regolamento attribuisce 20 minuti ai capigruppo e 10 minuti agli altri consiglieri &#8211; se non ricordo male -. Come al solito, il cronometro non c&#8217;\u00e8, la clessidra nemmeno, ma visto che siamo in sede di dichiarazione di voto e che i gruppi, fortunatamente, si sono anche ridotti numericamente, penso che ce la dovremmo sbrigare in un tempo non troppo lungo. Chi chiede di intervenire per dichiarazione di voto? Prego, consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Ho notato una cosa: il Sindaco, nella sua esposizione, era nervoso. Vuol dire che qualcosa che era stato detto&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Mettiamola cos\u00ec: a mio avviso era un po&#8217; nervoso; ma ci\u00f2 non toglie che&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Io direi che in certe occasioni \u00e8 meglio portare delle giuste argomentazioni pi\u00f9 che una certa tensione, ma questo \u00e8 un mio personalissimo parere. Fatto sta che il nervosismo era latente, checch\u00e9 ne dica il Sindaco, e fatto sta che ci troviamo davvero di fronte ad uno dei momenti pi\u00f9 importanti della vita politica ed amministrativa, per la citt\u00e0, ma anche per l&#8217;Esecutivo, per chi governa. Di fronte a questo momento cos\u00ec importante, cos\u00ec delicato, due sono solitamente gli atteggiamenti: qualcuno magari elogia, forse a dismisura (sicuramente a dismisura, a mio avviso), quanto ha fatto l&#8217;Amministrazione, e qualcuno magari si presenta un po&#8217; oltranzista, come chi \u00e8 fiero oppositore nei confronti di chi governa. Di fronte a questa scelta, io ho, invece, preferito pormi nelle vesti di colui il quale vuole &#8211; come ho gi\u00e0 detto in precedenti sedute &#8211; parlare il linguaggio della verit\u00e0.<\/p>\n<p>E allora, Sindaco, \u00e8 senz&#8217;altro vero che vi \u00e8 stata una riduzione dei trasferimenti dei fondi dello Stato e, aggiungerei, della Regione Basilicata; i dati sono l\u00ec a dimostrarlo, ma \u00e8 altrettanto vero che, quando si parla di bilancio di previsione, dietro i numeri si nascondono anche alcune scelte politiche e, quindi, scelte che si rifanno ad alcuni valori di riferimento, che dovrebbero essere condivisi da tutte le forze politiche che fanno parte di un unico grande gruppo, oggi: il PD.<\/p>\n<p>Se io dovessi passare in rassegna&#8230; ma vi assicuro che non lo far\u00f2, perch\u00e9 lo hanno fatto benissimo i colleghi Consiglieri dell&#8217;Opposizione che hanno preceduto questo intervento&#8230; Mi piace, invece, sottolineare alcuni aspetti, alcune diverse visioni ed alcuni diversi approcci usati nel momento in cui si amministra, o si ha la presunzione di amministrare, la cosa pubblica. Il dato \u00e8 la centralit\u00e0 della persona. Lei, Sindaco, ha correttamente sottolineato quanto importante sia per chi fa politica, per chi ha a cuore le sorti della comunit\u00e0 che governa, pensare al benessere della comunit\u00e0 e, quindi, a soddisfare le esigenze dei singoli cittadini, per\u00f2, poi &#8211; ahim\u00e8! &#8211; sono costretto a rilevare che la volont\u00e0 di perseguire lo 0,8% per quanto riguarda l&#8217;addizionale IRPEF tutto fa fuorch\u00e9 andare incontro ai bisogni dei cittadini, alla centralit\u00e0 dell&#8217;uomo, alla centralit\u00e0 del nostro essere.<\/p>\n<p>Lo 0,8% \u00e8 un indice assai alto, il pi\u00f9 elevato, il massimo quando si parla di addizionale IRPEF. E mi riallaccio, proprio per&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria <\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Certo, vogliamo vedere anche gli altri Comuni fino a che portano le esenzioni? La invito a leggere ci\u00f2 che fanno gli altri Comuni e l&#8217;attenzione che pongono rispetto alla centralit\u00e0 della persona. Ma questa non vuole essere un&#8217;accusa, e poi le spiegher\u00f2 perch\u00e9 ho iniziato il mio ragionamento partendo da questo dato.<\/p>\n<p>Poi, leggo qualche numero. E&#8217; vero quanto dice: i numeri vanno letti nella loro interezza, tutte le classifiche, le percentuali, le graduatorie vanno lette senza infingimenti e senza lacuna alcuna. Prendo, allora, un dato riportato dal &#8220;Sole 24 ore&#8221; (che certo non \u00e8 stato tenero con il nostro Consiglio Comunale, ma certo \u00e8 stato, qualche volta, assai tenero nei confronti della sua Amministrazione), che ci situa, quanto a tenore di vita, al centesimo posto. Qualit\u00e0 della vita: 77\u00b0 posto; 20 posizioni in meno rispetto al passato.<\/p>\n<p>Allora, se \u00e8 evidente (proprio perch\u00e9 dobbiamo parlare il linguaggio della verit\u00e0) che la povert\u00e0 sociale \u00e8 una povert\u00e0 crescente, che la nostra \u00e8 una comunit\u00e0 che sta soffrendo, beh, se mi permette, Sindaco, nel momento delle scelte che devono poi concretizzarsi nei numeri di un bilancio, questa Pubblica Amministrazione, questo suo Esecutivo, avrebbe dovuto riservare un&#8217;attenzione particolare, direi doverosa, nei confronti dell&#8217;uomo e della centralit\u00e0 della persona. Questa \u00e8 una grave mancanza che va sottolineata. Non si tratta di far parte o essere espressione dell&#8217;Opposizione, si tratta di far emergere un dato che risponde a verit\u00e0. E&#8217; questo il compito di chi siede fra questi banchi.<\/p>\n<p>E&#8217; certamente anche compito di chi siede tra questi banchi non sfuggire ad alcune responsabilit\u00e0, mai di natura personale, responsabilit\u00e0 tutte di natura politica. E&#8217; vero, Sindaco, che il nostro \u00e8 un Bilancio ingessato; \u00e8 ingessato perch\u00e9 paga degli errori che sono stati commessi nel passato; guarda caso, per\u00f2, si dimentica di dire che chi ha governato quest&#8217;Amministrazione lo ha fatto nel segno della continuit\u00e0; si dimentica di dire che sono chiare le responsabilit\u00e0 politiche, e corresponsabili saremmo noi, se non le sottolineassimo in questa assise.<\/p>\n<p>E&#8217; semplice richiamare una Finanziaria che nel 2005 ha segnato uno spartiacque rispetto al passato; sarebbe per me facile, facile ricordare qualche intervento, anche di colui il quale siede sullo scanno pi\u00f9 alto di questa assise, il presidente Pietro Campana, autorevole esponente dell&#8217;Esecutivo nella scorsa legislatura, che rimarcava quante riduzioni vi erano state da parte della Regione e dello Stato nazionale, insensibile, quest&#8217;ultimo, alle esigenze di un&#8217;Amministrazione che non poteva svolgere il ruolo di volano di sviluppo economico di un territorio, di un Comune che era il primo interlocutore dei cittadini, che aveva l&#8217;obbligo di dare dei servizi.<\/p>\n<p>Inviterei il Presidente, se non lo ha fatto, a ripassare i suoi interventi e a leggere i dati degli ultimi Bilanci, dove non solo le riduzioni dei trasferimenti si amplificano, ma rendono, diversamente da quanto sostiene il Sindaco, assai pi\u00f9 difficile spendere quelle risorse, perch\u00e9 se prima si faceva leva su un regime di bilancio di cassa e poi di competenza (quindi a criteri diversi), il Centrosinistra, che al Governo ha dato pessima dimostrazione della sua capacit\u00e0 di governare i bisogni del Paese, si \u00e8 inventato, come al solito, un pasticcio, un misto dei due criteri, rendendo assai difficile e assai pi\u00f9 complesso, per chi governa il territorio, districarsi in una materia alquanto complessa.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo aspetto, Sindaco, come si fa a non rimarcare in questa sede, in questa occasione, alcune fra le vere deficienze di questa Pubblica Amministrazione? Mi riferisco alla TARSU. La citt\u00e0 \u00e8 sporca, Sindaco; la citt\u00e0 non concepisce pi\u00f9 un modo di gestire un servizio lontano anni luce dalle esigenze dei cittadini. Quel contratto, Sindaco, \u00e8 un contratto che non ha fatto l&#8217;Opposizione; l&#8217;ha fatto chi prima di Lei ha governato questa citt\u00e0, e Lei, nel segno della continuit\u00e0, nulla ha fatto, se non promettere grandi cambiamenti anche in questo settore.<\/p>\n<p>Sull&#8217;ACTA il Presidente mi consentir\u00e0 di rubare i 5 minuti &#8220;alla Santanch\u00e8&#8221;, come promesso, e mi consentir\u00e0 di fare qualche brevissima considerazione sulla TARSU. Sindaco, se Lei guarda con un pizzico di onest\u00e0 intellettuale i dati dell&#8217;ACTA, si accorger\u00e0 che qualcosa non funziona, e non da oggi. Leggendo la relazione, appare chiaro che un pareggio di bilancio dell&#8217;ACTA pu\u00f2 essere favorito soltanto dall&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;inceneritore, a partire dal 1\u00b0 aprile 2008, cio\u00e8 da domani, dove si prevede che l&#8217;inceneritore possa ricevere almeno 40 tonnellate di rifiuti al giorno, pari al 60% dei rifiuti prodotti dalla citt\u00e0 di Potenza. Quindi, \u00e8 fondamentale&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>S\u00ec, 60%. Poi ci sono ulteriori costi dettati dallo smaltimento delle scorie. Io non ho&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di questo aspetto, che \u00e8 meramente tecnico, parlavo dell&#8217;aspetto economico, Sindaco, perch\u00e9 si parla di un pareggio di bilancio garantito soltanto dal perfetto funzionamento dell&#8217;inceneritore, che preveda quella percentuale di smaltimento a partire dal 1\u00b0 aprile 2008. Ci\u00f2 significa che qualsiasi rinvio, Sindaco, provocher\u00e0 ulteriori costi ed ulteriori problemi di bilancio all&#8217;ACTA, di cui dovremo, in qualche maniera, farci carico. Di fronte a questo stato di cose, di fronte ad una citt\u00e0 che \u00e8 palesemente sporca &#8211; diciamoci le cose come stanno -, ci saremmo attesi una svolta rapida da parte della sua Amministrazione, senza tentennamenti e senza preoccupazione alcuna.<\/p>\n<p>E&#8217; vero, s\u00ec, che il Consiglio di Amministrazione dell&#8217;ACTA, questo Consiglio di Amministrazione, ci ha abituato sempre, anno dopo anno, a disavanzi di bilancio, per\u00f2 \u00e8 anche vero che, in una situazione di difficolt\u00e0 economica qual \u00e8 quella che riguarda la nostra citt\u00e0, un&#8217;attenzione particolare per questa vicenda, naturalmente, era dovuta.<\/p>\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 un altro aspetto che merita una riflessione: quello delle difficolt\u00e0 nel fronteggiare le rate di mutuo annuali che graveranno sulle casse comunali. Nel momento in cui ci \u00e8 stato detto, in maniera molto onesta, in maniera molto chiara, che la capacit\u00e0 di introito derivante dalla vendita degli immobili \u00e8 stata pari al 60% e che oggi saremo costretti a farci carico del pagamento annuale delle rate di mutuo attraverso le entrate correnti, \u00e8 ulteriormente chiaro quali sono le vere, grandi difficolt\u00e0 di questa Amministrazione, e noi non dobbiamo negare questo aspetto, cos\u00ec come non dobbiamo negare altri aspetti.<\/p>\n<p>Parlo dell&#8217;impiantistica sportiva. Se immaginiamo la nostra citt\u00e0 capoluogo come un centro di eccellenza nella fornitura di servizi, qualcuno dovr\u00e0 spiegarmi perch\u00e9 gli impianti di questa citt\u00e0, eccezion fatta per lo sforzo profuso per lo stadio Viviani (i cui lavori dovevano ultimarsi all&#8217;inizio del campionato e si sono protratti fino alla fine di gennaio 2008)&#8230; se pensiamo alla piscina comunale, che \u00e8 chiusa, che vede la difficolt\u00e0 di alcune societ\u00e0 sportive ad avvalersi della struttura, che costringe una squadra di pallanuoto a recarsi in Campania per disputare le proprie gare interne di campionato, qualcosa non funziona. Ed ancora, Presidente&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega, vorrei ricordarle che Lei \u00e8 in dichiarazione di voto; le avevo promesso 5 minuti in pi\u00f9 per rispetto alla Santanch\u00e8, ma Lei si sta prendendo anche qualcosa per Storace, e non mi pare il caso. La pregherei di esprimere il suo voto, grazie.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Di qui a qualche minuto, Presidente. Trasferimenti regionali (Lei \u00e8 Presidente dell&#8217;ANCI di Basilicata, Sindaco) per funzioni delegate diminuiti del 62,08%. Di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0? La responsabilit\u00e0 \u00e8 di un semplice consigliere comunale che si prende la briga di sottolineare questo dato all&#8217;Esecutivo? E&#8217; responsabilit\u00e0 di un consigliere comunale richiamare il segno negativo, pari al 19,76% di entrate, rispetto ai proventi&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Il Presidente dell&#8217;ANCI ha l&#8217;obbligo di fare chiarezza su questo punto nei confronti delle Istituzioni, che sono gli interlocutori privilegiati; certamente la responsabilit\u00e0 di questo mancato chiarimento, o della difficolt\u00e0 di far comprendere quali e quante differenze ci sono tra chi esercita una funzione legislativa e chi, viceversa, esercita un&#8217;altra funzione, si appalesa seria.<\/p>\n<p>Un altro aspetto, Sindaco: meno 19,76% di entrate rispetto ai proventi previsti da servizi pubblici. Ci siamo chiesti perch\u00e9? La citt\u00e0, forse, non offre una gamma di servizi pari alle aspettative dei cittadini? O forse i mancati proventi rispetto a quelli previsti sono dettati da quell&#8217;assenza di qualit\u00e0 che gli stessi servizi dovrebbero avere? Tante e tali, Sindaco, sono le questioni che in questo Bilancio di previsione emergono, e naturalmente, di fronte a questi dati, non si pu\u00f2 chiedere uno sforzo congiunto e comune a chi dovrebbe esercitare, all&#8217;interno di questa sede istituzionale, il ruolo dell&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>Parlare il linguaggio della verit\u00e0, piaccia o non a qualcuno, \u00e8 una prerogativa del consigliere comunale, a maggior ragione se \u00e8 espressione dell&#8217;Opposizione, a maggior ragione se lavora nell&#8217;interesse della citt\u00e0. Il voto \u00e8 contro.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Napoli. Chi altri interviene per dichiarazione di voto? Prego, consigliere Petrullo.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Ho aspettato con ansia un intervento da parte della Maggioranza, che evidentemente ha inteso oggi&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Si lamentano che il livello del dibattito non \u00e8 stato altissimo, ma nessuno della Maggioranza ha difeso questo bilancio. Dalla Maggioranza un solo intervento, stamattina; dopo ci si lamenta che il dibattito non \u00e8 stato altissimo in questo Consiglio Comunale; \u00e8 un controsenso. La Maggioranza doveva difendere il bilancio&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Lo hanno fatto. La Maggioranza&#8230; Il dibattito anche con due interventi \u00e8 dibattito.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Consigliere Petrullo, prego. Siamo in fase di dichiarazione di voto, non in dibattito.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Ho dovuto constatare che non c&#8217;era nessuno della Maggioranza che volesse fare una dichiarazione di voto; evidentemente, come dicevo stamattina, si sono delegate troppo le funzioni dei consiglieri in mano all&#8217;Esecutivo, cio\u00e8 il Sindaco ha parlato per tutti. Il Sindaco doveva parlare per l&#8217;Esecutivo. Ma forse parler\u00e0 dopo; cercher\u00f2 di stimolare il Capogruppo, ma non mi riuscir\u00e0 sicuramente, perch\u00e9 se non ci sono riuscito stamattina, figuriamoci in dichiarazione di voto. E&#8217; un muro di gomma questa Maggioranza, un autentico muro di gomma, ma del resto con i numeri che tiene!<\/p>\n<p>Venendo al dunque, devo fare anche io un appunto sul metodo dei lavori di oggi, sulla sospensione, sul fatto che questa non sia opportuna in certi momenti, ecc.; una risposta va data anche su questo. Probabilmente \u00e8 vero che qualche volta una sospensione pu\u00f2 interrompere la tensione che c&#8217;\u00e8 sull&#8217;argomento in quel momento; si tratta di scegliere le priorit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che qualche cosa va sacrificata per privilegiarne qualche altra; d&#8217;altro canto sappiamo tutti che un portatore di handicap su un ascensore pubblico d\u00e0 fastidio. D\u00e0 fastidio perch\u00e9 rallenta il flusso di tutta la gente che deve salire, che ha fretta; rallenta quei processi di dinamismo moderno che contraddistinguono la nostra vita. Li rallenta, eppure il Legislatore ci ha detto che il portatore di handicap va rispettato; a noi non lo ha detto il Legislatore, ma ci fu un impegno da parte del Presidente, e mi ha fatto piacere che sia stato mantenuto. In ogni caso, non ho chiesto niente di particolare, oggi, e non lo chieder\u00f2 pi\u00f9, perch\u00e9 quelle manifestazioni di outing sono cose che avvengono una volta ogni tanto. Ho apprezzato la scelta fatta oggi; per\u00f2 \u00e8 una questione di priorit\u00e0: se viene prima l&#8217;esigenza di non far cadere l&#8217;attenzione, ben venga. Io sapr\u00f2 adattarmi a questo.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Si poteva fare un po&#8217; pi\u00f9 breve, io ho contestato anche il fatto di&#8230; avevo detto di &#8220;staccare&#8221; per un&#8217;ora. Era quello, non perch\u00e9 non si debba tenere conto di esigenze&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Io, da oggi in poi, ubbidir\u00f2 e mi adeguer\u00f2.<\/p>\n<p>Allora: il Sindaco non ha apprezzato il dibattito, e mi dispiace. Mi dispiace, per\u00f2 voglio sperare che ad abbassare la media del dibattito sia stato soprattutto il discorso di Pesarini, ma qui ovviamente faccio una battuta. Il Sindaco non ha apprezzato il dibattito, per\u00f2 per certi versi anche noi dell&#8217;Opposizione non abbiamo apprezzato l&#8217;intervento del Sindaco. Espressioni come &#8220;non c&#8217;\u00e8 bisogno che lo dica l&#8217;Opposizione&#8221; sono esagerazioni non condivisibili; perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 bisogno che lo dica l&#8217;Opposizione? Noi siamo qua per questo. Se non dobbiamo stare qui per sottolineare le cose che non vanno, non convocateci neppure; faremmo prima. Cos\u00ec avremmo l&#8217;elenco delle cose belle fatto da Pesarini ed avremmo tutti &#8220;volato&#8221; ed avremmo avuto una visione di Potenza quanto pi\u00f9 bella possibile.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato anche di correttezza che sarebbe mancata. Io non credo che non si sia corretti quando si rappresentano dati statistici veri quanto quelli che ha rappresentato il Sindaco, altrimenti dovremo pensare che anche il riferimento del Sindaco non sia corretto. Del resto, se la fonte del Sole 24 Ore \u00e8 buona per dirci che siamo al trentaseiesimo posto per l&#8217;ecosistema, sar\u00e0 altrettanto buona quando dice che stiamo malissimo per quanto riguarda il tenore di vita. La fonte \u00e8 la stessa, non \u00e8 brava in un&#8217;occasione e meno brava in un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Correttezza per correttezza, il PIL regionale che aumenta dell&#8217;uno per cento lo sappiamo tutti che non \u00e8 aumentato per la citt\u00e0 di Potenza; \u00e8 aumentato per dei fattori che non riguardano assolutamente la citt\u00e0 di Potenza, ma per fenomeni industriali, che fra l&#8217;altro&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Questo non \u00e8 scritto; il PIL sale anche per la citt\u00e0. Questo non \u00e8 scritto.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Eh, ma non \u00e8 scritto neanche il contrario.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Appunto, per\u00f2 io ho dei dati sulla citt\u00e0 che sono ufficiali.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Dovremmo chiederci anche a quale costo l&#8217;indotto FIAT ha consentito in buona parte l&#8217;aumento del PIL, perch\u00e9 l\u00ec c&#8217;\u00e8 stata una contrattazione sindacale che si contrappone al modo di pensare&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Le dico soltanto un dato: a Potenza salgono del 4,2% le contrattazioni, le compravendite nel settore residenziale. Dato ufficiale.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Per\u00f2 questo \u00e8 un dato parziale che non fa&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>No, \u00e8 un dato destinato a salire, perch\u00e9 questo \u00e8 relativo al secondo semestre 2006.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Qui ci sarebbe da parlare tantissimo, perch\u00e9 il fenomeno potentino \u00e8 un po&#8217; come i fenomeni che caratterizzano la vita nel Terzo Mondo, cio\u00e8 a fronte di una maggioranza che sta sempre peggio, c&#8217;\u00e8 una piccola parte che sta sempre meglio, che \u00e8 quella che compera tutto, alla fine. E&#8217; cos\u00ec nel Terzo Mondo, e cos\u00ec finiremo anche noi; basterebbe vedere la situazione che c&#8217;\u00e8 in Via Pretoria, dove i locali, ormai, diventano sempre di pi\u00f9 propriet\u00e0 di pochi centri di potere.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Anche qui&#8230; questa indagine sa a quanto d\u00e0 i prezzi nel Centro Storico? Poi glielo do; lo devo trovare.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Poi, sulla spesa aumentata in periodi di crisi sul socio-assistenziale: &#8220;il Centrodestra li avrebbe indirizzati diversamente&#8221;. Forse anche meglio, non lo sappiamo, ma non si fa la politica con le ipotesi.<\/p>\n<p>La funzione del Centro Storico quale quartiere culturale di eccellenza. Noi abbiamo, anche questa volta, invertito l&#8217;ordine logico delle cose, un po&#8217; come ha fatto la Regione con il Regolamento Urbanistico: prima di creare la struttura stiamo esercitando la funzione, cio\u00e8 facciamo le attivit\u00e0 culturali senza ancora aver creato la struttura, cio\u00e8 il Centro Storico quale quartiere culturale di eccellenza, perch\u00e9 il Centro Storico sappiamo tutti in quali condizioni versa.<\/p>\n<p>Se il ponte attrezzato lo abbiamo ereditato al 10% dopo tanti anni, diteci voi di chi \u00e8 la colpa, se non di questa stessa parte politica, che in buona misura riveste ancora le posizioni&#8230; le persone sono le stesse anche nell&#8217;Esecutivo, per certi versi, e comunque un&#8217;eredit\u00e0 politica non la si pu\u00f2 lasciare, altrimenti si devono lasciare cose buone e cose negative; quando si rinuncia all&#8217;eredit\u00e0 si rinuncia a tutto, non soltanto alle cose negative.<\/p>\n<p>Abbiamo messo il dito solo sulle speculazioni? Non credo proprio. Non credo assolutamente che abbiamo fatto questo; abbiamo fatto il nostro dovere, sottolineando i momenti di caduta di questa citt\u00e0, che sono tanti, che sono troppi, e che sicuramente sono in numero superiore alle cose che pur sono state avviate, e non solo da questa Amministrazione. Oggi questo Esecutivo mette sulla bilancia, sul piatto del &#8220;pro&#8221;, tante cose che sappiamo essere figlie della vecchia consiliatura; oserei dire che il 60-70-75% delle opere che si stanno inaugurando ora sono figlie dell&#8217;altra consiliatura; non possiamo, per\u00f2, accettare solo questa eredit\u00e0 positiva e dimenticare quella negativa che ci ha dato la consiliatura precedente, come invece troppo spesso sento in quest&#8217;aula.<\/p>\n<p>E&#8217; per questo motivo che preannuncio, con uno squillar di trombe, il voto negativo di Alleanza Nazionale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il collega Petrullo per aver mantenuto il suo intervento in tempi pi\u00f9 che accettabili. Consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>Anch&#8217;io devo fare qualche considerazione sul bilancio. Innanzitutto, vorrei complimentarmi con l&#8217;Assessore per la bella relazione che ha permesso, pure a chi tra i Consiglieri non era presente in Commissione, di capire qualcosa, di capire che ci troviamo di fronte ad una previsione di bilancio magra, per quanto riguarda questa Amministrazione; naturalmente dopo tutto non ci si pu\u00f2 aspettare dei miracoli se all&#8217;inizio della consiliatura si \u00e8 partiti gi\u00e0 con 80 milioni di euro di debiti. Poi, come sappiamo, si sono aggiunti tanti altri debiti fuori bilancio; in questo caso sfiderei chiunque a risolvere i problemi, a portare in positivo l&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Si parla di un bilancio di previsione che non \u00e8 altro, secondo me, che un momento di pianificazione che ci porta a tradurre in numeri quello che dovrebbe essere il proseguimento dell&#8217;azione politica per il futuro esercizio amministrativo, e allo stesso tempo non ci sottrae all&#8217;onere dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa gestionale dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>I riferimenti normativi e i limiti che questi ci impongono, nonch\u00e9 tutti gli adempimenti a carico dell&#8217;Amministrazione Locale per la compilazione del bilancio di previsione&#8230; Mi riferisco soprattutto al Patto di Stabilit\u00e0, reso pi\u00f9 flessibile, alla Legge Finanziaria, al contenimento degli oneri del personale, alla riduzione dei costi della politica, alle novit\u00e0 legislative sull&#8217;applicazione dell&#8217;ICI&#8230; se tutti questi fattori da un lato rappresentano un limite da rispettare, dall&#8217;altro permettono a questa Amministrazione di mettere in pratica una serie di iniziative, nella fase di gestione, con criteri amministrativi che dovrebbero rappresentare dei pratici esempi di riduzione dei costi della politica, e di adottare provvedimenti la cui ricaduta agevoler\u00e0 senz&#8217;altro le fasce deboli e i contribuenti.<\/p>\n<p>Sicuramente non \u00e8 compito facile per questa Amministrazione, in quanto determiner\u00e0 la necessit\u00e0, a parere del sottoscritto, di minori investimenti nell&#8217;acquisto di beni strumentali, nonch\u00e9 nell&#8217;uso di alcuni servizi a favore dell&#8217;Amministrazione, ma il tutto non pu\u00f2, n\u00e9 deve incidere sul garantire i servizi fondamentali ai cittadini. Tuttavia, secondo il sottoscritto, questa Amministrazione pu\u00f2 ricorrere a maggiori spese per il personale avvalendosi delle opportunit\u00e0 di deroga offerte dall&#8217;articolo 3, comma 120, della Legge Finanziaria, per\u00f2 solo per quanto riguarda le occupazioni giovanili. L&#8217;Amministrazione avr\u00e0 pure il difficile compito di garantire la massima funzionalit\u00e0 dei servizi utilizzando le risorse umane e ricorrendo sempre meno a collaborazioni e consulenze esterne che potrebbero rivelarsi in seguito maggiormente onerose.<\/p>\n<p>Detto questo, vorrei fare qualche riflessione per quanto riguarda le uscite e per quanto riguarda le entrate. Per quanto riguarda le entrate, tutti siamo consapevoli che la stima del gettito delle entrate &#8211; ICI, imposta comunale sulla pubblicit\u00e0, TARSU ecc. &#8211; \u00e8 valore puramente indicativo, provvisorio; si cercher\u00e0 in seguito di rendere concreti l&#8217;indirizzo politico (che dovr\u00e0, poi, trasformarsi in reali attivit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione Comunale tendenti ad un maggiore incremento con la lotta all&#8217;evasione fiscale) e la capacit\u00e0 di adoperarsi e di sapere andare incontro alla crescente domanda di servizi locali erogati, direttamente o indirettamente, dall&#8217;Ente.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le uscite, oltre alla realizzazione delle opere di miglioramento della viabilit\u00e0 pedonale e dei mezzi di trasporto, io credo che sia indispensabile pensare ad una serie di pianificazioni dell&#8217;opera di smaltimento dei rifiuti per tutto ci\u00f2 che impegna il Comune in maniera diretta e indiretta, atta a conseguire una maggiore efficienza nella raccolta differenziata, un pi\u00f9 sicuro sistema di smaltimento, nonch\u00e9 efficacia, utilit\u00e0 ed economicit\u00e0 nel riciclaggio, con una ricaduta sociale benefica e meno onerosa per i contribuenti.<\/p>\n<p>Ancora, poich\u00e9 si tratta sempre di un bilancio assai magro, io credo che il ricorso a consulenze e ad incarichi professionali esterni dovr\u00e0 essere progressivamente ridotto, se non del tutto eliminato, valorizzando nel contempo le risorse umane tra il personale ed i funzionari dipendenti della nostra Amministrazione, soprattutto se questo si rivelasse meno dispendioso delle consulenze esterne private.<\/p>\n<p>Detto questo, con queste considerazioni, io mi auguro che l&#8217;Amministrazione possa ancora continuare a fare sforzi, e naturalmente esprimo il mio voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie a Lei, consigliere Pace. Consigliere Trombetta, prego, per dichiarazione di voto.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Far\u00f2 recuperare tutto il tempo che forse stamattina ho sottratto a quanto normalmente dovutomi per l&#8217;intervento. Il mio intervento di stamattina era volto verso due direzioni: una puntava a sottolineare quelle che, a mio modesto modo di vedere, erano delle mancanze di questa Amministrazione, l&#8217;altra parte, invece, poneva dei quesiti. Ho apprezzato l&#8217;intervento del Sindaco fino al punto in cui ci metteva di fronte alla grande difficolt\u00e0 di gestire il bilancio da parte della Maggioranza. Su questo non ci sono dubbi; gestire \u00e8 sicuramente pi\u00f9 difficile che parlare, per\u00f2 in una via di mezzo si pone l&#8217;ascolto, e quindi, magari, si pu\u00f2 dire che, dopo aver ascoltato, qualcosa, a livello di risposta, si pu\u00f2 anche dare. Il Sindaco, invece, ha rimproverato noi di essere entrati nelle piccolezze invece di &#8220;volare alto&#8221;, ed \u00e8 venuto a darmi una risposta piccola, piccola su un tratto di strada di Cozzale. Sindaco, io ho posto una domanda assolutamente pi\u00f9 importante rispetto alla strada rurale di Cozzale&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Le clientele. L&#8217;utilizzo clientelare dei fondi per le aree rurali.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>No, non \u00e8 su questo. Io mi aspettavo di ricevere una risposta sull&#8217;ACTA, sul futuro dell&#8217;ACTA.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>La posso dare; mi era sfuggito quel passaggio, \u00e8 vero.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Io mi aspettavo di avere risposte sulla finanza creativa che deve subentrare a quella derivata, che voi avete citato sul vostro&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Qual \u00e8 la finanza creativa?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>La finanza creativa \u00e8 un modo diverso per approcciare a nuove entrate rispetto alla finanza derivata.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Finanza creativa possono essere i 5 milioni per Bucaletto? Qual \u00e8?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Finanza creativa significa inventarsi qualcosa per aumentare le entrate&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Noi ci siamo inventati qualcosa per avere i soldi per Bucaletto, 5 milioni di euro; 3 milioni di euro per palazzo Palermo; 3 milioni di euro per&#8230;<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Sindaco, non \u00e8 questo&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>No, un esempio. Stamattina non ti ho interrotto per chiedere quale&#8230;<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Un esempio pu\u00f2 essere quello che due anni e mezzo fa vi siete inventati sui BOC. Quella \u00e8 finanza creativa.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Palazzo di Giustizia. L&#8217;ha detto l&#8217;Assessore, stiamo immaginando di vendere il Palazzo di Giustizia, ma qual \u00e8&#8230;?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Adesso ci arriviamo, per\u00f2 stiamo trasformando questa dichiarazione di voto in un dibattito a due.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>E&#8217; anche giusto&#8230; ma la finanza creativa dobbiamo spiegare qual \u00e8. Sar\u00e0 deformazione professionale, ma voglio capire.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Io le ho portato un esempio; per tutto il resto, cos\u00ec come ha detto Lei, possiamo un giorno incontrarci in un Consiglio Comunale&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Per\u00f2, io dico, finanza creativa&#8230; Io ti do una risposta: per me finanza creativa \u00e8 intercettare fondi disponibili sui vari strumenti&#8230;<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>E non \u00e8 quella la finanza creativa.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Allora qual \u00e8?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>La finanza creativa, le ho detto, \u00e8 un modo diverso&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>E quale?<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Le ho fatto un esempio, che pu\u00f2 essere quello dei BOC, ma ce ne sono mille e mille di cui&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>E l&#8217;abbiamo fatto. E quali? Mille; uno di questi mille.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Le ho detto quello dei BOC, e non mi dilungo pi\u00f9 di tanto su questo. Le ho fatto un esempio; mi ha chiesto un esempio e gliene ho fatto uno. Vorr\u00e0 dire che andremo a studiare entrambi la finanza creativa e poi vedremo di applicarla per le sorti di questa Amministrazione.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Oltre a questo, finita la dismissione degli alloggi, Sindaco, cosa si far\u00e0 per rimpinguare le casse di questa Amministrazione? Qualcuno che &#8220;vola alto&#8221; ha detto che si vender\u00e0 il Palazzo di Giustizia; io vorrei vedere chi lo compera. Io sar\u00f2 qui; mi auguro di vivere almeno altri 30 anni per vedere chi comprer\u00e0, nei prossimi trenta anni, il Palazzo di Giustizia.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Come il Nodo complesso, che non doveva mai partire. Del Nodo complesso pure si disse, ad un certo punto, che non sarebbe mai partito.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>A meno che Lei non metta in piedi una cordata di imprenditori come vuole fare Berlusconi per l&#8217;Alitalia, altrimenti non credo ci siano acquirenti per il Palazzo di Giustizia.<\/p>\n<p>Chi &#8220;vola alto&#8221;, probabilmente, si \u00e8 allontanato troppo dalla realt\u00e0; Pesarini vola troppo alto, e chi &#8220;vola alto&#8221;, purtroppo, per problemi di distanza, finisce per non vedere ci\u00f2 che accade sulla terra. Il nostro torto, probabilmente, \u00e8 quello di camminare troppo per le strade di questa citt\u00e0. Pesarini, per Lei, e forse solo per Lei, questa citt\u00e0 aveva bisogno di un aeroporto, non per farla decollare, ma per farla atterrare e per farla vivere tra gli uomini di questa citt\u00e0, sulla terra, perch\u00e9 Lei forse ha dimenticato, andando troppo in alto, che dei 140 milioni di debito di questa Amministrazione \u00e8 partecipe anche Lei con la sua formazione politica, perch\u00e9 anche Lei era in quella Maggioranza che secondo Lei ha procurato i 140 milioni di debito. I 140, Pesarini, li avete trovati voi nel 2004.<\/p>\n<p>Il Regolamento Urbanistico, Pesarini. La grande cosa del Regolamento Urbanistico bisogner\u00e0 metterla in atto, e mi sembra che i &#8220;mal di pancia&#8221; in questa Maggioranza gi\u00e0 ci siano. Abbiamo letto qualcosa dai giornali; se i giornali dichiarano e fanno delle uscite e delle pubblicazioni false non \u00e8 colpa nostra, ma di sicuro c&#8217;\u00e8 &#8220;mal di pancia&#8221; nella Maggioranza sul Regolamento Urbanistico. Allora cerchiamo di mettere i piedi per terra, collega Pesarini, di guardare in faccia la realt\u00e0 e di vedere di che cosa ha bisogno questa nostra citt\u00e0. Il voto, naturalmente, \u00e8 contrario. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Prego, consigliere Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Aveva ragione il Sindaco: la risonanza emozionale si mantiene nel momento in cui si inizia qualcosa e si porta a termine, soprattutto in un dibattito su un bilancio, che nell&#8217;anno \u00e8 l&#8217;appuntamento pi\u00f9 importante, pi\u00f9 significativo. Proprio per questo noi avevamo chiesto di continuare, peraltro avendo sottoposto la scelta anche al vaglio dell&#8217;Opposizione; ne avevo parlato; ho avuto l&#8217;assenso, ci siamo convinti che forse era la cosa migliore da farsi, ecco perch\u00e9 ho detto che era sbagliato andarsene in quel momento. Tutto sommato, per\u00f2, grazie alle sollecitazioni questa risonanza emozionale \u00e8 salita, l&#8217;abbiamo recuperata, quindi possiamo sintonizzarci su varie onde.<\/p>\n<p>Quello che pi\u00f9 mi dispiace \u00e8 che se voi, tutti insieme, ve la prendete con il consigliere Pesarini, che sar\u00e0 stato anche ossessivo nel riprodurre e nel comunicare tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto, ma \u00e8 tutto realt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Sono le proiezioni che ciascuno di noi deve avere. Guai se ci fermassimo ad analizzare solo secondo il pensiero di quello che vorremmo fare. Tanto per cambiare, oggi noi siamo passati dalla logica di Aristotele alla logica di Popper, alla logica pragmatica di Popper, che \u00e8 la logica della concretizzazione, cio\u00e8 del fare, quello che sta dicendo oggi Veltroni in tutta Italia: cio\u00e8 siamo e vogliamo essere il partito del fare. Qui a Potenza l&#8217;abbiamo gi\u00e0 dimostrato; lo dimostreremo se i cittadini ci daranno anche la possibilit\u00e0 di governare l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Io non so tu dove ti collochi, se ti collochi nel Centrosinistra, nel Centrodestra, se hai una posizione di Centro, non lo so&#8230; quindi non hai n\u00e9 patria, n\u00e9&#8230; ma a qualcuno potrei dire che le difficolt\u00e0 maggiori sono oggi, se leggete la stampa, di Berlusconi, perch\u00e9 non sa. Il giorno prima fa una previsione, un investimento che potrebbe essere ideale; la notte si accorge che non \u00e8 possibile e l&#8217;indomani cerca di correre ai ripari, ma \u00e8 troppo tardi. Questa instabilit\u00e0 dell&#8217;umore porta alla non credibilit\u00e0, invece noi vogliamo essere giudicati per quello che abbiamo fatto, per quello che riusciremo a fare, ovviamente come proiezione futura. Guai a non investire sul futuro; sarebbe un grave errore non dare e non riconoscere questo ad un&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Mi sarei aspettato dall&#8217;Opposizione un programma o progetto contrapposto al nostro, cos\u00ec si fa l&#8217;opposizione, non entrando nei dettagli; anzi, addirittura siete entrati nei piccoli dettagli: 100 metri o quanto era, 30 metri di una strada di Cozzale&#8230; Ma siamo parlando del bilancio di una citt\u00e0 capoluogo di regione, non potete ridurvi cos\u00ec! Elevatevi, portate un vostro progetto contrapposto&#8230;<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Comincio ad elevarmi andandomene.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria <\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Petrullo! Colleghi!<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Lo diciamo sempre sul piano politico, nel modo pi\u00f9 assoluto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Era nella foga discorsuale.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Era la foga dell&#8217;intervento, collega Petrullo.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Lei esordisce da capogruppo offendendo!<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Colleghi, per cortesia!<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>No, nel modo pi\u00f9 assoluto, io ho rispetto dell&#8217;opposizione, per\u00f2 voi non potete&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Petrullo!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Non ho detto questo.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Ho detto: l&#8217;Opposizione si fa&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Trombetta!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Petrullo!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Consigliere Trombetta, io non ho detto quello che tu stai dicendo in questo momento.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Ma leggiamo i verbali.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Laieta, la prego di rivolgersi alla Presidenza nel suo intervento.<\/p>\n<p>SAMELA<\/p>\n<p>Pure tu devi stare zitto. Non abbiamo interrotto nessuno! Non abbiamo interrotto nessuno!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Colleghi!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SAMELA<\/p>\n<p>Non abbiamo interrotto nessuno!<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Se sono questi gli argomenti che avete, non penso che la citt\u00e0 li apprezzer\u00e0.<\/p>\n<p>Dicevo che noi abbiamo il coraggio, lo abbiamo avuto, avremo il coraggio, sempre, di presentarci alla citt\u00e0 e di dire quello che abbiamo fatto, perch\u00e9 abbiamo un programma, abbiamo un progetto, e rispetto a quel progetto noi andiamo avanti.<\/p>\n<p>Consigliere Trombetta, quando ha fatto l&#8217;intervento, oggi, mi sembrava il comandante di una nave che non guardava la rotta, Lei guardava a destra e a sinistra. Secondo me, Lei a destinazione non arriver\u00e0 mai cos\u00ec. Mai arriver\u00e0. Noi, invece, questa \u00e8 la differenza, guardiamo la rotta, cio\u00e8 guardiamo dove vogliamo arrivare. Programmiamo, abbiamo programmato, abbiamo nel programma stabilito le priorit\u00e0. Per noi le priorit\u00e0 erano e restano &#8211; anzi erano, perch\u00e9 lo abbiamo gi\u00e0 fatto &#8211; il Regolamento edilizio, il Nodo, l&#8217;urbanistica, tutta l&#8217;urbanistica, gli interventi sulla citt\u00e0, il ponte attrezzato. Abbiamo detto che per maggio sar\u00e0 funzionale, il Nodo complesso del Gallitello.<\/p>\n<p>Abbiamo dato alla citt\u00e0 &#8211; che aveva due handicap, perch\u00e9 alle entrate aveva due passaggi a livello &#8211; una risposta concreta. Quelli sono progetti, non \u00e8 un tronco di 30 metri di una strada di campagna. Guardate, quindi, pi\u00f9 in l\u00e0; date a questa citt\u00e0 il vostro progetto, mettetelo a confronto con il nostro, anche in conflitto o scontro con il nostro, come volete voi. Quelle sono le alternative.<\/p>\n<p>Noi abbiamo sopportato una decurtazione di fondi da parte del Governo centrale quando c&#8217;era Berlusconi. Certo, poi si \u00e8 consolidato, come sempre, ma chi ha penalizzato per primo i Comuni \u00e8 stato Berlusconi, non sapendo rispondere ai bisogni degli Enti Locali, soprattutto dei Comuni, non avendo&#8230; O meglio: doveva convogliare quei soldi in altre direzioni, allora ha &#8220;tagliato&#8221; agli Enti Locali, ha tagliato i trasferimenti. Cos\u00ec si amministra? Beh, penso che cos\u00ec sanno amministrare tutti quanti.<\/p>\n<p>Oggi bisogna dare atto a Veltroni che sta gridando sulle piazze di voler ridare dignit\u00e0 agli Enti Locali e soprattutto ai Comuni, recuperando questa &#8220;punizione&#8221; che hanno subito&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Ricordandosi che \u00e8 stato Sindaco. Forse perch\u00e9 si ricorda che \u00e8 stato Sindaco.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Queste sono le sensibilit\u00e0 di chi si propone oggi per il Governo dell&#8217;Italia e le sensibilit\u00e0 che ha avuto questa Amministrazione, questa Maggioranza, nell&#8217;interpretare i bisogni, ma i bisogni veri, della citt\u00e0, e nel saper rispondere con puntualit\u00e0.<\/p>\n<p>Certo, poi i ritardi sono possibili, ma non per questo io devo frenarmi. Qualcuno diceva dell&#8217;ACTA che ha scommesso sulla parit\u00e0 di bilancio inserendo il ricavo dalla messa in funzione dell&#8217;inceneritore; quello \u00e8 un atto possibile, ma non posso credere oggi che pu\u00f2 fermarsi l&#8217;inceneritore e non ho pi\u00f9 il bilancio in pareggio dell&#8217;ACTA. Ma cos\u00ec fermeremmo tutto! E poi quella non \u00e8 una scelta&#8230; Vedete, io l&#8217;ho fatta. C&#8217;ero quando abbiamo fatto la scelta di dotare la citt\u00e0 capoluogo di regione di un inceneritore. All&#8217;epoca abbiamo chiamato i maggiori esperti, e all&#8217;epoca quell&#8217;impianto era il migliore&#8230; non possibile, ma il migliore secondo le conoscenze tecnologiche di quel momento. Non c&#8217;\u00e8 errore, quindi, nella scelta che si \u00e8 fatta. Certo, sono passati gli anni, oggi \u00e8 meno adeguato, si sta adeguando e speriamo che possa dare le risposte di cui questa citt\u00e0, a livello di smaltimento dei rifiuti, ha bisogno e necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Bucaletto. Qualcuno diceva: &#8220;Ma dove sono le abitazioni?&#8221;. Evidentemente o queste persone non vanno a Bucaletto, oppure ci vanno e hanno una percezione un po&#8217;&#8230; non vorrei usare altre parole, altrimenti qualcuno si alza e se ne va, ma io quando parlo non offendo mai nessuno, parlo sempre della politica, non penso mai che quello che dico io o quello che dicono gli altri sia riferito alla persona. Mai. Io parlo sempre di politica. Ha una percezione un po&#8217; particolare, diciamo cos\u00ec. Certo, c&#8217;era un certo Hume che aveva una concezione particolare della percezione; diceva che prima di percepire l&#8217;oggetto di percezione noi percepiamo l&#8217;impressione. Ecco, forse costoro hanno percepito, attraverso questa modalit\u00e0 che diceva Hume, l&#8217;impressione. No, \u00e8 realt\u00e0.<\/p>\n<p>I primi alloggi saranno pronti fra poco tempo perch\u00e9 stanno lavorando. Al primo lotto seguir\u00e0 il secondo lotto. Cio\u00e8 \u00e8 una scelta. Questa Maggioranza ha deciso di riqualificare Bucaletto. Il problema \u00e8 che quando l&#8217;Amministrazione non sceglie si dice che non sa cosa fare, che non \u00e8 capace di fare, quando sceglie e fa le cose&#8230; sbaglia, non ha fatto niente.<\/p>\n<p>Penso anche alla viabilit\u00e0, di cui qualcuno ha parlato oggi. Oltre al collega Pesarini, anche altri hanno dato merito al programma della viabilit\u00e0 dell&#8217;assessore Coviello&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Se la relazione \u00e8 soddisfacente, non puoi dire che l\u00e0 dentro non c&#8217;\u00e8, poi&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Ah, era un tuo punto di vista; ma dire che era fatta bene significa che risponde ai bisogni della citt\u00e0 e della viabilit\u00e0 della citt\u00e0. Quello pu\u00f2 essere l&#8217;unico&#8230; il senso \u00e8 quello.<\/p>\n<p>Vorrei dire ancora e richiamare ancora ci\u00f2 che ha fatto l&#8217;Assessore ai Servizi Sociali. Come diceva il Sindaco, tutti gli Assessori oggi possono dire non solo al Consiglio, ma anche alla citt\u00e0 di aver, anche con tante difficolt\u00e0 &#8211; ma \u00e8 normale, qualche ritardo \u00e8 normale -, risposto soprattutto nei progetti prioritari, nei progetti che qualificano un&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>Questo lo abbiamo fatto, e sono sicuro che neppure l&#8217;Opposizione pu\u00f2 disconoscerlo, tant&#8217;\u00e8 che non lo disconosce ma, pur di dire che ci\u00f2 non \u00e8 bastevole, \u00e8 entrata nel programma generale a guardare il piccolo dettaglio. Ma non serve a niente, i piccoli dettagli portano ad una navigazione che, purtroppo, non arriva alla destinazione principale.<\/p>\n<p>Gli investimenti nel programma delle opere pubbliche: 16 milioni. Significa che un&#8217;Amministrazione, nonostante le ristrettezze economiche, nonostante le difficolt\u00e0 economiche, guarda anche al futuro, cio\u00e8 a quello che si pu\u00f2 fare, a quello di cui la citt\u00e0 ha bisogno.<\/p>\n<p>Beh, ditemi voi se un bilancio di questo tipo non ha le caratteristiche politico-amministrative, perch\u00e9 se volessi prendere in considerazione le caratteristiche tecniche, basterebbe guardare ci\u00f2 che hanno scritto i Revisori dei Conti, i quali hanno detto che \u00e8 bilancio perfetto. Lo hanno detto i Revisori dei Conti nelle conclusioni. Ci troviamo, quindi, di fronte ad un progetto di bilancio che, pur nelle difficolt\u00e0 &#8211; come dicevo prima -, ha una logica, ha un progetto, e quel progetto ha delle finalit\u00e0, molte delle quali sono state realizzate e portate a termine.<\/p>\n<p>Oggi, quindi, diamo alla citt\u00e0 ed offriamo alla citt\u00e0 un progetto di previsione che ha queste caratteristiche che vanno nel segno di una rinnovata politica, cio\u00e8 della politica del fare, e quindi una politica che, pur guardando al futuro, crea e d\u00e0 al presente grande attenzione, soprattutto attraverso le opere che ha messo in cantiere.<\/p>\n<p>Colleghi Consiglieri, come Gruppo ringraziamo il Sindaco, ringraziamo questa Amministrazione, ringraziamo i tecnici, ringraziamo chi ha lavorato per questo Bilancio, ringraziamo l&#8217;Ufficio, ringraziamo tutti, perch\u00e9 oggi siamo nelle condizioni di dire alla citt\u00e0 che questo strumento risponde alla logica, e l&#8217;unica logica che noi per forza dobbiamo rispettare \u00e8 quella del giudizio della citt\u00e0. Questo Bilancio va nel segno di rispondere ai bisogni veri della citt\u00e0. Soprattutto per questo, il voto del gruppo del PD non pu\u00f2 che essere un voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, consigliere Laieta. La parola al consigliere Imbesi.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>Io, sinceramente, avrei fatto a meno di fare l&#8217;intervento, e proprio per questo motivo sar\u00f2 rapidissimo. Lo faccio facendo riferimento solamente ad alcune dichiarazioni, e la prima \u00e8 sull&#8217;intervallo.<\/p>\n<p>Il collega Laieta, insieme a qualcun altro, si \u00e8 lamentato del fatto che si fosse deciso di fare l&#8217;intervallo. Io ricordo al collega Laieta, <em>in primis<\/em>, che c&#8217;era stata una decisione presa nei precedenti Consigli, in secondo luogo si era stabilito in Conferenza dei Capigruppo che la sospensione si sarebbe fatta nel caso si fosse arrivati all&#8217;ora di pranzo, in terzo luogo faccio notare che non ha parlato con tutta l&#8217;Opposizione, perch\u00e9 io non sono stato interpellato sull&#8217;argomento. In ogni caso, a me l&#8217;intervallo ha giovato, visto che sono dovuto andare in Ospedale a farmi fare delle medicazioni, per cui senza la sospensione avrei dovuto saltare la fase delle dichiarazioni di voto e, quindi, della votazione. Personalmente credo sia stato giusto farla, non perch\u00e9 mi abbia dato l&#8217;occasione di essere qui, ma perch\u00e9 era una regola gi\u00e0 fatta, altrimenti avrei preso impegni di altro genere anche con il regime ospedaliero.<\/p>\n<p>Io credo, sinceramente, che nessuno abbia &#8220;messo in croce&#8221; il collega Pesarini nei propri interventi; semmai qualcuno ha fatto notare delle cose che non condivideva, senza mai metterlo &#8211; ripeto &#8211; in croce, perch\u00e9 tutti lo rispettiamo. Lo voglio chiarire, perch\u00e9 da alcune cose dette dal collega Laieta sembrava quasi che fosse stato &#8220;messo in croce&#8221;. Assolutamente nessuno di noi ha fatto questo, e lo vorrei sottolineare.<\/p>\n<p>Mi sembra, invece, che ci sia stata un po&#8217; di tensione, a partire dall&#8217;intervento del Sindaco, che spesso si fa anche lui prendere dalla foga nei suoi interventi e dimentica che ognuno di noi fa il suo lavoro; se per voi il vostro lavoro di Maggioranza \u00e8 quello di dire che le cose vanno bene, il nostro lavoro \u00e8 quello di valutare le cose in maniera pi\u00f9 asettica e trovare anche quelle che vanno meno bene. Vi voglio ricordare che non c&#8217;\u00e8 necessit\u00e0 di esacerbare gli animi&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>Se tu pensi che la verit\u00e0 sia sempre e soltanto da un lato, io non voglio discutere. Se tu ritieni che sia sempre e solo cos\u00ec&#8230; Io ritengo che la verit\u00e0 abbia sempre molteplici facce, e probabilmente tu avrai ragione in alcune cose e noi in altre; ma questo non dobbiamo giudicarlo noi, ognuno mantiene la sua idea. L&#8217;importante \u00e8 chiarire che le tensioni e le offese vanno evitate. Rispetto&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>L&#8217;ho voluto chiarire. So bene che non avevi quell&#8217;intenzione, sto cercando non di far da paciere, ma di dare un po&#8217; di chiarezza generale.<\/p>\n<p>Rispetto alla possibilit\u00e0 di scegliere tra il Nodo complesso e l&#8217;aeroporto, io &#8211; ahim\u00e8! &#8211; avrei scelto l&#8217;aeroporto. Voi avete fatto una scelta diversa, per\u00f2 ormai aspettiamoci la conclusione di questo. Visto che tu hai chiesto anche: &#8220;Cosa avresti fatto tu, se fossi stato amministratore?&#8221;, ti rispondo che io una cosa l&#8217;avrei fatta. In questi cinque anni, devo dire amaramente, non l&#8217;ho mai trovata in nessuno dei piani programmatici dell&#8217;Amministrazione, ma ritengo che ognuno di voi in cuor suo vorrebbe che fosse realizzata, ed \u00e8 un parco per i bambini, per i ragazzi di questa citt\u00e0, che non c&#8217;\u00e8, perch\u00e9 quelli che esistono oggi non sono in condizioni tali da poter essere definiti parchi vivibili per le famiglie e per i bambini della nostra citt\u00e0. Visto che fino ad oggi questo progetto non \u00e8 stato inserito nei piani, mi auguro che la prossima Amministrazione, chiunque vinca, possa inserirlo. Questa cosa non \u00e8 mai stata inserita, in 14 anni che io sono in Consiglio Comunale; nessuno l&#8217;ha messa nelle sue priorit\u00e0 e forse la citt\u00e0 ne avrebbe davvero bisogno.<\/p>\n<p>Un ultimo elemento &#8211; e concludo questo brevissimo intervento &#8211; \u00e8 quello relativo ai tagli all&#8217;Amministrazione. Forse qui \u00e8 caduto in fallo il collega Laieta, dicendo che la ragione \u00e8 sempre dal suo lato. Mi pare che i tagli all&#8217;Amministrazione li abbia fatti Berlusconi e li abbia poi ripetuti, in maniera sistematica, anche Prodi, addirittura aumentandoli e addirittura andando a tagliare &#8211; lo stesso Veltroni ha dichiarato che erano cose che non dovevano essere fatte &#8211; agli amministratori locali anzich\u00e9 agli amministratori centrali. Io dico che probabilmente facevano bene a tagliare tutti, non solo gli altri. Ma al di l\u00e0 di questo, ripeto, il dato sensibile \u00e8 questo: hanno tagliato ed hanno fatto tagli alle Amministrazioni tutti i Premier che si sono susseguiti negli ultimi anni. Quindi, non si pu\u00f2 dare la croce addosso ad uno e meriti agli altri, semmai, in questo caso, croce a tutti e due o meriti a tutti e due. Il mio voto \u00e8 contrario.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Imbesi. Consigliere Travaglini, prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Non me ne vogliate, non volevo parlare. Il presidente Laieta forse aveva il diritto di concludere, poich\u00e9 per prassi, in genere, conclude uno della Maggioranza, credo di essere rimasto solo io, perci\u00f2 intervengo, ma soltanto per un problema di&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>Rimane sempre per ultimo uno della Maggioranza, quindi va bene cos\u00ec. Mi scuso con il consigliere Laieta per non aver&#8230;<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 poi si vota, in genere&#8230; L&#8217;ultimo voto, io mi ricordo quello; l&#8217;ultima sollecitazione \u00e8 quella che vale, senn\u00f2 valeva quella di Imbesi, invece di quella di Laieta, perci\u00f2 volevo ricordare e ribadire il voto favorevole al Bilancio. Era soltanto per questo, solo per prassi, non rubo tempo a nessuno, soprattutto al Presidente. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il collega Travaglini per la brevit\u00e0 del suo intervento. Prego, consigliere Galante, del gruppo UdEur.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>Mi corre l&#8217;obbligo precisare che esiste ancora l&#8217;UdEur anche in Maggioranza. Io non ho preparato alcun intervento, perch\u00e9 ho problemi familiari; sono qui solo per testimoniare, rimanendo l&#8217;unico del gruppo UdEur, che esiste ed appoggia a Maggioranza. Il mio voto \u00e8 favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il collega Galante per la brevit\u00e0 e l&#8217;efficacia del suo intervento. La parola al consigliere Triani.<\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>La nostra \u00e8 solo una dichiarazione di voto molto semplice e breve, ed \u00e8 una dichiarazione di voto, ovviamente, favorevole da parte dei Popolari Uniti, gruppo che &#8211; come ricordava il presidente Campagna &#8211; ufficialmente si \u00e8 costituito nell&#8217;ambito di questa Amministrazione comunale. Il voto favorevole sul Bilancio \u00e8 scontato, essendo il gruppo dei Popolari Uniti parte integrante di questa Maggioranza consiliare.<\/p>\n<p>Ci siamo quasi volutamente astenuti dal partecipare al dibattito, non perch\u00e9 non condividessimo la relazione dell&#8217;Assessore (anzi, la relazione \u00e8 sottoscrivibile nella sua interezza), ma perch\u00e9, nel sottoscrivere nella sua interezza la relazione dell&#8217;Assessore al Bilancio, abbiamo voluto evitare, soprattutto in questo periodo particolarissimo, che \u00e8 il periodo della campagna elettorale, di entrare in ogni tipo di polemica che avrebbe potuto assumere il carattere della strumentalit\u00e0.<\/p>\n<p>Riconfermiamo, pertanto, l&#8217;appoggio e l&#8217;apprezzamento per la relazione dell&#8217;Assessore ed il voto favorevole sul Bilancio da parte del gruppo dei Popolari Uniti. Poi ci saranno occasioni, tempi e modi di dibattere fuori da momenti particolari come quello elettorale, nel quale purtroppo &#8211; come abbiamo tutti avuto la possibilit\u00e0 di verificare &#8211; le posizioni non possono essere coincidenti con quelle del Partito Democratico, non per nostra responsabilit\u00e0, non per nostra scelta, ma perch\u00e9 qualcuno, evidentemente, cos\u00ec ha deciso e&#8230; &#8220;vuolsi cos\u00ec col\u00e0 dove si puote&#8221;. Noi abbiamo dovuto prendere atto giocoforza di questa condizione, di questa situazione, e abbiamo dovuto muoverci conseguentemente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il collega Triani. Sono ultimate anche le dichiarazioni di voto sul Bilancio di previsione. Vorrei solamente puntualizzare a beneficio di chi, alle ore 13.30, quando abbiamo sospeso i lavori, ipotizzava di poterli chiudere entro le ore 14.00, che la sessione pomeridiana \u00e8 iniziata alle ore 15.50 e termina alle 17.50, quindi dopo ben due ore ulteriori di discussione e di dibattito in Consiglio. Questo significa che senza l&#8217;interruzione, probabilmente, il Consiglio avrebbe visto banchi &#8220;poco frequentati&#8221;, per lo meno banchi &#8220;poco frequentati&#8221;, invece siamo tutti qui a votare, finalmente, anche il punto 2 all&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p>Metto in votazione la delibera di approvazione del Bilancio di previsione 2008, del Bilancio pluriennale, della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2008-2010, nonch\u00e9 del programma triennale 2008-2010 e dell&#8217;elenco per l&#8217;anno 2008 dei lavori pubblici. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Gruppo Misto, ad eccezione del consigliere Pace, che ha votato favorevolmente.<\/p>\n<p>Per l&#8217;immediata esecutivit\u00e0 della delibera. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Approvata all&#8217;unanimit\u00e0. La seduta \u00e8 terminata. Grazie.<\/p>\n<p><em>La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 17.50<\/em>.<\/p>\n<p>Mostra le delibere approvate nel corso della seduta:<\/p>\n<ol>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=2412&amp;tipo=2\" class=\"Elenco\">MODIFICHE AL REGOLAMNETO COMUNALE PER L&#8217;APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=2407&amp;tipo=2\" class=\"Elenco\">APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2008, DEL BILANCIO PLURIENNALE E DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA PER IL TRIENNIO 2008-2010, NONCHE&#8217; DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2008-2010 E DELL&#8217;ELENCO PER L&#8217;ANNO 2008 DEI LAVORI PUBBLICI.\u00a0\u00a0<\/a><\/li>\n<p><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0La seduta\u00a0 ha inizio alle ore 10.00. PRESIDENTE Si procede all&#8217;appello nominale. 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Devo giustificare le assenze dei &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1374","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1374"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1374\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}