{"id":1375,"date":"2008-04-23T10:04:45","date_gmt":"2008-04-23T08:04:45","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1375"},"modified":"2008-04-23T10:04:45","modified_gmt":"2008-04-23T08:04:45","slug":"consiglio-comunale-del-23-aprile-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1375","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 23 aprile 2008"},"content":{"rendered":"<p><em>La seduta ha inizio alle ore 10.10<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 29; la seduta \u00e8 valida, possiamo dare inizio ai lavori. Devo giustificare le assenze dei colleghi Liccione, trattenuto fuori sede da impegni di lavoro, e Mussuto, assente per improrogabili motivi familiari.<\/p>\n<p>Prima di dare inizio all&#8217;esame dell&#8217;ordine del giorno, consentitemi semplicemente un piccolo &#8220;richiamo&#8221;: ieri, in Conferenza dei Capigruppo, avevamo sollecitato la puntualit\u00e0, proprio per cercare di chiudere i lavori nella mattinata. E&#8217; evidente che i ritardi si ripercuotano inevitabilmente sull&#8217;andamento dei lavori.<\/p>\n<p>Come avevamo deciso in Conferenza dei Capigruppo, intorno alle ore 13.00, qualora ci rendessimo conto che i lavori devono proseguire oltre l&#8217;ora di pranzo, sospenderemo i lavori e li aggiorneremo al pomeriggio o ad altra data; lo decideremo insieme, in relazione a quello che sar\u00e0 l&#8217;andamento dei lavori del Consiglio.<\/p>\n<p>Diamo inizio all&#8217;esame dell&#8217;ordine del giorno; primo punto: &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Petrullo su interventi cimitero previsti nell&#8217;elenco delle Opere Pubbliche&#8221;. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Nell&#8217;elenco delle Opere Pubbliche finanziate negli anni precedenti, allegato al Bilancio di previsione 2008, rinvengo tre voci che vado a specificare: primo intervento cimitero, codice funzione 10.05, anno di impegno dei fondi 2001, importo 1 milione 84 mila e spiccioli proveniente da privati; secondo intervento cimitero, stesso codice, stesso anno, importo 4 milioni e 389 mila euro, pi\u00f9 altri piccioli; costruzione nuovi loculi, stesso codice, anno 2007, importo proveniente da privati 180 mila euro. Totale importi finanziati da privati, quindi, 5 milioni 654 mila euro e spiccioli; di questi soldi sono stati spesi 2.446.000 euro, salvo errori o omissioni.<\/p>\n<p>Da tanto deriva la seguente interrogazione urgente: per quale motivo sono stati richiesti ed incassati i fondi, perch\u00e9 a distanza di sette anni non sono stati spesi, quando verranno spesi, se verranno corrisposti gli interessi ai cittadini che hanno inutilmente, ad oggi, versato le somme, come sono stati impegnati gli importi, ovvero se gli stessi si trovino depositati con vincolo e dove, se gli importi cos\u00ec depositati abbiano fruttato interessi, e come siano stati impegnati gli stessi interessi.<\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>Il consigliere Petrullo introduce un problema relativo ai lavori di costruzione di loculi all&#8217;interno del civico cimitero. Gli interventi nel civico cimitero denominati n. 1 e n. 2 consistono nella realizzazione di complessivi 976 loculi e 1.284 cellette, nonch\u00e9 di una nuova struttura di servizio all&#8217;ingresso del cimitero.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima \u00e8 stata finanziata con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, i rimanenti lavori sono finanziati con i proventi derivanti dalla concessione dei loculi ai privati cittadini. Per l&#8217;affidamento dei lavori relativi all&#8217;intervento in argomento, con determinazione n. 98 del 14.11.2002 dell&#8217;Unit\u00e0 Ambiente ed energia, \u00e8 stata indetta gara di appalto per pubblico incanto, ai sensi dell&#8217;art. 20 comma 1 L. 109\/94, per un importo totale dei lavori a corpo di euro 2.641.003,97 oltre IVA, di cui euro 2.568.283,57 posti a base d&#8217;asta e soggetti a ribasso, ed euro 72.720,40 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso.<\/p>\n<p>L&#8217;Amministrazione ha appaltato solo una parte di questi lavori, per complessivi euro 4.500.000 circa, decidendo di non realizzare (per altro gi\u00e0 da tempo) una parte dei lavori compresi nel progetto preliminare iniziale. Praticamente, facciamo riferimento ai lavori ricompresi nella parte del cosiddetto monumento di Giacinto Albini; era previsto, dal 2001\/2002, che l\u00ec si potesse creare un piccolo spazio per ricavare altri loculi. Poi si decise, con la precedente Amministrazione (Assessore ero sempre io), di non realizzare questo intervento.<\/p>\n<p>I lavori appaltati sono effettivamente cominciati all&#8217;inizio dell&#8217;anno 2004 e sono oggi in fase di ultimazione. Durante l&#8217;esecuzione dei lavori, per effetto di alcune varianti migliorative, i loculi da realizzare sono divenuti circa 1.300, rispetto ai 976 previsti, e si evidenzia che l&#8217;Amministrazione ha gi\u00e0 consegnato, ad oggi, circa 900 loculi. Sono gi\u00e0 due anni, ormai, che possiamo dire (anche in maniera esaustiva, in occasione della ricorrenza dei Defunti) che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, per la verit\u00e0, quell&#8217;emergenza loculi che pure ha afflitto questa comunit\u00e0 per molti anni.<\/p>\n<p>Relativamente ai lavori inseriti nell&#8217;anno 2007 per euro 180 mila, si evidenzia che i lavori sono terminati e che i circa 120 loculi che si sono realizzati sono gi\u00e0 stati assegnati ai cittadini; quanto alla valutazione che il Consigliere fa relativamente al denaro che sarebbe stato incassato dai privati, e non speso per un periodo cos\u00ec lungo, c&#8217;\u00e8 da chiarire, per la verit\u00e0, che il meccanismo prevede semplicemente una partita di giro.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 vuol dire che ai privati cittadini \u00e8 stato chiesto, all&#8217;atto della prenotazione del loculo, un minimo acconto, quindi quella voce che ha evidenziato in spesa di 2.446.311,67 euro corrisponde, grosso modo, alle effettive entrate che si sono determinate come proventi da parte dei cittadini. Ci sono dei residui che dovrebbero ammontare a circa 3\/400 mila euro, non di pi\u00f9, pertanto non c&#8217;\u00e8, da parte dell&#8217;Amministrazione, una somma di denaro richiesta sette anni fa ai cittadini e tenuta nelle casse comunali, e quindi da dover investire o mantenere con gli interessi, restituire o altro. Il meccanismo, quindi, ha consentito di richiedere semplicemente, all&#8217;atto della prenotazione, un acconto in una percentuale di circa il 20%, e poi, al momento dell&#8217;effettiva concessione del loculo (quindi della costruzione e realizzazione), il saldo.<\/p>\n<p>Oggi, ripeto, non ci sono (e quindi questa risposta esaurisce le altre domande che venivano poste) soldi, tra i residui dell&#8217;Amministrazione, inutilizzati e non spesi per oltre sette anni, perch\u00e9 altrimenti, effettivamente, avremmo potuto determinare un minino nocumento ai cittadini che sette anni fa avevano dato dei soldi poi spesi con ritardo. Colgo anche l&#8217;occasione per dire che a breve, sempre all&#8217;interno del civico cimitero, verranno appaltati anche gli altri lavori. Si sta concludendo anche un iter amministrativo con le Ferrovie per la concessione del nullaosta per fare i lavori a ridosso della ferrovia.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Consigliere Petrullo, prego.<\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Se sono stati incassati soltanto degli acconti, perch\u00e9 il bilancio riporta, invece, come somme gi\u00e0 incassate, una somma doppia? Questa \u00e8 la prima domanda alla quale vorrei una riposta.<\/p>\n<p>Poi, la prospettazione dell&#8217;Assessore cozza con una realt\u00e0 che \u00e8 sotto i miei occhi. Ora non so se questo sia un caso singolo o se sia la normalit\u00e0, ma immagino che sia la normalit\u00e0, perch\u00e9 non penso che si possa fare un trattamento &#8220;X&#8221; al cittadino &#8220;Y&#8221; e un trattamento &#8220;Y&#8221; al cittadino &#8220;X&#8221;. Per esempio, nel 2004 un privato che aveva chiesto di entrare in questa graduatoria riceveva una comunicazione da parte del Comune di Potenza che gli diceva che la graduatoria stava scorrendo, che avrebbe potuto far parte di tale graduatoria, ma non chiedeva solo l&#8217;acconto, chiedeva tutti i soldi.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Diceva: <em>in tale ipotesi i versamenti saranno i seguenti: 575 euro&#8230; <\/em>Praticamente, un loculo e una celletta quanto costano? 2.500 o 5.000 euro?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>3.300. Quindi nel 2004 \u00e8 immaginabile che 2.500\/2.600 fosse il prezzo di tutto il loculo?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Un anticipo dell&#8217;80%? Chiedeva questi soldi, chiedeva 2.500 euro. &#8220;<em>In caso di disagiata situazione economica \u00e8 possibile chiedere all&#8217;Ufficio scrivente, con apposita istanza da inoltrare entro venti giorni, di effettuare numero quattro rate trimestrali&#8230;<\/em>&#8220;&#8230; per cui poi venivano&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PETRULLO<\/p>\n<p>Va bene, allora diciamo che verificheremo le due situazioni, sia quella contabile che quella della richiesta di acconti o del saldo. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>E&#8217; stata presentata agli atti, dal collega Trombetta, un&#8217;interrogazione urgente che riguarda la questione dell&#8217;inceneritore e che iscriveremo alla prossima seduta del Consiglio Comunale per consentire all&#8217;Amministrazione di approntare una risposta adeguata, come da regolamento.<\/p>\n<p>Passiamo, quindi, non essendoci altre interrogazioni iscritte all&#8217;ordine del giorno, al secondo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Progetto strategico dell&#8217;Hinterland potentino &#8211; adozione del Piano urbano della mobilit\u00e0&#8221;. Cedo la parola all&#8217;assessore Coviello per l&#8217;illustrazione della delibera.<\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Vorrei chiedere ai Colleghi il consenso a rimanere seduto, in modo da poter consultare meglio gli atti e la documentazione che ho portato con me. Grazie.<\/p>\n<p>Eviterei di leggere la relazione che vi \u00e8 stata consegnata il 28 febbraio, perch\u00e9 do per certo che l&#8217;avete ampiamente analizzata e letta, quindi credo che sia inutile limitarci ad una semplice rilettura della stessa relazione. Vorrei soltanto entrare nel merito delle questioni tecniche pi\u00f9 importanti, visto che il PUM \u00e8 stato pi\u00f9 volte illustrato sia alla Commissione, sia alla citt\u00e0, infatti la prima bozza del PUM fu presentata il 12 luglio 2006 a 74 soggetti interessati, in particolare agli ordini professionali, ai comitati di quartiere, ai sindacati, alle associazioni, agli altri enti pubblici, ai trasportatori, ai commercianti, agli artigiani ecc.<\/p>\n<p>La bozza definitiva \u00e8 stata, poi, illustrata dall&#8217;ingegner Ciurnelli nell&#8217;ottobre 2007 alla Terza Commissione consiliare; \u00e8 stata poi discussa in Terza Commissione l&#8217;11 gennaio 2008, ancor prima di iniziare l&#8217;iter di adozione del Regolamento Urbanistico.<\/p>\n<p>Voglio, innanzitutto, specificare che cosa \u00e8 il PUM, perch\u00e9 in questa selva di sigle facilmente ci si confonde, infatti noi parliamo di POR, PRUSST, PISU, PUT, ITF, DICOTER ecc. Il PUM, come lo intendo io, e come \u00e8 stato riportato nella premessa, \u00e8 un progetto del sistema della mobilit\u00e0 che coordina le azioni di settore in un pi\u00f9 ampio quadro di strategie, di obiettivi e di priorit\u00e0, che investe non solo l&#8217;aspetto della mobilit\u00e0, ma necessariamente anche il governo della citt\u00e0 ed il suo sviluppo.<\/p>\n<p>Vorrei elencarne anche le finalit\u00e0, quelle materiali e quelle immateriali. Le linee guida del PUM sono: soddisfare i fabbisogni di mobilit\u00e0 della popolazione, abbattere i livelli di inquinamento&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Chiedo scusa, Assessore. Prego i Colleghi&#8230; l&#8217;Assessore ci sta illustrando uno dei provvedimenti pi\u00f9 importanti e, ritengo, pi\u00f9 qualificanti per l&#8217;intera consiliatura. Pregherei i Colleghi di prestare la doverosa attenzione all&#8217;illustrazione, grazie.<\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>&#8230; abbattere i livelli di inquinamento atmosferico ed acustico nel rispetto degli accordi internazionali e delle normative comunitarie e nazionali in materia di abbattimento delle emissioni inquinanti, ridurre i consumi energetici, minimizzare l&#8217;uso individuale dell&#8217;automobile privata e moderarne il traffico, incrementare la capacit\u00e0 di trasporto, aumentare la percentuale di cittadini trasportati da sistemi collettivi, ridurre i fenomeni di congestione delle aree urbane, caratterizzati da una elevata densit\u00e0 di traffico, favorire l&#8217;uso di mezzi alternativi di trasporto.<\/p>\n<p>In particolare, le azioni materiali che noi ci apprestiamo a fare e che in gran parte sono gi\u00e0 iniziate sono: verificare le infrastrutture di trasporto pubblico relative a qualunque modalit\u00e0, le infrastrutture stradali di competenza locale, con particolare attenzione alla viabilit\u00e0 a servizio dell&#8217;interscambio modale, i parcheggi, con particolare riguardo a quelli di interscambio, le tecnologie, le iniziative dirette ad incrementare e\/o a migliorare il parco veicoli, il governo della domanda di trasporto e della mobilit\u00e0, sistemi di controllo e regolazione del traffico, sistemi di informazioni all&#8217;utenza, logistica e tecnologie destinate all&#8217;organizzazione della distribuzione delle merci nelle citt\u00e0, nei consumi e nelle aree densamente urbanizzate.<\/p>\n<p>Tutto il nostro studio \u00e8 stato coordinato e finanziato dal DICOTER, che \u00e8 il Dipartimento coordinamento territoriale, a cui abbiamo chiesto un finanziamento al fine di predisporre una pianificazione che coordini tutte le attivit\u00e0 legate sia al PSM (Piano strutturale metropolitano) che al Piano dell&#8217;Hinterland potentino, quindi al Piano strategico. Abbiamo cominciato il nostro studio su alcune zone in particolare.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si d\u00e0 atto che l&#8217;assessore Coviello si avvale, per l&#8217;illustrazione della delibera, della proiezione di immagini.<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>La figura che vedete alle mie spalle \u00e8 proprio la zonizzazione; in questo caso si tratta della zonizzazione dell&#8217;area compatta della citt\u00e0, diciamo che sarebbe l&#8217;area urbana con l&#8217;aggiunta di Contrada Botte a nord e Contrada Marrucaro a sud.<\/p>\n<p>Nella videata successiva vediamo le restanti aree che fanno parte del comune di Potenza, poi ci siamo &#8220;allargati&#8221; (potremo verificarlo nell&#8217;ulteriore videata) e tutto lo studio \u00e8 avvenuto anche sui comuni limitrofi, sui nove comuni che confinano con la citt\u00e0 di Potenza, cui aggiungeremo Pietragalla, che (come avete modo di verificare nell&#8217;immagine in alto a destra), anche se per pochi metri, confina con la citt\u00e0 di Potenza ed ha manifestato la necessit\u00e0 di entrare a fare parte del Piano strategico. Il PUM doveva interagire, doveva coordinare tutta la pianificazione relativa al Piano strutturale, ma durante la sua istruttoria, la sua predisposizione, ha incontrato un &#8220;compagno di viaggio&#8221;, il Regolamento Urbanistico, con il quale si \u00e8 confrontato e complementato. Il PUM, quindi, viene rafforzato e ancora di pi\u00f9 riuscir\u00e0 ad essere parte essenziale del Piano strutturale.<\/p>\n<p>Naturalmente il PUM, per predisporre delle azioni materiali, deve operare per qualcuno o per qualcosa. Dobbiamo, quindi, verificare perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 questa necessit\u00e0 di trasporto da parte degli utenti; proiettiamo, allora, le linee di desiderio, anche per capire gli spostamenti sistematici delle persone intervistate in base ai dati ISTAT 2001. Materialmente, vedete le necessit\u00e0 di spostamento delle persone &#8220;nella&#8221; citt\u00e0 di Potenza e &#8220;per&#8221; la citt\u00e0 di Potenza; il dato che noi stiamo illustrando riguarda soltanto l&#8217;andata: 45 mila persone hanno necessit\u00e0 di raggiungere Potenza o muoversi nella citt\u00e0 di Potenza ogni giorno, soprattutto dalle ore 7.00 alle ore 9.00, cio\u00e8 l&#8217;80% delle persone si muove in citt\u00e0 in questa fascia oraria, naturalmente il ritorno \u00e8 consequenziale, per\u00f2 avviene in orari pi\u00f9 spalmati durante la giornata.<\/p>\n<p>Verificherete che la gran parte delle persone proviene dalle zone di Tito e di Pignola; \u00e8 anche interessante verificare che Avigliano, che pure ha un corposo spostamento (infatti pi\u00f9 le linee che vedete &#8211; chiamate linee di desiderio &#8211; sono spesse, pi\u00f9 significa che avvengono spostamenti verso la citt\u00e0), pur avendo ugual numero di residenze rispetto alla somma di Pignola e Tito, ha un traffico in entrata a Potenza leggermente minore, quindi significa che la maggior parte della popolazione della citt\u00e0 di Potenza tende a spostarsi come residenza nelle aree di Tito e Pignola. Allo stesso tempo, gli abitanti di Tito e Pignola trovano soluzioni sia per quanto concerne gli studi, sia per quanto concerne le attivit\u00e0 lavorative nella citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 interessante capire come avvengono questi spostamenti. Spero riusciate ad avere visione ottimale delle videate. Cercher\u00f2 di farvi distinguere i colori, ma per le cose che riguardano prettamente il comune di Potenza, per non allargare troppo il discorso, ci riferiamo ai grafici che stanno a monte, che indicano, quindi, come il comune di Potenza interloquisce con il resto del territorio. E&#8217; ben verificabile nel grafico in alto a sinistra che il 50% delle persone si sposta con autovettura privata, con il solo conducente a bordo; se aggiungiamo gli spostamenti di persone che abbiano almeno un passeggero a bordo verificheremo, sempre nel grafico in alto a sinistra, che i 2\/3 del trasporto nella citt\u00e0 avvengono con automobile privata; soltanto il 10% avviene con mezzo pubblico su gomma ed il restante 15% si realizza tramite mobilit\u00e0 lenta (quindi a piedi o con l&#8217;utilizzo di impianti meccanizzati).<\/p>\n<p>Le cose si vanno leggermente ad equiparare soprattutto quando gli spostamenti avvengono dal resto del territorio, quando il trasporto pubblico riesce ad essere pi\u00f9 incisivo, mi riferisco alla videata in basso a sinistra (resto del territorio verso comune di Potenza). Do i macro-dati, naturalmente, perch\u00e9 &#8211; come gi\u00e0 ho detto &#8211; avete avuto modo di verificare il tutto nell&#8217;illustrazione fatta nella Commissione competente; a tutti i Consiglieri sar\u00e0 distribuito un cd per prendere atto di questo studio.<\/p>\n<p>Questi sono gli spostamenti sistematici, quantificati in 45 mila, naturalmente a questi vanno aggiunti gli spostamenti che riguardano necessit\u00e0 che sorgono giornalmente alla popolazione (raggiungere l&#8217;Ospedale, soprattutto, o l&#8217;Universit\u00e0 o il Centro Storico per servizi non sistematici). Come dicevo prima, questi sono dati riferiti ad interviste confrontate con dati ISTAT 2001.<\/p>\n<p>Adesso vorrei farvi vedere cosa succede sulle nostre strade nelle ore di punta. Premetto che i rilievi sono avvenuti dal 10 al 26 marzo 2006, per 14 ore al giorno, dalle ore 7.00 alle ore 21.00; abbiamo approntato 156 piastre, di cui 90 bidirezionali e 61 unidirezionali, proprio per conteggiare sia i mezzi leggeri che quelli pesanti. I dati che ne sono scaturiti sono stati pi\u00f9 volte ripresi dalla stampa e illustrati in ogni relazione legata alla circolazione in citt\u00e0; parliamo di 70 mila macchine che giornalmente hanno necessit\u00e0 di transitare sulle nostre strade, di cui il 45% proviene o dall&#8217;Hinterland, quindi dai comuni limitrofi alla citt\u00e0, o da tutto il resto del territorio.<\/p>\n<p>In alto a sinistra vediamo come si sviluppa il traffico nell&#8217;area compatta, quindi nel Centro, durante l&#8217;arco della giornata. Vediamo che abbiamo delle punte alle ore 7.45, alle ore 13.30 e alle ore 18.15, quando si raggiungono le 2.800 auto all&#8217;ora. Il grafico rappresenta quello che succede dalle ore 7.30 alle ore 20.30, con cadenza di mezz&#8217;ora. Verifichiamo che alle ore 7.45 c&#8217;\u00e8 l&#8217;apice, e stiamo parlando dell&#8217;area compatta, cio\u00e8 il Centro Storico con le aree limitrofe, che connettono al Centro Storico stesso. Siamo nell&#8217;ordine di 2.800 autovetture che contemporaneamente transitano sulle nostre strade alle ore 7.45. La stessa cosa avviene alle ore 13.30 (orario in cui il dato \u00e8 leggermente pi\u00f9 alto, siamo sulle 2.900 auto) e alle ore 18.15, dove la punta massima \u00e8 di 2.400 auto.<\/p>\n<p>Per quanto concerne l&#8217;area prossima al Centro Storico, la cosiddetta area esterna all&#8217;area compatta, quindi i rioni maggiormente popolati (Poggio Tre Galli, Macchia Romana e le contrade che ho prima citato), verifichiamo che il numero di macchine che transitano sul territorio \u00e8 notevolmente maggiore, per\u00f2 essendo il territorio pi\u00f9 ampio abbiamo meno intasamenti. Abbiamo una punta di 8.000 auto alle ore 18.00, quando tendono ad uscire dalla nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>La terza videata illustra quello che succede nelle contrade, che sono attraversate dalle direttrici di penetrazione alla nostra citt\u00e0. Siamo sugli stessi valori (tra le 2.500 e le 3.000 auto), ma il traffico \u00e8 pi\u00f9 uniformemente spalmato.<\/p>\n<p>A pagina 79 possiamo verificare dove maggiormente si concentrano gli ingressi nella citt\u00e0 di Potenza. Naturalmente, l&#8217;accesso preferito da coloro che giungono da fuori comune \u00e8 l&#8217; uscita Potenza Centro, che viene attraversata giornalmente da 9.776 mezzi leggeri e 618 mezzi pesanti; Potenza Est \u00e8 attraversata giornalmente, soltanto in ingresso, perch\u00e9 dovremmo calcolare anche i mezzi che sono costretti ad uscire dalla citt\u00e0, da 4.595 mezzi leggeri e 162 mezzi pesanti. Fra Potenza Ovest e la strada che viene da Pignola abbiamo circa 5.000 mezzi leggeri e 50 mezzi pesanti. Valori rilevanti.<\/p>\n<p>Sicuramente minori sono i flussi di ingresso da Potenza Nord, che sicuramente saranno soggetti ad incremento perch\u00e9 abbiamo in questi giorni aperto la tangenziale, per cui tanti tra coloro che dovranno raggiungere la Regione Basilicata, con alcuni cantieri attivati che ci hanno costretto a regolamentare in modo diverso la circolazione, preferiranno utilizzare la tangenziale di nuova apertura piuttosto che la Potenza-Tiera, la &#8220;658&#8221;.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>9.776 mezzi leggeri giornalieri, ci riferiamo al Ponte Musmeci, il periodo \u00e8 quello indicato, dal 10 al 24 marzo 2006, ma non \u00e8 cambiato nulla; forse adesso sono di pi\u00f9 perch\u00e9 abbiamo cantierizzato l&#8217;area del Gallitello, per cui le cose cambiano e sono in itinere.<\/p>\n<p>Eviterei di parlare di ci\u00f2 che riguarda il quadro conoscitivo; i dati che lo riguardano saranno a vostra disposizione con il cd. Ora, per regolamentare tutte le questioni concernenti la mobilit\u00e0 noi abbiamo predisposto un quadro progettuale sinottico, dove cerchiamo di far interagire tutti i sistemi di trasporto ed andiamo ad organizzare tutto ci\u00f2 che si muove e che fa muovere, quindi strade, autobus, ferrovie, parcheggi ed altro.<\/p>\n<p>Premetto che il PUM ci proietta al 2016, questo \u00e8 l&#8217;arco di tempo in cui si dovr\u00e0 sviluppare tutta l&#8217;azione del PUM.<\/p>\n<p>Scorgiamo nella videata il sistema di viabilit\u00e0, diviso in due colorazioni diverse. Abbiamo il blu scuro che concerne la nuova viabilit\u00e0, quella che noi andiamo ad inserire sia nel Regolamento Urbanistico che nel PUM, che era gi\u00e0 prevista dal vecchio PRG e che andiamo a confermare. Il PUM si limita a selezionare quello che aveva previsto gi\u00e0 il vecchio PRG. Poi abbiamo la viabilit\u00e0 in celeste, che \u00e8 la nuova viabilit\u00e0 che il PUM prevede <em>ex novo<\/em>.<\/p>\n<p>La viabilit\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 volte oggetto di discussione nella Commissione competente, quando \u00e8 stato affrontato il Regolamento Urbanistico, e sono state illustrate in fase di adozione da parte del Consiglio Comunale le scelte che l&#8217;Amministrazione Comunale ha inteso percorrere. Il quadro \u00e8 stato notevolmente semplificato, tanto che il 50% della viabilit\u00e0 prevista dal vecchio PRG \u00e8 stato eliminato. Questo non significa che avremo problemi sulla viabilit\u00e0, volevo soltanto dirvi, attenendoci alle opere principali, e mi riferisco al Nodo complesso del Gallitello&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Presidente, chiedo scusa, pu\u00f2 richiamare all&#8217;ordine l&#8217;Assemblea?<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Colleghi&#8230; Vi avevo gi\u00e0 chiesto di prestare attenzione all&#8217;illustrazione dell&#8217;Assessore&#8230;<\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>Mi riferisco alle direttrici principali in fase di completamento o costruzione: Nodo complesso del Gallitello, strada di penetrazione di Contrada Canale verso il rond\u00f2 ospedaliero, tangenziale di Dragonara e completamento di Via Giovanni XXIII; solo queste quattro arterie permetteranno di aumentare la velocit\u00e0 di attraversamento della nostra citt\u00e0, portandola dagli attuali 19 km orari ai futuri 24 km orari, con un aumento del 26%. Pu\u00f2 sembrare un dato relativamente basso, ma vi assicuro che \u00e8 altissimo, per come sono organizzate le citt\u00e0 moderne e la nostra citt\u00e0, soprattutto.<\/p>\n<p>Nel PUM, nel quadro sinottico in particolare, vengono evidenziate anche le linee di trasporto extraurbano, infatti vengono organizzati percorsi predefiniti ed unicamente utilizzati per raggiungere aree di interscambio con stazioni che permetteranno l&#8217;interscambio gomma\/gomma o gomma\/ferro.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo che abbiamo attivato da poco la metropolitana. Il PUM prevede che elemento essenziale della mobilit\u00e0 in citt\u00e0 sia la linea ferrata, e proprio per questa motivazione abbiamo dapprima attivato in via sperimentale il servizio metropolitano, poi l&#8217;abbiamo confermato fino a maggio e, nel frattempo, stiamo predisponendo e completando la ristrutturazione di altre due stazioni, quelle di Rione Francioso e di Rione Lucania, che stiamo realizzando in contemporanea con il POR in atto nelle stesse aree.<\/p>\n<p>Oltre agli emendamenti e all&#8217;ordine del giorno che la Commissione ha voluto predisporre, che sono assolutamente condivisibili, un altro punto essenziale \u00e8 la costruzione della stazione (sempre sfruttando il vecchio tracciato delle FAL e dell&#8217;RFI) a Macchia Romana, nei pressi del vecchio casello; l\u00ec \u00e8 prevista, contestualmente all&#8217;apertura della stazione, anche la costruzione di un impianto meccanizzato che collega direttamente il quartiere di Macchia Romana, in cui le residenze sono passate dalle 163 del 1991 alle circa 7.600 del 2008.<\/p>\n<p>Cosa diversa vorremmo fare per la linea RFI e per Trenitalia, che noi inseriamo in un contesto pi\u00f9 ampio, cio\u00e8 nel Piano strategico metropolitano, e per questo abbiamo scelto, in questa fase, di soprassedere rispetto alla possibilit\u00e0 di costruire una stazione nei pressi della FIGC, per intenderci, chiamata &#8220;Porta Basentana&#8221;, perch\u00e9 fa parte di un ragionamento pi\u00f9 ampio che dovremo fare con i comuni limitrofi e soprattutto con quelli che non confinano con la citt\u00e0 di Potenza, come Bella\/Muro e Baragiano, perch\u00e9 da l\u00ec proviene il vettore.<\/p>\n<p>Abbiamo, poi, individuato nuove aree di parcheggio, come l&#8217;allargamento degli stalli a pagamento nella zona della Stazione Centrale; immaginiamo di regolamentare in modo diverso l&#8217;area della Regione Basilicata, perch\u00e9, come si pu\u00f2 verificare dalla videata di pagina 85, si \u00e8 inteso misurare la durata della sosta nell&#8217;area della Regione Basilicata, ma anche all&#8217;Ospedale e all&#8217;Universit\u00e0. In particolare, per\u00f2, ci si \u00e8 soffermati sull&#8217;area della Regione Basilicata.<\/p>\n<p>Il 39% delle persone parcheggia la propria macchina per un periodo di tempo superiore alle 5 ore, quindi non riusciamo a garantire uno scambio, non esiste un posteggio a rotazione. I problemi sono dovuti al fatto che anche la Regione Basilicata non ha i necessari parcheggi per i propri dipendenti, per cui dovremo trovare soluzioni alternative. In qualche modo questo aspetto va regolamentato; nei pressi dell&#8217;Ospedale in parte \u00e8 stato gi\u00e0 fatto, infatti negli ultimi mesi abbiamo sistemato gli stalli a pagamento e rivisitato anche le tariffe, sia per renderle pi\u00f9 congrue rispetto a quelle applicate nel Centro Storico, sia, soprattutto, perch\u00e9 le tariffe stesse andavano adeguate alle necessit\u00e0 delle persone, che devono raggiungere l&#8217;Ospedale non certo per fini direttivi, ma per necessit\u00e0 vera e propria.<\/p>\n<p>Contestualmente all&#8217;allargamento degli stalli a pagamento nell&#8217;area ospedaliera, nell&#8217;area della Regione Basilicata e nei pressi della Stazione Potenza Centrale andremo a rivedere prossimamente, ma questo lo faremo contestualmente al Consiglio Comunale e alla Commissione competente, l&#8217;allargamento della fascia oraria della Z.T.L. e a verificare se la zonizzazione debba rimanere la stessa, o se dovremo allargarla o restringerla. Possiamo chiudere con il quadro sinottico.<\/p>\n<p>Naturalmente, il PUM rimane fine a se stesso se non saremo consequenziali con tutte le altre attivit\u00e0 che abbiamo in itinere e che sono in fase molto avanzata. Mi riferisco, soprattutto, al nuovo programma di esercizio, la cui bozza \u00e8 stata gi\u00e0 portata all&#8217;attenzione della Terza Commissione consiliare, e spero che il Presidente quanto prima cominci la discussione, perch\u00e9 l\u00ec veramente potremo mettere mano ai problemi della mobilit\u00e0 in citt\u00e0. Dovremo fare subito la gara, quindi do conferma di questo, rispondendo alle interrogazioni fattemi, in ultimo, dal consigliere Napoli, ma ancor prima dal consigliere Petrullo. Il Direttore generale, qui presente, sta gi\u00e0 lavorando.<\/p>\n<p>Abbiamo avuto qualche problema con la Regione Basilicata, perch\u00e9 voi sapete che la Regione ha predisposto uno schema-tipo, un bando di gara-tipo che \u00e8 tarato soprattutto sulle necessit\u00e0 della provincia di Potenza, per cui noi abbiamo difficolt\u00e0 a mettere a gara sia il sistema di parcheggi, sia gli impianti meccanizzati, soprattutto. La Regione Basilicata dovr\u00e0 prevedere un trasferimento per il trasporto pubblico anche per gli impianti meccanizzati. Attualmente avviene soltanto per il trasporto su gomma.<\/p>\n<p>Noi non possiamo assolutamente negarci la possibilit\u00e0 di avere trasferimenti per gli impianti meccanizzati. Proprio per questa motivazione, l&#8217;altro ieri ho invitato tutti gli interessati, in particolare la Regione Basilicata e la Provincia di Potenza, nel ponte attrezzato ed abbiamo avuto modo di verificare la bont\u00e0 del progetto e le sue potenzialit\u00e0 di fruizione da parte dei cittadini. Nella prima fase sar\u00e0 soprattutto utile per coloro che vorranno raggiungere la nostra citt\u00e0, mi riferisco ai pendolari, potendo interscambiare con il trasporto extraurbano. Il Segretario potr\u00e0 dare conferma di questo nostro attivismo.<\/p>\n<p>In ultimo, ma sicuramente non \u00e8 fatto essenziale del nuovo sistema di mobilit\u00e0, vi \u00e8 la chiusura del Centro Storico. Come voi sapete, il problema negli anni si \u00e8 spostato; le persone non hanno pi\u00f9 tanta necessit\u00e0 di raggiungere il Centro Storico; i maggiori afflussi, le maggiori richieste, provengono dalle aree dell&#8217;Ospedale e dell&#8217;Universit\u00e0, a seguire dall&#8217;area della Regione Basilicata e, quindi, del Gallitello, e in ultimo vi \u00e8 la necessit\u00e0 di raggiungere il Centro Storico tra quelle pi\u00f9 sentite da parte della popolazione.<\/p>\n<p>Tutte queste esigenze troveranno assolutamente ristoro nel nuovo programma di esercizio del trasporto pubblico urbano, dove maggiormente sar\u00e0 sottolineata la necessit\u00e0 di interscambiare con la metropolitana, con apposito servizio navetta, e con gli impianti di scale mobili. Io mi fermerei qui, sentirei le vostre osservazioni in merito, e poi, se \u00e8 necessario e se lo gradirete, interverr\u00f2 nuovamente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, assessore Coviello, per lo sforzo che ha dovuto fare per rendere &#8220;leggibile&#8221; uno strumento cos\u00ec importante ad un Consiglio che stamattina \u00e8 abbastanza &#8220;euforico&#8221;. Evidentemente il risultato elettorale ancora agita gli animi. Vediamo di organizzarci.<\/p>\n<p>La delibera \u00e8 stata approvata a maggioranza dalla Terza Commissione consiliare, con l&#8217;astensione dei Verdi, di Alleanza Nazionale, del Patto Segni, e con l&#8217;assenza alla votazione di SDI, Forza Italia e Gruppo Misto. La stessa Terza Commissione ha rimesso al Consiglio sei emendamenti ed un ordine del giorno, dei quali dar\u00f2 lettura per consentire al Consiglio di fare la discussione generale sul tutto per poi passare alle votazioni.<\/p>\n<p>Tutti gli emendamenti, compreso l&#8217;ordine del giorno, sono stati approvati dalla Commissione consiliare all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti, assenti alla votazione Forza Italia e Patto Segni.<\/p>\n<p>Apriamo la discussione generale; diamo la parola al collega Rinaldi, Presidente della Terza Commissione, che ci dar\u00e0 lettura degli emendamenti e dell&#8217;ordine del giorno ed interverr\u00e0 quale Presidente della Commissione, per cui gli compete l&#8217;intervento di apertura. Prego, collega Rinaldi.<\/p>\n<p>RINALDI<\/p>\n<p>Sar\u00f2 breve, anche perch\u00e9 l&#8217;auditorio non \u00e8 di quelli che incoraggiano interventi, c&#8217;\u00e8 un basso &#8220;indice di ascolto&#8221;, c&#8217;\u00e8 molta distrazione. Intervengo per dovere di Presidente di Commissione e per il piacere di salutare l&#8217;approdo all&#8217;adozione di un altro importantissimo provvedimento di pianificazione della citt\u00e0 di Potenza, il PUM, che l&#8217;Assessore (che ringrazio per l&#8217;ottima illustrazione di dettaglio che ha fatto) ha definito in maniera tecnico\/scientifica.<\/p>\n<p>Io, per quello che ho capito nelle numerose interazioni che abbiamo avuto con l&#8217;Assessore, con l&#8217;Ufficio, con il consulente, l&#8217;ottimo professor Ciurnelli (che ringrazio, unitamente all&#8217;Assessore), ho dato una mia definizione di questo brutto acronimo, simile ad un colpo di pistola, PUM, al Piano urbano della mobilit\u00e0. La mia definizione \u00e8 di tipo geometrico\/insiemistica.<\/p>\n<p>L&#8217;Assessore si \u00e8 affannato spesso a farci capire, si \u00e8 ostinato nel sottolineare la differenza sostanziale che esiste tra il PUM e l&#8217;elemento del PUM, che \u00e8 il Piano di esercizio del trasporto pubblico urbano. Il PUM, per me, \u00e8 un insieme geometrico, all&#8217;interno del quale sono stati calati una serie di oggetti, di beni mobili e immobili, conditi ovvero miscelati con il &#8220;libretto di istruzioni&#8221; di ciascuno, in un sistema complessivo virtuoso capace di interagire ed offrire quegli obiettivi che l&#8217;Assessore ha descritto in maniera puntuale e dettagliata, e che io sintetizzo in: la migliore fruibilit\u00e0 possibile della citt\u00e0, sotto tutti gli aspetti, qualitativi e quantitativi, che ci ha ben illustrato &#8211; ripeto &#8211; l&#8217;Assessore.<\/p>\n<p>L&#8217;iter del provvedimento del Piano in commissione. Si \u00e8 parlato anche del fatto se fosse nato prima l&#8217;uovo o la gallina, se fosse propedeutico il PUM o il Regolamento Urbanistico&#8230; di fatto c&#8217;\u00e8 stata, anche qui, una perfetta sinergia di tempi; le due cose sono procedute in maniera assolutamente parallela, tanto che l&#8217;un provvedimento fa riferimento all&#8217;altro, e viceversa, c&#8217;\u00e8 stata semplicemente una forzatura dovuta a causa di forza maggiore.<\/p>\n<p>Ad un certo momento, dopo che il provvedimento era stato consegnato in Commissione nel luglio 2007, e dopo aver udito, in quel di ottobre 2007, il consulente dell&#8217;Amministrazione, c&#8217;\u00e8 stata una scelta di opportunit\u00e0 da parte della Commissione stessa: di soprassedere, dopo la fase di acquisizione di informazioni sul provvedimento, al completamento della fase istruttoria della Commissione in quella sede per dare spazio ai lavori relativi al Regolamento Urbanistico, la cui scadenza incombeva, fissata in prima battuta al 31 dicembre 2007 e solo per un caso, per necessit\u00e0, prorogata al 3 marzo.<\/p>\n<p>E&#8217; tanto vero ci\u00f2 che dico che immediatamente dopo l&#8217;adozione del Regolamento Urbanistico la Commissione ha ripreso la valutazione del Piano urbano della mobilit\u00e0 e dopo un&#8217;intensa seduta, ricca di riflessioni e di sintesi, \u00e8 riuscita ad esprimere il proprio parere. Questo \u00e8 stato possibile proprio in ragione del fatto che il lavoro conoscitivo e di approfondimento si \u00e8 consumato nel migliore dei modi nell&#8217;anno passato. A tale proposito, sicuro di riuscire ad interpretare anche il pensiero dei componenti della Commissione, voglio esprimere un ringraziamento vero, sincero, all&#8217;Amministrazione &#8211; all&#8217;Assessore ed al Sindaco in particolare -, per aver saputo, nel caso di specie, scegliere un consulente bravo ed adeguato allo scopo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 stato determinante nella formulazione del Piano, perch\u00e9 il Piano, cos\u00ec come si \u00e8 mostrato alla Commissione, non \u00e8 consistito nella redazione di un mero adempimento di legge, o nell&#8217;opportunit\u00e0 di spendere dei finanziamenti, che pure ricorrevano nella circostanza, da parte del Ministero dei Trasporti; il professor Stefano Ciurnelli \u00e8 stato bravo e capace nel dimostrare, in Commissione, come nella redazione del documento sia stato utilizzato un vero e proprio metodo scientifico, quello che partendo dall&#8217;ipotesi \u00e8 giunto alla tesi, cio\u00e8 all&#8217;auspicio di quello che il Piano propone per i prossimi dieci anni, passando attraverso una vera e propria sperimentazione.<\/p>\n<p>La sperimentazione \u00e8 stata fatta con un supporto significativo anche da parte dell&#8217;Ufficio, che ha saputo proporre e sottoporre all&#8217;attenzione del consulente la base dati gi\u00e0 a conoscenza dell&#8217;ufficio. E&#8217; stato, poi, di validissimo supporto in quella che \u00e8 stata una conoscenza approfondita del territorio e di tutti gli oggetti che fanno parte di quell&#8217;insieme da parte del professor Ciurnelli, il quale &#8211; ribadisco quello che dissi a suo tempo in Commissione &#8211; ha veramente sbalordito i membri della Commissione, dimostrando di avere acquisito e di aver veramente approfondito la conoscenza della citt\u00e0 nel periodo di affidamento a lui della consulenza.<\/p>\n<p>Il Piano urbano della mobilit\u00e0, quindi, come illustrato in Commissione, \u00e8 apparso immediatamente come un Piano sicuramente virtuoso, oserei dire, e la sua virtuosit\u00e0 \u00e8 dimostrata dal fatto che, a fronte di una serie di oggetti che gi\u00e0 esistono e che sono messi in rete in questo sistema complessivo, altri ne stanno per giungere. Quelli principali, come il Piano di esercizio (l&#8217;Assessore ce ne ha informati), sono stati gi\u00e0 trasmessi, pi\u00f9 che per dovere, per piacere, alla Commissione, al fine di ricevere non il parere della Commissione, non dovuto (neanche come richiesta da parte dell&#8217;Assessorato), ma per avere ogni utile suggerimento e riflessione allo scopo.<\/p>\n<p>Il Piano di esercizio, quindi, \u00e8 gi\u00e0 a disposizione dei membri della Commissione e non pi\u00f9 tardi di ieri l&#8217;ho sottoposto nuovamente all&#8217;attenzione della Commissione.<\/p>\n<p>Il Piano urbano della mobilit\u00e0, cos\u00ec come si \u00e8 presentato, \u00e8 stato molto indicativo della quantit\u00e0 di realizzazioni che sono state prodotte negli anni e che, negli anni a venire, avremo il piacere e il privilegio di poter utilizzare. Tuttavia, tornando alla fase della riflessione finale, a seguito della quale c&#8217;\u00e8 stato il parere definitivo della Commissione, e riconducendoci all&#8217;obiettivo fondamentale, alla finalit\u00e0 precipua del Piano urbano della mobilit\u00e0, cio\u00e8 rendere il pi\u00f9 possibile fruibile la citt\u00e0, sotto i punti di vista, qualitativi e quantitativi, la Commissione ha, in questa fase di sintesi finale, riflettuto sotto alcuni punti di vista.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 stato quello di rendere assolutamente coerenti, nella fase di adozione dei due strumenti, alcuni emendamenti che interessano pure il Regolamento Urbanistico (che per le ragioni che ho detto \u00e8 venuto semplicemente un attimo prima, per questioni di scadenze). Era ovvio e necessario che questi dovessero essere tradotti in emendamenti anche nel Piano urbano della mobilit\u00e0, di qui i sei emendamenti (dei quali non riporter\u00f2 nuovamente le motivazioni, ben indicate in sede di Regolamento Urbanistico) che si riconducono essenzialmente a delle aggiunte o sottrazioni rispetto alle previsioni di nuove viabilit\u00e0 indicate nel Regolamento Urbanistico. Previsioni ritenute, evidentemente a parere della Commissione, utili o inutili, a seconda che siano state aggiunte o sottratte. Questo credo fosse un atto dovuto da parte della Commissione: proporre in maniera coerente quello che \u00e8 in corso di adozione ed \u00e8 oggetto di osservazioni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 pregnante e significativo \u00e8, invece, l&#8217;ordine del giorno, che non vi vado a leggere nella parte motivazionale, che \u00e8 sintetizzabile semplicemente in un&#8217;affermazione: laddove la Commissione ha ritenuto che per il conseguimento di questa migliore fruibilit\u00e0 ci fossero elementi di discontinuit\u00e0, di disgiunzione rispetto a miglioramento dei tempi di percorrenza e della qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente, rispetto ad alcuni elementi che potevano inficiare <em>a contraris<\/em> gli obiettivi nel complesso perseguiti dal Piano urbano della mobilit\u00e0, ha immaginato di suggerire, con questo ordine del giorno, delle iniziative, delle valutazioni che l&#8217;Amministrazione Comunale potrebbe e dovrebbe avviare in un ragionamento, in una esplorazione di fattibilit\u00e0 &#8211; diciamo cos\u00ec -, sin da subito, nella consapevolezza che il Piano urbano della mobilit\u00e0 \u00e8 un piano, e come tutti gli strumenti di pianificazione \u00e8 dinamico e soggetto alle pi\u00f9 opportune modificazioni ed aggiustamenti in corso d&#8217;opera.<\/p>\n<p>Per altro, allo scopo e al fine di evitare di essere in questa azione di suggerimento, di indicazione, in antitesi con l&#8217;Amministrazione, in corso d&#8217;opera ci siamo edotti circa le intenzioni dell&#8217;Amministrazione e ci siamo resi conto che le nostre indicazioni erano assolutamente coerenti ed in sinergia con le iniziative che l&#8217;Amministrazione sta gi\u00e0 intraprendendo.<\/p>\n<p>L&#8217;ordine del giorno, fondamentalmente, suggerisce di utilizzare tutte le stazioni metropolitane gi\u00e0 realizzate e complete in questa fase di avvio del PUM, quindi di mettere a produzione dall&#8217;immediato tutto ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 esistente, suggerisce di realizzare una nuova fermata metropolitana a servizio dell&#8217;area del Parco Baden Powell, perch\u00e9 \u00e8 stato fatto presente in Commissione come da una fermata a quella successiva si salterebbe, fondamentalmente, tutta l&#8217;area attualmente insistente a valle di Parco Aurora, dove adesso c&#8217;\u00e8 un parco giochi.<\/p>\n<p>Pareva assurdo che chi volesse raggiungere quell&#8217;area, con un Piano urbano della mobilit\u00e0 cos\u00ec dettagliato e puntuale, dovesse essere costretto a &#8220;prendere l&#8217;elicottero&#8221;, ovvero a fare un giro a piedi o con l&#8217;automezzo ben pi\u00f9 lungo di quello che \u00e8 il tragitto di pochi metri che separerebbe la fermata gi\u00e0 prevista di Macchia Romana da una immediatamente successiva, nell&#8217;area sottostante di Parco Aurora. Suggerendo questo intervento abbiamo appreso con grande piacere e soddisfazione che era gi\u00e0 nella mente dell&#8217;Ufficio e che \u00e8 gi\u00e0 nel pensiero dei progettisti l&#8217;ipotesi di candidare questo tipo di operazione alla nuova stagione di programmazione comunitaria 2007\/2013.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima cosa che abbiamo ritenuto di suggerire all&#8217;attenzione dell&#8217;Amministrazione, per una riflessione, un approfondimento che sia tempestivo ed immediato, e che potrebbe essere pericolosamente inficiante rispetto ad alcuni degli obiettivi che si prefigge di conseguire il PUM \u00e8, letteralmente, quello che abbiamo scritto: la ricerca di adeguata soluzione all&#8217;attraversamento dei tre passaggi a livello dell&#8217;area di Verderuolo, cos\u00ec da incidere positivamente sulla circolazione degli autoveicoli in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Cio\u00e8, molto pi\u00f9 semplicemente, e in soldoni, all&#8217;esito di questa sinergia di oggetti e di regole che stanno all&#8217;interno di questo insieme, l&#8217;auspicio della propensione a un maggiore utilizzo della metropolitana, quindi dell&#8217;uso della strada ferrata, potrebbe paradossalmente interferire con l&#8217;uso residuo degli autoveicoli privati e di trasporto urbano che potrebbero, come dire, infierire negativamente sia sui tempi che sugli affollamenti della circolazione stradale.<\/p>\n<p>E&#8217; necessario, quindi, immaginare da subito come poter eliminare una o tutte e tre quelle barriere attualmente esistenti in quella tratta abbastanza breve di Ferrovie Calabro-Lucane, tutte insistenti tra Verderuolo e Santa Maria. Anche questa \u00e8 un&#8217;operazione che la Commissione riteneva di porre all&#8217;attenzione dell&#8217;Amministrazione, nelle more della candidatura di adeguati progetti alla programmazione comunitaria avviata ed in corso.<\/p>\n<p>Detto questo, credo di potere esprimere il massimo compiacimento per l&#8217;approvazione che c&#8217;\u00e8 stata, per il parere favorevole espresso in Commissione, ritengo che non ci sia stata unanimit\u00e0 in Commissione solo perch\u00e9 il periodo nel quale abbiamo ripreso ad esaminare determinati provvedimenti \u00e8 stato anche un periodo in cui si sono sovrapposti impegni di carattere politico\/elettorale che non hanno consentito a tutti di essere presenti o di esprimere un voto di approvazione, un voto favorevole. Io ho interpretato l&#8217;astensione come la necessit\u00e0 di potersi esprimere con pi\u00f9 dovizia e convincimento in Consiglio Comunale. Tanto \u00e8, e di tanto ringrazio la Commissione ed il Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il Presidente della Terza Commissione per il suo intervento a tutto campo, che ha fornito ulteriori elementi di valutazione del provvedimento all&#8217;esame del Consiglio.<\/p>\n<p>Consentitemi, semplicemente, di associarmi, personalmente, al suo apprezzamento nei confronti del consulente, perch\u00e9 ero presente, all&#8217;epoca, anche io in Terza Commissione ed ho potuto constatare, come tutti i Colleghi, che ci trovavamo di fronte a un professionista non solo serio, ma che aveva acquisito una conoscenza del territorio molto approfondita, e questo va a suo onore, ovviamente.<\/p>\n<p>Pregherei i Colleghi di volersi iscrivere a parlare, ho una sola iscrizione, al momento, quella del collega Coviello, al quale cedo la parola.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Senza dubbio, ci troviamo davanti ad uno dei provvedimenti pi\u00f9 importanti di questa legislatura, che forse meritava pi\u00f9 attenzione da parte dell&#8217;assemblea.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>E&#8217; un provvedimento serio, che va studiato ed approfondito in maniera seria. E&#8217; quello che ha fatto il gruppo di Alleanza Nazionale. Un ringraziamento va agli uffici, all&#8217;Assessore e al consulente per il lavoro che \u00e8 stato fatto su questo provvedimento; un provvedimento, sicuramente, di notevole quantit\u00e0 e qualit\u00e0 che dovrebbe vedere la citt\u00e0 di Potenza modificarsi nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Come ogni progetto, per\u00f2, anche questo ha bisogno delle &#8220;gambe&#8221;, e di qui a poco andr\u00f2 a fare delle riflessioni anche sui punti di criticit\u00e0 del PUM; oggi, per\u00f2, diciamo quale \u00e8 l&#8217;importanza di questo piano. Il PUM dovrebbe cercare di proiettare la citt\u00e0 verso l&#8217;hinterland potentino con una dimensione diversa, cercando come spunti quelli che sono i flussi ordinari. Credo che il lavoro svolto, sia dal punto di vista gomma, che dal punto di vista gomma\/ferro, dei collegamenti&#8230; abbia prodotto un progetto che debba trovare apprezzamento da parte di questo Consiglio.<\/p>\n<p><em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Lovallo assume la Presidenza.<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Il PUM si collega direttamente al Regolamento Urbanistico, e quindi potrebbe soffrire delle stesse criticit\u00e0. Mi spiego: nel Regolamento Urbanistico abbiamo individuato, come punti effettivi e nevralgici, alcuni interventi viari importanti che dovranno essere realizzati anche con l&#8217;intervento di molti privati, quindi il PUM si regge, all&#8217;interno del Regolamento Urbanistico, con l&#8217;intervento di alcuni privati che dovranno attivarsi per fare interventi di costruzione privata e, quindi, soddisfare anche alcune esigenze importanti del PUM. Vado a dirne una che \u00e8 la pi\u00f9 importante, secondo me: la strada che collega la parte Est alla parte Ovest di Potenza, quella che da Piani del Mattino dovrebbe portare alla Basentana, che dovrebbe essere l&#8217;arteria che dovrebbe collegare quell&#8217;anello che oggi si \u00e8 iniziato con l&#8217;apertura della tangenziale.<\/p>\n<p>Se il Regolamento Urbanistico non parte, quindi, se non d\u00e0 i propri frutti, anche il PUM sar\u00e0 sacrificato, perch\u00e9 noi dobbiamo essere onesti: questo strumento potr\u00e0 essere efficace se avremo la capacit\u00e0 di attrarre finanziamenti per renderlo attivo; oggi &#8211; come sappiamo &#8211; noi non godiamo di una situazione finanziaria veramente felice, anche questa situazione (non poter soddisfare questi interventi direttamente, come Amministrazione) secondo me potrebbe essere un punto di ricaduta poco felice.<\/p>\n<p>Credo, per\u00f2, che se il Regolamento Urbanistico dovr\u00e0 soddisfare le proprie aspettative, anche il PUM avr\u00e0 ripercussioni positive per la citt\u00e0. Assessore, non \u00e8 stato detto niente in merito ai finanziamenti, su come rendere attuabile questo Piano di mobilit\u00e0, che secondo me \u00e8 un argomento con il quale \u00e8 importante, oggi, capire&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Per\u00f2 noi dovremmo parlare di tutte le arterie, anche quelle pi\u00f9 importanti, di come le andiamo a finanziare. Chiedo, quindi, un approfondimento in fase di replica, Assessore, anche su quali potrebbero essere i fondi da attrarre, su come cercare di soddisfare le esigenze del PUM.<\/p>\n<p>Io credo che il riscatto di questa citt\u00e0, ma anche dell&#8217;intero Meridione, tutti lo dicono, pu\u00f2 avvenire dal punto di vista strutturale ed infrastrutturale. Noi dovremmo cercare di attrezzarci, all&#8217;interno della citt\u00e0, su come uscire fuori dalla citt\u00e0, per poi capire se in questa regione Basilicata, in questa provincia e, in genere, nel Meridione si possono avere delle infrastrutture capaci di fare uscire la citt\u00e0 o il Meridione da quella che \u00e8 una situazione abbastanza delicata.<\/p>\n<p>Sulle infrastrutture bisognava fare molto e credo che oggi, con questo progetto, noi il nostro piccolo tassello lo mettiamo, nel mosaico di un&#8217;organizzazione pi\u00f9 generale che dovr\u00e0 vedere, poi, queste arterie collegate all&#8217;intero comparto meridionale, per poi uscire dalla regione, quindi uno sforzo a vedere questo PUM come punto di partenza va chiesto alla Regione Basilicata, alla Provincia, che ha ancora competenze importanti sulla viabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Credo che l&#8217;atteggiamento della Minoranza sar\u00e0 un atteggiamento positivo rispetto a questo provvedimento, almeno quello di Alleanza Nazionale, perch\u00e9 credo sia necessario l&#8217;atteggiamento di chi, quando capisce che le cose sono fatte bene, ha il coraggio di apprezzarle. Qui non parliamo di alcun interesse personale, particolare, di nessun progettista, di nessun progetto; parliamo solo di un consulente esterno, che ha fatto un progetto qualitativamente apprezzabile, questa \u00e8 la mia posizione personale e del mio Gruppo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie consigliere Coviello, la parola al consigliere Spadafora.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. A parte gli apprezzamenti da fare, ovviamente, agli Uffici, che hanno prodotto un Piano urbano della mobilit\u00e0 molto efficace, credo che questo sia un tassello importante rispetto a quello che l&#8217;Amministrazione intende porre nel percorso di questa consiliatura. Io avevo, per\u00f2, da dire una cosa rispetto al PUM. Ieri sono andato a prendere la proposta del programma di esercizio dall&#8217;assessore Coviello per verificare l&#8217;integrazione del programma di esercizio con il PUM. Io avrei gradito, Assessore, che le due cose potessero viaggiare parallelamente rispetto ad un programma generale.<\/p>\n<p>Lei ha iniziato col parlare degli ingressi nella citt\u00e0 delle autovetture private che percorrono le nostre strade cittadine, che sono in percentuale abbastanza elevata, il 50%. Rispetto al Piano metropolitano, l&#8217;intersecazione e la connessione tra il programma di esercizio ed il PUM \u00e8 fondamentale; penso, per esempio, al blocco del traffico in partenza rispetto ai nove comuni: con un programma di esercizio adeguato, e con l&#8217;integrazione dei vari sistemi di trasporto, si ridurrebbe notevolmente l&#8217;ingresso delle autovetture private nell&#8217;ambito cittadino.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro problema: il PUM prevede anche una variazione dei percorsi cittadini; ho verificato, per esempio, nel programma di esercizio, che non c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0, per abbattere i tempi di percorrenza, delle corsie preferenziali, che possono essere per gli autobus ecc. Dovrebbe essere modificata, in genere, tutta la viabilit\u00e0 cittadina rispetto a quello che noi possiamo offrire come trasporto pubblico, sia con il trasporto verticale che orizzontale.<\/p>\n<p>Mi riallaccio, poi, a quanto detto da Coviello rispetto al Regolamento Urbanistico, dove l&#8217;attivit\u00e0 dei privati \u00e8 fondamentale. Ma non \u00e8 fondamentale solo rispetto a una situazione edilizia, ma lo \u00e8 anche rispetto a chi gestisce il trasporto pubblico, e mi riferisco proprio alle aziende private che devono necessariamente intervenire per il trasporto delle persone.<\/p>\n<p>Io ho una piccola difficolt\u00e0, rispetto al percorso che si sta facendo, sulla presentazione sia del PUM che del programma di esercizio, e chiedo all&#8217;Assessore, approfittando di questo intervento, i motivi per i quali le due cose non possono essere discusse insieme, ma verranno discusse, in approvazione, oggi il PUM e in altra seduta il programma di esercizio. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, consigliere Spadafora; la parola al consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Non c&#8217;\u00e8 dubbio che ci si trovi di fronte ad un momento senz&#8217;altro importante per la vita dell&#8217;Amministrazione targata Santarsiero, \u00e8 un momento importante per la citt\u00e0, perch\u00e9 viene, in qualche maniera, adottato, fatto proprio, il Piano urbano di mobilit\u00e0, ovvero un piano che interessa uno dei problemi importanti, pi\u00f9 atavici della citt\u00e0 di Potenza. E&#8217; senz&#8217;altro un piano ambizioso, tutt&#8217;altro che scontato nella sua attuazione, per\u00f2, perch\u00e9 sappiamo benissimo che rispetto ad una previsione generale, senz&#8217;altro attenta alle questioni irrisolte da decenni per la citt\u00e0 capoluogo, \u00e8 necessario qualcosa in pi\u00f9: avere la copertura finanziaria. Un piano pu\u00f2 essere bello, pu\u00f2 essere interessante, pu\u00f2 essere ambizioso, come lo ho definito poc&#8217;anzi, per\u00f2 necessita anche della disponibilit\u00e0 di risorse finanziarie.<\/p>\n<p>Il Sindaco dice che abbiamo i fondi del POR 2007\/2013, che cercheremo di attingere da quei canali di finanziamento tutte le risorse necessarie per attualizzare quanto previsto dal Piano urbano di mobilit\u00e0. Ricordo al Sindaco un passaggio importante, che denota la grande onest\u00e0 intellettuale dell&#8217;assessore Coviello, a cui va dato atto dello sforzo compiuto in questa direzione: bisognerebbe far capire a livello di governo pi\u00f9 alto, alla Regione, la necessit\u00e0 di una migliore e pi\u00f9 funzionale distribuzione di risorse economiche anche per quanto riguarda l&#8217;utilizzo del sistema meccanizzato, che \u00e8 un aspetto importante perch\u00e9 il Piano urbano di mobilit\u00e0 dia le risposte lungamente attese dalla nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un aspetto decisivo: far capire l&#8217;importanza, a chi destina risorse all&#8217;Amministrazione Comunale, di avere un &#8220;occhio di riguardo&#8221;, non perch\u00e9 \u00e8 necessario averlo in ragione della funzione, del ruolo che il capoluogo di regione riveste, ma perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad un progetto &#8211; che ho definito ambizioso &#8211; che probabilmente produrr\u00e0 i suoi effetti &#8211; come ci \u00e8 stato fin qui riferito &#8211; fino al 2016, momento in cui il Piano urbano di mobilit\u00e0 dovrebbe andare a regime.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che gli obiettivi che l&#8217;Amministrazione Comunale intende raggiungere sono assolutamente condivisibili. Come si pu\u00f2 non essere d&#8217;accordo sulla necessit\u00e0 di soddisfare le esigenze dei cittadini, che ambiscono ad un sistema di mobilit\u00e0 e di viabilit\u00e0 importante, funzionale, moderno? Come si pu\u00f2 non essere d&#8217;accordo sulla necessit\u00e0 di ridurre l&#8217;inquinamento ambientale ed atmosferico prodotto da un sistema veicolare alquanto convulso, congestionato? Come si pu\u00f2 non essere d&#8217;accordo sulla necessit\u00e0 di ridurre i consumi energetici? Come non essere d&#8217;accordo sulla necessit\u00e0 di limitare l&#8217;utilizzo di auto private da parte dei cittadini?<\/p>\n<p>I dati che ci sono stati elencati la dicono lunga sulla necessit\u00e0 di dotare la citt\u00e0, il comune capoluogo di regione, di un piano cos\u00ec ampio, cos\u00ec importante, che per\u00f2 richiede e richiama ad una grande responsabilit\u00e0 pi\u00f9 attori su un territorio: la Regione Basilicata, la stessa Amministrazione Provinciale, il Comune capoluogo di regione e tutti i vari segmenti che compongono la nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Quali sono, per\u00f2, Assessore, i punti, gli elementi di criticit\u00e0, non perch\u00e9 si vuole stigmatizzare il suo operato, ma perch\u00e9 le si vuole offrire un suggerimento che, spero, possa essere fatto proprio da lei e dall&#8217;Amministrazione? Non c&#8217;\u00e8 alcun riferimento, che credo fosse dovuto, nel momento in cui la citt\u00e0 adotta un Piano urbano di mobilit\u00e0, alla necessaria riorganizzazione e, quindi, al migliore utilizzo del personale della Polizia Municipale.<\/p>\n<p>Come si fa a non prevedere sin da oggi, vista l&#8217;ambiziosit\u00e0 del progetto, la necessit\u00e0 di programmare una riorganizzazione del settore, naturalmente con il dirigente competente, sui nuovi snodi, sulle tratte che saranno pi\u00f9 utilizzate dai cittadini, sui vari ambiti che saranno certamente influenzati e che saranno interessati dal nuovo Piano urbano di mobilit\u00e0? Questo \u00e8 certamente un punto di criticit\u00e0, cos\u00ec come altro elemento di criticit\u00e0 sul quale occorre fare una discussione seria sin da oggi \u00e8 la gestione delle aree blu a parcheggio in citt\u00e0.<\/p>\n<p><em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Campagna riassume la Presidenza.<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 pensare soltanto all&#8217;individuazione di altre aree. Si deve necessariamente immaginare una gestione del servizio parcheggio, e quindi delle aree blu, che sia funzionale a questo progetto.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 quello di presentare, di mettere sotto una teca un bellissimo progetto che per\u00f2 manca di tanti tasselli. Allora, ecco la necessit\u00e0 di una riorganizzazione del personale della Polizia Municipale, perch\u00e9 renda un servizio efficiente e funzionale alla citt\u00e0, ricordando che il suo compito non \u00e8 soltanto quello di sanzionare gli automobilisti, ma anche quello di essere i primi interlocutori del cittadino.<\/p>\n<p>Importante ed interessante sarebbe anche avviare un ragionamento su come utilizzare al meglio le aree di parcheggio blu, magari immaginandole anche sulle tratte che saranno interessate dal traffico veicolare, che saranno interessate da tutta una serie di interventi previsti dal Regolamento Urbanistico. Non si pu\u00f2 non immaginare di intervenire su tale questione, tenendo conto anche dei vari plessi dove allocano i vari uffici pubblici &#8211; lei, a titolo di esempio, ha indicato la Regione Basilicata -.<\/p>\n<p>Allora, alcuni elementi mi inducono a dire e a suggerire che vi sono alcuni punti di criticit\u00e0, ed altro punto di criticit\u00e0 \u00e8 la mancata previsione, se non generica, di un terminale per i pullman blu che attraversano la citt\u00e0. Quelli s\u00ec che procurano gravi problemi di inquinamento atmosferico! Non deve sfuggire a nessuno, Assessore, che la nostra citt\u00e0 \u00e8 attraversata, e le sue strade sono attraversate, da un numero elevatissimo di pullman blu in qualsiasi orario, soprattutto negli orari di grande densit\u00e0 di traffico, dalle ore 7.00 alle ore 9.00 e negli orari che vanno dalle ore 12.00 alle ore 15.00.<\/p>\n<p>Sono orari in cui la nostra citt\u00e0 \u00e8 letteralmente invasa dai pullman blu. Ebbene, il Piano urbano di mobilit\u00e0 non pu\u00f2 non immaginare da subito un intervento che, in qualche maniera, limiti l&#8217;utilizzo di questi pullman, o addirittura preveda dei terminal per evitare che gli stessi facciano il loro ingresso in citt\u00e0, congestionino il traffico, occupino le strade della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Questo lo dico non perch\u00e9 io voglia, in qualche maniera, polemizzare necessariamente sull&#8217;azione della Pubblica Amministrazione, per\u00f2 quando ci si richiama alla responsabilit\u00e0, e quando si fa un richiamo a tutte le Istituzioni che attraverso i loro provvedimenti intaccano, producono effetti sulla citt\u00e0&#8230; nel Piano urbano della mobilit\u00e0 bisogna necessariamente fare cenno a questo ulteriore aspetto.<\/p>\n<p>Dicevo, quindi, che \u00e8 un progetto senz&#8217;altro ambizioso, ma un progetto, a mio avviso, che anche nel metodo, e non soltanto nel merito, necessita di quale puntualizzazione. Avrei preferito, e lo dico senza timori di smentita, che prima di giungere al Piano urbano di mobilit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Qui mi si consentir\u00e0 un inciso: io ricordo che due anni fa, al termine dell&#8217;anno, usc\u00ec un pamphlet dove si indicavano tutti gli obiettivi raggiunti dalla Pubblica Amministrazione; vi era indicato il PUM, il Piano urbano di mobilit\u00e0. Giungiamo soltanto due anni dopo, ad onor del vero, all&#8217;adozione e, quindi, all&#8217;approvazione di questo Piano urbano di mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Fatto questo doveroso inciso, mi sembra opportuno sottolineare un aspetto, e ritorno al metodo: avrei preferito, dicevo, Assessore, che il Piano urbano di mobilit\u00e0 fosse stato ampiamente preceduto dal Piano di esercizio, perch\u00e9 questo reca in s\u00e9 tutta una serie di criticit\u00e0 che il Piano urbano si trover\u00e0 ad affrontare senza alcuna risoluzione, almeno allo stato.<\/p>\n<p>Va detto da subito che il PUM elimina qualsiasi alibi per questa Amministrazione. Oggi l&#8217;Amministrazione avr\u00e0, dopo il voto del Consiglio Comunale, l&#8217;opportunit\u00e0, e direi, a questo punto, la necessit\u00e0 di bandire la gara ad evidenza pubblica per l&#8217;affidamento del servizio di trasporto pubblico urbano integrato. Ci \u00e8 stato detto, in passato, che si immaginava di mettere a gara questo servizio nel momento in cui la citt\u00e0 si fosse dotata del Piano urbano di mobilit\u00e0. Oggi lo abbiamo; oggi non \u00e8 pi\u00f9 possibile dire che dobbiamo ragionare in una logica organica e strutturale; questa logica, oggi, la portiamo a compimento, adottando il Piano urbano di mobilit\u00e0; oggi, per\u00f2, un minuto dopo la conclusione di questo Consiglio Comunale, l&#8217;Assessore deve mettere mano alle procedure per far partire questa gara ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile che il servizio di trasporto pubblico urbano venga esercitato da una societ\u00e0, che \u00e8 il COTRAB, che \u00e8 in regime di proroga da anni, che utilizza questo servizio a dispregio delle pi\u00f9 elementari regole di trasparenza che questo servizio richiede. Questo non deve essere pi\u00f9 consentito, e dico di pi\u00f9, per sottolineare l&#8217;urgenza di questa mia indicazione: si ha a che fare con una societ\u00e0, con un consorzio, che a discapito di quanto previsto dalle disposizioni contrattuali di una convenzione che regola e disciplina i rapporti, di volta in volta, nel corso di questi anni, si \u00e8 visto incrementare l&#8217;importo per soddisfare un servizio reso a pi\u00e8 di lista, senza un&#8217;attivit\u00e0 di controllo da parte della Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>E&#8217; arrivato il momento di voltare pagina; \u00e8 arrivato il momento di cambiare registro. Il servizio di trasporto pubblico urbano della citt\u00e0 \u00e8 un servizio che merita le dovute attenzioni da parte di un&#8217;Amministrazione che si definisce seria. Non \u00e8 pi\u00f9 possibile &#8220;navigare a vista&#8221;, ma \u00e8 necessario puntualizzare quelle che dovranno essere le disposizioni che dovranno regolare il servizio e, soprattutto, mettere a gara lo stesso, consentendo a tutti di partecipare, evitando in questo modo qualsiasi equivoco e qualsiasi voce.<\/p>\n<p>La Pubblica Amministrazione recupera credibilit\u00e0 nel momento in cui mette in piedi programmi e progetti, ma anche provvedimenti che si caratterizzano per la trasparenza. Assessore, lei sa la stima ed il rispetto che le porto. Ho detto all&#8217;inizio del mio ragionamento che le va dato atto dello sforzo compiuto, ma questo non basta: la gente si attende di pi\u00f9, si attende che la Pubblica Amministrazione dia vita a provvedimenti che siano ineccepibili. Certo, tutto \u00e8 perfettibile, ma facciamo che la perfettibilit\u00e0 la si vada a ricercare in ragione di alcuni elementi di novit\u00e0 nel frattempo intervenuti.<\/p>\n<p>E&#8217; necessario, allora, fronteggiare questo aspetto. Dicevo che anche sotto il profilo del metodo il PUM andava preceduto da tutta una serie di provvedimenti, primo fra tutti il Piano di esercizio, perch\u00e9 credo che sia assolutamente necessario. Dico, poi, e lo faccio anche qui a titolo di suggerimento: sento in giro, parlando con i cittadini, voci che, in qualche maniera, elogiano il ricorso al servizio metropolitano leggero.<\/p>\n<p>Solo per dare qualche elemento, Assessore, nel corso della settimana passata mi sono preso la briga, insieme a qualche altro cittadino, di utilizzare quel servizio nell&#8217;orario mattutino. Le posso garantire che sono talmente pochi i cittadini che si avvalgono di quel servizio&#8230; sono veramente pochi e si contano sulle dita di una mano&#8230; che \u00e8 opportuno, ed anche qui lo dico a mo&#8217; di suggerimento, ripensare un servizio che ha dei costi, un servizio che crea dei problemi, perch\u00e9 non dobbiamo nasconderci dietro un dito e nasconderci il fatto che l&#8217;utilizzo di quel servizio reca non pochi problemi al traffico e alla viabilit\u00e0 cittadina.<\/p>\n<p>Allora, se noi dobbiamo mettere in campo provvedimenti che diano delle risposte alle esigenze dei cittadini, abbiamo il dovere anche di rivedere alcune scelte, il che non significa sconfessarle; significa, anche qui, prendere atto che qualcosa non ha funzionato. Questo \u00e8 sinonimo di intelligenza, non significa sconfessare alcune prese di posizione del passato; magari lo si potr\u00e0 attivare, questo stesso servizio, in determinati periodi o archi temporali, dettati da alcune festivit\u00e0, da alcune ricorrenze, per\u00f2 attenzione ad elogiare un servizio, e ti invito, Assessore, a verificare quanto ho test\u00e9 detto per ovviare a quello che sta diventando un punto di criticit\u00e0, e che lo sar\u00e0, in un nuovo sistema do mobilit\u00e0 che noi vogliamo definire moderno ed efficiente.<\/p>\n<p>Un ultimo aspetto, che attiene alle varie contrade, alle aree cosiddette esterne alla cinta urbana; lei conosce come e sicuramente pi\u00f9 di me questo territorio, \u00e8 un territorio che reca dei disservizi che vanno dalle difficolt\u00e0 nella raccolta dell&#8217;immondizia (\u00e8 immagine di questi giorni quella delle contrade piene di immondizia nei pressi dei cassonetti)&#8230; sono degli ambiti di territorio che non sono asserviti, come invece avviene per la cinta urbana, e questo aspetto riguarda sicuramente il servizio di trasporto pubblico urbano.<\/p>\n<p>Allora: un&#8217;attenzione particolare a questo aspetto, un&#8217;attenzione anche a regolare meglio il ricorso ad alcune ditte che garantiscono il trasporto (che non sono il COTRAB) dalle aree extraurbane alla citt\u00e0, perch\u00e9 anche quelle hanno un costo, anche quelle dovrebbero essere riordinate in vista di un sistema di mobilit\u00e0 pi\u00f9 complesso, organico e strutturale. Abbiamo, quindi, tutta una serie di questioni, rispetto alle quali dobbiamo ripiegarci, rispetto alle quali il Piano urbano di mobilit\u00e0 deve essere un primo tassello, rispetto alle quali l&#8217;Amministrazione Comunale deve dare delle risposte.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 non siamo, per\u00f2, disfattisti e non vorremmo passare alla storia di questa vicenda amministrativa come coloro i quali sanno soltanto dire &#8220;no&#8221; e non sanno guardare con l&#8217;occhio vigile di chi vuole migliorare le condizioni della citt\u00e0, e quindi migliorare un servizio, come coloro i quali non vogliono raccogliere la sfida che l&#8217;adozione di questi strumenti impone ad una classe politica seria, noi, almeno per quello che riguarda il Gruppo Misto, diamo a questo provvedimento il nostro voto di astensione, che credo di avere argomentato in maniera corretta ed intelligente, senza fare ricorso ad alcuna polemica di natura strumentale, ma avendo con puntualit\u00e0 indicato quelli che sono gli elementi di criticit\u00e0, tanto nel merito che nel metodo.<\/p>\n<p>L&#8217;invito e l&#8217;auspicio, veramente con la responsabilit\u00e0 che deve contraddistinguere chi rappresenta la comunit\u00e0, al di l\u00e0 della sua appartenenza politica, \u00e8 che il suo Assessorato, la sua persona, questa Amministrazione, il Sindaco della citt\u00e0 si facciano carico di questo problema perch\u00e9 godere, all&#8217;interno della citt\u00e0 capoluogo di regione, di un servizio di mobilit\u00e0, di un servizio di trasporto pubblico integrato moderno, efficace e funzionale \u00e8 interesse di tutti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Napoli; prego, consigliere Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Il provvedimento, \u00e8 stato ribadito, \u00e8 di notevole importanza all&#8217;interno delle attivit\u00e0, delle funzioni della Pubblica Amministrazione. Ricordava l&#8217;Assessore e ricorda la norma che il PUM \u00e8 previsto dalle norme dettate dal Ministero; \u00e8, in qualche modo, prescrittivo, e nelle sue prescrizioni c&#8217;\u00e8 un ordine ben definito, che va ripetuto per arrivare a ribadire un concetto molto forte.<\/p>\n<p>Il primo obiettivo \u00e8 quello di risolvere il bisogno di mobilit\u00e0, e quindi di risolvere il diritto alla mobilit\u00e0 dei cittadini, il secondo (e diventa qui operativo, mentre il primo \u00e8 obiettivo di principio) comincia a parlare chiaro: l&#8217;abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico ed acustico, nel rispetto degli accordi internazionali. Qui, ovviamente, dobbiamo tener conto di tutti gli accordi internazionali in ambito europeo ed in ambito pi\u00f9 vasto, cio\u00e8 mondiale. Mi riferisco, ovviamente, a quelli che discendono dal protocollo di Kyoto e dal protocollo di Bali, ultimo protocollo firmato, ed a quelle che sono le evoluzioni attuali (ieri, 22 aprile, si celebrava la giornata del territorio, della Terra, da 38 anni c&#8217;\u00e8 questa data), in un contesto in cui la situazione del clima riguarda tutta la Terra, e quindi riguarda anche il territorio di Potenza.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il primo obiettivo operativo di un Piano urbano della mobilit\u00e0; poi ci sono ancora obiettivi operativi, nell&#8217;ordine: ridurre i consumi energetici (tema legato al discorso di prima, ovviamente); ancora, minimizzare l&#8217;uso individuale dell&#8217;auto privata; aumentare i livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale; aumentare la capacit\u00e0 di trasporto; aumentare la percentuale di cittadini trasportati sui sistemi collettivi, sui sistemi pubblici, con varie procedure, dette sempre dal Ministero; diminuire la congestione delle strade urbane. Queste sono le prospettive.<\/p>\n<p>Nell&#8217;illustrazione dell&#8217;ingegner Ciurnelli, fatta nel mese di ottobre, se non mi sbaglio &#8211; lo ricordava pure l&#8217;Assessore -, ben fatta&#8230; L&#8217;ingegner Ciurnelli ha lavorato in maniera analitica sul territorio e in maniera dettagliata nel comporre un programma; abbiamo avuto l&#8217;illustrazione, abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di avere un interscambio, e ho avuto la possibilit\u00e0, in quella sede, di interloquire con l&#8217;ingegnere per ribadire un concetto.<\/p>\n<p>Ho letto pi\u00f9 volte il PUM, \u00e8 un documento complesso, un documento di oltre 200 pagine, che quindi richiede attenzione, \u00e8 fatto di relazioni, di schede, di dati, di situazioni tecniche&#8230; quello che non ho colto in maniera molto approfondita \u00e8 il fatto che gli obiettivi dell&#8217;abbattimento dei livelli di inquinamento, della riduzione dei consumi energetici, la problematica dell&#8217;aumento della capacit\u00e0 di trasporto e della percentuale di cittadini trasportati sui sistemi collettivi, non fossero il cardine principale, ovvero l&#8217;obiettivo principale da raggiungere.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo principale da raggiungere \u00e8 stato ed \u00e8 (ed \u00e8 fondamentale) quello della decongestione del traffico in alcuni nodi, risolto con una programmazione di viabilit\u00e0 e di infrastrutture viarie diverse da quelle del Piano Regolatore, che prevedevano macrostrutture anche abbastanza esterne alla citt\u00e0 (leggi tangenziale), sostituite, data anche l&#8217;analisi dei flussi di ingresso nella citt\u00e0 (lo abbiamo visto prima con l&#8217;Assessore&#8230; Nord, Sud, Est, i vari punti di ingresso della citt\u00e0), con linee trasversali, con una specie di &#8220;tangenziali di attraversamento&#8221; (mi riferisco alla tangenziale nord\/nord ovest e ad altre strade previste nel Piano, nonch\u00e9 all&#8217;ultima arteria, inaugurata pochi giorni fa, che arriva a Piani del Mattino da Tiera, che gioca un ruolo principale nell&#8217;ingresso in citt\u00e0).<\/p>\n<p>Questa \u00e8 l&#8217;impostazione; un lavoro ben fatto che, comunque, porta alle problematicit\u00e0 di cui vengo a parlare. La problematicit\u00e0 fondamentale, quando parliamo di mobilit\u00e0 collettiva, \u00e8 quella che vede nella citt\u00e0 di Potenza, anche pi\u00f9 che in altre (per ragioni, ovviamente, di tipo economico, di utenza, in qualche modo), la popolazione usufruire con cifre intorno al 10% solamente del trasporto pubblico; ovvero il 90% delle persone&#8230;<\/p>\n<p>Bene ha fatto l&#8217;Assessore ad illustrare per prime le tavole a torta che sancivano quante macchine camminano con il solo autista, quante con due persone a bordo e quanti, invece, poi, si servono dei trasporti collettivi su gomma o su ferro. Ebbene, il risultato \u00e8 l\u00ec, sul cd, tutti lo possono vedere ed analizzare puntualmente, ma porta al fatto che solo il 10% della popolazione che entra o si muove all&#8217;interno della citt\u00e0 usa il trasporto pubblico.<\/p>\n<p>Allora qual \u00e8 quel dato, quale \u00e8 l&#8217;obiettivo di un Piano urbano della mobilit\u00e0? Ovviamente lo \u00e8 di tutte le citt\u00e0 d&#8217;Italia, d&#8217;Europa e del mondo, perch\u00e9 sono indirizzi ministeriali, per quanto riguarda l&#8217;Italia, che derivano da Direttive della Comunit\u00e0 Europea, nella quale l&#8217;Italia \u00e8 inserita, che derivano dai protocolli e dagli accordi internazionali, che derivano, ovviamente, da uno stato della Terra che \u00e8 a livelli comatosi, a livelli di rischio, a livelli di rottura (se la rottura non \u00e8 gi\u00e0 avvenuta, perch\u00e9 ricordiamoci bene che la rottura ambientale \u00e8 dovuta soprattutto all&#8217;emissione di CO2, l&#8217;emissione di CO2, nelle citt\u00e0, \u00e8 dovuta soprattutto alla mobilit\u00e0).<\/p>\n<p>Stiamo parlando, quindi, di uno temi principali per quanto riguarda le citt\u00e0, causa dell&#8217;aumento della temperatura, causa delle variazioni climatiche, quindi tutte le citt\u00e0, grandi o piccole &#8211; e Potenza \u00e8 una citt\u00e0 media, ormai -, devono, in qualche modo, rispondere, nel loro piccolo o nel loro grande, a questi obiettivi. Se non si raggiunge un abbattimento di CO2 da ora in poi, gli obiettivi non sono raggiunti e non solo: si somma danno a danno, quindi la responsabilit\u00e0 \u00e8 di natura anche etica e morale, non rispetto al nostro arco di vita, ma rispetto a quello, soprattutto, delle future generazioni, e le future generazioni sono ormai molto vicine; non parlo dei figli, che sono contigui alla nostra generazione, ma gi\u00e0 i nipoti risponderanno a grosse conseguenze. Questa \u00e8 la situazione.<\/p>\n<p>Vengo, poi, al PUM e alla critica che ho posto a Ciurnelli rispetto al non aver fatto capire che questi sono i cardini, piuttosto che una grossa risoluzione della mobilit\u00e0. Ad un certo punto il PUM parla di soddisfacimento di una domanda di mobilit\u00e0 che al 2016 aumenter\u00e0 del 10%. Ora, l&#8217;arco temporale, corretto, che \u00e8 stato posto, perch\u00e9 il lavoro \u00e8 analiticamente e scientificamente corretto e non si \u00e8 posto un tempo illimitato nel quale inquadrare il discorso (l&#8217;Assessore lo ha ribadito anche come punto fondamentale per leggere il provvedimento), \u00e8 il 2016, ovvero un arco di 10 anni circa.<\/p>\n<p>Il lavoro \u00e8 partito nel 2006, quindi \u00e8 di circa dieci anni. E&#8217; in dieci anni che questo piano deve essere valutato, fra dieci anni dovr\u00e0 essere ovviamente rimodulato; che vada bene o che vada male, ogni dieci anni uno strumento di questo tipo dovr\u00e0 vedere la sua rimodulazione complessiva, nonch\u00e9, negli anni, la sua valutazione e la sua rifinitura o i suoi piccoli aggiustamenti. E&#8217; un sistema, quindi \u00e8 una &#8220;macchina&#8221;. Anche un piano va visto un po&#8217; come una macchina che va avanti e deve raggiungere i suoi obiettivi.<\/p>\n<p>Il dato dell&#8217;aumento del 10%, nell&#8217;arco temporale, della domanda pone alcuni temi; un dato interessante \u00e8 quello che il piano prevede un 40% in meno di automobili, di mezzi all&#8217;interno dell&#8217;area compatta. Questo vuol dire che il piano si \u00e8 posto un problema di ridimensionamento del traffico veicolare nell&#8217;area compatta, quindi nell&#8217;area urbana, quella oggi pi\u00f9 congestionata (perch\u00e9 con questo piano si va a spalmare, praticamente, il traffico sul territorio), rendendo ovviamente meno problematica la viabilit\u00e0 nei vari nodi.<\/p>\n<p>Se l&#8217;obiettivo si raggiunger\u00e0 &#8211; perch\u00e9 chiaramente questo dipender\u00e0 dal fare le strade e quant&#8217;altro &#8211; avere un 40% di mezzi in meno nell&#8217;area compatta porta al risultato a cui l&#8217;Assessore accennava, quello di aumentare la velocit\u00e0 media e portarla (correggimi se sbaglio) da circa 19 a 24 km orari, quindi \u00e8 un aumento considerevole, una velocit\u00e0 abbastanza elevata rispetto alla velocit\u00e0 media attuale e alle velocit\u00e0 medie che si hanno nei grandi centri.<\/p>\n<p>Ricordo, per quanto qualcuno possa rimanere sconvolto (ma \u00e8 anche provato in tutte le citt\u00e0), che l&#8217;automobile \u00e8 il mezzo pi\u00f9 lento di mobilit\u00e0 urbana all&#8217;interno delle citt\u00e0. La velocit\u00e0 media non arriva a 10 km. orari, a volte raggiunge i 3, i 4 km. orari, in alcune zone e in alcune fasce orarie.<\/p>\n<p>Quindi, l&#8217;automobile \u00e8 tutto, meno che utile. Non ti trasporta velocemente, inquina e, in qualche modo, ti rende anche difficile la vita. Quindi l&#8217;obiettivo rimane questo: svuotare le strade urbane dalle automobili, trasferire sul trasporto collettivo e sul trasporto pubblico la cittadinanza. Su questo, ripeto, c&#8217;\u00e8 una tendenza a privilegiare in via prioritaria le infrastrutture e le strade, che costano.<\/p>\n<p>Voglio al consigliere Napoli, che ne ha parlato, che \u00e8 vero che il trasporto metropolitano che stiamo sperimentando ha avuto il suo boom solo durante il periodo delle Festivit\u00e0 dedicate ai Defunti e durante il periodo di Natale; \u00e8 anche vero che se non c&#8217;\u00e8 un&#8217;abitudine al trasporto collettivo, e quindi la disponibilit\u00e0 della cittadinanza tutta a fare questo salto culturale dal trasporto individuale (io me la vedo per me, ho la mia macchina e mi trasporto da solo) a trasporti collettivi &#8211; che possono non essere solo la metropolitana, ma anche il car pooling ed altri -, ovviamente c&#8217;\u00e8 un costo. Per\u00f2 io dico e voglio fare osservare che c&#8217;\u00e8 un costo anche nel costruire le strade.<\/p>\n<p>Non bisogna sottovalutare che, quando parliamo di miglioramento della viabilit\u00e0 e, quindi, di miglioramento della mobilit\u00e0, non che non sia un risultato concreto, ma investire in strade vuol dire investire denaro, vuol dire investire in suolo, vuol dire investire (disinvestire, se vogliamo) in CO2 o in quant&#8217;altro, perch\u00e9 \u00e8 sempre un impatto, una entropia che cresce. E&#8217; chiaro che tra investimento e sua produttivit\u00e0 passa la fruizione di questo investimento. Se le strade sono fruite, cio\u00e8 sono trafficate, una volta costruite, allora l&#8217;utilit\u00e0 sembra esserci.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 dico &#8220;sembra esserci&#8221;? Perch\u00e9 io costruisco una strada, spendo un milione di euro, la vedo attraversata dalle macchine, quindi dico: &#8220;Ho fatto una buona spesa&#8221;. Costruisco una metropolitana, rendo moderna una strada ferrata o compro dei vagoni tecnologicamente avanzati ecc. che non inquinano, sostengo una spesa, la metropolitana \u00e8 frequentata da pochissima gente, l&#8217;investimento sembra non esserci.<\/p>\n<p>E&#8217; chiaro che se non riesco a riempire le metropolitane o gli autobus o quant&#8217;altro, i mezzi collettivi, di gente l&#8217;investimento \u00e8 perso; ma pur riempiendo le strade di macchine, una volta fatto l&#8217;investimento, l&#8217;investimento \u00e8 perso lo stesso perch\u00e9 ottengo un aumento, un consolidamento delle emissioni inquinanti e quindi quell&#8217;investimento mi produce ancora danno. E&#8217; questo che bisogna capire nella linearit\u00e0 dei processi economici.<\/p>\n<p>Vengo, quindi, al punto della metropolitana ed all&#8217;ordine del giorno di cui il Presidente ha parlato. Scusate, ma devo anche dire che su mia iniziativa la Commissione si \u00e8 mossa, ha accolto le mie osservazioni e ne ha fatto un ordine del giorno. Della metropolitana, tra l&#8217;altro, parlai anche con l&#8217;ingegner Ciurnelli, anche entrando nel merito tecnico. Qui voglio parlare &#8211; perch\u00e9 credo che l&#8217;Assessore lo ritenga importante &#8211; dell&#8217;utilizzazione di tutte le fermate gi\u00e0 costruite, delle pensiline di cemento armato costruite non ricordo in quale anno, ma in passate consiliature (quella di San Rocco ora \u00e8 stata aggiustata ed altre sono funzionali, cio\u00e8 basta poco per attivarle, in sostanza sono manufatti utili).<\/p>\n<p>Utilizzare tutte le stazioni (credo che siano 6 o 7) e aggiungere quella del Parco Baden Powell, strategica per la valenza del Parco Baden Powell all&#8217;interno del Regolamento Urbanistico, vuol dire che lo stesso ingegner Ciurnelli o lo staff tecnico o chi tecnicamente se ne deve occupare deve rimodulare il PUM, perch\u00e9 questo dice chiaramente che la cadenza delle corse \u00e8 di venti minuti. Pu\u00f2 essere di venti minuti se non ci sono tutte le stazioni, perch\u00e9, per come \u00e8 la rete, per come sono le macchine, non c&#8217;\u00e8 niente da fare. Se le macchine non fanno scendere i passeggeri in un secondo, ma in tre secondi i tempi si moltiplicano.<\/p>\n<p>Giustamente, allora, il tecnico ha detto: &#8220;Se volete una cadenza di venti minuti, non mi potete mettere quattro stazioni tra i piedi in pi\u00f9, in cui la metropolitana &#8211; chiamiamola cos\u00ec &#8211; si deve fermare&#8221;. Se vogliamo un servizio capillare, dobbiamo rivedere tecnicamente l&#8217;uso della strada ferrata e del mezzo che ci va sopra. Siccome le tratte sono abbastanza corte e ci sono curve con un raggio abbastanza alto, nonch\u00e9 salite, non pu\u00f2 essere una metropolitana di accelerazione come quella che abbiamo a Roma, a Londra, a Parigi&#8230; ma la dobbiamo vedere come una metropolitana di superficie (cos\u00ec \u00e8 detta), con percorrenze pi\u00f9 a livello di tram che di metropolitana.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un guasto, per\u00f2 ovviamente questo non spetta a me e questo ordine del giorno impone allo staff tecnico di rivedere la modularit\u00e0 ed i tempi di percorrenza, ottimizzandoli secondo un criterio che vuole spingere assolutamente &#8211; e questo l&#8217;ha detto lo stesso Campos Venuti nel Regolamento Urbanistico &#8211; nella direzione del potenziamento e dello sfruttamento di una risorsa storica per la citt\u00e0 di Potenza (storica perch\u00e9 abbastanza antica), di una fortuna che Potenza ha rispetto ad altre citt\u00e0: quella di avere gi\u00e0 una rete ferrata per poter risparmiare.<\/p>\n<p>Ovviamente questo imporrebbe anche l&#8217;uso e l&#8217;acquisto (il discorso degli investimenti) di nuove macchine che camminino su quella rete, fatte <em>ad hoc<\/em> per camminare su quella rete e fare servizio metropolitano. La discesa dalle attuali &#8220;littorine&#8221; della FAL non \u00e8 semplice, \u00e8 una discesa da treno; ora ci vogliono, evidentemente, macchine tecnologicamente pronte a quella strada ferrata, se non vogliamo fare un&#8217;altra strada ferrata.<\/p>\n<p>Ovviamente ci vogliono investimenti se vogliamo fare una stazione nel Parco Baden Powell, e ci vuole un doppio binario perch\u00e9 l\u00ec poi si sovrappongono le due reti ferrate: le Ferrovie dello Stato e la rete FAL, quindi il sistema \u00e8 complesso e ci vogliono investimenti. I privati destinano gli investimenti alle strade perch\u00e9 forse tutti i cittadini credono che solo l\u00ec \u00e8 la mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ed allora dobbiamo riscoprire le risorse per il trasporto collettivo, assolutamente da trasferire. Compito della politica e dell&#8217;Amministrazione \u00e8 far s\u00ec che i dati illustrati nel PUM e gli obiettivi di trasferimento si realizzino nella maggior quota possibile, unica cosa che permetterebbe la sostenibilit\u00e0 economica del trasporto pubblico, di una qualsiasi gara o anche della municipalizzata ecc., la sostenibilit\u00e0 economica della gestione del trasporto pubblico, che oggi sappiamo \u00e8 passiva intorno al 100%, e dipende dai finanziamenti dello Stato. Queste sono le politiche da implementare, altrimenti non c&#8217;\u00e8 PUM che tenga. Ci sono strade e automobili e buoni propositi.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 , poi, un altro punto cui ho accennato anche quando l&#8217;Assessore \u00e8 venuto in Commissione. Ho chiesto esplicitamente e lo chiedo e lo dico all&#8217;assemblea di allegare a questo Piano della mobilit\u00e0, per i motivi che andr\u00f2 a dire rapidamente, un Piano della mobilit\u00e0 pedonale. Il Piano della mobilit\u00e0 parla chiaramente dei percorsi pedonali ed \u00e8 anche abbastanza dettagliato e spinto ed anche condivisibile, per\u00f2 interlocutori importanti (anche l&#8217;analisi dei dati parla chiaro), oggi, nella citt\u00e0, per quanto riguarda il bisogno e la mobilit\u00e0, sono due soggetti: gli anziani, che sappiamo aumentare a Potenza (Potenza \u00e8 una citt\u00e0 che ha decremento della popolazione, con una crescita notevole del numero di anziani, anziani che hanno o non hanno difficolt\u00e0, che hanno l&#8217;approccio con la strada che possiamo immaginarci) ed ovviamente i bambini, e poi gli altri.<\/p>\n<p>Un Piano della mobilit\u00e0 pedonale allegato al Piano della mobilit\u00e0 \u00e8 un messaggio, \u00e8 una lettura per coloro che hanno bisogno della mobilit\u00e0 pedonale (questo Piano \u00e8 molto tecnico, e metterlo in mano ad un cittadino diventa complicato). E&#8217; importante predisporre dei piani che dicono che la citt\u00e0 di Potenza sta guardando al pedone, soprattutto al pedone anziano e ai bambini, come interlocutore fondamentale, che pi\u00f9 va a piedi (ovviamente \u00e8 importante anche il pedone medio, tutti quanti) e meglio \u00e8. Per raggiungere questo obiettivo noi vi scriviamo che il percorso da casa a scuola, da casa all&#8217;ufficio postale per il pensionato o quant&#8217;altro, \u00e8 sicuro ed \u00e8 sicuro perch\u00e9 investiamo tot denari per questi percorsi, che sono anche segnati su una pianta.<\/p>\n<p>Questo, quindi, \u00e8 un lavoro da aggiungere assolutamente: oggi si misura una citt\u00e0 per quante macchine in meno mettiamo sulle strade, l&#8217;unico indicatore di qualit\u00e0 sar\u00e0 questo. Quindi \u00e8 una preghiera che faccio, gi\u00e0 lo dissi all&#8217;Assessore, di curare questo aspetto, anche in allegato al Piano della mobilit\u00e0, che secondo me lo doveva comunque contenere.<\/p>\n<p>Arrivando, quindi, alla conclusione credo che l&#8217;ultima cosa importante da dire \u00e8 questa: il Piano della mobilit\u00e0 ha un peso fondamentale, insieme al Regolamento Urbanistico, rispetto all&#8217;impatto ambientale. Si riportano tot chilometri di strada, tot metri quadrati di superficie di suolo occupata, quante macchine prevedo camminino l\u00e0 sopra da ora al 2016, e quali tipi di macchine&#8230; Attenzione, oggi abbiamo sulle strade tanto il SUV da 3000 di cilindrata, tanto la macchina a gas, ed allora nelle citt\u00e0 dobbiamo capire come e con quali mezzi si cammina, quindi non contano solo i chilometri di strada, ma anche quali tipi di macchine facciamo camminare nelle nostre citt\u00e0, se si pu\u00f2 camminare o non si pu\u00f2 camminare.<\/p>\n<p>Il Piano della mobilit\u00e0 ha impatto ambientale dieci, venti, cento&#8230; quello che \u00e8, ed allora la valutazione di impatto ambientale del nostro PUM \u00e8 un atto che doveva essere, forse, integrato nella costruzione; integrato perch\u00e9 lo accompagna, ma che deve essere fatto, eventualmente, per una sua modifica, ed \u00e8 un piano, anche questo (ovviamente la parola &#8220;piano&#8221; lo dice), che \u00e8 soggetto a valutazione ambientale strategica, perch\u00e9 \u00e8 uno degli strumenti fondamentali per capire che carico ci sar\u00e0 sull&#8217;ambiente. Questa \u00e8 una nota, una sottolineatura critica, che va fatta perch\u00e9 dobbiamo capire che i processi vanno in qualche modo pilotati. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie a lei, collega Travaglini, anche per la pazienza che ha avuto nei confronti degli altri Colleghi che sembrano interessati pi\u00f9 a chiacchierare che ad ascoltare. Non ci sono altri interventi. Cedo la parola all&#8217;assessore Coviello per la replica.<\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Non sono riuscito, tecnicamente, a sostituire l&#8217;ingegner Ciurnelli, da pi\u00f9 parti elogiato. Io volutamente non l&#8217;ho voluto citare, perch\u00e9 l&#8217;ingegnere Ciurnelli si \u00e8 limitato a fare il proprio dovere, nel senso che ha svolto un lavoro assolutamente non finalizzato all&#8217;emissione della fattura, non un semplice ottemperare alle normative vigenti &#8211; in particolare alla L. 340\/2000 -, ma soprattutto perch\u00e9 ha saputo dialogare con tutta la citt\u00e0, con la Commissione, con tutti i soggetti che prima ho menzionato, e questo gli ha permesso di fare un piano con un&#8217;anima, un &#8220;piano umano&#8221;, diciamo, che non si deve confondere con un periodo storico, l&#8217;Umanesimo, che ha messo la nostra citt\u00e0, la nostra nazione pi\u00f9 in particolare, nel modo di non essere al passo con gli altri.<\/p>\n<p>Mi riferisco al consigliere Travaglini: non abbiamo quella cultura che dovremmo, in qualche modo, creare; viviamo in un Paese dove i paradossi sono tantissimi; noi cerchiamo di organizzare un sistema di mobilit\u00e0 sostenibile alternativo per\u00f2, mentre ci scervelliamo sul come trovare le soluzioni a questa problematica, andiamo alla pagina 131 di Televideo e verifichiamo mese per mese come vanno le vendite delle auto. Se crescono le vendite siamo gioiosi se, viceversa, diminuiscono siamo sconfortati da questo dato.<\/p>\n<p>Il paradosso \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente nella nostra citt\u00e0: alcuni giorni fa ho avuto la fortuna di partecipare ad un convegno a Roma (dove il sindaco Santarsiero \u00e8 stato, tra l&#8217;altro, relatore) e tra i dati che ci hanno propinato abbiamo verificato che noi siamo la quinta citt\u00e0 d&#8217;Italia per il rapporto residente\/automobile a propria disposizione; siamo i quinti se chi fa la graduatoria \u00e8 un imprenditore; ma siamo la centesima citt\u00e0 se a redigere la graduatoria \u00e8 un ambientalista. Siamo la quinta citt\u00e0 come rapporto tra utente ed automobile, e allo stesso tempo siamo la 26<sup>a<\/sup> citt\u00e0 come consumo pro capite per combustibile destinato alla trazione; ci\u00f2 significa che noi usiamo l&#8217;automobile soltanto per fare piccoli spostamenti, non perch\u00e9 abbiamo un&#8217;automobile che consuma meno, ma soprattutto utilizziamo l&#8217;automobile come bene patrimoniale: ce la compriamo, la mettiamo nel cortile e ce la guardiamo dal balcone. Assolutamente non \u00e8 quella la finalit\u00e0.<\/p>\n<p>Ho, quindi, evitato volutamente di fare ringraziamenti perch\u00e9 tutti quanti noi, me compreso, abbiamo soltanto fatto il nostro dovere, e mi riferisco soprattutto a Rocco Coviello, quando dice che adesso a questo Piano bisogna mettere &#8220;le gambe&#8221;. E&#8217; quello che abbiamo fatto, Rocco; non abbiamo voluto assolutamente predisporre una pianificazione fine a se stessa, cio\u00e8 che non pu\u00f2 essere supportata da subito, abbiamo proiettato tutto il nostro lavoro al 2016. Chi verr\u00e0 dopo di noi dovr\u00e0 dimostrare alla citt\u00e0 perch\u00e9 cambia rotta, dobbiamo metterlo in difficolt\u00e0. Questa \u00e8 la vera finalit\u00e0 della nostra azione.<\/p>\n<p>Per quanto concerne gli emendamenti, dir\u00f2 che devono essere assolutamente recepiti dal PUM, come saranno recepite eventuali osservazioni che verranno fatte sul Regolamento Urbanistico. Voglio un&#8217;altra volta sottolineare che il Regolamento Urbanistico, che in una prima fase non era contemplato nel PUM, \u00e8 stato un vantaggioso &#8220;compagno di viaggio&#8221; nell&#8217;adozione e si \u00e8 riusciti, anche per il certosino lavoro della Commissione, ad ottenere sia l&#8217;uovo che la gallina, parafrasando le cose dette dal Presidente della Terza Commissione, Rinaldi.<\/p>\n<p>Per quanto concerne, invece, l&#8217;ordine del giorno, l&#8217;abbiamo in qualche modo condiviso a priori. Abbiamo pi\u00f9 volte detto che, nell&#8217;ambito della programmazione dei fondi 2007-2013, per quanto attiene agli aspetti legati alla mobilit\u00e0 priorit\u00e0 assoluta va data al reperimento di fondi finalizzati alla costruzione dei sottopassi, soprattutto quello di Via Angilla Vecchia (il primo, per intenderci) e alla costruzione della stazione del Parco Baden Powell, soprattutto per evitare l&#8217;interazione della rete FAL con la rete RFI, che non ci permette di prestare il servizio metropolitano con la stessa cadenza che portiamo a Santa Maria.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 volte si sono volute ribadire le questioni legate al Programma di esercizio con il PUM. Io voglio sottolineare, nuovamente, che sono due cose assolutamente diverse; il Programma di esercizio va trattato alla stessa stregua del Regolamento Urbanistico: bisogna entrare nel merito in modo appropriato e fare le scelte giuste. Il PUM sovrasta entrambe le pianificazioni, va oltre. L&#8217;unico risultato che siamo riusciti ad ottenere in questa discussione \u00e8 che finalmente non ci siamo soffermati unicamente sulle opere pubbliche, ma anche sulle azioni immateriali che dovremmo mettere in atto.<\/p>\n<p>Il consigliere Napoli sottolineava la necessit\u00e0 di predisporre un ufficio, un ufficio che riesca a gestire la mobilit\u00e0 in citt\u00e0. Questa \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta e pi\u00f9 volte ce lo siamo detti, in tutti i contesti politici. L&#8217;occasione si presenta con lo spostamento degli uffici al nuovo palazzetto della mobilit\u00e0, il &#8220;Mobility Center&#8221;, come abbiamo voluto chiamarlo in chiave europea, che ci ha dato la possibilit\u00e0 di avere finanziamenti per l&#8217;acquisto di quattro autobus &#8211; la gara \u00e8 terminata l&#8217;11 aprile -. Ma non basta; bisogna mettere al suo interno persone pensanti, che riescano ad organizzare questi uffici.<\/p>\n<p>Lo stesso palazzetto conterr\u00e0 anche altre attivit\u00e0 connesse a questioni fortemente legate alla mobilit\u00e0. Possiamo fare l&#8217;esempio della stazione Radio Taxi (formalmente, noi non abbiamo la possibilit\u00e0 di istituire un punto dove poter far confluire le telefonate di coloro che vorranno utilizzare il taxi); potremmo metterci, addirittura, il check-in, per un primo livello di informazione e di prenotazione per il trasporto aereo per i costruendi aeroporti di Pisticci e Pontecagnano&#8230; potremmo farci anche tantissime altre cose, per\u00f2 non credo che questa, adesso, sia la sede opportuna per entrare nel merito di tutte queste questioni. Lo faremo, assolutamente e sicuramente, durante la discussione del Programma di esercizio che, come abbiamo detto, \u00e8 gi\u00e0 all&#8217;attenzione della Terza Commissione Consiliare.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il servizio metropolitano, s\u00ec, forse in questa fase i dati sono in calo rispetto alle festivit\u00e0, ma non poteva essere altrimenti. Questo vale anche per gli altri sistemi di trasporto alternativo. Non si differenzia molto anche il dato dell&#8217;utilizzo del mezzo su gomma rispetto a quello ferroviario, ma come abbiamo detto, e come ribadiamo nel PUM, la metropolitana \u00e8 assolutamente essenziale, ancor pi\u00f9 del trasporto su gomma, e noi, con le giuste verifiche, con i giusti cambiamenti, dovremo fare assolutamente un miglioramento, e lo faremo con il Programma di esercizio, tanto \u00e8 vero che quattro navette, le uniche quattro navette, sono a servizio del servizio metropolitano con cadenza di dodici minuti ognuna.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la gara per il trasporto, l&#8217;ho gi\u00e0 detto: ancora ieri ho parlato con il direttore generale, ho tentato di farlo, per la predisposizione della gara di trasporto pubblico. E&#8217; un elemento essenziale. Senza la gara, senza una societ\u00e0 certa che gestisca insieme a noi il servizio di trasporto pubblico, non andiamo da nessuna parte. Abbiamo voluto anche ribadire che per gestire un servizio di trasporto pubblico ci vogliono delle somme ben sostanziose. Noi non ci differenziamo dalle altre citt\u00e0 italiane; riusciamo a recuperare, nel complesso, il 15% di quanto spendiamo, le altre citt\u00e0 non fanno meglio, ma non \u00e8 che &#8220;mal comune, mezzo gaudio&#8221;: dovremmo, in qualche modo, avviare quello che in termini ingegneristici \u00e8 spunto, dobbiamo cominciare a pensare in modo diverso, e lo facciamo anche con quelle cose che il consigliere Travaglini ha richiamato, cio\u00e8 con la mobilit\u00e0 alternativa.<\/p>\n<p>Quelle, poi, sono le cose pi\u00f9 affascinanti, alle quali, pi\u00f9 che ad altre, ho dedicato il mio tempo. Noi abbiamo nominato il Mobility Manager, prima citt\u00e0 nell&#8217;Italia del Sud, Marcello. Il Mobility Manager del Comune di Potenza riveste anche il ruolo di Mobility Manager d&#8217;area, cio\u00e8 coordina anche gli altri Mobility Manager. Tutte le aziende, pubbliche e private, che superano i 150 dipendenti devono nominare il Mobility Manager; una volta che al loro interno sono riuscite a trovare chi si vuole dedicare a questi annosi problemi, una volta quantificata la somma da riconoscergli per questa ulteriore responsabilit\u00e0, li abbiamo incontrati.<\/p>\n<p>Timidamente abbiamo cominciato a ragionare di mobilit\u00e0 alternativa e, quindi, del car pooling, che consente a pi\u00f9 persone di utilizzare la stessa macchina, e del car sharing, che sono delle autovetture messe a disposizione dall&#8217;azienda per coloro che raggiungono il posto di lavoro utilizzando il mezzo pubblico. Il Sindaco, nella sua illustrazione finale, sicuramente riuscir\u00e0 a dare ancor pi\u00f9 merito al lavoro svolto sia dall&#8217;Ufficio, sia dalla Commissione competente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio l&#8217;assessore Coviello. Ritengo che il Sindaco ci voglia intrattenere ulteriormente sul PUM; ne ha facolt\u00e0.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Mi sembra doveroso, da parte mia, intervenire su un punto all&#8217;ordine del giorno che segna uno dei momenti pi\u00f9 importanti di questa consiliatura, alla pari di altri momenti che abbiamo vissuto ultimamente; in particolar modo, penso al Regolamento Urbanistico.<\/p>\n<p>Con l&#8217;approvazione del PUM noi, di fatto, andiamo a segnare un momento significativo, di svolta nella nostra citt\u00e0 per quel che rappresenta la mobilit\u00e0. Non pi\u00f9 interventi approssimati, non pi\u00f9 interventi caratterizzati dalla provvisoriet\u00e0, per quanto ragionati, per quanto importanti, come pure ci sono stati nel passato; penso a quando si \u00e8 intervenuti con il sistema dei sensi unici, penso a quando &#8211; tante volte &#8211; siamo intervenuti con un sistema di semaforizzazione. Da oggi in poi affidiamo ogni intervento nel settore della mobilit\u00e0 ad un momento di pianificazione che si \u00e8 caratterizzato per l&#8217;assoluta qualit\u00e0 dell&#8217;indagine e della proposta.<\/p>\n<p>Anche io devo ringraziare, oltre che l&#8217;Assessore &#8211; che in questa vicenda ha messo passione ed anche competenza; da tecnico, ha finito col dedicarsi sempre di pi\u00f9 alla conoscenza di questi temi, fino ad impadronirsene -, l&#8217;ufficio, i nostri tecnici di ufficio, per l&#8217;attivit\u00e0 che hanno sviluppato direttamente, e l&#8217;ingegner Ciurnelli. Alla pari di quello che \u00e8 successo con il Regolamento Urbanistico, abbiamo voluto affidare la consulenza, la supervisione di uno strumento cos\u00ec importante ad un esperto di chiara fama nazionale.<\/p>\n<p>Donato ha fatto riferimento ad un convegno nazionale dell&#8217;ANCI, al quale ho avuto il piacere e l&#8217;onore di partecipare in veste di relatore. Il PUM della citt\u00e0 di Potenza era noto a quel tavolo; si sapeva che stavamo lavorando ad uno strumento importante.<\/p>\n<p>Non a caso l&#8217;assessore Coviello ha definito il PUM &#8220;compagno di viaggio&#8221; del Regolamento Urbanistico; io direi di pi\u00f9, esattamente come abbiamo fatto il giorno in cui abbiamo adottato il Regolamento Urbanistico, ed esattamente come doveva essere secondo un percorso che solo da un punto di vista formale non \u00e8 stato rispettato, ma lo \u00e8 stato da un punto di vista sostanziale.<\/p>\n<p>Voi ricorderete che l&#8217;ordine del giorno originario del Consiglio in cui abbiamo adottato il Regolamento Urbanistico prevedeva l&#8217;adozione del PUM un momento prima; non lo facemmo per una questione di opportunit\u00e0, perch\u00e9 il Regolamento Urbanistico aveva un respiro &#8211; in termini di confronto, di analisi, di approfondimento &#8211; cos\u00ec vasto che ritenemmo pi\u00f9 opportuno andare direttamente alla discussione del R.U., ma gi\u00e0 in quella fase era evidente che il PUM aveva rappresentato uno dei pilastri del Regolamento Urbanistico, uno degli elementi importanti di confronto e di riferimento, tant&#8217;\u00e8 che la viabilit\u00e0 cui ha fatto riferimento l&#8217;Assessore nella sua illustrazione \u00e8 la viabilit\u00e0, sono gli elementi di viabilit\u00e0 che caratterizzano e rappresentano la base del nostro Regolamento Urbanistico.<\/p>\n<p>Come comprendete, vi \u00e8 un&#8217;interazione di ampia portata tra i grandi strumenti di pianificazione della nostra citt\u00e0 che ci consente di parlare di una citt\u00e0 che cambia pagina. Ha cambiato pagina nell&#8217;urbanistica, cambia oggi pagina nella mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il PUM ci consente di lavorare, da oggi, seriamente, ad un programma integrato di opere e di servizi. Voglio tornare su Ciurnelli e ricordare il giorno in cui, presentandoci il PUM, dimostr\u00f2 una conoscenza totale ed approfondita della nostra citt\u00e0 e delle problematiche del sistema urbano. Il PUM arriva oggi in Consiglio con una tempistica che \u00e8 quella giusta. E&#8217; vero: pensavamo, forse, di poterlo adottare con qualche tempo di anticipo, per\u00f2 voglio dire che questi sono strumenti che per essere portati a compimento necessitano, innanzitutto, di una conoscenza dello stato di fatto, di indagini&#8230; quelle indagini che ci hanno consentito di avere numeri che pure ci hanno sorpreso.<\/p>\n<p>Il dato globale di 69 mila auto &#8211; non so se l&#8217;Assessore l&#8217;abbia dato globalmente o attraverso i dati relativi ai vari flussi &#8211; che in citt\u00e0 quotidianamente si muovono, di cui 37-38 mila provenienti da fuori citt\u00e0, \u00e8 un dato che ha sorpreso pure noi e che ci fa comprendere quanto determinante sia la conoscenza degli elementi a contorno per definire strumenti di questo tipo. Ebbene, grazie a queste conoscenze, grazie alle conoscenze e alla professionalit\u00e0 di chi ha redatto il PUM, oggi noi siamo in grado di definire un programma integrato di opere e di servizi, il cui risultato finale \u00e8 ben chiaro e ben definito, anche nella tempistica e nei costi, su cui poi mi soffermer\u00f2.<\/p>\n<p>La tempistica. C&#8217;\u00e8 un tempo di attuazione che \u00e8 nell&#8217;ordine dei 10 anni; \u00e8 indicato chiaramente nella relazione dell&#8217;Assessore. E&#8217; un programma di opere e di servizi il cui risultato finale sar\u00e0 la riduzione dei tempi di attraversamento della citt\u00e0 (oggi noi abbiamo una velocit\u00e0 media di attraversamento della nostra citt\u00e0 che, seppure nella media delle altre citt\u00e0 italiane, \u00e8 una velocit\u00e0 bassa, e noi questa velocit\u00e0 l&#8217;alziamo); miglioreremo in maniera sensibile i tempi di accesso alle strutture strategiche della nostra citt\u00e0, quelle strutture che fanno della nostra citt\u00e0 una citt\u00e0 di servizi di eccellenza, citt\u00e0 capoluogo: Universit\u00e0, Ospedale, Regione, le nostre Stazioni ferroviarie&#8230;<\/p>\n<p>Tempi minori di attraversamento della citt\u00e0, quindi, e poi i parcheggi (un sistema di parcheggi ragionato al servizio dell&#8217;intero sistema e di prospettive come la Z.T.L., l&#8217;ipotesi di chiusura del Centro Storico) e il trasporto pubblico misto. Il PUM \u00e8 l&#8217;elemento che ci consente di dire che il programma del trasporto pubblico che approda in Commissione, e che sar\u00e0 la base della gara novennale che dovremo &#8211; ne convengo &#8211; fare rapidamente, si presenta oggi come un sistema che, mettendo in rete il trasporto su gomma, la metropolitana leggera e il sistema delle scale mobili, ci permetter\u00e0 di avere un servizio di qualit\u00e0 migliore e tempi minori di attraversamento della citt\u00e0 anche con i mezzi di trasporto pubblici, e ci dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di arrivare alla chiusura del Centro Storico.<\/p>\n<p>Dopo di che, vi sono altri strumenti: quello del car pooling (lo dico a Marcello Travaglini) \u00e8 esattamente l&#8217;azione che fa la Pubblica Amministrazione per invitare (anche attraverso un sistema di azioni tendenti a favorire l&#8217;obiettivo, cio\u00e8 attraverso un sistema di penalit\u00e0 per i cittadini che non sono all&#8217;interno di quell&#8217;obiettivo) ad un utilizzo plurimo del mezzo privato e ad un utilizzo maggiore del mezzo pubblico. Un sistema di azione da parte della Pubblica Amministrazione, quindi, per favorire questo obiettivo e penalizzare l&#8217;obiettivo opposto.<\/p>\n<p>Il PUM ci consentir\u00e0 di favorire la riduzione delle emissioni in atmosfera. E&#8217; evidente che tutto ci\u00f2 determina una riduzione delle emissioni in atmosfera, ma lo determina anche attraverso azioni virtuose gi\u00e0 in atto e gi\u00e0 frutto dell&#8217;azione del PUM. Pensiamo alla Z.T.L., che nasce nell&#8217;ambito di un progetto europeo che ci ha consentito di avere dei finanziamenti per effetto dei quali&#8230; non so se la gara gi\u00e0 \u00e8 in corso; \u00e8 gi\u00e0 espletata, addirittura&#8230; avremo in citt\u00e0 quattro pullman di tipo ecologico e a riduzione di inquinamento.<\/p>\n<p>Questo sistema ci consentir\u00e0 di avere una riduzione del transito in citt\u00e0 dei pullman extraurbani, anche qui in maniera ragionata: non esiste pi\u00f9 l&#8217;unica area a cui sempre, in maniera generica, abbiamo pensato, fuori dalla citt\u00e0, dove far approdare i pullman extraurbani. Anche in questo caso la professionalit\u00e0, le conoscenze, i ragionamenti hanno portato ad un sistema, all&#8217;interno del territorio, di approdo dei pullman extraurbani e di interscambio ragionato in zone strategiche.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un &#8220;cervello&#8221; che governa tutto ci\u00f2, ed \u00e8 un cervello che sta in una struttura che stiamo completando e che nel giro di 2-3 mesi sar\u00e0 a nostra disposizione, attrezzata con la tecnologia necessaria: \u00e8 il Mobility Center. Il Mobility Center, come ben sapete, \u00e8 localizzato presso la stazione per i pullman urbani ed extraurbani, che sar\u00e0 la vera struttura (5.000 metri quadrati) per la mobilit\u00e0 cittadina ed accoglier\u00e0 l&#8217;ufficio mobilit\u00e0 ed anche i nostri vigili urbani.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 \u00e8 il PUM, cio\u00e8 un ragionamento importante sulla mobilit\u00e0 cittadina, un ragionamento unico, un ragionamento possente, un ragionamento che in parte \u00e8 in attuazione e che per il resto deve essere attuato, con costi chiari &#8211; li diciamo &#8211; e con percorsi praticabili negli anni. In parte \u00e8 attuato, dicevo: Nodo complesso del Gallitello, Nodo ospedaliero, il parcheggio finanziato e in fase di progettazione sulla Fondovalle (un parcheggio strategico, 4 milioni e mezzo di euro, per il quale abbiamo gi\u00e0 approvato il progetto preliminare), la struttura del Mobility Center, pronta, la metropolitana leggera gi\u00e0 in fase di attuazione. Pezzi importanti del PUM che gi\u00e0 sono in fase di attuazione.<\/p>\n<p>Queste opere, fuori dal PUM, sarebbero cinque grandi opere importanti, che per\u00f2 resterebbero tali; cinque pezzi isolati che ci potremmo, come Amministrazione, gloriare di essere riusciti a fare, ma che resterebbero fuori da un progetto organico al servizio della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il Nodo complesso part\u00ec fuori dal PUM, perch\u00e9 fu una delle scelte iniziali che facemmo come Amministrazione; due mesi dopo che ci eravamo insediati chiedemmo alla SAT di cominciare a ragionare su come risolvere il problema del Nodo complesso del Gallitello. Appena partimmo, poi, con il professor Campos Venuti con i ragionamenti sul Regolamento Urbanistico e con Ciurnelli sul PUM, il Nodo complesso fu oggetto di un approfondimento feroce da parte dei nostri consulenti per comprendere in che misura quell&#8217;opera, nata per dare una soluzione puntuale ad un problema della citt\u00e0, potesse rientrare al servizio globale del sistema della mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi, quindi, si comprende in quale disegno rientrano il Nodo complesso, il Nodo ospedaliero, le altre grandi opere a cui facevo riferimento; oggi si comprende in che misura sono gi\u00e0 attuazione del PUM. La stessa metropolitana leggera, se fosse staccata dal PUM, lascerebbe &#8211; comprendo le considerazioni di Michele Napoli &#8211; qualche perplessit\u00e0, sarebbe un &#8220;pezzo&#8221; che cammina da solo; inserita nel PUM, con il sistema integrato su gomma, che sar\u00e0 tarato in funzione dell&#8217;obiettivo di utilizzare al meglio la metropolitana leggera, diventer\u00e0 un pezzo fondamentale, e si comprende perch\u00e9 deve restarci.<\/p>\n<p>Vorrei fornire qualche numero sulla metropolitana leggera. E&#8217; vero: non abbiamo le grandi masse che la utilizzano, per\u00f2 tenete conto che in questo momento, a Potenza, ci sono 30 corse doppie della metropolitana, 60 treni che attraversano la citt\u00e0, fra quelli di sevizio puro di metropolitana e quelli che l&#8217;attraversano in un percorso di attraversamento della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Guardate, io vorrei fare una considerazione banale: anche il giorno in cui il nostro collega Michele Napoli \u00e8 salito su uno di quei treni, penso che sei o sette persone a bordo ci saranno state.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Saranno tre; ma sai perch\u00e9 dico sei? Perch\u00e9 i dati ufficiali che ci danno le FAL sono: 350 persone di media, al giorno, che utilizzano la metropolitana. Questi sono i dati ufficiali: 350 persone di media al giorno, con punte settimanali di 500. Escludiamo quello che \u00e8 successo nei giorni delle festivit\u00e0 dei Defunti, quando abbiamo avuto punte che sono arrivate a 2.500 utenti, quindi mediamente abbiamo 350 persone al giorno, con punte di 500, e non si \u00e8 mai scesi al di sotto delle 200 persone al giorno.<\/p>\n<p>Questi sono dati ufficiali, per\u00f2 capisco che anche questi dati, per quanto possano essere significativi, estrapolati da un discorso pi\u00f9 generale lascerebbero il servizio di metropolitana un bel risultato che comunque non risolve il problema; invece va inserito, anche questo servizio, con questi numeri, in un contesto che \u00e8 quello a cui facevamo riferimento.<\/p>\n<p>Dell&#8217;acquisto dei bus abbiamo detto. I semafori. Anche per questi abbiamo sentito dire: &#8220;Ritornate ai semafori; a che serve?&#8221;. Servono nella misura in cui gi\u00e0 sono un pezzo di attuazione del nostro PUM, ed anche il progetto dell&#8217;ITS finisce con l&#8217;essere un progetto di cui a questo punto si comprende la potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto questo per un ragionamento interno alla citt\u00e0, senza tener conto che il PUM (\u00e8 tutta la prima fase del ragionamento che ha fatto l&#8217;Assessore) \u00e8 l&#8217;elemento che consente alla citt\u00e0 di aprirsi al resto del territorio, soprattutto quello metropolitano. La prima relazione che l&#8217;ingegner Ciurnelli, in Sala dell&#8217;Arco, present\u00f2 a noi, forze politico-amministrative, e poi anche alle forze sociali interessate, fu sul sistema della mobilit\u00e0 dell&#8217;area metropolitana. Partendo da quel sistema, si \u00e8 tarato il PUM ragionando sui collegamenti della nostra citt\u00e0 con il resto dell&#8217;area metropolitana, quindi ci troviamo di fronte ad un momento di pianificazione di particolare rilevanza.<\/p>\n<p>I tempi di attuazione, abbiamo detto, sono stati indicati in dieci anni. I costi. I costi fanno riferimento al sistema delle infrastrutture e al servizio del trasporto pubblico locale, fondamentalmente. Il sistema delle infrastrutture ha un costo chiaro, lo dicemmo in sede di Regolamento Urbanistico: 60 milioni di euro, il sistema della viabilit\u00e0. Di questi 60 milioni di euro, per effetto dei meccanismi della perequazione, un terzo era a carico dei privati. Restano 40 milioni di euro. Ora, 40 milioni di euro li consideriamo assolutamente compatibili con le previsioni di flussi finanziari che interesseranno la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Tra fondi POR e fondi Cipe potrei gi\u00e0 anticipare alcune risorse ingenti che interesseranno la nostra citt\u00e0 e che ci chiameranno ad un momento importante di programmazione. Tali risorse arriveranno attraverso una programmazione Cipe che consentir\u00e0 all&#8217;area urbana di Potenza di contare gi\u00e0 nei prossimi mesi su svariate decine di milioni di euro per la sua programmazione pluriennale. Svariate decine di milioni di euro. Non so se Raffaele, nella struttura di segreteria della Presidenza della Giunta Regionale pu\u00f2&#8230; conosce sicuramente la dimensione di un programma Cipe che per la Regione \u00e8 di centinaia di milioni di euro e che alla nostra area urbana lascia ingenti risorse.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Io sul Governo Berlusconi&#8230; Il dato politico \u00e8 ben chiaro, per\u00f2, devo essere onesto, sui fondi FAS ci fu un&#8217;attenzione reale del Centrodestra, di cui la citt\u00e0 di Potenza ha goduto, nella prima fase. Se sommiamo questa delibera Cipe gi\u00e0 pronta ad una sensibilit\u00e0 che potrebbe ripetersi in questa direzione e ai fondi europei che arriveranno, noi per il prossimo sessennio abbiamo davvero la possibilit\u00e0 di avere somme superiori a queste.<\/p>\n<p>Per onest\u00e0, in questi 40 milioni di euro non ci sono due opere il cui costo \u00e8 il dato che ho chiesto personalmente a Ciurnelli mentre ero al telefono; pensavo fosse pi\u00f9 alto, ma \u00e8 un ordine di grandezza anche questo assolutamente praticabile. Sono le due scale inclinate, i due sistemi inclinati destinati a servire Macchia Romana e a collegare il Centro con la Stazione di Potenza Citt\u00e0 delle FAL: due sistemi inclinati che completano il sistema delle scale mobili che gi\u00e0 abbiamo (con la prossima apertura del ponte attrezzato e della scala di Via Mazzini). Il loro costo sarebbe di 5-6 milioni di euro, quindi un ordine di grandezza di spesa praticabile e chiaramente individuabile nei flussi dei finanziamenti che interesseranno la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda la tempistica, ribadisco: \u00e8 una tempistica che nell&#8217;ordine dei dieci 10 anni potrebbe veder realizzato interamente questo Piano. Mi sembra un risultato importante.<\/p>\n<p>Devo ringraziare, oltre l&#8217;Ufficio, l&#8217;Assessore ed il consulente, anche il lavoro della Commissione e del suo Presidente. La Commissione si conferma una Commissione straordinaria nella sua capacit\u00e0 di lavoro, di approfondimento e di analisi dei nostri strumenti di pianificazione. Il ringraziamento \u00e8 formale ed anche personale, Raffaele, per quanto \u00e8 stato messo in campo e che ci consente di guardare con fiducia, in questa fine consiliatura, anche alle vicende che riguarderanno il trasporto pubblico locale. Grazie alla Commissione, ma devo ringraziare anche la nostra Opposizione. La devo ringraziare per il diverso clima nel quale, da un po&#8217; di tempo, le questioni amministrative di questa citt\u00e0 vengono affrontare, anche quando siamo su posizioni contrapposte, di completa diversit\u00e0 di vedute.<\/p>\n<p>Una citt\u00e0 segna i suoi punti di crescita nella qualit\u00e0 del confronto. Ahim\u00e8, questa \u00e8 una qualit\u00e0 che non vediamo in altri settori della citt\u00e0. Quello che \u00e8 successo ieri e l&#8217;altro ieri in altri campi, che non sono quelli istituzionali ma sportivi, dimostra che l\u00ec, probabilmente, in tema di qualit\u00e0 del confronto dobbiamo crescere ancora molto. Ma qui l&#8217;aria \u00e8 cambiata molto, anche quando non siamo d&#8217;accordo, anche quando siamo su posizioni contrapposte: merito di tutti, e di questo ringrazio. E&#8217; cambiato il clima e la citt\u00e0 lo percepisce. Una citt\u00e0 che ha un futuro, una citt\u00e0 che cresce ha bisogno di una qualit\u00e0 del confronto democratico che sia una qualit\u00e0 sana, che sia una qualit\u00e0 significativa.<\/p>\n<p>Per questi motivi ringrazio per il voto favorevole che verr\u00e0 espresso, con grande senso di responsabilit\u00e0, dal gruppo di AN, che ha voluto cogliere gli elementi di positivit\u00e0 in questa proposta (sappiamo che \u00e8 un voto che va in questa direzione). Ringrazio anche Michele Napoli per l&#8217;annunciato voto di astensione; al consigliere Napoli mi permetto di chiedere un ripensamento verso un voto favorevole, alla luce dei dati che puntualmente ha voluto evidenziare come criticit\u00e0, che erano quelli della spesa e della tempistica. Ritenendo di avere offerto una risposta credibile, non politica, e avendo lui posto un problema tecnico, io mi permetto di chiedergli un voto favorevole.<\/p>\n<p>Non sono intervenuti altri consiglieri; non ho sentito la voce di altri componenti dell&#8217;Opposizione, di Trombetta&#8230; Mi permetto, alla luce di questo lavoro e anche della&#8230; l&#8217;avete seguito e avete potuto verificare che ci troviamo di fronte ad uno strumento che, anche rispetto al Regolamento Urbanistico, non comporta la possibilit\u00e0 di avere equivoci legati a qualche Interesse &#8211; voglio utilizzare la &#8220;i&#8221; maiuscola, per evitare che ci possano essere fraintendimenti -. Qui \u00e8 davvero un dato tecnico, uno sforzo che \u00e8 stato fatto, un&#8217;analisi, rispetto alla quale noi stessi ci siamo voluti affidare.<\/p>\n<p>Ci siamo affidati, all&#8217;inizio, noi stessi con qualche perplessit\u00e0. Io ricordo, ve lo devo confessare, quando il professor Campos Venuti ha dovuto far comprendere al Sindaco e all&#8217;Assessore, e poi noi alla Giunta, l&#8217;importanza&#8230; mica ce l&#8217;avevamo cos\u00ec chiara, in quella fase&#8230; l&#8217;importanza di avere un PUM alla base dello strumento urbanistico. Egli ci disse: &#8220;Non pensate di poter fare il Regolamento Urbanistico, se non abbiamo uno studio della viabilit\u00e0&#8221;. Oggi anche a me sembra tutto chiaro, tutto scontato, ma vi garantisco che tre anni fa non lo era, per noi.<\/p>\n<p>E ricordo quando Campos Venuti chiese non soltanto un PUM, ma chiese un PUM redatto da un professionista serio, un professionista in sintonia con lui, perch\u00e9 era giusto. E&#8217; vero che il PUM \u00e8 una scelta molto pi\u00f9 tecnica, ma \u00e8 inevitabile, quando si affrontano livelli di pianificazione cos\u00ec alti e cos\u00ec profondi, che ci debba essere una sintonia fra i vari livelli di progettazione. Quando il professor Campos Venuti propose Ciurnelli, noi pure ci chiedemmo &#8211; la cosa fu oggetto di confronto con il professore, e l&#8217;architetto Di Vito ne \u00e8 testimone -: perch\u00e9 Ciurnelli e non qualcuno che noi pure conosciamo e che sappiamo essere molto bravo e che pu\u00f2 essere espressione della nostra&#8230;?<\/p>\n<p>Egli ci spieg\u00f2 la necessit\u00e0 di una sintonia, di una capacit\u00e0 di lettura&#8230; per i tempi stretti che chiedevamo vi era la necessit\u00e0 che non ci fossero tempi morti gi\u00e0 solo per cominciare a ragionare e mettersi in sintonia tecnologica rispetto alle due questioni.<\/p>\n<p>Per le difficolt\u00e0 che noi stessi abbiamo vissuto, per le perplessit\u00e0 che abbiamo avuto, in quel momento potevamo rappresentare &#8220;un&#8217;opposizione di noi stessi&#8221; quando ci confrontavamo rispetto a queste cose, e fu un confronto serio, che ci blocc\u00f2 per 4-5 mesi prima di partire sulle questioni&#8230; Per questi motivi, ritenendo che abbiamo lavorato veramente per un risultato importante per la citt\u00e0, chiedo il voto favorevole di tutti. Ovviamente devo ringraziare &#8211; \u00e8 d&#8217;obbligo &#8211; anche la nostra Maggioranza per il supporto forte che ci \u00e8 stato dato e per la fiducia prestataci per questo importante strumento.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il signor Sindaco. La discussione generale \u00e8 terminata. Per dichiarazione di voto mi ha gi\u00e0 chiesto di intervenire il collega Napoli, prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Spero che le parole di apprezzamento del Sindaco nei confronti dell&#8217;Opposizione non siano limitate a questo provvedimento, ma che siano frutto anche di una valutazione di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nell&#8217;arco&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Credetemi, vorrei davvero dare un voto favorevole, per\u00f2 non mi si pu\u00f2 chiedere tanto, perch\u00e9 il voto favorevole viene anche da una valutazione attenta di ci\u00f2 che \u00e8 stato, di ci\u00f2 che era stato sollecitato, di ci\u00f2 che era stato, in qualche maniera, intimato alla Pubblica Amministrazione sul tema dei trasporti, della viabilit\u00e0 e della mobilit\u00e0.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 che accogliersi con favore la volont\u00e0 di dar vita ad un approccio di natura organica al tema della mobilit\u00e0 nella sua accezione pi\u00f9 moderna, pi\u00f9 seria, pi\u00f9 giusta del termine, mi pare per\u00f2 doveroso, Sindaco, sottolineare alcuni aspetti, non per polemizzare, ma per evidenziare quanto a cuore stia a chi parla e alla comunit\u00e0 avere un sistema che sia davvero moderno ed efficiente.<\/p>\n<p>Il dato che lei ha sancito in questa sede, relativo all&#8217;utilizzo del servizio metropolitano leggero, \u00e8 &#8220;dopato&#8221; perch\u00e9 se si tiene conto degli studenti che da Avigliano a Potenza vengono ogni mattina e li si ricalcola nel momento in cui tornano ad Avigliano dopo avere ultimato gli studi a scuola&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Ma sa perch\u00e9? Ma non \u00e8 vero, Sindaco, perch\u00e9 c&#8217;era un mio compagno di scuola, Angelo Verrastro, di Avigliano, che veniva al Liceo Classico, che scendeva a Potenza Citt\u00e0, come tanti studenti di Avigliano che frequentavano il Liceo Classico Quinto Orazio Flacco. Per cui non \u00e8 vero che scendono a Santa Maria.<\/p>\n<p>Allora, se vogliamo dire le cose come stanno, le dobbiamo dire per davvero, sino in fondo. Allora dobbiamo dire che il servizio metropolitano leggero \u00e8 tale ed \u00e8 utilizzato soltanto in quel lasso temporale. Nel resto della giornata, ovvero dalle dieci a mezzogiorno e dalle quattro del pomeriggio fino a tarda sera, l&#8217;utilizzo \u00e8 davvero minimo.<\/p>\n<p>Dobbiamo avere almeno l&#8217;onest\u00e0 di dirci, nella massima assise comunale, le cose come stanno, cos\u00ec come dobbiamo avere la consapevolezza di evidenziare che certi provvedimenti (tuttora in vigore proprio in ragione dello sforzo fatto da questa Amministrazione) andavano in qualche maniera revocati, a meno che non si pensi che gli stessi siano dei meri espedienti.<\/p>\n<p>Z.T.L.: c&#8217;\u00e8 una sua ordinanza che non \u00e8 rispettata. Tutti quanti entrano nel Centro Storico nelle ore mattutine. Sindaco, la prego, noi ci rechiamo quotidianamente, per le commissioni, nel Centro Storico, non vediamo pi\u00f9 alcun vigile, non vediamo pi\u00f9 alcun apparecchio elettronico che rilevi il passaggio nel Centro Storico, e non mi si venga a dire che la Z.T.L. funziona, sarebbe uno schiaffo all&#8217;onest\u00e0 intellettuale di chi parla, sarebbe uno schiaffo a quello che i cittadini quotidianamente verificano per accedere al Centro Storico. E sfido chiunque ad alzarsi dalla sedia, a prendere la parola e a dire che ci\u00f2 che ho riferito test\u00e9 non risponde al vero.<\/p>\n<p>Ma dico: quando si vuole strappare anche un voto favorevole bisogna parlare il linguaggio della verit\u00e0. Noi dobbiamo parlare il linguaggio della verit\u00e0. Questo tentativo di autocelebrazione sempre e comunque non va bene. Questo tentativo di autocelebrarsi in ogni occasione non va bene, perch\u00e9 ha un effetto contrario, ha un effetto boomerang.<\/p>\n<p>Guardi, Sindaco, se io volessi strumentalizzare le sue parole, e mi riferisco all&#8217;episodio sportivo, direi che fino a domenica l&#8217;altra pi\u00f9 volte Lei ha sostenuto il Presidente, pi\u00f9 volte gli \u00e8 stato accanto, pi\u00f9 volte lo ha sostenuto e pi\u00f9 volte si \u00e8 preso anche dei meriti. Poich\u00e9 non voglio strumentalizzare e voglio accantonare questo aspetto, perch\u00e9 la credibilit\u00e0 la si costruisce giorno dopo giorno, non si pu\u00f2 negare che alcuni ritardi sono ritardi strutturali. Quando si dice da questi banchi, quando l&#8217;Opposizione dice: noi vorremmo dare un voto favorevole perch\u00e9 crediamo nella necessit\u00e0 di dar vita ad un provvedimento che affronti il tema della mobilit\u00e0 nella sua interezza e nella sua complessit\u00e0, diciamo anche che ci saremmo attesi che in questo arco temporale la Pubblica Amministrazione, sollecitata ad intervenire su certi temi, l&#8217;avesse fatto.<\/p>\n<p>In certi archi temporali, certe arterie della citt\u00e0 sono invase dal traffico cittadino; invito tutti coloro i quali siedono in questi banchi a dire se l&#8217;Amministrazione Comunale ha affrontato o meno questo problema intervenendo con inflessibilit\u00e0. Via Cavour, all&#8217;ora di pranzo, \u00e8 intasata da autovetture, pullman, mezzi, il quartiere di San Rocco \u00e8 assolutamente &#8220;invaso&#8221; da autovetture. E&#8217; un problema che non nasce da ieri, \u00e8 un problema che nasce da lontano, che viene dal passato, rispetto al quale la Pubblica Amministrazione non \u00e8 mai intervenuta. \u00a0E allora non ci si pu\u00f2 dire: da oggi cambia tutto. Non \u00e8 cos\u00ec. Da oggi poteva cambiare tutto se nel frattempo ci si era preoccupati, pian piano, in maniera graduale, di risolvere alcune questioni. La credibilit\u00e0 e il linguaggio della verit\u00e0 devono emergere con chiarezza, altrimenti mettiamo in campo un provvedimento che \u00e8 propaganda. Noi non abbiamo pi\u00f9 bisogno di propaganda, abbiamo bisogno di provvedimenti che rispondano alle esigenze dei cittadini, abbiamo bisogno di un&#8217;attivit\u00e0 amministrativa che possa essere percepita come credibile da chi amministriamo. Questo non \u00e8 accaduto, e dobbiamo dircelo con forza, senza nessuna remora.<\/p>\n<p>Faccio un esempio, Presidente. Faccio un esempio, Sindaco. Anche qui, un suggerimento. Capisco Pesarini, ma la &#8220;stampella&#8221;, magari, la far\u00e0 in un&#8217;altra occasione&#8230; Viale Dante, Sindaco. Domenica ho avuto la &#8220;brillante&#8221; idea di passeggiare, con mia figlia di undici mesi nel passeggino, in Viale Dante. Sindaco, non era possibile passeggiare: macchine dappertutto, sui marciapiedi, nei posti pi\u00f9 impensati! Allora il concetto di mobilit\u00e0 non lo possiamo valutare a giorni alterni, non ce lo inventiamo in certe occasioni, in certe ricorrenze.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>Michele, ma io sono d&#8217;accordo che oggi non va, noi stiamo lavorando per migliorare; che oggi ci sia una situazione di crisi, cos\u00ec \u00e8, \u00e8 evidente.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>Dico un&#8217;altra cosa&#8230; perch\u00e9 altrimenti questa Amministrazione passa per essere la pi\u00f9 moderna&#8230;: chi era seduto in questi banchi anche nella scorsa consiliatura ricorder\u00e0 che part\u00ec da colui il quale vi sta ora parlando l&#8217;idea di immaginare ci\u00f2 che il Ministero dell&#8217;Ambiente, nella scorsa legislatura (Governo Berlusconi), indic\u00f2 come una prospettiva per i centri urbani aventi una maggiore densit\u00e0 di popolazione, cio\u00e8 il ricorso al car sharing, che \u00e8 esattamente quello che lei stava dicendo poc&#8217;anzi.<\/p>\n<p>Il presidente Campagna, se la memoria lo sostiene ancora, ricorder\u00e0 che tra questi banchi e da chi vi parla fu lanciata questa proposta. L&#8217;assessore Coviello, che con me era seduto tra questi banchi, ricorder\u00e0 l&#8217;invito fatto alla Pubblica Amministrazione. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Concludo dicendo &#8211; e poi davvero mi taccio, Presidente &#8211; che il voto favorevole, anzi il voto di astensione che in questa sede chi vi parla d\u00e0, \u00e8 un&#8217;apertura di credito, per chi non l&#8217;abbia capito, perch\u00e9 se io dovessi limitarmi a valutare ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto rispetto alle sollecitazioni sacrosante di chi vive la citt\u00e0 e la conosce come e quanto voi, sarebbe un voto negativo. Poich\u00e9 capiamo lo sforzo e ci vestiamo anche dei panni di chi ha il compito di voltare pagina, vogliamo dare un&#8217;apertura di credito, perch\u00e9 vogliamo credere che l&#8217;azione amministrativa davvero possa dare, finalmente, le risposte che la comunit\u00e0 si attende. Per\u00f2 non chiedeteci di farlo in maniera fideistica.<\/p>\n<p>Abbiamo l&#8217;abitudine, vuoi per cultura, vuoi per appartenenza politica, di guardare le cose come stanno, di valutare gli elementi in maniera oggettiva, senza lasciarci condizionare, altrimenti, Sindaco, se avessimo dovuto guardare a tutto ci\u00f2 che questa citt\u00e0 ha avuto, dovremmo chiederci come mai, poi, la situazione economica di questa citt\u00e0 &#8211; e parlo delle casse, e parlo delle finanze &#8211; sia cos\u00ec ridotta al lumicino.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Ringrazio il collega Napoli. Sempre per dichiarazione di voto, il consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE<\/p>\n<p>Ho sentito dire da diversi Consiglieri che il PUM \u00e8 un progetto ambizioso, e naturalmente condivido l&#8217;ambiziosit\u00e0 di questo progetto. Ho ascoltato con attenzione la relazione dell&#8217;Assessore, l&#8217;ho letta e non trovo elementi che mi possano oggi far esprimere in questa assise un voto contrario. Il PUM, per me, per come l&#8217;ho interpretato, si presenta come qualcosa che si propone di contenere nel lungo periodo la pianificazione di tutto il sistema della mobilit\u00e0, gli strumenti di pianificazione della citt\u00e0 e di tutto il territorio. Anzi, dovrei aggiungere qualche altra cosa: per come \u00e8 stato redatto, a mio parere, il PUM oggi presenta aspetti positivi di innovazione politica, di metodologia e di tecnica, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;orchestrazione di tutti gli elementi che vanno a rappresentare il sistema della mobilit\u00e0, non solo, ma di tutte le infrastrutture.<\/p>\n<p>Naturalmente, parimenti lungimirante \u00e8 l&#8217;estensione del PUM dell&#8217;area vasta della citt\u00e0 di Potenza all&#8217;interno di tutti i comuni dell&#8217;hinterland potentino, ovvero di quell&#8217;insieme di comuni che oggi, a mio parere, candidano la citt\u00e0 di Potenza come polo urbano e attraverso questo strumento vogliono condividere con la stessa citt\u00e0 tutte le problematiche relative all&#8217;accessibilit\u00e0, relative all&#8217;impatto ambientale, relative all&#8217;organizzazione di tutti i servizi del quotidiano. Sempre per quanto riguarda la mia interpretazione, \u00e8 in questo modo che il Piano di Mobilit\u00e0 si interpone come l&#8217;altra faccia della pianificazione, con la quale naturalmente necessariamente condividere e portare a coerenza sulla base di conoscenze, obiettivi, strategie ed elementi funzionali al monitoraggio.<\/p>\n<p>E&#8217; in questo modo che io do una lettura del PUM che si interseca con il redigendo strumento urbanistico ed il Piano Strutturale Metropolitano: naturalmente penso al sistema della metropolitana (hanno parlato di metropolitana leggera), magari domani, cos\u00ec come \u00e8 stato proiettato nel tempo, ci sar\u00e0 una metropolitana che metter\u00e0 in collegamento tutti i vari comuni (Abriola, Pignola, Pietragalla&#8230;); penso al sistema del trasporto tutto su gomma; penso all&#8217;organizzazione dei parcheggi e ai parcheggi dell&#8217;interscambio, alla mobilit\u00e0 lenta, alla Z.T.L., perch\u00e9 no, alle aree pedonali e a quelle ciclabili; penso alla tangenziale nord che \u00e8 stata inaugurata l&#8217;altro giorno e che con la sua materializzazione non fa altro che promuovere lo sviluppo ed il riutilizzo di tutto il sistema viario a vantaggio dell&#8217;intera cittadinanza.<\/p>\n<p>Tutti questi elementi, dunque, a mio parere, da oggi in avanti e proiettati nel tempo, non faranno altro che concorrere al raggiungimento degli obiettivi specifici che questa Amministrazione si \u00e8 posta, e cio\u00e8 di eliminare&#8230; anche con l&#8217;ausilio della Forza Pubblica, dei Vigili, se vengono impiegati in questo settore; anzi, eventualmente possiamo anche far scorrere la graduatoria per l&#8217;assunzione definitiva degli ultimi quattro&#8230; eliminare tutte le conseguenze negative che possono incidere sul piano sociale, economico e ambientale. Questi elementi concorreranno essenzialmente ad eliminare il congestionamento della citt\u00e0 e tutti i disagi che oggi viviamo, sia automobilistici che pedonali.<\/p>\n<p>Sulla scorta di tutte queste considerazioni, il voto della Sinistra Democratica sar\u00e0 favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>La parola, sempre per dichiarazione di voto, al collega Trombetta.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Oggi avevo deciso di non prendere la parola, soprattutto dopo avere ascoltato l&#8217;intervento del mio collega di gruppo Michele Napoli. Penso che a quello che \u00e8 stato detto dal Collega non ci sia null&#8217;altro da aggiungere. Il nostro voto di astensione voleva e vuole essere un premio al lavoro fatto per portare in Consiglio Comunale questo piano. Sono stato, per\u00f2, sollecitato dall&#8217;ultima parte dell&#8217;intervento del Sindaco a prendere la parola, e la prendo sulla scorta di ci\u00f2 che egli stesso ha detto quando ci ha ricordato che il livello del dialogo in questa sala si \u00e8 alzato anche grazie al contributo che questa Opposizione riesce a dare.<\/p>\n<p>E&#8217; un giudizio un po&#8217; diverso rispetto a quello espresso in occasione dell&#8217;ultimo Consiglio Comunale, quando ci \u00e8 stato ricordato di non essere capaci di &#8220;volare alto&#8221;, di non aver dato un contributo giusto, onesto, e forse di non essere entrati bene nel merito di un provvedimento che si chiama Bilancio di previsione. Il Sindaco ci ha parlato di tutt&#8217;altro, ci ha parlato anche di un buon livello di democrazia nel dialogo che si riesce a portare avanti in questa sala. Oggi &#8211; ed \u00e8 questo il motivo per cui ho voluto prendere la parola -, purtroppo, devo prendere atto che queste parole non hanno avuto seguito, perch\u00e9 questa sala \u00e8 stata privata dell&#8217;occasione di poter conoscere quanto negli ultimi giorni \u00e8 accaduto (sono vicende note a tutti, ma soltanto attraverso la stampa) per l&#8217;inceneritore.<\/p>\n<p>Io avevo inoltrato un&#8217;interrogazione urgente in tal senso, alla quale si \u00e8 deciso di rispondere prossimamente, forse a fatti e a cose avvenute; sono state richiamate la democrazia e l&#8217;apertura al dialogo, e questa democrazia, questa apertura al dialogo, probabilmente, oggi, per questa motivazione e per questo elemento, non ci sono state concesse. E&#8217; questo, ripeto, il motivo per cui ho deciso di prendere la parola; invece, sulla scorta di quanto gi\u00e0 dichiarato dal collega Napoli, condividendo &#8211; e lo ripeto &#8211; appieno il suo intervento, il mio voto sar\u00e0 di astensione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Vorrei solamente ricordare che il Regolamento prevede per le interrogazioni urgenti, qualora l&#8217;Amministrazione non sia in grado o non abbia gli elementi per rispondere nella stessa seduta, l&#8217;iscrizione all&#8217;ordine del giorno della seduta successiva, cosa che verr\u00e0 immancabilmente fatta. Probabilmente ci sono questioni ancora in itinere per le quali \u00e8 opportuno rinviare, da parte dell&#8217;Amministrazione, una risposta all&#8217;interrogazione su una questione molto importante, e questo bisogna riconoscerlo.<\/p>\n<p>Volevo, per\u00f2, cogliere l&#8217;occasione per richiamare in ogni caso all&#8217;osservanza del Regolamento, nel senso che per ciascun gruppo \u00e8 previsto in dichiarazione di voto un solo intervento, a meno che non ci siano delle manifestazioni di voto diverse rispetto all&#8217;intervento del capogruppo o di chi prende la parola; questa regola vale anche, ovviamente, per il Gruppo Misto. Mi rendo conto che all&#8217;interno del Gruppo Misto sono presenti diverse forze politiche, per cui il Consiglio, almeno fino ad ora, ha dimostrato di non essere fiscale su questo aspetto, per\u00f2 un richiamo alla norma regolamentare penso che sia in ogni caso opportuno.<\/p>\n<p>Per l&#8217;alternanza, diamo la parola al consigliere Graziadei.<\/p>\n<p>GRAZIADEI<\/p>\n<p>Grazie, Presidente. Poche parole, giusto per esprimere il voto favorevole del gruppo dei Popolari Uniti su questo provvedimento che ci ha visti impegnati, e quindi anche partecipi e protagonisti, fin da quando \u00e8 stato presentato la prima volta. Pi\u00f9 persone del nostro gruppo sono state impegnate, all&#8217;interno della Terza Commissione, a seguire l&#8217;intero provvedimento e a dare anche il proprio contributo attraverso indicazioni e suggerimenti che sono stati anche raccolti.<\/p>\n<p>Certo, qualche ulteriore riflessione, anche sulla base delle criticit\u00e0 evidenziate da qualche Collega, ci pone nella situazione di non essere chiusi rispetto alla possibilit\u00e0 di vedere questo provvedimento solo come una fase di avvio che ci consentir\u00e0, nel momento in cui cominceremo a metterlo in atto, di poterlo mettere ulteriormente a punto e, quindi, di andare meglio a definire in che maniera poterlo far funzionare.<\/p>\n<p>L&#8217;interesse della citt\u00e0 \u00e8 fondamentale, quindi in questo momento abbiamo raccolto un risultato positivo che ci fa dire che offrire alla nostra comunit\u00e0 un piano di regolamentazione dell&#8217;intera mobilit\u00e0, cos\u00ec come \u00e8 stato sviluppato, cos\u00ec come \u00e8 stato affrontato e portato avanti dal gruppo di progettazione, dall&#8217;assessore Coviello e da tutti gli amici che hanno contribuito alla definizione e alla stesura finale, \u00e8 motivo di vanto per l&#8217;intera Amministrazione e per la citt\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie a lei, collega Graziadei. Prego, consigliere Coviello.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>Presidente, io intervengo per confermare la posizione di Alleanza Nazionale. Credo che abbiamo fatto un po&#8217; di confusione in alcuni punti della seduta del Consiglio. Il PUM non parte dalle criticit\u00e0 di questa citt\u00e0. Deve prenderle in esame tutte quante. Dice che questa citt\u00e0 \u00e8 una citt\u00e0 dove la mobilit\u00e0 \u00e8 una questione delicata, in cui ci sono molti punti di criticit\u00e0 come gli autobus extraurbani, che vi sono alcune&#8230; Il PUM \u00e8 molto critico nel fare lo stato dell&#8217;arte, per\u00f2 dice come, da qui a dieci anni, andare a risolvere questi problemi, quindi \u00e8 solo una previsione di cosa si pu\u00f2 fare per risolvere i problemi all&#8217;interno della citt\u00e0 e di come la citt\u00e0 deve sviluppare all&#8217;esterno i collegamenti con i paesi principali.<\/p>\n<p>Tutto quello che non \u00e8 previsto nel PUM non \u00e8 possibile attuarlo; tutto quello che \u00e8 previsto nel PUM, ci vuole il coraggio e la forza per metterlo in atto. Questa \u00e8 la posizione di Alleanza Nazionale. Diciamo che noi apprezziamo le criticit\u00e0 espresse dal PUM, apprezziamo dal punto di vista qualitativo le idee messe in campo per risolvere questi problemi. E&#8217; solo per questo che si d\u00e0 la fiducia ad un progetto, a un&#8217;idea su come risolvere i problemi, su come questa citt\u00e0 deve uscire fuori e come deve risolvere i problema all&#8217;interno. Confermo, quindi, l&#8217;intervento di questa mattina e il voto favorevole al provvedimento. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, collega Coviello. Prego, consigliere Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi Consiglieri, \u00e8 un momento, questo, particolare della vita della citt\u00e0, anche perch\u00e9 \u00e8 un altro grande provvedimento che giunge in questo Consiglio dopo il Regolamento Urbanistico. Devo dire che nel 1985, nel Consiglio dell&#8217;85, gi\u00e0 un nostro amico, l&#8217;assessore Salicone, tent\u00f2 di fare un piano di questo tipo. L&#8217;assessore Salicone non ebbe molta fortuna, per\u00f2 le premesse, l&#8217;organizzazione del piano, quindi del progetto, erano diverse, la qualit\u00e0 era diversa. Ecco perch\u00e9 l&#8217;assessore Coviello deve stare tranquillo.<\/p>\n<p>Assessore, ti ringrazio a nome di tutta la maggioranza, ma direi anche dell&#8217;Opposizione, perch\u00e9 AN&#8230; Prendiamo atto di questa posizione non solo di responsabilit\u00e0, ma anche di crescita politica. La politica non \u00e8 soltanto scontro, non deve essere confronto-scontro, ma deve essere anche in grado di riconoscere che un provvedimento, al di l\u00e0 di chi lo presenta, se ha le qualit\u00e0, se risponde all&#8217;esigenza della citt\u00e0, deve essere votato; dobbiamo avere il coraggio di votarlo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;appello che il Sindaco, prima di me, aveva fatto al Consiglio Comunale, soprattutto chiamando in causa l&#8217;Opposizione e il consigliere Napoli. L&#8217;appello non a votare per forza un provvedimento; non ci interessa questo voto; a noi interessa, invece, la partecipazione ad un provvedimento che \u00e8 per la citt\u00e0, non \u00e8 della Maggioranza; se \u00e8 un provvedimento per la citt\u00e0, \u00e8 del Consiglio Comunale, di tutti noi. Solo cos\u00ec noi rispondiamo alle esigenze della nostra citt\u00e0 e la citt\u00e0 pu\u00f2 dire veramente che questo Consiglio \u00e8 per la citt\u00e0 e per i cittadini, non \u00e8 per ciascuno di noi o per parte di noi stessi. Non ci interessa. Il lavoro che ha fatto l&#8217;Assessore, che porta peraltro la firma prestigiosa del professor Ciurnelli, \u00e8 un lavoro che, ne sono sicuro, non solo oggi \u00e8 affidabile, ma domani avr\u00e0 i suoi effetti positivi. Ne sono sicuro, quindi proprio per questo noi, ma anche &#8211; ho visto &#8211; parte dell&#8217;Opposizione&#8230; Non mi piace il termine &#8220;parte&#8221;; dico &#8220;parte&#8221; perch\u00e9 si \u00e8 espressa soltanto quella parte, AN, in modo favorevole, e noi la ringraziamo non per il voto&#8230; non \u00e8 il voto, \u00e8 l&#8217;aver percepito la novit\u00e0, la bont\u00e0 e la novit\u00e0, la grandezza, direi (lo sottolineo: la grandezza), di questo piano. Perch\u00e9 non \u00e8 facile.<\/p>\n<p>Vedete, in tutte le citt\u00e0 i Piani della Mobilit\u00e0 e, quindi, del trasporto non hanno vita facile &#8211; Napoli, Milano, Firenze e cos\u00ec via sono di esempio &#8211; perch\u00e9 \u00e8 la materia in s\u00e9 che \u00e8 ostica. Se ci metti anche l&#8217;orografia della nostra citt\u00e0&#8230; Ecco perch\u00e9 alla fine il problema esiste. Per\u00f2 possiamo dire: noi ci abbiamo provato, l&#8217;Assessore ha provato a dare un piano di qualit\u00e0. Organico, s\u00ec. Di qualit\u00e0, lo sottolineo. Di qualit\u00e0, e che nella sua organizzazione risponde alle esigenze della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Certo, se poi vogliamo trovare, come diceva Rorschach&#8230; \u00e8 un grande della psichiatria, ha fatto un test, si chiama Rorschach dal suo nome &#8211; lo conosce, Avvocato -&#8230; Diceva: se noi ci perdiamo, o il paziente si perde, nei fini dettagli o nei piccoli dettagli, perde di vista il problema globale. Non fare questo errore, consigliere Napoli, perch\u00e9 la citt\u00e0 non capirebbe; non capirebbe perch\u00e9 poi, peraltro, la bont\u00e0 del provvedimento, tutto sommato &#8211; lo hai evidenziato -, c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>Il particolare non pu\u00f2 inficiare la bont\u00e0 di un provvedimento che \u00e8 pi\u00f9 generale e che tiene in s\u00e9 i pregi e le qualit\u00e0 che il Sindaco ha evidenziato in questo Consiglio, cio\u00e8 un programma integrato che ha opere e servizi. Bisogna ringraziare questa Maggioranza che si \u00e8 attivata per avere fondi di sponda, perch\u00e9 il costo di questo progetto non \u00e8, n\u00e9 pu\u00f2 essere sopportato per intero dalle casse del Comune. Ecco perch\u00e9, come diceva il Sindaco, se i fondi Cipe, che non sono per la Maggioranza, per il progetto o per altro&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>No&#8230; Diceva dei fondi Cipe che sono stati assicurati alla Regione Basilicata, e faceva un appello a che il nuovo Governo, se ha questa capacit\u00e0 di guardare oltre se stesso, non pu\u00f2 non riproporre e rafforzare.<\/p>\n<p>Allora, questa \u00e8 la politica che noi vogliamo, ed \u00e8 la politica che ci chiede la citt\u00e0: non pi\u00f9 scontro, che non serve, ma la qualit\u00e0 di ciascuno di noi di capire che in alcuni momenti \u00e8 fondamentale anche riconoscere che quello che fanno gli altri \u00e8 fatto bene. Se questo \u00e8, allora, tutto il Consiglio oggi non pu\u00f2 che rispondere in un solo modo, nel modo positivo. L&#8217;ha capito AN, e gliene diamo atto ancora, ma sono sicuro che anche l&#8217;altra parte dell&#8217;Opposizione l&#8217;ha gi\u00e0 capito.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Non quella vera, le Opposizioni sono tutte vere. Sono tutte vere e noi diamo lo stesso credito a tutte le Opposizioni, perch\u00e9 ciascuna Opposizione ha in s\u00e9 le qualit\u00e0, le possibilit\u00e0, ma deve poi trasformarle oggi nel voto, domani in quello che sa fare. La giornalista mi dice sempre di essere legato ad Aristotele&#8230; Aristotele diceva: ognuno si misura per quello che fa, nelle opere sta la virt\u00f9 di ciascuno di noi. E sono sicuro che in questa opera c&#8217;\u00e8 la virt\u00f9 non soltanto di questa Maggioranza, ma anche di tutto il Consiglio, basta saperlo riconoscere. L&#8217;orgoglio serve a poco, non serve a niente. Essere rigidi solo perch\u00e9 si \u00e8 Opposizione serve a poco. Non capire che oggi la citt\u00e0 ci chiede di essere tutti insieme con la citt\u00e0&#8230; questo, secondo me, deve e pu\u00f2 andare oltre qualsiasi barriera, qualsiasi ostacolo, qualsiasi modo di pensare, anche se diverso dal nostro.<\/p>\n<p>Certo, qualche cosa in pi\u00f9 si pu\u00f2 fare. Come il Sindaco diceva, noi abbiamo programmato pi\u00f9 punti di snodo per&#8230; Napoli chiedeva perch\u00e9 il terminale per gli autobus extraurbani non lo prevediamo. Ma questa, se \u00e8 una scelta che si pu\u00f2 fare, si pu\u00f2 prevedere nel Piano Strutturale Metropolitano, che \u00e8 l&#8217;unico a poterlo contenere, perch\u00e9 oggi gi\u00e0 la risposta dei punti di snodo \u00e8 convincente ed assicura la qualit\u00e0 della mobilit\u00e0 e, quindi, del trasporto.<\/p>\n<p>Dicevo prima, e lo ripeto&#8230; lo diciamo anche all&#8217;Assessore, ma sono sicuro che l&#8217;Amministrazione, nella sua interezza &#8211; l&#8217;ha ribadito l&#8217;Assessore -, lo sa: la gara del trasporto urbano \u00e8 necessaria; si sta gi\u00e0 lavorando, sono sicuro che si far\u00e0 per tranquillit\u00e0 di tutti, non soltanto nostra, ma di tutti, perch\u00e9 la vogliamo fare; non accettiamo, per\u00f2, il retro-pensiero di chi pensa che noi diciamo di volerla e non la facciamo mai. \u00a0Anche su questo punto, Assessore, Sindaco, ci confronteremo. Sono sicuro, siamo sicuri, che anche su questo punto sapremo rispondere in modo giusto e nei tempi giusti, cos\u00ec come siamo sicuri che la citt\u00e0 capir\u00e0 quello che stiamo facendo in questo momento. Detto questo, quindi&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Via Cavour&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Dicevi che la criticit\u00e0 di quel tratto&#8230; Ma dovevi essere pi\u00f9 onesto intellettualmente. Devi riconoscere che in quel tratto di strada ci sono lavori in corso che ne&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>Tra Nodo ospedaliero o Nodo del Gallitello, \u00e8 chiaro, nei lavori che stiamo facendo in quella zona ci pu\u00f2 essere un&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Collega Laieta, la pregherei di avviarsi alla conclusione e di parlare rivolgendosi alla Presidenza, grazie.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>In chiusura, quindi, io ringrazio il Presidente della Terza Commissione, che ha fatto non soltanto un ottimo lavoro e di pregio, ma ha anche dato come Commissione quell&#8217;apertura che ha consentito a tutti di fare emendamenti, ordini del giorno, per arricchire&#8230;<\/p>\n<p>Quello che vorrei farti capire, collega Napoli, \u00e8 che noi siamo aperti a migliorare lo strumento, il progetto, e quindi non chiusi. E questa \u00e8 la prova provata: la Terza Commissione, la Maggioranza ha posto l&#8217;Opposizione nelle condizioni di poter partecipare a pieno titolo a questa scelta.<\/p>\n<p>Ringrazio l&#8217;Ufficio, il dirigente dell&#8217;Ufficio e ringrazio l&#8217;Assessore. Devo dire che mi ha, oggi, impressionato favorevolmente. Impressionato per il pregio del lavoro che ha presentato in Consiglio, ma anche perch\u00e9 nella replica \u00e8 stato giusto, misurato, equilibrato, professionale. Ti do atto, ma te ne diamo atto tutti, di aver portato in questo Consiglio un progetto di qualit\u00e0, un progetto di cui la citt\u00e0, ne sono sicuro, sapr\u00e0 riconoscere i meriti che sono, lo ripeto, di tutti.<\/p>\n<p>Chiudo dicendo che questo Piano ed il Regolamento Edilizio, che poi corrono e vanno in parallelo, sono due grandi appuntamenti a cui questo Consiglio e questa Maggioranza non solo hanno saputo rispondere alla grande ma, coinvolgendo tutti, hanno saputo dare quella risposta che la citt\u00e0 da tanto tempo ci chiedeva. Il nostro voto non solo non pu\u00f2 non essere favorevole, ma \u00e8 favorevole, favorevole, favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>Grazie, consigliere Laieta. Passiamo alle votazioni, prima degli emendamenti, nell&#8217;ordine proposto dalla Terza Commissione Consiliare.<\/p>\n<p>Primo emendamento: &#8220;Eliminare dalle previsioni del PUM il nuovo tratto di strada che collega Rione Murate alla nuova strada che collega Via Vaccaro a Rione Mancasi&#8221;. Favorevoli all&#8217;emendamento? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto, ma con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>Secondo emendamento: &#8220;Eliminare dalle previsioni del PUM il nuovo tratto di strada che dalla Via Ligure, mediante nuova rotatoria, giunge sulla Via Anzio attraversando il primo parcheggio, lato sinistro a scendere&#8221;. Favorevoli all&#8217;approvazione dell&#8217;emendamento? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto e il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>Terzo emendamento: &#8220;Aggiungere nelle previsioni del PUM la costruzione del raccordo stradale di Via Vienna con l&#8217;arteria che collega Via Lisbona con Via Adriatico&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto e il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>Quarto emendamento: &#8220;Aggiungere nelle previsioni del PUM la costruzione di un tratto di strada che collega il ponte attrezzato con via Maratea&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto, ma con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>Quinto emendamento: &#8220;Eliminare dalle previsioni del PUM il tratto di strada che congiunge Via Adriatico con il parcheggio a monte del palazzo della Regione Basilicata, costeggiando i palazzi lato sud di Piazza Adriatico&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto, ma con il voto favorevole del collega Pace.<\/p>\n<p>Sesto, ed ultimo, emendamento: &#8220;Eliminare dalle previsioni del PUM il tratto da strada che congiunge Via Roma, altezza Scuola Materna-Elementare, con il parcheggio multipiano Parcheggio Uno, a valle di Via Mazzini&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento viene approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto, ma con il voto favorevole del collega Pace.<\/p>\n<p>Mettiamo in votazione la delibera: &#8220;Progetto strategico dell&#8217;Hinterland potentino &#8211; adozione del Piano urbano della mobilit\u00e0&#8221;, con tutti i suoi allegati, cos\u00ec come integrato e modificato dagli emendamenti appena approvati. Favorevoli? Contrari? Astenuti? Il provvedimento \u00e8 approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto, ma con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>Poniamo in votazione, dandolo per letto, l&#8217;ordine del giorno approvato dalla Terza Commissione. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;ordine del giorno \u00e8 approvato a maggioranza, con l&#8217;astensione del Gruppo Misto e con il voto favorevole del consigliere Pace.<\/p>\n<p>La seduta \u00e8 terminata. Il Consiglio aggiorna i propri lavori al 9 maggio alle ore 8.30, con incarico per la Segreteria di fare avviso ai Consiglieri assenti. Grazie.<\/p>\n<p><em>La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 13.40<\/em>.<\/p>\n<p>Mostra le delibere approvate nel corso della seduta:<\/p>\n<ol>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=2939&amp;tipo=2\" class=\"Elenco\">INTERROGAZIONE URGENTE DEL CONSIGLIERE PETRULLO SU INTERVENTI CIMITERO PREVISTI NELL&#8217;ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=1015&amp;tipo=2\" class=\"Elenco\">ADOZIONE DEL PIANO URBANO DELLA MOBILITA&#8217;<\/a><\/li>\n<p><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seduta ha inizio alle ore 10.10. PRESIDENTE Si procede all&#8217;appello nominale. 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