{"id":1377,"date":"2008-06-03T18:02:00","date_gmt":"2008-06-03T16:02:00","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1377"},"modified":"2008-06-03T18:02:00","modified_gmt":"2008-06-03T16:02:00","slug":"consiglio-comunale-del-3-giugno-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1377","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 3 giugno 2008"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 <em>La seduta ha inizio alle ore 11.35<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 29; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo giustificare, in apertura, le assenze dei colleghi Galante Paolo (dovuta ad impegni istituzionali), Petrullo e Speranza (assenti perch\u00e9 fuori sede). Vi pregherei di far pervenire comunicazioni formali sulle giustificazioni prima del Consiglio&#8230; E&#8217; giustificato anche il collega Mascolo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, vi prego di prestare un po&#8217; di attenzione perch\u00e9, come avete appreso, \u00e8 deceduto un collaboratore del Consiglio, un valido dipendente comunale, ed \u00e8 deceduto, come a volte succede, in un giorno festivo, il che ha impedito a molti di noi di essere presenti per portare il nostro conforto alla famiglia.<\/p>\n<p>Ritengo che il Consiglio Comunale debba rivolgere un pensiero all&#8217;amico Fernando che ci ha lasciati, pertanto cedo la parola al Sindaco perch\u00e9, come capo dell&#8217;Amministrazione, dica qualche parola per la perdita di un validissimo dipendente comunale.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 propriamente forma, n\u00e9 prassi usuale, che il Sindaco, l&#8217;Amministrazione Comunale intervenga in Consiglio in occasione del decesso di un dipendente. I dipendenti per noi sono tutti importanti, tutti significativi, tutti svolgono un ruolo &#8211; da quello pi\u00f9 umile a quelli pi\u00f9 esaltanti &#8211; ugualmente prezioso per l&#8217;Amministrazione Comunale. Credo, per\u00f2, converrete con me (come ha gi\u00e0 fatto il Presidente del Consiglio Comunale, con il quale ci siamo confrontati un attimo fa) che Fernando Porcella ha rappresentato un modo un po&#8217; particolare di essere dipendente comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo ha rappresentato nel suo legame profondo con la citt\u00e0, con la comunit\u00e0 potentina, legame rappresentato anche dalla sua passione per la storia della nostra citt\u00e0, dai suoi studi continui ed approfonditi. La sua \u00e8 una delle firme che troveremo nel volume storico sul Bicentenario, sui due secoli di vita di Potenza da capoluogo di regione, che di qui a breve pubblicheremo. Ricordo le sue relazioni con gli altri storici della citt\u00e0: \u00e8 ben noto il suo profondo e particolare legame con don Gerardo Messina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Egli, dunque, \u00e8 stato un dipendente particolare per questa sua passione forte per la nostra citt\u00e0, ma anche per il modo in cui ha inteso il suo ruolo di dipendente, assolutamente rigoroso, assolutamente dedicato al lavoro, assolutamente disponibile, assolutamente impegnato per l&#8217;Amministrazione Comunale. Ha attraversato molti uffici, lasciando ovunque un segno forte della sua presenza e della sua attivit\u00e0: anagrafe, ufficio elettorale, ufficio personale, ufficio del patrimonio. Nelle segreterie delle commissioni l&#8217;abbiamo tante volte trovato ed apprezzato per il suo lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono stato a casa sua, a portare le condoglianze mie e dell&#8217;Amministrazione Comunale alla famiglia; credo che la sintesi pi\u00f9 forte del segno che lui ha lasciato nell&#8217;Amministrazione Comunale sia rappresentata da un episodio che vede coinvolto un nostro dirigente (il dottor Giuziante, che ho trovato l\u00ec) che per ore \u00e8 stato davanti alla sua salma.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vi &#8220;confesso&#8221; una frase dettami dalla vedova, che non conosceva il dottor Giuziante&#8230; ed anche in questo si manifesta un modo particolare di essere dipendente: lavorare a prescindere dal sistema di relazioni che poi si intessono, anche con i vertici dirigenziali dell&#8217;Ente&#8230; La signora, al mio commento sulla figura del marito, mi ha detto: &#8220;Quanta gente viene qui a salutarlo, a ricordarne la figura&#8230; c&#8217;\u00e8 quel signore &#8211; riferita al dottor Giuziante &#8211; che da stamane \u00e8 qui e piange sempre&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il dottor Giuziante, come sapete, ha avuto Fernando come suo stretto collaboratore non solo oggi, nella sua funzione di dirigente del patrimonio, ma &#8211; l&#8217;ho scoperto poi &#8211; anche quando era dirigente del personale. Credo che questa testimonianza rappresenti la sintesi della figura di Fernando Porcella. Fernando lascia sicuramente un segno; egli rappresenta una di quelle figure che ci sono nella comunit\u00e0, e bisogna aspettare una generazione per riaverle, nel momento in cui vengono a mancare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Egli non era un dipendente o un cittadino qualsiasi; era quel personaggio che caratterizza una comunit\u00e0 per il suo modo di essere, per quel suo modo particolare di fare, per quel suo modo particolare di amare la citt\u00e0, anche per quel suo spirito religioso cos\u00ec intenso, cos\u00ec forte, ma mai sopra le righe. Ricordo quando, da bambino, frequentavo la chiesa della Trinit\u00e0, ed egli era gi\u00e0 fortemente impegnato nel mondo religioso, nelle varie attivit\u00e0. Per tutti questi motivi, veramente la citt\u00e0 ha perso, con Fernando, una persona che aveva dato, stava dando ed avrebbe ancora potuto dare tanto, una persona che non sar\u00e0 semplice rimpiazzare, nella citt\u00e0 e nell&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco, a nome del Consiglio, per le parole che ha voluto dire per ricordare la figura di Fernando Porcella. Naturalmente, mi associo in pieno a tutte le considerazioni e a tutte le valutazioni che egli ha fatto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voglio solamente aggiungere qualcosa che rientra pi\u00f9 nella sfera dei ricordi personali. Tutti noi abbiamo apprezzato Fernando, perch\u00e9 lo abbiamo avuto al nostro fianco in Commissione Consiliare, lo abbiamo avuto al nostro fianco nelle attivit\u00e0 istituzionali del Consiglio, ed abbiamo avuto modo di valutare ed apprezzare il suo modo di essere dipendente comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, per\u00f2, ho avuto modo di apprezzarlo ancor prima &#8211; lo ricordava poco fa il Sindaco -, proprio quando mi fu affidata la delega al Personale. Egli era uno dei miei pi\u00f9 stretti collaboratori, perch\u00e9 era una persona assolutamente fidata, perch\u00e9 era una persona assolutamente onesta, perch\u00e9 era una persona assolutamente integerrima, perch\u00e9 era veramente uno di quei dipendenti che si incontrano raramente sul proprio cammino, e che \u00e8 difficilissimo sostituire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vi racconter\u00f2 una cosa: dovemmo forzare la sua coscienza&#8230; dico &#8220;dovemmo&#8221; perch\u00e9, oltre al mio intervento, ci fu anche quello degli amici e dei colleghi&#8230; per convincerlo &#8211; ma la seconda volta, in seconda battuta &#8211; a partecipare ad un concorso per una selezione verticale. Egli aveva interpretato in maniera talmente rigorosa e, direi, talmente eccessiva (ma era nella sua indole) l&#8217;essere francescano da rifiutare anche una progressione di carriera che gli spettava a pieno titolo, perch\u00e9 il suo profilo professionale non rispondeva assolutamente alle funzioni che egli effettivamente svolgeva all&#8217;interno del Comune e che aveva gi\u00e0 svolto in precedenza. Fummo costretti, quindi, a pregarlo di accettare di partecipare ad un concorso per una progressione di carriera che gli era dovuta. Era un atto di riconoscimento del suo valore e delle sue qualit\u00e0 da parte dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma il mio ricordo di Fernando \u00e8 ancora pi\u00f9 antico. Lo diceva prima il Sindaco: egli, prima che all&#8217;ufficio personale, stava all&#8217;anagrafe, stava all&#8217;ufficio elettorale. Ebbene, io lo ricordo come un frequentatore assiduo, come un amico fraterno di mio suocero, che di quegli uffici era il responsabile, e con il quale ha conservato un rapporto di amicizia, un rapporto fraterno, anche quando lui and\u00f2 in pensione. I casi della vita&#8230; saranno casualit\u00e0, per\u00f2 a volte assumono un significato particolare: sono morti entrambi lo stesso giorno, il primo giugno; altra casualit\u00e0 \u00e8 che Fernando ha preso servizio presso il Comune il primo giugno del 1976, 32 anni di servizio. Vedete, quindi, come certe volte le date, cos\u00ec fredde, cos\u00ec asettiche, dei numeri, acquistano un significato particolare, almeno per chi conosce fatti che vanno al di l\u00e0 dello stretto significato, della stretta asetticit\u00e0 di una data.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei chiudere richiamando le parole che ha usato don Gerardo Messina nel corso della celebrazione funebre per la perdita del caro Fernando. Egli ha usato questi termini: severo, serio, rigoroso, onesto. Penso che tali aggettivi gli competano tutti e che per questo il Consiglio debba onorarne la memoria con un minuto di raccoglimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che si osserva un minuto di raccoglimento.<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diamo inizio ai lavori del Consiglio cos\u00ec come previsti dall&#8217;ordine del giorno. Al primo punto c&#8217;\u00e8 una &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Marsico relativa alle problematiche della scuola elementare \u00abMercurio\u00bb della citt\u00e0 di Potenza&#8221;. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>MARSICO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. &#8220;<em>In data 9 novembre 2007 la Quarta Commissione consiliare, in seguito alla richiesta di molti genitori della classe Seconda B, si \u00e8 recata presso la scuola elementare \u00abMercurio\u00bb della nostra citt\u00e0. I genitori lamentavano la mancanza di spazi idonei in alcune classi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In effetti, la Quarta Commissione rilevava che l&#8217;aula che ospita la classe Seconda B, composta da 23 bambini, ha uno spazio di non pi\u00f9 di 16 metri quadri; la lavagna, fissata al muro, non consente la giusta visuale a molti bambini; inoltre, l&#8217;aula \u00e8 esposta a nord e con la visuale diretta sul muro, in modo tale da non poter mai essere illuminata dai raggi del sole.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In pi\u00f9, si \u00e8 rilevato che nella stessa aula non \u00e8 possibile utilizzare &#8211; visti gli spazi &#8211; la cattedra per le maestre, che si vedono costrette ad utilizzare un banco.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Alla luce di quanto emerso, in data 12 novembre 2007 la Quarta Commissione consiliare ha indirizzato, con nota protocollo 144\/07, all&#8217;Assessore competente il resoconto del sopralluogo effettuato, esponendo le problematiche emerse. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Essendo trascorsi, ormai, molti mesi, lo scrivente chiede quali immediati provvedimenti intende assumere l&#8217;Amministrazione in merito<\/em>&#8220;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, assessore Messina.<\/p>\n<p>MESSINA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io entro subito nel merito dell&#8217;interrogazione. Premetto che a quel sopralluogo ho partecipato anche io, quindi mi sono reso conto della situazione, che chiaramente non \u00e8 ottimale. C&#8217;\u00e8 subito da aggiungere un chiarimento: noi &#8211; con una delibera di Giunta del novembre\/dicembre 2006 &#8211; abbiamo chiesto a tutti i dirigenti scolastici del primo ciclo della nostra citt\u00e0 un resoconto sulla struttura che loro avevano a disposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo mandato loro una delibera in cui indicavamo gli spazi, gli standard, e dicevamo pure qual era il massimo di capienza e di accoglienza della scuola interessata. Ritengo, per\u00f2, che non tutti i dirigenti scolastici abbiano, poi, seguito l&#8217;indirizzo che l&#8217;Amministrazione Comunale voleva dare attraverso quel deliberato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 da dire anche che, rispetto al discorso della logistica, la citt\u00e0 di Potenza sta facendo veramente &#8220;salti&#8221; fenomenali, perch\u00e9 abbiamo restituito alla citt\u00e0 numerosi edifici scolastici ristrutturati ed idonei per svolgere la propria funzione. Non ultimo, entro il prossimo anno scolastico sar\u00e0 restituito alla nostra citt\u00e0 anche l&#8217;edificio scolastico di contrada Bucaletto (quindi si tratta di un grosso risultato anche in questa direzione).<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 un dato&#8230; voi avete sentito il consigliere Marsico, che magari mi ha ascoltato pi\u00f9 volte in Commissione&#8230;: con il riordino scolastico che avevamo proposto nella nostra citt\u00e0 si andava non solo ad unificare alcune scuole, ma soprattutto a razionalizzare gli spazi, a renderli pi\u00f9 fruibili per dare la possibilit\u00e0 ai nostri cittadini\/studenti, ai nostri cittadini\/bambini (che sono <em>in primis<\/em> le persone interessate a beneficiare di questo riordino), di avere una scuola pi\u00f9 confacente agli anni attuali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi stiamo vivendo una vicenda molto, molto particolare: un riordino che viene approvato dalla citt\u00e0 di Potenza e che trova dei punti di arresto in Consiglio Provinciale. Tale riordino sarebbe dovuto partire gi\u00e0 dall&#8217;anno prossimo, ma subir\u00e0 uno slittamento di un altro anno. Nel frattempo, ci accingiamo a fare una serie di incontri: ne abbiamo uno fissato per le 13.00, insieme al Sindaco, con i dirigenti scolastici, e ne avremo uno domani con il dottor Inglese, con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale, proprio per quanto riguarda il discorso del dimensionamento che la scuola nella nostra citt\u00e0 (ma non solo nella nostra citt\u00e0, anche nella provincia), attraverso decreto ministeriale, sta per subire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa voglio dire? Noi abbiamo fatto atti che consentivano di garantire degli spazi ottimali. Abbiamo nel polo nord della citt\u00e0 di Potenza, a Rione Verderuolo in modo specifico, una situazione un po&#8217; particolare: noi stiamo correndo ai ripari per bloccare il dimensionamento a Malvaccaro. Capitemi bene. Che cosa succede a Malvaccaro? I bambini sono pochi e l&#8217;edificio \u00e8 vuoto, sia per quanto riguarda la scuola media che per quanto riguarda la scuola elementare. Ci sono bambini che, invece di iscriversi a Malvaccaro, si vanno ad iscrivere a Rione Verderuolo, sia alla scuola media che alla scuola elementare, ferma restando la libert\u00e0 e la legittimit\u00e0 di scelta dei genitori, che nessuno vuole inibire.<\/p>\n<p>E&#8217; anche vero, per\u00f2, che rispetto agli standard che noi avevamo messo a disposizione delle scuole, non tutti i presidi, non tutti i dirigenti scolastici hanno ottemperato al deliberato che l&#8217;Amministrazione Comunale ha fatto. Io ho anche provato a &#8220;prendere&#8221; qualche aula dalla scuola media, ma non \u00e8 stato possibile, perch\u00e9 in quell&#8217;edificio di Rione Verderuolo noi abbiamo una situazione particolare: scuola media e scuola elementare convivono nello stesso edificio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Nulla quaestio<\/em> se il dirigente fosse lo stesso, ma purtroppo abbiamo due dirigenti scolastici, uno per la scuola media ed uno per la scuola elementare, che non consentono un facile corso, se vogliamo, dello svolgimento&#8230; ed una collaborazione pi\u00f9 forte, pi\u00f9 stringente, anche rispetto a queste istanze. Io ho provato a fare anche delle forzature, forzature che non sono state possibili, anche perch\u00e9 arrivavamo alla fine dell&#8217;anno; per\u00f2 mi propongo, a brevissima scadenza&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho gi\u00e0 attivato una serie di passaggi; vorr\u00e0 dire che, magari, il dirigente della scuola elementare dovr\u00e0 fare a meno di un laboratorio e dovr\u00e0 mettere a disposizione un&#8217;aula che usa come laboratorio per consentire lo svolgimento delle normali lezioni. E&#8217; vero pure che questi dirigenti scolastici &#8211; e lo voglio dire in un contesto autorevole quale quello del Consiglio Comunale &#8211; non possono fare la corsa &#8220;all&#8217;accaparramento&#8221; dei bambini (perch\u00e9 questo significa un parametro diverso anche di inquadramento dei dirigenti scolastici), senza pensare che gli spazi sono quelli che sono.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi non possiamo inventarci, dalla sera alla mattina&#8230; Non possiamo prendere un&#8217;aula prefabbricata e metterla accanto all&#8217;edificio per consentire uno svolgimento pi\u00f9 naturale delle lezioni. E&#8217; pur vero che questa situazione non \u00e8 una situazione di oggi, che si \u00e8 verificata quest&#8217;anno. E&#8217; una situazione che si trascina ormai da un po&#8217; di tempo, e mi risulta che nel passato fosse pi\u00f9 facilmente gestibile, perch\u00e9 con il consenso degli stessi genitori si faceva &#8220;a rotazione&#8221; per l&#8217;utilizzo di quell&#8217;aula. Quest&#8217;anno c&#8217;\u00e8 stato un atteggiamento pi\u00f9 rigido.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io ritengo che, con il progetto di riordino che stiamo presentando, che stiamo ri-tarando per la citt\u00e0 di Potenza, questo problema dovrebbe finire, perch\u00e9 anche su quel polo scolastico noi abbiamo intenzione di creare un istituto comprensivo. Con l&#8217;istituto comprensivo, il problema verr\u00e0 gestito da un unico dirigente scolastico, gli spazi saranno entrambi suoi, ed io penso che il problema si risolver\u00e0 naturalmente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A partire dall&#8217;anno prossimo, per\u00f2, io mi assicurer\u00f2 che quest&#8217;aula venga utilizzata un po&#8217; diversamente, non pi\u00f9 come aula per le normali lezioni, ma magari come laboratorio pi\u00f9 limitato&#8230; nel prossimo anno scolastico, che partir\u00e0 da settembre&#8230; consentendo a questi bambini di avere uno spazio pi\u00f9 adeguato e pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;Assessore. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>MARSICO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assessore, tutto sommato, la risposta mi soddisfa, per\u00f2 dobbiamo essere noi, poi, a controllare che qualche dirigente scolastico, il prossimo anno, non compia gli stessi errori che sono stati fatti quest&#8217;anno. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al secondo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Lomonaco su: \u00abVariante urbanistica Via Consolini comparto C5\/C6 di Macchia Romana\u00bb&#8221;. Prego.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco, la maggior parte delle volte l&#8217;interrogazione \u00e8 fatta per cercare visibilit\u00e0&#8230; Il consigliere, con l&#8217;interrogazione, cerca visibilit\u00e0 all&#8217;interno del Consiglio Comunale, all&#8217;interno del contesto cittadino, o la fa per necessit\u00e0. In questo caso, per il sottoscritto, si tratta di una necessit\u00e0, di un&#8217;esigenza, considerati gli anni trascorsi con questo inconveniente che si trascina per queste tre palazzine in Via Consolini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi sembra che la stessa cosa stia succedendo per la tangenziale: sono trascorsi anni, e alla fine si \u00e8 aperta, anche se monca; o per il palazzetto dello sport, che sta l\u00e0, non \u00e8 terminato, per\u00f2 nel frattempo qualcuno gi\u00e0 pensa alla gestione, non pensando ai guai che potrebbe portare alla gestione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, a tutto c&#8217;\u00e8 un limite, signor Sindaco, e quello della pazienza \u00e8 superato, riguardo a questo problema. Sono oltre sette anni che &#8220;rincorro&#8221; &#8211; io, con i cittadini &#8211; riguardo ad una variante. Non \u00e8 stato detto che \u00e8 impossibile fare tale variante; se era impossibile farla, allora non c&#8217;erano scuse e non c&#8217;era nessuna logica nell&#8217;insistere. La variante \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se fosse stato un matrimonio sarebbero passati anche i sette anni&#8230; ch\u00e9 c&#8217;\u00e8 l&#8217;infausto dei sette anni: \u00e8 superato anche questo, perch\u00e9 siamo nell&#8217;ottavo anno. Ricordo benissimo che il dirigente, nella passata Amministrazione, era il geometra Guglielmi; furono effettuati pi\u00f9 sopralluoghi, sempre riguardo a questa variante.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Con la nuova Amministrazione iniziano le delegazioni dei cittadini, accompagnate dal sottoscritto, dall&#8217;ex capogruppo, quando ancora lo era, del partito dei DS, dall&#8217;allora segretario cittadino degli allora DS: si arriva, c&#8217;\u00e8 l&#8217;incontro, si decide, si chiama l&#8217;ingegner Robilotta&#8230; &#8220;\u00e8 quasi tutto pronto&#8221;, per\u00f2 fino ad oggi nulla \u00e8 successo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 stato un incontro con l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici, con l&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica, con tecnici, dirigenti&#8230; chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta, i cittadini stessi&#8230; Era pronto il sopralluogo con il Sindaco e l&#8217;ingegner Robilotta, dirigente dell&#8217;ufficio, un anno fa: &#8220;tutto pronto, tutto bene, tutto&#8230;&#8221;&#8230; e stiamo aspettando.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiedo informazioni: dall&#8217;ingegner Robilotta, la &#8220;palla&#8221; passa all&#8217;ingegner Restaino che, interpellato, dice che la delibera \u00e8 pronta. Per\u00f2&#8230; Vero, assessore Singetta? La delibera \u00e8 pronta, per\u00f2 non arriva mai n\u00e9 in Giunta, n\u00e9 in Consiglio Comunale, e i cittadini sono ancora l\u00ec che aspettano. Spero che avvenga il &#8220;miracolo&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non vorrei che intervenissero, nel frattempo, i Vigili del fuoco, andando a chiudere l&#8217;unica uscita che c&#8217;\u00e8, perch\u00e9 il problema \u00e8 quello: se intervengono i Vigili del fuoco, vanno a chiudere l&#8217;uscita che esiste. E poi? Poi si &#8220;rincorre&#8221;, ed allora, secondo me, non bisogna rincorrere quando succede qualcosa, bisogna rincorrere quando c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0, quando si \u00e8 in tempo e quando si possono risolvere le cose.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco, a me dispiace dire queste cose, mi dispiace veramente. Molte volte non servono i 60 milioni di euro che si vanno ad investire sulla citt\u00e0 per dare risposte ai cittadini, ma ci sono anche queste piccole risposte che si danno ai cittadini, perch\u00e9 bisogna confrontarsi con i cittadini anche sulle piccole cose. Allora, s\u00ec, diamo l&#8217;immagine di un&#8217;Amministrazione che veramente ha rispetto dei cittadini, tutto il resto non serve a niente, se non si ha il rispetto, almeno, di parlar chiaro. Se necessario, bisognava dire che non era possibile; ognuno si metteva l&#8217;animo in pace e trovava una soluzione diversa. Io chiedo se veramente c&#8217;\u00e8 la risposta, la volont\u00e0 politica, per risolvere questo inconveniente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Lomonaco. La parola all&#8217;assessore Singetta per la risposta.<\/p>\n<p>SINGETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il consigliere Lomonaco perch\u00e9 mi consente, con la sua interrogazione, di fare il punto sulla situazione urbanistica di Macchia Romana. Devo dire che, in effetti, il Consigliere si \u00e8 molto battuto, e lo ha raccontato attraverso il ricordo dei numerosi incontri che ci sono stati, il che rende anche visibilmente tangibile la difficolt\u00e0 di occuparsi di una vicenda cos\u00ec complessa, che chiaramente non \u00e8 soltanto quella relativa alla strada di accesso alla cooperativa Canto Nuovo, ma \u00e8 una vicenda che vede la sua origine addirittura nelle scelte dell&#8217;Amministrazione degli anni &#8217;80, epoca in cui venne edificato il quartiere di Macchia Romana, con le difficolt\u00e0 di natura urbanistica che tutti conosciamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo dire che rispetto a questa situazione specifica vi sono state anche sollecitazioni di altri consiglieri per cercare di risolvere vicende che riguardano il quartiere di Macchia Romana; in particolare, devo ricordare che anche il consigliere Lovallo ha organizzato incontri per cercare di offrire soluzioni ad alcuni residenti del quartiere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda specificamente la situazione di cui parla il consigliere Lomonaco, vorrei anche ricordare, a lui e a tutto Consiglio, come il piano di zona di Macchia Romana sia venuto a decadere a febbraio di quest&#8217;anno, quindi la variante che noi avevamo predisposto come strumento urbanistico ha bisogno di un diverso <em>iter<\/em> amministrativo che deve passare attraverso un nuovo piano, che abbiamo ormai ultimato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo, infatti, dato incarico al geologo ed attendiamo la relazione geologica in questa settimana; la vecchia variante, i cui contenuti fondamentali sono rimasti gli stessi che abbiamo avuto modo &#8211; seppure sommariamente &#8211; di illustrare, \u00e8 stata riversata in questo nuovo piano che sar\u00e0 portato quanto prima all&#8217;attenzione del Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Avevamo, invece, individuato un percorso leggermente diverso relativamente al problema dell&#8217;accesso alla cooperativa Canto Nuovo, proprio per cercare di svincolarla rispetto all&#8217;<em>iter<\/em> amministrativo di tutto il piano di Macchia Romana, quindi avevamo individuato la soluzione di una variante urbanistica legata soltanto alla strada.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La progettazione esecutiva \u00e8 stata finalmente redatta. Il consigliere Lomonaco ha detto bene: sono stati interessati vari uffici, vari dirigenti, vari assessorati, vari dipartimenti, proprio perch\u00e9 non \u00e8 una situazione che possa essere definita soltanto con il tracciare una nuova strada, ma sono tante le interrelazioni che necessitano di una serie di pareri e del concorso di numerose persone. La progettazione esecutiva, per\u00f2 &#8211; approfitto dell&#8217;occasione per dirlo anche al consigliere Lonomaco -, \u00e8 stata definita; in settimana, pertanto, il progetto esecutivo arriver\u00e0 all&#8217;attenzione della Terza Commissione Consiliare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io penso che in questo modo avremo risolto il problema specifico dell&#8217;accesso alla cooperativa Canto Nuovo, e ritengo, comunque entro il mese di giugno, di riuscire a far arrivare all&#8217;attenzione della competente Commissione Consiliare il problema relativo a Macchia Romana. Sapete bene come per Macchia Romana abbiamo cercato, con notevoli difficolt\u00e0, di portare una serie di soluzioni concrete ai tanti problemi che negli anni si sono andati stratificando; non era assolutamente un discorso facile, non era un problema che potesse risolversi nel giro di poche battute.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo prendere atto della sollecitazione del consigliere Lomonaco, il quale faceva rilevare come in alcuni casi l&#8217;Amministrazione non fosse stata sufficientemente tempestiva, ma gli voglio anche ricordare che, ben prima che si insediasse questa Giunta, ci sono stati nella zona una serie di contenziosi di carattere amministrativo che si sono trascinati nei vari gradi di giudizio sino al Consiglio di Stato e che, quindi, hanno costretto l&#8217;Amministrazione a prendere atto di queste sentenze e a modificare comportamenti amministrativi che avevano gi\u00e0 tracciato una strada, adeguandoli al disposto delle sentenze giudiziarie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio, comunque, rassicurare il Consigliere: in settimana, senz&#8217;altro, il progetto esecutivo, che \u00e8 pronto e che io ho gi\u00e0 avuto modo di vedere, sar\u00e0 portato all&#8217;attenzione della Commissione, e ritengo che nell&#8217;arco della prossima settimana, e comunque nel mese di giugno, anche la variante complessiva di Macchia Romana &#8211; che comunque per noi deve seguire un percorso distinto &#8211; sar\u00e0 portata all&#8217;attenzione della Commissione competente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;assessore Singetta per la risposta. La parola al collega Lomonaco, prego.<\/p>\n<p>LOMONACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;assessore Singetta, e sono contento per la risposta che ho ricevuto riguardo a questa interrogazione, se \u00e8 vero che la settimana prossima il provvedimento arriver\u00e0 in Giunta e successivamente in Commissione consiliare permanente. Non ho parole, se effettivamente succeder\u00e0 questo; per\u00f2 gi\u00e0 preannuncio che, se non sar\u00e0 cos\u00ec, ci saranno prese di posizione da parte del sottoscritto, cos\u00ec come ci sono state negli anni passati.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Lomonaco. Passiamo alla delibera al terzo punto dell&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;articolo 3, comma 55, della Legge 24 dicembre 2007, numero 244&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiede la parola il collega Imbesi, prego.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Presidente, Le vorrei chiedere, anche a nome dei Colleghi di Minoranza che non sono attualmente in Consiglio, e che mi avevano chiesto di rendere palese la richiesta all&#8217;Assemblea, di rinviare questo punto all&#8217;ordine del giorno alla successiva seduta (appresa anche la disponibilit\u00e0 al rinvio da parte dei consiglieri di Maggioranza), affinch\u00e9 anche i Colleghi assenti possano partecipare al dibattito che sicuramente sar\u00e0 ricco e produttivo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8, in sostanza, una richiesta di rinvio della delibera ad una seduta successiva del Consiglio. Consigliere Laieta, prego.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulla richiesta dell&#8217;Opposizione noi non abbiamo nulla da dire, se non che il deliberato, pur passato in Commissione, quindi gi\u00e0 votato e cos\u00ec via, era nelle condizioni di essere votato gi\u00e0 in questo Consiglio. Riteniamo, per\u00f2, che la richiesta dell&#8217;Opposizione possa essere accolta. Noi siamo disponibili a venire incontro alla Minoranza, proprio per l&#8217;assenza del capogruppo di Alleanza Nazionale, fermo restando che questa \u00e8 una delibera trasparente, chiara. In Commissione \u00e8 stata dibattuta pi\u00f9 volte e pi\u00f9 volte \u00e8 stato sentito il Segretario Generale (che noi ringraziamo), e riteniamo che sia pronta per essere votata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Accogliamo, quindi, la richiesta dell&#8217;Opposizione sperando &#8211; \u00e8 l&#8217;appello che facciamo al Presidente &#8211; che nella prossima seduta di Consiglio Comunale il provvedimento possa non soltanto essere portato in Consiglio, ma deliberato, peraltro perch\u00e9 riveste anche carattere di urgenza, e noi dobbiamo rispondere alle esigenze della macchina amministrativa della citt\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Laieta. Mettiamo in votazione la proposta di rinvio: favorevoli? Astenuti? Contrari? La delibera viene rinviata alla prossima seduta del Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ovviamente, faccio mie le raccomandazioni del capogruppo del PD. La delibera sar\u00e0 iscritta all&#8217;ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, che presumibilmente si svolger\u00e0 (ma riceverete regolare convocazione) il giorno 10 giugno. Sar\u00e0 iscritta all&#8217;ordine del giorno per essere votata, pertanto pregherei i Colleghi della Minoranza di rendere partecipi gli assenti, in particolare il Capogruppo di Alleanza Nazionale, del fatto che il 10 giugno il Consiglio deliberer\u00e0 sull&#8217;argomento, anche perch\u00e9 ci sono esigenze di tipo amministrativo, di funzionamento della struttura, che richiedono di adottare l&#8217;atto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al quarto punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Zona F12 di Piano Regolatore Generale &#8211; Spazi o edifici per servizi di carattere urbano. Progetto relativo al cambio di destinazione d&#8217;uso da autorimessa ad edificio di carattere urbano (uffici pubblici e\/o privati) in Viale Marconi. Indici e parametri da osservare. Richiedenti Argenzio Carmela e Angelucci Marco&#8221;. Al riguardo, tenuto conto che la Commissione consiliare permanente ha espresso voto contrario al deliberato, cedo la parola all&#8217;assessore Singetta, per verificare qual \u00e8 l&#8217;orientamento della Giunta.<\/p>\n<p>SINGETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Io volevo annunciare l&#8217;intenzione della Giunta di ritirare questo provvedimento, intenzione basata soprattutto su una considerazione: la richiesta era arrivata a noi subito dopo l&#8217;estate del 2007, e quindi in epoca precedente al momento in cui la Conferenza di pianificazione ha poi licenziato il proprio parere in merito all&#8217;adozione del Regolamento Urbanistico, quindi si trattava di una situazione che, sia da un punto di vista giuridico che sostanziale, era diversa rispetto a quella che arriva oggi all&#8217;attenzione del Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ritengo, pertanto, di dover accogliere l&#8217;invito della Commissione Consiliare, la quale ha giustamente osservato che, essendo mutato lo strumento urbanistico di riferimento, sarebbe pi\u00f9 opportuno procedere attraverso un&#8217;osservazione dei privati. Ritengo, quindi, in virt\u00f9 di questo dato temporale sfalsato rispetto al momento iniziale della richiesta e al momento in cui noi l&#8217;avevamo trasmesso alla Terza Commissione Consiliare perch\u00e9 esprimesse il prescritto parere, che sia pi\u00f9 giusto &#8211; e soprattutto pi\u00f9 opportuno &#8211; ritirare il deliberato prima ancora che il Consiglio ne prenda atto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio l&#8217;assessore Singetta. C&#8217;\u00e8, quindi, una richiesta di ritiro della delibera da parte della Giunta. Non c&#8217;\u00e8 alcuna opposizione da parte del Consiglio. La delibera, allora, viene ritirata dall&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 5 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione nuovo Regolamento di contabilit\u00e0 e nuovo Regolamento di economato&#8221;. Cedo la parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione della delibera.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di una delibera che va ad innovare due importanti regolamenti finanziari del nostro Comune, che sono, appunto, il Regolamento di contabilit\u00e0 e quello di economato; \u00e8 una delibera sostanzialmente tecnica, perch\u00e9 va ad adeguare le prescrizioni regolamentari alle innovazioni legislative che ci sono state in questi ultimi tempi, tra cui le innovazioni delle leggi finanziarie e le innovazioni dell&#8217;articolo 152 del Testo Unico sulle leggi in materia di Enti Locali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono innovazioni di questo profilo, soprattutto tecniche, sulla gestione del bilancio, sulla gestione delle spese di economato, delle spese di rappresentanza&#8230; non c&#8217;\u00e8 niente di &#8220;politicamente rilevante&#8221;; appartiene all&#8217;Amministrazione tecnica degli uffici. E&#8217; un adeguamento normativo sui procedimenti amministrativi in materia di bilancio, finanze ed economato, niente di pi\u00f9.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Commissione ha licenziato la delibera a maggioranza, con l&#8217;astensione del solo gruppo di Alleanza Nazionale e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, dei gruppi dello SDI, dei Popolari Uniti, dei Popolari UDeur e di Forza Italia. Il consigliere Trombetta mi ha chiesto di intervenire nella sua qualit\u00e0 di Presidente della Seconda Commissione consiliare, prego.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie Presidente. Come \u00e8 stato detto gi\u00e0 dall&#8217;Assessore, si tratta veramente di una delibera di carattere squisitamente tecnico. Volevo dire che la Commissione ha dedicato cinque sedute a questo Regolamento, durante le quali, grazie alla presenza dell&#8217;ottimo ingegner Laguardia, siamo riusciti a sviscerare tutto ci\u00f2 che il Regolamento contiene.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Approfitto dell&#8217;occasione anche per ringraziare gli uffici per la grande collaborazione che hanno fornito alla Commissione, e sottolineo che erano dei regolamenti attesi, quanto dovuti, dall&#8217;Amministrazione, considerato che in essi sono contenuti tutti gli adeguamenti alle norme di legge che, negli anni, via via si sono susseguite e che non avevano visto trascritte queste cose nel documento contabile, sia del Regolamento di contabilit\u00e0, che di economato. Rivolgo ancora un ringraziamento, quindi, alla struttura e agli uffici da parte della Commissione e, credo, dell&#8217;intero Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono altri interventi? Il collega Triani, prego.<\/p>\n<p>TRIANI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intervengo solo per ribadire il voto favorevole dei Popolari Uniti, in quanto il pomeriggio in cui questa delibera \u00e8 stata votata il sottoscritto, unico rappresentante del nostro gruppo in Seconda Commissione consiliare, era assente per un impedimento legato ad altra incombenza. Avendo, per\u00f2, partecipato ai lavori complessivi, a tutte le altre sedute della Commissione consiliare nella quale l&#8217;argomento \u00e8 stato trattato, era scontato che il voto dei Popolari Uniti fosse favorevole a questa deliberazione. Riconfermiamo, in questa sede, il nostro consenso a quanto l&#8217;Amministrazione ci ha sottoposto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Triani. Consigliere Pesarini, prego.<\/p>\n<p>PESARINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche noi del Partito Democratico esprimiamo il ringraziamento alla struttura per il lavoro effettuato, per le cinque intense sedute di Commissione. Un plauso va anche alla Commissione stessa, in particolare al suo Presidente per il notevole, per il grande equilibrio che pone nel suo lavoro quotidiano in una Commissione estremamente delicata, quale \u00e8 quella del Bilancio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Finalmente la struttura si dota di questo regolamento che la mette nelle condizioni di poter operare con grande trasparenza, con grande efficacia e con grande economicit\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a Lei, collega Pesarini. Se non ci sono altri interventi&#8230; Colleghi, non mi pare che vi siano proposte di modifica o di emendamento al testo del deliberato, al testo del regolamento cos\u00ec come proposto dall&#8217;ufficio e licenziato dalla Commissione. Ritengo &#8211; salvo parere contrario dei Colleghi &#8211; di poter dare per letti i due regolamenti, che sono il Regolamento di contabilit\u00e0 e il Regolamento di economato, cos\u00ec come articolati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci sono dichiarazioni di voto. Pongo direttamente in votazione la delibera: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il punto 6 all&#8217;ordine del giorno del Consiglio odierno: &#8220;Ordine del giorno per l&#8217;adesione alla campagna pro Tibet&#8221;, data l&#8217;assenza giustificata del Presidente della Quarta Commissione Consiliare, collega Speranza, viene rinviato, salva eccezione da parte dei Consiglieri.<\/p>\n<p>Riterrei, a questo punto, di aggiornare direttamente i lavori del Consiglio al giorno 10 giugno prossimo, alle ore 16.00, in questa stessa aula. Riceverete regolare comunicazione. La seduta \u00e8 terminata. Grazie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale viene sciolta alle ore 12.30<\/em>.<\/p>\n<p>CITT\u00c0 DI POTENZA<br \/>Consiglio Comunale del 3 giugno 2008<\/p>\n<p>La seduta ha inizio alle ore 11.35.<br \/>PRESIDENTE<br \/>Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 29; la seduta \u00e8 va-lida.<br \/>Devo giustificare, in apertura, le assenze dei colleghi Galante Pao-lo (dovuta ad impegni istituzionali), Petrullo e Speranza (assenti perch\u00e9 fuori sede). Vi pregherei di far pervenire comunicazioni formali sulle giu-stificazioni prima del Consiglio&#8230; E&#8217; giustificato anche il collega Mascolo.<br \/>Colleghi, vi prego di prestare un po&#8217; di attenzione perch\u00e9, come a-vete appreso, \u00e8 deceduto un collaboratore del Consiglio, un valido dipen-dente comunale, ed \u00e8 deceduto, come a volte succede, in un giorno festi-vo, il che ha impedito a molti di noi di essere presenti per portare il nostro conforto alla famiglia.<br \/>Ritengo che il Consiglio Comunale debba rivolgere un pensiero al-l&#8217;amico Fernando che ci ha lasciati, pertanto cedo la parola al Sindaco perch\u00e9, come capo dell&#8217;Amministrazione, dica qualche parola per la per-dita di un validissimo dipendente comunale.<\/p>\n<p>SINDACO<br \/>Non \u00e8 propriamente forma, n\u00e9 prassi usuale, che il Sindaco, l&#8217;Am-ministrazione Comunale intervenga in Consiglio in occasione del decesso di un dipendente. I dipendenti per noi sono tutti importanti, tutti significati-vi, tutti svolgono un ruolo &#8211; da quello pi\u00f9 umile a quelli pi\u00f9 esaltanti &#8211; u-gualmente prezioso per l&#8217;Amministrazione Comunale. Credo, per\u00f2, con-verrete con me (come ha gi\u00e0 fatto il Presidente del Consiglio Comunale, con il quale ci siamo confrontati un attimo fa) che Fernando Porcella ha rappresentato un modo un po&#8217; particolare di essere dipendente comuna-le.<br \/>Lo ha rappresentato nel suo legame profondo con la citt\u00e0, con la comunit\u00e0 potentina, legame rappresentato anche dalla sua passione per la storia della nostra citt\u00e0, dai suoi studi continui ed approfonditi. La sua \u00e8 una delle firme che troveremo nel volume storico sul Bicentenario, sui due secoli di vita di Potenza da capoluogo di regione, che di qui a breve pubblicheremo. Ricordo le sue relazioni con gli altri storici della citt\u00e0: \u00e8 ben noto il suo profondo e particolare legame con don Gerardo Messina.<br \/>Egli, dunque, \u00e8 stato un dipendente particolare per questa sua passione forte per la nostra citt\u00e0, ma anche per il modo in cui ha inteso il suo ruolo di dipendente, assolutamente rigoroso, assolutamente dedicato al lavoro, assolutamente disponibile, assolutamente impegnato per l&#8217;Am-ministrazione Comunale. Ha attraversato molti uffici, lasciando ovunque un segno forte della sua presenza e della sua attivit\u00e0: anagrafe, ufficio e-lettorale, ufficio personale, ufficio del patrimonio. Nelle segreterie delle commissioni l&#8217;abbiamo tante volte trovato ed apprezzato per il suo lavoro.<br \/>Sono stato a casa sua, a portare le condoglianze mie e dell&#8217;Ammi-nistrazione Comunale alla famiglia; credo che la sintesi pi\u00f9 forte del se-gno che lui ha lasciato nell&#8217;Amministrazione Comunale sia rappresentata da un episodio che vede coinvolto un nostro dirigente (il dottor Giuziante, che ho trovato l\u00ec) che per ore \u00e8 stato davanti alla sua salma.<br \/>Vi &#8220;confesso&#8221; una frase dettami dalla vedova, che non conosceva il dottor Giuziante&#8230; ed anche in questo si manifesta un modo particolare di essere dipendente: lavorare a prescindere dal sistema di relazioni che poi si intessono, anche con i vertici dirigenziali dell&#8217;Ente&#8230; La signora, al mio commento sulla figura del marito, mi ha detto: &#8220;Quanta gente viene qui a salutarlo, a ricordarne la figura&#8230; c&#8217;\u00e8 quel signore &#8211; riferita al dottor Giu-ziante &#8211; che da stamane \u00e8 qui e piange sempre&#8221;.<br \/>Il dottor Giuziante, come sapete, ha avuto Fernando come suo stretto collaboratore non solo oggi, nella sua funzione di dirigente del pa-trimonio, ma &#8211; l&#8217;ho scoperto poi &#8211; anche quando era dirigente del persona-le. Credo che questa testimonianza rappresenti la sintesi della figura di Fernando Porcella. Fernando lascia sicuramente un segno; egli rappre-senta una di quelle figure che ci sono nella comunit\u00e0, e bisogna aspettare una generazione per riaverle, nel momento in cui vengono a mancare.<br \/>Egli non era un dipendente o un cittadino qualsiasi; era quel perso-naggio che caratterizza una comunit\u00e0 per il suo modo di essere, per quel suo modo particolare di fare, per quel suo modo particolare di amare la citt\u00e0, anche per quel suo spirito religioso cos\u00ec intenso, cos\u00ec forte, ma mai sopra le righe. Ricordo quando, da bambino, frequentavo la chiesa della Trinit\u00e0, ed egli era gi\u00e0 fortemente impegnato nel mondo religioso, nelle varie attivit\u00e0. Per tutti questi motivi, veramente la citt\u00e0 ha perso, con Fer-nando, una persona che aveva dato, stava dando ed avrebbe ancora po-tuto dare tanto, una persona che non sar\u00e0 semplice rimpiazzare, nella cit-t\u00e0 e nell&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio il Sindaco, a nome del Consiglio, per le parole che ha vo-luto dire per ricordare la figura di Fernando Porcella. Naturalmente, mi associo in pieno a tutte le considerazioni e a tutte le valutazioni che egli ha fatto.<br \/>Io voglio solamente aggiungere qualcosa che rientra pi\u00f9 nella sfera dei ricordi personali. Tutti noi abbiamo apprezzato Fernando, perch\u00e9 lo abbiamo avuto al nostro fianco in Commissione Consiliare, lo abbiamo avuto al nostro fianco nelle attivit\u00e0 istituzionali del Consiglio, ed abbiamo avuto modo di valutare ed apprezzare il suo modo di essere dipendente comunale.<br \/>Io, per\u00f2, ho avuto modo di apprezzarlo ancor prima &#8211; lo ricordava poco fa il Sindaco -, proprio quando mi fu affidata la delega al Personale. Egli era uno dei miei pi\u00f9 stretti collaboratori, perch\u00e9 era una persona as-solutamente fidata, perch\u00e9 era una persona assolutamente onesta, per-ch\u00e9 era una persona assolutamente integerrima, perch\u00e9 era veramente uno di quei dipendenti che si incontrano raramente sul proprio cammino, e che \u00e8 difficilissimo sostituire.<br \/>Vi racconter\u00f2 una cosa: dovemmo forzare la sua coscienza&#8230; dico &#8220;dovemmo&#8221; perch\u00e9, oltre al mio intervento, ci fu anche quello degli amici e dei colleghi&#8230; per convincerlo &#8211; ma la seconda volta, in seconda battuta &#8211; a partecipare ad un concorso per una selezione verticale. Egli aveva in-terpretato in maniera talmente rigorosa e, direi, talmente eccessiva (ma era nella sua indole) l&#8217;essere francescano da rifiutare anche una progres-sione di carriera che gli spettava a pieno titolo, perch\u00e9 il suo profilo pro-fessionale non rispondeva assolutamente alle funzioni che egli effettiva-mente svolgeva all&#8217;interno del Comune e che aveva gi\u00e0 svolto in prece-denza. Fummo costretti, quindi, a pregarlo di accettare di partecipare ad un concorso per una progressione di carriera che gli era dovuta. Era un atto di riconoscimento del suo valore e delle sue qualit\u00e0 da parte del-l&#8217;Amministrazione.<br \/>Ma il mio ricordo di Fernando \u00e8 ancora pi\u00f9 antico. Lo diceva prima il Sindaco: egli, prima che all&#8217;ufficio personale, stava all&#8217;anagrafe, stava all&#8217;ufficio elettorale. Ebbene, io lo ricordo come un frequentatore assiduo, come un amico fraterno di mio suocero, che di quegli uffici era il respon-sabile, e con il quale ha conservato un rapporto di amicizia, un rapporto fraterno, anche quando lui and\u00f2 in pensione. I casi della vita&#8230; saranno casualit\u00e0, per\u00f2 a volte assumono un significato particolare: sono morti en-trambi lo stesso giorno, il primo giugno; altra casualit\u00e0 \u00e8 che Fernando ha preso servizio presso il Comune il primo giugno del 1976, 32 anni di ser-vizio. Vedete, quindi, come certe volte le date, cos\u00ec fredde, cos\u00ec asettiche, dei numeri, acquistano un significato particolare, almeno per chi conosce fatti che vanno al di l\u00e0 dello stretto significato, della stretta asetticit\u00e0 di una data.<br \/>Vorrei chiudere richiamando le parole che ha usato don Gerardo Messina nel corso della celebrazione funebre per la perdita del caro Fer-nando. Egli ha usato questi termini: severo, serio, rigoroso, onesto. Pen-so che tali aggettivi gli competano tutti e che per questo il Consiglio deb-ba onorarne la memoria con un minuto di raccoglimento.<\/p>\n<p>Si d\u00e0 atto che si osserva un minuto di raccoglimento.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Diamo inizio ai lavori del Consiglio cos\u00ec come previsti dall&#8217;ordine del giorno. Al primo punto c&#8217;\u00e8 una &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Marsico relativa alle problematiche della scuola elementare \u00abMercurio\u00bb della citt\u00e0 di Potenza&#8221;. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>MARSICO<br \/>Grazie, Presidente. &#8220;In data 9 novembre 2007 la Quarta Commis-sione consiliare, in seguito alla richiesta di molti genitori della classe Se-conda B, si \u00e8 recata presso la scuola elementare \u00abMercurio\u00bb della nostra citt\u00e0. I genitori lamentavano la mancanza di spazi idonei in alcune classi.<br \/>In effetti, la Quarta Commissione rilevava che l&#8217;aula che ospita la classe Seconda B, composta da 23 bambini, ha uno spazio di non pi\u00f9 di 16 metri quadri; la lavagna, fissata al muro, non consente la giusta visua-le a molti bambini; inoltre, l&#8217;aula \u00e8 esposta a nord e con la visuale diretta sul muro, in modo tale da non poter mai essere illuminata dai raggi del sole.<br \/>In pi\u00f9, si \u00e8 rilevato che nella stessa aula non \u00e8 possibile utilizzare &#8211; visti gli spazi &#8211; la cattedra per le maestre, che si vedono costrette ad uti-lizzare un banco.<br \/>Alla luce di quanto emerso, in data 12 novembre 2007 la Quarta Commissione consiliare ha indirizzato, con nota protocollo 144\/07, all&#8217;As-sessore competente il resoconto del sopralluogo effettuato, esponendo le problematiche emerse.<br \/>Essendo trascorsi, ormai, molti mesi, lo scrivente chiede quali im-mediati provvedimenti intende assumere l&#8217;Amministrazione in merito&#8221;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Prego, assessore Messina.<\/p>\n<p>MESSINA<br \/>Grazie, Presidente. Io entro subito nel merito dell&#8217;interrogazione. Premetto che a quel sopralluogo ho partecipato anche io, quindi mi sono reso conto della situazione, che chiaramente non \u00e8 ottimale. C&#8217;\u00e8 subito da aggiungere un chiarimento: noi &#8211; con una delibera di Giunta del novem-bre\/dicembre 2006 &#8211; abbiamo chiesto a tutti i dirigenti scolastici del primo ciclo della nostra citt\u00e0 un resoconto sulla struttura che loro avevano a di-sposizione.<br \/>Abbiamo mandato loro una delibera in cui indicavamo gli spazi, gli standard, e dicevamo pure qual era il massimo di capienza e di acco-glienza della scuola interessata. Ritengo, per\u00f2, che non tutti i dirigenti scolastici abbiano, poi, seguito l&#8217;indirizzo che l&#8217;Amministrazione Comuna-le voleva dare attraverso quel deliberato.<br \/>C&#8217;\u00e8 da dire anche che, rispetto al discorso della logistica, la citt\u00e0 di Potenza sta facendo veramente &#8220;salti&#8221; fenomenali, perch\u00e9 abbiamo resti-tuito alla citt\u00e0 numerosi edifici scolastici ristrutturati ed idonei per svolgere la propria funzione. Non ultimo, entro il prossimo anno scolastico sar\u00e0 re-stituito alla nostra citt\u00e0 anche l&#8217;edificio scolastico di contrada Bucaletto (quindi si tratta di un grosso risultato anche in questa direzione).<br \/>C&#8217;\u00e8 un dato&#8230; voi avete sentito il consigliere Marsico, che magari mi ha ascoltato pi\u00f9 volte in Commissione&#8230;: con il riordino scolastico che a-vevamo proposto nella nostra citt\u00e0 si andava non solo ad unificare alcune scuole, ma soprattutto a razionalizzare gli spazi, a renderli pi\u00f9 fruibili per dare la possibilit\u00e0 ai nostri cittadini\/studenti, ai nostri cittadini\/bambini (che sono in primis le persone interessate a beneficiare di questo riordino), di avere una scuola pi\u00f9 confacente agli anni attuali.<br \/>Noi stiamo vivendo una vicenda molto, molto particolare: un riordi-no che viene approvato dalla citt\u00e0 di Potenza e che trova dei punti di ar-resto in Consiglio Provinciale. Tale riordino sarebbe dovuto partire gi\u00e0 dall&#8217;anno prossimo, ma subir\u00e0 uno slittamento di un altro anno. Nel frat-tempo, ci accingiamo a fare una serie di incontri: ne abbiamo uno fissato per le 13.00, insieme al Sindaco, con i dirigenti scolastici, e ne avremo uno domani con il dottor Inglese, con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale, pro-prio per quanto riguarda il discorso del dimensionamento che la scuola nella nostra citt\u00e0 (ma non solo nella nostra citt\u00e0, anche nella provincia), attraverso decreto ministeriale, sta per subire.<br \/>Che cosa voglio dire? Noi abbiamo fatto atti che consentivano di garantire degli spazi ottimali. Abbiamo nel polo nord della citt\u00e0 di Poten-za, a Rione Verderuolo in modo specifico, una situazione un po&#8217; particola-re: noi stiamo correndo ai ripari per bloccare il dimensionamento a Mal-vaccaro. Capitemi bene. Che cosa succede a Malvaccaro? I bambini so-no pochi e l&#8217;edificio \u00e8 vuoto, sia per quanto riguarda la scuola media che per quanto riguarda la scuola elementare. Ci sono bambini che, invece di iscriversi a Malvaccaro, si vanno ad iscrivere a Rione Verderuolo, sia alla scuola media che alla scuola elementare, ferma restando la libert\u00e0 e la legittimit\u00e0 di scelta dei genitori, che nessuno vuole inibire.<br \/>E&#8217; anche vero, per\u00f2, che rispetto agli standard che noi avevamo messo a disposizione delle scuole, non tutti i presidi, non tutti i dirigenti scolastici hanno ottemperato al deliberato che l&#8217;Amministrazione Comu-nale ha fatto. Io ho anche provato a &#8220;prendere&#8221; qualche aula dalla scuola media, ma non \u00e8 stato possibile, perch\u00e9 in quell&#8217;edificio di Rione Verde-ruolo noi abbiamo una situazione particolare: scuola media e scuola ele-mentare convivono nello stesso edificio.<br \/>Nulla quaestio se il dirigente fosse lo stesso, ma purtroppo abbia-mo due dirigenti scolastici, uno per la scuola media ed uno per la scuola elementare, che non consentono un facile corso, se vogliamo, dello svol-gimento&#8230; ed una collaborazione pi\u00f9 forte, pi\u00f9 stringente, anche rispetto a queste istanze. Io ho provato a fare anche delle forzature, forzature che non sono state possibili, anche perch\u00e9 arrivavamo alla fine dell&#8217;anno; pe-r\u00f2 mi propongo, a brevissima scadenza&#8230;<br \/>Ho gi\u00e0 attivato una serie di passaggi; vorr\u00e0 dire che, magari, il diri-gente della scuola elementare dovr\u00e0 fare a meno di un laboratorio e do-vr\u00e0 mettere a disposizione un&#8217;aula che usa come laboratorio per consenti-re lo svolgimento delle normali lezioni. E&#8217; vero pure che questi dirigenti scolastici &#8211; e lo voglio dire in un contesto autorevole quale quello del Consiglio Comunale &#8211; non possono fare la corsa &#8220;all&#8217;accaparramento&#8221; dei bambini (perch\u00e9 questo significa un parametro diverso anche di inqua-dramento dei dirigenti scolastici), senza pensare che gli spazi sono quelli che sono.<br \/>Noi non possiamo inventarci, dalla sera alla mattina&#8230; Non possia-mo prendere un&#8217;aula prefabbricata e metterla accanto all&#8217;edificio per con-sentire uno svolgimento pi\u00f9 naturale delle lezioni. E&#8217; pur vero che questa situazione non \u00e8 una situazione di oggi, che si \u00e8 verificata quest&#8217;anno. E&#8217; una situazione che si trascina ormai da un po&#8217; di tempo, e mi risulta che nel passato fosse pi\u00f9 facilmente gestibile, perch\u00e9 con il consenso degli stessi genitori si faceva &#8220;a rotazione&#8221; per l&#8217;utilizzo di quell&#8217;aula. Quest&#8217;an-no c&#8217;\u00e8 stato un atteggiamento pi\u00f9 rigido.<br \/>Io ritengo che, con il progetto di riordino che stiamo presentando, che stiamo ri-tarando per la citt\u00e0 di Potenza, questo problema dovrebbe finire, perch\u00e9 anche su quel polo scolastico noi abbiamo intenzione di creare un istituto comprensivo. Con l&#8217;istituto comprensivo, il problema ver-r\u00e0 gestito da un unico dirigente scolastico, gli spazi saranno entrambi suoi, ed io penso che il problema si risolver\u00e0 naturalmente.<br \/>A partire dall&#8217;anno prossimo, per\u00f2, io mi assicurer\u00f2 che quest&#8217;aula venga utilizzata un po&#8217; diversamente, non pi\u00f9 come aula per le normali lezioni, ma magari come laboratorio pi\u00f9 limitato&#8230; nel prossimo anno sco-lastico, che partir\u00e0 da settembre&#8230; consentendo a questi bambini di avere uno spazio pi\u00f9 adeguato e pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio l&#8217;Assessore. Prego, Consigliere.<\/p>\n<p>MARSICO<br \/>Assessore, tutto sommato, la risposta mi soddisfa, per\u00f2 dobbiamo essere noi, poi, a controllare che qualche dirigente scolastico, il prossimo anno, non compia gli stessi errori che sono stati fatti quest&#8217;anno. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Passiamo al secondo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Lomonaco su: \u00abVariante urbanistica Via Consolini compar-to C5\/C6 di Macchia Romana\u00bb&#8221;. Prego.<\/p>\n<p>LOMONACO<br \/>Signor Sindaco, la maggior parte delle volte l&#8217;interrogazione \u00e8 fatta per cercare visibilit\u00e0&#8230; Il consigliere, con l&#8217;interrogazione, cerca visibilit\u00e0 all&#8217;interno del Consiglio Comunale, all&#8217;interno del contesto cittadino, o la fa per necessit\u00e0. In questo caso, per il sottoscritto, si tratta di una neces-sit\u00e0, di un&#8217;esigenza, considerati gli anni trascorsi con questo inconvenien-te che si trascina per queste tre palazzine in Via Consolini.<br \/>Mi sembra che la stessa cosa stia succedendo per la tangenziale: sono trascorsi anni, e alla fine si \u00e8 aperta, anche se monca; o per il pa-lazzetto dello sport, che sta l\u00e0, non \u00e8 terminato, per\u00f2 nel frattempo qual-cuno gi\u00e0 pensa alla gestione, non pensando ai guai che potrebbe portare alla gestione.<br \/>Allora, a tutto c&#8217;\u00e8 un limite, signor Sindaco, e quello della pazienza \u00e8 superato, riguardo a questo problema. Sono oltre sette anni che &#8220;rincor-ro&#8221; &#8211; io, con i cittadini &#8211; riguardo ad una variante. Non \u00e8 stato detto che \u00e8 impossibile fare tale variante; se era impossibile farla, allora non c&#8217;erano scuse e non c&#8217;era nessuna logica nell&#8217;insistere. La variante \u00e8 possibile.<br \/>Se fosse stato un matrimonio sarebbero passati anche i sette an-ni&#8230; ch\u00e9 c&#8217;\u00e8 l&#8217;infausto dei sette anni: \u00e8 superato anche questo, perch\u00e9 siamo nell&#8217;ottavo anno. Ricordo benissimo che il dirigente, nella passata Amministrazione, era il geometra Guglielmi; furono effettuati pi\u00f9 sopral-luoghi, sempre riguardo a questa variante.<br \/>Con la nuova Amministrazione iniziano le delegazioni dei cittadini, accompagnate dal sottoscritto, dall&#8217;ex capogruppo, quando ancora lo era, del partito dei DS, dall&#8217;allora segretario cittadino degli allora DS: si arriva, c&#8217;\u00e8 l&#8217;incontro, si decide, si chiama l&#8217;ingegner Robilotta&#8230; &#8220;\u00e8 quasi tutto pronto&#8221;, per\u00f2 fino ad oggi nulla \u00e8 successo.<br \/>C&#8217;\u00e8 stato un incontro con l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici, con l&#8217;As-sessore all&#8217;Urbanistica, con tecnici, dirigenti&#8230; chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta, i cittadini stessi&#8230; Era pronto il sopralluogo con il Sindaco e l&#8217;ingegner Ro-bilotta, dirigente dell&#8217;ufficio, un anno fa: &#8220;tutto pronto, tutto bene, tutto&#8230;&#8221;&#8230; e stiamo aspettando.<br \/>Chiedo informazioni: dall&#8217;ingegner Robilotta, la &#8220;palla&#8221; passa all&#8217;in-gegner Restaino che, interpellato, dice che la delibera \u00e8 pronta. Per\u00f2&#8230; Vero, assessore Singetta? La delibera \u00e8 pronta, per\u00f2 non arriva mai n\u00e9 in Giunta, n\u00e9 in Consiglio Comunale, e i cittadini sono ancora l\u00ec che aspet-tano. Spero che avvenga il &#8220;miracolo&#8221;.<br \/>Io non vorrei che intervenissero, nel frattempo, i Vigili del fuoco, andando a chiudere l&#8217;unica uscita che c&#8217;\u00e8, perch\u00e9 il problema \u00e8 quello: se intervengono i Vigili del fuoco, vanno a chiudere l&#8217;uscita che esiste. E poi? Poi si &#8220;rincorre&#8221;, ed allora, secondo me, non bisogna rincorrere quando succede qualcosa, bisogna rincorrere quando c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0, quando si \u00e8 in tempo e quando si possono risolvere le cose.<br \/>Signor Sindaco, a me dispiace dire queste cose, mi dispiace vera-mente. Molte volte non servono i 60 milioni di euro che si vanno ad inve-stire sulla citt\u00e0 per dare risposte ai cittadini, ma ci sono anche queste pic-cole risposte che si danno ai cittadini, perch\u00e9 bisogna confrontarsi con i cittadini anche sulle piccole cose. Allora, s\u00ec, diamo l&#8217;immagine di un&#8217;Am-ministrazione che veramente ha rispetto dei cittadini, tutto il resto non serve a niente, se non si ha il rispetto, almeno, di parlar chiaro. Se ne-cessario, bisognava dire che non era possibile; ognuno si metteva l&#8217;animo in pace e trovava una soluzione diversa. Io chiedo se veramente c&#8217;\u00e8 la ri-sposta, la volont\u00e0 politica, per risolvere questo inconveniente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Grazie, consigliere Lomonaco. La parola all&#8217;assessore Singetta per la risposta.<\/p>\n<p>SINGETTA<br \/>Ringrazio il consigliere Lomonaco perch\u00e9 mi consente, con la sua interrogazione, di fare il punto sulla situazione urbanistica di Macchia Romana. Devo dire che, in effetti, il Consigliere si \u00e8 molto battuto, e lo ha raccontato attraverso il ricordo dei numerosi incontri che ci sono stati, il che rende anche visibilmente tangibile la difficolt\u00e0 di occuparsi di una vi-cenda cos\u00ec complessa, che chiaramente non \u00e8 soltanto quella relativa alla strada di accesso alla cooperativa Canto Nuovo, ma \u00e8 una vicenda che vede la sua origine addirittura nelle scelte dell&#8217;Amministrazione degli anni &#8217;80, epoca in cui venne edificato il quartiere di Macchia Romana, con le difficolt\u00e0 di natura urbanistica che tutti conosciamo.<br \/>Devo dire che rispetto a questa situazione specifica vi sono state anche sollecitazioni di altri consiglieri per cercare di risolvere vicende che riguardano il quartiere di Macchia Romana; in particolare, devo ricordare che anche il consigliere Lovallo ha organizzato incontri per cercare di of-frire soluzioni ad alcuni residenti del quartiere.<br \/>Per quanto riguarda specificamente la situazione di cui parla il con-sigliere Lomonaco, vorrei anche ricordare, a lui e a tutto Consiglio, come il piano di zona di Macchia Romana sia venuto a decadere a febbraio di quest&#8217;anno, quindi la variante che noi avevamo predisposto come stru-mento urbanistico ha bisogno di un diverso iter amministrativo che deve passare attraverso un nuovo piano, che abbiamo ormai ultimato.<br \/>Abbiamo, infatti, dato incarico al geologo ed attendiamo la relazio-ne geologica in questa settimana; la vecchia variante, i cui contenuti fon-damentali sono rimasti gli stessi che abbiamo avuto modo &#8211; seppure sommariamente &#8211; di illustrare, \u00e8 stata riversata in questo nuovo piano che sar\u00e0 portato quanto prima all&#8217;attenzione del Consiglio.<br \/>Avevamo, invece, individuato un percorso leggermente diverso re-lativamente al problema dell&#8217;accesso alla cooperativa Canto Nuovo, pro-prio per cercare di svincolarla rispetto all&#8217;iter amministrativo di tutto il pia-no di Macchia Romana, quindi avevamo individuato la soluzione di una variante urbanistica legata soltanto alla strada.<br \/>La progettazione esecutiva \u00e8 stata finalmente redatta. Il consigliere Lomonaco ha detto bene: sono stati interessati vari uffici, vari dirigenti, vari assessorati, vari dipartimenti, proprio perch\u00e9 non \u00e8 una situazione che possa essere definita soltanto con il tracciare una nuova strada, ma sono tante le interrelazioni che necessitano di una serie di pareri e del concorso di numerose persone. La progettazione esecutiva, per\u00f2 &#8211; appro-fitto dell&#8217;occasione per dirlo anche al consigliere Lonomaco -, \u00e8 stata defi-nita; in settimana, pertanto, il progetto esecutivo arriver\u00e0 all&#8217;attenzione della Terza Commissione Consiliare.<br \/>Io penso che in questo modo avremo risolto il problema specifico dell&#8217;accesso alla cooperativa Canto Nuovo, e ritengo, comunque entro il mese di giugno, di riuscire a far arrivare all&#8217;attenzione della competente Commissione Consiliare il problema relativo a Macchia Romana. Sapete bene come per Macchia Romana abbiamo cercato, con notevoli difficolt\u00e0, di portare una serie di soluzioni concrete ai tanti problemi che negli anni si sono andati stratificando; non era assolutamente un discorso facile, non era un problema che potesse risolversi nel giro di poche battute.<br \/>Devo prendere atto della sollecitazione del consigliere Lomonaco, il quale faceva rilevare come in alcuni casi l&#8217;Amministrazione non fosse sta-ta sufficientemente tempestiva, ma gli voglio anche ricordare che, ben prima che si insediasse questa Giunta, ci sono stati nella zona una serie di contenziosi di carattere amministrativo che si sono trascinati nei vari gradi di giudizio sino al Consiglio di Stato e che, quindi, hanno costretto l&#8217;Amministrazione a prendere atto di queste sentenze e a modificare comportamenti amministrativi che avevano gi\u00e0 tracciato una strada, ade-guandoli al disposto delle sentenze giudiziarie.<br \/>Voglio, comunque, rassicurare il Consigliere: in settimana, senz&#8217;al-tro, il progetto esecutivo, che \u00e8 pronto e che io ho gi\u00e0 avuto modo di ve-dere, sar\u00e0 portato all&#8217;attenzione della Commissione, e ritengo che nell&#8217;ar-co della prossima settimana, e comunque nel mese di giugno, anche la variante complessiva di Macchia Romana &#8211; che comunque per noi deve seguire un percorso distinto &#8211; sar\u00e0 portata all&#8217;attenzione della Commis-sione competente.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio l&#8217;assessore Singetta per la risposta. La parola al collega Lomonaco, prego.<br \/>LOMONACO<br \/>Ringrazio l&#8217;assessore Singetta, e sono contento per la risposta che ho ricevuto riguardo a questa interrogazione, se \u00e8 vero che la settimana prossima il provvedimento arriver\u00e0 in Giunta e successivamente in Com-missione consiliare permanente. Non ho parole, se effettivamente succe-der\u00e0 questo; per\u00f2 gi\u00e0 preannuncio che, se non sar\u00e0 cos\u00ec, ci saranno pre-se di posizione da parte del sottoscritto, cos\u00ec come ci sono state negli an-ni passati.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Grazie, collega Lomonaco. Passiamo alla delibera al terzo punto dell&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione Programma di incarichi di studio, di ricerca e di consulenze per l&#8217;anno 2008, ai sensi dell&#8217;articolo 3, comma 55, della Legge 24 dicembre 2007, numero 244&#8221;.<br \/>Chiede la parola il collega Imbesi, prego.<\/p>\n<p>IMBESI<br \/>Presidente, Le vorrei chiedere, anche a nome dei Colleghi di Mino-ranza che non sono attualmente in Consiglio, e che mi avevano chiesto di rendere palese la richiesta all&#8217;Assemblea, di rinviare questo punto all&#8217;ordine del giorno alla successiva seduta (appresa anche la disponibili-t\u00e0 al rinvio da parte dei consiglieri di Maggioranza), affinch\u00e9 anche i Col-leghi assenti possano partecipare al dibattito che sicuramente sar\u00e0 ricco e produttivo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>C&#8217;\u00e8, in sostanza, una richiesta di rinvio della delibera ad una seduta successiva del Consiglio. Consigliere Laieta, prego.<br \/>LAIETA<br \/>Sulla richiesta dell&#8217;Opposizione noi non abbiamo nulla da dire, se non che il deliberato, pur passato in Commissione, quindi gi\u00e0 votato e co-s\u00ec via, era nelle condizioni di essere votato gi\u00e0 in questo Consiglio. Rite-niamo, per\u00f2, che la richiesta dell&#8217;Opposizione possa essere accolta. Noi siamo disponibili a venire incontro alla Minoranza, proprio per l&#8217;assenza del capogruppo di Alleanza Nazionale, fermo restando che questa \u00e8 una delibera trasparente, chiara. In Commissione \u00e8 stata dibattuta pi\u00f9 volte e pi\u00f9 volte \u00e8 stato sentito il Segretario Generale (che noi ringraziamo), e ri-teniamo che sia pronta per essere votata.<br \/>Accogliamo, quindi, la richiesta dell&#8217;Opposizione sperando &#8211; \u00e8 l&#8217;ap-pello che facciamo al Presidente &#8211; che nella prossima seduta di Consiglio Comunale il provvedimento possa non soltanto essere portato in Consi-glio, ma deliberato, peraltro perch\u00e9 riveste anche carattere di urgenza, e noi dobbiamo rispondere alle esigenze della macchina amministrativa della citt\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio il collega Laieta. Mettiamo in votazione la proposta di rin-vio: favorevoli? Astenuti? Contrari? La delibera viene rinviata alla prossi-ma seduta del Consiglio Comunale.<br \/>Ovviamente, faccio mie le raccomandazioni del capogruppo del PD. La delibera sar\u00e0 iscritta all&#8217;ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, che presumibilmente si svolger\u00e0 (ma riceverete regolare con-vocazione) il giorno 10 giugno. Sar\u00e0 iscritta all&#8217;ordine del giorno per esse-re votata, pertanto pregherei i Colleghi della Minoranza di rendere parte-cipi gli assenti, in particolare il Capogruppo di Alleanza Nazionale, del fat-to che il 10 giugno il Consiglio deliberer\u00e0 sull&#8217;argomento, anche perch\u00e9 ci sono esigenze di tipo amministrativo, di funzionamento della struttura, che richiedono di adottare l&#8217;atto.<br \/>Passiamo al quarto punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Zona F12 di Piano Regolatore Generale &#8211; Spazi o edifici per servizi di carattere urbano. Pro-getto relativo al cambio di destinazione d&#8217;uso da autorimessa ad edificio di carattere urbano (uffici pubblici e\/o privati) in Viale Marconi. Indici e pa-rametri da osservare. Richiedenti Argenzio Carmela e Angelucci Marco&#8221;. Al riguardo, tenuto conto che la Commissione consiliare permanente ha espresso voto contrario al deliberato, cedo la parola all&#8217;assessore Singet-ta, per verificare qual \u00e8 l&#8217;orientamento della Giunta.<\/p>\n<p>SINGETTA<br \/>Grazie, Presidente. Io volevo annunciare l&#8217;intenzione della Giunta di ritirare questo provvedimento, intenzione basata soprattutto su una considerazione: la richiesta era arrivata a noi subito dopo l&#8217;estate del 2007, e quindi in epoca precedente al momento in cui la Conferenza di pianificazione ha poi licenziato il proprio parere in merito all&#8217;adozione del Regolamento Urbanistico, quindi si trattava di una situazione che, sia da un punto di vista giuridico che sostanziale, era diversa rispetto a quella che arriva oggi all&#8217;attenzione del Consiglio.<br \/>Ritengo, pertanto, di dover accogliere l&#8217;invito della Commissione Consiliare, la quale ha giustamente osservato che, essendo mutato lo strumento urbanistico di riferimento, sarebbe pi\u00f9 opportuno procedere at-traverso un&#8217;osservazione dei privati. Ritengo, quindi, in virt\u00f9 di questo da-to temporale sfalsato rispetto al momento iniziale della richiesta e al mo-mento in cui noi l&#8217;avevamo trasmesso alla Terza Commissione Consiliare perch\u00e9 esprimesse il prescritto parere, che sia pi\u00f9 giusto &#8211; e soprattutto pi\u00f9 opportuno &#8211; ritirare il deliberato prima ancora che il Consiglio ne pren-da atto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio l&#8217;assessore Singetta. C&#8217;\u00e8, quindi, una richiesta di ritiro della delibera da parte della Giunta. Non c&#8217;\u00e8 alcuna opposizione da parte del Consiglio. La delibera, allora, viene ritirata dall&#8217;ordine del giorno.<br \/>Passiamo al punto 5 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Approvazione nuovo Regolamento di contabilit\u00e0 e nuovo Regolamento di economato&#8221;. Cedo la parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione della delibera.<\/p>\n<p>PACE F.<br \/>Si tratta di una delibera che va ad innovare due importanti regola-menti finanziari del nostro Comune, che sono, appunto, il Regolamento di contabilit\u00e0 e quello di economato; \u00e8 una delibera sostanzialmente tecnica, perch\u00e9 va ad adeguare le prescrizioni regolamentari alle innovazioni legi-slative che ci sono state in questi ultimi tempi, tra cui le innovazioni delle leggi finanziarie e le innovazioni dell&#8217;articolo 152 del Testo Unico sulle leggi in materia di Enti Locali.<br \/>Sono innovazioni di questo profilo, soprattutto tecniche, sulla ge-stione del bilancio, sulla gestione delle spese di economato, delle spese di rappresentanza&#8230; non c&#8217;\u00e8 niente di &#8220;politicamente rilevante&#8221;; appartiene all&#8217;Amministrazione tecnica degli uffici. E&#8217; un adeguamento normativo sui procedimenti amministrativi in materia di bilancio, finanze ed economato, niente di pi\u00f9.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>La Commissione ha licenziato la delibera a maggioranza, con l&#8217;a-stensione del solo gruppo di Alleanza Nazionale e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, dei gruppi dello SDI, dei Popolari Uniti, dei Popolari U-Deur e di Forza Italia. Il consigliere Trombetta mi ha chiesto di intervenire nella sua qualit\u00e0 di Presidente della Seconda Commissione consiliare, prego.<br \/>TROMBETTA<br \/>Grazie Presidente. Come \u00e8 stato detto gi\u00e0 dall&#8217;Assessore, si tratta veramente di una delibera di carattere squisitamente tecnico. Volevo dire che la Commissione ha dedicato cinque sedute a questo Regolamento, durante le quali, grazie alla presenza dell&#8217;ottimo ingegner Laguardia, sia-mo riusciti a sviscerare tutto ci\u00f2 che il Regolamento contiene.<br \/>Approfitto dell&#8217;occasione anche per ringraziare gli uffici per la gran-de collaborazione che hanno fornito alla Commissione, e sottolineo che erano dei regolamenti attesi, quanto dovuti, dall&#8217;Amministrazione, consi-derato che in essi sono contenuti tutti gli adeguamenti alle norme di legge che, negli anni, via via si sono susseguite e che non avevano visto tra-scritte queste cose nel documento contabile, sia del Regolamento di con-tabilit\u00e0, che di economato. Rivolgo ancora un ringraziamento, quindi, alla struttura e agli uffici da parte della Commissione e, credo, dell&#8217;intero Con-siglio Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ci sono altri interventi? Il collega Triani, prego.<\/p>\n<p>TRIANI<br \/>Intervengo solo per ribadire il voto favorevole dei Popolari Uniti, in quanto il pomeriggio in cui questa delibera \u00e8 stata votata il sottoscritto, unico rappresentante del nostro gruppo in Seconda Commissione consi-liare, era assente per un impedimento legato ad altra incombenza. Aven-do, per\u00f2, partecipato ai lavori complessivi, a tutte le altre sedute della Commissione consiliare nella quale l&#8217;argomento \u00e8 stato trattato, era scon-tato che il voto dei Popolari Uniti fosse favorevole a questa deliberazione. Riconfermiamo, in questa sede, il nostro consenso a quanto l&#8217;Ammini-strazione ci ha sottoposto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Ringrazio il collega Triani. Consigliere Pesarini, prego.<\/p>\n<p>PESARINI<br \/>Anche noi del Partito Democratico esprimiamo il ringraziamento al-la struttura per il lavoro effettuato, per le cinque intense sedute di Com-missione. Un plauso va anche alla Commissione stessa, in particolare al suo Presidente per il notevole, per il grande equilibrio che pone nel suo lavoro quotidiano in una Commissione estremamente delicata, quale \u00e8 quella del Bilancio.<br \/>Finalmente la struttura si dota di questo regolamento che la mette nelle condizioni di poter operare con grande trasparenza, con grande effi-cacia e con grande economicit\u00e0. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<br \/>Grazie a Lei, collega Pesarini. Se non ci sono altri interventi&#8230; Col-leghi, non mi pare che vi siano proposte di modifica o di emendamento al testo del deliberato, al testo del regolamento cos\u00ec come proposto dall&#8217;uffi-cio e licenziato dalla Commissione. Ritengo &#8211; salvo parere contrario dei Colleghi &#8211; di poter dare per letti i due regolamenti, che sono il Regolamen-to di contabilit\u00e0 e il Regolamento di economato, cos\u00ec come articolati.<br \/>Non ci sono dichiarazioni di voto. Pongo direttamente in votazione la delibera: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 approvata all&#8217;u-nanimit\u00e0.<br \/>Il punto 6 all&#8217;ordine del giorno del Consiglio odierno: &#8220;Ordine del giorno per l&#8217;adesione alla campagna pro Tibet&#8221;, data l&#8217;assenza giustificata del Presidente della Quarta Commissione Consiliare, collega Speranza, viene rinviato, salva eccezione da parte dei Consiglieri.<br \/>Riterrei, a questo punto, di aggiornare direttamente i lavori del Consiglio al giorno 10 giugno prossimo, alle ore 16.00, in questa stessa aula. Riceverete regolare comunicazione. La seduta \u00e8 terminata. Grazie.<\/p>\n<p>La seduta del Consiglio Comunale viene sciolta alle ore 12.30.<\/p>\n<p>DELIBERE APPROVATE NEL CORSO DELLA SEDUTA:<\/p>\n<ul>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=3310&amp;tipo=2\">INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE LOMONACO SU &#8220;VARIANTE URBANISTICA COMPARTO C5 C6 DI MACCHIA ROMANA&#8221;<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=3313&amp;tipo=2\">APPROVAZIONE PRORAMMA DI INCARICHI DI STUDIO, DI RICERCA E DI CONSULENZA PER L&#8217;ANNO 2008, AI SENSI DELL&#8217;ART. 3 C 55 L. 24\/12\/2007 N. 244. RINVIO<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=3316&amp;tipo=2\">ZONA &#8220;F12&#8221; DI P.R.G. SPAZI O EDIFICI PER SERVIZI DI CARATTERE URBANO. PROGETTO CAMBIO DI DESTINAZIONE D&#8217;USO DA AUTORIMESSA AD EDIFICIO DI CARATTERE URBANO IN VIALE MARCONI. INDICI E PARAMETRI. RINVIO<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=1992&amp;tipo=2\">APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILIT\u00c0 E NUOVO REGOLAMENTO DI ECONOMATO<\/a><\/li>\n<p>\t<\/p>\n<li><a href=\"http:\/\/www.rete.potenza.it\/IterDelibereInternet\/MostraDelibera.do?id=3319&amp;tipo=2\">ORDINE DEL GIORNO PER L&#8217;ADESIONE ALLA CAMPAGNA PRO TIBET. RINVIO.<\/a><\/li>\n<p><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 La seduta ha inizio alle ore 11.35. PRESIDENTE \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 29; la seduta \u00e8 valida. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo giustificare, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1377","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1377"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1377\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}