{"id":1385,"date":"2008-10-30T09:57:35","date_gmt":"2008-10-30T08:57:35","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1385"},"modified":"2008-10-30T09:57:35","modified_gmt":"2008-10-30T08:57:35","slug":"consiglio-comunale-del-22-settembre-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1385","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 22 settembre 2008"},"content":{"rendered":"<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 28; la seduta \u00e8 valida.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, devo giustificare i colleghi Samela, Romaniello e Petrullo, assenti per malattia, e i colleghi Triani e Graziadei, che sono fuori sede, rispettivamente, per motivi familiari e per motivi di lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di dare inizio ai lavori del Consiglio, mi consentirete, anche se la prassi, forse, in questo non ci aiuta, e scusandomi con voi e con il Sindaco, in particolare, al quale ho avuto appena il tempo di anticipare questa iniziativa&#8230; per\u00f2 non mi sembra che il Consiglio Comunale possa non ricordare un dipendente che, purtroppo, un male incurabile ha portato via stanotte. Parlo di Mario Marchese, che da oltre 15 anni lavorava con il Comune di Potenza, anche lui sempre come precario.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non voglio assolutamente che questa cosa possa essere strumentalizzata, o che queste parole possano essere intese come anticipazione rispetto ai temi che andremo ad affrontare, per\u00f2 una cosa devo evidenziare, ed \u00e8 il fatto che egli ha sempre sperato che potesse arrivare, prima o poi, la tanto agognata stabilizzazione. Lo ha sperato tanto &#8211; mi raccontavano, mi dicevano i familiari, gli amici &#8211; che luned\u00ec scorso si \u00e8 fatto dimettere apposta dall&#8217;ospedale, pur essendo in condizioni gravissime, perch\u00e9 teneva a partecipare alle prove attitudinali previste per lo scorso luned\u00ec.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo, la vita per lui \u00e8 finita prima che la sua aspirazione, il suo sogno, potesse avverarsi. Vi pregherei, pertanto, di fare un minuto di raccoglimento, e pregherei l&#8217;Amministrazione ed il Sindaco, che so essere sempre molto sensibili rispetto a queste cose, di trovare il modo per venire incontro ad un nucleo familiare che, con la perdita dell&#8217;unico componente che lavorava, versa in evidenti situazioni di notevole disagio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il Consiglio Comunale osserva un minuto di raccoglimento<\/em>.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consentitemi, ora, di fare un&#8217;altra comunicazione, questa volta di servizio: come potete notare, in aula \u00e8 presente una telecamera; come ho preannunciato in occasione della Conferenza dei Capigruppo che si \u00e8 svolta venerd\u00ec mattina, come Ufficio di Presidenza &#8211; ma l&#8217;iniziativa \u00e8 stata ampiamente condivisa anche con l&#8217;Amministrazione: abbiamo fatto un incontro, una riunione di lavoro con il Sindaco -, l&#8217;idea \u00e8 quella di trasmettere in diretta le sedute del Consiglio Comunale; ovviamente non solo le sedute, ma anche quanto altro potr\u00e0 riempire di contenuto queste trasmissioni, che per il momento, in via sperimentale, sono accessibili solo dalla rete, sul sito www.rete.potenza.it\\diretta, per chi volesse sintonizzarsi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come concordato con l&#8217;Amministrazione, con il Sindaco e con gli Uffici, le immagini, da qui a non molto, saranno trasmesse anche su monitor appositamente collocati in luoghi accessibili al pubblico, in modo da tentare un coinvolgimento della cittadinanza sui lavori che si svolgono in Consiglio, sulle cose che vengono discusse, su come vengono discusse e sui risultati che l&#8217;Amministrazione riesce a conseguire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi auguro che questa iniziativa possa suscitare un momento di attenzione e possa coinvolgere i cittadini che, salvo casi eccezionali, come quello di questa sera, non seguono nella maniera pi\u00f9 assoluta, non amano pi\u00f9 prendere posto nella galleria per assistere ad un Consiglio Comunale, come pure ricordo che qualche tempo fa si usava fare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cedo subito la parola al Sindaco per una comunicazione.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intanto, accolgo la sollecitazione del Presidente di mettere a disposizione le nostre persone ed il nostro impegno per la famiglia Marchese, e mi associo al cordoglio che egli ha espresso alla famiglia. Plaudo pure all&#8217;iniziativa della Presidenza del Consiglio in ordine alla trasmissione in diretta delle nostre sedute attraverso i meccanismi telematici di cui si \u00e8 parlato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho chiesto la parola per fare chiarezza in ordine ad una notizia che ha destato molte preoccupazioni, anche tra i consiglieri; moltissimi di voi mi hanno posto il problema se fosse stato bocciato il Regolamento Urbanistico, considerato che c&#8217;\u00e8 stata una notizia pubblicata sui giornali determinata da un comunicato del nostro collega Petrullo. Tengo a dire (lo faccio pubblicamente in questa aula e lo faremo anche attraverso un comunicato stampa) che non c&#8217;\u00e8 alcun provvedimento contrario della Regione Basilicata rispetto all&#8217;adozione del Regolamento Urbanistico, affatto. C&#8217;\u00e8 stata semplicemente una nota &#8211; che adesso provvederemo a distribuire, a rendere pubblica &#8211; in cui l&#8217;ufficio competente (Ufficio Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Basilicata) ha espresso, secondo le procedure previste dalla legislazione in vigore, il proprio parere rispetto all&#8217;atto adottato in Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il parere dell&#8217;ufficio regionale, in premessa, ribadisce le caratteristiche che portano all&#8217;approvazione un Regolamento Urbanistico, l&#8217;<em>iter<\/em>, la valenza della Commissione di pianificazione&#8230; entra nel merito esprimendo il proprio parere rispetto ad una serie di emendamenti che in Consiglio Comunale abbiamo apportato rispetto al parere della competente Conferenza di pianificazione, e fa una serie di valutazioni che debbono essere oggetto di valutazione da parte della Commissione. Null&#8217;altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo, quindi, nel pieno di un percorso amministrativo, democratico, fatto da un parere espresso dalla Conferenza, da pareri ed integrazioni fatti legittimamente da questo Consiglio Comunale, su cui la Regione legittimamente ha espresso un parere. Nessuna bocciatura. Anzi, consentitemelo, mi meraviglia che su temi cos\u00ec importanti si possano favorire notizie piuttosto approssimative. L&#8217;atto \u00e8 questo, lo faremo distribuire a tutti, anche alla stampa, e provvederemo a fare chiarezza. C&#8217;\u00e8 stato molto clamore riguardo a questo tema: locandine, notizie, preoccupazioni dei consiglieri ed altro. L&#8217;atto \u00e8 questo e lo avrete durante il corso della seduta. Cos\u00ec \u00e8.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco per la comunicazione ai Consiglieri, che ritengo importante e doverosa da parte dell&#8217;Amministrazione, in modo da fare un po&#8217; di chiarezza, nei limiti, ovviamente, che la materia consente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prima di dare inizio lavori cos\u00ec come previsti dall&#8217;ordine del giorno, mi hanno chiesto la parola, per delle comunicazioni di natura politica, i colleghi Spadafora e Galante. Cedo la parola, quindi, al collega Spadafora.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Presidente, signor Sindaco, colleghi Consiglieri, Assessori, nell&#8217;ultimo periodo &#8211; e precisamente quello che va dalle elezioni politiche ad oggi -, che mi ha visto candidato al Senato nella lista della Sinistra Arcobaleno, si \u00e8 avuta un&#8217;accelerazione della trasformazione del quadro politico, fino a vedere alcune formazioni fuori dal Parlamento, ridisegnando un quadro politico che ora vede i due blocchi del PD e del PDL lavorare per raggiungere non un bipolarismo, ma un bipartitismo che tenta di annullare, annettendo o cercando di farlo, tutti i soggetti politici dell&#8217;arco costituzionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solo da parte dell&#8217;Italia dei valori &#8211; graziata dal Partito Democratico a fronte di una successiva annessione o inglobamento al suo interno &#8211; vi \u00e8 stato un rifiuto di questo stato di cose. Altra formazione che, invece, da sola \u00e8 riuscita a sopravvivere, lanciando un messaggio di democrazia e ribellandosi al bipartitismo lanciato da Berlusconi e Veltroni, \u00e8 stata l&#8217;Unione di Centro, che \u00e8 non solo rappresentazione di UDC in quanto partito, ma affiancata ed aperta ad una grande riaggregrazione al Centro, che ha visto tanti della societ\u00e0 civile suffragare la formazione politica centrista.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Personalmente, la non condivisione dell&#8217;interferenza esterna di altri partiti nelle questioni interne di piccoli partiti, come i Verdi, in cui mi onoro di aver militato, portando avanti battaglie ambientaliste, alcune vinte, altre no, ma sempre a favore della comunit\u00e0, senza sciocchi integralismi che nulla hanno a che fare con la sostenibilit\u00e0 di un ambiente al servizio dello sviluppo socioeconomico, che mai come in questo momento ha bisogno di tutte le energie sane del Paese, partendo dai presidi di Comuni, Province, Regioni, e dell&#8217;Italia stessa, mi fa decidere di intraprendere un altro percorso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di un percorso che vedr\u00e0 la mia precedente esperienza non annullata, ma mantenuta nel mio modo di fare e di agire anche in politica. Nell&#8217;attuale scenario politico, mi sento di seguire l&#8217;esempio di altri amici di cordata, come il consigliere regionale Mollica e l&#8217;ex assessore Fulgione, &#8220;decapitata&#8221; da Assessore all&#8217;Ambiente di questo Comune senza ragione, facendo venire meno le ragioni politico-programmatiche dello stare insieme in comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Esempio, dicevo, nel percorso di aggregazione al Centro, sposando la linea centrista che vede ben cinque consiglieri regionali della Federazione popolare di Centro, due consiglieri dell&#8217;UDC ed altri due che, pur differenziandosi, si richiamano comunque al centro. Se fate una riflessione, si tratta di un terzo del Consiglio Regionale. Tutti lavorano per una grande formazione centrista che gi\u00e0 dalle prossime amministrative faccia valere il peso delle rappresentanze e delle istanze popolari, della comunit\u00e0 che non ce la fa pi\u00f9 a sopportare una gestione amministrativa non positiva, purtroppo, ad iniziare da questo Comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non cambier\u00e0 il mio atteggiamento sugli atti consiliari, che vedranno il mio lavoro ed il mio assenso solo se volti al bene comune, abbandonando la prassi clientelare che aleggia o le lotte di posizionamento, che sono evidenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il mio impegno sar\u00e0 volto a questo, e non a pensare al 2014 per far toccare o dare beneficio ai potentini che vorrebbero, s\u00ec, un disegno strategico di programmazione a medio e lungo termine, ma vorrebbero anche benefici immediati, quali la diminuzione, per esempio, delle tasse &#8211; ne prendo uno a caso, Potenza, tra l&#8217;altro, \u00e8 fra i Comuni con un&#8217;alta percentuale di tassazione &#8211; e una migliore qualit\u00e0 della vita.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo dichiaro di entrare, da oggi, nel Gruppo Misto con la sigla Per la Costituente di Centro, e lavorer\u00f2 affinch\u00e9 a questo gruppo anche altri colleghi possano aderire, dichiarando una posizione di apertura nella proposta, incrociando e sposando tutti gli atti che sono per il bene comune, aprendo di fatto il Gruppo a chiunque voglia perseguire il bene della comunit\u00e0 e condividere il percorso di aggregazione al Centro. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, Collega. La parola al consigliere Galante.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Sicuramente avrei voluto non fare oggi questa dichiarazione, per non prolungare i lavori del Consiglio. C&#8217;\u00e8 in atto una discussione importante, che riguarda i precari, per\u00f2 la devo fare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco, signori della Giunta, colleghi Consiglieri, la dichiarazione di oggi \u00e8 frutto di una riflessione cominciata il 31 marzo 2008, data in cui i miei amici di partito ex UDEur hanno dato vita ad un movimento politico chiamato Popolari Uniti al quale, ovviamente, non ho aderito.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le motivazioni di tale scelta all&#8217;epoca dei fatti sono le stesse di oggi: non mi ritrovo con le valutazioni di tale gesto. Non vorrei, per\u00f2, dare risalto a questa vicenda, bens\u00ec ad altra: io sono rimasto nell&#8217;UDEur, nel Centrosinistra, quel Centrosinistra che mi ha visto eletto nella primavera del 2004 e al quale sono stato sempre fedele. Una fedelt\u00e0 non ricambiata, e le mancate convocazioni ai tavoli del Centrosinistra sono la dimostrazione, nei fatti, di quello che dico. Sar\u00e0 frutto di una non necessit\u00e0, del non-bisogno di un numero, di un numero uno, di una persona; va bene&#8230; per\u00f2 \u00e8 un fatto, \u00e8 un dato, e io comunque rimango sempre fedele al Centrosinistra.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questi mesi ho avuto modo di riflettere, evitando di flirtare con chiunque, pur di non prestarmi ad interpretazioni di facile trasformismo. Decidere oggi di dichiarare di appartenere ad una forza politica diversa da quella che mi ha visto eletto nel 2004 \u00e8 un atto che consumo in piena coscienza e convinzione, con la consapevolezza dell&#8217;impegno che prendo nel rappresentare chi, con le proprie strategie politiche, talune volte ha creato imbarazzo anche agli stessi alleati, una forza politica giudicata da qualcuno, a mo&#8217; di metafora, &#8220;spazzatura&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non mi sento spazzatura, questo ve lo assicuro, e personalmente ho visto tanta, tanta gente che affolla la sede del partito che, da qui a poco, andr\u00f2 a nominare, anche se si \u00e8 capito. E spazzatura, neanche l\u00ec ne ho vista. Il partito \u00e8 quello dell&#8217;Italia dei valori, penso sia chiaro. Non mi hanno offerto nulla; non ho chiesto nulla; sono entrato; ho aperto la porta; ho detto buongiorno; mi hanno accolto, con una sola verit\u00e0, ed \u00e8 la mia: la volont\u00e0 fare politica per la gente, con la gente e tra la gente. Formalizzer\u00f2 la chiusura del gruppo UDEur al Comune di Potenza il 1\u00b0 ottobre, tempo necessario per l&#8217;espletamento di alcuni atti amministrativi, e da oggi potete gi\u00e0 considerarmi il rappresentante dell&#8217;Italia dei valori in questo consesso comunale. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Galante, vorrei per\u00f2 capire, perch\u00e9 da questo derivano anche questioni formali, se lei oggi aderisce formalmente al Gruppo Misto.<\/p>\n<p>GALANTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, aderisco formalmente al Gruppo Misto.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prendo atto delle dichiarazioni dei colleghi Spadafora e Galante. Ne consegue che, in forza della loro adesione al Gruppo Misto, adesione che non necessita di accettazione da parte del Capogruppo, a termini del regolamento comunale vigente, da oggi noi consideriamo il Gruppo Misto come un gruppo a cinque componenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei, per\u00f2, pregare il Capogruppo di fare al pi\u00f9 presto una riunione del suo Gruppo e di farci pervenire, sempre al pi\u00f9 presto &#8211; al pi\u00f9 presto significa, comunque, al massimo entro il 30 di settembre -, l&#8217;indicazione circa le rappresentanze del Gruppo nelle Commissioni consiliari, dovendo provvedere, come Ufficio di Presidenza, a rivederne la composizione, in modo da assicurare la presenza percentuale di tutti i gruppi, di tutte le componenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, possiamo passare all&#8217;esame dei punti iscritti all&#8217;ordine del giorno della seduta odierna. Al primo punto c&#8217;\u00e8 una &#8220;Comunicazione ai sensi dell&#8217;art. 166, comma 2, del Decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 (Testo Unico delle leggi sull&#8217;ordinamento degli Enti Locali) in merito alla deliberazione di Giunta Comunale numero 132 del 5 agosto 2008 ad oggetto \u00ab2\u00b0 prelevamento dal fondo di riserva ordinario Esercizio 2008\u00bb&#8221;. La parola all&#8217;assessore Pace per l&#8217;illustrazione. Prego, Assessore.<\/p>\n<p>PACE F.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, \u00e8 una comunicazione, come per legge, che la Giunta fa al Consiglio sul secondo prelievo dal fondo di riserva; \u00e8 un prelievo di 60 mila euro che la Giunta ha ritenuto opportuno fare per queste specifiche: 42 mila euro per l&#8217;Estate in citt\u00e0 e 18 mila euro per il protocollo d&#8217;intesa Comune-Universit\u00e0 di Basilicata sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria. Il fondo di riserva viene cos\u00ec ridotto a 60 mila euro. Questa \u00e8 la consistenza attuale del fondo di riserva. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulla comunicazione non ci sono interventi, possiamo passare oltre ed andare, quindi, alle interrogazioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 2 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Pace su \u00abParcheggi privati\u00bb&#8221;. Prego, Collega.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. &#8220;<em>Con la presente il sottoscritto Donato Pace, consigliere comunale in quota alla Sinistra Democratica, interpellato da alcuni cittadini residenti in Contrada Macchia Romana, segnala al Consiglio Comunale la situazione di disagio e le preoccupazioni che questi manifestano a seguito della realizzazione di parcheggi privati da parte delle ditte costruttrici su aree di pertinenza di fabbricati di nuova costruzione. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerato che la zona \u00e8 classificata come B3 dal vigente P.R.G., che \u00e8 completamente edificata e comprende non solo insediamenti residenziali, ma anche attivit\u00e0 commerciali; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 considerato, inoltre, che la potenzialit\u00e0 edificatoria di un&#8217;area o di un lotto \u00e8 quella desumibile dal rispetto di tutti i parametri urbanistici edilizi prescritti dal P.R.G. vigente e dal Regolamento edilizio, <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 con la presente interroga il Sindaco e l&#8217;Assessore competente per sapere quali provvedimenti si intendono assumere per evitare ai residenti preoccupazioni e situazioni di disagio<\/em>&#8220;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Pace. Risponde l&#8217;assessore Fiore, prego.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando \u00e8 arrivata questa interrogazione, che doveva essere indirizzata all&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica&#8230; per\u00f2 qui vedo che \u00e8 stata indirizzata a me&#8230; mi sono consultato sia con l&#8217;Assessore all&#8217;Urbanistica, sia con il dirigente dell&#8217;Edilizia, ingegner Robilotta, per capire la questione sollevata dal consigliere Pace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si tratta di parcheggi che insistono su un&#8217;area privata che, quindi, \u00e8 disciplinata direttamente dal condominio, tant&#8217;\u00e8 che vi \u00e8 stato per quell&#8217;area, ma anche per altre aree similari a questa, un contenzioso che ha visto il Comune essere chiamato di fronte al Tribunale, per cui il Giudice ha asserito che quelle aree, essendo di pertinenza privata, e quindi condominiale, sottostanno alla disciplina delle aree condominiali, quindi vanno gestite secondo i regolamenti condominiali di appartenenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pertanto, capisco che ci pu\u00f2 essere un problema di accesso, soprattutto per coloro che hanno insediato delle attivit\u00e0 commerciali in queste aree, ma credo che sia una questione privatistica che va risolta all&#8217;interno dei condomini. Il Comune non ha facolt\u00e0 di intervenire in quelle aree, che sono aree private e non pubbliche.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assessore, io non mi ritengo soddisfatto della risposta. Perch\u00e9? Non mi risulta che i condomini siano d&#8217;accordo con la ditta costruttrice, con le ditte costruttrici, nel senso che sono aree di pertinenza e io sono preoccupato di questa situazione, perch\u00e9 naturalmente mi metto nei panni dei cittadini, di coloro che spendono 200-300 mila euro per un alloggio e poi non si trovano un parcheggio all&#8217;aperto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dove sono gli standard pubblici previsti dall&#8217;articolo 18? Dove sono i rapporti massimi stabiliti dalla legge? E&#8217; questo che sto chiedendo al Consiglio comunale, e che cosa intendiamo fare di fronte a queste situazioni. Cio\u00e8 io che compro un appartamento a Macchia Romana, dovr\u00f2 parcheggiare la macchina&#8230; perch\u00e9 le imprese costruttrici utilizzano anche quelle famose aree che devono essere cedute come parcheggi privati e trattabili, e che vengono venduti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo va sempre a favore di chi ha i soldi. Il povero cittadino che ha messo quel piccolo gruzzoletto da parte, ossia quei 200 mila euro, si trova a parcheggiare l&#8217;automobile non a Macchia Romana, ma in Via Ciccotti. Questo mi preoccupa.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo, ora, al terzo punto all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione del consigliere Pace su \u00abprovvedimenti per arginare il degrado\u00bb&#8221;. Collega Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. &#8220;<em>Premesso che la zona oggetto della presente interrogazione \u00e8 quel tratto di strada previsto dal Piano Regolatore Generale vigente, e mai realizzato, che dovrebbe collegare la parte alta di Via Messina con Via Ancona; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 considerato che da tempo i cittadini residenti ed io stesso, con un&#8217;altra interrogazione datata 18 aprile 2008, abbiamo lamentato il crescente stato di abbandono e di degrado, ma con scarsi risultati; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 considerato, inoltre, che Via Messina \u00e8 una zona residenziale, che comprende non solo insediamenti residenziali, ma anche attivit\u00e0 commerciali, <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 con la presente il sottoscritto segnala al Consiglio Comunale quanto segue: topi e serpenti sono diventati come animali da giardino; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Via Messina da quartiere residenziale sta diventando un quartiere degradato, un destino che non accettano, i residenti, e che rifiutano decisamente, sollecitando il sottoscritto ad interagire con l&#8217;Amministrazione Comunale affinch\u00e9 quest&#8217;ultima intervenga per risolvere un tale fenomeno, ormai dilatato dalla calura estiva <\/em>&#8211; perch\u00e9 abbiamo avuto una grande estate quest&#8217;anno &#8211;<em>;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 interrogo, quindi, visti i numerosi appelli dei cittadini, il Sindaco e l&#8217;Assessore competente per sapere quali provvedimenti si intendano assumere<\/em>&#8220;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Pace. Risponde nuovamente l&#8217;assessore Fiore, prego.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su questa interrogazione, credo che possiamo convenire con il consigliere Pace circa l&#8217;esigenza di intervenire su quell&#8217;area, sia per migliorare la viabilit\u00e0, sia per migliorare la qualit\u00e0 non solo della viabilit\u00e0, ma anche dell&#8217;area stessa, per renderla pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 pulita.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Amministrazione Comunale, quindi, ha fatto propria questa esigenza, tant&#8217;\u00e8 che nel piano urbanistico previsto nell&#8217;ambito di un progetto PRUSST all&#8217;esame degli Uffici, che interessa proprio Via Messina e la zona alta di Via Messina, \u00e8 prevista la costruzione di una strada di collegamento, laterale al fabbricato che adesso ospita la ferramenta, che quindi, di fatto, collega meglio l&#8217;area a valle con quella a monte e porta sicuramente un beneficio ai cittadini, ma anche a tutti coloro che attraversano quell&#8217;area, perch\u00e9 quella di fatti collega Verderuolo con la parte alta e con Cocuzzo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo dire di pi\u00f9: vi \u00e8 un&#8217;altra strada di collegamento, che \u00e8 quella a monte del supermercato, e che uscir\u00e0 sempre su Via Messina, che \u00e8 gi\u00e0 prevista &#8211; credo che potr\u00e0 essere appaltata tra qualche mese, sono in corso di definizione le procedure per approvare il progetto preliminare &#8211; per collegare a valle, e quindi rendere pi\u00f9 facile anche l&#8217;accesso sulla strada che porta su Via Ancona.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;area, quindi, non solo \u00e8 sotto osservazione da parte dell&#8217;Amministrazione Comunale, ma sono gi\u00e0 in previsione interventi che migliorano la viabilit\u00e0 dell&#8217;intero complesso.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Assessore, io la ringrazio per aver preso in considerazione l&#8217;osservazione, per aver preso alcuni provvedimenti e messo l&#8217;area sotto osservazione, perch\u00e9 ormai degradata da pi\u00f9 di venti anni. Vi vorrei tanto credere, per\u00f2 non ci riesco, e quindi mi \u00e8 difficile dirvi che sono soddisfatto dalla risposta all&#8217;interrogazione, nel senso che delle varie interrogazioni che ho presentato a questo Consiglio, all&#8217;attenzione del Sindaco e all&#8217;attenzione degli Assessori competenti, non una nei cinque anni di consiliatura \u00e8 stata presa in considerazione. Mi auguro che qualcheduna, qualche volta, per il bene dei cittadini, possa essere presa in considerazione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Pace. Passiamo al punto 4 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Interrogazione urgente del consigliere Roberto Galante relativa a \u00abgradinata Via Due Torri numero 21-23\u00bb&#8221;. Prego, Collega.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. La presente interrogazione veniva fatta quando ero, fino a qualche minuto fa, nell&#8217;UDEur&#8230; adesso sono nell&#8217;Italia dei valori&#8230; ma bando alle ciance: &#8220;<em>La presente viene richiesta da numerosi cittadini che hanno provato in prima persona l&#8217;esperienza di percorrere la gradinata di Via Due Torri ubicata tra i fabbricati corrispondenti ai civici 21 e 23. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerato che detta gradinata presenta una buona parte dei piani di calpestio privi di copertura, mentre per le alzate la situazione \u00e8 migliore, e che sono presenti inoltre escrementi umani in parte lasciati ad essiccare, in parte al sole o debitamente coperti con terriccio, cos\u00ec come di consuetudine per ogni perfetto animale, e poi, ancora, urina, per non parlare di oggetti di vario genere, tra i quali siringhe e bottiglie di vino e birra;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 che rimane, inoltre, visibile dalla gradinata lo stato di degrado e incuria del piano sottostante il marciapiede di Via Due Torri, il quale presenta la totale mancanza del copriferro, oltre all&#8217;ormai quasi totale corrosione dei ferri di armatura; <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 il sottoscritto chiede di sapere quali siano le iniziative che codesta Giunta, in particolare l&#8217;Assessore al ramo, intendono assumere per la soluzione del problema lamentato<\/em>&#8220;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Galante. Risponde ancora una volta l&#8217;assessore Fiore, come Assessore ai Lavori Pubblici.<\/p>\n<p>FIORE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi ci siamo occupati gi\u00e0 di questa gradinata nel momento in cui abbiamo fatto i lavori della discesa di San Gerardo, come lei sa, nel senso che c&#8217;\u00e8 una traversa, a met\u00e0 della discesa, che porta verso questa gradinata a cui lei fa riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo, nel piano triennale che stiamo realizzando, 200 mila euro per portare a compimento i lavori della discesa di San Gerardo, che non sono proprio i lavori della strada, ma i lavori a completamento. All&#8217;interno di questi interverremo anche sulla gradinata, non solo per eliminare quel disagio a cui lei fa riferimento, ma anche per migliorare l&#8217;accessibilit\u00e0 dell&#8217;intera gradinata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non bastassero quei fondi, c&#8217;\u00e8 il mio collega Coviello che ha gi\u00e0 previsto un&#8217;ulteriore disponibilit\u00e0 proprio per rendere sicura quella gradinata.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie. Mi ritengo soddisfatto in parte, dal momento che la richiesta prevede due tipi di valutazioni: la prima \u00e8 in carattere ai lavori, la seconda \u00e8 alla pulizia. Sulla pulizia non c&#8217;\u00e8 bisogno di aspettare il ripristino dell&#8217;area, della zona San Gerardo. L&#8217;ACTA, sollecitata dai cittadini, risponde che non ha nel piano la pulizia di quella gradinata, perch\u00e9 sostiene che non \u00e8 di propriet\u00e0 comunale; io, per\u00f2, ho un atto, qui, stipulato tra il Comune di Potenza e&#8230; che dice&#8230; So che lei ne \u00e8 a conoscenza, Assessore. Grazie.<\/p>\n<p>MOLINARI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere, se lei mi d\u00e0 copia dell&#8217;atto, per mia conoscenza&#8230; dato che ho sollecitato l&#8217;ACTA e mi ha dato la stessa risposta, provveder\u00f2 a fare non il sollecito, ma il richiamo.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo l&#8217;assessore Molinari che, bench\u00e9 non interpellato, si \u00e8 comunque fatto carico della questione che attiene ai suoi rapporti diretti con l&#8217;ACTA, e siamo certi che interverr\u00e0 al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo al punto 5 all&#8217;ordine del giorno, che \u00e8 un&#8217;interrogazione del consigliere Petrullo che, ovviamente, viene rinviata ad una prossima seduta, data l&#8217;assenza del Collega.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Punto 6: &#8220;Interrogazione del consigliere Pace relativa a \u00abStrada vicinale S. Pietro loc. Marrucaro\u00bb&#8221;. Prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. &#8220;<em>Con la presente, il sottoscritto Donato Pace, interpellato dalla famiglia Basile-Di Bello, residente in Potenza alla Contrada Marrucaro, segnala al Consiglio Comunale la situazione di disagio che questa manifesta a seguito delle varie lesioni comparse sul muro di contenimento a sostegno della strada vicinale di uso pubblico denominata Strada Vicinale San Pietro, in localit\u00e0 Marrucaro. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Considerato che la zona \u00e8 attualmente molto trafficata da automezzi pesanti &#8211; autobetoniere &#8211; e considerato, inoltre, che l&#8217;abitazione dei coniugi Basile-Di Bello \u00e8 sita a pochi metri dal muro in questione, <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 si interrogano il Sindaco e l&#8217;Assessore competente per sapere i provvedimenti che si intendono prendere per evitare preoccupazioni e disagi agli stessi<\/em>&#8220;. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il collega Pace. Risponde l&#8217;assessore Coviello, prego.<\/p>\n<p>COVIELLO D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Avrei preferito rispondere all&#8217;interrogazione precedente, perch\u00e9 l&#8217;intervento era gi\u00e0 finanziato. Nella fattispecie, il problema evidenziato dal consigliere Pace \u00e8 riscontrabile in centinaia e centinaia di situazioni similari sul nostro territorio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come \u00e8 facilmente riscontrabile, la famiglia Di Bello ha costruito a ridosso di una strada vicinale; si \u00e8 avvicinata troppo alla strada vicinale, ha costruito a tre metri dalla stessa, e materialmente la strada vicinale, che \u00e8 larga due metri, non consente il transito di automezzi pesanti, per cui nel tempo ha dovuto giocoforza appropriarsi di terreno privato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In assenza di adeguate risorse economiche, dovremo da subito intervenire, previo sopralluogo, con una verifica della transitabilit\u00e0 della stessa da parte dei mezzi pesanti, considerato che a monte ci sono delle abitazioni in costruzione, per cui dovremmo limitare l&#8217;utilizzo dei mezzi pesanti. Questa \u00e8 l&#8217;unica possibilit\u00e0, al momento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Viceversa, dovremo approntare un progetto ampio, corposo, verificato che sono tante le costruzioni che sono state costruite a ridosso della strada, per cui abbiamo anche difficolt\u00e0 a fare un allargamento, e tenuto conto che dovremo pervenire anche ad un esproprio perch\u00e9, come dicevo, la strada vicinale \u00e8 larga due metri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; chiaro che il muretto costruito dalla signora Di Bello, come \u00e8 stato gi\u00e0 risposto negli anni&#8230; l&#8217;interlocuzione con la famiglia Di Bello si protrae da tempo&#8230; Dovremo verificare di fare un intervento congiunto anche con la propriet\u00e0 che sta a ridosso della stessa a monte. Comunque, volevo ribadire che la cosa da fare urgentemente \u00e8 limitare il transito dei mezzi pesanti su quell&#8217;arteria stradale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Assessore. Vi ringrazio per aver preso in considerazione l&#8217;interrogazione, ma la casa Di Bello non \u00e8 stata costruita oggi, \u00e8 secolare, quindi non \u00e8 che non ha osservato le distanze dalla strada, se dista tre metri \u00e8 perch\u00e9 \u00e8 nata cos\u00ec, tre metri, e la strada \u00e8 quella che \u00e8 oggi. E&#8217; trafficata da mezzi pesanti, naturalmente, perch\u00e9 ci sono diversi soggetti che hanno diritto a costruire le proprie abitazioni e, quindi, evitare l&#8217;uso dei mezzi pesanti credo che non sia una buona soluzione, ma la cosa pi\u00f9 giusta sarebbe intervenire nella zona. Come si fa ad evitare il transito e come si fa a bloccare i lavori ad altri cittadini? Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringraziamo il collega Pace. Solo qualche precisazione doverosa nei confronti del Consiglio, dei Colleghi e del Capogruppo del Gruppo Misto. Qualche precisazione in merito a quello che avevo detto prima. Ovviamente, l&#8217;Ufficio di Presidenza proceder\u00e0 ad una ipotesi di riassegnazione dei posti, dei numeri, delle presenze spettanti a ciascun gruppo nell&#8217;ambito delle Commissioni consiliari permanenti, per poi procedere, sulla base delle segnalazioni che ci verranno dal Capogruppo, all&#8217;emanazione del decreto di sostituzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ovviamente, in questa fase, ritengo opportuno che i Colleghi comunque continuino a partecipare ai lavori delle Commissioni consiliari delle quali fanno attualmente parte, fino a quando non sar\u00e0 possibile fare il nuovo provvedimento. La cosa non include anche la Conferenza dei Capigruppo perch\u00e9, per quanto riguarda il collega Galante, avendo aderito al Gruppo Misto, \u00e8 gi\u00e0 oggi non pi\u00f9 capogruppo dell&#8217;UDEur, per cui gli \u00e8 preclusa comunque la partecipazione alla Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo procedere passando al punto 7 all&#8217;ordine del giorno: &#8220;Programma di stabilizzazione del personale precario (collaboratori coordinati e continuativi). Criteri generali per la stesura del Regolamento speciale sulla stabilizzazione (art. 48, comma 3, D. Lgs. 267\/00)&#8221;. La parola al Sindaco, per l&#8217;illustrazione del provvedimento.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;Amministrazione Comunale ha sviluppato una serie di rapporti di lavoro a tempo determinato con oltre 130 unit\u00e0, che si sono caratterizzati nel tempo come rapporti essenziali per la vita amministrativa dell&#8217;Ente. Noi abbiamo sempre detto, in pi\u00f9 occasioni, lo abbiamo ribadito in incontri politici, amministrativi, sindacali&#8230; che consideriamo i precari, soprattutto quelli cosiddetti storici, vale a dire quelli che operano da pi\u00f9 tanto presso l&#8217;Amministrazione (il tempo, oggi, tende ad essere individuato con quello che \u00e8 stato indicato da una circolare come uno degli elementi per la stabilizzazione, i famosi tre anni al 27 settembre dello scorso anno), soprattutto questi, li consideriamo ormai personale, esperienze, professionalit\u00e0 di cui l&#8217;Ente non pu\u00f2 fare a meno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel tempo la loro attivit\u00e0 \u00e8 stata un&#8217;attivit\u00e0 preziosa per l&#8217;Ente, un&#8217;attivit\u00e0 di supporto ai colleghi che vivono la loro esperienza a tempo indeterminato, che ha completato e reso possibile una vita amministrativa e il raggiungimento di importanti risultati amministrativi. La nostra stessa attuazione del programma passa attraverso il contributo di questi dipendenti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Di stabilizzazione, nel nostro Comune e nel nostro Paese, si parla da tempo. Abbiamo avuto, con l&#8217;ultima Finanziaria, una normativa che&#8230; per la verit\u00e0, con le ultime due Finanziarie abbiamo normative che hanno affrontato tale questione. Lo scorso anno, la Finanziaria ci dava dei percorsi estremamente incerti, dei percorsi che lasciavano intravedere ancora elementi di instabilit\u00e0 nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e dipendenti, tant&#8217;\u00e8 che le norme della Finanziaria dello scorso anno sono rimaste sostanzialmente inattuate n\u00e9, per la verit\u00e0, sono state pi\u00f9 di tanto sollecitate alla stessa Amministrazione nei tanti incontri che lo scorso anno ci sono stati con le rappresentanze sindacali. Ci rendevamo tutti conto che avevamo una normativa che non risolveva il problema.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quest&#8217;anno la Finanziaria \u00e8 ritornata sul tema, e ci \u00e8 ritornata con norme sicuramente pi\u00f9 precise, ma anch&#8217;esse non risolutive, norme che non dicono in maniera chiara ed esplicita: le persone che hanno queste caratteristiche di rapporto lavorativo con le Amministrazioni Comunali vengono inserite nella pianta organica, con rapporto a tempo indeterminato, attraverso questa procedura.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, detto in questi termini, che sono i termini con cui una Amministrazione deve operare (perch\u00e9 dobbiamo operare facendo atti legittimi) non \u00e8 scritto, purtroppo, in questa Finanziaria, una Finanziaria che lascia ancora margini di un incertezza e maglie larghe in un percorso di inserimento a tempo indeterminato nella pianta organica, in una fase, quella nella quale oggi viviamo, in cui da parte del Ministero della Pubblica Amministrazione \u00e8 stato detto in maniera chiara che sia gli ingressi nella Pubblica Amministrazione, sia le stesse stabilizzazioni devono avvenire attraverso concorsi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi abbiamo voluto prendere di petto questa situazione e cercare di favorire un percorso che desse certezza a questi nostri dipendenti, certezza di ingresso nel ruolo a tempo indeterminato nell&#8217;Ente, certezza di un trattamento uguale a quello del collega di stanza che opera a tempo indeterminato, e lo abbiamo ovviamente fatto alla luce di tutte le norme presenti nella Finanziaria, cercando di utilizzarle nel modo migliore.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8 stata una serie di incontri con le forze sindacali; personalmente devo ringraziare la Segreteria Generale dell&#8217;Ente per l&#8217;azione di supporto messa in campo, devo ringraziare l&#8217;Ufficio Personale dell&#8217;Ente, con in testa il nostro dirigente, la dottoressa Luisa Scavone, con tutti i suoi collaboratori, per lo sforzo messo in campo nell&#8217;Ente, ma devo anche ringraziare i sindacati che hanno partecipato alla fase che ci ha portato alla sigla di un accordo storico, che \u00e8 stato siglato &#8211; lo ricordo &#8211; da tutte le associazioni sindacali, da tutte le categorie sindacali, ed \u00e8 stato siglato nella riunione di chiusura, in una discussione durata mezz&#8217;ora, tanto la posizione dell&#8217;Amministrazione era addirittura avanzata rispetto alle norme indicate in Finanziaria.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi avevamo due possibilit\u00e0: o procedere ad un rapporto che confermava il carattere a tempo determinato nell&#8217;interlocuzione, nel rapporto, nella relazione tra noi e i dipendenti, per tre anni, un rapporto che la norma prevede per casi eccezionali e per situazioni particolari, che certamente non possiamo immaginare che possano interessare oltre 130-140 persone, per un&#8217;Amministrazione, e che comunque lasciava il rapporto a tempo determinato per i nostri dipendenti&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi abbiamo la ferma volont\u00e0 di rimuovere questo elemento di incertezza nel rapporto, che \u00e8 elemento di incertezza anche per i nostri dipendenti, in considerazione della stretta sempre maggiore che abbiamo nelle norme che riguardano la Pubblica Amministrazione, e volevamo pertanto andare nella direzione del rapporto a tempo indeterminato; muovendoci su questa strada, che abbiamo convenuto tutti, Amministrazione e sindacati, essere la strada maestra da perseguire, abbiamo dovuto confrontarci con una serie di norme, norme nazionali, generali, che regolano il rapporto tra dipendenti e Pubblica Amministrazione, e norme dettate dalla Finanziaria.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8, ora, una norma che la Corte Costituzionale ha dettato in maniera chiara: quando si fa un concorso pubblico almeno il 50% dei posti deve essere riservato agli esterni. La Finanziaria individuava nel possesso di un requisito, quello dei tre anni al 27 settembre dello scorso anno, nei cinque anni precedenti di rapporto con l&#8217;Amministrazione, e nell&#8217;essere dipendente al primo gennaio di quest&#8217;anno un elemento determinante per poter accedere alla stabilizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa abbiamo ritenuto di fare, come Amministrazione? Abbiamo ritenuto di considerare interni quelli che nella nota della Corte Costituzionale sono i soggetti a tempo indeterminato&#8230; perch\u00e9 \u00e8 successo che ci sono stati ricorsi rispetto ai processi di stabilizzazione che hanno riservato il 50% ai precari, ricorsi degli interni perch\u00e9 non venivano tutelati rispetto ad un processo di stabilizzazione che la Corte Costituzionale, ritengono, riservi esclusivamente a loro&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Invece, noi abbiamo ritenuto che la norma Finanziaria ci consentiva di considerare gi\u00e0 dipendenti interni, alla pari di quelli che sono a tempo indeterminato, i precari che avessero quella caratteristica precisa individuata dalla Finanziaria, cio\u00e8 i tre anni di lavoro negli ultimi cinque e lavorare al primo gennaio. Questo per mettere un paletto forte, chiaro, preciso, di tutela del nostro atto amministrativo. Abbiamo ritenuto di avviare un percorso che riservasse il 50% dei posti a disposizione &#8211; come dice la Corte Costituzionale &#8211; esattamente ai precari.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa succede? Succede che quel 50% di posti che noi possiamo mettere a disposizione dei nostri dipendenti, e quindi dei precari, avendo scelto loro come soggetti da dover tutelare come riserva, equivale ad un numero molto inferiore alle 132 persone che hanno quel titolo a cui facevo riferimento. E quindi abbiamo dovuto fare una scelta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Essendo quello il numero a disposizione, e qui operando su un concetto di 50% legato non al profilo, ma all&#8217;entit\u00e0 economica della massa messa a disposizione&#8230; Vale a dire che se noi abbiamo 120 posti o 130, la met\u00e0 \u00e8 65. Se 130 posti costano una cifra, la met\u00e0, che individua categorie pi\u00f9 basse, quelle che economicamente costano meno, individua inevitabilmente un numero superiore di posti. Spero di essere stato chiaro in questo passaggio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa interpretazione ci ha portato a poter individuare un numero di unit\u00e0 da porre a riserva nei profili A e B superiore al 50% numerico dei posti a disposizione, cio\u00e8 un numero di circa 80 unit\u00e0, 79, di preciso. 79 unit\u00e0 tra A e B. Perch\u00e9 A e B e perch\u00e9 la separazione tra i profili?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La separazione tra profili \u00e8 nell&#8217;ambito di norme chiare e precise che per le stabilizzazioni, lo dice anche una circolare del Ministero, prevedono bandi speciali di concorso pubblico per assunzione a tempo indeterminato che danno rilevanza all&#8217;esperienza lavorativa maturata presso le Amministrazioni Pubbliche, differenziandole in ragione della tipologia del rapporto posto in essere. Quindi c&#8217;\u00e8 una differenziazione che dobbiamo portare in campo in ragione della tipologia del rapporto posto in essere, e qui c&#8217;\u00e8 una differenza tra i dipendenti che abbiamo. Ci solo quelli che svolgono un lavoro di A, di B, di C e di D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E lo dobbiamo fare, perch\u00e9 se non lo facciamo non riusciamo a concludere l&#8217;operazione. C&#8217;era, quindi, questo elemento. Qual \u00e8 la parte che abbiamo voluto far diventare oggetto di riserva? A e B. A e B sono due profili il cui accesso nella Pubblica Amministrazione avviene non attraverso un concorso, ma avviene attraverso l&#8217;ufficio di collocamento: l&#8217;Amministrazione va e prende i primi delle varie categorie; pu\u00f2 fare la selezione, ma va secondo l&#8217;ordine dell&#8217;ufficio di collocamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se la riserva non interessa gli A e B, ma interessa i C e D, tutti gli A e B dell&#8217;Amministrazione Comunale &#8211; 79 persone &#8211; vengono messi da parte e non possono partecipare a nessun tipo di selezione, perch\u00e9 verrebbero sostituite da 79 unit\u00e0 che sono all&#8217;ufficio di collocamento nei primi posti. Cio\u00e8 avremmo deciso da subito che quelle 79 persone erano fuori, in automatico. Ci \u00e8 sembrato giusto tutelare queste 79 unit\u00e0, che non avrebbero avuto alcuna possibilit\u00e0 di essere inserite nei ruoli dell&#8217;Amministrazione, e non avendo, peraltro, il diploma per partecipare ai concorsi. 79 unit\u00e0 che abbiamo voluto tutelare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la verit\u00e0, ci sono anche unit\u00e0 &#8211; fra C e D &#8211; che sono senza diploma e, comunque, non potrebbero partecipare al concorso, ma lo faccio diventare oggetto di questa seconda parte del ragionamento. Abbiamo, quindi, ritenuto di far scattare la riserva del 50% per gli A e B.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il restante 50% fa riferimento ai profili C e D. I profili C e D, seguendo quel carattere normativo che vi ho semplificato prima, rientrano nei concorsi. Sono concorsi pubblici, aperti a tutti, e quindi si apre una difficolt\u00e0 per i soggetti C e D, che comprendiamo. Siccome, per\u00f2, noi riteniamo di dover definire, nell&#8217;ambito della discrezionalit\u00e0 che la norma ci attribuisce, un canale che possa, in qualche modo, dare un percorso preferenziale a queste persone (che noi riteniamo professionalit\u00e0 importanti per l&#8217;Ente), nel definire le modalit\u00e0 attraverso cui si sviluppa quella norma concorsuale l&#8217;elemento discrezionale a disposizione l&#8217;abbiamo utilizzato in quella direzione, vale a dire riconoscendo l&#8217;unico elemento che d\u00e0 punteggio nella fase concorsuale all&#8217;aver espletato un servizio presso l&#8217;Amministrazione Comunale di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 &#8211; ve lo garantisco, e lo sa bene chi opera all&#8217;interno del mondo dei concorsi pubblici &#8211; un elemento straordinariamente forte a favore di chi questo titolo ce l&#8217;ha. Straordinariamente forte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci \u00e8 stato chiesto, in quella riunione sindacale, di valutare due ipotesi: di valutare l&#8217;ipotesi di far rientrare nelle categorie A e B quattro persone che appartengono ai profili C e D, in servizio presso l&#8217;Amministrazione, che non hanno diploma e che sono, pertanto, in una situazione tale da non poter partecipare a nessun concorso, e quindi resterebbero automaticamente fuori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci hanno anche chiesto di valutare l&#8217;ipotesi di far rientrare, su loro richiesta, nelle categorie A e B gli ultracinquantacinquenni, per le difficolt\u00e0 logistiche di partecipare ad un concorso. Ci \u00e8 stato chiesto formalmente, ad un tavolo sindacale. Abbiamo valutato positivamente questa richiesta. Abbiamo valutato positivamente questa richiesta, aumentando il numero dei posti a riserva e facendo rientrare quel 50% nell&#8217;ambito di una prospettiva di concorsi pi\u00f9 vasta, che tiene conto di tutti i concorsi che l&#8217;Amministrazione pu\u00f2 espletare fino alla chiusura della fase di stabilizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; cos\u00ec che riusciamo a giustificare quel 50%. In questo modo, siamo oggi in grado di sviluppare un&#8217;azione dove la riserva per A e B \u00e8 una riserva che ingloba anche i soggetti C e D che non hanno il diploma e che sono ultracinquantacinquenni, e di far scattare una fase concorsuale per tutti gli altri con il punteggio preferenziale, da portare in campo nella fase concorsuale, dell&#8217;avere espletato un rapporto con l&#8217;Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 il contesto entro cui nasce la nostra proposta, una proposta che non pu\u00f2 che muoversi nell&#8217;ambito della chiarezza amministrativa, che per la dimensione che porta in campo &#8211; una delle maggiori nel nostro Paese, se non forse la maggiore nella fase di stabilizzazione &#8211; non pu\u00f2 prestarsi ad alcun equivoco.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma \u00e8 successo &#8211; ci dicono &#8211; che in qualche Amministrazione &#8211; e ci fanno il caso specifico della Provincia di Potenza &#8211; tutti sono stati stabilizzati in A e B. Bene. Questo \u00e8 potuto accadere perch\u00e9 il numero complessivo dei precari presso quell&#8217;Ente era equivalente al 50% della intera manovra messa in campo. Da noi no. Ecco perch\u00e9 riteniamo di aver messo in campo l&#8217;unica procedura realmente attivabile; l&#8217;unica procedura a tutela di un percorso che pu\u00f2 portare i nostri precari ad un rapporto di carattere stabile ed a tempo indeterminato con l&#8217;Amministrazione Comunale, che contemporaneamente tenga conto della situazione di particolare debolezza di una fascia &#8211; gli A e B &#8211; che avremmo definitivamente messo fuori da ogni possibilit\u00e0 di stabilizzazione, laddove la scelta della riserva fosse scattata su un altro settore.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certo, se domani dal Ministero&#8230; che nei contatti che abbiamo avuto, contatti telefonici, continui quesiti che sono stati sviluppati per addivenire a questo, ha sempre confermato che questa \u00e8 la strada, cio\u00e8 non ci ha dato possibilit\u00e0 di procedere diversamente&#8230; riceviamo una nota che in maniera esplicita ci garantisca su un percorso alternativo e di inserimento diretto anche per tutto il resto dei precari, noi saremmo le persone pi\u00f9 felici di poter attuare questa cosa, per\u00f2 il tutto deve avvenire nella chiarezza, perch\u00e9 anche un atto, che potremmo consumare, di dire &#8220;tutti dentro&#8221;, \u00e8 un atto che una classe amministrativa seria non si pu\u00f2 consentire.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo vorremmo fare, lo dico ai dipendenti presenti qui questa sera; lo vorremmo fare, ma non abbiamo la possibilit\u00e0 di garantire a voi e a noi che facciamo un atto amministrativo certo, e noi siamo qui chiamati a fare atti amministrativi chiari, come vi stiamo spiegando, e certi, che non vengano annullati, a tutela nostra e a tutela vostra, perch\u00e9 se sviluppassimo un concorso che viene annullato e voi perdeste il posto di lavoro, ci potreste denunciare per aver fatto un atto amministrativo non vi ha tutelato, perch\u00e9 avreste potuto fare altre cose.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per questo motivo ritengo che l&#8217;atto amministrativo che viene proposto oggi, in questa sede consiliare, sia un atto che va nella giusta direzione. D&#8217;altronde, nello stesso ricorso al T.A.R., nella sospensiva che \u00e8 stata determinata, lo stesso T.A.R. ha individuato in questo atto del Consiglio&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la verit\u00e0, con la Segreteria Generale, avevamo ritenuto questo un atto che poteva essere, secondo le nostre valutazioni, anche non necessario per lo sviluppo del percorso rispetto al quale, comunque, per convinzione degli atti che abbiamo messo in campo, si determiner\u00e0 un ricorso al Consiglio di Stato, ma abbiamo voluto portarlo immediatamente in Consiglio perch\u00e9 il nostro obiettivo \u00e8 quello di riprendere da subito l&#8217;intero <em>iter<\/em> amministrativo per potere &#8211; per il primo novembre, e se non \u00e8 il primo, speriamo sia il 15 &#8211; portare da subito i dipendenti A e B in pianta organica a tempo indeterminato e sviluppare, a partire da subito, la fase concorsuale per tutti gli altri precari, anche per evitare di poter cadere in norme che si profilano, per la prossima Finanziaria, sempre pi\u00f9 restrittive rispetto al tema dei precari.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il Sindaco per l&#8217;illustrazione della delibera. Pregherei i Colleghi che vogliono intervenire di iscriversi, in modo da consentire alla Presidenza di dare la parola anche alternando i gruppi. La parola al consigliere Coviello, prego.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Innanzitutto, mi permetter\u00e0 questo Consiglio, questa assise, di fare una piccola precisazione su quella che \u00e8 stata una comunicazione del Sindaco in merito a notizie circolate sulla stampa relative al Regolamento Urbanistico. Credo che l&#8217;intervento di questo Gruppo, del Capogruppo di Alleanza Nazionale, sia stato a favore dell&#8217;autonomia della determinazione del Consiglio Comunale. Questo parere che \u00e8 stato distribuito dal Sindaco non \u00e8 assolutamente un atto richiesto alla Regione Basilicata, ma \u00e8 un atto sancito dalla Legge 23\/90, quindi \u00e8 un atto che fa parte di quei pareri, di quel procedimento che porter\u00e0 all&#8217;approvazione del Regolamento Urbanistico.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Infatti ho detto che era un parere, non una bocciatura.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi&#8230; \u00e8 un parere dovuto per legge.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A me interessa dire che il Regolamento Urbanistico non \u00e8 stato bocciato dalla Regione.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non voglio entrare nella polemica, perch\u00e9 credo che l&#8217;intervento del Capogruppo di Alleanza Nazionale fosse solo per cercare di difendere l&#8217;autonomia di questa Amministrazione Comunale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stiamo trattando, per\u00f2, di stabilizzazione, Collega.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo, signor Sindaco, che ogni volta che si deve fare un provvedimento importante, in questa Amministrazione c&#8217;\u00e8 sempre qualche &#8220;cane che ci corre dietro&#8221;&#8230; perch\u00e9 abbiamo fretta di scappare, di non essere rotti i pantaloni, come diceva qualcuno. Per\u00f2, poi, ci accorgiamo che, magari, emergono sempre fatti nuovi che meritano una considerazione, un approfondimento, e che non ci sono i modi, i tempi giusti per portare a termine percorsi sani, perch\u00e9 ognuno possa avere un proprio giudizio e fare una valutazione in merito in maniera molto serena.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sono del parere che su una questione cos\u00ec delicata non bisogna aspettare l&#8217;interlocuzione telefonica o i pareri scritti chiesti al Ministero, per\u00f2 siccome noi stiamo cercando&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Premetto che non sono contro la stabilizzazione di nessuno; ogni posto che si garantisce a ogni padre di famiglia, o a un giovane, \u00e8 sempre una cosa che un amministratore comunale ha come principio e come valore. Io credo che, per\u00f2, tutti i percorsi che possano portare a dare sicurezza a chiunque sia precario in questa Amministrazione Comunale devono essere percorsi dagli uffici tecnici, che non vedo qui presenti, perch\u00e9 noi abbiamo avuto diverse interlocuzioni con il Segretario Generale, abbiamo fatto diverse domande e molti quesiti posti da noi sono stati sviscerati, sono stati affrontati, con risposte puntuali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che chi \u00e8 un po&#8217; il padre di questo atto, dal punto di vista amministrativo, come struttura, oggi doveva essere presente, perch\u00e9 doveva cercare di rispondere anche ad altri quesiti che vengono piano, piano.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La dottoressa Scavone \u00e8 qua. Il capo del personale \u00e8 in grado di rispondere ad ogni quesito, sia chiaro.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi avevamo avuto rapporti con il Segretario su alcuni temi. Avevamo la necessit\u00e0 di affrontare tutti i problemi di questa Amministrazione perch\u00e9 lei si \u00e8 fermato alla Provincia di Potenza, ma molte Amministrazioni hanno fatto atti che hanno garantito l&#8217;intero precariato, quindi dato un posto di lavoro a tutti i precari dell&#8217;Amministrazione&#8230; Io so di altre Amministrazioni, che non sono la Provincia di Potenza, che sono di altre province, dove il numero era superiore al 50% e dove si sono impostati percorsi che hanno dato sicurezza a tutti i dipendenti di quell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, per\u00f2 diteci come fare. Trattiamo atti amministrativi trasparenti.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non entro nei tecnicismi perch\u00e9 non sono un tecnico; in questa assise dobbiamo affrontare i problemi dal punto di vista politico. Io credo che non ci corra nessuno dietro; abbiamo chiesto in Commissione di avere chiarezza di tempi per cercare di affrontare il problema, per\u00f2, ovviamente, oggi ci troviamo, dopo due o tre giorni, ad affrontare questo problema in questa assise.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho chiesto mezz&#8217;ora fa&#8230; perch\u00e9 ho saputo dal collega Picerno che in un&#8217;Amministrazione di una persona che conosco questo percorso \u00e8 stato avviato&#8230; ho chiesto elementi seri, cartacei, per cercare di analizzare questa proposta, per\u00f2 credo che se l&#8217;intenzione di questa Maggioranza, di questa Amministrazione, \u00e8 quella di procedere con il &#8220;cane dietro le spalle&#8221;, credo che non possiamo fare tutto quello che \u00e8 possibile per cercare di salvaguardare ogni posto di lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io voglio fare un altro passaggio, che \u00e8 importante, perch\u00e9 qualcuno potrebbe pensare che noi siamo contro la stabilizzazione di chiunque. Io credo che tutti i percorsi impostati per la stabilizzazione devono essere effettuati, perch\u00e9 tutti hanno diritto ad un posto di lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo garantito &#8211; sono d&#8217;accordo &#8211; anche coloro che non avevano i titoli, perch\u00e9 era necessario dare la prospettiva, a qualcuno che non aveva neanche il miraggio del concorso, di cercare di essere inserito in pianta organica, ma deve essere altrettanto chiaro che non diamo una risposta certa alle persone che noi oggi mandiamo a concorso. Il percorso di una premialit\u00e0 pu\u00f2 essere fatto solo dopo il superamento di una prima prova. Ci sono fiumi e fiumi di giurisprudenze in merito&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo abbiamo detto, lo sappiamo. Lo abbiamo detto con chiarezza, lo sappiamo che cos\u00ec \u00e8.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi, io, Sindaco, le chiedo se \u00e8 possibile fare tutti i passaggi tecnici per cercare di capire se quello che gira oggi nella posta di tutti i consiglieri, le notizie che arrivano dai singoli consiglieri&#8230; quello che anche oggi ho prodotto nel Consiglio Comunale, sia un percorso ancora percorribile. Se ci sono ancora spiragli per cercare di soddisfare tutte le esigenze di precariato. Oggi ho fatto un primo intervento per cercare di capire come si pongono questa assise, questa Maggioranza, questa Amministrazione, soprattutto, su questi argomenti.<\/p>\n<p>Sulle considerazioni politiche finali, ci riserviamo di seguire i lavori del Consiglio e fare valutazioni ed analisi complete a margine della discussione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; evidente, Collega, che lei potr\u00e0 intervenire nuovamente solo in dichiarazione di voto, per quello che la dichiarazione di voto consente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola al collega Imbesi, prego.<\/p>\n<p>IMBESI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho chiesto al Presidente di anticipare l&#8217;intervento perch\u00e9, purtroppo, ho anche un&#8217;altra riunione in corso alla Regione e devo presenziare anche l\u00ec, e quindi ho chiesto di non rispettare l&#8217;alternanza dei gruppi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sindaco, rispetto all&#8217;impegno che l&#8217;Amministrazione ha profuso nel tentativo di risolvere un problema atavico dell&#8217;Amministrazione Comunale, non c&#8217;\u00e8 dubbio che l&#8217;Amministrazione si sia &#8220;rimboccata le maniche&#8221;; su questo nessuno di noi, credo, sia da un lato che dall&#8217;altro del Consiglio, pu\u00f2, in nessuna occasione, dire il contrario. E&#8217; indubbio che l&#8217;Amministrazione ha cercato di trovare una soluzione, \u00e8 davanti agli occhi di tutti che quanto meno si \u00e8 messa a studiarne diverse, perch\u00e9 sulla questione, come anche lei ha affermato, sono state fatte anche delle modifiche in corso d&#8217;opera.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; indubbio, per\u00f2, che, come ella stessa ha affermato, una soluzione per tutti non \u00e8 stata trovata. Per sgombrare il campo dalle aspettative: io mi ero impegnato, venerd\u00ec, a ricevere&#8230; perch\u00e9 cos\u00ec avevo, gioved\u00ec sera, parlato con un esponente dell&#8217;ANCI di Roma&#8230; a far arrivare in aula ulteriori possibilit\u00e0, se mi fossero arrivate delle documentazioni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Purtroppo questo amico, questo collega che sta all&#8217;ANCI, non \u00e8 stato in grado di fornirmeli nei tempi cos\u00ec stretti che avevamo da venerd\u00ec ad oggi, perch\u00e9 venerd\u00ec ha richiesto queste documentazioni a diverse Amministrazioni, ma oggi non gli erano pervenute a causa del week-end, quindi non mi \u00e8 stato possibile, oggi, produrre le ulteriori proposte su cui si poteva discutere e che comunque egli, via e-mail, mi ha confermato che esistono.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altre Amministrazioni hanno fatto scelte differenti, probabilmente pi\u00f9 forzose, pi\u00f9 forzate, che ovviamente andrebbero valutate sulla base delle situazioni delle singole Amministrazioni &#8211; e questo \u00e8 ovvio, ed \u00e8 coerente doverlo affrontare &#8211; ma \u00e8 certo che altre soluzioni in Italia sono state adottate. Quando in Commissione io stesso ho richiesto&#8230; ferma restando &#8211; ripeto &#8211; la buona volont\u00e0 dell&#8217;Amministrazione di tentare di trovare una soluzione&#8230; che si procedesse, lasciandoci qualche giorno in pi\u00f9, in questa direzione, ahim\u00e8, non ho trovato campo libero, perch\u00e9 si \u00e8 deciso che oggi necessariamente, e non magari fra tre giorni, bisognava produrre il deliberato per poter evitare problemi con il T.A.R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, per\u00f2, voglio dire che i problemi con il T.A.R. che sono avvenuti non sono colpa della Minoranza, che pure all&#8217;epoca, nelle persone di due o tre consiglieri, me compreso, aveva fatto presente al Segretario Generale che non era quello l&#8217;<em>iter<\/em> da seguire e che bisognava fare altri passaggi in seno al Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo ritardo, dal 30 aprile ad oggi, quindi, non pu\u00f2 essere imputato a noi, che pure abbiamo cercato &#8211; e credo che tutta la Commissione lo abbia riconosciuto -, producendo ulteriori atti, perch\u00e9 li abbiamo portati in Commissione, di altre Amministrazioni che avevano fatto scelte differenti&#8230; Atti che non hanno trovato la totalit\u00e0 dei consiglieri favorevoli e che, quindi, non hanno potuto produrre le modifiche che noi auspicavamo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi non sappiamo oggi se esistono, in quale indicazione&#8230; cio\u00e8 sappiamo che esistono, ma non sappiamo con quale indicazione questi ulteriori atti di altre Amministrazioni siano stati prodotti. Rispetto a questo avremmo voluto, lo diciamo chiaramente come lo abbiamo detto il primo giorno, che la soluzione potesse inglobare tutti e che, se ci sono &#8211; cos\u00ec come ci sono &#8211; ulteriori possibilit\u00e0, l&#8217;Amministrazione le percorra tutte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo cosa significa? Significa pure che, visto che lo stesso Sindaco ha ammesso questa possibilit\u00e0 (quella di modificare l&#8217;atto), perch\u00e9 ha detto che nel momento in cui dovesse arrivare una proposta dal Ministero noi siamo pronti a modificarlo, io chiedo al Sindaco che faccia un passo in pi\u00f9. Non solo questo, perch\u00e9 questo \u00e8 un po&#8217; troppo semplice e normale: se si ha gi\u00e0 &#8220;l&#8217;ok&#8221; del Ministero, automaticamente \u00e8 evidente che \u00e8 semplice prendere questa decisione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io gli chiedo qualche cosa di pi\u00f9: se nei prossimi giorni &#8211; come io ho richiesto &#8211; arriveranno ulteriori atti in questa direzione, lui li valuti, insieme con la Segreteria Generale, con gli Uffici del personale che &#8211; lo riconosciamo &#8211; hanno lavorato e si sono impegnati su tale questione, e se ci sono soluzioni differenti applicabili per poter salvare il salvabile&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando dico &#8220;salvare il salvabile&#8221; intendo tutti coloro i quali, per il momento, non sono inseriti in questo atto e che sono costretti a fare un concorso che, come dicevano i colleghi in precedenza, sicuramente non pu\u00f2 dare certezze, perch\u00e9 tutti i concorsi, sebbene ci sia una preferenza, un punteggio maggiore, dipendono comunque dal risultato effettivo del concorso di ciascuna persona, e quindi sono soggetti, chiaramente, a valutazioni del momento, della preparazione, dello <em>status<\/em> e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi chiediamo che l&#8217;Amministrazione faccia anche una modifica in corso d&#8217;opera al deliberato che oggi il Consiglio deve ratificare. Ricordiamo, peraltro &#8211; credo che i colleghi avvocati della Commissione ribadiranno questo in maniera migliore di me -, che una ratifica senza alcuna modifica dell&#8217;atto oggi esistente potrebbe anche non essere accettata <em>in toto<\/em>, perch\u00e9 appunto sembrerebbe un atto non scelto dal Consiglio Comunale. E quindi, anche su questo invito l&#8217;Amministrazione a fare una valutazione prima di porre in votazione lo stesso deliberato. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La parola va al collega Travaglini, prego.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, Consiglieri, credo che oggi sia una giornata difficile e particolare per tutto il Consiglio Comunale, soprattutto per la tematica che si tocca. Ho ascoltato il Sindaco, ho ascoltato altri Consiglieri, altri parleranno, e siamo, in qualche modo, scesi su un piano tecnico, sono state fatte molte valutazioni significative, per\u00f2 credo che non possiamo scappare, neanche in questa sede, da un panorama globale e generale di situazioni di cui questo evento, ovvero la stabilizzazione dei precari, ovvero il precariato, \u00e8 soltanto un terminale, una conseguenza, una conseguenza non &#8220;non voluta&#8221; o accidentale, ma una conseguenza logica voluta, programmata a tavolino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico &#8220;programmata a tavolino&#8221; perch\u00e9 \u00e8 questo il modello: il considerare il lavoro una merce, e a tavolino non dico negli ultimi dieci anni, ma negli ultimi 20 anni e forse anche prima, subito nel primo dopoguerra. Quindi stiamo partecipando e subendo sulla nostra pelle, o meglio qualcuno sta subendo sulla sua pelle un processo politico voluto, e i processi politici voluti si superano solamente con una condivisione e con un&#8217;unione dei lavoratori, oggi disgregata da una volont\u00e0 politica ferrea che c&#8217;\u00e8 nel Centrodestra, con elementi anche nel Centrosinistra, cio\u00e8 lo sposare le politiche neoliberiste.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste cose politiche vanno dette. L&#8217;assunto politico di ognuno va detto, altrimenti ognuno pu\u00f2 dire che \u00e8 giusto che tutti abbiano un lavoro, e le conseguenze invece sono altre, e le Amministrazioni Comunali si occupano di altro. Oggi, quindi, credo che sia il momento di lanciare un grido, che \u00e8 il primo mezzo di espressione politica, un&#8217;espressione pensata e condivisa, un grido verso un mondo ingiusto, e tra le ingiustizie&#8230; ne racconto qualcuna perch\u00e9 le ripetiamo da dieci anni, si ripetono da dieci anni, ma \u00e8 bene ripetere la stessa liturgia per sempre, fino a quando tale evento sussiste.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ne dico solo alcune, quelle gi\u00e0 note, ma le ripeto perch\u00e9 \u00e8 giusto farlo. Nel 1998, i beni delle 200 persone pi\u00f9 ricche del mondo equivalevano a pi\u00f9 del reddito totale del 41% della popolazione mondiale, cio\u00e8 di 2 miliardi e mezzo di persone. La spaccatura tra ricchi e poveri si allarga, non solo tra i diversi Paesi, ma anche all&#8217;interno dello stesso Paese. Dico l&#8217;Italia, dico dati che potete controllare tutti, se non \u00e8 aumentato il divario tra ricchi e poveri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se nel 1960 i Paesi con il quinto delle persone pi\u00f9 ricche del mondo contavano un reddito pro capite 30 volte maggiore di quello della quinta parte pi\u00f9 povera, nel &#8217;90 eravamo a sessanta volte, cio\u00e8 al doppio, nel &#8217;95 a 74 volte pi\u00f9 alto. Queste si chiamano ingiustizie programmate, economia programmata a tavolino; sono i risultati. Questo per quanto riguarda la povert\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi ci indigniamo e diciamo che non pu\u00f2 essere vero, che questo \u00e8 un mondo ingiusto. Bene, il punto di partenza &#8211; leggo qui da un testo di un economista politico &#8211; \u00e8 il rifiuto di un mondo che sentiamo essere sbagliato, la negazione di un mondo percepito come negativo, e perci\u00f2 il primo atto \u00e8 un grido, \u00e8 un urlo, ma \u00e8 soltanto il primo atto, il secondo \u00e8 l&#8217;atto di unirsi insieme.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E allora, che emerga l&#8217;indignazione verso l&#8217;ingiustizia, per un&#8217;azione collettiva e solidale. Veniamo al problema del precariato, che \u00e8 la piaga delle piaghe, \u00e8 la piaga di molti cittadini italiani, di molti cittadini del mondo, di molte aree del lavoro, da quello pubblico a quello privato. Vengo a fotografare delle situazioni. Un precario, finch\u00e9 lavora, esiste, produce&#8230; viene pagato con uno stipendio, non alto tra l&#8217;altro, molto pi\u00f9 basso di quello degli altri, ai limiti della soglia di povert\u00e0, diciamo oggi in Italia, e questo \u00e8 vero.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando non esiste pi\u00f9, perch\u00e9 licenziato o per altro, non \u00e8 esistito neanche come lavoratore, cio\u00e8 non lascia in eredit\u00e0 &#8211; e l&#8217;esperienza ce l&#8217;abbiamo &#8211; nulla, n\u00e9 un T.F.R., n\u00e9 una pensione, n\u00e9 altro. Se capita ci\u00f2 che pu\u00f2 capitare, non \u00e8 esistito. Questa non \u00e8 giustizia, questa ingiustizia la si coltiva, la si \u00e8 coltivata e la si coltiver\u00e0 ancora per un anno, per due, tre&#8230; siamo a 10, siamo a 15, siamo ai 58 o ai 60 anni, quando da precario vai in pensione. E non voglio configurare situazioni che oggi non possiamo configurare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parliamo, invece, del concorso, di quelli di C e D, sempre per fare una fotografia perch\u00e9 il reale lo dobbiamo toccare con mano, per capire l&#8217;ingiustizia. Parliamo dei concorsi; i C e D vanno a concorso, si trovano a fare il concorso, chi \u00e8 della categoria C o della categoria D, con quindici\/sedici anni di carriera, con i loro 45\/46\/47 anni; magari hanno un figlio di 18, 19, 20 anni o quant&#8217;altro, diplomato anch&#8217;egli, in cerca di lavoro come tanti giovani&#8230; perch\u00e9 non far fare la domanda anche al figlio? O meglio, il figlio ci pensa autonomamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci configuriamo una scena in cui padre e figlio sono concorrenti, perch\u00e9 &#8211; parliamoci chiaro &#8211; c&#8217;\u00e8 il punto di vantaggio se il padre arriva a superare i minimi del punteggio, ma c&#8217;\u00e8 una concorrenza tra padre e figlio, il padre si augura che il figlio non vinca e viceversa. Potrebbero anche perdere tutti e due. Ci troviamo in un paradosso di giustizia, in un cortocircuito infinito. Ne possiamo uscire, non ne possiamo uscire, tecnicamente. Se non guardiamo qual \u00e8 l&#8217;ingiustizia, non capiamo qual \u00e8 il valore e cosa dobbiamo mettere in campo per risolverla.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste sono due fotografie reali. Se non capiamo che questo dramma non \u00e8 un dramma di dibattito politico o di campagna elettorale non faremo un passo avanti verso la soluzione. Possiamo anche, qui, scoprire che 40 persone, in qualche modo&#8230; troviamo&#8230; e le piazziamo; ma queste persone sono 40 mila, sono centinaia di migliaia. Oggi nel pubblico impiego sono 250 mila, saranno 100 qui, 100 l\u00ec, ecc. Ce ne sono centinaia di migliaia nella Scuola, 150 mila, e nella Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Attenzione! C&#8217;\u00e8 qualcuno che racconta, con interviste alla televisione, che todos caballeros &#8211; dice Tremonti a Radio Radicale in una delle ultime interviste &#8211; non lo possiamo pi\u00f9 sopportare, che tutti lavorano perch\u00e9 erano precari, poi vediamo negli altri passaggi cosa andremo a dire, non lo possiamo supportare, dobbiamo andare tutti a concorso, anche se la gara \u00e8 impari, perch\u00e9 io non posso superare in matematica il laureato di 25 anni, sarei travolto, ma per le mie deficienze, ovviamente, e quindi per i suoi meriti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, attenzione, lo dicono i Ministri, quindi \u00e8 una cosa giusta, se lo dice un Ministro, \u00e8 un&#8217;idea giusta se lo dice una grossa fetta di societ\u00e0; l&#8217;unico problema \u00e8 che su questo facciamo propaganda e demagogia, mentre sulla pelle dei lavoratori ne passano di tutti i colori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parlavo del lavoro che \u00e8 una merce. Leggo un passaggio, molto breve, di un filosofo economista che dice che permettere al meccanismo di mercato di essere l&#8217;unico elemento direttivo del destino degli esseri umani e del loro ambiente naturale porterebbe alla demolizione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La presunta merce forza-lavoro non pu\u00f2 infatti essere fatta circolare, usata indiscriminatamente e neanche lasciata priva di impiego senza influire anche sull&#8217;individuo umano che risulta essere portatore di questa merce particolare. Nel disporre della forza lavoro di un uomo, il sistema disporrebbe, tra l&#8217;altro, dell&#8217;entit\u00e0 fisica, psicologica e morale uomo, che si collega a questa etichetta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Privati della copertura protettiva delle istituzioni culturali, gli esseri umani perirebbero per gli effetti stessi della societ\u00e0, morirebbero come vittime di una grave disorganizzazione sociale per vizi, perversioni, crimini e denutrizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo lo dice Karl Polani, che \u00e8 un economista filosofo ungherese, nel 1944, poi \u00e8 andato ad insegnare alla Columbia University, negli Stati Uniti, all&#8217;epoca del nazismo. Perch\u00e9 ho letto questo passaggio, attuale, che \u00e8 del 1944? L&#8217;organizzazione internazionale del lavoro, nel 1944, visti anche quelli che sono i dettami economici, sancisce, nella dichiarazione di Philadelphia del &#8217;44, che il lavoro non \u00e8 una merce. Noi oggi stiamo trattando, stiamo subendo, per risolvere poi un problema, il lavoro come una merce.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; questo che dobbiamo capire per poter affrontare il problema per noi, per chi oggi \u00e8 il soggetto del provvedimento, e soprattutto per i figli nostri e di chi \u00e8 soggetto oggi al provvedimento. Senza questa lotta noi, praticamente, possiamo salvare 40 persone e perderemmo il mondo. Dico questo e vado avanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qual \u00e8 il concetto del mercato? Dove questo prende forza? Prende forza nel fatto che si tende a far accettare a tutti i lavoratori meno diritti e meno salari, non gi\u00e0 perch\u00e9 i lavoratori diventano generosi o quant&#8217;altro, e accettano meno diritti e meno salari, ma perch\u00e9 dietro la porta ci sono altri lavoratori che accettano meno diritti e meno salari, entrano quelli e dietro la porta ce ne sono altrettanti. Questa \u00e8 la logica che porta ad una sconfitta del movimento sindacale, che poi non pu\u00f2 che portare ad una ribellione e alla riscossa del movimento dei lavoratori e del lavoro e riportare il lavoro a quello che \u00e8 il primo elemento dell&#8217;essere umano, sancito anche dalla nostra nobile Costituzione, che credo che sia l&#8217;unica in Europa, tra le Democrazie occidentali, a portare all&#8217;articolo 1 quello che dice.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sarebbe da leggere anche qualche altra cosa in merito a questa problematica, che pu\u00f2 essere interessante per capire&#8230; e finisco con le letture, e vado alla delibera. La situazione ricorda l&#8217;equipaggio di una barca, la situazione di accettare questo, l&#8217;equipaggio di una barca che \u00e8 in mezzo all&#8217;oceano e discute animatamente delle modifiche da apportare al logo sulle vele, anzich\u00e9 predisporre le misure per far fronte alla tempesta che si annuncia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nell&#8217;oceano del lavoro la tempesta deriva dall&#8217;avere messo in competizione tra loro, deliberatamente, il mezzo miliardo di lavoratori del mondo che hanno goduto per alcuni decenni di buoni salari e condizioni di lavoro con il miliardo e mezzo di nuovi salariati che lavorano in condizioni orrende, con salari miserabili &#8211; leggi globalizzazione, non \u00e8 importante se si lavora qui -.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema che la politica nazionale ed internazionale dovrebbe affrontare sta nel far s\u00ec che l&#8217;incontro che prima o poi avverr\u00e0 tra queste due parti della popolazione mondiale avvenga verso l&#8217;alto della scala dei salari e dei diritti, piuttosto che verso il basso, che \u00e8 l&#8217;esito verso cui finirebbe per condurci lo smantellamento delle protezioni legali dell&#8217;occupazione, uno dei tanti simboli della flessibilit\u00e0 e del precariato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; di questi giorni la crisi finanziaria in America, con dichiarazioni di premi Nobel &#8211; ma ne prendiamo anche del Ministero Tremonti &#8211; secondo cui bisogna tornare all&#8217;economia della produzione, piuttosto che all&#8217;economia finanziaria, e alla piena occupazione. Questo non lo dice Tremonti, ma lo dice, nell&#8217;intervista alla Stampa di pochi giorni fa, un premio Nobel per l&#8217;economia. La piena occupazione, i pieni diritti, la stabilizzazione del mondo non pu\u00f2 che passare per questo, e se parliamo del mondo, parliamo anche della delibera di Potenza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La delibera di Potenza. Ho ascoltato il Sindaco, e diceva bene. Qual \u00e8 la premessa, l&#8217;atto di indirizzo che pu\u00f2 dare un Consiglio, un consigliere, una parte politica? Tra altro, l&#8217;ho ascoltato anche dalle parole di Antonino Imbesi, nonch\u00e9 da quelle di Rocco Coviello. Il concetto \u00e8 questo: noi abbiamo un personale, 140, 130&#8230; quello che \u00e8 il numero, con un&#8217;et\u00e0 media che va oltre i 30 anni, il lavoro medio che va tra i 10 e i 15 anni, in organico su varie postazioni, per vari motivi, che hanno prodotto, almeno per alcuni settori&#8230; faccio il problema, per esempio&#8230; il settore dell&#8217;evasione fiscale&#8230; non fiscale, condono ecc., recupero crediti, se parliamo in generale&#8230; che hanno portato soldi a tutta la comunit\u00e0, non soldi all&#8217;Amministrazione Comunale, e continuano a farlo, continuano a fare il loro mestiere.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Come lo continuano a fare? Con l&#8217;orario, bene o male, dalle otto alle due, quello che \u00e8 l&#8217;orario stabile, con pi\u00f9 o meno un profilo che somiglia molto a quello del tempo indeterminato. Questo per dieci anni. Chiamarli CO.CO.CO. \u00e8 soltanto un problema procedurale; loro hanno fatto un altro lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Hanno un&#8217;etichetta di CO.CO.CO. con tutte le conseguenze. L&#8217;hanno fatto con merito, si direbbe nella Pubblica Amministrazione, cio\u00e8 non hanno neanche avuto procedimenti disciplinari significativi, che a me consti, o qualcosa del genere. Allora dobbiamo soddisfare il principio del buon andamento dell&#8217;Amministrazione, del far tesoro&#8230; e questo lo potremo mettere in delibera, e tra l&#8217;altro l&#8217;abbiamo detto&#8230; dell&#8217;esperienza.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutto ci direbbe che se perdiamo uno solo di questi elementi che hanno lavorato per tanto, non facciamo buon tesoro dell&#8217;esperienza e del buon andamento dell&#8217;Amministrazione. Siamo vittima, ovviamente, delle leggi, diremmo ora. Se si pu\u00f2 sfuggire dalle leggi e si trovano altri modi, ben venga, ma questa \u00e8 una discussione che arriva oggi, e forse in ritardo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ovviamente su questo ci sono delle responsabilit\u00e0, la responsabilit\u00e0 \u00e8 collettiva, \u00e8 mia, \u00e8 di ognuno, \u00e8 anche dei lavoratori, \u00e8 anche di non aver preso &#8211; quello che dicevo prima &#8211; coscienza di questo. Lo scendere in piazza \u00e8 uno dei metodi, ma il farsi compatti \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci si \u00e8 affidati, purtroppo, a una ideologia; quando si scese in piazza, nell&#8217;ottobre del 2006 &#8211; Governo Prodi -, in una manifestazione organizzata nel marzo del 2006, prima delle elezioni, dal movimento, da alcuni partiti ecc. sul precariato, in piazza c&#8217;erano 500 mila o un milione di persone, non ricordo; c&#8217;era qualche Ministro, ed aprimmo una polemica sul fatto che in quella piazza non si poteva andare perch\u00e9 stavamo andando mentre la nave andava in un&#8217;altra direzione, ed anche all&#8217;interno del Centrosinistra c&#8217;era chi andava in un&#8217;altra direzione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico all&#8217;interno del Centrosinistra perch\u00e9 il ministro Nicolais, dopo che il Governo \u00e8 caduto, dopo le elezioni di quest&#8217;anno, fa la circolare numero 5, a cui ci affidiamo, che io dico oscena, e racconta che per motivi ideologici fu fatto un emendamento in cui si dice che chi ha tre anni nella Pubblica Amministrazione pu\u00f2 entrare, dopo di che \u00e8 notte fonda.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Esce l&#8217;articolo 106, del signor Dini, che ha la sua responsabilit\u00e0, perch\u00e9 usciva dal Governo, a dire che dobbiamo fare concorsi, senn\u00f2 non facciamo giustizia di tutti i giovani ecc. Allora \u00e8 questione che qualcuno dice che fare i concorsi ed applicare questa Finanziaria che ne \u00e8 uscita fuori \u00e8 giusto, allora non dica che \u00e8 giusto che entrino tutti quanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono, allora, responsabilit\u00e0 politiche forti che bisogna prendersi, da Rifondazione ad Alleanza Nazionale, e dire che su questo non si fa demagogia. Rifondazione Comunista era per dire: chi ha tre anni, i requisiti, acquista un articolo 94. Sar\u00e0 un emendamento ideologico, derivante dalle pressioni, come dice la circolare numero 5 &#8211; non la sto leggendo, ma la sto pi\u00f9 o meno dettando -&#8230; dice che derivava da pressioni sociali. Ebbene, da cosa devono derivare le cose, se non da pressioni sociali ecc.?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; un provvedimento di giustizia, o no, nelle Pubbliche Amministrazioni di tutta Italia? E di questo dobbiamo trattare; perci\u00f2 stiamo gridando, il tono di voce \u00e8 consono alla cosa, e me ne scuso, per\u00f2 non \u00e8 possibile sopportare l&#8217;ingiustizia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci troviamo, quindi, con questa situazione. E qual \u00e8 il panorama di questa situazione? Sono solo due passaggi, se il Presidente mi permette, senn\u00f2 mi pu\u00f2 interrompere quando vuole. Sono due passaggi, se mi d\u00e0 cinque minuti, poi mi interrompe fra quattro minuti, se \u00e8 possibile, senn\u00f2 provvedo dopo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Due passaggi: il precariato si coniuga con il clientelismo che \u00e8 la piaga sociale del Meridione pi\u00f9 forte che abbiamo, perch\u00e9 se si \u00e8 precari, se si \u00e8 deboli, si \u00e8 soggetti al forte, e oggi il forte \u00e8 anche chi ti pu\u00f2 far sperare, e non dare un lavoro. E questo non accade oggi. Attenzione: viviamo in una terra, dove ero giovane, dove so che esiste, per fare un nome &#8220;tripartisan&#8221;, il signor Angelo Sanza &#8211; se mi hanno raccontato male, me ne scuso &#8211; dove c&#8217;era la fila a chiedere il posto di lavoro; \u00e8 tradizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico &#8220;tripartisan&#8221; perch\u00e9 stava nel Centrosinistra, stava al Centro e stava a Destra, \u00e8 stato un po&#8217; dappertutto, non \u00e8 un problema. Non sto dicendo niente, pu\u00f2 essere non vero, per\u00f2 mi hanno raccontato questo, e qualcuno ringrazia lui, o qualcuno che non ha cambiato mai parte, il signor senatore a vita Emilio Colombo; lo ringraziano anche per questo. Saranno falsit\u00e0, ma me le hanno raccontate da bambino.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E da giovani abbiamo detto: attenzione, l&#8217;unico strumento \u00e8 studiare, \u00e8 l&#8217;istruzione, perch\u00e9 per sfuggire dall&#8217;essere succube, dall&#8217;essere secondo a qualcuno, non ci sono altre armi che l&#8217;istruzione. Per sfuggire al clientelismo non ci sono altre armi che il contare su se stesso, il contare sulla propria condivisione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 una battaglia che Rifondazione Comunista ha fatto e far\u00e0 oggi e per il futuro, \u00e8 una battaglia che mi appartiene fino in fondo, \u00e8 una battaglia che nel mio piccolo posso fare. Vi racconto che, anche da consigliere comunale, un buon sacerdote mi dice: ci sta un ragazzo che deve fare un concorso nella Pubblica Amministrazione, ha la mamma disoccupata, ecc&#8230; Vado dall&#8217;assessore e lo prego&#8230; soltanto di dire: cerchiamo di tamponare&#8230; avendo l&#8217;assicurazione, dall&#8217;assessore dell&#8217;epoca, Bongiovanni, di vigilare, sapendo che tutti noi siamo coscienti di un&#8217;impotenza su questo terreno, o di una potenza superiore. Questo terreno va svelato e va, in qualche modo, combattuto insieme alla precariet\u00e0, perch\u00e9 non sono scissi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche oggi, se andiamo a fare il concorso, cosa dovrei dire a mia nipote che tiene 20 anni ed \u00e8 laureata? Partecipa a questo concorso? Le dir\u00f2: non partecipare a questo concorso, perch\u00e9 a questo concorso gi\u00e0 ci sono persone che sperano di farlo. Ovviamente pu\u00f2 farlo, possono farlo tutti, non c&#8217;\u00e8 assolutamente vincolo, dico quello che dico ai miei nipoti perch\u00e9 il processo di stabilizzazione non \u00e8 stato chiaro fino in fondo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stabilizzazione non vuol dire assunzione, assunzione \u00e8: rispettiamo la Costituzione, facciamo i concorsi pubblici il pi\u00f9 rigorosi e pi\u00f9 chiari possibile, ma stabilizzazione significa stabilizzare un lavoratore su un posto di lavoro. Sono due operazioni. Deve esistere il lavoratore, e non lo vediamo, deve esistere il posto di lavoro, e deve essere coperto finanziariamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo la garanzia che i posti di lavoro di cui ora stiamo parlando esistono, sono utili, e sono coperti finanziariamente. L&#8217;Amministrazione questo aveva il dovere di fare, l&#8217;ha fatto, e l&#8217;ha fatto anche bene, tirando la coperta il pi\u00f9 possibile per stendere il panorama delle cose, e tra l&#8217;altro i lavoratori fanno il sacrificio di fare un contratto a 28 ore, \u00e8 un contratto di solidariet\u00e0 &#8211; lo possiamo anche capire cos\u00ec -, e non a 36 ore, avendo per altri anni un salario corrispondente non alle 36 ore &#8211; e sarebbe un diritto, dopo 15 o 20 anni, ma a 18 ore, quindi capiamo bene che c&#8217;\u00e8 un contratto di solidariet\u00e0 tra le parti, dove i lavoratori sono le figure pi\u00f9 solidali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed allora, direi ai miei nipoti questo: vai a fare altri concorsi, questo posto \u00e8 giusto che lo occupino altri, troviamo il metodo per farlo. L&#8217;unico augurio \u00e8 che tutti quanti abbiano il loro diritto e il loro posto di lavoro. Come fare, lo possiamo vedere insieme, pu\u00f2 essere questo l&#8217;unico strumento; se escono altri strumenti&#8230; Tengo un amico all&#8217;ANCI pure io, e me lo ha dato prima&#8230; non ho un amico, tengo Internet.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Forse a Montescaglioso c&#8217;era il documento&#8230; si pu\u00f2 fare o no? Questi sono fatti tecnici ed abbiamo avuto&#8230; al di l\u00e0 del fatto che ci troviamo oggi a parlarne, ma la realt\u00e0 \u00e8 che abbiamo il tempo per farlo, tutti, Destra, Sinistra ecc. Oggi qua qualcuno si deve prendere la responsabilit\u00e0 se la Destra dice: ora vanno tutti fuori, se licenziamo tutti i precari ecc. Qualcuno deve avere la responsabilit\u00e0, non \u00e8 che \u00e8 tutto giusto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che dobbiamo fare, non lo so, la proposta di Rifondazione era quella di non scrivere il 106, ma scrivere il 94 e stabilizzare tutti quelli che avevano tre anni ecc. Questo \u00e8 scritto nella Finanziaria 2008; il signor Dini si \u00e8 svegliato di notte, stava a Sinistra, sta al Centro e sta pure a Destra, ma se lo mandiamo a quel paese tutti, Destra, Sinistra e Centro&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema, poi, del Governo, lo sappiamo: Dini ha minacciato, con tre persone, di far cadere il governo; Rifondazione, forse, ha avuto la responsabilit\u00e0 di dire: fallo cadere e vedi di andare a quel paese&#8230; non lo ha fatto, forse per scelte politiche, potete pensarla come volete, ma questa \u00e8 la storia anche del Parlamento e di questa Finanziaria.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dico soltanto che spero che, se poi si va al concorso, nessuno, nessuno di noi, e questo lo credo, n\u00e9 fuori, si permetta di essere avvicinato o avvicinare qualcuno a promettere qualcosa. Non c&#8217;\u00e8 da promettere niente, perch\u00e9 \u00e8 un diritto, e spero che sia conquistato sui banchi, dovunque, dai lavoratori che difendono il proprio posto di lavoro, e su questo Rifondazione vigiler\u00e0 e non permetter\u00e0 a nessuno di fare il minimo del clientelismo, n\u00e9 per questi e n\u00e9 per quelli esterni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono sicuro che tutti quanti, qua dentro, lo sottoscriviamo e tutti quanti auguriamo a questi 40 lavoratori di vincere il concorso in maniera chiara, limpida e senza nessuna pecca. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Travaglini. Pregherei gli altri Colleghi, comunque, di tentare, pur nella considerazione dell&#8217;importanza della questione, di contenere il proprio intervento. Il consigliere Bongiovanni, prego.<\/p>\n<p>BONGIOVANNI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rifiutiamo questa competizione, collega Travaglini. L&#8217;assessore Singetta diceva: visto che ha parlato tanto, quanto meno altrettanto, per\u00f2 la competizione la evitiamo&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, colleghi Consiglieri, membri della Giunta, il mio sar\u00e0, pi\u00f9 che un ragionamento, una considerazione breve, ma ad alta voce, prima in generale, e poi entriamo nello specifico dell&#8217;atto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda la riflessione generale, dobbiamo dire che, purtroppo, la cattiva consuetudine legislativa italiana &#8211; dicevo l&#8217;altro giorno in Commissione &#8211; ha partorito un mostro bicefalo, con due teste orribili entrambe, perch\u00e9 nel tentativo di aggirare le riduzioni, le limitazioni e &#8211; il presidente Campagna lo sa &#8211; anche i blocchi delle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni, ci si \u00e8 inventati, nel corso degli anni, il ricorso a personale esterno che veniva poi, di volta in volta, legato alla Pubblica Amministrazione con varie tipologie di contratto, con varia tempistica, con varie funzioni, in modo tale da sopperire alle necessit\u00e0 dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pu\u00f2 darsi che, come dice il collega Travaglini, a volte questo sia stato anche determinato da ragioni clientelari, fatto sta che il mostro bicefalo partorito \u00e8 questo. Ci troviamo di fronte, nelle Pubbliche Amministrazioni, non solo nel Comune di Potenza, ad una platea di lavoratori che giustamente richiede la stabilizzazione per il posto che ha occupato per parecchio tempo, per il quale ha dato il suo servizio allo Stato, e quindi all&#8217;Amministrazione, in questo caso all&#8217;Amministrazione Comunale, e che per aver svolto questo servizio ha maturato anche una professionalit\u00e0, una competenza, una conoscenza dei meccanismi, dei tempi, che per alcuni aspetti \u00e8 anche necessaria, vitale, proprio ad esempio nel nostro Comune.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dall&#8217;altro lato, per\u00f2, facendo cos\u00ec, abbiamo ipotecato spazi per le generazioni future. Cio\u00e8 oggi noi ci troviamo di fronte a dover risolvere, a dovere affrontare due problemi serissimi: il problema di coloro che giustamente&#8230; Io dico &#8220;giustamente&#8221;, perch\u00e9 alcune considerazioni del consigliere Travaglini, pur sapendo lui che non condivido la sua visione del mondo, la Weltanschauung, i fondamenti valoriali su cui si basa, le condivido. Cio\u00e8 chi ha maturato per una serie di anni un servizio, e quindi una competenza, e quindi, di fatti, ha reso un servizio alla Pubblica Amministrazione non pu\u00f2 dirsi inutile per questa Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; giusto che si trovino i mezzi per fare in modo che costoro possano avere una certezza, per\u00f2 dall&#8217;altro lato dobbiamo dire che il ricorso al precariato, in questo stato che \u00e8 sempre pi\u00f9 disprezzante delle regole, ha fatto in modo che noi oggi appaltiamo, abbiamo appaltato per gli anni successivi le possibilit\u00e0 per le generazioni future.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, che faccio l&#8217;insegnante, devo andare in aula e devo dire &#8211; seguendo il ragionamento che fa il mio collega Travaglini, che condivide con me questa piccola professionalit\u00e0, che \u00e8 quella dell&#8217;insegnante &#8211; ai nostri giovani: guardate, lasciate perdere, ci vediamo fra 20 anni, probabilmente. Questo \u00e8 un mostro che, purtroppo, la legislazione italiana ha creato, e &#8211; dobbiamo dirlo &#8211; lo ha creato per un falso concetto di economicit\u00e0 nei conti della Pubblica Amministrazione, un falso concetto di economicit\u00e0, perch\u00e9 poi i conti, alla fine, come per i bambini di quinta elementare, devono tornare. Per\u00f2 i conti non tornano, della Pubblica Amministrazione, semplicemente sommando i numeri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E poi l&#8217;altra considerazione \u00e8 che ci troviamo, oggi, ad affrontare un tema delicato, importante, quello della stabilizzazione del personale precario al Comune di Potenza, sapendo che in Italia, ma anche &#8211; diciamo di pi\u00f9 &#8211; sapendo che nello stesso territorio, nella nostra provincia, nella regione Basilicata, ci sono percorsi differenziati dove riusciamo a stabilizzare anche &#8211; ed io personalmente di questo mi indigno &#8211; persone che fanno parte delle strutture politiche, degli staff, dei gruppi consiliari e degli assessorati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 &#8211; e lo dico qui forte e chiaro -; qui avviene, e la classe politica si deve assumere le responsabilit\u00e0 di dire le cose come stanno. Questi lavoratori sono diversi da altri che per conoscere qualcuno sono stati inseriti nei gruppi consiliari regionali, negli staff regionali degli assessorati e che vengono stabilizzati, di tutti i partiti, di tutte le scuole politiche, di tutte le scuole di pensiero. E questo crea un differente trattamento tra i lavoratori. Questo, vi ripeto, mi indigna fortemente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda il processo di stabilizzazione, le regole penso siano abbastanza ferree. Io, per avere avuto modo di collaborare per un breve tratto, ma significativo, conosco la competenza, innanzitutto, e la scrupolosit\u00e0 dell&#8217;Ufficio del personale, quindi io so che il lavoro messo in campo, il lavoro istruttorio, \u00e8 stato, ne sono sicuro, adeguato e puntuale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci sono alcune cose, signor Sindaco, che, rispetto al percorso che lei ha tracciato, mi lasciano ancora qualche perplessit\u00e0 rispetto proprio alla tenuta, da un punto di vista del principio, perch\u00e9 condivido che il percorso sia da fare subito, perch\u00e9 potrebbe essere che con la prossima Finanziaria noi abbiamo qualche vincolo che ci possa impedire di fare anche quello che oggi abbiamo in desiderio di fare. Concordo anche sull&#8217;itinerario seguito, quindi della stabilizzazione delle categorie A e B che, per via del profilo particolare, consente l&#8217;accesso non ad un pubblico concorso, ma anche soltanto ad una procedura selettiva. E&#8217; il percorso giusto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualche perplessit\u00e0, glielo dico, a mio avviso, riguarda le retrocessioni di categoria, soprattutto quando ci sono i titoli di studio. Glielo dico perch\u00e9 io devo qui porre un problema che \u00e8 di carattere non soltanto tecnico, ma proprio fondato. La cosa mi lascia un po&#8217; perplesso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da questo punto di vista, probabilmente, una riflessione va fatta, cos\u00ec come pure, da un punto di vista formale, chiedo di verificare se effettivamente l&#8217;atto, cos\u00ec come proposto dalla Giunta e sospeso dal T.A.R., oggetto di sospensiva da parte del T.A.R., possa essere oggi riproposto in Consiglio Comunale <em>sic et simpliciter<\/em>, cio\u00e8 possa essere riproposto cos\u00ec come era stato licenziato dalla Giunta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Voglio dire che il problema \u00e8 questo: visto che il T.A.R. ha ravvisato un difetto di procedura rispetto all&#8217;itinerario, mi pongo il problema &#8211; io pongo la tematica &#8211; se l&#8217;atto, cos\u00ec come \u00e8 stato approvato dalla Giunta&#8230; e poi il T.A.R. si \u00e8 pronunciato dicendo che probabilmente, per via del Decreto Legislativo 267\/00 dovesse prima, per la definizione dei criteri generali, passare in Consiglio&#8230; se quell&#8217;atto possa essere alla lettera uguale all&#8217;atto approvato e licenziato dalla Giunta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema, voglio dire, esiste, a mio avviso, quindi vorrei essere anche tranquillizzato da questo punto di vista, visto che \u00e8 gi\u00e0 incorso in qualche difficolt\u00e0 di carattere procedurale. Per cui, in conclusione, ritengo che il percorso che \u00e8 stato delineato per la gran parte mi convince; alcune perplessit\u00e0 di dettaglio le ho gi\u00e0 esposte e dico: probabilmente il cane, a cui faceva riferimento il collega Coviello, dietro le spalle ce lo abbiamo veramente, nel senso che abbiamo una tempistica che probabilmente dobbiamo accelerare, perch\u00e9 forse qualche difficolt\u00e0 in pi\u00f9, facendo passare del tempo prezioso, si potr\u00e0 incontrare nell&#8217;eventuale stabilizzazione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Bongiovanni. E&#8217; iscritto a parlare il consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, signor Presidente. Oggi affrontiamo il tema della stabilizzazione. E&#8217; un tema necessario e la politica, naturalmente, se ne deve far carico come se ne sta facendo. Se esiste il precariato, io credo che \u00e8 stato voluto &#8211; e bisogna fare una riflessione &#8211; dal blocco delle assunzioni nel periodo 2001-2007, che ha prodotto nella Pubblica Amministrazione un&#8217;utilizzazione al di fuori di ogni controllo del lavoro flessibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono stati assunti, quindi, lavoratori con contratto a tempo determinato, CO.CO.CO. e lavoratori interinali, naturalmente per poter assicurare l&#8217;esercizio delle varie funzioni amministrative, e vista la possibilit\u00e0 dell&#8217;epoca, ossia di fare assunzione per chiamata diretta, e molte volte clientelare, hanno prodotto questo numero di precari cos\u00ec elevato che oggi, in questa assise, stanno reclamando &#8211; come \u00e8 giusto sia &#8211; la loro stabilizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo&#8230; un&#8217;altra riflessione&#8230; penso che di fronte a questo scenario la politica \u00e8 stata assente, non ha saputo ponderare quello che \u00e8 l&#8217;interesse in gioco. Da un lato, naturalmente, c&#8217;era il mondo dei precari che rivendicano oggi questa stabilizzazione, dall&#8217;altro non ci dobbiamo dimenticare che c&#8217;era il mondo dei disoccupati, che premevano e speravano in un concorso pubblico per poter entrare nella Pubblica Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che cosa dire oggi ai precari? Dobbiamo stabilizzarli? E&#8217; una domanda che mi faccio. Premetto che parlare di stabilizzazione per il consigliere Donato Pace \u00e8 un argomento molto difficile. E che dire a quella categoria di giovani che da tanto tempo sperava in un concorso pubblico? Io credo che una risposta ai secondi, cio\u00e8 a coloro che aspettano che sia indetto un concorso, c&#8217;\u00e8, ed \u00e8 quella di dire: perdete ogni speranza, voi che non entrate nel mondo del lavoro, perch\u00e9 naturalmente noi oggi, con questa stabilizzazione &#8211; che \u00e8 giusto, naturalmente, lo riconosco, che ci sia &#8211; andiamo a sanare quei posti vacanti nella Pubblica Amministrazione attraverso questi metodi e con questi criteri che oggi andiamo ad adottare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Fatta questa premessa, noi oggi siamo chiamati a votare, in questa assise, un programma e i criteri per la stesura del regolamento per quanto riguarda la stabilizzazione del precariato, cos\u00ec come previsto dalla Legge Finanziaria. Programma e regolamento gi\u00e0 approvati, se non sbaglio, dalla Giunta Comunale, dall&#8217;Esecutivo, con la delibera 66 del 3 aprile 2001, e che prevede la stabilizzazione, di cui sono contento, di 132 precari, perch\u00e9 questo \u00e8 il piano per quanto riguarda le assunzioni nell&#8217;arco triennale, piano condiviso anche dalle tre organizzazioni sindacali, a differenza della R.D.B.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo piano prevede lavoratori assimilabili al gruppo A, lavoratori assimilabili al gruppo B, poi prevede 7 lavoratori con categoria B3 con concorso riservato, 44 appartenenti alla categoria C con concorso riservato, 2 appartenenti alla categoria D ed uno alla categoria D3 con concorso pubblico con eventuale riserva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec come \u00e8 stata individuata questa stabilizzazione, io credo che ci metta di fronte ad un caos generale. Naturalmente, da un lato ci si trova con lavoratori precari che rientrano con le disposizioni che citano il principio costituzionale del pubblico concorso, dall&#8217;altro lavoratori che prevedono possibili stabilizzazioni di diritto, e mi riferisco naturalmente ai precari A e B.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Potrebbe questa essere una discriminazione &#8211; \u00e8 una domanda &#8211; nei confronti di quei 40, naturalmente, che oggi dovranno comunque sostenere, perch\u00e9 non rientrano nel piano, un concorso pubblico? Io propongo, come Sinistra Democratica, naturalmente&#8230; mi permetto di fare un suggerimento nel senso di far partecipare alle selezioni tutti i precari assimilabili alla categoria C, senza distinzione di Tizio e di Caio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutti cio\u00e8 quelli che ne fanno richiesta preventivamente, individuando &#8211; se mi posso permettere &#8211; dei criteri, come gi\u00e0 sono stati individuati, che possono essere l&#8217;anzianit\u00e0 di servizio, un curriculum, che pu\u00f2 essere un&#8217;esperienza acquisita in relazione allo specifico posto che si andr\u00e0 a ricoprire. Successivamente, naturalmente, l&#8217;Ente potr\u00e0 assegnare a ciascuno di questi criteri dei punteggi, e sulla base di tale pesatura si potr\u00e0 andare a stilare una graduatoria e naturalmente i primi che entrano in graduatoria potranno occupare dal settantaduesimo fino al centotrentaduesimo posto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altri, proprio in nome di quella chiarezza di cui ha detto il Sindaco, saranno consapevoli di affrontare un concorso pubblico con la riserva, cos\u00ec come \u00e8 stato riportato nel regolamento che oggi ci apprestiamo ad osservare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io, Sindaco, mi trovo in difficolt\u00e0 nell&#8217;esprimere oggi un mio voto. Per me questa potrebbe essere una soluzione&#8230; Cio\u00e8 la proposta da parte mia \u00e8 di far partecipare per quanto riguarda il rimanente, dal settantaduesimo in poi&#8230; Se andiamo a stabilizzare 132 precari, 72 rientrano nella categoria A e B, per i rimanenti, perch\u00e9 dire: Tizio o Caio pu\u00f2 entrare a far parte della stabilizzazione? Perch\u00e9 non individuare i criteri, e sulla base dei criteri attribuire un punteggio e stilare una graduatoria, senza distinzione n\u00e9 dell&#8217;uno e n\u00e9 dell&#8217;altro?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cos\u00ec \u00e8? Ma io non ho visto questi criteri. Dal settantaduesimo posto&#8230; Per\u00f2 io vedo gente che \u00e8 individuata. In funzione di quali criteri?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Proprio in nome di quella chiarezza della politica, perch\u00e9, in nome di quali criteri oggi, per esempio &#8211; io rifaccio la domanda -, sono state prese determinate figure e non altre, sono stati presi determinati soggetti e non altri? Io non ho capito quali sono i criteri, per\u00f2 se stabilite i criteri ed attribuite un punteggio e stilate una graduatoria, penso che si stabilizzino in funzione di quella chiarezza che poco prima, nel suo intervento, ha richiamato. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Pace. Lo pregherei, per\u00f2&#8230; finch\u00e9 siamo nell&#8217;ordine di raccomandazioni alla Giunta, va bene, ma se la sua \u00e8 una proposta formale di emendamento, di formalizzarla nei modi previsti dal Regolamento. Pertanto, se la proposta dovesse tradursi in un emendamento, lo prego di metterlo in forma scritta e presentarlo alla Presidenza per dare la possibilit\u00e0 al Consiglio di esaminarlo e di votarlo prima della delibera complessiva. La parola passa al consigliere Picerno, prego.<\/p>\n<p>PICERNO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi Consiglieri, premetto che l&#8217;obiettivo comune, sia del Sindaco che di tutto il Consiglio Comunale (l&#8217;abbiamo detto tante volte in Commissione), \u00e8 quello di stabilizzare i precari aventi diritto, per\u00f2 tutto ci\u00f2 premesso, anche io ho delle perplessit\u00e0 e delle considerazioni da fare, signor Sindaco, visto che il Segretario non c&#8217;\u00e8, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 la dottoressa Scavone che ci pu\u00f2 dare qualche risposta in merito.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La prima considerazione \u00e8: perch\u00e9 ai 72 lavoratori di categoria A e B1 si sono aggiunti quelli di categoria B3, le famose sette unit\u00e0, che per legge dovrebbero sostenere anche loro il concorso come quelli di categoria C e D?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PICERNO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, ce l&#8217;ha spiegato ma non l&#8217;abbiamo interpretato bene, noi, non \u00e8 stata spiegata tanto bene. Presidente, c&#8217;\u00e8 il consigliere Laieta che d\u00e0 fastidio, disturba&#8230; e non vedo i 21 consiglieri suoi, vedo molti consiglieri in meno, stasera. Ponetevi il problema: perch\u00e9 non tutti i consiglieri sono presenti?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La seconda, signor Sindaco: come si sono individuate le categorie dei CO.CO.CO. se l&#8217;unit\u00e0 di direzione, diretta dall&#8217;ottima dottoressa Scavone, su proposta, indica specificamente quanto segue&#8230; dei collaboratori hanno chiesto un attestato e la dirigente nostra scrive queste parole: <em>si precisa che i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, stipulati ai sensi e per gli effetti dell&#8217;articolo 2222 e seguenti del Codice Civile e dell&#8217;articolo 409 numero 3 del codice di Procedura Civile riguardano prestazioni professionali svolte senza vincolo di subordinazione, pertanto <\/em>&#8211; dice la nostra dirigente &#8211; <em>i collaboratori non ricoprono qualifiche funzionali e non vengono inquadrati in categoria<\/em>.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiedo a voi: come si \u00e8 stabilito che 40 sono di categoria C, D, e gli altri di categoria A e B? Perch\u00e9 con successiva delibera numero 155 dell&#8217;8 settembre 2008 si indica solamente che chi ha pi\u00f9 di 55 anni potrebbe avere difficolt\u00e0 a partecipare a concorsi pubblici e non chi ha 50, 52, 53, 54? Su questo vorrei avere una risposta, perch\u00e9 anche l&#8217;amico collega consigliere Bongiovanni ha detto che \u00e8 una legge, si fa cos\u00ec e basta. Per\u00f2 ci siamo capiti, che non \u00e8 una legge.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poi volevo anche io fare alcune proposte. Poich\u00e9, in funzione di quello che ho detto prima, i precari del Comune sono tutti collaboratori, cio\u00e8 tutti di categoria B3, se diciamo che sono collaboratori e non istruttori, cio\u00e8 di categoria C1, si propone di stabilizzare tutti i collaboratori che ne faranno richiesta. Rientreranno nella categoria B, come quei sette che abbiamo preso, cos\u00ec si possono assumere direttamente. Volevo una risposta tecnica dal Sindaco.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Picerno. Naturalmente, anche per lui vale la raccomandazione che ho poc&#8217;anzi rivolto al collega Pace. Se il suo \u00e8 un vero e proprio emendamento al deliberato&#8230;<\/p>\n<p>PICERNO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sentiamo prima il chiarimento.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio la stessa raccomandazione fatta al collega Pace. Se \u00e8 una richiesta di chiarimento, di precisazione, una raccomandazione, una esortazione&#8230; va bene, se invece \u00e8 una formale proposta di emendamento, lo presenti per iscritto alla Presidenza.<\/p>\n<p>PICERNO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tutti vogliamo risolvere il problema.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su questo non c&#8217;\u00e8 dubbio alcuno. La parola al collega Mussuto, prego.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Penso sia stato ampiamente ribadito che questa sia una seduta di Consiglio Comunale difficile, forse la pi\u00f9 difficile di questa consiliatura, proprio perch\u00e9 stiamo trattando di un tema importantissimo, che \u00e8 quello, appunto, della stabilizzazione dei precari che in sostanza vuol dire lavoro, lavoro, lavoro, sempre lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualcuno ha fatto cenno, precedentemente, ad una carenza della politica in generale, e da qualsiasi parte la si voglia guardare, quindi a tutti i livelli, non facciamo distinguo perch\u00e9 non ce ne \u00e8, assolutamente. Qualcuno ha detto delle cose grosse, che sono vere: solo chi \u00e8 vicino, e forse molto vicino, alla politica non ha di questi problemi. Sicuramente noi dobbiamo fare <em>mea culpa<\/em> per tutto questo, ognuno in rapporto al potenziale che ha di interagire con i poteri decisionali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Molto probabilmente, questi problemi non ci sarebbero stati oggi, se nel corso degli anni la politica che conta sul territorio, quella che ha possibilit\u00e0 di legiferare, avesse avuto, Maggioranza ed Opposizione &#8211; qui non c&#8217;\u00e8 un distinguo, perch\u00e9 sono tutti equamente colpevoli, gli uni per non avere agito, gli altri per non avere proposto -&#8230; dico: se nel corso degli anni, in questo ultimo quindicennio, in particolare, si fosse pensato ad una programmazione a medio e lungo termine di questa regione&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi ancora non sappiamo quali sono le specificit\u00e0 da cui partire per fare un programma, ripeto, a medio e lungo termine per uno sviluppo sostanziale, organico, di questa regione. Credo, quindi, che se ci\u00f2 fosse stato fatto, cos\u00ec come coerentemente doveva essere fatto, e non credo che ci volesse una grande scienza per capire queste cose, probabilmente oggi avremmo assistito sicuramente, a una parte&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Premesso che la normativa questo consente, io do per buono, do per scontato che probabilmente i termini di proposta di questa delibera sono i pi\u00f9 spinti possibili, forse al di l\u00e0 anche delle interpretazioni, perch\u00e9 non \u00e8 un argomento che io conosco fino in fondo, onestamente. D&#8217;altronde, io diffido dei tuttologi, di quelli che sanno tutto di tutti, sicuramente non sanno niente, non capiscono niente in alcun settore, per cui non ho difficolt\u00e0 ad ammettere che su questo tema ho delle carenze, chiaramente: non ci si pu\u00f2 pienamente informare su tutto, anche perch\u00e9 questa \u00e8 materia che riguarda professori universitari, grandi legislatori&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se a questo uniamo che la legislazione che c&#8217;\u00e8, effettivamente, come qualcuno scriveva nella relazione, \u00e8 davvero poco leggibile, o poco interpretabile, o quanto meno si presta alle interpretazioni pi\u00f9 varie&#8230; Non sai se uscendo dalla porta trovi l&#8217;operatore pronto a spararti, esci dalla finestra e hai il burrone, che non ti salva, e quindi \u00e8 chiaro che non si sa che pesci prendere, questo \u00e8 il dato di fatto sostanziale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2 io vorrei invitare i Colleghi a non fare demagogia su questo, perch\u00e9 questo \u00e8 un campo minato dal quale non so come si esce, e poi a questo aggiungiamo che, ovviamente, i diretti interessati a queste cose sicuramente sono persone che hanno un alto grado di intelligenza per capire chi fa demagogia e chi si pone, probabilmente, in modo concreto e reale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non \u00e8 questo il problema, populismo non ne dobbiamo fare, perch\u00e9 non bisogna scherzare con il lavoro, non bisogna scherzare con la possibilit\u00e0 di dare alle persone la consapevolezza e la concretezza di mangiare anche domani. Dicevo, quindi, molto probabilmente, in rapporto alle proprie possibilit\u00e0, Sindaco, questo in particolare lo chiedo a lei, che \u00e8 il rappresentante di questa Amministrazione&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Apro una parentesi, ma che \u00e8 legata a questo aspetto: credo che i nostri legislatori, mi riferisco a quelli regionali, probabilmente devono aprire un tavolo al quale far partecipare la politica, il mondo della cultura, istituti di ricerca, Camera di Commercio&#8230; per capire questa regione&#8230; ma questo deve essere fatto a breve, perch\u00e9 abbiamo bisogno di capire dove vuole andare questa regione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solo cos\u00ec, probabilmente, possiamo dare delle aspettative a quelli cui il collega Bongiovanni diceva: fra venti anni ne parliamo. Se attiviamo questo tavolo ed attiviamo le risorse che pure ci sono e che in taluni casi non si sa come spendere, se non buttandole a pioggia e in un modo poco produttivo&#8230; invece le dobbiamo impegnare su quelle scelte che possono produrre altre ricchezze, e solo cos\u00ec le persone che eventualmente non verrebbero stabilizzate avrebbero altre possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo, chiaramente avremmo potuto dirlo oggi se ieri fosse stato fatto questo procedimento. Ed allora, comunque, non perdiamo tempo, andiamo avanti in ogni caso, \u00e8 inutile piangere sul latte versato. Al di l\u00e0 di questo, per entrare nel vivo dell&#8217;argomento, io sono in profonda difficolt\u00e0, non lo nascondo, perch\u00e9 credo fosse volont\u00e0 di tutti, assolutamente di tutti, pensare ad una stabilizzazione generale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma, come dicevo prima, poich\u00e9 io mi devo rifare a quelle che sono le interpretazioni tecniche dei dirigenti e del Segretario Generale&#8230; e d&#8217;altronde il Sindaco lo sa: il Segretario Generale, in una conferenza dei Capigruppo, si \u00e8 sentito attaccato quando abbiamo detto: cercate di trovare una soluzione che possa consentire la stabilizzazione generale. Lui ha detto che facevamo politica.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va bene, \u00e8 chiaro, noi questo facciamo, l&#8217;input \u00e8 politico, un politico questo deve fare, poi spetta al tecnico, al dirigente, cercare la strada, se ve ne \u00e8 una, per trovare una soluzione che possa portare a compimento un processo del genere. Mi pare logico che facessimo di questi interventi. Questo a significare che cosa? Che la volont\u00e0 \u00e8 unanime. Qui non c&#8217;\u00e8 chi vuole la stabilizzazione e chi non vuole la stabilizzazione. La volont\u00e0 \u00e8 unanime, colleghi dell&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi: attenzione a buttare sulla Maggioranza, o a fare intravedere che ci possono essere percorsi alternativi, perch\u00e9 non ho nessun legame con altri che stanno all&#8217;ANCI o al Ministero, ma mi sarei pure aspettato che qualcuno avesse proposto concretamente&#8230; e sapete benissimo che qui non c&#8217;\u00e8, almeno nell&#8217;ambito delle Commissioni, non c&#8217;\u00e8 mai stata una separazione fra Destra e Sinistra. Le proposte le abbiamo analizzate prescindendo da quella che era l&#8217;appartenenza politica. Mi pare che si sia discusso molto serenamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pertanto io, ripeto, ancora una volta dico che sono in difficolt\u00e0, per\u00f2 faccio un ragionamento molto semplice: non vorrei che qui finissimo come l&#8217;Alitalia, non lo vorrei proprio, mi dispiacerebbe, perch\u00e9 prima non \u00e8 stato accettato il piano Air France, perch\u00e9 probabilmente si dovevano incasellare quegli altri 2500\/3000 esuberi, e di questo si stava parlando, poi si sarebbero assunti debiti e quanto altro. Ma lasciamo stare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Adesso ci troviamo con un&#8217;altra soluzione &#8211; CAI &#8211; che mi pare sia peggiorativa rispetto a quella, ma poich\u00e9 non bisogna ritornare sul passato, andiamo avanti su quella&#8230; ma come vedete stiamo accettando, sperando che si arrivi a conclusione, una soluzione che sicuramente sar\u00e0 peggiorativa rispetto a quella proposta da Air France.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 detto, questo esempio mi porta a una conclusione. Io mi chiedo, ripeto, sempre con le premesse che ho fatto&#8230;. non vorrei che facessimo oggi la politica del &#8220;tanto peggio, tanto meglio&#8221;. Se i precari vogliono questo, si pu\u00f2 anche arrivare a questo, per\u00f2 attenzione, dico io, che potrebbe essere un gioco pericoloso. In questo modo, non lo so, si gioca a far male, allora \u00e8 preferibile prendere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno oggi, con la speranza che, visto che comunque c&#8217;\u00e8 un concorso, io mi auguro che si tenga conto di quelli che faranno il concorso, che sono lavoratori con delle speranze acquisite esattamente come tutti quanti gli altri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se questo sar\u00e0, saremo tutti quanti felicissimi. Se, poi, in corso d&#8217;opera, dovessero venir fuori altre soluzioni che, anche forzando l&#8217;interpretazione, possono portare a una stabilizzazione generale, probabilmente si potr\u00e0 anche fare ricorso, pur avendo avviato un procedimento, ad una strada che comunque, ripeto, va nella direzione, per il restante, del concorso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora dico: chi ha potere, chi ha potenzialit\u00e0 di intervenire su Roma&#8230; perch\u00e9 a me preoccupa la posizione di Brunetta, sinceramente; io non vedo granch\u00e9 all&#8217;orizzonte, ad essere estremamente sincero, ma se ci\u00f2 dovesse avvenire, che ben venga, e questo ci consentir\u00e0 probabilmente di stabilizzare tutti quanti. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Mussuto. Siccome c&#8217;\u00e8 l&#8217;esigenza di disciplinare i lavori del Consiglio, ci sono altri colleghi non iscritti che hanno intenzione di intervenire sulla questione?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli&#8230; Allora posso tranquillamente dichiarare chiuse le iscrizioni a parlare, per cui sono iscritti nell&#8217;ordine: il collega Napoli e il consigliere Laieta. La parola al consigliere Napoli.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Non nego che il tema che oggi affrontiamo \u00e8 un tema alquanto delicato, direi complesso. Complesso per tutta una serie di ragioni, non solo per il dettato normativo che, certo, non ci aiuta, in un momento di vacche magre, ma anche perch\u00e9 attiene ad aspetti che vanno al di l\u00e0 delle buone intenzioni di tutti. Parto dal concetto di stabilizzazione, che non \u00e8 lavorare. Stabilizzare significa adeguare una situazione di fatto ad uno stato di diritto. A tanto equivale il termine stabilizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A questo punto, il punto di domanda: lo stiamo facendo per tutti? Garantiamo a tutti lo stato di diritto per adeguare la situazione di fatto? Io credo di no; credo di no, e lo dico a ragion veduta, perch\u00e9 al di l\u00e0 di quelle che saranno le conclusioni del Consiglio Comunale e, quindi, la deliberazione della massima assise comunale, c&#8217;\u00e8 un numero di lavoratori &#8220;precari&#8221; che ravvisano l&#8217;opportunit\u00e0 non solo giuridica, ma anche politica, di rivedere il piano di stabilizzazione che, in qualche maniera, l&#8217;Amministrazione Comunale ha messo in campo.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si d\u00e0 atto che il consigliere Picerno assume la Presidenza.<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Parto da una premessa, cos\u00ec sgombriamo il campo da qualsiasi equivoco. Il problema \u00e8 la necessit\u00e0 di stabilizzare i lavoratori precari; non \u00e8 un tema che sta a cuore soltanto alla Maggioranza o a chi governa. Stabilizzare e dare una prospettiva di certezza del posto di lavoro e, quindi, un futuro pi\u00f9 sereno a quanti nel corso degli anni hanno lavorato, rendendo un servizio alla comunit\u00e0, \u00e8 un interesse di tutti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo abbiamo detto a chiare lettere nelle Commissioni, lo abbiamo ribadito ogni qualvolta il tema \u00e8 stato oggetto di approfondimento e vorrei che il Sindaco ascoltasse, se ne ha la bont\u00e0, anche il parere di qualche consigliere comunale. Poi, magari, non sar\u00e0 tenuto nella debita considerazione ma quanto meno&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi abbiamo ascoltato, in maniera corretta, il suo intervento, anche perch\u00e9&#8230; non perch\u00e9 voglia rimproverarla, ma ho da dissentire su quello che lei ha detto alla massima assise.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; un tema, quello della stabilizzazione, che ha interessato davvero tutti, e sul quale, nei casi in cui siamo stati chiamati ad offrire il nostro contributo, non ci siamo sottratti. Per\u00f2 anche qui, visto che \u00e8 stata richiamata da pi\u00f9 parti la necessit\u00e0 di fare chiarezza, \u00e8 opportuno dire una verit\u00e0 che \u00e8 stata detta a met\u00e0, cio\u00e8 che immediatamente l&#8217;Amministrazione ha portato sui tavoli del Consiglio Comunale il provvedimento che ci apprestiamo a votare da qui a breve.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In realt\u00e0 lo ha fatto perch\u00e9 doveva, Sindaco, colmare un gap, un vuoto che ha del clamoroso, perch\u00e9 l&#8217;articolo 48 comma 3 della &#8220;267&#8221; diceva senza generare equivoci che competente nel dettare le linee di indirizzo che l&#8217;Amministrazione doveva seguire nell&#8217;elaborare il piano di stabilizzazione \u00e8 il Consiglio Comunale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che questo sia un dato di fatto, un dato che \u00e8 stato correttamente rimarcato e sottolineato dal Tribunale amministrativo regionale che ha ravvisato una sorta di incompetenza dell&#8217;organo che, in assenza delle linee di indirizzo dettate dal Consiglio Comunale, aveva elaborato il piano di stabilizzazione. Quindi, in assenza delle linee di indirizzo della massima assise comunale, l&#8217;Esecutivo aveva avocato a s\u00e9 un potere che la legge non gli consentiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ed anche qui, se vogliamo dire la verit\u00e0 sino in fondo, qualcuno dell&#8217;Opposizione &#8211; e chi vi parla, in particolare &#8211; aveva gi\u00e0 rimarcato, allorquando \u00e8 stato udito in Commissione il Segretario Generale, che probabilmente c&#8217;era questo vizio generato dalla norma di cui al comma tre dell&#8217;articolo 48.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 la storia. Quanto alla politica, l&#8217;ho detto all&#8217;inizio del mio ragionamento, tutti &#8211; e sottolineo tutti &#8211; d&#8217;accordo nel risolvere un problema annoso che si trascina da tanto, troppo tempo, senza dare certezze ai lavoratori.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Torniamo al deliberato, che \u00e8 quello che probabilmente pi\u00f9 interessa anche la vasta platea che ci ascolta, cosa inusuale per il Consiglio Comunale del capoluogo di regione, per sottolineare un altro aspetto, che \u00e8 una sorta di forzatura che giustifico sotto il profilo politico e meno sotto quello giuridico, cio\u00e8 quello di consentire alle categorie dei lavoratori cosiddette A e B di poter, in qualche maniera, avere una sorta di privilegio, cio\u00e8 di non doversi ricorrere, per quelle categorie, ad una selezione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; qui il dissenso rispetto a quanto riferito dal primo cittadino in questa Assise. Non \u00e8 vero, sindaco, che per le categorie A e B non si fa ricorso alle selezioni, non si fa ricorso al cosiddetto concorso pubblico. Non \u00e8 cos\u00ec. Capisco la forzatura sotto il piano politico, meno sotto quello giuridico.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, perch\u00e9 \u00e8 un aspetto delicato, un aspetto delicato perch\u00e9 potrebbe generare in qualcuno il tentativo, la volont\u00e0 di proporre ulteriori ricorsi che certamente bloccherebbero l&#8217;azione messa in campo dall&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiariamo questo aspetto, che non \u00e8 chiaro. Se noi avessimo deciso di fare la riserva per C e D, A e B come li avremmo chiamati?<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi spiego andando vanti nel ragionamento. Non c&#8217;\u00e8 dubbio, e qui dissento da chi mi ha proceduto, nel dire che \u00e8 impossibile nell&#8217;ambito della Pubblica Amministrazione ripartire per categorie i lavoratori, lo dicono le funzioni, lo dicono le attivit\u00e0 messe in campo, lo dicono i titoli che ogni singolo lavoratore ha e da cui non si pu\u00f2 prescindere; non si pu\u00f2 fare a meno di tenerlo in considerazione&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2 la categoria A e B&#8230; dico che anche per i lavoratori che rientrano, nel caso di specie, nella categoria A e B, non \u00e8 che non si possa ricorrere alla selezione, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 la riserva. Per le categorie C e D cosa si fa, invece? Si prevede il pubblico concorso e poi cosa, rispetto a quanto previsto dalle categorie A e B? Un punteggio pi\u00f9 alto. Ecco l&#8217;elemento discriminante tra quanto rivendicato da coloro i quali ci stanno ascoltando ed appartengono alle categorie A e B rispetto a quelli che, correttamente, dico io, sono stati inseriti nelle categorie C e D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo \u00e8 il vero nodo da risolvere, perch\u00e9 credo che questo sia l&#8217;elemento che possa far generare &#8211; cosa che io non auspico, naturalmente, perch\u00e9 \u00e8 interesse stabilizzare i precari &#8211; un punto di caduta nel processo che l&#8217;Amministrazione Comunale ha messo in campo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cosa fare? Certo &#8211; e lo voglio dire senza mezzi termini &#8211; ha fatto bene l&#8217;Amministrazione a tentare di salvaguardare alcuni che pure hanno reso, nel corso di questi anni, questo servizio in favore della comunit\u00e0, un servizio in favore della comunit\u00e0. Resta il problema dei pochi che sono stati interessati, coloro i quali erano in odore di prepensionamento, chi non aveva qualche titolo&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E qui, un altro inciso, che nasce dall&#8217;intervento fatto dal collega Bongiovanni, che tra l&#8217;altro \u00e8 un attento conoscitore dello stato, e quindi dell&#8217;organigramma della Pubblica Amministrazione, avendo fino a qualche tempo fa rivestito la carica di assessore competente al ramo, quando dice: ma siamo per davvero convinti che tutti quelli che in deroga potranno partecipare alla selezione per le categorie A e B non hanno i titoli che li legittimerebbero a partecipare al concorso pubblico per la categoria C e D?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Attenzione, anche qui. Non lo dico perch\u00e9 voglio fare del facile allarmismo, per\u00f2 se bisogna essere trasparenti, e se bisogna dare un segnale di chiarezza su questa questione, evitiamo &#8211; e non voglio usare altri termini &#8211; di favorire un percorso in favore di alcuni, penalizzando altri. E&#8217; un errore che non possiamo, n\u00e9 dobbiamo permetterci.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;altro dato che io senza mezzi termini sottolineo: ha fatto bene la Pubblica Amministrazione a prevedere, per le categorie C e D, un concorso pubblico. Sa perch\u00e9 lo dico? Perch\u00e9 comprendo anche l&#8217;esigenza della Pubblica Amministrazione che risponde a una <em>ratio<\/em> che \u00e8 ineccepibile: quella di avvalersi di un personale che abbia competenze specifiche, che abbia la possibilit\u00e0 di apportare una qualit\u00e0 maggiore alla Pubblica Amministrazione, di apportare un <em>quid pluris<\/em>, un valore aggiunto, alla macchina amministrativa, per\u00f2 &#8211; e dico per\u00f2 &#8211; il ragionamento sul problema della stabilizzazione va fatto nella sua organicit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, poich\u00e9 ci sono degli elementi di criticit\u00e0 che sinteticamente ho voluto qui rappresentare facendo un ragionamento a voce alta, senza il timore di un confronto n\u00e9 con la Maggioranza, n\u00e9 con l&#8217;Esecutivo, n\u00e9 con la platea che ci ascolta, forse un momento di riflessione in pi\u00f9 sarebbe stato opportuno, perch\u00e9 ci avrebbe consentito di sviscerare ogni elemento che poteva, e pu\u00f2 &#8211; come ha fatto -, generare qualche perplessit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solitamente, quando ragionano intorno ad un problema pi\u00f9 menti, probabilmente lo stesso viene sviscerato in ogni suo aspetto, probabilmente il provvedimento della Pubblica Amministrazione poteva essere anche migliore. E&#8217; un atto, pu\u00f2 essere migliorato, si tratta per\u00f2 di ragionare e, magari, di non farci prendere dalla fretta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 mi domando e dico: in un primo momento siamo stati accantonati, messi da parte, l&#8217;Esecutivo si muove, origina il vizio di legittimit\u00e0 sottolineato dal T.A.R., tre giorni dopo il provvedimento va in Commissione, in fretta e furia bisogna licenziarlo per portarlo in Consiglio Comunale per l&#8217;approvazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora dico, senza che ci\u00f2 significhi un volersi sottrarre a delle responsabilit\u00e0: ma un minimo di buon senso, un minimo di responsabilit\u00e0 politica, amministrativa, umana nei confronti di chi ha chiesto e ha scritto, non per andargli incontro, ma per ripiegarsi ulteriormente e per cercare di individuare un elemento in pi\u00f9 per migliorare il provvedimento, forse non era la cosa pi\u00f9 opportuna da farsi?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Forse non era l&#8217;occasione per ripiegarsi, studiare meglio, approfondire e, magari, suggerire? Certo, poi nessun diritto di veto a nessuno, ci mancherebbe altro, per\u00f2 nessuno &#8211; dico nessuno -, n\u00e9 i lavoratori, n\u00e9 i Consiglieri, men che meno quelli di Opposizione, potevano oggi intervenire e sollevare qualche dubbio, qualche perplessit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, ecco l&#8217;invito che io faccio, e lo faccio accorato, alla Maggioranza di governo, ma anche all&#8217;Esecutivo. Alla luce di quello che ho detto, che credo sia anche supportato da dati tecnici e giuridici, non \u00e8 forse meglio, Sindaco, fermarsi un attimo, discuterne, magari, gi\u00e0 al prossimo Consiglio Comunale utile; utilizzare questo lasso temporale per verificare se ci sono le condizioni, gli elementi, gli strumenti, anche giuridici, per migliorare il provvedimento, magari per insistere formalmente a che il Ministero, pi\u00f9 volte chiamato in causa, ci dia delle risposte? Perch\u00e9, a quel punto, la coscienza \u00e8 a posto, cio\u00e8 l&#8217;Amministrazione ha fatto quanto di pi\u00f9 non poteva e nessuno pu\u00f2, a quel punto, sottrarsi alle proprie responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L&#8217;invito che io faccio, accorato, lo ribadisco, \u00e8 proprio questo, perch\u00e9 il tema \u00e8 complesso, perch\u00e9 la materia \u00e8 ardua da affrontare, perch\u00e9 in ballo ci sono questioni che non hanno nulla a che vedere con la politica. L&#8217;invito, davvero fuori da ogni logica di appartenenza, perch\u00e9 non \u00e8 una questione n\u00e9 di Maggioranza, n\u00e9 di Minoranza, ma \u00e8 interesse di tutti (l&#8217;ho detto: \u00e8 obiettivo comune, e non ho difficolt\u00e0 a ribadirlo), \u00e8 quello di fermarci un attimo, di mettere nuovamente il provvedimento al prossimo Consiglio Comunale utile ed utilizzare i sette giorni, cinque giorni, dieci giorni, quindici giorni&#8230; ma arriviamo tutti con la coscienza a posto, sapendo di avere fugato fino in fondo ogni perplessit\u00e0 e ogni sorta di equivoco.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io credo che sarebbe un segnale forte dato ai lavoratori, sarebbe un segnale forte di come la politica si vuol fare carico delle sue responsabilit\u00e0, con i tempi giusti, dopo aver affrontato in ogni punto, in ogni aspetto, un provvedimento che \u00e8 importante per tutti. Poich\u00e9 sono convinto di parlare a gente che, come me, ha interesse a che il problema trovi uno sbocco, trovi una soluzione, dico: non ci lasciamo ingannare da quello che far\u00e0 la Finanziaria che, come sappiamo, \u00e8 stata oggetto di un provvedimento che rispetto al passato ha gi\u00e0 bloccato, per evitare l&#8217;assalto alla diligenza negli ultimi momenti utili.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora: fermiamoci un attimo, lo dico alle massime espressioni dei partiti della Maggioranza; l&#8217;impegno, come \u00e8 avvenuto in passato, sar\u00e0 ugualmente speso per l&#8217;immediatezza, affinch\u00e9 su questo tema si possa trovare una soluzione che non dico accontenti tutti, ma che concili gli interessi della Pubblica Amministrazione e quelli dei lavoratori &#8211; in questo momento soprattutto di quelli, come dire, estraniati da questo processo -, ma soprattutto affinch\u00e9 si avvii un processo che ci metta al riparo da eventuali rischi, impugnative, che anzich\u00e9 velocizzare il percorso, magari lo vanno ulteriormente a frenare.<\/p>\n<p>PRESIDENTE (Picerno)<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Napoli. Ha chiesto la parola il consigliere Laieta, prego.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Si d\u00e0 atto che il consigliere Campagna riassume la Presidenza<\/em>.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questo provvedimento abbiamo messo coscienza e ragione, nel senso che ci siamo interrogati in punto di coscienza e in punto di ragione, cio\u00e8 su quello che era possibile secondo la nostra coscienza e quello che \u00e8 possibile secondo la ragione. Questo ci ha guidati nel cercare una soluzione che andasse a rispondere ai giusti bisogni di ciascuno; per\u00f2 non \u00e8 possibile ragionare in termini secondo cui, come dice qualcuno, il lavoro \u00e8 ancora una sovrastruttura. Lo diceva Marx, e fu successivamente smentito da Proudhon, che disse: &#8220;Marx, cosa dici? Il lavoro senza regole non pu\u00f2 essere tale&#8221;, cio\u00e8 se siamo tutti convinti di dover dire la verit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 bisogno di dire che \u00e8 previsto, \u00e8 previsto tutto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Anche noi diciamo la stessa cosa. E volete voi che noi, partito di Maggioranza in questo Consiglio, andiamo a dire ai nostri dipendenti: &#8220;No, noi non vogliamo farlo, non vogliamo mettervi tutti in A e in B&#8221;? Ma chi \u00e8 quello stupido? Solo che noi abbiamo la responsabilit\u00e0 di fare atti certi, che diano loro certezza, diversamente \u00e8 soltanto populismo, per non dire demagogia, e non serve a nessuno. Siamo in questa aula, diceva bene il consigliere Napoli, perch\u00e9 tutti (tutto il Consiglio, non \u00e8 un fatto di Maggioranza), Maggioranza ed Opposizione, per risolvere il problema.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi abbiamo cercato, e io ringrazio il Presidente della Prima Commissione&#8230; in pi\u00f9 sedute abbiamo cercato di capire dall&#8217;Amministrazione, cio\u00e8 dal Segretario Generale, non ricordo se \u00e8 venuta anche la Responsabile&#8230; ma comunque anche l&#8217;Ufficio \u00e8 stato interrogato per capire fino in fondo qual era la strada da percorrere, ma una strada certa e non una strada che, dopo 24 ore, poteva essere invalidata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Serve questo? Lo volete? Si pu\u00f2 anche fare, ma noi questa responsabilit\u00e0, proprio perch\u00e9 siamo seri, non ce la prendiamo. Noi vogliamo darvi certezza di quello che vi spetta; e vi spetta, perch\u00e9 vi spetta. E l&#8217;abbiamo detto tutti: sono persone che hanno lavorato, hanno dato a questa Amministrazione, ecco perch\u00e9 spetta. Ma la spettanza deve essere certa, non dobbiamo farlo solo perch\u00e9, a tutti i costi, dobbiamo in questa aula diversificarci. Non serve a nessuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualcuno parlava di clientelismo, di battaglie&#8230; Il Sindaco nella riunione, in un&#8217;assemblea, in un incontro con tutti, \u00e8 stato cos\u00ec trasparente da dire: &#8220;Quello che stiamo facendo, non l&#8217;abbiamo fatto perch\u00e9 noi dobbiamo farlo per avere poi da voi qualcosa. No, non ci dovete ringraziare&#8221;. Ecco perch\u00e9 non esiste clientelismo, perch\u00e9 spetta loro una soluzione, ma purtroppo la Finanziaria, la legge, ha codificato l&#8217;inquadramento in questo modo, anzi ne abbiamo dato una lettura cos\u00ec estesa, la pi\u00f9 estesa, proprio per cercare di capire le ragioni di tutto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma io chiedo a qualcuno che comincia a dire, e non mi piace, perch\u00e9 il ricatto non serve: &#8220;Cinque pi\u00f9 due, quei sette non avevano, non hanno, sono stati inseriti&#8230;&#8221;&#8230; Ma volete veramente che queste sette famiglie devono andare fuori?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo qualcuno&#8230; Parliamoci chiaro: \u00e8 vero, c&#8217;\u00e8 stata una forzatura, ma come si fa, a cinque persone che non hanno i titoli, se ricordo bene, o per l&#8217;et\u00e0, o due non hanno i titoli&#8230; ma comunque non possono partecipare al concorso se li sposti dall&#8217;altro lato&#8230; ma li mandate a casa? E dov&#8217;\u00e8 la coscienza, ecco, prima della ragione? Dov&#8217;\u00e8? Ma siamo qui per tutti o siamo qui soltanto per una parte? Siamo qua per dare&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Laieta, devo presumere, non ho possibilit\u00e0 di verificarlo direttamente, che sulla tribuna alle mie spalle ci siano dei lavoratori. Li pregherei di mantenere un contegno serio e corretto, adeguato all&#8217;aula che li ospita, grazie. Prego.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo qui per dare una risposta, la pi\u00f9 estesa, la pi\u00f9 favorevole, ma che sia certa. Certo, qualcuno diceva, Napoli diceva: &#8220;Ma aspettiamo un&#8217;altra settimana, dieci giorni.&#8221; Vedete, le notizie&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Verificare, non per&#8230;<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vedete: in Commissione abbiamo fatto tante di quelle sedute&#8230; ma il tempo, questo tempo, potrebbe cambiare qualcosa in presenza di un decreto del ministro Brunetta. Scusami, qua ci dobbiamo capire&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci dobbiamo capire: aspettare 10 giorni non serve a niente perch\u00e9, al massimo, si pu\u00f2 riportare in Commissione o in questa aula&#8230; che cosa? Quello che ha fatto qualcun altro. Ma quel qualcun altro ha fatto cose diverse in quanto le situazioni erano diverse da quella di Potenza. Non \u00e8 applicabile lo stesso comportamento; lo ha detto il Sindaco, per esempio, parlando della stabilizzazione della Provincia. Ogni stabilizzazione ha in s\u00e9 situazioni diverse e, quindi, percorsi diversi, se siamo seri.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo anche arrivare al 29, non cambia niente, corriamo solo il rischio che intervenga qualcosa che, addirittura, potrebbe mettere in pericolo questa manovra che noi abbiamo inteso, come Consiglio, portare a termine.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vedete, questa Amministrazione ha un merito: nessuna Amministrazione, prima di questa, si \u00e8 occupata di questo problema. Nessuna; questa Amministrazione ha il merito di aver capito il problema dei lavoratori e, quindi, di essersi ripiegata per dare una risposta. Certo, tutto \u00e8 perfettibile. Tutto \u00e8 perfettibile. Noi accogliamo qualsiasi apertura, ho detto prima, purch\u00e9 non perdiamo il tempo, perch\u00e9 il tempo \u00e8 contro di loro, non \u00e8 contro di noi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema che si pone oggi \u00e8 non soltanto quello di rispondere alle giuste richieste degli interessati, ma soprattutto quello di restituire dignit\u00e0 ai precari. Sono d&#8217;accordo con te quando dici che mettere tutti in A o in B significa, o significherebbe, non dare poi certezza di lavoro a chi oggi ha dato lavoro in una posizione che ha reso dignitosi non solo la sua qualifica, ma anche gli studi e il lavoro che ha fatto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 sempre la coscienza. La ragione&#8230; Diceva la Dirigente del Personale, che noi ringraziamo per quello che ha fatto (nel senso di cercare fino in fondo di dare la lettura pi\u00f9 aperta): nella pura ipotesi &#8211; ma cos\u00ec, come ragionamento, per rispondere a Picerno &#8211; che tutti potessero transitare in A e in B, chi aveva i profili di C e D, una volta transitati in A e in B, che lavoro o quale posizione &#8211; perch\u00e9 l\u00e0 vanno a ricoprire dei posti in pianta organica -&#8230; quale posto in pianta organica dovrebbero avere, occupare questi nostri lavoratori?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Diciamo che se anche la ragione c&#8217;\u00e8, anche se le regole ce lo permettessero, neppure in quel caso era possibile. Perch\u00e9? Perch\u00e9 un posto di lavoro non pu\u00f2 essere occupato da uno, due, tre&#8230; No; uno pu\u00f2 occupare un posto, l&#8217;altro un altro posto, l&#8217;altro un altro posto. E&#8217; individuale ed \u00e8 personale, anche se, purtroppo, qui abbiamo la difficolt\u00e0 di questa regola, di questa legge che ha disposto in quel senso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9, e nella replica finale il Sindaco forse sar\u00e0 ancora pi\u00f9 chiaro, siamo convinti che questa delibera risponde ai bisogni dei nostri lavoratori; sono convinto che i lavoratori che devono affrontare il concorso hanno tutte le capacit\u00e0 per superarlo. Ne sono convinto, non fosse altro per la grande esperienza che hanno, ma anche perch\u00e9 per costoro \u00e8 stato previsto un punteggio che va a supportare in modo forte, marcato, quella posizione e quindi quella possibilit\u00e0&#8230; io dico: la concretezza che questo \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A qualcuno che diceva: &#8220;Ma le selezioni, i concorsi&#8230;&#8221;&#8230; io rispondo che so che i contratti di lavoro prevedono assunzione diretta fino al quarto livello. E nel quarto livello devono fare la selezione, \u00e8 prevista la selezione, ma \u00e8 sempre per la garanzia, caro consigliere e collega Napoli, sempre per la garanzia che si d\u00e0 a chi partecipa ai concorsi. Non si poteva fare diversamente, perch\u00e9 oltre il quarto livello bisogna, dicono la legge e i contratti&#8230; te lo chiedono, ti obbligano, ma comunque hai dato la garanzia del punteggio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Penso che l&#8217;Amministrazione non abbia usato due pesi e due misure, ma ha utilizzato, nella circostanza, un comportamento che \u00e8 andato in favore dell&#8217;uno, in un certo senso, perch\u00e9 solo in quel senso si poteva andare, e lo stesso comportamento per le altre categorie, perch\u00e9 si poteva andare solo e soltanto nell&#8217;altro senso. Penso che siano state equilibrate la previsione e la risposta dell&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9, vedete, noi non dobbiamo convincere nessuno, chiediamo soltanto&#8230; lo sento, e dico: non soltanto come Maggioranza, ma come Consiglio Comunale dobbiamo essere cos\u00ec seri e maturi da dire che queste regole che noi andiamo oggi a votare sono regole trasparenti, sono regole che escono fuori da qualsiasi forma di clientelismo, sono regole che vanno soltanto a capire il problema e a risolverlo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo convinti che queste regole, questo provvedimento, vadano in questo senso, e questa convinzione non la deve avere soltanto la Maggioranza; noi vogliamo veramente che chi oggi \u00e8 interessato a questo provvedimento debba avere questa sicurezza e questa certezza, non soltanto dalla Maggioranza, ma dall&#8217;intero Consiglio Comunale. Se siamo capaci di uscire fuori dalle logiche personali, non possiamo non farlo. Sono sicuro della vostra capacit\u00e0 di capire il momento delicato, e la delicatezza di questo provvedimento. Se facciamo questo insieme, insieme ridiamo e diamo fiducia, quella fiducia che loro hanno necessit\u00e0 di avere in questo momento per risolvere finalmente il loro problema.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono sicuro che questo Consiglio per intero non si sottrarr\u00e0 a questa responsabilit\u00e0, che \u00e8 una responsabilit\u00e0 che rinviene dalla nostra civilt\u00e0, dal nostro amore per la nostra citt\u00e0, ma soprattutto dalla comprensione per i nostri lavoratori che per tanti anni hanno dato tanto (io direi: tutto) sul piano della quantit\u00e0 e della qualit\u00e0, e che dopo tanti anni aspettano solo e soltanto di essere riconosciuti. Vi ringrazio.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli, un attimo solo&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Volevo semplicemente chiedere se fosse possibile un&#8217;interruzione dei lavori del Consiglio per fare una brevissima Conferenza dei Capigruppo per verificare l&#8217;opportunit\u00e0 di un brevissimo rinvio per porre il problema ed il provvedimento all&#8217;ordine del giorno del Consiglio Comunale, cos\u00ec che possa non essere oggetto di una valutazione che, magari, spaccherebbe il Consiglio Comunale, ma essere votato da tutti. Solo questa era la proposta.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, prendo atto della sua richiesta e la metter\u00f2 in votazione. Consentitemi, per\u00f2, di dire qualcosa; non \u00e8 mio costume perch\u00e9, come ben sapete, sono assolutamente rispettoso delle istituzioni e del ruolo istituzionale che questo Consiglio mi ha affidato, per\u00f2 alcune cose emerse dal dibattito, sinceramente, meritano da parte mia, da parte del consigliere Campagna, qualche piccola precisazione, perch\u00e9 non riesco ancora a spogliarmi del ruolo di consigliere comunale da troppo tempo presente in questa aula e di Assessore al personale per il quadriennio 2000-2004.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Innanzitutto, va fatta una precisazione, perch\u00e9 si \u00e8 parlato qui, da parte di qualcuno, di clientelismo, di sistema clientelare, di chiamata diretta di questo personale, ecc. Vorrei che i colleghi andassero un po&#8217; a ritroso, che capissero meglio il fenomeno del precariato dell&#8217;Ente, quali sono le origini del precariato dell&#8217;Ente, perch\u00e9 il grosso del precariato dell&#8217;Ente consiste in lavoratori espulsi dal ciclo produttivo delle aziende nelle quali prestavano la loro attivit\u00e0 (espulsi dal ciclo produttivo) e che hanno trovato nelle Pubbliche Amministrazioni, e nel Comune di Potenza in particolare, un Ente Pubblico che coniugava, da una parte, le difficolt\u00e0 di bilancio e i vincoli normativi con, dall&#8217;altro, l&#8217;esigenza di personale, che loro hanno degnamente ed opportunamente colmato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Altra parte del personale, in particolare i collaboratori, quelli arrivati negli ultimi anni, sono stati assunti a seguito di regolari bandi, ai quali hanno partecipato centinaia di giovani diplomati e laureati della citt\u00e0, e sono stati assunti, almeno per quella che era la responsabilit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione, scorrendo le graduatorie all&#8217;epoca formate.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sono qui come voi; non escludo che ci possano essere state situazioni di pressioni (figuriamoci, sarebbe stupido da parte mia sostenere una cosa del genere), per\u00f2 posso garantire che finch\u00e9 \u00e8 stato possibile, nei limiti della possibilit\u00e0 e della seriet\u00e0 degli Uffici e della struttura, che non va messa assolutamente in discussione, e che anzi ringrazio per l&#8217;attivit\u00e0 fin qui svolta, quel personale \u00e8 stato assunto scorrendo delle graduatorie formatesi a seguito della presentazione di istanze, di curricula, di attestati professionali e di studio. Parlare di clientelismo, quindi, mi pare un po&#8217; fuori luogo in questa aula.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un&#8217;altra precisazione me la consentirete perch\u00e9 mi tocca, forse, personalmente. Certamente il Comune di Potenza per la risoluzione del problema del precariato ha fatto ci\u00f2 che, ritengo, nessun altro Ente Pubblico della Nazione, non solo della Regione, ha finora fatto. Vorrei ricordare, per\u00f2, a qualche Collega che evidentemente l&#8217;ha dimenticato che nel 2001 questo Comune ha gi\u00e0 assunto a tempo indeterminato 80 precari e ne ha stabilizzati un altro centinaio con contratti di Collaborazione Coordinata e Continuativa di durata quinquennale, che era il massimo previsto dalla norma, e precedentemente c&#8217;\u00e8 stata (lo ricordava l&#8217;assessore Messina) la stabilizzazione dei cosiddetti stagionali.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Disconoscere questo pregresso \u00e8 certamente un&#8217;operazione non possibile perch\u00e9 \u00e8 confutabile dagli atti, ma dire che questo Ente&#8230; Quando io sono arrivato al Comune di Potenza (non potr\u00f2 mai dimenticarlo) da giovane (neanche tanto) consigliere, mi colp\u00ec un nostro precario, che oggi mi auguro possa finalmente vedere stabilizzata la sua posizione (parliamo gi\u00e0 di 15 anni fa), legato, incatenato ad un pilastro dell&#8217;atrio del Palazzo Comunale di Sant&#8217;Antonio La Macchia. Sono cose che colpiscono e che segnano certamente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La volont\u00e0 di questo Consiglio, di questa Amministrazione, di noi tutti \u00e8 certamente indirizzata alla stabilizzazione di tutti, nessuno escluso, nei limiti e con le possibilit\u00e0 che la norma ci offre. E&#8217; evidente (lo hanno detto anche altri Colleghi) che, qualora in corso d&#8217;opera venissero fuori elementi nuovi, questo Consiglio Comunale, cui il Testo Unico demanda la potest\u00e0 di dare indirizzi alla Giunta e all&#8217;Esecutivo, sapr\u00e0 far valere indirizzi diversi e migliorativi rispetto al testo che andiamo oggi ad esaminare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo &#8211; e mi scuserete per aver voluto fare questo piccolo intervento -, faccio due sole comunicazioni di servizio, prima di cedere la parola al Sindaco per la replica. Innanzitutto, il testo del deliberato \u00e8 stato licenziato dalla competente Commissione nella seduta del 18 ultimo a maggioranza, con il voto favorevole di Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Popolari Uniti e del consigliere Spadafora, con l&#8217;astensione di Forza Italia, UDEur, del consigliere Napoli e Alleanza Nazionale e con l&#8217;assenza, all&#8217;atto della votazione, di SDI e Liberaldemocratici.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 C&#8217;\u00e8, poi, un&#8217;altra questione che riguarda la presentazione, da parte del consigliere Travaglini, di un emendamento al testo del deliberato, di cui do lettura perch\u00e9 si possa, poi, metterlo in votazione prima di passare, eventualmente, alla votazione del testo complessivo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il consigliere Travaglini, sostanzialmente, propone di emendare, a pagina 2 della delibera, il primo periodo, al terzo rigo. L\u00ec dove la delibera dice testualmente: &#8220;<em>&#8230;il piano di stabilizzazione sottoposto alle organizzazioni sindacali e da queste totalmente condiviso&#8230;<\/em>&#8221; il consigliere Travaglini suggerisce di aggiungere &#8220;<em>fatta eccezione per la R.D.B.<\/em>&#8220;. Questo \u00e8 il testo dell&#8217;emendamento presentato dal collega Travaglini.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tornando ai lavori consiliari, c&#8217;\u00e8 la proposta del consigliere Napoli di una breve sospensione del Consiglio per una Conferenza dei Capigruppo. Uno a favore ed uno contro.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi esprimo contro la sospensione, per un semplice motivo. Lo diceva il Presidente. La Maggioranza, quindi questa Amministrazione, \u00e8 aperta totalmente a recepire eventuali missive che vadano nel senso di migliorare ulteriormente il testo. Quindi, se questo \u00e8 il senso, se questa \u00e8 la nostra disponibilit\u00e0, non c&#8217;\u00e8 bisogno di perdere tempo; noi siamo del parere di dare certezza immediata, attraverso il provvedimento, ai bisogni e alle giuste richieste dei nostri lavoratori. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A favore della proposta, il consigliere Trombetta, prego.<\/p>\n<p>TROMBETTA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Credo che in presenza di un provvedimento di tale portata ogni momento di riflessione sia giusto, idoneo e corretto da tenere in considerazione, prima di esprimere un voto. Come \u00e8 stato detto da tutti i Colleghi che hanno preso la parola, sarebbe bello uscire da questa aula con un&#8217;idea uniforme, con un voto uniforme, e questo si pu\u00f2 raggiungere soltanto attraverso un punto di dialogo, un punto di incontro, quindi credo che sia importante e determinante sospendere per breve tempo i lavori per vedere se sussistano o meno le condizioni che possano portare ad un miglioramento del testo oggi prodotto e presentato in aula per il voto. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pongo in votazione la richiesta di sospensione avanzata dal consigliere Napoli. Favorevoli? Contrari? Astenuti?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In verit\u00e0, il conteggio \u00e8 ancora pi\u00f9 complicato per effetto delle ultime adesioni al Gruppo Misto. Posso tranquillamente dire che la richiesta di sospensione avanzata dal consigliere Napoli \u00e8 bocciata a maggioranza, con il voto contrario di Verdi, Gruppo Misto, Rifondazione Comunista&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Napoli, stiamo dicendo esattamente la stessa cosa. La sua proposta \u00e8 stata bocciata a maggioranza, con il voto favorevole alla proposta stessa di Verdi, Gruppo Misto, Rifondazione Comunista, SDI, Forza Italia, Alleanza Nazionale, del consigliere Pace e del consigliere Galante. Gruppo Misto, Collega&#8230; il Gruppo Misto \u00e8 costituito da cinque consiglieri, attualmente.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega, forse non ci siamo capiti. Gruppo Misto significa: Spadafora, Pace, Trombetta, Galante e Napoli. Dopo di che, ci sono i Verdi, Mussuto, c&#8217;\u00e8 Travaglini, c&#8217;\u00e8 lo SDI e basta, c&#8217;\u00e8 Alleanza Nazionale e c&#8217;\u00e8 Forza Italia.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dodici, numericamente. Va bene cos\u00ec? Bocciata la richiesta di sospensione del collega Napoli, proseguiamo con l&#8217;esame del deliberato. La parola al Sindaco per la replica.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vorrei collocare quest&#8217;ultima votazione in un contesto dove tutti i presenti si muovono per favorire la migliore soluzione del problema, e dove la proposta di sospendere e rimandare rientra in una ricerca di ulteriori approfondimenti, la proposta di procedere ed andare avanti rientra nel cercare di non perdere ulteriore tempo, avendo verificato ampiamente tutte le possibilit\u00e0 di modifica, per evitare che si possa incorrere in qualche ulteriore norma che metta a repentaglio quanto gi\u00e0 fino ad oggi fatto. Non vorrei, quindi, dare altro motivo che l&#8217;interesse comune a trovare la migliore soluzione ad entrambe le proposte.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Detto questo, consentitemi di evidenziare una cosa. Il dibattito ha evidenziato come interesse comune del Consiglio Comunale e di tutte le forze politiche sia quello di favorire la stabilizzazione. Il dibattito non ha evidenziato strade alternative a quella individuata per poter garantire in maniera ulteriore i nostri precari. Il dibattito ha evidenziato, altres\u00ec, preoccupazioni rispetto ad alcuni elementi della proposta fatta, e preoccupazioni rispetto alla dimensione ampia della proposta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sono state evidenziate in maniera esplicita le preoccupazioni per i dipendenti del livello C non diplomati o ultracinquantacinquenni che vengono trasferiti, su loro richiesta, nei profili A e B &#8211; l&#8217;operazione \u00e8 vista da alcuni non come propriamente legittima -, si \u00e8 evidenziata una preoccupazione rispetto ai B3&#8230; cio\u00e8 a dire che l&#8217;unica cosa che emerge \u00e8 la preoccupazione che siamo andati &#8220;oltre&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non \u00e8 emersa una strada che, in maniera chiara, ci dica: rispetto a quanto si \u00e8 fatto aggiungiamo ancora; perch\u00e9 sappiamo tutti che aggiungere non \u00e8 possibile. Guardate, io non avrei voluto leggerlo, perch\u00e9 siamo in un contesto nel quale gli atti sono ufficiali e formali, per\u00f2, restando convinto della legittimit\u00e0 di quanto stiamo facendo, leggo e spiego anche perch\u00e9, poi, alla fine, siamo in una situazione di legittimit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La circolare della Funzione Pubblica dice, in maniera esplicita &#8211; e questi sono i riferimenti alle continue interlocuzioni -, che per le Amministrazioni vige il principio costituzionale dell&#8217;adeguato accesso dall&#8217;esterno in misura non inferiore al 50% dei posti da ricoprire (e abbiamo sancito questo come elemento che rappresenta un punto fermo, chiaro e preciso). Dopo di che, per quanto riguarda la disciplina della Legge 244\/07, non pu\u00f2 essere attribuito il significato di un&#8217;equiparazione dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa di tre anni di CO.CO.CO. a quella di tre anni di tempo determinato, in quanto ci\u00f2 non sarebbe coerente con l&#8217;assetto normativo illustrato (e lo puntualizza); ne deriva che la norma non pu\u00f2 essere interpretata nel senso di consentire ai possessori dei requisiti di partecipare ad una procedura selettiva riservata per l&#8217;assunzione a tempo indeterminato. La norma lo dice in maniera chiara.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io vi avevo detto nella premessa che abbiamo fatto qualche forzatura, e l&#8217;abbiamo fatta consapevoli di poterla fare, bench\u00e9 al limite delle norme; la forzatura \u00e8 stata quella di individuare un pacchetto di soggetti riservati; la riserva &#8211; lo dice chiaramente la legge, e ci viene ripetuto nella circolare &#8211; va a favore di quei soggetti che sono soggetti a tempo indeterminato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E la circolare lo dice: non potete equiparare quelli a questi, non potete equiparare i precari ai soggetti a tempo indeterminato ai fini della riserva, per\u00f2 noi la riserva l&#8217;abbiamo fatta comunque, e a chi l&#8217;abbiamo fatta? L&#8217;abbiamo fatta agli A e B, allargati agli ultracinquantacinquenni, ai 4 senza diploma e ai B3, per i quali vige un ulteriore elemento di equiparazione agli A e B. Perch\u00e9 l&#8217;abbiamo fatta? Innanzitutto, perch\u00e9 abbiamo detto: gli A e B rappresentano quei soggetti che, in ogni caso, non potrebbero partecipare a nessun altro concorso finalizzato all&#8217;assunzione, perch\u00e9 resterebbero fuori in quanto chiamati direttamente dall&#8217;Ufficio di collocamento, ma poi c&#8217;\u00e8 un altro elemento. E&#8217; vero che andiamo contro questa norma &#8211; motivo per cui mi azzardo a dirlo in una sede istituzionale -, ma \u00e8 vero pure che rispetto a una norma vige un criterio: chi danneggio se faccio questo? Non danneggio nessuno all&#8217;interno dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se avessimo proposto la riserva per i C e D, a prescindere dalla considerazione che avremmo messo fuori tutti gli A e B, con la conseguenza sociale di aver precluso a tutti la possibilit\u00e0 di accesso ad un concorso, quella riserva per i C e D s\u00ec che sarebbe incorsa in un elemento di illegittimit\u00e0, perch\u00e9, come \u00e8 gi\u00e0 successo alla Provincia di Potenza, con il ricorso di un A o B che si vede preclusa la riserva avremmo fatto annullare l&#8217;atto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo elemento, che non ho voluto evidenziare prima, perch\u00e9 evidenzia un elemento di illegittimit\u00e0 che, comunque, potrebbe mettere a rischio l&#8217;intera operazione, \u00e8 un elemento chiaro, certo, che deve essere evidenziato e ben compreso. Qui non \u00e8 che l&#8217;Amministrazione si diverte a dire: no, \u00e8 C o D. Abbiamo fatto la premessa. Poi, il buon Marcello ci ha voluto anche ricordare le questioni connesse al precariato, il valore del lavoro ed altro, che sottoscrivo, ma meno male che nel finale dell&#8217;intervento ha voluto evidenziare le colpe di tutti, che vanno da Rifondazione Comunista a noi, ad ogni forza politica, alla storia di questo Paese, all&#8217;interno della quale va collocata l&#8217;assunzione dei precari che abbiamo nel Comune di Potenza, per i quali anch&#8217;io rifuggo da ogni tentativo strumentale di parlare di assunzione clientelare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In questo ha ragione Campagna: appartengono, quelle assunzioni, alla storia di questo Paese, della sua legislazione, del modo in cui ha voluto fare le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, e noi, che con quella storia non abbiamo a che fare, perch\u00e9 viviamo un&#8217;altra consiliatura ed altre leggi, abbiamo il dovere di collocarci in quella storia per chiuderla e favorire, nei limiti del possibile, la stabilizzazione, nei limiti di una normativa &#8211; lo dico con molta franchezza, avendo ormai un po&#8217; di dimestichezza non solo con i percorsi normativi, ma anche con l&#8217;evoluzione delle sensibilit\u00e0 governative rispetto a questo &#8211; che oggi ci consente qualche opportunit\u00e0, domani potrebbe non consentircela.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il giorno in cui abbiamo fatto l&#8217;assemblea con i lavoratori, in un articolo del Messaggero il ministro Brunetta ha annunciato una circolare per la stabilizzazione dei precari, a valle di dichiarazioni dei giorni precedenti in cui diceva che nella Pubblica Amministrazione si entra solo per concorso, e cos\u00ec deve essere anche per i precari. E quando annuncia una circolare sulla stabilizzazione dei precari, io non mi aspetto molto di buono. Dopo di che (lo dico proprio agli amici del Centrodestra), se vogliamo, domani mattina, fare una richiesta al ministro Brunetta, io gliela faccio!<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo sempre in tempo perch\u00e9 noi &#8211; lo dico anche al consigliere Napoli, di cui apprezzo lo spirito -, approvando l&#8217;atto deliberativo stasera, per gli A e B &#8211; e su questo penso che siamo tutti d&#8217;accordo &#8211; andiamo a definire la procedura selettiva alla quale sono chiamati, che \u00e8 un colloquio, e risolviamo il problema. Per i lavoratori C e D abbiamo bisogno di un certo periodo di tempo, dobbiamo fare il bando, le commissioni, e dobbiamo espletarle. Ed \u00e8 quel periodo di tempo, che giustamente evidenziava, che ci possiamo &#8220;giocare&#8221; per fare le richieste al Ministero, per dire: noi abbiamo fatto questo, possiamo fare anche il resto come quello?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2, perch\u00e9 mettere in discussione un percorso che oggi possiamo fare per il resto e che domani, forse, ci verr\u00e0 precluso per gli uni e per gli altri? Io domani mattina non avrei difficolt\u00e0; andiamo insieme, tutti quanti, facciamo una delegazione, dal Ministro per dire: noi vogliamo fare questo, ce lo autorizzi? Ce lo consideri legittimo? Questa circolare ci viene negata.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Facciamolo, ma non possiamo pensare, per\u00f2, di fare un atto in cui, alla luce delle cose che vi ho detto, andiamo a definire un percorso concorsuale che ci viene tranquillamente annullato e che, a quel punto, mette a repentaglio lo stesso lavoro delle persone che vorremmo tutelare. A questo punto, mi accontento del percorso minimo; sar\u00e0 minimo, ma quell&#8217;elemento di discrezionalit\u00e0 che abbiamo portato in campo nel riconoscere &#8211; lo dico anch&#8217;io con un po&#8217; di amarezza, lo ha detto Bongiovanni, in maniera chiara ed esplicita, e l&#8217;ha detto anche Travaglini &#8211; zero voti ai 110 e lode, e riconoscere l&#8217;unico punteggio a chi ha prestato lavoro per questa Amministrazione, significa esprimere una volont\u00e0 a favore dei dipendenti, ai quali non \u00e8 consentito di alzare la voce in questa aula mentre parla un consigliere a loro favore. Perch\u00e9 stiamo facendo questo. Lo stiamo facendo per voi.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi scuso anche per il tono, ma non \u00e8 bello sentire un consigliere che parla, e mentre parla viene interrotto, mentre sta sviluppando un&#8217;azione a favore di essi. Facciamo questo percorso. Partiamo con gli A e B, apriamo i bandi e ci avviamo ai Ministero, a chiedere tutto quello che possiamo fare, e se ci dicono che possiamo farlo&#8230; in corso, possiamo fare quello che vogliamo. Quel bando lo trasformiamo in un bando riservato, senza nessun problema, per\u00f2 non metto a repentaglio un&#8217;azione che noi facciamo, a prescindere dalla volont\u00e0 dei dipendenti, perch\u00e9 noi guardiamo non ai singoli dipendenti, ma guardiamo alla massa, alla generalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Abbiamo gi\u00e0 detto che stiamo facendo un&#8217;operazione amministrativa, un&#8217;operazione per la quale nessuno ci deve ringraziare, perch\u00e9 come ho detto che appartiene alla storia di questa Repubblica il modo con cui sono arrivati i precari, appartiene alla storia della Repubblica il nostro interesse a stabilizzarli, quindi non dobbiamo chiedere e non \u00e8 dovuto nessun &#8220;grazie&#8221; a noi per questi atti che stiamo facendo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stiamo facendo un atto amministrativo nell&#8217;interesse dell&#8217;Ente, unico ed esclusivo, come quando si approva un piano per la viabilit\u00e0, come quando si approva uno strumento urbanistico, come quando approviamo il bilancio; null&#8217;altro. Questo \u00e8 il motivo per cui il Sindaco, nella sua stanza, non ha voluto nessuno.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ho mai ricevuto persone che volevano chiedermi notizie o trasferirmi cose che riguardano le questioni della stabilizzazione, sapendo bene che l&#8217;azione che avevo messo in campo, e per la quale abbiamo trovato un sindacato responsabile e ripiegato sulle questioni e che, fin quando ci \u00e8 stato possibile chiedere, ha chiesto, per i diplomati della categoria C, per gli ultracinquantacinquenni&#8230; per i quali ci facciamo carico della responsabilit\u00e0 di dire che sappiamo di fare un torto a chi ha 54 anni, ma l&#8217;alternativa sarebbe quella di mandare a mare i cinquantacinquenni senza salvare i cinquantaquattrenni.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo facciamo perch\u00e9 siamo operanti in un contesto nel quale abbiamo gi\u00e0 proiettato in avanti le assunzioni, per arrivare a quel 50% che tiene dentro anche i cinquantacinquenni. Allora, \u00e8 una guerra tra poveri quella che dice: mettiamo fuori quelli perch\u00e9 non ci stiamo neanche noi. Noi, che guardiamo all&#8217;interesse sovrano dell&#8217;Amministrazione, di queste cose non ci dovremmo preoccupare, perch\u00e9 siamo chiamati a fare scelte per l&#8217;Ente. Ecco perch\u00e9 difendo questo provvedimento, e chiedo che sia approvato, fermo restando che quello che ci viene chiesto lo si pu\u00f2 verificare, e da domani abbiamo tutto il tempo per chiamare in causa chi ha il dovere di favorirci la soluzione di questo problema, e vedere&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se poi ci sono situazioni&#8230; so anche di altri Enti che hanno fatto queste cose, dove ci sono ricorsi; se viene fuori una sentenza di una Corte di qualsiasi tipo (non sono avvocato, non so quali siano le Corti decidenti in questo Paese), se viene fuori qualche norma che ci consente di poter fare le cose, noi siamo qui a volere la stabilizzazione. Abbiamo fatto questa azione, ed in Italia siamo riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo dico a chi ha parlato di ANCI: in ANCI il Comune di Potenza \u00e8 riferimento per l&#8217;azione amministrativa messa in campo, e se quel signore dell&#8217;ANCI non ha mandato le carte, \u00e8 perch\u00e9 non le aveva; perch\u00e9 se c&#8217;erano le carte, c&#8217;erano da tempo, non \u00e8 che non \u00e8 riuscito a trovarle. Non mi ricordo chi ha parlato di ANCI. Io, in ANCI, ci sto ogni momento. L&#8217;unica nota dell&#8217;ANCI \u00e8 precedente a questa circolare, dopo di che l&#8217;ANCI non ha detto pi\u00f9 niente. Evitiamo, quindi, di lanciare questi messaggi che creano attese, qualche tensione e qualche strumentalizzazione. Su queste cose dobbiamo palarci chiaro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi auguro che venga approvato, che dal primo novembre &#8211; come avevamo detto -, attivando il percorso, si possa andare direttamente a chiudere la partita per gli A e B, ed ad avviare il percorso per i C e D e, se vi sono le condizioni, quei concorsi saranno riservati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Circa la preoccupazione evidenziata da chi chiedeva se l&#8217;atto poteva essere inficiato dal fatto che venivano recuperate le delibere di Giunta comunale: l&#8217;atto che approviamo non \u00e8 l&#8217;atto che sana le delibere di Giunta comunale, \u00e8 un atto che indirizza la Giunta comunale ai contenuti di quelle delibere, cosa che \u00e8 legittima. Il Consiglio Comunale \u00e8 chiamato ad esprimersi, e si esprime. Noi abbiamo indirizzato quest&#8217;atto a quei principi. La Giunta comunale li riprender\u00e0 con atti successivi, e li attuer\u00e0 recuperando il tempo che abbiamo perso (questi 15 giorni). Perch\u00e9 non siamo venuti in Consiglio Comunale? Non gi\u00e0 perch\u00e9 abbiamo la volont\u00e0 di non venire in Consiglio Comunale, ma i concorsi&#8230;<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qui c&#8217;\u00e8 un equivoco fra piano di stabilizzazione, che \u00e8 una cosa, che sarebbe stato quello se avessimo attivato i percorsi a tempo determinato, e un percorso concorsuale che \u00e8 di competenza della Giunta, perch\u00e9 quando la Giunta fa i suoi concorsi e fa la sua riserva, lo fa direttamente con atto di Giunta. Quando abbiamo deliberato i concorsi per gli 8 vigili (non so se in quel caso c&#8217;era o meno la riserva) l&#8217;abbiamo fatto noi, \u00e8 una competenza dell&#8217;Esecutivo. Tornando indietro, in questa logica, che \u00e8 la logica dei concorsi, avremmo fatto la stessa cosa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Noi non stiamo attuando un piano, il T.A.R. ce l&#8217;ha chiesto ed io mi ripiego al T.A.R. (ci mancherebbe altro!), perch\u00e9 se dovessi aspettare l&#8217;esito di un eventuale ricorso, nei tempi lunghi andrei contro le esigenze dei lavoratori e contro le cose che ci stiamo dicendo. Lo facciamo: in pieno rispetto del T.A.R., veniamo qui ed il Consiglio Comunale dice alla Giunta: &#8220;Cara Giunta, fai queste cose qui&#8221;. Punto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La motivazione per cui non eravamo venuti &#8211; credo che il Segretario l&#8217;abbia spiegato bene anche in Commissione &#8211; era questa; non era una mancanza di rispetto nei riguardi dei dipendenti. Ribadisco che il T.A.R., in un ricorso ricco ed articolato, che aveva come ultimo elemento&#8230; diciamoci la verit\u00e0&#8230; quello del Consiglio&#8230; E poi, la legge \u00e8 legge: o lo dice la Giunta, o lo dice il Consiglio, la legge \u00e8 quella; non poteva essere questo l&#8217;elemento che risolveva il problema dei C e D; l&#8217;elemento che risolveva il problema dei C e D, in quel ricorso, era in tutto il resto che, guarda caso, non \u00e8 stato oggetto della sospensiva.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9 veramente vi invito a votare l&#8217;atto, l&#8217;invito lo estendo anche a tutti i rappresentanti che hanno avuto qualche perplessit\u00e0, lasciando lo spazio aperto per vedere tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare per i C e D da mettere a concorso riservato.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Passiamo alle dichiarazioni di voto, dopo di che porremo in votazione l&#8217;emendamento Travaglini e poi il deliberato nel suo complesso. E&#8217; inutile che vi rammenti che le dichiarazioni di voto sono consentite per un massimo di 5 minuti a gruppo; lo stesso ragionamento vale, ovviamente, anche per il Gruppo Misto, con qualche piccolo sforamento, visto che \u00e8 un gruppo che cresce di giorno in giorno. Chi chiede di intervenire per dichiarazione di voto? Prego, collega Coviello.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Spero che sia l&#8217;ultima volta, dopo questo intervento, che in questa aula si parla di demagogia, di coscienza, di scaricare le responsabilit\u00e0, di fare politica bassa&#8230; nei confronti dell&#8217;Opposizione. Ogni qualvolta vi \u00e8 una presa di posizione, una richiesta di chiarimenti, una diversa visione delle cose, si dice all&#8217;Opposizione che vi \u00e8 un atteggiamento strumentale, poco coscienzioso.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo dico riguardo al suo intervento, n\u00e9 alla sua replica, per\u00f2 negli interventi dei consiglieri \u00e8 emerso questo, spesso e volentieri. L&#8217;atteggiamento dell&#8217;Opposizione, \u00e8 stato dimostrato spesso e volentieri anche su atti di indirizzo di questo Consiglio Comunale, \u00e8 stato responsabile e rispettoso dell&#8217;Assise e dei provvedimenti adottati.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sindaco, lei era girato di spalle, quindi non ha visto lo scoramento di quelle persone che stavano l\u00ec sul palco quando questa Maggioranza non ha concesso neanche un quarto d&#8217;ora alla richiesta del consigliere Napoli, che noi avevamo avallato, per cercare di trovare un percorso, discutere e cercare di trovare una soluzione&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non lo si pu\u00f2 fare in Consiglio.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo muro, questa chiusura di questa Maggioranza di Centrosinistra&#8230; lei non ha potuto vedere, perch\u00e9 &#8211; lo ripeto &#8211; era girato di spalle, lo scoramento di queste persone quando questo Centrosinistra ha chiuso la porta a qualsiasi possibilit\u00e0 di dialogo chiesta da questa Minoranza. Noi non avevamo avuto certamente un atteggiamento irresponsabile; avevamo chiesto del tempo per cercare di trovare una porta, una finestra che desse speranza a chiunque potesse legittimamente chiedere un posto di lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Oggi quella gente, che qualcuno condanna per atteggiamenti, secondo me, di piccoli bisbigli, sta riflettendo sul proprio destino, sul destino delle proprie famiglie e credo che non abbia avuto un atteggiamento irresponsabile, quando c&#8217;\u00e8 in discussione il proprio futuro, il futuro del proprio nucleo familiare. La nostra solidariet\u00e0 va a quelle persone, perch\u00e9 quando si parla di coscienza &#8211; consigliere Laieta &#8211; bisogna che il Consiglio abbia coscienza anche di una sola di quelle persone che possa rimanere fuori da un concorso.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non sono un demagogo. La coscienza deve dire quale atteggiamento si avr\u00e0 se uno solo di quei dipendenti non avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di superare la prima fase del concorso. Questa \u00e8 la coscienza che oggi deve portare ad un&#8217;analisi questo Consiglio Comunale. La riflessione del Centrodestra&#8230; Ringrazio il consigliere Napoli per la richiesta di sospensione, perch\u00e9 diceva bene: ogni contributo, di chiunque, potr\u00e0 cercare di risolvere il problema. Mi sembra, per\u00f2, che in questa Maggioranza vi siano tante persone &#8220;unte dal Signore&#8221;: tutto \u00e8 stato fatto bene perch\u00e9 l&#8217;abbiamo fatto noi, e siamo convinti di quello che abbiamo fatto.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No. Magari vi potevano essere degli elementi, nella discussione, che potevano portare ad una soluzione immediata del problema nella sua complessit\u00e0. Noi non siamo contro la stabilizzazione di nessuno, qui lo dico ad alta voce, e qui lo ripeto. Il nostro atteggiamento era solo volto a cercare di trovare una soluzione integrale al problema. Credo, quindi, che il nostro atteggiamento sia stato responsabile nella fase istruttoria di questa pratica, \u00e8 stato responsabile quando chiedevamo uno spiraglio per avere pi\u00f9 spazio&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2, consigliere Coviello, abbiamo il tempo per farlo; lo ribadisco. Perch\u00e9 rinuncia all&#8217;idea che noi da domani ci mettiamo a lavorare per vedere in che misura, al Ministero, troviamo spazi per i C e D? Abbiamo il tempo.<\/p>\n<p>COVIELLO R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Concludo dicendo che questo atteggiamento della Maggioranza certamente non ha portato l&#8217;Opposizione ad avere un atteggiamento morbido. Noi eravamo arrivati in quest&#8217;aula, come Popolo della Libert\u00e0, per avere un atteggiamento responsabile nei confronti della stabilizzazione. Noi ripetiamo che non siamo contro la stabilizzazione delle categorie A e B, per\u00f2 questa mancanza di dialogo ci porter\u00e0 ad astenerci dal voto sul provvedimento. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Galante, del Gruppo Misto, prego.<\/p>\n<p>GALANTE R.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io mi ero astenuto in Commissione; mi ero astenuto perch\u00e9 non mi era chiaro e non avevo colto, dai miei Colleghi, una possibile alternativa a questo provvedimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Certe volte, insomma, qualcuno ti apre la mente, e me l&#8217;ha aperta il Sindaco. Devo dire che con il suo ultimo intervento me l&#8217;ha aperta e mi ha dato una speranza. Io sono rammaricato del fatto che i dipendenti siano andati via; volevo che ascoltassero il suo discorso, Sindaco. Per me \u00e8 un&#8217;alternativa, quella che lei ha posto: chiedere al Ministero se possiamo trattare la stabilizzazione degli A, B e B3 e nella stessa maniera i C e D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ancora una volta, io dimostro di appartenere a questa Maggioranza e, quindi, annuncio il mio voto favorevole alla delibera. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ringrazio anche per la brevit\u00e0 della sua espressione di voto. Altri interventi, sempre per dichiarazione di voto? Prego, consigliere Spadafora.<\/p>\n<p>SPADAFORA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Mi rendo conto che la questione \u00e8 abbastanza difficile, \u00e8 stata difficile&#8230; adesso parlo anche come Presidente della Prima Commissione. Guardate, io non ho avuto mai nessun dubbio rispetto alla qualit\u00e0 dell&#8217;atto, in virt\u00f9 del fatto che se ne \u00e8 discusso pi\u00f9 volte, con pi\u00f9 soggetti; ci siamo ripiegati spesso su qualsiasi tipo di iniziativa da poter intraprendere per migliorare le condizioni di questa stabilizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Devo fare semplicemente un appunto. Forse sarebbe stato opportuno, io ero d&#8217;accordo, consentire la sospensione chiesta dal consigliere Napoli, perch\u00e9 sarebbe stato un ottimo segnale per tutti quanti, anche perch\u00e9 si poteva dare la possibilit\u00e0 di votare un atto all&#8217;unanimit\u00e0. In ogni caso, a parte questa parentesi, esprimo voto favorevole all&#8217;atto in discussione. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei. Chi altro chiede di intervenire per dichiarazione di voto? Prego, collega Travaglini.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi riallaccio subito all&#8217;ultima questione posta dal Sindaco, a quell&#8217;apertura di volont\u00e0 rispetto alle situazioni di cui stiamo parlando, rispetto alle situazioni dei C e D e dei concorsi. E&#8217; una nota, comunque, sulla circolare numero 5.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Signor Sindaco, come ho avuto modo di dire, non una volta o due o tre, anche al Segretario, in Commissione (perch\u00e9 ero in Commissione), la circolare numero 5, firmata dal ministro Nicolais, di cui ho parlato prima, \u00e8 una circolare. C&#8217;\u00e8 una sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite del 2 novembre 2007 che in merito alle circolari, alla giurisprudenza sulle circolari, nota che le circolari sono mera indicazione e che le Amministrazioni subordinate possono o non tenerne conto, cio\u00e8 non fanno giurisprudenza, in ottemperanza all&#8217;articolo 23, quindi la circolare \u00e8 una circolare&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il problema \u00e8 proprio la legge.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, no, la circolare non interpreta la legge. Il problema \u00e8 la legge, su questo non ci piove. Quindi: bene l&#8217;apertura per i C e D, perch\u00e9 io in un mio studio, in un mio approfondimento, ho avuto modo di interloquire con qualcun altro, con il Segretario, quando \u00e8 venuto in Commissione, e dire: &#8220;Applichiamo il 94 a tutti quanti&#8221;; c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;opposizione del 50% dei concorsi e quant&#8217;altro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiaramente faccio solo notare, per una visione di cui poi non ho avuto conferma (poi vado alla dichiarazione di voto), che, per esempio, un 50% potrebbe significare che se in pianta organica abbiamo 208 posti vacanti su 759, la met\u00e0 di 208 \u00e8 104, e che tutto sommato l&#8217;Amministrazione&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arrivo alla dichiarazione di voto e arrivo ad aggiungere questo pubblicamente, gi\u00e0 discusso in Commissione con il Segretario, con tutti quanti. Osservo: in punta di interpretazione della legge&#8230; mi permetto di farlo, ovviamente non sono il tutore della legge, non sono un costituzionalista, sono un semplice consigliere, ma ho fatto questa lettura, perci\u00f2 poi arrivo a chi fare le domande&#8230; se su 759 posti in organico, 208 attualmente sono vacanti, il 50% (preso per buono il problema costituzionale dell&#8217;apertura all&#8217;esterno) fa circa 100, quasi il panorama dei 132.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi chiedo: chi \u00e8 responsabile di non fare accedere questa platea nostra ad una &#8211; diciamo &#8211; selezione pubblica riservata, riservando l&#8217;altra parte a concorso pubblico nudo e crudo? Sono le stesse norme del Governo, dei vari Governi, che bloccano le assunzioni. Ora, questo \u00e8 il problema: se le piante organiche sono false e non c&#8217;\u00e8 copertura, allora c&#8217;\u00e8 qualcosa che non va.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Comunque sia, sull&#8217;interpretazione del &#8220;94&#8221;, sulla &#8211; secondo me &#8211; forzata interpretazione della Legge 5 e su altre situazioni che ci possono essere in Italia, l&#8217;interlocutore pu\u00f2 essere ancora la Funzione Pubblica, il Governo, ma credo che l&#8217;interlocutore maggiore sarebbe un ottimo costituzionalista, perch\u00e9 il ricorso, questa volta, \u00e8 di natura costituzionale, se facciamo per tutti (A, B, C e D) nelle loro posizioni, una cosa. Quindi, \u00e8 quella la voce che dobbiamo, in qualche modo, sentire e tutelare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi, se c&#8217;\u00e8 un&#8217;apertura a questo approfondimento per le categorie C e D, ben venga, per\u00f2 credo che dobbiamo acquisire pareri forti di costituzionalisti, nonch\u00e9 della Funzione Pubblica. Questa era una mia lettura, un mio approfondimento, una caduta, mano man che si andava avanti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il voto favorevole. E&#8217; da motivare, l&#8217;ho motivato anche discutendo un po&#8217; con i lavoratori, con una sofferenza molto forte, perch\u00e9 l&#8217;obiettivo non \u00e8 raggiunto, e questo lo abbiamo detto un po&#8217; tutti. Perch\u00e9 \u00e8 chiaro che in un processo che vedeva il 30 aprile come data, una data non sanzionabile, prorogabile&#8230;<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Collega Travaglini&#8230;<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, finisco. Allora, io dico che mettere una pietra sopra&#8230; mettere &#8211; scusate &#8211; un passaggio procedurale, un diritto acquisito, cio\u00e8 una procedura di stabilizzazione che parte vuol dire, in qualche modo, ripararsi rispetto ad un&#8217;eventuale Finanziaria. Non so com&#8217;\u00e8, \u00e8 soltanto presunta, dalle dichiarazioni la desumiamo, ma vuol dire che \u00e8 un processo che, quindi, si pone come diritto acquisito del processo di stabilizzazione, che va in tutto, da A a D, ecc.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi, \u00e8 un voto sofferto, ma \u00e8 un voto di utilit\u00e0 e di opportunit\u00e0 dovuto a questo momento politico, a questo momento della Finanziaria e a questa situazione, che per\u00f2 prendo per apertura, la prendo tutta e la espleteremo fino in fondo, fino al tentativo di tutti, tutti insieme. Scusate per lo sforamento.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Travaglini. Prego, consigliere Napoli, tenendo conto che anche lei interviene quale componente del Gruppo Misto per cui&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lei sa bene, Presidente, che la mia posizione nel Gruppo Misto \u00e8 una posizione dettata dall&#8217;impossibilit\u00e0 di dar vita ad un gruppo autonomo.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, per\u00f2 io sono tenuto&#8230; sono chiamato a&#8230;<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Confido nella sua intelligenza e nella sua onest\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Che non mancher\u00e0, ma sono chiamato a far rispettare il Regolamento, Collega; prego.<\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E cercher\u00f2 di farlo, partendo da un dato che vorrei nuovamente fosse ben chiaro a tutti, anche al Sindaco, che nel suo intervento ha indicato una strada da seguire. Nessuna strumentalizzazione, Sindaco, da parte di nessuno, perch\u00e9 se solo avessi voluto strumentalizzare la posizione di chi aveva proposto l&#8217;interruzione dei lavori, sebbene per soli cinque minuti, avrei immediatamente dopo abbandonato l&#8217;aula.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sarebbe sciocco pensare il contrario, non avendo ben chiaro che, di fronte a questi temi cos\u00ec importanti, che riguardano il personale dell&#8217;Amministrazione, una parte politica utilizza questo spunto per entrare in conflittualit\u00e0 con la Maggioranza di governo. Sono ben altri i temi che, magari, possono essere oggetto di strumentalizzazione, ma sulle aspettative della gente e sulle aspettative di chi rivendica, in maniera legittima, un riconoscimento pieno all&#8217;interno della struttura comunale, credo sia davvero sciocco fare ogni genere di strumentalizzazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quindi nessun messaggio subliminale, nessuna volont\u00e0 di strumentalizzare una posizione che \u00e8 stata dettata da alcune perplessit\u00e0, che in maniera chiara ed eloquente sono state rappresentate alla Maggioranza, all&#8217;Esecutivo, insomma a chi siede tra i banchi di questo Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Faccio qualche doverosa precisazione, perch\u00e9, Sindaco, la sospensiva del T.A.R. non \u00e8 frutto di una volont\u00e0 dettata dall&#8217;indisponenza da parte di un Collegio giudicante; la sospensiva la si d\u00e0 nel momento in cui si ravvisa l&#8217;esistenza di un <em>fumus<\/em> o del pericolo, allora in quel caso il Tribunale Amministrativo, l&#8217;organo che si \u00e8 pronunciato, ha doverosamente, alla luce di un punto di caduta registrato dal processo amministrativo, sottolineato l&#8217;opportunit\u00e0 di sospendere l&#8217;efficacia del provvedimento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quello che ci saremmo attesi, di fronte ad una richiesta dettata dal buonsenso, ma anche dall&#8217;opportunit\u00e0 di verificare una convergenza complessiva sul tema, era un atteggiamento diverso. Non sto qui a biasimare, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 chi governa, chi sostiene una tesi, c&#8217;\u00e8 chi ne sostiene un&#8217;altra, per\u00f2, se si deve ricercare qualche forma di dialogo, di confronto tra Maggioranza e Minoranza, quale migliore occasione che un tema cos\u00ec importante?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quanto alla strada indicata dal Sindaco, presidente Campagna, \u00e8 certamente una strada percorribile, e &#8211; lo dico anche qui senza timore di smentita &#8211; il voto che mi appresto a dare \u00e8 un voto di astensione perch\u00e9 vogliamo valutare fino in fondo questo segnale di apertura che il Sindaco, l&#8217;Esecutivo, la Maggioranza d\u00e0 per rivedere nel complesso il processo di stabilizzazione, per verificare se ulteriori elementi di novit\u00e0 possono garantire, anche a coloro i quali per il momento sono fuori da questo processo, la possibilit\u00e0 di vedersi riconosciuto per intero il loro rapporto lavorativo con l&#8217;Amministrazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Una sottolineatura, per\u00f2, mi deve essere consentita: ma \u00e8 mai possibile che la ricerca di un&#8217;eventuale indicazione del Ministero debba avvenire sempre <em>ex post<\/em>? Ma perch\u00e9 non si prende la buona abitudine, di fronte a temi cos\u00ec importanti, di acquisire <em>ex ante<\/em> i pareri che, magari, possono meglio indirizzare la Pubblica Amministrazione?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sindaco, di fronte a questi temi non si pu\u00f2 &#8220;andare a ruota&#8221;, non si deve applicare la logica del &#8220;facciamo, poi in qualche maniera sistemiamo&#8221;. Sarebbe, invece, opportuno, di fronte a questo tema &#8211; cos\u00ec come a tanti altri temi -, che una maggiore accortezza, anche nella procedura, indirizzasse gli uffici ad acquisire un minuto prima ogni utile indicazione, ogni utile parere da parte del Ministero, da parte dei funzionari preposti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora, se prendiamo questa abitudine di fronte a temi cos\u00ec importanti, ma vuole che la Minoranza non dia il voto favorevole su temi come questi? Ma lei pensa che per davvero, di fronte all&#8217;opportunit\u00e0 di dare una possibilit\u00e0 a tanti lavoratori che hanno reso servizio al Comune di Potenza, noi possiamo essere contrari? Ma se noi abbiamo un minimo di ambizione di governare, un domani, la comunit\u00e0, pu\u00f2 pensare che possiamo partire mettendoci in conflitto con chi ha reso un servizio alla Pubblica Amministrazione? Credo che sia sciocco anche immaginare per un solo istante questo atteggiamento.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un&#8217;ulteriore sottolineatura: accorti alle circolari; esiste una gerarchia delle fonti del diritto, \u00e8 alla legge che noi dobbiamo guardare; per\u00f2, se guardiamo alla legge, la perplessit\u00e0 resta tutta sulla forzatura che nel precedente intervento&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho capito, Sindaco, per\u00f2 noi non risolviamo&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>NAPOLI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non ci d\u00e0 il resto. Questo, per\u00f2, giustifica quell&#8217;intervento che era finalizzato alla ricerca di un ulteriore spiraglio, un&#8217;ulteriore motivazione che potesse risolvere il problema nel complesso. Poich\u00e9 \u00e8 un tema importante, poich\u00e9 credo che \u00e8 interesse di tutti&#8230; non &#8220;credo&#8221;: ritengo, sono certo che \u00e8 interesse di tutti trovare una soluzione ottimale anche per quelli che per il momento sono estraniati, quell&#8217;indicazione noi la prendiamo al volo e la invitiamo, gi\u00e0 da domani mattina, attraverso gli uffici (che cogliamo l&#8217;occasione per ringraziare), perch\u00e9 il tema \u00e8 complesso e noi ne siamo pienamente consapevoli, ad attivare ogni utile strumento per acquisire ogni utile indicazione da parte degli uffici ministeriali preposti per mettere la parola &#8220;fine&#8221; ad una situazione che per davvero darebbe un segnale importante di come la classe politica, di fronte a questioni che attengono anche ad aspetti umani, non si tira indietro, ma fa fino in fondo il proprio dovere.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Napoli. Prego, consigliere Mussuto.<\/p>\n<p>MUSSUTO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Intervengo solo per sottolineare che, sostanzialmente, quando viene richiesto ulteriore tempo per decidere, per confrontarsi, per cercare eventuali altre soluzioni ecc., figurarsi se io non sono d&#8217;accordo. Per\u00f2 vorrei anche dire: non dimentichiamo che questo provvedimento \u00e8 stato letto, riletto, riveduto, ricorretto, ragionato, sragionato diecimila volte proprio perch\u00e9 &#8211; ripeto, lo sottolineo, l&#8217;ho detto prima nel mio intervento e lo ribadisco ora &#8211; era intenzione di tutti, nessuno escluso, cercare una soluzione che potesse vedere tutto il mondo del precariato esistente nel Comune di Potenza risolto. Purtroppo, se questo non \u00e8 possibile, \u00e8 inutile che noi ribadiamo lo stesso concetto e cerchiamo un qualcosa che non c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io sono contento perch\u00e9 nella replica il Sindaco, sostanzialmente, ha ripreso il concetto che io esprimevo nel mio intervento quando dicevo: &#8220;Avviamoci, ci siamo avviati su questa strada, ma con una promessa e con un auspicio che, se e quando dovesse arrivare, nel corso di questa procedura, una modificazione a questa norma, che consenta di rivedere, diciamo, la stabilizzazione di coloro che sono avviati al concorso, beh, vuol dire che dovremo prendere al volo questa palla&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Credo che questo sia interesse e volont\u00e0 di tutti. Francamente, gi\u00e0 per le cose che ho detto prima credo fosse chiaro che il mio sar\u00e0 un voto sicuramente a favore, ma con un auspicio e con una promessa da parte dell&#8217;Esecutivo e del Sindaco, in particolare, insieme all&#8217;Opposizione: di cercare presso il Ministero una strada che possa agevolare questo percorso e portarlo a soluzione positiva. Per cui &#8211; ribadisco &#8211; il mio voto sar\u00e0 favorevole.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, consigliere Mussuto. Consigliere Pace, prego.<\/p>\n<p>PACE D.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, Presidente. Visto l&#8217;andamento dei lavori, sembra che il male minore sia la stabilizzazione cos\u00ec come programmata dall&#8217;Amministrazione, per cui anche io non mi posso dissociare da quella che \u00e8 la Maggioranza, e da parte della Sinistra Democratica non posso che esprimere un voto favorevole. Grazie.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie a lei, collega Pace. Consigliere Scarano, prego.<\/p>\n<p>SCARANO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intervengo per dichiarare il voto favorevole, atteso che non ho avuto la possibilit\u00e0 di farlo in Commissione, e anche per dire che speravo fino in fondo che dal dibattito di questa sera potesse venire qualche indicazione utile o qualche soluzione o qualche proposta di soluzione che di fatto, per\u00f2, non si \u00e8 concretizzata, perch\u00e9 non siamo andati al di l\u00e0 dell&#8217;esercizio dell&#8217;esposizione delle visioni della vita, della societ\u00e0 e del mondo.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Evidentemente, la soluzione individuata dall&#8217;Amministrazione Comunale \u00e8 la migliore, o perlomeno quella che in questo momento \u00e8 perseguibile senza tema di fare atti illegittimi o che nel tempo, poi, debbano pagare l&#8217;incongruenza di una prassi amministrativa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; anche per questo che esprimo il voto favorevole, anche come riguardo al lavoro fatto dalla struttura e, <em>in primis<\/em>, dal dirigente, dottoressa Scavone, perch\u00e9 sono certo che hanno operato non solo nell&#8217;interesse dei lavoratori, cosa pur legittima, ma sicuramente nell&#8217;interesse dell&#8217;Ente, perch\u00e9 cercare di tenere questi lavoratori in servizio presso il nostro Ente \u00e8 un&#8217;esigenza, \u00e8 una priorit\u00e0, non fosse altro per il fatto che ormai fanno parte della macchina amministrativa dell&#8217;Ente, che rendono nel lavoro&#8230; tutte condizioni che evidentemente non si riscontrerebbero se ci fossero delle new entry o degli innesti.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mi rendo conto che, poich\u00e9 nessuno ha operato affinch\u00e9 fosse penalizzato alcuno, mi devo inchinare al lavoro fatto, diciamo, nella consapevolezza, per\u00f2, che la ricerca di ulteriori possibilit\u00e0 non si interrompe questa sera, ma rimane sicuramente aperta. Naturalmente, io stasera delibero su questa questione senza conoscere ufficialmente, formalmente, la delibera di Giunta.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intendo dire che, siccome l&#8217;atto di Giunta deve essere conseguenziale all&#8217;atto di indirizzo del Consiglio, mi aspetto che la Giunta ritiri la precedente delibera o per lo meno la riadotti, perch\u00e9 io sono venuto in quest&#8217;aula come se quella deliberazione di Giunta non esistesse, proprio in ossequio alla &#8220;267&#8221; del 2000 che, nel suddividere strettamente le competenze, non prevede pi\u00f9 l&#8217;assorbenza da parte del Consiglio o dell&#8217;altro organo o viceversa, perch\u00e9 sono materie esclusive di competenza dei vari organi. Ci\u00f2 detto, confermo il voto favorevole dei socialisti.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ringrazio il collega Scarano, anche perch\u00e9 mi d\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0, ma l&#8217;aveva gi\u00e0 accennato il Sindaco, di chiarire che, ovviamente, a seguito dell&#8217;adozione da parte del Consiglio Comunale della delibera di indirizzi, l&#8217;Esecutivo dovr\u00e0 procedere alla revoca degli atti deliberativi precedentemente adottati e a riproporre nuovi atti deliberativi conformi agli indirizzi del Consiglio.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Prego, collega Laieta.<\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sar\u00f2 brevissimo. Noi approviamo questa sera un provvedimento, peraltro, firmato da tutti i Sindacati, compreso l&#8217;R.D.B. Questo significa che \u00e8 un provvedimento che i Sindacati, oltre all&#8217;Amministrazione, hanno ritenuto rispondente ai bisogni e alle necessit\u00e0 degli interessati, cio\u00e8 dei nostri lavoratori. Questo \u00e8 un punto fondamentale, perch\u00e9 nessuno pu\u00f2 dire che \u00e8 solo l&#8217;Amministrazione che fa questa scelta, ma \u00e8 una scelta condivisa da tutti i Sindacati, compreso l&#8217;R.D.B.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Poche altre battute, Presidente, se si pu\u00f2&#8230; Vedete, il Sindaco l&#8217;ha ribadito, ed \u00e8 chiaro che la parola del Sindaco, e quella dell&#8217;Amministrazione, \u00e8 la parola che vale, ma io ho invitato, prima del Sindaco, i rappresentanti dell&#8217;Opposizione a meditare, e ho detto che siamo disponibili, allorquando nuove circolari, nuove leggi ce ne diano la possibilit\u00e0, ad andare oltre questo provvedimento. L&#8217;ho detto nel mio intervento, soltanto che o non siete riusciti a coglierlo, oppure eravate gi\u00e0 orientati verso un punto di arrivo, ed eravate cos\u00ec concentrati che non avete n\u00e9 ascoltato n\u00e9 sentito l&#8217;invito che la Maggioranza, soprattutto il PD, aveva fatto all&#8217;Opposizione.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consigliere Napoli, l&#8217;ho detto, l&#8217;ho ripetuto, mi sono andato a prendere gli appunti. L&#8217;ho detto e ripetuto: noi andiamo oltre qualsiasi deliberato se ci sono leggi che ci supportano; diversamente \u00e8 soltanto un dire, ed il dire \u00e8 astratto, se non \u00e8 suffragato dal ragionamento. Quindi, dobbiamo ragionare sulle cose.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In Commissione siamo stati pi\u00f9 volte, durante pi\u00f9 sedute, a parlare di questo provvedimento, proprio perch\u00e9 ritenevamo e riteniamo che il problema sia importante, delicato; delicato perch\u00e9 parliamo della vita di un lavoratore, quindi di una risposta di lavoro.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tu chiedevi perch\u00e9 non abbiamo concesso i cinque minuti. Servivano a niente, consigliere Napoli. Servivano a niente per il semplice motivo che abbiamo dato la disponibilit\u00e0, in qualsiasi momento, a variare l&#8217;atto se norme, leggi, circolari fossero intervenute; ma non abbiamo nulla che oggi ci porti a cambiare l&#8217;atto. Ecco perch\u00e9 i cinque minuti non servivano a noi, n\u00e9 a voi e, soprattutto, non servivano ai lavoratori. E&#8217; stato solo questo il motivo, non abbiamo rifiutato, nel modo pi\u00f9 assoluto, il confronto, perch\u00e9 il confronto lo riteniamo necessario in democrazia; \u00e8 il sale fondamentale della politica. Solo per quel motivo, e l&#8217;ha spiegato dopo il Sindaco.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questo vi deve tranquillizzare; ma non voi, deve tranquillizzare ciascuno di noi, tutti, sul fatto che stasera usciamo da questo Consiglio avendo fatto fino all&#8217;ultimo e per intero il nostro dovere, noi per la nostra parte, voi per la vostra parte, anche se qualche posizione poteva tenere un altro stile, perch\u00e9 in politica anche lo stile \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, non mi rivolgo a te. Anche in politica \u00e8 fondamentale. Perch\u00e9 dire che la Maggioranza si arrocca su posizioni e, quindi, si rifiuta di volerle cambiare, non \u00e8 un dire ragionevole, non \u00e8&#8230; Ma chi l&#8217;ha detto? L&#8217;ha detto qualcuno, ecco perch\u00e9 vi faccio riferimento. Non \u00e8 un dire ragionevole, non \u00e8 una posizione che va nel senso di quella capacit\u00e0 che deve avere il Consiglio, per intero, di rispondere e di ragionare su una materia fondamentale come questa.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9, sicuro di aver fatto tutto e fino in fondo il nostro dovere &#8211; come ho detto prima e come ribadisco-, esco ed usciamo tutti da questo Consiglio con la tranquillit\u00e0 dovuta e necessaria, per aver risposto in coscienza e in ragione al problema che si poneva e poneva questo deliberato.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ecco perch\u00e9 il Partito Democratico d\u00e0 il voto favorevole, d\u00e0 l&#8217;assenso a che questo provvedimento veda la luce e abbia la possibilit\u00e0 di concretizzarsi nelle sedi richieste e dovute, fermo restando &#8211; lo ribadisco, ma l&#8217;ho detto io prima, il Sindaco l&#8217;ha esplicitato in modo pi\u00f9 forte &#8211; che questa Maggioranza, ma l&#8217;ha detto gi\u00e0 l&#8217;Opposizione, che ha il compito di governare, \u00e8 aperta a qualsiasi soluzione, ad emendare la delibera allorquando Roma, il ministro Brunetta, ci dia una risposta che vada nel senso di rivedere la&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per\u00f2 dobbiamo essere anche onesti fino in fondo nel dire che le notizie da Roma non sono quelle che tutti noi auspichiamo in questo momento. Ho detto che&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>LAIETA<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho detto: le notizie che abbiamo; ma siccome sono solo notizie, non sono fatti&#8230; ecco perch\u00e9 attendiamo i fatti da Roma e, allorquando saremo in possesso di questi fatti, cambieremo la delibera secondo non quello che volete voi, ma secondo quanto tutti noi abbiamo desiderato ed abbiamo sperato. Se c&#8217;\u00e8 questa onest\u00e0 intellettuale, e non ci sono retropensieri, possiamo dire che la delibera pu\u00f2 essere approvata all&#8217;unanimit\u00e0.<\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Grazie, collega Laieta. Devo, a questo punto, porre in votazione l&#8217;emendamento del consigliere Travaglini.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Su questo emendamento, posso evidenziare che non possiamo esprimerci su un atto che ci chiede di leggere diversamente l&#8217;atto formale? La riunione sindacale c&#8217;\u00e8 stata, e si \u00e8 chiusa con la firma di tutte le componenti sindacali; tutte, compreso l&#8217;R.D.B. L&#8217;R.D.B. successivamente ha preso qualche posizione ufficiale differente, ma quell&#8217;atto \u00e8 un atto ufficiale, cio\u00e8 non possiamo dire qui che in quell&#8217;atto ufficiale manca quella firma.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dobbiamo dire che l&#8217;ha firmato e prendere atto che poi rinuncia?<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E&#8217; un problema formale, non di merito, quindi possiamo stare un po&#8217; pi\u00f9 tranquilli.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Questa \u00e8 una delibera di Consiglio Comunale. L&#8217;oggetto \u00e8 il programma di stabilizzazione&#8230; il processo di stabilizzazione, anche con le forze politiche mediante audizione&#8230; Dopo, quando dice: &#8220;<em>Dopo vari approfondimenti e sempre attenti al dispositivo normativo in dettaglio <\/em>&#8211; parla il Consiglio Comunale, credo, lo sto leggendo cos\u00ec, aiutatemi pure voi&#8230; &#8211; <em>o, quando esso si \u00e8 presentato carente e confuso, ai principi dell&#8217;ordinamento giuridico&#8230; si \u00e8 definito un Piano di stabilizzazione sottoposto&#8230; e da queste totalmente condiviso<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ora, \u00e8 vero che il 30 aprile c&#8217;\u00e8 la firma insieme&#8230; sul bordo, dell&#8217;R.D.B., per\u00f2 \u00e8 anche vero che il 14 maggio, quindi 14 giorni dopo (ma pure due giorni dopo in maniera verbale), l&#8217;R.D.B. scrive al Sindaco e all&#8217;Amministrazione Comunale e chiede, tra l&#8217;altro: &#8220;<em>&#8230; che a pagina 4 comma 9 della relazione istruttoria venga rettificata la parte riguardante l&#8217;accettazione all&#8217;unanimit\u00e0 da parte sindacale della proposta dell&#8217;Amministrazione, in quanto la scrivente ha semplicemente preso atto di una proposta su cui stava convergendo la maggioranza ed ha annunciato per brevit\u00e0 di non ripetere la propria posizione gi\u00e0 espressa nelle precedenti riunioni. La firma apposta era da ritenersi al verbale di incontro e non ad un eventuale verbale d&#8217;accordo<\/em>&#8220;. Va bene, questo \u00e8 discutibile&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Io non voglio indebolire un atto che \u00e8 forte anche di quel documento, che \u00e8 chiaro e preciso; altro che presa d&#8217;atto ecc.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho capito.<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quella era la chiusura di una trattativa. Per me quella firma rafforza il nostro percorso. Io non ci voglio rinunciare.<\/p>\n<p>TRAVAGLINI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 S\u00ec, ho capito, per\u00f2 siccome lo votiamo oggi e lo vota il Consiglio Comunale, questo deliberato, e ad oggi ci sono articoli di giornali che parlano chiaro della posizione dell&#8217;R.D.B. &#8211; condivisibile o meno, non mi interessa ora il merito -, il Consiglio Comunale pu\u00f2 disconoscere la data di oggi? Io credo che sia opportuno inserire questo, per rispetto della realt\u00e0, non voglio&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, scusate! Allora, io comprendo la difficolt\u00e0 che molti di voi mi stanno manifestando nel porre in votazione un emendamento cos\u00ec formulato, perch\u00e9 sostanzialmente con questo emendamento il Consiglio Comunale riconosce in un atto deliberativo che una sigla sindacale ha assunto una posizione diversa, ma \u00e8 una posizione che viene oggi affermata da un consigliere comunale e non da un legale rappresentante della sigla sindacale.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ci\u00f2 nonostante, siccome io ho ricevuto un emendamento formulato nella maniera prescritta dal Regolamento, da un consigliere comunale, lo pongo in votazione. Favorevoli?&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>BONGIOVANNI<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No, Presidente, io non voglio partecipare ad una votazione che non&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo dichiari. Va bene; allora, facciamo risultare a verbale che il collega Bongiovanni non partecipa alla votazione.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Favorevoli?&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Siamo in sede di votazione, Colleghi. Vi pregherei di stare calmi, di mantenere la calma.<\/p>\n<p>SCARANO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Stiamo discutendo di un emendamento. Il collega Travaglini ha portato una comunicazione indirizzata al Sindaco ed alla Giunta il 14 maggio. Vorrei sapere se questa comunicazione \u00e8 stata acquisita dal Sindaco e dalla Giunta, se risulta agli atti ufficiali e, quindi, \u00e8 ufficiale che l&#8217;R.D.B. ha un&#8217;altra posizione.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, se pu\u00f2 servire a fare chiarezza&#8230;<\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, l&#8217;unico atto ufficiale della trattativa sindacale \u00e8 quello che \u00e8 stato sottoscritto&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Consiglieri, l&#8217;unico atto formale che accompagna gli atti amministrativi \u00e8 quello che conclude la trattativa sindacale. Noi l&#8217;abbiamo conclusa ed abbiamo un atto. Successivamente, non ho aperto nessun&#8217;altra trattativa. N\u00e9 \u00e8 un comunicato stampa che mi pu\u00f2&#8230; o altri atti. Io ho quell&#8217;atto formale sulla&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ma non lo so se mi \u00e8 stato trascritto; a me serve quell&#8217;atto. Io ho l&#8217;atto della chiusura della trattativa sindacale.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>SINDACO<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Quando sei andato da un notaio e ti sei venduto la casa, dopo non ci ritorni pi\u00f9.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Allora, ripeto ancora una volta: poniamo in votazione l&#8217;emendamento del consigliere Travaglini. Favorevoli? Contrari? Astenuti? L&#8217;emendamento \u00e8 respinto a maggioranza, con il voto favorevole di Rifondazione e con il voto di astensione del Popolo delle Libert\u00e0 e del Gruppo Misto, ad eccezione dei consiglieri Galante, Spadafora e Pace.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Possiamo finalmente porre in votazione la delibera relativa al &#8220;Programma di stabilizzazione del personale precario (collaboratori coordinati e continuativi). Criteri generali per la stesura del Regolamento speciale sulla stabilizzazione (art. 48, comma 3, Decreto Legislativo 267\/2000)&#8221;. Favorevoli? Contrari? Astenuti?<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La delibera \u00e8 approvata a maggioranza, con il voto favorevole, oltre alla Maggioranza, anche dei consiglieri Galante Roberto, Spadafora, Pace e Garramone, e con l&#8217;astensione di Gruppo Misto, Forza Italia e Alleanza Nazionale.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per la immediata eseguibilit\u00e0 della delibera: favorevoli? Contrari? Astenuti? La delibera \u00e8 dichiarata immediatamente eseguibile, con il voto favorevole della Maggioranza e dei consiglieri Galante Roberto, Spadafora, Pace e Garramone e con l&#8217;astensione di Gruppo Misto, Alleanza Nazionale e Forza Italia.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, mi pare di capire&#8230; No, scusate, per\u00f2, la seduta \u00e8 ancora in corso. Mi pare di capire, dal vostro atteggiamento, che non c&#8217;\u00e8 intenzione da parte dei Colleghi di proseguire nell&#8217;esame dell&#8217;ordine del giorno.<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Scusate, Consiglieri&#8230;<\/p>\n<p><em>Fase interlocutoria<\/em><\/p>\n<p>PRESIDENTE<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Se non ci sono opposizioni da parte dei Colleghi, possiamo determinare di rinviare gli altri due punti all&#8217;ordine del giorno alla prossima seduta del Consiglio Comunale, con la preghiera, per\u00f2, per la Segreteria Generale, di darne avviso ai Consiglieri assenti e di sollecitare, perch\u00e9 \u00e8 tuttora mancante, il parere sulla delibera iscritta al punto 7, relativa alla strada C5-C6. Parlo dell&#8217;acquisizione del parere tecnico e contabile dei dirigenti a seguito degli emendamenti apportati dalla Commissione consiliare.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La data \u00e8 quella del 29 settembre, per la quale ho gi\u00e0 sottoscritto stamattina avviso di convocazione, perch\u00e9 il 29, comunque, il Consiglio \u00e8 chiamato a deliberare sugli equilibri di bilancio e sulla verifica dello stato di attuazione dei programmi. La seduta \u00e8 terminata. Ci rivediamo il 29 settembre, alle ore 15.30. Grazie.<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>La seduta del Consiglio Comunale termina alle ore 21.25.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRESIDENTE \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Si procede all&#8217;appello nominale. I presenti sono 28; la seduta \u00e8 valida. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Colleghi, devo giustificare i colleghi Samela, Romaniello e Petrullo, assenti &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1385"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1385\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}