{"id":1407,"date":"2009-03-20T10:09:08","date_gmt":"2009-03-20T09:09:08","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1407"},"modified":"2009-03-20T10:09:08","modified_gmt":"2009-03-20T09:09:08","slug":"consiglio-comunale-del-19-marzo-2009-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1407","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 19 marzo 2009"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale riprende i lavori alle 16,45 con il presidente Pietro Campagna che presenta la prima osservazione in discussione quella presentata dai signori Luigi Pepe e altri. Il capogruppo di Uniti nell&#8217;Ulivo Angelo Laieta ritiene errato &#8220;da parte dell&#8217;Ufficio l&#8217;aver demandato le legittime richieste del cittadino alle risposte che forse potr\u00e0 fornire un domani il Piano strutturale metropolitano. Il nostro gruppo \u00e8 favorevole all&#8217;accoglimento dell&#8217;osservazione del cittadino. L&#8217;osservazione viene respinta a maggioranza cos\u00ec come quella del signor Vito Rocco Tammone, dei signori Antonio Santarsiere e altri, della signora Anna Santarsiere. Su quest&#8217;ultima ancora il consigliere Laieta evidenzia un passaggio della deduzione dell&#8217;ufficio a parer suo non congrua. Su quella del Consorzio edilizio Faloppa il consigliere Laieta chiede all&#8217;ufficio &#8220;come mai un piano attuativo trasmesso alla Regione, quindi in itinere, pu\u00f2 essere inserito successivamente e non \u00e8 stato inserito prima?&#8221;. L&#8217;ufficio di Piano attraverso il dirigente, l&#8217;architetto Carlo Di Vito spiega che l&#8217;iter seguito dalla domanda cui fa riferimento l&#8217;osservazione non era concluso. Rimane aperta ogni possibilit\u00e0 successiva&#8221;. Il consigliere Laieta torna a evidenziare che &#8220;si tratta in ogni caso di un piano operativo presentato e, quindi, l&#8217;Ufficio doveva inserirlo riservandosi la possibilit\u00e0 di ulteriori giudizi al completamento della pratica&#8221;. L&#8217;osservazione \u00e8 respinta a maggioranza, stessa sorte per l&#8217;osservazione del signor Vincenzo Santarsiero, su quella del signor Antonio Piedilato il consigliere Laieta sottolinea &#8220;che ci si trova dinanzi a un piano attuativo gi\u00e0 approvato eppure lo si rimanda al Psm. Siamo a favore del cittadino&#8221;. L&#8217;osservazione viene respinta a maggioranza Quella successiva presentata dai signori Giovanni Galgano e da altri stimola il consigliere di Alleanza Nazionale Rocco Coviello che chiede all&#8217;assessore Singetta &#8220;se \u00e8 stata fatta una valutazione politica rispetto a quelle persone che sono rimaste escluse dall&#8217;ambito urbano, ambito nel quale in precedenza erano incluse. Essendo le stesse minimali, si poteva ovviare a ci\u00f2, non con un ragionamento tecnico ma frutto di una scelta politica, andando incontro alle esigenze dei tanti che si sono rivolti all&#8217;Amministrazione&#8221;. L&#8217;assessore Singetta ricorda &#8220;che i criteri frutto della scelta sono compresi all&#8217;interno dell&#8217;appendice ai pareri espressi da Ufficio e Commissione in merito alle osservazioni presentate. Non si tratta poi di questioni minimali, ma la scelta operata a monte era quella di considerare entro il perimetro il territorio urbano, e in ogni caso qualcuno sarebbe rimasto fuori&#8221;. L&#8217;osservazione viene respinta a maggioranza. Il Sindaco ricorda che &#8220;oggi pomeriggio era stata deciso di dedicare un momento istituzionale per l&#8217;intitolazione di uno slargo del centro storico allo studioso Tommaso Pedio, per questo motivo mi assento momentaneamente&#8221;. L&#8217;osservazione presentata dai signori Salvatore Postiglione e da altri viene respinta a maggioranza cos\u00ec come quella del signor Luigi Biscione. Sull&#8217;osservazione dei signori Antonio Laurenzana e altri il capogruppo di Uniti nell&#8217;Ulivo Angelo Laieta sostiene &#8220;che in questo caso si \u00e8 dinanzi all&#8217;ennesimo esempio di come la perimetrazione sia stata tracciata senza seguire alcun dettame scientifico-tecnico. Siamo favorevoli alla richiesta del cittadino. Per il presidente del gruppo consiliare di An Luciano Petrullo &#8220;in questo caso siamo in presenza di un terreno infraurbano, c&#8217;\u00e8 una periferia all&#8217;interno della citt\u00e0, tutto ci\u00f2 \u00e8 fuori dalla logica, un&#8217;isola. E&#8217; umiliante per chi ha presentato l&#8217;osservazione, chiedo una spiegazione plausibile&#8221;. Dai banchi di An interviene anche il consigliere Coviello che &#8220;definisce inconcepibile quello che \u00e8 successo in merito a questa osservazione&#8221;. L&#8217;assessore Singetta spiega &#8220;che la recente accettazione del piano operativo ha effettivamente modificato la situazione. Riteniamo che sia giusto approfondire il problema e verificare se la normativa in proposito ricompresa nel Regolamento urbanistico possa dare risposte esaurienti a questo e ad altri cittadini che si trovano nelle medesima situazione&#8221;. Per il presidente della Terza commissione consiliare permanente di Potenza Angelo Raffaele Rinaldi &#8220;effettivamente ci si trova dinanzi a uno scherzo della natura, sarebbe folle pensare che qualcuno abbia voluto ricomprendere e circondare la zona in oggetto da una autostrada, da un piano operativo e dal nucleo centrale di contrada Rossellino, per comprenderci quello che comprende la Chiesa. E&#8217; questa invece la dimostrazione di come, secondo indicazioni di altri, l&#8217;ufficio abbia operato asetticamente. O ipotizzare che senza cadere nel pericolo della riperimetrazione e quindi della riadozione del regolamento, considerare il terreno disomogeneo o, come proposto dall&#8217;assessore, arrivare a un ulteriore approfondimento sul tema da parte dell&#8217;Amministrazione&#8221;. Il consigliere Coviello interviene nuovamente per chiedere &#8220;di considerare con attenzione la possibilit\u00e0 di approvare l&#8217;osservazione, anche perch\u00e9 non ritengo, in presenza della situazione in discussione, nessuno possa ritenere che il provvedimento imponga una riadozione del piano&#8221;. Il consigliere Laieta torna a chiedere i criteri adottati per la perimetrazione. &#8220;Riconosco all&#8217;assessore l&#8217;onest\u00e0 intellettuale di aver riconosciuto l&#8217;errore. Non si pu\u00f2 promettere per il domani, ma per rispettare la volont\u00e0 del cittadino il voto deve essere oggi a favore del cittadino&#8221;. Il consigliere Rinaldi chiede &#8220;se \u00e8 possibile sospendere il giudizio su questa e su una osservazione successiva della signora Carmelina Laurenzana e verificare attraverso un confronto tra Amministrazione e cittadini un risultato di sintesi&#8221;. Proposta sposata dall&#8217;assessore Singetta. Sull&#8217;argomento intervengono il consigliere Laieta, il capogruppo del Pd Vincenzo Santangelo, il consigliere di Forza Italia Antonino Garramone, il capogruppo di Fi Antonino Imbesi, i consiglieri del gruppo misto, Roberto Galante, Michele Napoli, Giulio Spadafora. La proposta di sospensione viene approvata a maggioranza. L&#8217;osservazione successiva in discussione \u00e8 quella del signor Canio Salvatore che viene accolta a maggioranza cos\u00ec come contro-dedotto dall&#8217;Ufficio e modificato dalla Commissione. L&#8217;osservazione presentata dai signori Gianbattista Zaccagnino e altri \u00e8 respinta a maggioranza. Si passa a quella del signor Giovanni Contristano sulla quale il consigliere Laieta sostiene che &#8220;il regolamento urbanistico si doveva limitare e gestire l&#8217;esistente, come mai invece ad alcuni cittadini, danneggiati tre volte, si \u00e8 ritenuto di abbassare l&#8217;indice edificatorio. Siamo a favore del cittadino&#8221;. Il consigliere di Fi Garramone annuncia il suo voto favorevole all&#8217;osservazione del cittadino. Il capogruppo di Fi Imbesi chiede chiarimenti, il capogruppo di Rc Travaglini sottolinea le &#8220;inesattezze comprese nel Prg dell&#8217;89. Ridimensionarlo equivale a ben operare&#8221;. Il consigliere Napoli sotiene che &#8220;in questo regolamento urbanistico vige la regola del tanto meglio tanto peggio. Quanto costa un piano operativo? Un cittadino avr\u00e0 la capacit\u00e0 economica di proporlo?&#8221;. Il capogruppo di An Petrullo: &#8220;Tenendo conto che con questo strumento urbanistico non avremo la citt\u00e0 dei sogni, perch\u00e9 Potenza \u00e8 stata imbruttita per anni, giorno per giorno. Quando la Commissione ritiene che ci sia margine rinvia la decisione al post presentazione di un eventuale piano operativo rimandato alla volont\u00e0 del cittadino di presentarlo. I piani operativi si possono fare o meno? Il rischio \u00e8 quello di creare aspettative che poi non possono concretizzarsi&#8221;. &#8220;Il terreno non \u00e8 edificabile perch\u00e9 paga l&#8217;Ici, ma paga l&#8217;Ici perch\u00e9 \u00e8 edificabile, quindi le valutazioni che hanno portato a ci\u00f2 possono cambiare nel corso degli anni&#8221;. Ulteriori chiarimenti vengono richiesti in merito ai piani operativi dal capogruppo di Fi Imbesi che comunque dichiara il proprio voto favorevole al cittadino e alla sua osservazione. Il consigliere Napoli sostiene che &#8220;se il Regolamento urbanistico \u00e8 tarato in merito ai bisogni dei cittadini, come mai i diritti di quegli stessi cittadini non vengono tenuti nella giusta considerazione. Se il periurbano doveva essere una zona franca in attesa del Piano strutturale metropolitano, come mai questo principio oggi, ora viene meno&#8221;. &#8220;Strumento di sviluppo \u00e8 solo il Psm e non il Ru. Si doveva gestire ordinariamente l&#8217;esistente, avete fatto altro danneggiando i cittadini, &#8211; precisa il consigliere Laieta &#8211; tra gli altri quelli che avevano l&#8217;indice di edificabilit\u00e0 pari a 0,50&#8221;. L&#8217;osservazione \u00e8 respinta a maggioranza. I lavori terminano alle 20,25 e vengono aggiornati dal presidente campagna alla mattina successiva, quella del 20 marzo.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale riprende i lavori alle 16,45 con il presidente Pietro Campagna che presenta la prima osservazione in discussione quella presentata dai signori Luigi &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1407"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1407\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}