{"id":1437,"date":"2009-12-30T09:06:04","date_gmt":"2009-12-30T08:06:04","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1437"},"modified":"2009-12-30T09:06:04","modified_gmt":"2009-12-30T08:06:04","slug":"consiglio-comunale-del-29-dicembre-2009-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1437","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 29 dicembre 2009"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori dell&#8217;assise assegnando la parola al sindaco Vito Santarsiero, che annuncia che la &#8220;data di apertura del \u2018Ponte attrezzato&#8217; \u00e8 stata decisa: la struttura aprir\u00e0 il 15 gennaio 2010. Dalla data di apertura, cos\u00ec come indicato dall&#8217;Ustif, sar\u00e0 operativo un ulteriore impianto di illuminazione per le uscite di sicurezza&#8221;. Dopo la comunicazione del Sindaco prende la parola il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra chiede lumi in merito a una stabilizzazione di alcuni lavoratori nell&#8217;organico del Comune. Il Sindaco replica spiegando che &#8220;l&#8217;Amministrazione comunale ha ritenuto nel rispetto della normativa vigente di bandire un concorso per la copertura di 15 posti di professionisti, a tempo determinato&#8221;. Si passa dunque all&#8217;argomento in discussione nella seduta odierna: la trasformazione dell&#8217;Acta in Spa. L&#8217;assessore al Bilancio Federico Pace illustra i punti salienti della delibera in discussione (vedi allegato \u2018la proposta di delibera e lo statuto&#8217;). Il presidente Santangelo evidenzia all&#8217;assemblea le modalit\u00e0 con le quali il provvedimento \u00e8 stato approvato in Commissione , e le votazioni che hanno contraddistinto l&#8217;approvazione nell&#8217;organo consiliare dei seguenti emendamenti: &#8220;<em>Emendamento all&#8217;Art. 3 &#8211; Oggetto sociale: <strong>Al punto 3.1 aggiungere al quarto rigo dopo servizi pubblici: &#8220;<\/strong>e privati<strong>&#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Emendamento all&#8217;Art. 21 &#8211; Amministrazione della Societ\u00e0: <\/em><\/p>\n<p><strong><em>Al punto 21.1 aggiungere dopo la parola soci: &#8220;<\/em><\/strong><em>tra soggetti con comprovata professionalit\u00e0 e competenza in materia di amministrazione di Enti Pubblici e\/o di societ\u00e0 di capitali<strong>&#8220;<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Emendamento all&#8217;Art. 27 &#8211; Collegio Sindacale: <\/em><\/p>\n<p><strong><em>Al punto 27.1 dopo le parole: il collegio sindacale aggiungere &#8220;<\/em><\/strong><em>\u00e8 costituito da revisori contabili iscritti nel registro istituito presso il Ministero della Giustizia<strong>&#8220;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Al punto 27.2 il secondo capoverso viene cos\u00ec sostituito: &#8220;<\/em><\/strong><em>al socio Comune di Potenza \u00e8 riservata la nomina della maggioranza dei sindaci (nomina di 2 sindaci fra cui il Presidente in un collegio di 3 componenti &#8211; nomina di 3 sindaci fra cui il Presidente in un collegio di 5 componenti)<strong>&#8220;<\/strong><\/em> . Presentato successivamente anche l&#8217;emendamento del capogruppo dei Socialisti Giuseppe Ferraro con il quale si propone alcune caratteristiche che i candidati a parer suo dovrebbero possedere i candidati per il Cda dell&#8217;Acta: laurea del vecchio ordinamento in economia, giurisprudenza, magistero, sociologia, ancora un master aggiuntivo, esperienza nel settore o nei ruoli dirigenziali e un&#8217;et\u00e0 preferibilmente inferiore ai 45 anni. Ulteriori emendamenti vengono presentati dai consiglieri d&#8217;opposizione del Pdl: oltre a precisazioni tecniche, prevedono modifiche all&#8217;articolo 21 che tra l&#8217;altro propongono audizioni nella Commissione consiliare competente prima del perfezionamento della nomina da parte del designato presidente del Cda, e che gli amministratori abbiano comprovate competenze tecnico-amministrative. Il capogruppo dei Popolari Uniti chiede una sospensione dei lavori per analizzare gli emendamenti presentati.\u00a0 La seduta \u00e8 sospesa alle 17.40. Dopo una fase dibattimentale non chiara, alle 20.05 il presidente Santagelo apre la discussione generale assegnando la parola al presidente della Prima commissione, competente in materia, l&#8217;esponente dei Dec Vito Mitro che esordisce ricordando &#8220;la scrupolosit\u00e0 del lavoro svolto dai commissari, lavoro che il comportamento odierno dei consiglieri rischia di inficiare. Il provvedimento, urgente e necessario, andava approvato gi\u00e0 nel 2003, e se pur in ritardo, oggi pu\u00f2 e deve essere approvato stante la sua notevole chiarezza. Il dibattito in commissione \u00e8 risultato estremamente serrato. La 267\/2000 articolo 215: questa la norma di riferimento per la trasformazione, trasformazione che qualora non avesse luogo oggi, comporterebbe comunque la liquidazione dell&#8217;azienda. Ai diversi ruoli sottratti nel tempo all&#8217;Acta, con l&#8217;azione odierna le si restituiscono il ruolo e le competenze proprie. Al personale Acta sar\u00e0 garantito il trattamento economico e giuridico attualmente in essere. Rilanciamo un&#8217;azienda che ha necessit\u00e0 di riconquistare la posizione che le compete. L&#8217;Acta si aprir\u00e0 di pi\u00f9 e meglio al territorio che circonda il capoluogo nell&#8217;auspicio che la politica sappia individuare figure di spicco per svolgere il delicato ruolo che aspetta chi dovr\u00e0 gestire la nascente Spa&#8221;. Il consigliere del Pd Giuseppe Messina parla di una &#8220;materia di natura tecnica con un lavoro svolto in Commissione che aprir\u00e0 una nuova stagione. Il comportamento della politica in questa aula non ha fatto altrettanto, sminuendo il lavoro svolto dai commissari. Negli ultimi 15 anni l&#8217;azienda Acta ha vissuto una fase meravigliosa, dal presidente De Gregorio, a Triani a Mazzaro hanno portato questa realt\u00e0 a garantire un dato significativo quale quello del 22% di raccolta differenziata per il capoluogo di regione. La Spa con la garanzia della maggioranza pubblica non pu\u00f2 che essere la scelta pi\u00f9 idonea e premiante&#8221;. Il consigliere Lacerra parla di &#8220;un&#8217;opposizione che ha dimostrato in questa serata la volont\u00e0 di garantire alla citt\u00e0 il miglior modo di amministrare la citt\u00e0. Il contributo \u00e8 stato fattivo e collaborativo. Avrei preferito che anche la politica in quest&#8217;ambito avesse garantito il proprio impegno. Avrei preferito che l&#8217;amministratore in tal senso potesse svolgere anche la funzione di direttore generale, per garantire pi\u00f9 propulsivit\u00e0 e pi\u00f9 responsabilit\u00e0 all&#8217;azienda, con un contestuale risparmio economico. Cos\u00ec non \u00e8 stato quindi preannuncio il mio voto di astensione&#8221;. Dai banchi del Pu il consigliere Antonio Triani ricorda che &#8220;il 27.12.2003 la delibera 414 del Consiglio Comunale indicava gi\u00e0 le finalit\u00e0 della Spa Acta. Un tale ritardo \u00e8 imputabile alla politica. Oggi rincorriamo un provvedimento che fatto allora ci avrebbe posto in una situazione di maggiore tranquillit\u00e0. Senza enfatizzazioni oggi c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di recuperare questo ritardo. La trasformazione va fatta oggi per evitare di privarci al 31 dicembre del 2010 di un&#8217;azienda che \u00e8 patrimonio della citt\u00e0, cos\u00ec come indicato dalla Finanziaria, la legge numero 133\/09. Certo cambia cos\u00ec la \u2018mission&#8217; con un&#8217;azienda che dovr\u00e0 saper fornire un servizio per guadagnare. Se questo messaggio risulter\u00e0 credibile entro i prossimi sei mesi, troveremo acquirenti per il 40% non pubblico altrimenti ricadremo nella prima fattispecie e saremo costretti alla fine dell&#8217;anno prossimo a cedere l&#8217;intera azienda. In tal senso mi sento di affidare al Sindaco la scelta delle personalit\u00e0 in grado di gestire questo nuovo soggetto evitando il rischio dismissioni e garantendo conti economici saldi gli unici in grado di mantenere in piedi l&#8217;Acta in un settore che risulta completamente privatizzato&#8221;. Il presidente del gruppo dell&#8217;Udc Emilio Libutti parla dello &#8220;scenario, delle prospettive che questo provvedimento contiene in s\u00e9. Realizziamo stasera il contenuto di un&#8217;azione amministrativa che mira a realizzare un&#8217;azienda che garantisca efficienza, economicit\u00e0 e qualit\u00e0 del servizio. L&#8217;elemento di novit\u00e0 che voglio introdurre \u00e8 il regolamento sui servizi pubblici locali approvato, 4 giorni orsono, in prima lettura, dal Consiglio dei ministri. Il futuro dell&#8217;Azienda \u00e8 in bilico tra un contenitore vuoto e una societ\u00e0 nuova e moderna in grado di produrre utili. La gara \u00e8 la regola generale. Tra un anno dovr\u00e0 porsi si mercati nazionali ed esteri. Anche l&#8217;affidamento \u2018in house&#8217; dei servizi del Comune di potenza avr\u00e0 dei paletti pi\u00f9 che saldi. La svolta dovr\u00e0 essere qualcosa di reale, per realizzare la quale c&#8217;\u00e8 necessit\u00e0 di una capacit\u00e0 di \u2018governance&#8217; non comune. E&#8217; un provvedimento che nella sostanza va bene, e sul quale propongo all&#8217;Amministrazione due suggerimenti: maggiore valorizzazione del personale dell&#8217;azienda e che il limite attuale rispetto alla nomina del direttore generale il Sindaco possa indicare nel regolamento la scelta che l&#8217;individuazione vada effettuata tramite avviso pubblico. Annuncio il voto favorevole&#8221;. Il consigliere del Pdl Rocco Coviello avrebbe &#8220;chiesto all&#8217;assessore Pace di preoccuparsi di pi\u00f9 negli ultimi anni di rendere l&#8217;Acta una societ\u00e0 appetibile capace di affrontare il mercato. Un&#8217;azienda dalle indiscusse potenzialit\u00e0, ma che strutturalmente e finanziariamente non garantisce nulla di positivo. Oggi si pone sul mercato una societ\u00e0 indebitata e il privato che mostrer\u00e0 interesse potr\u00e0 avanzare richieste anche su questa base&#8221;. Il consigliere del Pu Antonio Losasso: &#8220;Oggi noi Popolari uniti e tutte le forze politiche salutiamo un azienda che ha fatto la storia della nostra citt\u00e0, e raggiungiamo un traguardo che segna anche l&#8217;inizio di una azienda che sa e sapr\u00e0 essere sempre pi\u00f9 al passo con i tempi. Negli ultimi trent&#8217;anni l&#8217;azienda ha potuto camminare grazie all&#8217;abnegazione di tutti i lavoratori che nell&#8217;azienda ha prestato la loro preziosa opera. Come presidente della VI Commissione mi duole constatare che per quel che riguarda questo provvedimento lo stesso organo consiliare non \u00e8 stato interpellato pur avendo in essere un percorso incentrato sul ciclo dei rifiuti&#8221;. Il consigliere del Pd Mario Cerverizzo esprime &#8220;compiacimento per un atto che denota intelligenza politica, passando dalla logica del pubblico a una privata privilegiando la scelta manageriale nella conduzione dell&#8217;azienda. Dovremo porre particolare attenzione nella scelta del nostro partner privato&#8221;. Per il Pdl il consigliere Nicola Becce che sottolinea come &#8220;si tratta di un provvedimento storico che imponeva tempi diversi alla fretta con la quale ci si \u00e8 mossi, rivedendo per esempio l&#8217;oggetto sociale. Auguro tutto il bene alla nascente societ\u00e0, completando questa grande opera individuando le persone pi\u00f9 adatte alla gestione della Spa. Il capogruppo di \u2018Sinistra per la Basilicata&#8217; Roberto Mancino si dice &#8220;non contento di un provvedimento che privilegia il privato. Voto a favore perch\u00e9 entra nel programma del centrosinistra e perch\u00e9 \u00e8 un provvedimento che viene imposto dalla legge&#8221;. Il consigliere Rocco Liccione del Pd dice di votare &#8220;il provvedimento in modo convinto. La scelta della societ\u00e0 per azioni \u00e8 una scelta precisa politica, non imposta da una normativa cogente, ma perch\u00e9 vediamo la partecipazione del privato come qualcosa di positivo e che pu\u00f2 caratterizzare virtuosamente il percorso dell&#8217;Acta. La selezione del management deve essere quanto mai attenta e responsabile da parte della politica e di questa Amministrazione per garantire il delta in pi\u00f9 che l&#8217;Acta merita a cominciare da oggi, con il varo di una nuova veste&#8221;. Il capogruppo dell&#8217;Idv Roberto Galante torna sul lavoro encomiabile svolto in commissione &#8220;che purtroppo la politica oggi ha deciso di stravolgere con emendamenti. Voto il provvedimento frutto di un percorso articolato al quale ho preso parte per intero&#8221;. Dal gruppo \u2018Lista civica per la citt\u00e0&#8217; il consigliere Michele Napoli basa il suo intervento &#8220;su una precisa documentazione che ho con me. La relazione Acta depositata a fine novembre riguardante i dati del bilancio 2008 era preferibile fosse sostituita da una fotografia dello stato attuale dell&#8217;azienda. 320.576 euro di interessi passivi, incremento pari a oltre il 70% rispetto al passato, il patrimonio vede una rivalutazione della vecchia caserma di San Rocco non rispondente alla situazione reale, caserma che peraltro va restituita al patrimonio del Comune. Questi alcuni dati non certo incoraggianti. Era pi\u00f9 giusto arrivare al passo odierno dopo che il bilancio fosse realmente consolidato e sano, evitando fenomeni speculativi del privato. Non era forse meglio attendere un momento migliore per una decisione del genere&#8221;. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta parla di &#8220;un provvedimento che non ha l&#8217;urgenza di essere approvato s\u00ec, ma che necessita di un periodo di assestamento per traghettare l&#8217;azienda da prettamente pubblica quale \u00e8 a un qualcosa di misto pubblico-privato. Dobbiamo muoverci nell&#8217;interesse supremo della nostra comunit\u00e0. Un provvedimento di questo tipo, che deve mirare a garantire qualit\u00e0 del servizio e risparmio, non pu\u00f2 non trovare accoglimento pur rimanendo talune perplessit\u00e0&#8221;. Il capogruppo dei Pu Sergio Potenza asserisce che &#8220;l&#8217;atto deliberativo odierno segna la nascita di un nuovo soggetto giuridico che incrementer\u00e0 il know how complessivo dell&#8217;azienda, cosa che per\u00f2 non dovr\u00e0 far ricadere i costi di ci\u00f2 sui cittadini. Ho piena fiducia nelle scelte che in tal senso operer\u00e0 il Sindaco per quel che riguarda la componente manageriale. Dobbiamo pensare a raggiungere il traguardo della raccolta porta a porta. Nei prossimi giorni chiederemo informazioni rispetto all&#8217;acquisizione della nuova sede Acta, annuncio il voto favorevole&#8221;. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta sostiene di &#8220;essere soddisfatto del lavoro svolto dalla Commissione, dall&#8217;assessore Pace, dalla giunta e da tutti i consiglieri intervenuti in questa assise, un lavoro fondamentale e importante che pu\u00f2 essere arricchito dall&#8217;aula. La necessit\u00e0 di accelerare questo provvedimento \u00e8 solo di natura politico-amministrativa con una spa che vuole e deve aprirsi al territorio. C&#8217;\u00e8 una grande assunzione di responsabilit\u00e0 da parte dell&#8217;Amministrazione. Annuncio il voto favorevole&#8221;. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno critica la scelta &#8220;di voler far subito e a tutti i costi per la trasformazione dell&#8217;Acta, quando per anni questa trasformazione non \u00e8 stata fatta. Propongo una proroga di tale scelta, riducendo prima i costi strutturali e poi proporre l&#8217;Acta sul mercato&#8221;. Il sindaco Vito Santarsiero nella replica evidenzia &#8220;l&#8217;importanza del lavoro svolto sul secondo tema rilevante affrontato da questa consiliatura: dopo il Piano strutturale metropolitano oggi la trasformazione Acta. Una trasformazione voluta in primis dalla stessa Acta. Oggi l&#8217;Acta, dopo un lungo percorso, \u00e8 attiva dal punto di vista economico-finanziaria. Le 135 che operano garantiscono un buon servizio in citt\u00e0. Dovremo spingere affinch\u00e9 la raccolta differenziata sia incrementata. Il problema resta la spesa corrente. Gi\u00e0 nella settimana prossima avremo la spa. Mi faccio carico di favorire una soluzione di alto profilo che soddisfi, per quel che riguarda il Cda e il direttore generale, le richieste che oggi mi giungono da questa assise e dalla politica&#8221;. L&#8217;assemblea passa al voto degli emendamenti. Quello presentato dal consigliere Ferraro viene respinto a maggioranza. Quelli proposti dall&#8217;opposizione vengono respinti a maggioranza tranne uno approvato all&#8217;unanimit\u00e0 riguardante l&#8217;articolo 2 comma 1 che prevede l&#8217;inserimento della parola \u2018legale&#8217; dopo le parole \u2018la societ\u00e0 ha sede&#8217;. Altri quattro emendamenti presentati dalla maggioranza vengono approvati con il voto contrario di Pdl e Socialisti e l&#8217;astensione dei Dec, il primo, il secondo, il terzo e il quarto all&#8217;unanimit\u00e0. Ulteriori due emendamenti presentati dalla maggioranza vengono approvati all&#8217;unanimit\u00e0. Un emendamento proposto dalla commissione viene approvato all&#8217;unanimit\u00e0. Per dichiarazione di voto il consigliere Napoli conferma le proprie perplessit\u00e0 dichiarando il suo voto contrario ritenendo &#8220;pi\u00f9 giusto la creazione di una spa a totale capitale pubblico&#8221;. Il consigliere Mancino dichiara il proprio voto favorevole. Il consigliere Laieta dichiara il voto di astensione del suo gruppo. Il consigliere Ferraro dichiara il proprio voto contrario. Il consigliere Giuseppe Laviero \u2018Potenza della citt\u00e0&#8217; annuncia il proprio voto favorevole. Il consigliere Antonio Smaldore \u2018Con Santarsiero&#8217; pronuncia il voto favorevole del gruppo che presiede. Il consigliere Libutti a sua volta comunica il suo voto favorevole. Il consigliere del Pdl Becce comunica il suo voto contrario. Il consigliere Potenza annuncia il voto favorevole del gruppo dei Popolari uniti. Il consigliere del Pd Carretta conferma il voto favorevole del suo gruppo. Il provvedimento viene approvato a maggioranza con l&#8217;astensione dei Dec e il voto contrario dei Socialisti, della \u2018Lista civica per la citt\u00e0&#8217; e del Pdl. La seduta si conclude a mezzanotte e quaranta.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale, Vincenzo Santangelo apre i lavori dell&#8217;assise assegnando la parola al sindaco Vito Santarsiero, che annuncia che la &#8220;data di apertura &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1437"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1437\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}