{"id":1445,"date":"2010-04-30T08:12:55","date_gmt":"2010-04-30T06:12:55","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1445"},"modified":"2010-04-30T08:12:55","modified_gmt":"2010-04-30T06:12:55","slug":"consiglio-comunale-del-29-aprile-2010-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1445","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 29 aprile 2010"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo apre i lavori alle 10,10 e, dopo l&#8217;approvazione all&#8217;unanimit\u00e0 dei verbali della seduta precedente, assegna la parola all&#8217;assessore al Bilancio Federico Pace che illustra il rendiconto di gestione dell&#8217;esercizio finanziario 2009. &#8220;Abbiamo raggiunto il grande risultato del rispetto del patto di stabilit\u00e0. Si registra un avanzo di competenza\u00a0 vincolato di poco superiore ai 36.300 euro su un totale di entrate correnti di poco inferiore agli 82 milioni di euro. Tutti i principali indicatori finanziari risultano positivi e tra gli altri va evidenziato come la capacit\u00e0 di accertamento delle previsioni di spesa registri un tasso pari al 97%, dato che \u00e8 sintomo di rigore nella definizione e redazione del Bilancio. Le entrate tributarie che registravano un andamento crescente fino al 2006 dal 2007 in poi, acuendosi ulteriormente nel 2009, con i margini di capacit\u00e0 impositiva dell&#8217;ente che \u00e8 scesa dal 59 al 37%, soprattutto per i tagli determinati dallo Stato e per la soppressione dell&#8217;Ici. A ci\u00f2 va sommato anche la diminuzione di 12 euro procapite\u00a0 rispetto al 2008 dei trasferimenti regionali. La spesa per il personale ha visto un incremento dell&#8217;1,5% nell&#8217;ultimo anno e comunque ha una bassa incidenza sul totale della spesa, pur avendo concretizzato l&#8217;importante processo di stabilizzazione del precariato. Riconosciuti e finanziati 3 debiti fuori bilancio per un totale di 1,7 milioni di euro&#8221;. Primo intervento \u00e8 il presidente della seconda commissione consiliare permanente l&#8217;esponente del Pdl Rocco Coviello: &#8220;Un parametro significativo \u00e8 quello secondo il quale mentre tutta la provincia registrava un tasso di emigrazione il capoluogo aveva un dato in controtendenza. Oggi anche purtroppo il capoluogo si \u00e8 tristemente adeguato. Altro dato critico \u00e8 la mancata possibilit\u00e0 di consultare in Commissione le relazioni degli assessori. E&#8217; un bilancio fatto di numeri al quale non si pu\u00f2 dare una lettura politica&#8221;. L&#8217;assessore Pace ricorda &#8220;che le relazioni degli assessorati sia in fase di consuntivo che in fase di preventivo non sono previste&#8221;. Dai banchi dei Popolari Uniti, il consigliere Antonio Triani spiega che &#8220;il bilancio consuntivo \u00e8 un atto esclusivamente tecnico, che segue una serie di atti amministrativi gi\u00e0 approvati in Consiglio, una sintesi delle quattro variazioni di bilancio gi\u00e0 dibattute. Va valutato per quello che \u00e8, atto tecnico, non politico cos\u00ec come invece \u00e8 il bilancio previsionale. Dalla relazione dei revisori dei conti si registra l&#8217;estrema correttezza del documento, con dei parametri pienamente rispettati, un dato importante se confrontato con i timori, pur leciti, che si paventavano in merito lo scorso anno, penso ad esempio al patto di stabilit\u00e0&#8221;. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi evidenzia come &#8220;la giunta abbia preso l&#8217;impegno formale di far arrivare le relazioni assessorili, impegno che non \u00e8 stato rispettato&#8221;. Il Sindaco nell&#8217;affermare che &#8220;quella illustrata dall&#8217;assessore Pace \u00e8 la sintesi dell&#8217;intera attivit\u00e0 amministrativa e non della sua. Le relazioni assessorili forniscono sunti attraverso i quali offrire la propria collaborazione all&#8217;assessorato al Bilancio. Si tratta di una questione di forma e non di sostanza&#8221;. Il consigliere Messina ricorda che &#8220;in commissione per il bilancio consuntivo abbiamo ricevuto i Pec, mentre per quello preventivo l&#8217;audizione del Sindaco ha sintetizzato e superato la necessit\u00e0 di consultare la relazione&#8221;. Angelo Laieta conferma che &#8220;tecnicamente c&#8217;\u00e8 poco da discutere sul bilancio consuntivo, ma giova soffermarsi per esempio su come la spesa si sia concentrata su un unico capitolo di bilancio, la cultura che ha visto l&#8217;importo degli interventi triplicarsi. A fronte di ci\u00f2 manca la capacit\u00e0 di razionalizzare della spesa in tema di rifiuti. Si pu\u00f2 aumentare la Tarsu e contestualmente aumentare gli emolumenti per chi amministra? Avete navigato a vista, spostavate le poste di bilancio dove c&#8217;erano delle aspettative e quelle aspettative andavano ripagate. La giunta ha senso se ai singoli assessori va riconosciuta la necessaria autonomia. Un altro elemento da evidenziare sono le percentuali di avanzamento dei lavori che non mi sembra rispondano al vero&#8221;. Il coordinatore dei gruppi d&#8217;opposizione Giuseppe Molinari torna sulle percentuali di realizzazioni delle opere e &#8220;su alcune opere che pur essendo prioritarie che ancora non trovano la via della realizzazione, pur risultando gi\u00e0 finanziate anche se vanno rimodulate. Tutto ci\u00f2 consentirebbe di rimettere in moto il sistema economico e produttivo della citt\u00e0. Va posta attenzione anche alle opere gi\u00e0 realizzate che versano, a distanza di qualche mese, in uno stato di degrado. E&#8217; dunque un bilancio largamente insoddisfacente, si poteva e si doveva fare di pi\u00f9&#8221;. Per il Pd il consigliere Giuseppe Messina afferma che &#8220;\u00e8 lapalissiano come l&#8217;atto sia corretto contabilmente. I numeri, pur freddi, rappresentano al meglio la capacit\u00e0 di concretizzare il proprio programma governo. Un bilancio sano, pulito, che non rappresenta pi\u00f9 una criticit\u00e0. Le poche risorse a disposizione sono state messe a frutto incrementando globalmente la qualit\u00e0 della vita. Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Sono stati attivati grossi livelli di partecipazione sociale. La gestione economica e la gestione del territorio, per questa amministrazione e per questa maggioranza sono le priorit\u00e0 delle priorit\u00e0&#8221;. Secondo il consigliere Imbesi (Pdl)\u00a0 l&#8217;atto in approvazione oggi serve &#8220;a valutare l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza dell&#8217;amministrazione e la rispondenza dell&#8217;operato alle normative vigenti. In questo caso manca completamente la rispondenza tra gli obiettivi che il Comune si era posti e quelli che dice di aver raggiunto&#8221;. Imbesi prosegue illustrando alcune incongruenze tecnico-giuridico-amministrative. &#8220;Quando si registrano differenze di decine di milioni di euro tra le spese preventivate e quelle sostenute, auspico che i revisori dei conti sottolineino tali forti incongruit\u00e0, incongruit\u00e0 che si registrano pedissequamente negli anni precedenti. L&#8217;avanzo di gestione di 36.370 euro \u00e8 il segno di come non si sia saputo impiegare quanto si aveva a disposizione. Passando al novero delle opere pubbliche, se ne registrano 84 non completate e 27 ancora in fase progettuale, che vanno dal 2002 al 2008. Nel 2009 25 opere pubbliche previste. Ultimate 2, 17 neppure partite. Una citt\u00e0 orgogliosa, capace di svolgere il ruolo integratore del territorio e altri 12 punti: questo era il disegno tracciato dalla maggioranza che poi ha vinto le elezioni. Non mi pare che oggi ci\u00f2 si sia verificato e neppure sia in itinere. Il bilancio ha notevole pecche e per questo non mi pare che si possa scindere la valutazione tecnica da quella politica&#8221;.\u00a0 Sempre per il Pdl Michele Napoli &#8220;c&#8217;\u00e8 uno squilibrio finanziario ed economico che ammonta a 5,6 milioni di euro. Il patrimonio si \u00e8 ridotto da 188 a 172 milioni di euro. C&#8217;\u00e8 una condizione strutturalmente deficitaria dell&#8217;ente secondo 4 dei 5 parametri che la determinano. C&#8217;\u00e8 un sostanziale impoverimento dei potentini, s\u00ec eredit\u00e0 del pregresso ma dovuto anche alla scarsa capacit\u00e0 amministrativa. E&#8217; uno dei bilanci pi\u00f9 miseri di questo ultimo decennio&#8221;. Il consigliere Emilio Libutti dal gruppo misto sottolinea che &#8220;le cifre devono delineare una situazione reale, devono essere trasparenti. In senso costruttivo va posta attenzione alla gestione dei residui attivi dell&#8217;Ente: \u00e8 il problema centrale e vanno individuati i correttivi sui quali intervenire. I crediti che l&#8217;Amministrazione vanta nei confronti dei terzi assommano complessivamente a 220 milioni di euro, e da soli, potrebbero fornire le risposte necessarie a quanto richiesto dal bilancio dell&#8217;Ente. Propongo di chiedere ai potentini di devolvere il 5 per mille, cos\u00ec come hanno fatto in altri comuni,\u00a0 in favore dell&#8217;Amministrazione con l&#8217;obbligo che questa destini le stesse somme alle necessit\u00e0 delle persone svantaggiate&#8221;. Per il Pd il consigliere Antonio Pesarini &#8220;il bilancio si inserisce in un percorso di risanamento dell&#8217;Ente cominciato gi\u00e0 nel 1995. I 12 milioni di debito che annualmente paghiamo pesano sul bilancio. Contenimento delle spese per il personale, intensificazione della lotta all&#8217;evasione fiscale sono due dei principali punti che qualificano questo documento&#8221;. Il Consiglio viene sospeso alle 13,55. Riprende alle 16,20 con l&#8217;intervento del consigliere del Pd Rocco Liccione secondo il quale &#8220;il pareggio di bilancio, che oggi si sancisce attraverso questo documento, \u00e8 meno banale di quello che pu\u00f2 sembrare, soprattutto se lo si guarda alla luce delle difficolt\u00e0 che si prospettavano un anno fa, quando si andava a redigere il documento previsionale. Il federalismo fiscale comporta una considerevole contrazione dei trasferimenti, che pur rimanendo tali in termini assoluti, vanno riconsiderati alla luce dei servizi che lo Stato ha delegato ai Comuni. I 9 milioni in meno di trasferimenti che si sono registrati a far data dal 2003 in poi, si \u00e8 scelto che non pesassero sulla comunit\u00e0 attraverso l&#8217;istituzione di nuovi tributi. Altro dato sempre legato al federalismo fiscale \u00e8 quello che impone di non utilizzare la leva tributaria\u00a0 in nessun modo. Dobbiamo quindi offrire servizi migliori ottimizzando le risorse. Rispetto ai crediti non esigiti va considerata la carenza di personale che l&#8217;Ente \u00e8 costretto a lamentare a causa di un sistema tributo oltremodo ingessato per far s\u00ec che il patto di stabilit\u00e0 possa essere rispettato&#8221;. L&#8217;altro esponente del gruppo misto Vito Mitro interviene per spiegare che &#8220;su un bilancio di previsione che parlava di una possibile spesa di 17 milioni di euro, la stessa non \u00e8 stata realizzata: 10 milioni per il risparmio energetico, recupero palazzo d&#8217;Errico 3,4\u00a0 milioni, 1,5 milioni di produzione di energia elettrica da fonti alternative, ancora 650.000 per la viabilit\u00e0 rurale. Di tutti questi impegni non c&#8217;\u00e8 traccia di realizzazione alcuna. I 4,5 milioni spesi per energia, riscaldamento e telefono mi sembrano francamente troppi. Priorit\u00e0 per questa Amministrazione debbano essere verde e viabilit\u00e0, c&#8217;\u00e8 la necessit\u00e0 di valutazioni diverse in questi ambiti&#8221;. Il capogruppo dei Socialisti Giuseppe Ferraro si dice perlplesso &#8220;rispetto alla superficialit\u00e0 con la quale \u00e8 stato trattato il dato dei pochi immigrati giunti a fronte dei molti potenti tini andati via, pi\u00f9 di mille negli ultimi tempi. E&#8217; sintomo di un&#8217;Amministrazione mediocre che ha partorito un bilancio mediocre. Per questo motivo il mio voto sar\u00e0 contrario&#8221;. Per l&#8217;Mpa il capogruppo Salvatore Lacerra esordisce sostenendo &#8220;che \u00e8 importante avere idee al di l\u00e0 del dato numerico. Bisogna comprendere come spendere al meglio ci\u00f2 che si ha a disposizione e non solo impegnarsi a spendere fino all&#8217;ultimo spicciolo. Non \u00e8 piaciuto procedere alla stabilizzazione di 15 persone avvantaggiate rispetto ad altre per compiti che la giunta aveva definito temporanei, cos\u00ec come non \u00e8 piaciuto che l&#8217;assegnazione dello svolgimento della stagione teatrale sia stata effettuata senza una gara. E&#8217;un bilancio che contiene poco o nulla. Recuperiamo meno del 50% dei servizi che rendiamo tra quelli a domanda individuale. Non mi sembra che quindi ci sia una forte politica sociale. Nessun contributo \u00e8 stato impiegato per il culto pubblico pur essendo stata prevista una spesa di 100.000 euro, pur potendo essere la fede un elemento comune sul quale ricostruire alcuni valori che la comunit\u00e0 sembra andare smarrendo. Rispetto alla voce risarcimento danni, interpretato alla luce di una citt\u00e0 che d\u00e0 l&#8217;idea di essere abbandonata, la medesima potrebbe essere notevolmente ridimensionata con interventi minimi, ma tempestivi. Diminuito l&#8217;importo destinato al nucleo di valutazione cosa che potrebbe comportare un sereno giudizio sul funzionamento della macchina pubblica. Non condivisibile anche l&#8217;eliminazione dei 400.000 euro per spese sociali&#8221;. Nella replica l&#8217;assessore Pace spiega &#8220;che alcune spese non sono state impegnate per ritardi registratisi nei finanziamenti attesi. Rispetto alle spese energetiche molto \u00e8 stato fatto, ma certamente si pu\u00f2 fare di pi\u00f9 e meglio&#8221;. Il sindaco Vito Santarsiero afferma che la discussione &#8220;sul conto consuntivo ha investito temi propri invece del bilancio preventivo. Nella valutazione di capacit\u00e0 di spesa dell&#8217;Ente i dati forniti in ordine al residuo e il rispetto del patto di stabilit\u00e0 mi consentono di esprimere forte soddisfazione rispetto al traguardo raggiunto. Mi piace evidenziare che in un conto consuntivo da manuale, anche se la maggior parte della spesa corrente e schiacciato sulla spesa fissa, che rispetto all&#8217;autonomia impositiva, alla velocit\u00e0 della riscossione e altri indicatori segnano un trend positivo e non viceversa. Riguardo alla possibilit\u00e0 di definire un ente strutturalmente deficitario, i 4 parametri su 10 che indicano alcune criticit\u00e0, sono determinate dai residui, dal debito storico dell&#8217;Ente e da altri. E&#8217; vero che siamo un Comune povero. Siamo come una famiglia che ha come prima voce del proprio bilancio l&#8217;impegno di saldare un debito. Il nostro bilancio sulla spesa corrente ci chiama a politiche passive. Le politiche attive attengono a spese pi\u00f9 vincolate, penso ai Pisus. Su queste ultime tra di noi dobbiamo confrontarci su questioni programmatiche, per le vicende tecniche possiamo contare su un ottimo professionista il dirigente del settore Pompeo Lagardia, di livello nazionale, cos\u00ec come un encomiabile assessore con delega al settore, e un pi\u00f9 che valido collegio dei revisori dei conti&#8221;. Il capogruppo di \u2018Con Santarsiero per Potenza&#8217; Antonio Smaldone apre le dichiarazioni di voto annunciando &#8220;l&#8217;assenso della propria parte politica all&#8217;approvazione del documento. E&#8217; un documento che ha il non trascurabile pregio di aver rispettato il patto di stabilit\u00e0&#8221;. &#8220;Abbiamo amministrato bene le nostre scarse risorse e per questo motivo il mio voto \u00e8 favorevole&#8221; interviene il capogruppo di Potenza dei cittadini Giuseppe Laviero. Voto favorevole anche del presidente del gruppo Sinistra per la Basilicata Roberto Mancino anche se &#8220;torno a chiedere con forza un grande impegno per l&#8217;occupazione s\u00ec a livello comunale, ma anche e soprattutto a livello regionale. La cittadinanza sociale \u00e8 stata un fallimento&#8221;. Il capogruppo dei Dec critica &#8220;chi nella maggioranza descrive una citt\u00e0 nella quale i servizi sono pi\u00f9 che buoni, gli obiettivi sono stati raggiunti. Non riteniamo che ci\u00f2 risponda al vero, dunque il nostro voto \u00e8 contrario&#8221;. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno sottolinea &#8220;che i numeri di quest&#8217;anno ripetono quelli dello scorso anno e con questi numeri mi pare difficile condurre in porto la legislatura. Una famiglia povera non aumenta la paghetta ai figli. Perch\u00e9 non si spendono un po&#8217; di soldi per istituire un ufficio apposito per il recupero dei residui attivi. Perch\u00e9 non diminuiamo il numero degli assessori da 10 a 8. Diminuire le spese \u00e8 l&#8217;unico modo per andare avanti. Il nostro voto \u00e8 favorevole&#8221;. Voto favorevole da parte dell&#8217;appartenente al gruppo misto Emilio Libutti che dice &#8220;che il conto consuntivo \u00e8 la fotografia di quanto si \u00e8 sviluppato nel corso del 2009, una foto non molto bella. Il voto favorevole \u00e8 motivato dal fatto che le misure e i correttivi apportati devono trovare nel prossimo futuro opportuna applicazione e dal voler perseguire la strada di reperire nuove risorse&#8221;. Il coordinatore dell&#8217;opposizione Giuseppe Molinari afferma che &#8220;s\u00ec il bilancio \u00e8 ingessato, s\u00ec ci sono debiti pregressi, ma bisogna entrare nell&#8217;ordine di idee che i tagli ci saranno sempre. Va invertita la prospettiva: bisogna pensare in modo virtuoso, stabilire due o tre obiettivi prioritari e perseguirli con forza. Dove intervenire? Bisogna pensare a chiedere modifiche sostanziali al patto di stabilit\u00e0. Impiantistica sportiva, pubblicit\u00e0, parcheggi, trasporti pubblici, l&#8217;ingresso a molti spettacoli voluti o organizzati dall&#8217;Amministrazione dovremmo guadagnare molto di pi\u00f9, anche solo attraverso l&#8217;applicazione di \u2018tariffe politiche&#8217; per reinvestire le risorse l\u00ec dove riteniamo pi\u00f9 utile. Queste alcune delle motivazioni che ci portano a esprimere un voto contrario&#8221;. Il capogruppo dei Popolari uniti sottolinea nuovamente &#8220;come si tratti di un bilancio di una famiglia povera che per\u00f2 rispetta il patto di stabilit\u00e0 e le previsioni di legge. L&#8217;attivit\u00e0 di gestione in senso assoluto ha l&#8217;obbligo di rispettare i vincoli di bilancio. Per il prosieguo \u00e8 dunque d&#8217;uopo pensare a una riduzione della spesa che passi anche attraverso delle scelte impopolari, frutto sempre di un ampio e trasversale confronto politico, che potrebbe prevedere, come \u00e8 stato detto, anche attraverso una pi\u00f9 attenta tariffazione dei servizi erogati. Il nostro voto \u00e8 favorevole&#8221;. Per l&#8217;Mpa Salvatore Lacerra &#8220;una famiglia povera che ha un mutuo da pagare sta meglio se ha una qualsiasi prospettiva. Il mio voto \u00e8 negativo&#8221;. Ultimo intervento \u00e8 quello del capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta secondo il quale &#8220;si \u00e8 annunciata una collaborazione dell&#8217;opposizione con la maggioranza spesso confondendo il consuntivo con il previsionale in discussione domani. 9 milioni in meno di trasferimenti dallo Stato \u00e8 un dato. Che il governo di centrodestra ponga in essere continui tagli agli enti locali e al Mezzogiorno \u00e8 una dato. Il Comune di Potenza non deve mendicare fondi straordinari ma deve chiedere che le venga riconosciuto il suo ruolo sopraterritoriale, regionale sopraregionale. I crediti verso terzi \u00e8 un percorso che effettivamente ci richiama a un impegno pi\u00f9 attento. Potenza non pu\u00f2 essere esclusivamente una citt\u00e0 di servizi. Il nostro voto favorevole a un bilancio congruo sia rispetto ai pareri tecnici, sia rispetto al patto di stabilit\u00e0. Il deliberato viene approvato a maggioranza e la seduta si chiude alle 19,10\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo apre i lavori alle 10,10 e, dopo l&#8217;approvazione all&#8217;unanimit\u00e0 dei verbali della seduta precedente, assegna la parola all&#8217;assessore &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-1445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}