{"id":16608,"date":"2016-06-23T15:05:35","date_gmt":"2016-06-23T13:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=16608"},"modified":"2016-06-23T15:05:35","modified_gmt":"2016-06-23T13:05:35","slug":"fitti-alloggi-bucaletto-nota-di-vigilante-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=16608","title":{"rendered":"Fitti alloggi Bucaletto, nota di Vigilante"},"content":{"rendered":"<p>23.6.16-ore 14,10: \u201cLe recenti polemiche sul mancato riconoscimento delle decurtazioni sui fitti, \u2013 spiega in un comunicato il capogruppo di \u2018Lista civica per la citt\u00e0\u2019, Antonio Vigilante \u2013 per i cittadini di Bucaletto a basso reddito, hanno aperto uno squarcio nella nostra comunit\u00e0, che non esitiamo a definire vergognoso. I fatti: in forza di una legge regionale (che recepisce principi costituzionali e norme di legge nazionali), la n.24\/2007, gli assegnatari di alloggi popolari hanno diritto al pagamento di un canone di locazione parametrato al reddito. Funziona cos\u00ec: l&#8217;ente proprietario degli alloggi definisce il canone di locazione per metro quadro, che vale per chi ha un reddito medio (molto indicativamente, intorno ai 15.000\u20ac annui); chi ha il reddito molto basso paga un canone decurtato; chi ha un reddito molto alto lo paga maggiorato. Chi ha un reddito altissimo (indicativamente, oltre i 25.000\u20ac) perde l&#8217;alloggio popolare. Tali regole valgono per tutti gli assegnatari di alloggi popolari, anche nel capoluogo.<br \/>\nOrbene, il Comune di Potenza, fregandosene della legge, ha invece chiesto ai cittadini di Bucaletto (abitanti di alloggi popolari a tutti gli effetti di legge) un canone &#8220;flat&#8221;, uguale per tutti.<br \/>\nOra, si d\u00e0 il caso che i residenti del rione, per bocca dell&#8217;Associazione &#8220;La Cittadella&#8221; abbiano sollevato il problema al tg3 e che subito dopo si siano scatenate reazioni vergognose sui social, amplificate dallo stesso servizio del tg3. Infatti, in tale servizio, si \u00e8 fatto passare (non sappiamo se volontariamente o meno) un messaggio distorto: quelli di Bucaletto sarebbero non cittadini a cui viene negato ci\u00f2 che viene riconosciuto ad altri (per esempio, gli assegnatari di alloggi ATER), ma furbacchioni che non vogliono pagare nemmeno quei quattro soldi che gli chiedono. Dietro questa deformazione, emersa subito dopo (e con violenza) sui social, vi \u00e8 un antico pregiudizio razzista della nostra citt\u00e0, che purtroppo conosciamo tutti, secondo cui gli abitanti di Bucaletto sarebbero dei parassiti che vivono a spese della comunit\u00e0 e nascondono grandi ricchezze. Per questo, ha un suono sgradevole il lamento di chi chiede in tv &#8220;un altro sconto&#8221; per i furbi abitanti di quel rione. Riteniamo sia davvero il caso di fare chiarezza, una volta per sempre. Innanzitutto, premetto che, per le idee in cui credo, non ho alcuna timidezza nei confronti di chi passeggia a spese dello Stato. Ma chi crede che la questione dei fitti di Bucaletto possa essere liquidata come &#8220;la solita intemerata&#8221; dei suoi abitanti \u00e8 stupido tre volte.\u00a0 Stupido la prima volta, perch\u00e9 si tratta di un diritto che viene riconosciuto gi\u00e0, a tutti quelli che vivono in una casa popolare, e quelle di Bucaletto lo sono a tutti gli effetti. Stupido la seconda volta, perch\u00e9 gli abitanti di Bucaletto sono davvero, per la gran parte, poveri e spesso addirittura emarginati, e perch\u00e9 i furbi, quelli che occupano case popolari e sotto casa hanno il macchinone, non ci sono solo a Bucaletto, e forse l\u00ec ci sono meno che altrove. Dir\u00f2 di pi\u00f9: se uno fa il furbo a Bucaletto \u00e8 meno grave, perch\u00e9 &#8220;scrocca&#8221; alla comunit\u00e0 un alloggio molto meno confortevole, per esempio, di quelli Ater. Ma chi guarda con occhio critico alle richieste di Bucaletto, soprattutto, \u00e8 stupido una terza volta, perch\u00e9 con l&#8217;applicazione degli scaglioni reddituali \u00e8 possibile ottenere proprio il risultato che quel pregiudizio sottintende: chi guadagna di pi\u00f9 deve pagare un canone maggiorato, e chi guadagna oltre un certo livello massimo deve perdere l&#8217;alloggio. Cose che accadono dappertutto tranne che a Bucaletto. Non aiuta a risolvere il problema il Comune e in particolare il Sindaco, che dopo aver preso in giro i residenti con promesse a sei zeri, di fronte alle loro proteste, balbetta le improbabili giustificazioni che gli suggeriscono gli alleati: non si potrebbero applicare gli scaglioni previsti dalla legge perch\u00e9 &#8220;manca il decreto attuativo delle fasce ISEE&#8221; (e che c&#8217;entra?), oppure &#8220;non abbiamo ancora il censimento&#8221; (campa cavallo). A fronte di una cos\u00ec evidente discriminazione dei residenti di Bucaletto, di una classe politica che ignora completamente i problemi del rione, e del comportamento di un Sindaco che non \u00e8 in grado di affrontate nessuna delle emergenze della citt\u00e0, annunciamo a brevissimo una mozione in Consiglio Comunale per porre riparo alla grave situazione. I cittadini vedranno pubblicamente chi voter\u00e0 (a favore della legge e delle giustizia sociale) e chi non lo far\u00e0. Questi ultimi dovranno spiegare perch\u00e9\u201d conclude Vigilante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23.6.16-ore 14,10: \u201cLe recenti polemiche sul mancato riconoscimento delle decurtazioni sui fitti, \u2013 spiega in un comunicato il capogruppo di \u2018Lista civica per la citt\u00e0\u2019, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-16608","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16608"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16608\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}