{"id":17493,"date":"2016-08-22T11:44:19","date_gmt":"2016-08-22T09:44:19","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=17493"},"modified":"2016-08-22T11:44:19","modified_gmt":"2016-08-22T09:44:19","slug":"convivenze-di-fatto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=17493","title":{"rendered":"Convivenze di fatto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">In data 5 giugno 2016 \u00e8 entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 ( G.U . 21.5.2016 S.G.. n. 118) riguardante la \u201c Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze\u201c<br \/>\nIn data 23 luglio il Presidente del Consiglio ha firmato il DPCM recante la disciplina transitoria relativa alle disposizioni previste dalla legge 76\/2016 in attesa dei decreti legislativi che nei sei mesi successivi all&#8217;entrata in vigore della legge dovranno essere adottati dal Governo al fine di adeguare i testi di legge vigenti al nuovo istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La convivenza di fatto \u00e8 un istituto che riguarda sia coppie omosessuali che eterosessuali composte da persone maggiorenni :<br \/>\n\u2022 unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinit\u00e0 o adozione, da matrimonio o da un\u2019unione civile;<br \/>\n\u2022 coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune .<br \/>\nLe istruzioni ministeriali chiariranno con quale modalit\u00e0 i soggetti interessati dovranno formalizzare presso l\u2019ufficio anagrafe l\u2019intenzione di costituire una convivenza di fatto<\/p>\n<p>Diritti<br \/>\nI conviventi di fatto hanno gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall&#8217;ordinamento penitenziario.<br \/>\nIn caso di malattia o di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza nonch\u00e9 di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per i coniugi e i familiari.<\/p>\n<p>Potere di rappresentanza<br \/>\nCiascun convivente di fatto pu\u00f2 designare l\u2019altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati:<br \/>\n\u2022 in caso di malattia che comporta incapacit\u00e0 di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute;<br \/>\n\u2022 in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalit\u00e0 di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie.<br \/>\nLa designazione di cui sopra \u00e8 effettuata in forma scritta e autografa oppure, in caso di impossibilit\u00e0 di redigerla, alla presenza di un testimone.<\/p>\n<p>Diritti inerenti la casa<br \/>\nIn caso di morte del proprietario della casa di comune residenza il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni comunque non oltre i cinque anni.<br \/>\nOve nella stessa coabitino figli minori o figli disabili del convivente superstite, il medesimo ha diritto di continuare ad abitare nella casa di comune residenza per un periodo non inferiore a tre anni.<br \/>\nIl diritto di abitazione viene meno se il convivente superstite cessa di abitare stabilmente nella casa di comune residenza o in caso di matrimonio, di unione civile o di nuova convivenza di fatto.<br \/>\nNel caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto di locazione della casa di comune residenza, il convivente di fatto ha facolt\u00e0 di succedergli nel contratto\u201d.<\/p>\n<p>Diritti all&#8217;assegnazione della casa popolare<br \/>\nNel caso in cui l\u2019appartenenza ad un nucleo familiare costituisca titolo o causa di preferenza nelle graduatorie per l\u2019assegnazione di alloggi di edilizia popolare, di tale titolo o causa di preferenza possono godere, a parit\u00e0 di condizioni, i conviventi di fatto.<\/p>\n<p>Impresa familiare<br \/>\nSi prevede che al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all\u2019interno dell\u2019impresa dell\u2019altro convivente spetti una partecipazione agli utili dell\u2019impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonch\u00e9 agli incrementi dell\u2019azienda, anche in ordine all&#8217;avviamento, commisurata al lavoro prestato. Il diritto di partecipazione non spetta qualora tra i conviventi esista un rapporto di societ\u00e0 o di lavoro subordinato.<\/p>\n<p>Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno<br \/>\nE\u2019 esteso al convivente di fatto la possibilit\u00e0 di essere nominato tutore o curatore o amministratore di sostegno del convivente.<\/p>\n<p>Risarcimento del danno<br \/>\nIn caso di decesso del convivente di fatto derivante da fatto illecito di un terzo, al convivente superstite nell&#8217;individuazione del danno risarcibile si applicheranno gli stessi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite&#8221;.<\/p>\n<p>Il contratto di convivenza<br \/>\nI conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza.\u00a0Il contratto, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullit\u00e0, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformit\u00e0 alle norme imperative e all&#8217;ordine pubblico.\u00a0Copia dell\u2019accordo sar\u00e0 trasmesso all&#8217;ufficio anagrafe ai fini dell&#8217;opponibilit\u00e0 ai terzi con modalit\u00e0 che saranno indicate nelle istruzioni ministeriali successive.<\/p>\n<p>Contenuto del contratto<br \/>\nIl contratto pu\u00f2 contenere:<br \/>\n1. l\u2019indicazione della residenza;<br \/>\n2. le modalit\u00e0 di contribuzione alle necessit\u00e0 della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacit\u00e0 di lavoro professionale o casalingo;<br \/>\n3. il regime patrimoniale della comunione dei beni, di cui alla sezione III del capo VI del titolo VI del libro primo del codice civile, modificabile in qualunque momento in corso della convivenza.<\/p>\n<p>Nullit\u00e0 del contratto di convivenza<br \/>\nIl contratto di convivenza \u00e8 affetto da nullit\u00e0 insanabile che pu\u00f2 esser fatta valere da chiunque vi abbia interesse:<br \/>\n\u2022 in presenza di un vincolo matrimoniale, di un\u2019unione civile o di altro contratto di convivenza;<br \/>\n\u2022 in mancanza di uno dei requisiti di cui al comma 36 (esempio: presenza di rapporti di parentela, affinit\u00e0, adozione o assenza di un legame affettivo stabile di coppia e di reciproca assistenza morale o materiale);<br \/>\n\u2022 minore et\u00e0 di uno dei conviventi;<br \/>\n\u2022 interdizione di una delle parti;<br \/>\n\u2022 condanna di una delle parti per omicidio consumato o tentato del coniuge dell\u2019altra parte.<\/p>\n<p>Risoluzione del contratto di convivenza<br \/>\nIl contratto di convivenza si risolve per:<br \/>\n\u2022 accordo delle parti;<br \/>\n\u2022 recesso unilaterale;<br \/>\n\u2022 matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona;<br \/>\n\u2022 morte di uno dei contraenti.<br \/>\nLa risoluzione per accordo delle parti o per recesso unilaterale deve essere redatta nelle forme dell\u2019 atto pubblico o con firma autenticata da notaio o avvocato.<\/p>\n<p>Il diritto agli alimenti<br \/>\nIn caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice stabilisce il diritto del convivente di ricevere dall\u2019altro convivente gli alimenti qualora versi in stato di bisogno o non sia in grado di mantenere al proprio mantenimento. In tali casi, gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza e nella misura determinata ai sensi dell\u2019art. 438 secondo comma del c.c. in proporzione dei bisogni di chi li domanda e delle condizioni economiche di chi deve somministrarli. Non devono tuttavia superare quanto sia necessario per la vita dell\u2019alimentando, avuto per\u00f2 riguardo alla sua posizione sociale.\u00a0Il giudice pu\u00f2 obbligare l\u2019ex convivente a corrispondere gli alimenti solo nel caso in cui tutte le altre categorie previste dall&#8217;art. 433 cc. non siano in grado di farlo.\u00a0In base all&#8217;articolo citato i conviventi si situano al penultimo posto, prima dei fratelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 5 giugno 2016 \u00e8 entrata in vigore la Legge 20 maggio 2016 n. 76 ( G.U . 21.5.2016 S.G.. n. 118) riguardante la &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[247],"tags":[],"class_list":["post-17493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-matrimonio-e-unioni-civili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17493"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}