{"id":1764,"date":"2011-01-26T07:46:46","date_gmt":"2011-01-26T06:46:46","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1764"},"modified":"2011-01-26T07:46:46","modified_gmt":"2011-01-26T06:46:46","slug":"la-mostra-2125","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1764","title":{"rendered":"La mostra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un centinaio di opere tra dipinti, sculture, disegni arricchiranno la Mostra promossa dall\u2019Amministrazione Comunale di Potenza-Citt\u00e0 Cultura\u00a0e allestita nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Interrogativi, sfide e conflitti nel rapporto tra l\u2019artista e la realt\u00e0<\/strong> saranno il tema de \u201cL\u2019enigma del vero, percorsi del realismo in Italia, 1870-1980.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna, curata da Laura Gavioli, \u00e8 impostata sul piano della ricerca e intende valutare, attraverso tematiche sviluppate nelle sezioni preposte, come <strong>l&#8217;idea del vero,<\/strong> e soprattutto il rapporto dell&#8217;artista con il problema della rappresentazione della realt\u00e0, abbia rappresentato uno dei temi fondamentali dell&#8217;arte dagli ultimi decenni dell&#8217;800, attraverso il &#8216;900, fino alle espressioni sviluppate dagli artisti contemporanei. Nei secoli il rapporto tra l&#8217;artista e la realt\u00e0 si \u00e8 modificato profondamente; dagli ultimi decenni del Romanticismo alla fine degli anni Settanta del Novecento, termini temporali di questa mostra, il concetto di <em>realt\u00e0 <\/em>ha assunto un significato sempre pi\u00f9 relativo lasciando prevalere nel tempo il primato dell&#8217;artista con le sue idee, i suoi tormenti e le sue ossessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine dell&#8217;Ottocento, anche per l&#8217;avanzare della ricerca scientifica, destinata ad influenzare soprattutto la pittura, con riferimento non solo alla scoperta della fotografia ma alle problematiche relative alla composizione e scomposizione del colore e alla psicologia, si apre un confronto eccitante con <em>il vero<\/em> caricando l&#8217;arte di nuove prospettive e concedendo all&#8217;artista un approccio pi\u00f9 razionale ed interpretativo del dato della realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pur non \u00a0trascurando il procedere storico, la mostra, proprio per liberare la ricerca dai rischi di una elencazione di autori e fenomeni artistici gi\u00e0 conosciuti e studiati, sceglie il metodo delle <strong>sezioni tematiche<\/strong> per focalizzare un approccio originale e stimolante alle problematiche messe in campo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1- <em>Le sfide della realt\u00e0 tra Ottocento e primo Novecento<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2- <em>Realismi magico, Novecento e anti Novecento<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>3-Arte e ideologia, il dopoguerra<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4- <em>Consumo della realt\u00e0 e realt\u00e0 del consumo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5- <em>Obiettivo non obiettivo. Dialoghi tra arte e fotografia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;andamento della mostra dunque rispetta il procedere storico attraverso le sezioni, come un ideale filo di Arianna, ma restringe l&#8217;analisi dei \u201crealismi\u201d esclusivamente agli artisti scelti e ad una loro opera precisa portata in mostra per evitare qualunque pretesa esaustiva dell&#8217;argomento oppure qualunque confronto con le numerose esposizioni tematiche gi\u00e0 realizzate, e quindi non ricalcare ricerche su fenomeni artistici gi\u00e0 conosciuti e studiati.\u00a0 L&#8217;approccio al tema dell&#8217;artista e del vero \u00e8 qui condotto in presa diretta, fresco e stimolante, pi\u00f9 incline a sollevare dubbi e a puntare su incertezze e contraddizioni che ad esprimere rassicuranti ipotesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, curata da Laura Gavioli<em> <\/em>con la collaborazione di Flavia Matitti, Francesca Romana Morelli, Valerio Rivosecchi, Giovanna Caterina De Feo, Stefano Fugazza, si concentra su questo tema de <strong>L&#8217;enigma del vero<\/strong>, conducendo il visitatore attraverso un&#8217;affascinante esperienza che si snoda nell&#8217;ambito di cinque sezioni. Frutto di un&#8217;impostazione originale, il percorso rispetta un andamento storico e cronologico con un centinaio di opere di altrettanti artisti tese a focalizzare l&#8217;evoluzione della cultura figurativa italiana dagli ultimi decenni dell&#8217;Ottocento, attraverso il Novecento (fino agli anni settanta), con un approccio anche alle problematiche del contemporaneo, nell&#8217;ultima sezione che riguarda il rapporto tra la pittura e la fotografia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima sezione, <strong>La sfida della realt\u00e0 tra fine Ottocento e primo Novecento<\/strong>, \u00e8 a cura di <em>Stefano Fugazza<\/em>, il quale concentra l&#8217;attenzione su come sia possibile l&#8217;assoluta aderenza al vero, cio\u00e8 come si possa realizzare \u201cla rappresentazione del fatto cos\u00ec come si era effettivamente svolto\u201d, tema trattato nel suo saggio intitolato <em>Il vero come retorica e come ricerca sincera<\/em>. Con la presenza in mostra di opere emblematiche dell&#8217;800, da Gemito a Mancini, da Ximenes a Toma, da Pellizza da Volpedo, Fattori, Nomellini, Michetti, Barbella, Morbelli e altri autori, fino al volgere del &#8216;900, con Balla, Sironi, Sartorio, Andreotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda sezione <strong>Realismo magico, Novecento e anti Novecento<\/strong> \u00e8 curata da <em>Giovanna Caterina de Feo<\/em> e comprende il periodo tra gli anni &#8217;20 e la fine della seconda guerra mondiale, tempo in cui \u201cl&#8217;approccio degli artisti verso la realt\u00e0 che li circonda si manifesta con modalit\u00e0 e contenuti molto diversi. Ci\u00f2 si intuisce dal fatto che gli stessi protagonisti nell&#8217;utilizzare il termine <em>realismo<\/em> hanno sempre sentito il bisogno di accostarlo ad un altro aggettivo&#8230; \u201cideista\u201d, \u201cmagico\u201d, \u201csintetico\u201d&#8230; Si dibatte su <em>come<\/em> rappresentarla, la realt\u00e0, ma anche su <em>quale<\/em> realt\u00e0 rappresentare.\u201d Da qui la scelta di artisti con grandi capolavori degli anni venti come sono le opere di Ferrazzi, Dudreville, Guidi, Oppi, Socrate, Levi, Morandi, Donghi, Manz\u00f9, Messina e infine le opere degli anni trenta di Cagnaccio, Casorati, Pirandello, Severini, Sassu che chiudono la sessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Realismo e ideologia, il dopoguerra<\/strong> \u00e8 la sezione condotta da Valerio Rivosecchi che cita nel titolo del suo saggio la frase di Renato Guttuso \u201cTempi pericolosi ma straordinari\u201d. L&#8217;ansia di \u201cstabilire un nesso tra la ricerca artistica e la realt\u00e0 sociale e politica\u201d amplifica e polverizza in tanti esiti le diverse istanze estetiche ed etiche maturate negli anni trenta. Con un omaggio a de Chirico e un preambolo sui Pittori moderni della realt\u00e0, Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, Antonio Bueno, gli anni quaranta si chiudono con le opere di Guttuso e di Birolli aprendo l&#8217;esaltante stagione del realismo del dopoguerra con Titina Maselli e Vespignani, Migneco, Treccani, i temi della civilt\u00e0 contadina di Zigaina e l&#8217;alluvione in Polesine di Pizzinato, la Roma di Ziveri e la ricerca\u00a0 molto personale di Leoncillo e di Morlotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione <strong>Consumo della realt\u00e0 e realt\u00e0 del consumo<\/strong>, a cura di Francesca Romana Morelli comprende gli anni sessanta e settanta. L&#8217;accelerazione della circolazione delle idee, la realt\u00e0 urbana e metropolitana sempre pi\u00f9 straniante, l&#8217;analisi dell\u2019assenza umana, della perdita del senso delle cose favoriscono negli artisti un nuovo rapporto con la realt\u00e0 e la scoperta di nuovi linguaggi che prendono forma nelle ricerche di Jannis Kounellis, di Piero Manzoni, di Rotella e di Ceroli; da Schifano a Tano Festa, dalle teofanie di Luigi Ontani alle ricognizioni di Carlo Maria Mariani, alla realt\u00e0 del consumo di Dino Boschi e di Titonel alle complesse problematiche esistenziali e sociali di Leonardo Cremonini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quinta sezione <strong>Obiettivo non obiettivo, dialoghi tra arte e fotografia<\/strong>, a cura di <em>Flavia Matitti<\/em> prende in esame l&#8217;irruzione della fotografia nel panorama della pittura, sulla met\u00e0 dell&#8217;Ottocento, e gli esperimenti fotografici degli artisti precursori nell&#8217;uso del mezzo come Pellizza e Michetti. Ma nel contemporaneo affascina la concomitanza tra pittura e fotografia espressa da Gianfranco Ferroni e, tra i pi\u00f9 giovani, da Martinelli e da Barin. La sezione presenta una serie di maestri della fotografia, da Nino Migliori a Mario Giacomelli, da Franco Fontana ad Aurelio Amendola e Claudio Abate e Gianni Berengo Gardin, fino alle recenti ricerche di Mimmo Jodice e Mario Cresci, impegnati a rilevare relazioni tra figure dell&#8217;arte antica e una certa umanit\u00e0 di oggi. Alcune opere magnifiche, create da Maurizio Bottoni, Luciano Ventrone, Adelchi Riccardo Mantovani, Giuseppe Modica e Piero Guccione, completano il percorso espositivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Laura Gavioli<\/em> \u00e8 stata gi\u00e0 curatrice, in collaborazione con il <em>Polo della Cultura<\/em> della Provincia di Potenza, delle mostre: \u201cGiorgio de Chirico<em>-dalla Metafisica alla Metafisica<\/em>\u201d, \u201cIlario Fioravanti<em>-Terracotte policrome<\/em>\u201d, \u201cGaetano Martinez<em>, Sculture e Disegni<\/em>\u201d, \u201cErnesto Ornati, <em>Sculture<\/em>\u201d, \u201c<em>La bella Pittura 1900-1945<\/em>\u201d, \u201c<em>Montecitorio e la bella Pittura<\/em>\u201d,, \u201c<em>Cinesi! Artisti fra tradizione e presente<\/em>\u201d e in collaborazione con il Comune di Potenza <em>Citt\u00e0 Cultura <\/em>della mostra<em> \u201c<\/em>Giovanni Colacicchi Onofrio Martinelli<em> Un Sodalizio artistico <\/em>1921 -1966\u201d, \u201cVisionari Primitivi Eccentrici &#8211; da Alberto Martini a Licini, Ligabue, Ontani\u201d;<em> \u201c<\/em>REALIDAD<em> arte spagnola della realt\u00e0\u201d; \u201c<\/em>Carmelo Zotti, <em>l\u2019epica, il racconto, l\u2019elegia\u201d; <\/em><strong>Verit\u00e0 e bellezza: realismo russo<\/strong>, <em>dipinti dal Museo Nazionale d\u2019Arte Lettone di Riga.<\/em><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&lt;&lt;<\/em> Sono ormai diversi anni che Potenza \u2013ha detto il Sindaco Vito Santarsiero- con le sue mostre, \u00e8 diventata punto di riferimento nel settore delle arti figurative, annoverata come tra le protagoniste nel panorama della grande arte europea. Dopo aver ospitato le opere di De Chirico, Carr\u00e0, Carlo Levi, Ilario Fioravanti, Ernesto Ornati, Gaetano Martinez e collettive quali La Bella Pittura, Colacicchi e Martinelli, da due anni nel capoluogo lucano \u00e8 iniziato un viaggio che ha esplorato le espressioni del realismo. Realidad per la Spagna, Verit\u00e0 e Bellezza per la Russia, hanno fotografato, grazie ad opere provenienti dai prestigiosi Musei di Madrid e Riga, una realt\u00e0 ed una temperie culturale riproposta con grande successo\u00a0 a Potenza, nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo. Quest\u2019anno, grazie ancora al prezioso e decisivo contributo di Laura Gavioli che ha creduto ed investito nel nostro progetto fino a far nascere un sodalizio, che ha segnato la recente storia culturale della nostra comunit\u00e0 ed offerto un serio contributo all\u2019arte nazionale, un originale ed unico, per approfondimenti e ricerca, viaggio nel realismo italiano che ci accompagna non solo nei nuovi rapporti tra artisti e realt\u00e0, ma anche nelle profonde trasformazioni del nostro Paese in un periodo importante quale \u00e8 stato quello tra il 1870 ed il 1980<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 cos\u00ec che nasce, si consolida e continua in particolare un affascinante viaggio nel settore delle arti figurative che pone la Galleria Civica di Potenza tra i siti di maggiore interesse nazionale come hanno dimostrato le migliaia di visitatori e la forte attenzione della stampa nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Enigma del Vero, Percorsi del realismo in Italia, 1870-1980 che apre una finestra sul realismo italiano\u00a0 \u00e8 dunque il prezioso tassello che il Comune di Potenza appone a questo percorso che indaga nelle origini, nella storia, e nelle tante interpretazioni del realismo nell\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un contesto, che chiama in Italia pubblico e privato ad investire in processi di effettiva valorizzazione e promozione di beni, talenti e attivit\u00e0 culturali,\u00a0 si colloca l\u2019investimento culturale della citt\u00e0 di Potenza, tra azioni orientate al recupero della memoria collettiva, artistica, storica, economica, istituzionale ed azioni tendenti a porre la citt\u00e0 al centro di iniziative culturali\u00a0 che affondano nella storia nazionale ed europea per aprirsi a nuovi confronti, nuovi orizzonti, nuove e stimolanti contaminazioni, o pi\u00f9 semplicemente per nuove conoscenze artistiche che arricchiscono un pi\u00f9 ampio percorso di formazione collettiva.&gt;&gt;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong>L\u2019Enigma del vero. <\/strong><strong>Percorsi del realismo in Italia, 1870 -1980 <\/strong>a cura di Laura Gavioli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>dal 14 novembre 2008 al 15 Febbraio 2009, <\/em><\/strong><strong>Galleria Civica di Palazzo Loffredo, Potenza<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione<\/strong>: 14 novembre 2008 ore 18.30 Teatro F.Stabile di Potenza<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso: <\/strong>dal marted\u00ec alla domenica, ore 9.00 &#8211; 13.00 \/ 17.00 \u2013 21.00. La mostra rimane aperta durante le festivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Prezzo mostra: <\/strong>\u20ac 3,00 intero; \u20ac 1,50 ridotto (studenti fino a 24 anni, adulti oltre i 60 anni); l\u2019ingresso per i portatori di handicap \u00e8 gratuito e avviene da Largo Duomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Informazioni e prenotazione visite guidate: <\/strong>Galleria Civica Tel.\/Fax 0971-27185<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come arrivare: <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per chi viaggia in auto<\/strong><br \/>autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria,<br \/>uscita Sicignano-Potenza;<br \/>autostrada A16 Napoli-Bari,<br \/>uscita Candela e da qui superstrada Foggia-Potenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per chi viaggia in treno<\/strong><br \/>Ferrovie dello Stato, linea Roma-Potenza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un centinaio di opere tra dipinti, sculture, disegni arricchiranno la Mostra promossa dall\u2019Amministrazione Comunale di Potenza-Citt\u00e0 Cultura\u00a0e allestita nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo. Interrogativi, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[319],"tags":[],"class_list":["post-1764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c301-mostra-enigma-del-vero-301"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1764"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1764\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}