{"id":1778,"date":"2011-01-27T14:44:31","date_gmt":"2011-01-27T13:44:31","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1778"},"modified":"2011-01-27T14:44:31","modified_gmt":"2011-01-27T13:44:31","slug":"coviello-pdmobilita-componente-fondamentale-del-pisus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1778","title":{"rendered":"Coviello (PD):mobilit\u00e0 componente fondamentale del PISUS"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;L\u2019approvazione del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) segna un passo importantissimo per la citt\u00e0 di Potenza, per il suo sviluppo nel prossimo decennio, che ne far\u00e0 una citt\u00e0 innovativa in linea con l\u2019Europa in fatto di sostenibilit\u00e0 e progresso.&#8221;<\/p>\n<p>Cos\u00ec il consigliere comunale del PD, Donato Coviello per il quale &#8220;con il finanziamento di 40 milioni di euro, giunto dall\u2019Unione Europea, saranno previsti interventi nei settori del sostegno alle imprese, dell\u2019inclusione sociale, della rigenerazione urbana e, soprattutto della mobilit\u00e0, sulla quale, infatti, \u00e8 stata posta maggiore attenzione.Molti di questi progetti, che ora finalmente vedranno la loro realizzazione, grazie al Pisus e ad un ulteriore finanziamento di circa 10 milioni di euro da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, erano stati gi\u00e0 previsti dal PUM (Piano Urbano della Mobilit\u00e0), approvato nel 2008, che per primo aveva gi\u00e0 individuato due macroaree e che, di concerto con il Regolamento Urbanistico (RU), intendeva garantire una coesione di azioni atte a definire il funzionamento del sistema della mobilit\u00e0.Il PUM infatti gi\u00e0 si proponeva un riassetto strategico della mobilit\u00e0 aprendo la citt\u00e0 ad un collegamento efficace con i 9 comuni dell\u2019hinterland e ad un dialogo con il resto della regione attraverso un sistema di reti lunghe.Nell\u2019area sud, con il Pisus, sar\u00e0 innanzitutto prevista la pedonalit\u00e0 del nodo complesso, possibile solo con il completamento dell\u2019illuminazione, dei marciapiedi e dei parcheggi, questi ultimi di grande necessit\u00e0 per la realizzazione della stazione della metropolitana al terminal Gallitello, grazie alla quale, chi arriver\u00e0 dalla zona sud, potr\u00e0 lasciare il proprio mezzo e, prendendo la metro, attraverser\u00e0 la citt\u00e0 in pochissimo tempo, raggiungendo il terminal opposto, quello dell\u2019Ospedale, in 15 minuti.Il finanziamento interesser\u00e0 la riqualificazione del piazzale antistante la stazione centrale e il suo collegamento con la zona di Viale del Basento, da una parte, attraverso un sottopassaggio gi\u00e0 in costruzione, e gli impianti meccanizzati di risalita, dall\u2019altra, attraverso la realizzazione di altre opere strutturali che diano un miglior accesso alla zona centro (scala mobile che collega la stazione al Centro Direzionale della Mobilit\u00e0 e di l\u00e0 la possibilit\u00e0 di continuare con la scala mobile di Viale Marconi).Nella zona est, la riqualificazione del terminal Betlemme vedr\u00e0 la trasformazione dell\u2019area di fonte alla Sita in un\u2019ampia zona di parcheggio per i pullman.L\u2019area nord, quella che gravita intorno al Polo ospedaliero e a quello universitario, zona di maggior afflusso quotidiano da ogni parte della citt\u00e0 e dalle zone limitrofe, \u00e8 gi\u00e0 facilmente raggiungibile da chi proviene sia su gomma (grazie all\u2019apertura della tangenziale), sia su ferro (stazione Macchia Romana) e lo sar\u00e0 ancor di pi\u00f9 quando, con lo sdoppiamento del binario, che render\u00e0 indipendente il percorso di Rfi da quello della Fal, si avr\u00e0 il prolungamento di quest\u2019ultima fino ad Avigliano scalo e l\u2019attraversamento della citt\u00e0 sar\u00e0 reso pi\u00f9 snello e senza interferenze grazie alla costruzione di 3 sottopassaggi.Nel piano di rigenerazione urbana \u00e8 prevista l\u2019ultimazione del Polo Lavangone, a completamento del Palazzetto gi\u00e0 presente, attraverso un impianto di illuminazione, un parcheggio e soprattutto una strada di collegamento alla stazione di Avigliano scalo dalla quale dista circa 150 metri. Sar\u00e0 inoltre prevista la costruzione di una chiesa che diventer\u00e0 la parrocchia di riferimento delle contrade limitrofe, rendendolo cos\u00ec non solo un\u2019importante polo sportivo, ma anche religioso, per la comunit\u00e0 locale.Il parcheggio dello stesso palazzetto potrebbe essere utilizzato anche da coloro che, provenendo dai comuni del vulture-melfese, anzich\u00e9 raggiungere il capoluogo con il proprio mezzo, possono parcheggiarlo l\u00ec e arrivare in citt\u00e0 attraverso il servizio di metropolitana.Il Progetto Infomobilit\u00e0 &#8211; conclude Coviello- di grande innovazione tecnologica prevede la possibilit\u00e0 di punti informativi dislocati attraverso totem e pensiline degli autobus con l\u2019informativa dei tempi di arrivo dei mezzi.Di grande impatto sar\u00e0 il collegamento Polo universitario-centro storico attraverso una scala mobile che collegher\u00e0 l\u2019Universit\u00e0 a Via Cavour, dove sta sorgendo la nuova area commerciale\/residenziale, nella cui piazza retrostante si ergeranno 2 torrette munite di ascensori che condurranno fino al Parco Guevara, zona anche questa da riqualificare e da collegare a Via Pretoria il cui tratto finale diventer\u00e0 pedonale.Infine \u00e8 opportuno ricordare che, al fine di ottenere un sistema di mobilit\u00e0 moderno ed efficace, bisogna trovare i necessari canali di finanziamento per la costruzione della tangenziale Basentana-Dragonara, opera gi\u00e0 prevista dal PUM. Pertanto si auspica una sinergica azione congiunta tra il Comune, la Provincia e la Regione Basilicata.&#8221;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L\u2019approvazione del Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile (Pisus) segna un passo importantissimo per la citt\u00e0 di Potenza, per il suo sviluppo nel prossimo decennio, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-1778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1778"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1778\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}