{"id":18530,"date":"2016-10-25T10:37:47","date_gmt":"2016-10-25T08:37:47","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=18530"},"modified":"2016-10-25T13:50:21","modified_gmt":"2016-10-25T11:50:21","slug":"consiglio-comunale-25-ottobre-resoconto-aggiornato-in-tempo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=18530","title":{"rendered":"Consiglio comunale 25 ottobre, resoconto giornalistico"},"content":{"rendered":"<p>25.10.16 \u2013 ore 10: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,03, il presidente Luigi Petrone d\u00e0 inizo ai lavori con le interrogazioni. La prima \u00e8 presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Savino Giannizzari, che interpella l\u2019Amministrazione in merito alla \u201cpresenza di diossine e furani in matrici ambientali e alimentari rilevate in aree residenziali in contrada Bucaletto. Quali azioni il Sindaco intende di intraprendere per tutelare i cittadini\u201d. Nella risposta l\u2019assessore all\u2019Ambiente Rocco Coviello spiega che \u201cle ultime rilevazioni effettuati i dati risultano totalmente diminuiti. Nessuno vuole contestare l\u2019inquinamento generato da industrie siderurgiche, ma i dati rilevati, che Arpab ha fatto effettuare ad altre imprese a essa esterna, in possesso di macchinari e tecnologie all\u2019avanguardia, nel rilevamento degli inquinanti, non destano alcuna preoccupazione. Quando altri dati confuteranno quelli in nostri possesso, rilasciati da organismi pubblici, almeno con la medesima autorit\u00e0, siamo pronti a prenderli in considerazione. Riguardo ai paventati conflitti d\u2019interesse, invece di sbandierarli senza specificarne le caratteristiche e le persone interessate, sarebbe bene denunciarli, qualora se ne avesse notizia, notizia che a noi non risulta\u201d. Interrogazione del capogruppo di Lista civica, Antonio Vigilante, sul \u201cparcheggio di alcuni caravan in via Ligure, e sulle utenze che gli stessi utilizzano\u201d. Il Sindaco spiega che \u201cla sosta nel piazzale dinanzi alla Regione Basilicata dei caravan non \u00e8 in alcun modo autorizzata e, cos\u00ec come in piazza Zara, abbiamo chiesto alla Polizia locale di provvedere agli adempimenti di competenza. Stiamo pensando di allestire una nuova area di sosta per far fermare i camper in maniera dignitosa, nella zona vicina all\u2019area mercatale\u201d. La consigliera Angela Blasi del Pd pone un interrogazione in merito \u201calla presenza notevole di prostitute nella zona industriale in qualsiasi ora della giornata, una zona che vede anche la presenza di ragazzi che utilizzano strutture sportive, quali la Figc, oltre che lavoratori e automobilisti di passaggio\u201d. Il Sindaco nel leggere la nota fornita dalla Polizia locale ricorda che \u201csarebbe utile il ripristino del sistema di videosorveglianza presente in zona e un suo eventuale incremento, cos\u00ec da rendere possibile un controllo in continuo dell\u2019area. La Polizia locale ha individuato un preventivo e sta individuando le risorse per ripristinare le dodici telecamere di nostra competenza, stessa cosa dicasi per le altre 50 presenti sul territorio comunale. Chieder\u00f2 comunque che i controlli vengano intensificati nella zona indicata, pi\u00f9 a carico dei clienti per arginare un fenomeno purtroppo presenti in tutt\u2019Italia\u201d. Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna interroga l\u2019Amministrazione \u201csul mancato riscontro delle note Anac in merito alla polizza fideiussoria ditta Trotta. E\u2019 indispensabile capire se il contratto che lega\u00a0 la ditta alla citt\u00e0 \u00e8 supportato da un\u2019adeguata polizza\u201d. Il Sindaco replica che \u201cla causa che ha determinato il mancato riscontro \u00e8 da attribuire a problemi tecnici e anche a una errata distribuzione delle competenze, comunque superata con comunicazione agli Enti richiedenti delle relative richieste avanzate. La polizza fideiussoria \u00e8 presente ed \u00e8 stata regolarmente fornita agli Enti competenti. E\u2019 stata avviata una procedura per accertare le responsabilit\u00e0 del mancato riscontro di cui sopra\u201d. Il consigliere Giannizzari e il capogruppo di Forza Italia Francesco Fanelli pongono due interrogazioni sullo stato di degrado e la possibile messa in sicurezza dei giochi presenti all\u2019interno del parco giochi \u2018Mariele Ventre\u2019 nel rione di Cocuzzo. \u201cE\u2019 importante sul tema porsi il problema della gestione. Una volta realizzate queste opere, \u00e8 fondamentale che si preveda una giusta manutenzione per evitarne il degrado\u201d spiega Fanelli. L\u2019assessore Coviello afferma che \u201ci giochi diventati pi\u00f9 pericolosi sono stati smontati affinch\u00e9 fosse ripristinata la sicurezza per gli utenti. Stesso intervento, insieme a un relativo monitoraggio sugli altri parchi cittadini, per prevenire disagi simili\u201d. Il Sindaco aggiunge in materia di possibile gestione, che \u201cal fine di evitare gli atti vandalici su parchi per bambini, la videosorveglianza pu\u00f2 essere una risposta, ma pensare ad affidare la gestione a esercizi commerciali prossimi alle aree potrebbe essere una possibile soluzione\u201d. Interrogazione della consigliera Blasi sul rispetto delle pari opportunit\u00e0, secondo quanto indicato dalla normativa vigente, con particolare riguardo alla Legge \u2018Delrio\u2019, in merito alla composizione della Giunta. \u201cLa prima Giunta da me varata era perfettamente rispettosa della legge \u2018Delrio\u2019, essendo intervenute pi\u00f9 modifiche nel percorso amministrativo che come Giunta abbiamo vissuto, a oggi non ci sono i numeri per rispettarla. Qualora si creino le condizioni per un ulteriore cambio nella Giunta faremo in modo che vengano rispettate le norme vigenti\u201d. Il consigliere di Fratelli d\u2019Italia interroga l\u2019esecutivo richiedendo informazioni sulla gara di appalto per lavori alla piscina di Montereale. Il vicesindaco e assessore alle Opere pubbliche Sergio Potenza, fornisce i chiarimenti richiesti anche in merito all\u2019esclusione del primo aggiudicatario della gara, all\u2019indomani del processo di decadenza avviato dall\u2019Ente. Annullata la determinazione di aggiudicazione definitiva effettuata in un primo tempo la gara \u00e8 stata aggiudicata alla ditta Ecoclima per un importo di 343.000 euro circa. Interrogazione urgente presentata in aula sugli immobili ex Inps di via Pretoria dal consigliere Galella e riguardo al loro utilizzo \u201cessendo venuto ieri a conoscenza della volont\u00e0 della regione Basilicata di destinare quegli stessi edifici agli uffici Egrib\u201d. Il Sindaco annuncia \u201cdi aver avuto plurimi incontri con Ater, che mi ha confermato come ci fosse l\u2019esigenza di chiedere colloqui in merito con la Regione. Con i successivi colloqui con il presidente Pittella mi fu detto che si sta valutando l\u2019ipotesi di trasferire alcuni dei suoi uffici. Se il fine \u00e8 quello di riportare persone in centro, o uffici regionali o uffici comunali, il risultato si ottiene lo stesso. Per ridare funzioni al centro storico ben vengano gli uffici di Regione e Provincia, cos\u00ec come sta avvenendo. Rimane ferma la volont\u00e0 di riportare anche quelli comunali, a cominciare dall\u2019edificio che ospitava la scuola Torraca, forse pi\u00f9 idoneo come spazi rispetto ad altre soluzioni\u201d. \u00a0Interrogazione urgente ancora di Galella sulla bigliettazione elettronica per il servizio di trasporto pubblico Trotta. Il Sindaco spiega che \u00e8 allo studio il ritorno alla possibilit\u00e0 di acquisto del singolo biglietto oltre che quello elettronico da 20 corse. Alle 11,20 il consigliere Campagna propone la sospensione dei lavori per prendere visione della proposta di modifica dello Statuto della Societ\u00e0 partecipata \u2018Acta Spa\u2019, approvata con delibera del Consiglio comunale n 161 del 29 dicembre 2009, allegato A, prossima delibera in discussione. I lavori vengono sospesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riprendono i lavori alle 12 e il Sindaco illustra le premesse che hanno portato alla discussione odierna: \u201cVa premesso che dalla relazione istruttoria\/ illustrativa alla proposta di deliberazione in oggetto, si evince che <em>\u201cQuesta Amministrazione comunale, nell\u2019ottica del perseguimento del prioritario obiettivo di risanamento economico-finanziario dell\u2019Ente, intende introdurre nuove previsioni organizzative nella disciplina statutaria della citata societ\u00e0, che vadano nella direzione auspicata e consentano di conseguirei necessari livelli di efficienza, efficacia ed economicit\u00e0 della gestione societaria. Ci\u00f2 risulta, tra l\u2019altro, perfettamente coerente e in linea con i principi\u00a0 ispiratori della Riforma della Pubblica Amministrazione, avviata dal Governo Italiano, cos\u00ec come espressi nella legge 7 agosto 2015, n.124, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, che in particolare all\u2019art. 18 (\u201cRiordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche\u201d), dispone che il decreto delegato, con riferimento alle societ\u00e0 partecipate degli enti locali debba stabilire norme volte a garantire il raggiungimento di obiettivi di qualit\u00e0, efficienza, efficacia economicit\u00e0, trasparenza e lotta alla corruzione e, in quest\u2019ottica, rivisitino la disciplina riguardante gli organi societari\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Va inoltre considerato che l\u2019art. 11, comma 2,\u00a0 del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante \u201ctesto unico di societ\u00e0 a partecipazione pubblica\u201d dispone che <em>\u201cL\u2019organo amministrativo delle societ\u00e0 a controllo pubblico \u00e8 costituito di norma da un amministratore unico\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ottica di una migliore e pi\u00f9 concreta razionalizzazione ed efficienza della gestione e in coerenza con i principi e le finalit\u00e0 del Testo Unico, si ritiene di dover emendare lo Statuto della Societ\u00e0\u00a0 per\u00a0 Azioni A.C.T.A. S.p.A., al fine di<\/p>\n<ul>\n<li>prevedere che la Societ\u00e0 debba essere amministrata da un Amministratore Unico, eliminando la possibilit\u00e0 che l\u2019organo amministrativo possa essere costituito da un Consiglio d\u2019Amministrazione;<\/li>\n<li>eliminare la figura del Direttore Generale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 da premettere inoltre, che l\u2019Art. 3, comma 2 del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, recante \u201ctesto unico di societ\u00e0 a partecipazione pubblica\u201d dispone che: <em>\u201cNelle societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata a controllo pubblico l\u2019atto costitutivo o lo statuto in ogni caso prevede la nomina dell\u2019organo di controllo o di un revisore. Nelle societ\u00e0 per azioni a controllo pubblico la revisione legale dei conti non pu\u00f2 essere affidata al collegio sindacale\u201d<\/em>, si rende necessario adeguare lo statuto alla predetta disposizione modificandolo nelle parti in cui il medesimo prevede, in contrasto con la normativa vigente, che il collegio sindacale possa essere investito del controllo contabile\u201d. Il presidente della Prima Commissione consiliare permanente Felice Scarano prende la parola per spiegare le modifiche apportate (nel virgolettato vengono riportate barrate le parti per le quali viene proposta l\u2019eliminazione): \u201csi propone di:<\/p>\n<ul>\n<li>modificare gli artt. 2.2, 6.3, 8.1, 9.8, 14.1, sostituendo le parole \u201c<em>Consiglio d\u2019Amministrazione<\/em>\u201d con le parole \u201c<em>Amministratore Unico\u201d<\/em>;<\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 10.2 sostituendo le parole \u201c<em>Presidente del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/em>\u201d con le parole \u201c<em>Amministratore Unico<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare gli artt.. 11.2 e 11.3 sostituendo le parole \u201c<em>organo amministrativo<\/em>\u201d con \u201c<em>Amministratore Unico<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 12 riformulando il testo come segue: \u201c<em>1 L\u2019Assemblea ordinaria dei soci:<\/em>\n<ul>\n<li><em>approva il bilancio;<\/em><\/li>\n<li><em><span style=\"text-decoration: line-through;\">nomina e revoca gli amministratori<\/span><\/em><em>;<\/em><\/li>\n<li><em>nomina i sindaci e il presidente del Collegio Sindacale e, <span style=\"text-decoration: line-through;\">quando previsto<\/span>, il soggetto al quale \u00e8 demandato il controllo sindacale;<\/em><\/li>\n<li><em>determina il compenso <strong>dell\u2019Amministratore Unico<\/strong> e dei sindaci;<\/em><\/li>\n<li><em>delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell\u2019Assemblea, nonch\u00e9 sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il compimento degli atti <strong>dell\u2019Amministratore Unico<\/strong>, ferma in ogni caso la responsabilit\u00e0 di questi per gli atti compiuti;<\/em><\/li>\n<li><em>delibera sul gradimento di cui al precedente art. 10 dello statuto;<\/em><\/li>\n<li><em>approva i regolamenti societari e l\u2019eventuale regolamento dei lavori Assembleari; <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><em>approva il regolamento per il reclutamento del personale <span style=\"text-decoration: line-through;\">e per la nomina del Direttore generale<\/span> <strong>, il regolamento per la nomina dell\u2019Amministratore Unico<\/strong> ed il regolamento per il conferimento degli incarichi. Tali regolamenti devono, nel rispetto della normativa vigente, essere preventivamente approvati dai soci pubblici<\/em>\u201d.<\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 14.4 sostituendo le parole \u201c<em>la maggioranza dei componenti degli organi amministrativi e di controllo<\/em>\u201d con \u201c<em>l\u2019Amministratore Unico e la maggioranza dei componenti degli organi di controllo<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>cassare all\u2019art. 14.5 le parole \u201c<em>amministrativi e<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 17 Presidenza <em>dei soci<\/em> riformulando il testo come segue: 17.1 <em>\u201cLa Presidenza dell\u2019Assemblea spetta all\u2019Amministratore Unico. In caso di sua mancanza o assenza, l\u2019Assemblea designa come presidente uno qualsiasi degli intervenuti a maggioranza semplice del capitale presente\u201d;<\/em><\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 21 riformulando il testo come segue: \u201c<em>1 L\u2019Amministrazione della societ\u00e0 \u00e8 affidata, ai sensi dell\u2019art. 11 del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, all\u2019Amministratore Unico, nominato dal socio Comune di Potenza tra soggetti con comprovata professionalit\u00e0 e competenza, con le modalit\u00e0 stabilite dalla normativa vigente e dal regolamento di cui all\u2019art. 12.1 dello Statuto. La carica di Amministratore Unico \u00e8 soggetta alle incompatibilit\u00e0 previste dalle norme vigenti. 21.2 L\u2019Amministratore Unico non pu\u00f2 essere nominato per un periodo superiore a tre esercizi e scade alla data dell\u2019Assemblea convocata per l\u2019approvazione del bilancio relativo all\u2019ultimo esercizio della sua carica. L\u2019Amministratore Unico \u00e8 rieleggibile ed \u00e8 revocabile dal socio Comune di Potenza in qualunque tempo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa. 21.3 All\u2019Amministratore Unico spetta un compenso determinato secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente. 21.4 In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa dell\u2019Amministratore Unico, il socio Comune di Potenza provvede alla nomina del nuovo Amministratore e il Collegio Sindacale pu\u00f2 compiere nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione. 21.5 La cessazione dell\u2019Amministratore Unico per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui viene nominato il nuovo Amministratore Unico. Per la rinuncia all\u2019Ufficio da parte dell\u2019Amministratore si applica il disposto dell\u2019art. 2385 c.c.\u201d<\/em>;<\/li>\n<li>modificare la denominazione dell\u2019art. 22 in \u201c<em>Determinazioni dell\u2019Amministratore Unico<\/em>\u201d;<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>modificare l\u2019art. 22 riformulando il testo come segue: \u201c<em> Le determinazioni dell\u2019Amministratore Unico sono verbalizzate e annotate su apposito \u201cLibro delle determine dell\u2019Amministratore Unico\u201d, regolarmente vidimato prima dell\u2019uso<\/em>.\u201d;<\/li>\n<li>modificare la denominazione dell\u2019art. 23 in \u201c<em>Poteri dell\u2019Amministratore Unico<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare l\u2019art. 23 riformulando il testo come segue: \u201c<em>1<strong> L\u2019Amministratore Unico \u00e8 investito dei pi\u00f9 ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Societ\u00e0 ed, in particolare, gli sono riconosciute tutte le facolt\u00e0 per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla Legge o dal presente statuto, in modo tassativo, riservate all\u2019assemblea dei soci.<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 23.2 Sono, inoltre, attribuite <strong>all\u2019Amministratore Unico, <\/strong>con il rispetto dell\u2019art. 2436 c.c., le \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 seguenti competenze:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>trasferimento della sede sociale ed istituzione e soppressione di sedi secondarie con le limitazioni di cui all\u2019art. 2.2 dello statuto;<\/em><\/li>\n<li><em>propone al socio comune di Potenza l\u2019adeguamento dello statuto a disposizioni normative.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 23.3 L\u2019Amministratore Unico o il Consiglio d\u2019Amministrazione <strong>deve, <\/strong>in ogni caso rispettare \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gli Atti di indirizzo, di direttiva e di controllo espressi, ai fini del controllo analogo, dal socio \u00a0\u00a0\u00a0 Comune di Potenza.\u201d<\/em>;<\/p>\n<ul>\n<li>abrogare integralmente l\u2019art. 24;<\/li>\n<li>rinominare l\u2019art. 25 in art. 24;<\/li>\n<li>modificare l\u2019attuale art. 25 (d\u2019ora in poi art. 24) riformulando il testo come segue: \u201cart.24 La Rappresentanza della societ\u00e0 di fronte a terzi e anche in giudizio, con facolt\u00e0 di agire in qualsiasi sede e grado di giurisdizione e di nominare all\u2019uopo avvocati e procuratori alle liti, spetta all\u2019Amministratore Unico.\u201d;<\/li>\n<li>abrogare integralmente l\u2019art. 26;<\/li>\n<li>rinominare gli artt. 27, 28, 29, 30 31, 32, 33 ,34 35, 36, 37, 38, 39, 40 rispettivamente in artt. 25,26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38;<\/li>\n<li>cassare all\u2019attuale art. 27.3 (d\u2019ora in poi art. 25.3) le parole \u201c<em>In quanto investito del controllo contabile<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>cassare all\u2019attuale art. 28.1 (d\u2019ora in poi art. 26.1) le parole \u201c<em>ove non affidato al Collegio Sindacale<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare l\u2019attuale art. 33.2 (d\u2019ora in poi art. 31.2) riformulando il testo come segue: \u201c<em>2 La deliberazione costitutiva \u00e8 adottata <strong>dall\u2019Amministratore Unico<\/strong> della societ\u00e0<\/em>.\u201d;<\/li>\n<li>cassare all\u2019attuale art. 35.2 (d\u2019ora in poi art. 33.2) le parole: <em>\u201covvero dai componenti del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/em>\u201d;<\/li>\n<li>modificare l\u2019attuale art. 35.3 (d\u2019ora in poi art. 33.3) sostituendo le parole \u201c<em>Consiglio d\u2019Amministrazione<\/em>\u201d con le parole \u201c<em>Amministratore Unico\u201d<\/em>;<\/li>\n<li>modificare l\u2019attuale art. 36.1 (d\u2019ora in poi art. 34.1) sostituendo le parole \u201c<em>organo di amministrazione<\/em>\u201d con le parole \u201c<em>Amministratore Unico\u201d<\/em>.<\/li>\n<li>aggiungere l\u2019art. 39 \u201cNorme Transitorie e finali\u201d con il seguente testo: 39.1 Il primo Amministratore Unico della societ\u00e0 \u00e8 nominato dal Sindaco del socio unico Comune di Potenza alla scadenza, o decadenza, per qualsiasi motivo, del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>39.2 Fino alla nomina dell\u2019Amministratore Unico, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, \u00e8 investito dei poteri dell\u2019Amministratore Unico cosi come previsto all\u2019Art. 23 del presente Statuto\u201d.<\/p>\n<p>La consigliera di Insieme Si Cambia, Bianca Andretta, che ha fatto sintesi delle diverse proposte di modifica maturate nell\u2019ambito dei lavori della Prima Commissione, scrivendo materialmente il documento in discussione, espone il testo del nuovo Statuto cos\u00ec come emendato:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<strong>STATUTO DELLA SOCIETA\u2019 PER AZIONI \u201cA.C.T.A. S.p.A.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>TITOLO I \u2013 DENOMINAZIONE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>E\u2019 costituita, ai sensi dell\u2019art. 115 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, la societ\u00e0 per azioni denominata:<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u201cAzienda per la Cura e la Tutela dell\u2019Ambiente S.p.A.\u201d<\/strong> o in forma abbreviata <strong>\u201cA.C.T.A. S.p.A.\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 2 SEDE SOCIALE E DOMICILIO DEI SOCI<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>2.1<\/strong> La Societ\u00e0 ha sede nel Comune di Potenza all\u2019indirizzo risultante dalla apposita iscrizione eseguita presso il Registro delle Imprese <strong>ai<\/strong> sensi dell\u2019art. 111 ter delle disposizioni di attuazione del codice civile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2.2. L\u2019Amministratore Unico<\/strong> ha la facolt\u00e0 di trasferire la sede sociale nell\u2019ambito del Comune sopra indicato, nonch\u00e9 di istituire o di sopprimere, con l\u2019osservanza delle norme di legge in materia, unit\u00e0 locali nell\u2019ambito territoriale nel quale opera la societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2.3<\/strong> Il domicilio dei soci, per tutti i rapporti con la societ\u00e0, \u00e8 a tutti gli effetti quello risultante dal libro dei soci; \u00e8 onere del socio comunicare il cambiamento del proprio domicilio. In mancanza dell\u2019indicazione del domicilio nel libro dei soci si fa riferimento alla residenza anagrafica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 3 OGGETTO SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3.1<\/strong> La societ\u00e0, che opera senza soluzione di continuit\u00e0 rispetto all\u2019attivit\u00e0 della precedente Azienda speciale di ente locale \u201cA.C.T.A. Azienda Comunale per la Tutela Ambientale\u201d, ha per oggetto, nel territorio della Regione Basilicata, l\u2019espletamento delle attivit\u00e0 finalizzate alla gestione dei servizi pubblici e privati ambientali integrati ed in particolare ha per oggetto le seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>i servizi per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, lo spazzamento, la pulizia e il diserbo di strade ed aree pubbliche e private, anche adibite a verde, la loro eventuale manutenzione, nonch\u00e9 la realizzazione dei relativi impianti ed opere accessorie;<\/li>\n<li>il servizio di rimozione della neve dal suolo pubblico o privato adibito ad so pubblico;<\/li>\n<li>il servizio per la raccolta differenziata, lo stoccaggio, il trattamento, lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non, compresi il servizio di riciclaggio degli inerti e la commercializzazione dei prodotti recuperati dopo il trattamento, nonch\u00e9 la realizzazione dei relativi impianti ed opere accessorie;<\/li>\n<li>la progettazione e la realizzazione di interventi di bonifica ambientale, nonch\u00e9 la realizzazione dei relativi impianti ed opere accessorie;<\/li>\n<li>i servizi concernenti l\u2019igiene e la salubrit\u00e0 urbana, compresa la disinfezione, la derattizzazione, i trattamenti antiparassitari ed i trattamenti antipolvere di aree e strade pubbliche e private nonch\u00e9 di scuole, asili, ospedali, comunit\u00e0 ed istituti similari;<\/li>\n<li>la progettazione, costruzione e gestione di impianti di smaltimento, di compostaggio della frazione organica <strong>dei rifiuti solidi urbani<\/strong> (RSU), di termodistruzione dei rifiuti solidi urbani, nonch\u00e9 impianti per la cernita ed il recupero di frazioni riciclabili di<strong>S.U<\/strong>.;<\/li>\n<li>il servizio di riscossione della tariffa di cui all\u2019art. 238 del D.Lgs n. 152\/2006 e successive modificazioni e integrazioni (tariffa per la gestione dei rifiuti urbani);<\/li>\n<li>la rete di distribuzione del biogas prodotto da discariche controllate;<\/li>\n<li>i servizi concernenti, in connessione alle attivit\u00e0 del ciclo integrato dei rifiuti, la produzione di energia elettrica, il relativo trasporto, distribuzione, acquisto e cessione, nonch\u00e9 la realizzazione dei relativi impianti ad opere accessorie;<\/li>\n<li>i servizi di pulizia delle fontane, delle fognature, delle caditoie, dei pozzetti stradali e di espurgo dei pozzi neri;<\/li>\n<li>la gestione, la pulizia e la custodia dei parcheggi cittadini, autostazioni, aerostazioni ed impianti di risalita, nonch\u00e9 la pulizia e la gestione dei gabinetti pubblici;<\/li>\n<li>lo svolgimento di attivit\u00e0 di prevenzione, accertamento e repressione delle infrazioni connesse ai compiti di istituto;<\/li>\n<li>altri servizi ambientali di supporto, comunque connessi all\u2019assetto del territorio, anche nel settore della vigilanza;<\/li>\n<li>i servizi di pulizia e custodia degli immobili comunali, dei mercati, del Cimitero, dei giardini, dei parchi e delle ville comunali, degli impianti sportivi, delle Fiere, anche di quartiere, di plessi scolastici ed altre aree pubbliche;<\/li>\n<li>l\u2019attuazione di attivit\u00e0 promozionali atte a valorizzare i servizi erogati dalla societ\u00e0, la conoscenza dell\u2019igiene urbana, la conservazione dell\u2019ambiente, la ricerca, la progettazione e la realizzazione di impianti, di attrezzature e apparecchiature;<\/li>\n<li>la consulenza e l\u2019assistenza tecnica ed amministrativa ai soci nei settori collegati al proprio;<\/li>\n<li>lo svolgimento, anche in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 e altri soggetti, imprese od istituti di ricerca, di attivit\u00e0 di studio, iniziative, ricerche, al fine di promuovere e migliorare le conoscenze e le tecnologie del settore dei servizi pubblici ambientali integrati, ivi compresa la formazione professionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 4)\u00a0 DURATA<\/strong><\/p>\n<p><strong>4<\/strong> La durata della societ\u00e0 \u00e8 fissata sino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta) e pu\u00f2 essere prorogata con deliberazione dell&#8217;Assemblea straordinaria dei soci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>TITOLO II \u2013 CAPITALE, AZIONI, STRUMENTI FINANZIARI E FINANZIAMENTI DEI SOCI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 5) CAPITALE SOCIALE E CATEGORIE DI AZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>5.1<\/strong> Il capitale sociale \u00e8 di \u20ac 2.000.000,00 (euro duemilioni e zero centesimi).<\/p>\n<p><strong>5.2<\/strong> Il capitale sociale \u00e8 diviso in numero 20.000\u00a0 (ventimila) azioni del valore nominale di Euro \u20ac 100,00 (euro\u00a0 cento e zero centesimi) ciascuna.<\/p>\n<p><strong>5.3<\/strong> Il capitale pu\u00f2 essere aumentato a pagamento (mediante nuovi conferimenti in denaro o in natura) o a titolo gratuito (mediante passaggio a capitale di riserve o altri fondi disponibili) in forza di deliberazione dell&#8217;Assemblea straordinaria dei soci.<\/p>\n<p><strong>5.4<\/strong> In caso di delibera di aumento del capitale sociale ovvero di emissione di obbligazioni convertibili in azioni spetta ai soci il diritto di opzione, salvo i casi previsti dall\u2019articolo 7, comma 2, del presente statuto e da altre norme di legge. Si applica la disposizione dell&#8217;art. 2441 c.c..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 6 STRUMENTI FINANZIARI DIVERSI DALLE AZIONI<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>6.1<\/strong> L\u2019Assemblea straordinaria dei soci pu\u00f2 deliberare, a fronte di apporti di soci o di terzi diversi dai conferimenti nel capitale sociale, l\u2019emissione di strumenti finanziari ai sensi dell\u2019articolo 2346, comma 6, del codice civile, che consistono in certificati di partecipazione, dotati del diritto di concorrere al riparto esclusivo di una quota pari ad una percentuale del dividendo complessivo stabilita dall\u2019Assemblea ordinaria dei soci.<\/p>\n<p><strong>6.2<\/strong> I certificati di partecipazione di cui al precedente comma sono liberamente trasferibili solo se espressamente previsto all\u2019atto dell\u2019emissione o con successiva deliberazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6.3<\/strong> In caso di inadempimento del socio o del terzo all\u2019effettuazione della prestazione promessa, <strong>l\u2019Amministratore Unico <\/strong>pu\u00f2 riscattare gli strumenti finanziari dai possessori al prezzo di emissione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 7 FORMAZIONE E VARIAIZONE DEL CAPITALE SOCIALE <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>7.1 <\/strong>Sia in sede di costituzione della Societ\u00e0 sia in sede di decisione di aumento del capitale sociale pu\u00f2 essere derogato il disposto dell\u2019articolo 2342, comma 1, del codice civile sulla necessit\u00e0 di eseguire i conferimenti in danaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7.2 <\/strong>Il capitale pu\u00f2 essere ridotto, nei casi e con le modalit\u00e0 di legge, mediante deliberazione dell\u2019Assemblea straordinaria dei soci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 8 FINANZIAMENTO DEI SOCI ALLA SOCIETA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>8.1<\/strong> I soci, su richiesta <strong>dell\u2019Amministratore Unico <\/strong>della societ\u00e0, possono effettuare finanziamenti, con diritto a restituzione, a favore della societ\u00e0 anche non in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale e comunque nel rispetto delle norme di tempo in tempo vigenti.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>8.2<\/strong> Salvo diversa determinazione, i versamenti effettuati dai soci a favore della societ\u00e0 devono considerarsi infruttiferi.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 9 AZIONI, SOCI, TRASFERIMENTO DELLE AZIONI \u2013 RECESSO \u2013 CLAUSOLA DI PRELAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>9.1<\/strong> La partecipazione di ciascun socio \u00e8 rappresentata da azioni, con esclusione dell\u2019emissione dei titoli azionari<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Ai sensi dell\u2019art. 2355 c.c., il trasferimento delle azioni ha effetto nei confronti della societ\u00e0 dal momento dell\u2019iscrizione\u00a0 nel libro soci.<\/p>\n<p><strong>\u00a09.2<\/strong> Possono essere soci gli Enti Pubblici territoriali. La societ\u00e0 pu\u00f2 destinare specifici aumenti di capitale sociale agli Enti che affidano alla societ\u00e0 i servizi oggetto dell\u2019attivit\u00e0 aziendale i quali, in tal caso, acquisiscono partecipazioni qualificate proporzionate al valore dei servizi affidati.<\/p>\n<p><strong>9.3<\/strong> Possono, inoltre, essere soci Enti Pubblici ed imprese\u00a0 private che perseguano le stesse finalit\u00e0 della societ\u00e0. La selezione del socio privato deve avvenire, in osservanza della legislazione vigente in materia di affidamento dei servizi pubblici locali, mediante procedure competitive ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p><strong>9.4<\/strong> Il Comune di Potenza deve rappresentare sempre la maggioranza del capitale sociale.<\/p>\n<p><strong>9.5<\/strong> Le azioni sono nominative. Ogni azione d\u00e0 diritto ad un voto e le azioni conferiscono uguali diritti ai loro possessori. Ogni azione \u00e8 indivisibile; il caso di compropriet\u00e0 \u00e8 regolato dall\u2019art. 2347 Codice Civile.<\/p>\n<p><strong>9.6<\/strong> In caso di trasferimento delle azioni ovvero dei diritti di opzione sulle azioni di nuova emissione di cui all\u2019articolo 2441 del codice civile, sia a titolo gratuito che a titolo oneroso, spetta agli altri soci il diritto di prelazione.<\/p>\n<p><strong>9.7<\/strong> Il diritto di prelazione non pu\u00f2 esercitarsi parzialmente; esso, cio\u00e8, deve esercitarsi solo con riferimento all\u2019intero oggetto della proposta di trasferimento. Nel caso di proposta di vendita congiunta da parte di pi\u00f9 soci, il diritto di prelazione degli altri soci non deve necessariamente avere a oggetto il complesso delle azioni o dei diritti oggetto della proposta congiunta ma pu\u00f2 riguardare solo le azioni o i diritti di alcuno dei proponenti.<\/p>\n<p><strong>9.8<\/strong> Il socio che intende effettuare il trasferimento deve prima farne offerta, alle stesse condizioni, agli altri soci tramite <strong>l\u2019Amministratore Unico, <\/strong>al quale deve comunicare l\u2019entit\u00e0 di quanto \u00e8 oggetto di trasferimento, il prezzo richiesto e le condizioni di pagamento in caso di trasferimento mediante atto a titolo oneroso, le esatte generalit\u00e0 del terzo potenziale acquirente, le modalit\u00e0 della cessione ed i termini temporali di stipula dell\u2019atto traslativo.<\/p>\n<p>Entro il termine di quindici giorni dalla data di ricevimento della predetta comunicazione l\u2019Amministratore Unico deve dare notizia della proposta di alienazione a tutti i soci iscritti nel libro dei soci alla predetta data, assegnando agli stessi un termine di trenta giorni, dal ricevimento della comunicazione, per l\u2019esercizio del diritto di prelazione. Entro questo ultimo termine i soci, a pena di decadenza, devono comunicare tramite pec al proponente e<strong> all\u2019Amministratore Unico <\/strong>la propria volont\u00e0 di acquisire le azioni offerte in prelazione, al prezzo e alle condizioni indicate dall\u2019offerente.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>9.9<\/strong>\u00a0 In caso di concorso tra pi\u00f9 richiedenti, ciascuno di essi effettua l\u2019acquisto in misura proporzionale alla partecipazione al capitale sociale gi\u00e0 di propria titolarit\u00e0 e quindi si accresce in capo a chi esercita la prelazione il diritto di prelazione che altri soci non esercitino. Resta fermo in ogni caso il vincolo di cui al precedente articolo 9.4.<\/p>\n<p><strong>9.10<\/strong> Se la prelazione non viene esercitata nel termine predetto, il socio potr\u00e0 disporre delle proprie azioni in conformit\u00e0 alle condizioni comunicate, fermo restando quanto disposto dall\u2019art. 10 del presente statuto in materia di gradimento.<\/p>\n<p><strong>9.11<\/strong> Il trasferimento che intervenga in violazione del diritto di prelazione di cui al presente articolo si considera inefficace nei confronti della societ\u00e0 e dei soci, cosicch\u00e9 la societ\u00e0 non pu\u00f2 iscrivere l\u2019avente causa nel libro dei soci e questi non pu\u00f2 esercitare alcun diritto connesso alla titolarit\u00e0 dei diritti e delle azioni acquisiti in violazione del diritto di prelazione e, in particolare, il diritto agli utili, il diritto di voto e il diritto di ripartizione del patrimonio sociale in sede di liquidazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>9.10 <\/strong>In ogni caso di trasferimento di azioni a soci privati, la selezione del nuovo socio privato deve essere attuata con procedura ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 10 CLAUSOLA DI GRADIMENTO<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>10.1<\/strong>\u00a0 In ogni caso di trasferimento a terzi delle azioni ovvero dei diritti di opzione sulle azioni di nuova emissione di cui all\u2019articolo 2441 del codice civile, sia a titolo gratuito che a titolo oneroso, qualora non sia stato esercitato il diritto di prelazione secondo quanto stabilito al precedente art. 9, ai fini della efficacia nei confronti della societ\u00e0 del trasferimento al terzo occorre il gradimento da parte dell\u2019Assemblea ordinaria.<\/p>\n<p><strong>10.2<\/strong> Al fine di ottenere il gradimento, il socio che intende cedere i diritti e le azioni, espletata inutilmente la prevista procedura di prelazione, deve richiedere, a mezzo pec indirizzata <strong>all\u2019Amministratore Unico, <\/strong>che l\u2019Assemblea dei soci sia a tale scopo regolarmente convocata. Nella richiesta dovranno essere contenute le indicazioni relative alla persona del cessionario, al numero delle azioni che saranno cedute, alle condizioni e alle modalit\u00e0 del trasferimento. A sua volta <strong>l\u2019Amministratore Unico<\/strong> dovr\u00e0 tempestivamente convocare l\u2019Assemblea ordinaria dei soci di modo che questa possa, entro trenta giorni dal ricevimento da parte\u00a0 <strong>dell\u2019Amministratore Unico <\/strong>della citata richiesta, assumere in prima o in seconda convocazione le opportune delibere in materia di gradimento.<\/p>\n<p><strong>10.3<\/strong> Ai fini del presente articolo, l\u2019Assemblea ordinaria convocata per deliberare in merito al richiesto gradimento decider\u00e0 con la maggioranza di cui al successivo articolo 18, senza per\u00f2 tener conto nel quorum deliberativo della partecipazione detenuta dal socio cedente.<\/p>\n<p><strong>10.4<\/strong> Qualora, entro il termine di cui al precedente comma 2\u00a0 l\u2019Assemblea ordinaria non deliberi in merito al richiesto gradimento, quest\u2019ultimo sar\u00e0 da intendersi negato ed il socio non potr\u00e0 pertanto trasferire al terzo la relativa partecipazione.<\/p>\n<p><strong>10.5 <\/strong>Al socio al quale la societ\u00e0 ha negato il gradimento, richiesto allo scopo di cedere la propria partecipazione, pu\u00f2 essere indicato un altro acquirente che alle medesime condizioni sia gradito alla societ\u00e0 stessa. Nel caso che il gradimento venga negato senza motivazione, la societ\u00e0 ai sensi dell\u2019art. 2355 bis c.c.,c. 2<strong> , <\/strong>acquista in proprio le azioni ovvero spetta al socio cedente il diritto di recesso di cui agli articoli 2437 e ss. del codice civile<strong>. <\/strong>L\u2019acquisto delle azioni da parte della societ\u00e0 \u00e8 finalizzato alla ricollocazione, con la precisazione che ove le azioni siano destinate ai privati la ricollocazione stessa deve essere attuata con procedura ad evidenza pubblica.<\/p>\n<p><strong>10.6 <\/strong>Qualora il capitale sociale sia interamente posseduto da un unico socio le azioni possono essere liberamente trasferite, salvo in ogni caso il vincolo di cui al precedente articolo 9.4.<\/p>\n<p><strong>10.7<\/strong> Qualsiasi trasferimento effettuato in difformit\u00e0 dalle disposizioni del presente articolo \u00e8 inefficace nei confronti della Societ\u00e0 e, pertanto, non pu\u00f2 essere annotato sul libro soci.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 11 RECESSO DEL SOCIO<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>11.1<\/strong> Il socio pu\u00f2 recedere dalla societ\u00e0, per tutte o parte delle sue azioni, nei casi previsti dall\u2019articolo 2437 del codice civile.<\/p>\n<p><strong>11.2 <\/strong>Il socio che intende recedere dalla societ\u00e0 deve darne comunicazione <strong>all\u2019Amministratore Unico<\/strong> mediante pec.<\/p>\n<p>La pec deve essere inviata entro quindici giorni dall\u2019iscrizione nel registro delle imprese della delibera che legittima il recesso, con l\u2019indicazione delle generalit\u00e0 del socio richiedente, del domicilio per le comunicazioni inerenti al procedimento, del numero e della categoria delle azioni per le quali il recesso viene esercitato.<\/p>\n<p>Se il fatto che legittima il recesso \u00e8 diverso da una delibera, esso pu\u00f2 essere esercitato non oltre i trenta giorni dalla sua conoscenza da parte del socio.<\/p>\n<p>In tale ipotesi <strong>l\u2019Amministratore Unico<\/strong> \u00e8 tenuto a comunicare ai soci i fatti che possono dare luogo all\u2019esercizio del recesso entro trenta giorni dalla data in cui ne \u00e8 venuto <strong>egli <\/strong>stesso a conoscenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>11.3<\/strong> Il recesso si intende esercitato il giorno in cui la comunicazione \u00e8 pervenuta <strong>all\u2019Amministratore Unico.<\/strong> Dell\u2019esercizio di tale diritto deve essere fatta menzione nel libro dei soci.<\/p>\n<p><strong>11.3<\/strong> Il recesso si intende esercitato il giorno in cui la comunicazione \u00e8 pervenuta all\u2019organo amministrativo. Dell\u2019esercizio di tale diritto deve essere fatta menzione nel libro soci.<\/p>\n<p>Il recesso non pu\u00f2 essere esercitato e, se gi\u00e0 esercitato, \u00e8 privo di efficacia se, entro novanta giorni, la societ\u00e0 revoca la delibera che lo legittima ovvero se \u00e8 deliberato lo scioglimento della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Le azioni per le quali \u00e8 esercitato il diritto di recesso non possono essere cedute.<\/p>\n<p><strong>11.4<\/strong> Il recesso volontario da parte del socio \u00e8 consentito alla condizione che le relative azioni, con il consenso di tutti i soci, accrescano proporzionalmente le rispettive partecipazioni degli altri soci.<\/p>\n<p><strong>11.5<\/strong> La determinazione del valore delle azioni \u00e8 effettuata ai sensi\u00a0 dell\u2019art. 2437\u00a0 ter\u00a0 del codice civile.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 12 COMPETENZE DELL\u2019ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>12.1<\/strong> L\u2019Assemblea ordinaria dei soci:<\/p>\n<p>&#8211; approva il bilancio;<\/p>\n<p>&#8211; <span style=\"text-decoration: line-through;\">nomina e revoca gli amministratori;<\/span><\/p>\n<p>&#8211; nomina i sindaci e il presidente del Collegio Sindacale e, <span style=\"text-decoration: line-through;\">quando previsto<\/span>, il soggetto al quale \u00e8 demandato il controllo sindacale;<\/p>\n<p>&#8211; determina il compenso <strong>dell\u2019Amministratore Unico<\/strong> e dei sindaci;<\/p>\n<p>&#8211; delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dell\u2019Assemblea, nonch\u00e9 sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il compimento degli atti <strong>dell\u2019Amministratore Unico<\/strong>, ferma in ogni caso la responsabilit\u00e0 di questi per gli atti compiuti;<\/p>\n<p>&#8211; delibera sul gradimento di cui al precedente art. 10 dello statuto;<\/p>\n<p>&#8211; approva i regolamenti societari e l\u2019eventuale regolamento dei lavori Assembleari;<\/p>\n<p>&#8211; approva il regolamento per il reclutamento del personale <span style=\"text-decoration: line-through;\">e per la nomina del Direttore generale <\/span>\u00a0<strong>, il regolamento per la nomina dell\u2019Amministratore Unico<\/strong> ed il regolamento per il conferimento degli incarichi. Tali regolamenti devono, nel rispetto della normativa vigente, essere preventivamente approvati dai soci pubblici.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>12.2 <\/strong>L\u2019Assemblea straordinaria dei soci<span style=\"text-decoration: line-through;\">, ,<\/span> delibera sulle modificazioni dello statuto, sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge o dallo statuto alla sua competenza.<\/p>\n<p>Le modifiche statutarie devono in ogni caso essere preventivamente approvate dal socio Comune di Potenza.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 13) LUOGO DI CONVOCAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong>13<\/strong> L\u2019Assemblea \u00e8 convocata nel Comune dove ha sede la societ\u00e0 <span style=\"text-decoration: line-through;\">oppure altrove, purch\u00e9 nella Regione Basilicata.<\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 14 CONVOCAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>14.1<\/strong> L\u2019Assemblea \u00e8 convocata almeno una volta l\u2019anno ai sensi dell\u2019art. 2364 c.c. e ogni qualvolta <strong>l\u2019Amministratore Unico<\/strong> lo ritenga necessario ed opportuno, oppure quando ne sia fatta\u00a0 richiesta <strong>all\u2019Amministratore Unico<\/strong>, con l\u2019indicazione degli argomenti da trattare, dai soci che rappresentino almeno il 10% del capitale sociale.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>14.2<\/strong> Salva la possibilit\u00e0 prevista dal secondo comma dell\u2019art. 2366 c.c., l&#8217;Assemblea \u00e8 convocata mediante avviso spedito ai soci con <strong><em>pec<\/em><\/strong> ai recapiti risultanti dal libro soci, e da essi ricevuto almeno otto giorni prima del giorno fissato per l\u2019Assemblea.<\/p>\n<p><strong>14.3<\/strong> Nell&#8217;avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo, l&#8217;ora dell&#8217;adunanza e l&#8217;elenco delle materie da trattare. Nell&#8217;avviso pu\u00f2 essere prevista una data di seconda convocazione per il caso in cui nella adunanza prevista in prima convocazione l&#8217;Assemblea non risultasse legalmente costituita; nell&#8217;avviso stesso possono essere previste ulteriori convocazioni per le quali valgono le medesime maggioranze previste per l&#8217;Assemblea di seconda convocazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>14.4<\/strong> In mancanza di formale convocazione l\u2019Assemblea si reputa regolarmente costituita in forma totalitaria quando \u00e8 rappresentato l\u2019intero capitale sociale <strong>e partecipano all\u2019Assemblea l\u2019Amministratore Unico e la maggioranza dei componenti degli organi di controllo<\/strong>. Tuttavia in tale ipotesi ciascuno dei partecipanti pu\u00f2 opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>14.5<\/strong> Nell\u2019ipotesi di cui al precedente punto 14.4, dovr\u00e0 essere data tempestiva comunicazione delle deliberazioni assunte ai componenti degli organi <span style=\"text-decoration: line-through;\">amministrativi e<\/span> di controllo non presenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 15) INTERVENTO IN ASSEMBLEA<\/strong><\/p>\n<p><strong>15.1<\/strong> Possono intervenire all\u2019Assemblea gli azionisti nonch\u00e9 i titolari di strumenti finanziari nelle materie iscritte nell\u2019ordine del giorno. Nel caso di rappresentanti legali di Enti pubblici soci, \u00e8 ammesso l\u2019intervento di funzionari accreditati dagli stessi rappresentanti.<\/p>\n<p><strong>15.2<\/strong> I soci intervenuti che riuniscono un terzo del capitale rappresentato nell&#8217;Assemblea, se dichiarano di non essere sufficientemente informati sugli oggetti posti in deliberazione, possono chiedere che l&#8217;Assemblea sia rinviata a non oltre cinque giorni; questo diritto non pu\u00f2 esercitarsi che una sola volta per lo stesso oggetto.<\/p>\n<p><strong>15.3<\/strong> L\u2019Assemblea pu\u00f2 svolgersi anche con gli intervenuti dislocati in pi\u00f9 luoghi, contigui o distanti, audio\/videocollegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede, di trasparenza e di parit\u00e0 di trattamento dei soci. In tal caso, \u00e8 necessario che:<\/p>\n<ol>\n<li>a) sia consentito al presidente dell\u2019Assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio di presidenza, di accertare inequivocabilmente l\u2019identit\u00e0 e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell\u2019adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;<\/li>\n<li>b) sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;<\/li>\n<li>c) sia consentito agli intervenuti di partecipare in tempo reale alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all\u2019ordine del giorno;<\/li>\n<li>d) ove non si tratti di Assemblea totalitaria, vengano indicati nell\u2019avviso di convocazione i luoghi audio\/videocollegati a cura della societ\u00e0, nei quali gli intervenuti possano affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove siano presenti il presidente e il soggetto verbalizzante.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>ARTICOLO 16) RAPPRESENTANZA <\/strong><\/p>\n<p><strong>16<\/strong> La rappresentanza in Assemblea \u00e8 consentita unicamente nei confronti di amministratori\/assessori e\/o dirigenti e responsabili di servizio degli Enti Pubblici soci. Detta rappresentanza deve essere conferita con delega scritta, consegnata al delegato anche via telefax o via posta elettronica con firma digitale. La delega non pu\u00f2 essere conferita che per una sola Assemblea, con effetto anche per le successive convocazioni.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 17 PRESIDENZA DEI SOCI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>17.1 La Presidenza dell\u2019Assemblea spetta all\u2019Amministratore Unico. In caso di sua mancanza o assenza, l\u2019Assemblea designa come presidente uno qualsiasi degli intervenuti a maggioranza semplice del capitale presente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>17.2<\/strong> Il presidente dell\u2019Assemblea \u00e8 assistito da un segretario designato dall\u2019Assemblea a maggioranza semplice del capitale presente.<\/p>\n<p><strong>17.3<\/strong> Non occorre l\u2019assistenza del segretario quando il verbale dell\u2019Assemblea viene redatto da un notaio, designato dal Presidente.<\/p>\n<p><strong>17.4<\/strong> Il presidente dell\u2019Assemblea verifica la regolarit\u00e0 della costituzione dell\u2019Assemblea, accerta l\u2019identit\u00e0 e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni; di tutto quanto precede viene dato conto nel verbale dell\u2019adunanza, che egli sottoscrive, dopo aver svolto attivit\u00e0 di supervisione durante la sua redazione, insieme al verbalizzante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 18) QUORUM <\/strong><\/p>\n<p><strong>18.1<\/strong> L\u2019Assemblea ordinaria:<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0 in prima convocazione, \u00e8 validamente costituita con l\u2019intervento dei soci che rappresentino almeno la met\u00e0 del capitale sociale e delibera a maggioranza assoluta del capitale presente;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0 in seconda convocazione, \u00e8 validamente costituita qualunque sia il capitale rappresentato dai soci intervenuti e delibera a maggioranza assoluta del capitale presente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>18.2<\/strong> L\u2019Assemblea straordinaria:<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0 in prima convocazione, \u00e8 validamente costituita con l\u2019intervento dei soci che rappresentino pi\u00f9 della met\u00e0 del capitale sociale e delibera con il voto favorevole dei soci che rappresentino la maggioranza del capitale sociale;<\/p>\n<p>\u2013\u00a0\u00a0 in seconda convocazione \u00e8 validamente costituita con la partecipazione dei soci che rappresentino oltre un terzo del capitale sociale e delibera con il voto favorevole dei soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 19) ASSEMBLEE SPECIALI <\/strong><\/p>\n<p><strong>19.1<\/strong> Si riuniscono in assemblee speciali al fine di deliberare sui loro interessi comuni e sulle deliberazioni degli organi societari che incidono sui loro diritti:<\/p>\n<ol>\n<li>a) per ciascuna emissione, i titolari di strumenti finanziari emessi ai sensi degli articoli 2346, comma 6, del codice civile;<\/li>\n<li>b) per ciascuna emissione, i titolari di obbligazioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>19.2<\/strong> Le deliberazioni degli organi sociali che incidano sui diritti dei soggetti di cui al comma 1 sono inefficaci se non approvate dall\u2019Assemblea speciale.<\/p>\n<p><strong>19.3<\/strong> Per il funzionamento delle assemblee speciali si applica la normativa di cui all\u2019articolo 2415 del codice civile.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 20) IMPUGNAZIONE DELLE DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI<\/strong><\/p>\n<ol start=\"20\">\n<li>L\u2019impugnazione delle deliberazioni Assembleari pu\u00f2 essere proposta dai soci che possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione, che rappresentino, anche congiuntamente, il 5% del capitale sociale.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>TITOLO IV<\/u><\/strong><u> \u2013 <strong>ORGANO AMMINISTRATIVO, RAPPRESENTANZA SOCIALE,\u00a0 CONTROLLI<\/strong><\/u><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 21 AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21.1 L\u2019Amministrazione della societ\u00e0 \u00e8 affidata, ai sensi dell\u2019art. 11 del Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, all\u2019Amministratore Unico, nominato dal socio Comune di Potenza tra soggetti con comprovata professionalit\u00e0 e competenza, con le modalit\u00e0 stabilite dalla normativa vigente e dal regolamento di cui all\u2019art. 12.1 dello Statuto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La carica di Amministratore Unico \u00e8 soggetta alle incompatibilit\u00e0 previste dalle norme vigenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21.2 L\u2019Amministratore Unico non pu\u00f2 essere nominato per un periodo superiore a tre esercizi e scade alla data dell\u2019Assemblea convocata per l\u2019approvazione del bilancio relativo all\u2019ultimo esercizio della sua carica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Amministratore Unico \u00e8 rieleggibile ed \u00e8 revocabile dal socio Comune di Potenza in qualunque tempo, salvo il diritto al risarcimento dei danni se la revoca avviene senza giusta causa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21.3 All\u2019Amministratore Unico spetta un compenso determinato secondo i criteri stabiliti dalla normativa vigente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21.4 In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa dell\u2019Amministratore Unico, il socio Comune di Potenza provvede alla nomina del nuovo Amministratore e il Collegio Sindacale pu\u00f2 compiere nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>21.5 La cessazione dell\u2019Amministratore Unico per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui viene nominato il nuovo Amministratore Unico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per la rinuncia all\u2019Ufficio da parte dell\u2019Amministratore si applica il disposto dell\u2019art. 2385 c.c.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 22 <em>DETERMINAZIONI DELL\u2019AMMINISTRATORE UNICO<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"22\">\n<li><strong> Le determinazioni dell\u2019Amministratore Unico sono verbalizzate e annotate su apposito \u201cLibro delle determine dell\u2019Amministratore Unico\u201d, regolarmente vidimato prima dell\u2019uso.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 23 POTERI <em>DELL\u2019AMMINISTRATORE UNICO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>23.1 L\u2019Amministratore Unico \u00e8 investito dei pi\u00f9 ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Societ\u00e0 ed, in particolare, gli sono riconosciute tutte le facolt\u00e0 per il raggiungimento degli scopi sociali che non siano dalla Legge o dal presente statuto, in modo tassativo, riservate all\u2019assemblea dei soci.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>23.2<\/strong> Sono, inoltre, attribuite <strong>all\u2019Amministratore Unico, <\/strong>con il rispetto dell\u2019art. 2436 c.c., le seguenti competenze:<\/p>\n<ul>\n<li>Trasferimento della sede sociale ed istituzione e soppressione di sedi secondarie con le limitazioni di cui all\u2019art. 2.2 dello statuto;<\/li>\n<li>Propone al Socio Comune di Potenza l\u2019adeguamento dello statuto a disposizioni normative.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>23.3<\/strong> L\u2019Amministratore Unico <span style=\"text-decoration: line-through;\">o il Consiglio d\u2019Amministrazione<\/span> <strong>deve, <\/strong>in ogni caso rispettare di Atti di indirizzo, di direttiva e di controllo espressi, ai fini del controllo analogo, dal socio Comune di Potenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 24 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO D\u2019AMMINISTRAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abrogato<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">25<\/span> 24 RAPPRESENTANZA SOCIALE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">25.1<\/span> <strong>24.<\/strong> La Rappresentanza della societ\u00e0 di fronte a terzi e anche in giudizio, con facolt\u00e0 di agire in qualsiasi sede e grado di giurisdizione e di nominare all\u2019uopo avvocati e procuratori alle liti, spetta all\u2019Amministratore Unico. <span style=\"text-decoration: line-through;\">o al Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di assenza o impedimento di quest\u2019ultimo, al vice Presidente, se nominato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">La Rappresentanza della societ\u00e0 spetta inoltre, nell\u2019ambito dei poteri conferiti al consigliere al quale, ai sensi dell\u2019art. 21.4 dello Statuto, il consiglio abbia delegato proprie attribuzioni.<\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 26 DIRETTORE GENERALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Abrogato<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">27<\/span> 25 COLLEGIO SINDACALE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.1<\/span> <strong>25.1<\/strong> Il Collegio Sindacale vigila sull\u2019osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull\u2019adeguatezza dell\u2019assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla societ\u00e0 e sul suo corretto funzionamento .<\/p>\n<p>Il funzionamento del Collegio \u00e8 disciplinato dall\u2019art. 2397 e segg. c.c..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.2<\/span> <strong>25.2<\/strong> Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, scelti dall\u2019Assemblea dei soci. Al socio Comune di Potenza \u00e8 riservata la nomina della maggioranza dei sindaci (nomina di due sindaci fra cui il Presidente e di un componente supplente).<\/p>\n<p>Essi restano in carica per tre esercizi, e scadono alla data dell\u2019Assemblea convocata per l\u2019approvazione dl bilancio relativo al terzo esercizio della carica. La cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il Collegio \u00e8 stato ricostituito. I sindaci sono rieleggibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.3<\/span><\/strong><strong> 25.3 <\/strong><span style=\"text-decoration: line-through;\">In quanto investito del controllo contabile<\/span> Il Collegio Sindacale, a norma dell\u2019art. 2409 bis c.c., ultimo comma, dovr\u00e0 essere integralmente costituito da Revisori Contabili iscritti nel Registro istituito presso il Ministero di Giustizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.4<\/span> <strong>25.4<\/strong> Non possono essere nominati sindaci, e se nominati decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all\u2019articolo 2399 c.c..<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.5<\/span> <strong>25.5<\/strong> Il Collegio Sindacale, che deve riunirsi almeno ogni novanta giorni, viene convocato dal Presidente con avviso da spedirsi almeno otto giorni prima dell\u2019adunanza a ciascun sindaco, e, nei casi di urgenza, almeno tre giorni prima. L\u2019avviso pu\u00f2 essere redatto su qualsiasi supporto (cartaceo o magnetico) e pu\u00f2 essere spedito con qualsiasi sistema di comunicazione (compresi il telefax e la posta elettronica), che garantisca la prova dell\u2019avvenuto ricevimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">27.6<\/span> <strong>25.6<\/strong> Il Collegio Sindacale \u00e8 comunque validamente costituito e atto a deliberare qualora, anche in assenza delle suddette formalit\u00e0, siano presenti tutti i membri del collegio stesso, fermo restando il diritto di ciascuno degli intervenuti di opporsi alla discussione degli argomenti sui quali non si ritenga sufficientemente informato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO<span style=\"text-decoration: line-through;\"> 28<\/span> 26 CONTROLLO CONTABILE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: line-through;\">28.1<\/span><\/strong><strong>. 26.1 <\/strong>Il controllo contabile <span style=\"text-decoration: line-through;\">ove non affidato al Collegio Sindacale<\/span> \u00e8 esercitato, a scelta dell\u2019Assemblea dei soci, salvo quanto \u00e8 stabilito dall\u2019art. 2409-bis <strong>del codice civile<\/strong>, comma 2, da un Revisore contabile o da una Societ\u00e0 di Revisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">28.2<\/span> <strong>26.2 <\/strong>Non possono essere incaricati del controllo contabile, e se nominati decadono dalla carica, coloro che si trovano nelle condizioni di cui all\u2019articolo 2409-<em>quinquies<\/em> <strong>del codice civile<\/strong>. Nel caso di controllo contabile affidato a Societ\u00e0 di Revisione, le disposizioni del presente comma si applicano con riferimento ai soci della medesima e ai soggetti incaricati della revisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">28.3<\/span> <strong>26.3<\/strong> L\u2019incarico ha la durata di tre esercizi, con scadenza alla data dell\u2019Assemblea convocata per l\u2019approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">28.4<\/span> <strong>26.4<\/strong> La cessazione dell\u2019incarico per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui l\u2019organo \u00e8 stato ricostituito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">28.5<\/span> <strong>26.5<\/strong> L\u2019attivit\u00e0 di controllo contabile \u00e8 documentata dall\u2019organo di controllo contabile in un apposito libro, che resta depositato presso la sede della societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">29<\/span> 27 DENUNCIA AL COLLEGIO SINDACALE E AL TRIBUNALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">29.1<\/span> <strong>27.1<\/strong> La denuncia di cui all\u2019articolo 2408, comma 2, del codice civile, \u00e8 fatta da tanti soci che rappresentino il cinque per cento del capitale sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">29.2<\/span> <strong>27.2<\/strong> La denuncia di cui all\u2019articolo 2409, comma 1 del codice civile, \u00e8 fatta da tanti soci che rappresentino il 10% del capitale sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">30<\/span> 28 AZIONE DI RESPONSABILITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: line-through;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">30.1<\/span> <strong>28<\/strong> L\u2019azione sociale di responsabilit\u00e0 pu\u00f2 essere esercitata dai soci che rappresentino un terzo del capitale sociale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">31<\/span> 29 CONFERENZA INTERAZIENDALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">31.1<\/span> <strong>29<\/strong> I soci pubblici possono costituire una struttura tecnico-amministrativa specialistica interaziendale per monitorare continuativamente l\u2019operato della societ\u00e0 sia in relazione ai livelli quali-quantitativi dei servizi richiesti ed erogati, sia per ci\u00f2 che concerne la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della societ\u00e0. Il funzionamento di tale organismo \u00e8 disciplinato da apposito regolamento approvato preventivamente dai soci pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>TITOLO V \u2013 OBBLIGAZIONI <\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">32<\/span> 30 OBBLIGAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">32.1<\/span> <strong>30.1<\/strong> La societ\u00e0 pu\u00f2 emettere prestiti obbligazionari convertibili e non convertibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">32.2<\/span> <strong>30.2<\/strong> Sia per l\u2019emissione di presti obbligazionari convertibili in azioni che per l\u2019emissione di prestiti obbligazionari non convertibili la competenza spetta all\u2019Assemblea straordinaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">32.3<\/span> <strong>30.3<\/strong> Il trasferimento delle obbligazioni convertibili \u00e8 soggetto alla medesima disciplina prevista dal presente statuto per il trasferimento delle azioni della societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>TITOLO VI \u2013 PATRIMONI E FINANZIAMENTI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">33<\/span> 31 PATRIMONI DESTINATI A UNO SPECIFICO AFFARE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">33.1<\/span> <strong>31.1<\/strong> La societ\u00e0 pu\u00f2 costituire patrimoni destinati a uno specifico affare ai sensi degli artt. 2447 bis e segg. <strong>del<\/strong> codice civile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">33.2<\/span> <strong>31.2<\/strong> La deliberazione costitutiva \u00e8 adottata <strong>dall\u2019Amministratore Unico<\/strong> della societ\u00e0. <span style=\"text-decoration: line-through;\">a maggioranza assoluta dei suoi componenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong><u>TITOLO VII- ESERCIZI SOCIALI E BILANCIO<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">34<\/span> 32 ESERCIZI SOCIALI E UTILI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">34.1<\/span> <strong>32.1<\/strong> Gli esercizi sociali si chiudono il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">34.2<\/span> <strong>32.2 <\/strong>Il bilancio deve essere approvato entro il termine massimo di centoventi giorni dalla chiusura dell\u2019esercizio sociale; il bilancio pu\u00f2 tuttavia essere approvato entro il termine massimo di centottanta giorni dalla chiusura dell\u2019esercizio sociale nel caso che la societ\u00e0 sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all\u2019oggetto della societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">34.3<\/span> <strong>32.3<\/strong> Gli utili netti risultanti dal bilancio, sono ripartiti come segue:<\/p>\n<ol>\n<li>il 5% al fondo di riserva legale, fino a che non sia raggiunto il quinto del capitale sociale;<\/li>\n<li>il residuo ai soci, in proporzione alle quote di capitale sociale rispettivamente possedute, salvo diversa deliberazione dell\u2019Assemblea in sede di approvazione del bilancio cui tali utili netti si riferiscono.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>TITOLO VIII \u2013 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">35<\/span> 33 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">35.1<\/span> <strong>33.1<\/strong> La societ\u00e0 si scioglie nei casi previsti dalla legge.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di liquidazione e la nomina di uno o pi\u00f9 liquidatori sono determinate dall\u2019Assemblea straordinaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">35.2<\/span> <strong>33.2<\/strong> In caso di scioglimento della societ\u00e0, ogniqualvolta sulla nomina dei liquidatori non intervenga una diversa decisione dei soci, l\u2019organo di liquidazione \u00e8 composto dall\u2019Amministratore Unico <span style=\"text-decoration: line-through;\">ovvero dai componenti del Consiglio d\u2019Amministrazione<\/span>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">35.3<\/span> <strong>33.3<\/strong> In ogni caso diverso da quello in cui sulle modalit\u00e0 di liquidazione intervenga una decisione dei soci, il funzionamento dell\u2019organo di liquidazione e la rappresentanza della societ\u00e0 sono <strong>disciplinati <\/strong>dalle medesime regole disposte dal presente statuto per <strong>l\u2019Amministratore Unico.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>TITOLO IX \u2013 CLAUSOLA COMPROMISSORIA<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">36<\/span> 34 CLAUSOLA COMPROMISSORIA<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">36.1<\/span> <strong>34.1<\/strong> Qualunque controversia (fatta eccezione per quelle nelle quali la legge richiede l\u2019intervento obbligatorio del pubblico ministero) sorga tra i soci o i soci e la societ\u00e0, <strong>l\u2019Amministratore Unico<\/strong> e l\u2019organo di liquidazione o fra detti organi o i membri di tali organi o fra alcuni di tali soggetti od organi, in dipendenza dell\u2019attivit\u00e0 sociale e della interpretazione o esecuzione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, \u00e8 deferita al giudizio di un arbitro che giudica ritualmente e secondo diritto.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">36.2<\/span> <strong>34.2 <\/strong>L\u2019arbitro \u00e8 nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione la societ\u00e0 ha la sua sede legale.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">37<\/span> 35 FORO COMPETENTE<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">37.1<\/span> <strong>35<\/strong> Per qualunque controversia sorga in dipendenza di affari sociali e della interpretazione o esecuzione del presente statuto e non sia sottoponibile ad arbitrato \u00e8 competente il foro del luogo ove la societ\u00e0 ha la propria sede legale.<\/p>\n<p><strong><u>TITOLO X \u2013 NORME FINALI <\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">38<\/span> 36 RINVIO<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">38.1<\/span> <strong>36.1<\/strong> Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento al Codice Civile ed alle leggi speciali in materia.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">38.2<\/span> <strong>36.2<\/strong> In caso di contrasto tra le clausole dell\u2019atto costitutivo e quelle dello statuto, prevalgono le seconde.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">39<\/span> 37 COMUNICAZIONI<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">39.1<\/span> <strong>37.1<\/strong> Tutte le comunicazioni da effettuarsi ai sensi del presente statuto si fanno, ove non diversamente disposto, mediante pec.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">39.2<\/span> <strong>37.2<\/strong> Tutte le comunicazioni per le quali non vi sia prova dell\u2019avvenuta loro ricezioni da parte del rispettivo destinatario si considerano validamente effettuate solo ove il destinatario dia atto di averle effettivamente ricevute.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">39.3<\/span> <strong>37.3<\/strong> Ogniqualvolta il presente statuto fa riferimento all\u2019invio di una data comunicazione, essa s\u2019intende efficace dal momento in cui perviene a conoscenza del soggetto cui \u00e8 destinata, fermo restando che essa si reputa conosciuta nel momento in cui giunge al domicilio del destinatario.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO <span style=\"text-decoration: line-through;\">40<\/span> 38 COMPUTO DEI TERMINI <\/strong><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: line-through;\">40.1<\/span> <strong>38 <\/strong>Tutti i termini previsti dal presente statuto vanno computati con riferimento al concetto di \u201cgiorni liberi\u201d, con ci\u00f2 intendendosi che non si considera, al fine del valido decorso del termine prescritto, n\u00e9 il giorno iniziale n\u00e9 quello finale.<\/p>\n<p><strong>ARTICOLO 39 NORME TRANSITORIE E FINALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>39.1<\/strong> Il primo Amministratore Unico della societ\u00e0 \u00e8 nominato dal Sindaco del socio unico Comune di Potenza alla scadenza, o decadenza, per qualsiasi motivo, del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.<\/p>\n<p><strong>39.2<\/strong> Fino alla nomina dell\u2019Amministratore Unico, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, \u00e8 investito dei poteri dell\u2019Amministratore Unico cosi come previsto all\u2019Art. 23 del presente Statuto\u201d conclude Andretta.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta prende la parola sottolineando come \u201cil lavoro della Commissione \u00e8 stato importante e il maxiemendamento Andretta ha concretizzato un lavoro procedurale e formale ammirevole. Ho espresso la volont\u00e0 di arrivare immediatamente alla nomina dell\u2019Amministratore unico, proposta quella dell\u2019Amministratore unico che mi convince. Non mi convince all\u2019articolo 39 la norma transitoria indicata al 39.2, perch\u00e9 consentire al Consiglio d\u2019amministratore con presidente esterno e in assenza del direttore generale, non comprendo in termini pratici la gestione della fase transitoria\u201d. Il capogruppo dei Fratelli d\u2019Italia, Giuseppe Giuzio evidenzia \u201cl\u2019importanza dell\u2019atto in discussione e in approvazione oggi. Si \u00e8 passata da una versione poco soddisfacente del Regolamento a una che pienamente recepisce le indicazioni che ritenevamo imprescindibili affinch\u00e9 si garantisse la giusta efficacia efficienza ed economicit\u00e0 all\u2019Acta. Oggi abbiamo uno Statuto molto snello che garantisce la gestione di diversi settori, tra gli altri quello dei parcheggi. Resto perplesso sulla norma transitoria e sul compromesso politico che in qualche misura, anche se minima, macchia l\u2019ottimo lavoro svolto Complessivamente siamo soddisfatti del lavoro fatto\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpiero Iudicello parla di una delibera che \u201crappresenta il punto terminale di un processo che come Partito democratico si \u00e8 avviato tre anni fa, andando a precorrere un percorso che \u00e8 poi stato seguito attraverso la riforma Madia. Una scelta coraggiosa dell\u2019allora Sindaco Santarsiero. Un obiettivo ambizioso che oggi raggiungiamo, si va verso un ruolo diverso dell\u2019Acta, diverso da quello svolto finora. Deve essere azienda capace di collocarsi sul mercato, con logica aziendali, cosa possibile se si \u00e8 in grado di spoliticizzarla. L\u2019Acta deve essere in grado di gestire anche le strutture e le difficolt\u00e0 che inevitabilmente incontrer\u00e0 l\u2019Amministratore unico data l\u2019importanza della sfida che si pone dinanzi, potranno essere affrontate e vinte con la collaborazione di tutti\u201d. Il consigliere Vigilante nel formulare \u201ci ringraziamenti e i complimenti alla consigliera Andretta per il lavoro svolto, pronta a recepire anche le nostre indicazioni in tema di miglioramento del Regolamento. L\u2019Acta presente elementi di criticit\u00e0 riguardo alla Raccolta differenziata, penso ai centri di raccolta e ai finanziamenti a questi legati. Desta qualche preoccupazione la possibilit\u00e0 riconosciuta all\u2019Amministratore unico di affidare incarichi riguardanti incarichi legali\u201d. \u00a0Il consigliere Galella sottolinea come ha salutato con favore la dichiarazione \u201cdel consigliere Iudicello che su questa discussione ha parlato di carrozzone politico e di volont\u00e0 di passare alla meritocrazia\u201d. Per il consigliere di \u2018Liberiamo la citt\u00e0\u2019 Mario Guarente dice che \u201cora non ci sono pi\u00f9 scuse, l\u2019Acta non pu\u00f2 permettersi di comportare pi\u00f9 errori. L\u2019Acta \u00e8 un valore importantissimo per la citt\u00e0 di Potenza. Dopo i ritardi delle precedenti Amministrazioni, oggi conseguiamo un risultato fondamentale, da oggi la nostra attenzione sar\u00e0 massima\u201d. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno parla \u201cdi risultato positivo, una battaglia che abbiamo cominciato con il Sindaco Santarsiero e che oggi vede la sua positiva conclusione. Oggi sappiamo chi \u00e8 nel bene e nel male il responsabile di Acta.Vanno diminuiti i costi a carico dei nostri concittadini\u201d. \u201cLa riforma Acta \u2013 ricorda il consigliere Campagna \u2013 \u00e8 cominciata nel 2009, e oggi si pone un tassello in questo percorso di riforma, imposto dalla riforma Madia. Ringrazio i direttori Luisa Scavone e Claudio Mauro e il direttore generale Silvio Ascoli per l\u2019ottimo apporto fornito. Positivo lo snellimento proposto, che stravolge la proposta confusionaria avanzata in una prima fase dall\u2019Amministrazione, snellimento che oggettivamente rende necessario il pronunciamento dei necessari pareri. Preannuncio un voto di benevola astensione\u201d. Il Sindaco nella replica si unisce ai ringraziamenti nei \u201cconfronti di chi ha lavorato alla stesura del documento, Andretta e Scarano in primis. La proposta avanzata alla Commissione prevedeva una serie di opzioni e ha consentito di giungere a una definizione condivisa. Avevamo proposto di conservare la possibilit\u00e0 da parte dell\u2019Amministratore unico di avvalersi di un direttore generale per fornire un apporto nella governance dell\u2019Azienda. Prendo atto della decisione della Commissione. Il cambio di rotta con la nomina dell\u2019attuale presidente Roberto Spera, esterno all\u2019Amministrazione stava a significare la necessit\u00e0 di mutare la cattiva esperienza del direttore Mauro, trovatosi a rispondere di una situazione giudiziaria della quale era completamente estraneo. Con l\u2019attribuzione del potere gestionale andiamo verso una semplificazione della gestione Acta, con Acta che deve diventare un fiore all\u2019occhiello per l\u2019Amministrazione. Le condizioni di mercato per l\u2019Acta ci sono tutte, ancor di pi\u00f9 oggi, con la raccolta differenziata, la gestione dei parcheggi, dopo esserci candidati per la gestione di un impianto di compostaggio qui a Potenza, impianto che servir\u00e0 tutto il bacino centro. E\u2019 una riforma giusta, da noi auspicata fin dall\u2019inizio della nostra legislatura, per rendere l\u2019Acta un\u2019azienda efficiente. I consiglieri Laginestra e Sofia stanno affiancando con grande impegno l\u2019attuale presidente del Cda Spera\u201d. Si passa alle dichiarazioni di voto, per Potenza condivisa, anche a nome di Realt\u00e0 Italia e Movimento Nuova Repubblica Basilicata, il consigliere Scarano esprime il proprio voto favorevole. Per il gruppo Socialist &amp; Democrats Antonio Pesarini il \u201cvoto favorevole discendente dal lavoro serio fatto in Commissione\u201d. Favorevole anche il voto espresso dal consigliere Guarente. Voto favorevole espresso anche dal capogruppo FdI Giuzio, dal capogruppo di Insieme si cambia Gianluca Meccariello. Il capogruppo dei Popolari per l\u2019Italia, Franco Morlino, parla di provvedimento pi\u00f9 che positivo ma perfettibile riguardo agli incarichi legali, con l\u2019articolo 24 non definisce la nomina dei legali. Perch\u00e9 non obbligare l\u2019Acta a servirsi dell\u2019ufficio legale comunale o in subordine stabilire un limite oltre il quale non poter andare nell\u2019attribuzione degli incarichi legali. Il mio voto \u00e8 favorevole\u201d. Voto favorevole espresso anche dal vicepresidente del Consiglio Fanelli, dal consigliere Picerno. Voto di astensione \u201cfortemente influenzato per il grande lavoro svolto in Commissione, a cominciare da Andretta e Scarano, il mio voto sar\u00e0 di astensione\u201d. Voto favorevole espresso dal capogruppo Pd Iudicello. Il provvedimento posto in votaizone dal presidente Petrone viene approvato a maggioranza con l\u2019astensione dei consiglieri Campagna e Vigilante.<\/p>\n<p>Il Consiglio si chiude alle 13,47.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25.10.16 \u2013 ore 10: Il Consiglio comunale si apre alle ore 10,03, il presidente Luigi Petrone d\u00e0 inizo ai lavori con le interrogazioni. 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