{"id":1995,"date":"2011-03-07T09:46:09","date_gmt":"2011-03-07T08:46:09","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=1995"},"modified":"2011-03-07T09:46:09","modified_gmt":"2011-03-07T08:46:09","slug":"donato-coviello-pd-su-150d-unita-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=1995","title":{"rendered":"Donato Coviello (PD) su 150\u00b0 Unit\u00e0 d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>Festeggiare o meno il 17 marzo: se ne \u00e8 parlato tanto negli ultimi giorni, forse fin troppo, per una data che non avrebbe dovuto generare alcun dubbio.Per le preparazioni delle celebrazioni dei 150 anni dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia \u00e8 stato istituto anche un Comitato interministeriale per le celebrazioni a cui sono state affidate, in raccordo con le Amministrazioni regionali e locali interessate, le attivit\u00e0 di pianificazione, preparazione ed organizzazione degli interventi e delle iniziative legate alle celebrazioni.Eppure, nonostante sembrasse gi\u00e0 tutto prestabilito, le polemiche non sono mancate sulla chiusura delle scuole e degli uffici pubblici.Sembra, inoltre, che anche la \u201cquestione federalismo\u201d rientri in questa diatriba, perch\u00e9 si fa spesso confusione sul reale significato dello stesso, generando un disorientamento tra i cittadini che pensano che chi sia a favore del federalismo non possa esser d\u2019accordo con i festeggiamenti dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia.Ma il federalismo mina davvero l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia?La risposta a mio avviso \u00e8 &#8211; assolutamente no &#8211; ancor prima che fosse proclamata l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, Carlo Cattaneo ed altri padri del Risorgimento, uniti dal motto <em>unit\u00e0 nella diversit\u00e0<\/em> auspicavano e sostenevano uno stato federale con una forte spinta regionalista dove le istituzioni locali avessero autonomia e competenza sul territorio, in modo da contrastare forme autoritarie centralizzatrici, ma la cosa che interessava di pi\u00f9 al Cattaneo, ben oltre il federalismo fu l\u2019unit\u00e0 del paese organizzato in una buona repubblica.In seguito allo stato federale, come sappiamo, fu preferito quello centrale sul modello francese, anche per timore che la precedente frammentazione politica potesse riaffiorare e dissolvere l\u2019unit\u00e0 faticosamente raggiunta. Dopo quasi un secolo la costituzione repubblicana ha cominciato ad attenuare il centralismo istituendo le regioni, alcune delle quali, quelle a statuto speciale, dotate di una forte autonomia.Il resto \u00e8 storia recente nuove forme costituzionali e nuove disposizioni legislative hanno accelerato la transizione verso un federalismo dalla fisionomia ancora pi\u00f9 incerta, essendo tuttora oggetto di negoziazione tra le parti politiche ed in particolare, il federalismo a cui si fa riferimento \u00e8 quello di tipo fiscale, non secessionista, quello che, secondo l\u2019Associazione per lo Sviluppo dell\u2019Industria nel Mezzogiorno, pur continuando a lanciare un allarme preoccupante sulla condizione delle regioni del sud, \u00e8 una questione nazionale che dovrebbe affermare due principi basilari: quello dell\u2019equit\u00e0 tra i territori e quello della responsabilizzazione dei territori.Dunque, non si faccia confusione tra federalismo e secessione. Distinzioni, pi\u00f9 che divisioni, ce ne sono sempre state tra Nord e Sud, tra Lombardi e Piemontesi tra Toscani e Lucani, cosi come tra i\u00a0 cittadini della Baviera e della Sassonia, di Londra e di Edimburgo, di Madrid e di Barcellona. In 150 anni la migrazione dalle campagne alle citt\u00e0 e da Sud verso Nord, ha rappresentato il pi\u00f9 rilevante elemento di discontinuit\u00e0 nella recente storia Italiana. Gli Italiani si sono \u201cmescolati\u201d in modo inconvertibile aprendo nuovi problemi creando difficolt\u00e0 enormi di ogni tipo. Esse devono essere affrontate sul piano umano con il buon senso, la tolleranza e la sensibilit\u00e0 che hanno sempre rappresentato valori di riferimento nella nostra storia, mentre sul piano politico, sociale e culturale\u00a0 si deve agevolare una ulteriore unit\u00e0, quella comunitaria, infatti una vasta percentuale di Italiani che pur gioiosamente festeggiano l\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia cominciano a sentirsi con un senso di felicit\u00e0, di orgoglio, di libert\u00e0, cittadini Europei.Per quanto esposto e nella consapevolezza che \u00e8 necessario in modo sereno riflettere attorno a forme di autonomia pi\u00f9 funzionali, di identit\u00e0 e globalizzazione, di sfide multietniche e di diversit\u00e0 positive, senza correre pericoli di disordinati localismi disaggreganti che inevitabilmente portano ad avventurose derive, non si deve far passare in secondo piano un tale avvenimento come quello dei 150 anni dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia, della nostra storia, del nostro Paese, che devono essere celebrati decorosamente in modo da poter trasmettere alle nuove generazioni come evento storico di una nazione che ci appartiene e che pu\u00f2 definirsi tale grazie al Risorgimento e a quello che ne deriv\u00f2.Il comune di Potenza per dare maggior risalto a tale avvenimento, ha civilmente convocato una seduta di Consiglio Comunale, l\u2019auspicio \u00e8 che la popolazione della citt\u00e0 di Potenza partecipi ai lavori dell\u2019adunanza Municipale o che in qualsiasi modo e luogo, viva la giornata del 17 marzo con entusiasmo e partecipazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festeggiare o meno il 17 marzo: se ne \u00e8 parlato tanto negli ultimi giorni, forse fin troppo, per una data che non avrebbe dovuto generare &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-1995","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1995"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1995\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}