{"id":21370,"date":"2017-05-04T13:10:58","date_gmt":"2017-05-04T11:10:58","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=21370"},"modified":"2017-05-04T13:10:58","modified_gmt":"2017-05-04T11:10:58","slug":"rigenerazione-urbanistica-e-resilienza-interviene-lassessore-pergola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=21370","title":{"rendered":"Rigenerazione urbanistica e resilienza, interviene l&#8217;assessore Pergola"},"content":{"rendered":"<p>4.05.17-ore 13: \u201cIn occasione della convetion regionale 2017 \u201cResilisienza \u00e8 CooperAzione\u201d che si \u00e8 svolta a Nova Siri qualche giorno fa, sono state affrontate diverse problematiche economiche, urbanistiche ed ambientali che interessano il nostro territorio. Recuperare terreno \u2013 prosegue in una sua nota l\u2019assessore all\u2019Urbanistica Rocco Pergola \u2013\u00a0 attraverso la rigenerazione urbanistica sfruttando la \u201cResilienza\u201d e la \u201cCooperazione\u201d questa \u00e8 una strada da seguire per dare nuovo impulso al settore dell\u2019edilizia, che attraversa un periodo caratterizzato da notevoli difficolt\u00e0. Inoltre non bisogna scoraggiare gli investimenti virtuosi che garantiscono la riqualificazione urbana di aree degradate, il risanamento e la messa in sicurezza di strutture deteriorate. La resilienza urbana rappresenta la nuova sfida dei territori e delle comunit\u00e0 particolarmente colpite dall\u2019impoverimento economico, sociale e strutturale. I territori pi\u00f9 poveri progressivamente diventano aree degradate in cui si assiste allo smantellamento di servizi, alla perdita di attrazione di investimenti pubblici e privati, all\u2019intensificarsi della disoccupazione e dello spopolamento. La corretta gestione del territorio e la capacit\u00e0 di metterne in risalto le migliori caratteristiche rappresentano gli obbiettivi che l\u2019Urbanistica di oggi deve prefissarsi, guardando al futuro. Attraverso la resilienza e quindi attraverso la capacit\u00e0 di capire e di adeguarsi alle esigenze attuali di un territorio,\u00a0 possiamo rigenerare i nostri spazi urbani e le nostre citt\u00e0, rendendole meno deboli e vulnerabili dal punto di vista economico\/sociale. Dare opportunit\u00e0 \u00e8 l\u2019unica risposta possibile in termini urbanistici e socio-economici, promuovere investimenti nel settore delle costruzioni innovative e delle infrastrutture, in questo momento bisogna dare concretezza ed operativit\u00e0 ai temi della riqualificazione, della rigenerazione urbana e messa in sicurezza sismica del patrimonio edilizio esistente. In particolare bisogna guardare a misure ed incentivi che vadano a spronare i cittadini ad adeguare sismicamente le proprie abitazioni, nonch\u00e8 a renderle pi\u00f9 efficienti per ridurne il consumo energetico ed idrico. Per la messa in sicurezza sismica \u00e8 importante che la cos\u00ec detta \u201criforma degli eco-bonus\u201d del M.I.T. e del M.E.F.\u00a0 venga estesa alle ristrutturazioni edilizie e alle misure antisismiche, con la possibilit\u00e0 di detrazioni fiscali, come stabilito dalla legge n.232 del 2016. In qualit\u00e0 di assessore all\u2019Urbanistica \u2013 precisa \u2013 ho avviato con l\u2019ufficio Edilizia una verifica tecnica, per valutare la possibilit\u00e0 di intervento sugli oneri legati al rilascio\/presentazione dei titoli edilizi abilitativi, con particolare riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia (demolizione e ricostruzione) e a quelli di rigenerazione e ristrutturazione urbanistica, che in alcuni casi risultano essere disincentivanti se non addirittura penalizzanti. Su questi temi e sull\u2019avvio di una fase strategica di incentivazione per interventi singoli, ma anche di cooperazione di cittadini si \u00e8 svolto un proficuo confronto con rappresentanti della regione Basilicata, del mondo accademico dell\u2019Universit\u00e0 della Basilicata e con rappresentanti sindacali per aprire possibilit\u00e0 di interventi di qualit\u00e0, che rispettino le regole edilizie e urbanistiche. Il qualificato incontro presieduto dal vice-presidente di Confcooperative Basilicata ha prodotto un documento programmatico che sar\u00e0 trasmesso alla regione Basilicata per suggerire soluzioni utili e tracciare la strada da seguire per l\u2019edilizia e l\u2019urbanistica delle nostre citt\u00e0. Una citt\u00e0 resiliente, infatti, \u00e8 un sistema urbano che non si limita ad adeguarsi ai cambiamenti, ma \u00e8 una comunit\u00e0 che si modifica progettando risposte sociali, economiche e ambientali innovative, che le permettano di resistere nel lungo periodo alle sollecitazioni dell\u2019ambiente e della storia. Ma come possiamo stimolare questa attitudine delle aree urbane a rigenerarsi? Tutto passa attraverso la capacit\u00e0 di stimolare e coinvolgere la cittadinanza, il mondo imprenditoriale e in particolare attraverso la sensibilizzazione delle categorie tecniche professionali verso il passaggio dal modello della semplice riqualificazione a un modello di rigenerazione urbana, che coinvolge attivamente la collettivit\u00e0, mettendo come obbiettivi prioritari il rispetto dell\u2019ambiente, la riduzione del consumo delle risorse e la riduzione dell\u2019impatto dell\u2019attivit\u00e0 umana. Per un futuro pi\u00f9 sostenibile \u2013 aggiunge l\u2019assessore \u2013 c\u2019\u00e8 bisogno delle buone pratiche e della partecipazione attiva di tutti, cittadini, politici, ricercatori, per la condivisione e la diffusione di nuove idee replicabili. La resilienza \u00e8 quindi oggi una componente necessaria per lo sviluppo sostenibile, agendo prima di tutto sui modelli organizzativi e gestionali dei sistemi urbani, e sembra rappresentare, per l\u2019urgenza di mettere in sicurezza le citt\u00e0 e i territori, la maturazione del concetto stesso di sostenibilit\u00e0. Oggi abbiamo bisogno di citt\u00e0 sostenibili in grado di rispettare la sicurezza\u00a0 e le esigenze degli abitanti, i quali non possono ritrovarsi a vivere in ambiti caratterizzati dalla presenza di pericoli che derivano dalla natura e dall\u2019attivit\u00e0 dell\u2019uomo. Negli ultimi mesi, sono state lanciate dal Governo <strong>diverse iniziative riguardanti la rigenerazione e l\u2019innovazione urbana,<\/strong> una di quelle pi\u00f9 significative che il sottoscritto e l\u2019ufficio Urbanistica ha seguito con attenzione ed impegno \u00e8 stata l\u2019iniziativa <a href=\"http:\/\/www.mit.gov.it\/mit\/mop_all.php?p_id=24933\">del Consiglio dei Ministri<\/a>, che ha visto la citt\u00e0 di Potenza partecipare ed aggiudicarsi il finanziamento massimo previsto per le citt\u00e0 capoluogo di 18 milioni di euro per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Il risultato raggiunto \u00e8 frutto di una forte cooperazione tra istituzioni, imprese, associazioni, categorie professionali e privati, che insieme hanno creduto in un progetto complessivo di riqualificazione per il quartiere di Bucaletto. Per attrarre e mobilitare fondi pubblici e privati, con la finalit\u00e0 di migliorare i nostri territori, \u00e8 necessaria cooperazione e impegno nell\u2019affrontare insieme ogni criticit\u00e0\u201d conclude Pergola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4.05.17-ore 13: \u201cIn occasione della convetion regionale 2017 \u201cResilisienza \u00e8 CooperAzione\u201d che si \u00e8 svolta a Nova Siri qualche giorno fa, sono state affrontate diverse &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-21370","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21370"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21370\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}