{"id":2186,"date":"2011-03-20T11:03:12","date_gmt":"2011-03-20T10:03:12","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2186"},"modified":"2011-03-20T11:03:12","modified_gmt":"2011-03-20T10:03:12","slug":"consiglio-comunale-del-25-gennaio-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2186","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 25 gennaio 2011"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale si apre alle 10 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che, dopo alcuni adempimenti tecnici e l\u2019approvazione dei verbali della seduta precedente, concede la parola al sindaco Vito Santarsiero per l\u2019illustrazione della relazione sui Pisus. \u201cIl Programma integrato di sviluppo urbano sostenibile \u2013 per il quale il Sindaco esordisce ringraziando tutti i soggetti coinvolti \u2013 \u00e8 un documento importantissimo e degno di inaugurare la nostra nuova sala consiliare. Mobilit\u00e0, sostegno all\u2019economia, urbanistica, inclusione sociale: questi alcuni degli ambiti nei quali si \u00e8 deciso di indirizzare i 40 milioni di euro che otteniamo dall\u2019Europa\u201d. Dopo un breve excursus storico sullo sviluppo programmato \u201ca cominciare dal 2005 che vedevano l\u2019Europa puntare sulle comunit\u00e0 locali, dall\u2019anno scorso ha visto le politiche di coesione tornare al centro delle politiche comunitarie, per le quali il perno del carattere strategico diventano naturalmente le citt\u00e0. Il Pisus \u00e8 l\u2019occasione per fare sintesi di tante azioni settoriali poste in essere nell\u2019ultimo periodo. La citt\u00e0 nuova cominciamo a vederla, con parametri adeguati: 2,67 metri quadri di verde per ogni metro quadro edificato. Quintuplicata l\u2019offerta edilizia. Psm \u00e8 momento di sintesi delle politiche di sviluppo cos\u00ec, come aveva previsto Campos Venuti. Il Piano strategico quello della protezione civile, l\u2019adesione al patto dei Sindaci e cos\u00ec via sono passi importanti che trovano la loro sintesi nei Pisus. Dobbiamo continuare a creare vantaggi competitivi a chi scegli di operare nel Potentino. Il terziario \u00e8 fondamentale per Potenza e per il suo hinterland, penso alla disponibilit\u00e0 di superficie a Tito scalo. Il sistema dei Parchi \u00e8 un altro punto di forza sul quale far leva per far s\u00ec che il territorio possa esaltare e far apprezzare pienamente le proprie tante ricchezze. Tutto questo deve creare anche l\u2019opportunit\u00e0 per poter affrontare le tante difficolt\u00e0 sociali che ci troviamo a fronteggiare. I finanziamenti europei sono il cuore delle azioni da mettere in campo. Accessibilit\u00e0, mobilit\u00e0 sostenibile, governance sono la base per determinare le nuove linee di azione. Linee che ci condurranno a quella \u2018Potenza 2020\u2019. Da questa visione generale siamo giunti a determinare che i Pisus potessero essere un autentico e concreto punto di partenza per una proposta che ha fatto candidare i progetti legati alla mobilit\u00e0 del capoluogo e risultati terzi dopo Firenze e Bologna su oltre 400 concorrenti. Tutto questo ci consentir\u00e0 di ottenere 10 milioni di euro di finanziamenti che andranno a sommarsi agli 8 milioni che metter\u00e0 a disposizione l\u2019Amministrazione comunale. Oggi 13.000 persone utilizzano a Potenza il trasporto pubblico non su gomma (ferro e scale mobili)\u201d. Il Sindaco continua illustrando i vari aspetti parlando \u201cdei diversi terminal che saranno deputati a intercettare i pullman extraurbani, previsti dal Piano urbano della mobilit\u00e0, e che li distribuiranno sull\u2019intera citt\u00e0 evitando concentrazioni che determinerebbero inevitabili ingorghi. Attenzione \u00e8 stata posta nella definizione di strutture e trasporti che interessino l\u2019Universit\u00e0 e gli studenti. Parcheggi, abbattimento delle barriere architettoniche e altro conter\u00e0 su quei 16 milioni di euro di finanziamenti. 8,2 milioni di euro, sostegno alle reti di impresa e sostegno alle innovazione di processo, questi i fondi che abbiamo previsto per il terziario. Circa 9 milioni di euro per la riqualificazione urbana: Un intervento nell\u2019area Sud: Parco fluviale del Basento e ponte Musmeci, il tutto per oltre 20 ettari interessati. Un intervento nella zona Nord della citt\u00e0, riqualificando la zona che fino a ieri era occupata dagli uffici comunali, 3 ettari di sistemazione a verde, si va delineando cos\u00ec pin piano quelle green way che unisce i parchi cittadini, da quello di Macchia Romana a quello fluviale. Un sistema di parchi che nella nostra citt\u00e0 \u00e8 una realt\u00e0. 1,5 milioni di euro per il polo Lavangone, importante polo ferroviario ospita il palazzetto dello sport della citt\u00e0, pu\u00f2 diventare un importante snodo della mobilit\u00e0 del traffico che raggiunge il capoluogo dalla zona nord della regione. A livello culturale 600.000 euro puntano a fare ulteriormente di Potenza la \u2018citt\u00e0 cultura\u2019. 2 milioni di euro, per recuperare ulteriormente il centro storico attraverso tra l\u2019altro, un collegamento sotterraneo tra piazza Bonaventura e via Raffaele Acerenza, rendendo pedonabile l\u2019intera via Pretoria, con l\u2019abbattimento gi\u00e0 in fase di discussione con i vertici della Provincia, dell\u2019edificio che ospita la Ragioneria. E proprio le scuole che mancano a Macchia Romana, andranno a beneficiare di 3,5 milioni di euro per la loro realizzazione ex novo. 150.000 euro andranno alla realizzazione di uno \u2018sportello sociale\u2019. 2 milioni di euro per recuperare l\u2019ex struttura che ospitava la caserma dei vigili del fuoco, un progetto culturale integrato che vede protagonisti i giovani. Un milione di euro per sostenere le associazioni di volontariato. Un milione di euro per la pedonalit\u00e0 del nodo complesso del Gallitello. 40 milioni di euro che giungono dall\u2019Europa a Potenza attraverso la Regione, non esauriscono la capacit\u00e0 di impegni economici che il capoluogo potr\u00e0 assumere nel futuro. Per noi il Pisus \u00e8 il punto di partenza di una grande strategia che vedr\u00e0 \u2018Potenza 2020\u2019 disegnare il futuro nostro e dei nostri figli. Oggi si apre davvero per la nostra comunit\u00e0 una nuova stagione\u201d. Primo intervento \u00e8 quello del consigliere del Pdl Nicola Becce che chiede \u201cmaggiori attenzioni sull\u2019area di Poggio Tre Galli. Due corsie per la Fondovalle, riqualificazione dell\u2019ex cinema Fiamma sono due punti rimasti lettera morta di quanto aveva previsto il Sindaco nel suo programma del 2004. L\u2019area mercato di viale del Basento che fine far\u00e0 con il Parco fluviale del Basento? Dov\u2019\u00e8 finito il \u2018Campus universitario\u2019? Perch\u00e9 non pensare a un piano urbanistico sociale?\u201d. Dai banchi del Pd il consigliere Mario Cerverizzo, presidente della V Commissione consiliare permanente torna a sottolineare l\u2019importanza del partenariato coinvolto. \u201cL\u2019amministrazione ha potuto programmare grazie al coinvolgimento di tutte le forze presenti sul territorio, pi\u00f9 facilmente grazie al Regolamento urbanistico e al Piano strutturale metropolitano. Da una parte il Pisus deve volare alto e dall\u2019altro muoversi nel concreto elencando tempi e costi certi e congruenti. Vigileremo su tutte le fasi del programma\u201d. Interviene il consigliere del gruppo misto Vito Mitro secondo il quale \u201cil Sindaco deve prendere in esame le proposte che dalla opposizione sono state formulate, finalizzate a evidenziare le esigenze della citt\u00e0. Una citt\u00e0 che deve essere pi\u00f9 accogliente, con aree di scambio pi\u00f9 qualificate con un miglioramento complessivo degli accessi. Rispetto all\u2019aiuto previsto per le imprese bisogna intervenire sui gap strutturali e infrastrutturali che attanagliano la nostra realt\u00e0. L\u2019attenzione va tenuta alta su Bucaletto e sull\u2019impiantistica sportiva\u201d. Sempre dal gruppo misto Rocco Coviello sostine che \u201cnon ci sono Pisus che tengono se i programmi che prevedono la realizzazione e lo sviluppo delle aree artigianali non trovano applicazione, se i collegamenti tra Potenza e l\u2019esterno sono carenti o meglio, non esistono. I Pisus abbelliscono il nostro salotto cittadino, ma non risolvono i problemi, i tanti troppi problemi che attanagliano Potenza. Ricordo che lei aveva detto a quest\u2019assise che con 40 milioni di euro si sarebbe potuto risolvere il problema Bucaletto. Sarebbe stata una scelta epocale, ma perch\u00e9 non si \u00e8 pensato di farla? Molti interventi previsti sono importanti per Potenza. Vanno controllate le opere e la qualit\u00e0 delle opere. Non c\u2019\u00e8 continuit\u00e0 tra i Pisus e pilastri urbanistici citati dalla gi\u00e0 ricordata relazione di Campos Venuti, Vallone di Santa Lucia e accesso alla zona nord della citt\u00e0\u201d. Il consigliere del gruppo \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 Roberto Lo Giudice giudica \u201cpiccolissima la somma di 40 milioni di euro rispetto agli innumerevoli ritardi accumulati dalla nostra citt\u00e0 negli ultimi decenni. I Pisus sono un atto tecnico di grande importanza. La sua attuazione non va data per scontata o, peggio, come un atto meramente formale, per far s\u00ec che la qualit\u00e0 urbana sia sempre e comunque rispettata. Tutti dobbiamo lavorare affinch\u00e9 a progetti di qualit\u00e0 seguano realizzazioni di qualit\u00e0, per arrivare alle definizione di una \u2018Smart city\u2019, una citt\u00e0 virtuosa\u201d. Per il capogruppo del Psi Giuseppe Ferraro dopo aver precisato la sua appartenenza politica sostiene che \u201cbisogna avere una stima degli interventi da fare, una base di partenza, una valutazione precisa dell\u2019oggi per poter progettare il domandi. Non avendo una base univocamente riconosciuta non si pu\u00f2 redigere un progetto valido. Chi ha steso il Programma si \u00e8 mosso su presupposti non obiettivi e si \u00e8 basato su dati statistici assolutamente non disaggregati e quindi non indicativi, peggio assolutamente inutili per la definizione del progetto. Un programma di riqualificazione di Potenza deve essere olistico e non guardare esclusivamente al ristretto ambito urbano. Questo strumento di programmazione che oggi votiamo ha l\u2019unico aspetto positivo di mettere in movimento l\u2019economia locale, cosa che ci far\u00e0 considerare la possibilit\u00e0 di esprimere un voto di astensione\u201d. Il consigliere del Pd Beniamino Straziuso, presidente della Terza commissione consiliare permanente, spiega che \u201cil Pisus disegna una strategia e un programma complessivo da tutti pi\u00f9 o meno condivisi. E\u2019 momento di orgoglio partecipare all\u2019inaugurazione di questa nuova sede consiliare, fatalmente collegato all\u2019approvazione di questo importante documento. Grande sforzo \u00e8 stato prodotto da tutti i soggetti coinvolti per fornire risposte efficaci ai diversi quesiti che l\u2019amministrare pone davanti a chi \u00e8 chiamato a questo gravoso compito. Recuperare la vecchia caserma dei vigili del fuoco \u00e8 segno di come ci si \u00e8 mossi ponendo in interrelazione vari aspetti: quello urbanistico, quello del verde, quello dei giovani. E\u2019 un programma condiviso da molti, cosa attestata dall\u2019estrema attenzione all\u2019aspetto del partenariato\u201d. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno si dice \u201csoddisfatto per la nuova sede consiliare e perch\u00e9 il Sindaco per la prima volta ha dato dignit\u00e0 anche ai consiglieri d\u2019opposizione di partecipare le scelte che riguardano una citt\u00e0 che non \u00e8 n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra. Il documento bisogna riconoscere che finalmente non butta altro cemento in citt\u00e0, ma mira a razionalizzare alcuni aspetti, soprattutto legati alla mobilit\u00e0 cittadina. Una volta per\u00f2 definiti questi particolari bisogner\u00e0 fare in modo che i servizi erogati, legati al trasporto pubblico, debbano essere pagati e non garantiti gratuitamente. Positiva la soluzione proposta per la vicenda \u2018Torre Guevara\u2019, cos\u00ec come per quella del parco Baden Powell. Polo universitario ed ex caserma vigili del fuoco sono ancora scelte condivisibili. Riguardo a Lavangone e a all\u2019impiantistica sportiva in generale, credo si possa e si debba fare molto di pi\u00f9\u201d. Il consigliere del gruppo \u2018Potenza della citt\u00e0\u2019 Giuseppe Laviero nell\u2019evidenziare \u201cla bont\u00e0 e l\u2019esaustivit\u00e0 della relazione del Sindaco,\u201d ne sottolinea \u201cl\u2019aspetto nel quale affronta la bonifica dell\u2019area di Parco Aurora precedentemente occupata dagli uffici comunali, bonifica importante soprattutto per la presenza di amianto, per la quale va posta la medesima attenzione anche nella riqualificazione della zona adiacente piazza Bologna. Propongo che si possa immaginare la creazione di almeno altri due parchi dedicati ai giochi dei pi\u00f9 piccoli, sulla scia dell\u2019ottimo risultato ottenuto con quello realizzato a rione Cocuzzo. Chiedo pi\u00f9 attenzione riguardo alla \u2018Piazza dei poveri\u2019, laddove diverse famiglie di commercianti, si trovano da mesi inibite a poter espletare il proprio lavoro e di conseguenza a guadagnare il minimo indispensabile per poter vivere\u201d. Anche Laviero cos\u00ec come Becce, Picerno e altri chiede la possibilit\u00e0 di istituire un\u2019area destinata alle manifestazioni circensi e legate al Luna Park e comunque preannuncia il proprio voto favorevole. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta esordisce citando \u201cil sillogismo della doppia identit\u00e0, una patologia che in politica per\u00f2 non \u00e8 tale. La moralit\u00e0 in politica \u00e8 fondamentale. Oggi arriva in aula un provvedimento importantissimo figlio anche del dialogo proficuo che il Sindaco ha saputo intessere con l\u2019opposizione. Un progetto omogeneo\u00a0 che discende dall\u2019offerta razionale dell\u2019opposizione. Parco Aurora ne \u00e8 un esempio. La citata Bucaletto non poteva trovare ristoro in questa fase essendo sulla vicenda aperto e in corso un apposito tavolo.\u00a0 Si \u00e8 tenuto conto delle esigenze di questa citt\u00e0, sia da parte del Sindaco sia da parte della Regione\u201d. Il consigliere dei Popolari uniti Antonio Triani chiude gli interventi della mattinata di lavori giudicando \u201cveramente apprezzabile il dibattito odierno, riconoscendo al Sindaco la volont\u00e0 di aver voluto un percorso, passato anche attraverso quest\u2019aula, percorso che poteva anche rimanerne all\u2019esterno. 40 milioni di euro sono una somma notevole, ma comunque non sufficiente alle esigenze di una citt\u00e0 che svolge un ruolo imprescindibile a livello regionale. Qui una piccola critica all\u2019indirizzo regionale. Tre le questioni fondamentali che fanno parte dell\u2019agenda di questa Amministrazione in un contesto di continuit\u00e0 rispetto a quanto fatto fino a oggi. Problema tangenziale: un\u2019opera che deve continuarci a vedere impegnati nella ricerca di finanziamenti. La delocalizzazione della cabina primaria dell\u2019Enel, la Fondovalle di contrada Canale. Apprezzamento mio personale e del mio gruppo su quanto oggi si \u00e8 riusciti a fare e obiettivi futuri puntati su questi ulteriori tre obiettivi\u201d. La seduta viene sospesa alle 13,25 per riprendere nel pomeriggio.<\/p>\n<p>Alle 16,15 la seduta riprende con l\u2019intervento del capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra che definisce \u201cquest\u2019aula un punto di partenza verso la definizione della sede definitiva dell\u2019assise municipale. Questa dei Pisus \u00e8 l\u2019ultima occasione per pensare a una Potenza del futuro, per individuare la citt\u00e0 del domani. Abbiamo il dovere di salvaguardare strutture complesse. Ospedale e universit\u00e0 non hanno saputo conquistarsi quel ruolo da protagonisti che invece compete loro e che in realt\u00e0 potrebbero meritare. Abbiamo eccellenze in diversi ambiti, dal pubblico al privato, dal Cnr a De Vivo, solo per citarne un paio. Abbiamo la possibilit\u00e0 di cambiare in meglio la nostra storia: questo \u00e8 il nostro tempo. E\u2019 possibile accettare tagli indiscriminati che, per una sede ospedaliera come quella di Potenza, ammonta a una cifra superiore ai 13 milioni di euro. E\u2019 immaginabile pensare a uno frazionamento delle sedi universitarie quando un rettore \u00e8 costretto a dimettersi per la mancanza di fondi? Diamo atto al Sindaco per aver scelto di portare i Pisus in Consiglio, anche se il documento che oggi andremo ad approvare \u00e8 il medesimo rispetto a quello presentato all\u2019inizio, escludendo alcune modifiche di dettaglio, che non modificano il corpo principale del provvedimento. Buona parte delle indicazioni comprese nei Pisus risulta essere largamente generica. Ritengo per esempio che la porta d\u2019accesso della citt\u00e0 deve essere realizzata a Lavangone, anche attraverso la realizzazione di una stazione della metropolitana. Pensare di realizzare nella casermetta dei vigili del fuoco un centro di aggregazione giovanile, a parer mio, \u00e8 una duplicazione dei costi, con lo stesso centro che potrebbe trovar posto nella nuova mediateca. Il mio voto da astensione potrebbe diventare favorevole qualora vengano accolte alcuni dei rilievi\u00a0 mossi\u201d. Per i Pu, il consigliere Roberto Galante \u201cnon vanno tralasciate tangenziale, fondovalle di contrada Canale e verde. Importante puntare sul verde , senza dimenticare i parchi gi\u00e0 presenti in citt\u00e0. Il nostro appoggio politico sar\u00e0 completo, cos\u00ec come la nostra attenzione per il prosieguo del cammino dei Pisus\u201d. Il coordinatore dell\u2019opposizione Giuseppe Molinari spiega che \u201cnei prossimi anni, con il federalismo fiscale e gli ulteriori tagli andremo sempre pi\u00f9 verso un accorpamento dei servizi e, dunque il ruolo di Potenza dovr\u00e0 tornare a essere quello di capoluogo di regione: nel settore della sanit\u00e0, con un polo di eccellenza, nel settore universitario e dei saperi pi\u00f9 in generale, l\u2019universit\u00e0 per\u00f2 deve ricordarsi di essere a Potenza, nel settore dei servizi di alta specializzazione. La citt\u00e0 di Potenza deve prepararsi a dare questo tipo di risposte. Riconosco ai Pisus lo sforzo prodotto nel settore dei trasporti, anche se sposo quanto detto in precedenza in merito all\u2019individuazione di Lavangone quale snodo di interscambio tra trasporto pubblico extraurbano e quello urbano, tra gomma e ferro. Artigianato, settore terziario pi\u00f9 in generale, delocalizzazione dell\u2019area industriale, ma anche le scuole, sono i punti che qualificano documenti come questo. Sulle spese sociali, pensiamo anche alla possibile realizzazione di una mensa per i poveri. Il nostro voto di astensione non sar\u00e0 un voto contrario, ma ha l\u2019obiettivo di rilanciare la citt\u00e0 di Potenza affinch\u00e9 esca dal grigiore attuale. Vigileremo sulle opere affinch\u00e9 siano utili per la citt\u00e0\u201d. Per il Pd prende la parola il consigliere Rocco Fiore \u201c\u00e8 un momento gioioso quello di essere riusciti finalmente a dotarsi di una sala consiliare, l\u2019ennesimo esempio di come questa Amministrazione riesca a concretizzare quanto promette. Il Pisus \u00e8 tutt\u2019altro che \u2018un libro dei sogni\u2019. Il Pisus discende da linee di intervento che rispondono a codici che indicano in maniera chiara quali azioni sono effettivamente perseguibili attraverso questi documenti, la viabilit\u00e0 non \u00e8 tra queste. Potenza viene individuata come citt\u00e0 dei servizi elevati e di eccellenza. Gli interventi previsti consentono di chiudere un cerchio rispetto a interventi che hanno cambiato radicalmente il volto di questa citt\u00e0 negli ultimi 5-6 anni. Scale mobili, metropolitana, chiusura del centro storico, nuovi bus ecologici queste sono alcune delle risposte che sono state date ad altrettanti problemi. Problema via Gandhi, mercato rionale, nuova chiesa, prevedere nuove scuole, nuovo parco urbano, attestano l\u2019attenzione dell\u2019Amministrazione nei confronti di un nuovo, di un giovane quartiere quale \u00e8 Macchia Romana. Concludo auspicando che con questa nuova sala consiliare riusciamo ad aprire una nuova stagione dei lavori consiliari, cercando di ottimizzare i lavori\u201d. Ancora per il Pd prende la parola il consigliere Rocco Liccione: \u201cI Pisus non hanno una precisa caratterizzazione politica in se. Guarda avanti, proietta questo Ente nel futuro. Candidiamo questa citt\u00e0 a traguardi europei. Penso alla necessit\u00e0 di sintonizzarci alle direttive europee. Abbiamo dimostrato di saper attrarre finanziamenti europei. Un provvedimento cos\u00ec neutro politicamente \u00e8 strano che veda l\u2019opposizione adottare un comportamento cos\u00ec timido. Ritengo che su un provvedimento di carattere cos\u00ec generale l\u2019opposizione dovrebbe aderire pienamente al provvedimento, lasciando libero un atteggiamento critico nella fase che vedr\u00e0 la discussione dei singoli documenti applicativi\u201d. Sempre dal Pd l\u2019intervento seguente del consigliere Sebastiano Papa che definisce quello in discussione \u201cuno dei provvedimenti pi\u00f9 importanti di questa consiliatura. Mi preoccupa la\u00a0 seconda fase quella dell\u2019attuazione. E\u2019 importante che tutti vogliano e possano garantire un serio impegno. La citt\u00e0 di Potenza \u00e8 una citt\u00e0 metropolitana e dobbiamo lavorare congiuntamente per creare una citt\u00e0-territorio\u201d. Il consigliere del Pu Antonio Losasso, presidente della VI Commissione consiliare permanente, sottolinea \u201ccome finalmente abbiamo un luogo adatto allo svolgimento di una riunione cos\u00ec importante qual \u00e8 quella municipale. La citt\u00e0 tutti i giorni \u00e8 attraversata da migliaia di persone, di auto, di mezzi che giungono a Potenza da oltre i confini urbani. Abbiamo lavorato in commissione per cambiare la nostra mentalit\u00e0 e cos\u00ec quella dei potentini. I Pisus non sono un libro dei sogni, ma sono un documento che diventa realt\u00e0, ma accanto a esso guardo anche alle criticit\u00e0 che la citt\u00e0 deve ancora affrontare\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta \u201cattesta un risultato politico che \u00e8 del nostro partito e di tutta la maggioranza. Stiamo approvando un documento che fa il bene della comunit\u00e0 che amministriamo. Un sottile file unisce Ru, Psm e Pisus in una citt\u00e0 che guarda al 2014 candidandosi a essere autenticamente citt\u00e0 comprensorio, fortemente integrata con il territorio circostante e con i cento comuni della provincia potentina. Attraverso i Pisus si pu\u00f2 leggere un Potenza 2020 che far\u00e0 dello sviluppo, dell\u2019innovazione della competitivit\u00e0 una logica inclusiva che porter\u00e0 a dare sostegno alle piccole e medie imprese, con uno sguardo attento a chi produce. Potenza \u00e8 una citt\u00e0 che eroga servizi a una comunit\u00e0 doppia, servizi di qualit\u00e0, e ci\u00f2 non pu\u00f2 essere sottaciuto pur in presenza di finanziamenti importanti. Riguardo al centro storico, la sua\u00a0 importanza \u00e8 intrinseca rispetto al ruolo che riveste e che ha in tutti gli ambiti. Chiedo al Sindaco di assumere un impegno preciso riguardo al centro storico. Sui Pisus non ci sono primogeniture\u201d. Dall\u2019opposizione interviene il consigliere del Pdl Michele Napoli asserisce che i \u201cfondi Pisus sono l\u2019ultimo dei treni per garantire lo sviluppo della citt\u00e0 capoluogo di regione. 40 milioni non basteranno e non basteranno a dare un volto nuovo a Potenza. Potenza \u00e8 punto di riferimento per un\u2019area pi\u00f9 vasta. Dobbiamo saper dimostrare un\u2019organizzazione tale perch\u00e9 ci\u00f2 sia vero. Abbiamo la necessit\u00e0 di essere bravi a indirizzare ogni sforzo per evitare gli errori del passato, con opere finite che non rispondono alle iniziative, penso a quanto fatto a piazza delle Regioni, dinanzi al Principe di Piemonte. Le cose per la citt\u00e0 non vanno bene. La sensazione che proviamo dentro di noi lo attesta. Quello che manca in quest\u2019aula \u00e8 la Regione Basilicata; i fondi che arrivano sono solo europei. Ci saremo attesi che via Anzio assumesse impegni reali e concreti in favore della citt\u00e0 capoluogo di regione. Cos\u00ec fino a oggi non \u00e8 stato\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza sostiene \u201cche la sede naturale del Consiglio comunale deve essere nel centro della capitale della Basilicata. I Popolari uniti hanno partecipato e condiviso una serie di scelte. Una serie di indicatori non ci lasciano tranquilli, penso alla situazione socioeconomica della nostra citt\u00e0 oggi. Guardiamo con favore l\u2019attenzione dei Pisus al verde pubblico. I Pisus sono un progetto complesso, ambizioso, che per vedere attuato pienamente necessita di una grande attenzione in fase di realizzazione. Rispetto alla mobilit\u00e0 certamente si poteva fare qualcosa di pi\u00f9, penso alla tangenziale. Con i Pisus si immagina una citt\u00e0 dotata di servizi tecnologici all\u2019avanguardia. In merito qualche elemento di riflessione potrebbe essere inserito. Il wifi per esempio potrebbe essere una dotazione concreta della quale fornirsi. Ztl e dotazione di un tunnel di collegamento tra piazza Bonaventura e via Acerenza sono elementi che vanno studiati a fondo. Lavangone dovrebbe tornare a essere quello che era nei precedenti progetti: un agglomerato di impianti sportivi, all\u2019interno del quale de localizzare anche lo stadio Viviani. L\u2019area artigianale \u00e8 un problema al quale va trovata una soluzione concreta\u201d. Il Sindaco nella replica esprime \u201cun profondo ringraziamento per la qualit\u00e0 del dibattito sviluppatosi. Una strategia di sviluppo come quella del Pisus appartiene a tutta la citt\u00e0. Questa giornata \u00e8 una giornata importante per tutti noi e per tutta la citt\u00e0. Non credo che si possa dire che la nostra \u00e8 una citt\u00e0 in declino e non per merito della maggioranza, ma per merito di tutta la citt\u00e0. Alcuni progetti non sono stati un successo, come giustamente piazza delle Regioni. Ma sono state affrontate con successo questioni di grande rilievo, nodo del Gallitello, polo ospedaliero, nuovo cimitero, parchi urbani, progetti culturali, progetti legati alle energie rinnovabili, in tutto uno sforzo da 120 milioni di euro. I Pisus sono un documento in progress che gi\u00e0 da domani dovr\u00e0 essere integrato. Lavangone tangenziale di contrada Canale sono scelte che abbiamo sposato completamente, che abbiamo fatto e che faremo di tutto affinch\u00e9 possano concretizzarsi. Bucaletto, area circense, area per le giostre, area parco santa Lucia, ma anche la mobilit\u00e0 da e verso Potenza dalla Basilicata e dal resto del paese, sono tutte questioni alla nostra attenzione. Il ruolo di Potenza citt\u00e0 capoluogo \u00e8 quello per il quale da sempre maggiormente impegnati. Il Pisus \u00e8 stato modificato dove se ne \u00e8 verificata la necessit\u00e0. Ex centrale del latte da rendere centro congressi o alta formazione, delocalizzazione della centrale Enel di via del Gallitello, soluzione dell\u2019accesso a piazza Adriatico, sono problemi che consideriamo prioritari e che affronteremo in maniera condivisa, assumendoci l\u2019onere e l\u2019onore che spetta a chi amministra. I Pisus saranno un moltiplicatore di finanziamenti che dovremmo essere in grado di governare e sfruttare al meglio\u201d. Le dichiarazioni di voto si aprono con quella del consigliere Rocco Coviello che annuncia il proprio voto di astensione \u201cun atto politico forte\u201d. Il capogruppo Dec Laieta annuncia il voto di astensione \u201cbenevola\u201d del suo gruppo. Il capogruppo di \u2018con Santarsiero per Potenza\u2019 Antonio Smaldone annuncia il \u201cvoto favorevole della sua compagine consiliare. I Pisus, strumento condiviso, forniscono veramente una marcia in pi\u00f9 all\u2019Amministrazione. Si concretizza oggi la sfida al futuro, la sfida di Potenza 2020. Lo sviluppo della citt\u00e0 seguir\u00e0 lo schema da noi deciso, penso soprattutto alla mobilit\u00e0 urbana e all\u2019investimento di 18 milioni di euro. I finanziamenti non piovono dal cielo, vanno candidati e candidati in maniera che risultino alla fine del percorso amministrativo concretamente approvati. Lungo l\u2019intera via Cavour la citt\u00e0 sapr\u00e0 guardare ai giovani e i giovani potranno essere pienamente integrati nel tessuto urbano\u201d. Il capogruppo dei Socialisti, Ferraro annuncia a sua volta \u201cun voto di astensione benevola, ricordando l\u2019importanza di istituire l\u2019osservatorio per lo sviluppo socioeconomico\u201d. Il consigliere Mitro interviene annunciando il voto di astensione \u201cd\u00e0 un giudizio complessivamente positivo rispetto ai Pisus. Maggiore attenzione chiediamo al tema rifiuti, a quello dell\u2019impiantistica sportiva e ai trasporti pubblici\u201d. Il capogruppo Lacerra torna a evidenziare \u201cla complessit\u00e0 che il ruolo di capoluogo di regione, tra virgolette, impone a Potenza. Il mio voto sar\u00e0 di astensione\u201d. Il consigliere Molinari ritiene \u201cche il contributo che dobbiamo fornire alla concretizzazione dei Pisus deve passare anche attraverso una rivoluzione culturale. Il nostro voto sar\u00e0 di astensione che non \u00e8 di opposizione\u201d. Il capogruppo dei Pu Potenza conferma il voto favorevole dei Polari uniti per un \u201celaborato che finalmente torna a programmare, ad analizzare a finalizzare una ricerca puntuale. L\u2019obiettivo \u00e8 stato raggiunto, l\u2019amministrazione l\u2019ha colto in pieno\u201d. Il consigliere del Pdl Napoli conferma il voto di astensione \u201cin un Consiglio comunale che oggi ha svolto il suo ruolo sino in fondo, per una opportunit\u00e0 che tutti hanno colto che non va smarrita. Il 12,5% delle famiglie potentine vive una situazione di grave difficolt\u00e0 economica. Credo nell\u2019orgoglio di questa classe dirigente\u201d. Ultimo intervento \u00e8 quello del capogruppo del Pd Carretta: \u201cE\u2019 un provvedimento che viene approvato per il bene della comunit\u00e0. Spero che la strada che porta all\u2019approvazione del Psm possa subire una vigorosa accelerazione. Il nostro voto sar\u00e0 positivo\u201d. Il documento viene approvato a maggioranza con l\u2019astensione dell\u2019opposizione. La seduta si conclude alle 20,05.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale si apre alle 10 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che, dopo alcuni adempimenti tecnici e l\u2019approvazione dei verbali della &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-2186","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2186"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2186"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2186\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}