{"id":2189,"date":"2011-03-20T11:10:50","date_gmt":"2011-03-20T10:10:50","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2189"},"modified":"2011-03-20T11:10:50","modified_gmt":"2011-03-20T10:10:50","slug":"150d-unita-ditalia-consiglio-comunale-solenne-del-17-marzo-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2189","title":{"rendered":"150\u00b0 Unit\u00e0 d\u2019Italia: Consiglio comunale solenne del 17 marzo 2011"},"content":{"rendered":"<p>In occasione del 150\u00b0 anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, il Consiglio comunale celebrativo si svolge nella Sala dell\u2019Arco del Palazzo di Citt\u00e0, presenti le maggiori autorit\u00e0 civili e militari della regione. Alle 10 di gioved\u00ec 17 marzo 2011 in un aula gremita, i presenti intonano l\u2019inno nazionale che segna l\u2019apertura dei lavori. Il presidente Vincenzo Santangelo apre i lavori chiedendo ai 37 consiglieri e a tutti i convenuti di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime dell\u2019ultimo terremoto che ha colpito il popolo nipponico. \u201cL\u2019importanza del momento mi provoca un emozione che non riesco a non far trasparire. In un momento come questo dobbiamo mettere da parte ogni divisione di sorta e, rifacendomi a quanto dichiarato nel discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Napolitano, ricordo i sacrifici compiuti per giungere a celebrare un giorno cos\u00ec importante, protetti dal documento pi\u00f9 importante per la nostra comunit\u00e0 nazionale, la nostra Costituzione\u201d. La parola passa al coordinatore dei gruppi d\u2019opposizione Giuseppe Molinari che apre il suo intervento ricordando \u201cche il sacrificio compiuto al quale faceva cenno il presidente Santangelo ci vede coinvolti, constatato come vide tra i protagonisti i giovani lucani, militari di leva, impegnati in prima linea in questa battaglia per l\u2019unit\u00e0 nazionale. Ringrazio anche la televisione nazionale che, attraverso un impegno costante e puntuale, ha contribuito non poco a diffondere il senso di appartenenza alla patria che gli italiani esprimono anche partecipando alle celebrazioni del 4 novembre e del 2 giugno. Il percorso verso l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia non pu\u00f2 dirsi completamente concluso viste le differenze, ancora troppo sensibili che segnano il confine tra il Nord e il Sud del nostro Paese. Lo spirito d\u2019unit\u00e0 dovrebbe e deve far superare ogni divisione e anche alla luce del federalismo non deve mettere in discussione i valori comuni della democrazia che tutti condividiamo e che prima di noi hanno condiviso le generazioni che ci hanno preceduto in questo percorso. Dobbiamo, altres\u00ec, saper guardare anche oltre, verso l\u2019Europa, verso il mondo\u201d. Secondo intervento dagli scranni comunali \u00e8 quello del rappresentante del gruppo misto Rocco Coviello che nel corso del suo eloquio parla \u201cdi un territorio nazionale fondamentalmente diviso in tre con una parte del territorio che produce, una intermedia e una che annaspa, il Meridione. Noi siamo quelli meno nell\u2019Italia, ma quelli pi\u00f9 italiani di tutti e dobbiamo far s\u00ec che il nostro sentire si concretizzi attraverso comportamenti e atti reali\u201d. Per il gruppo misto il consigliere Emilio Libutti vanno ricordati \u201cgli eroi di Potenza e della Basilicata che hanno contribuito in maniera rilevante al traguardo pi\u00f9 importante per la nostra Nazione: l\u2019Unit\u00e0 che oggi celebriamo. Dobbiamo proseguire in un percorso che deve saper rafforzare i vincoli d\u2019appartenenza dentro i singoli territori e tra i territori che compongono il nostro Paese. L\u2019unit\u00e0 non \u00e8 un valore dato, un valore automatico, ma un valore che va coltivato di giorno in giorno anche nel nuovo contesto del federalismo\u201d. Ancora dai banchi dell\u2019opposizione il capogruppo del Pdl Fernando Picerno\u00a0 sottolinea l\u2019importanza di \u201csuperare le minacce separatiste in nome di una unit\u00e0 Nord-Sud che \u00e8 un valore che non deve essere messo in discussione. Dobbiamo recuperare i momenti di fierezza e di orgoglio nazionale cos\u00ec come richiestoci dal presidente Napolitano. Il consigliere prosegue con un excursus storico, che va da Garibaldi a Racioppi. \u201cIl popolo vuole l\u2019Italia? Fu la domanda posta anche ai lucani. La Basilicata rispose \u2018s\u00ec\u2019 in maniera plebiscitaria. Abbiamo l\u2019obbligo di consegnare ai nostri figli un\u2019Italia la cui unit\u00e0 si basi su valori condivisi, quelli della verit\u00e0 e della giustizia\u201d. Il capogruppo dei Dec esordisce ricordando le parole di Zanardelli quando ebbe a definire \u201cPotenza la capitale dell\u2019insurrezione lucana. Oggi arriviamo al 150esimo anniversario dell\u2019Unit\u00e0 nazionale, per certi versi divisi. Con un Nord che non crede che non vuole avere ancora una visione d\u2019assieme del Paese. Con un Sud che fatica ad affermarsi e che non ha paura del federalismo a patto che ci\u00f2 non implichi divisioni e individualismi che non hanno motivazioni storiche e pratiche di alcun tipo\u201d. \u201cE\u2019 incomprensibile \u2013 interviene il capogruppo di Con Santarsiero per Potenza Antonio Smaldone \u2013 come ancora oggi si trovino parti del Paese che fatichino a condividere una giornata di festa, una giornata che dovrebbe accomunarci tutti sotto lo stesso vessillo della medesima nazione. Grande il contributo fornito dai lucani in tutti i passaggi che segnato il sorgere e l\u2019evolversi della nostra Repubblica, primi tra tutti quelli della Prima e Seconda Guerra Mondiale. La Costituzione \u00e8 una Carta che va vivificata ogni giorno e che unisce i giovani di ieri con quelli di oggi, il sacrificio di chi ha dato la sua vita al sacrificio di quanti oggi sono impegnati a trovare un lavoro che troppo spesso non c\u2019\u00e8\u201d. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra parla di \u201cuno Stato , una Patria, la nostra, antica e giovane nello stesso tempo. Il concetto di nazione, \u2018natio\u2019 o nascita e un concetto che ci accomuna tutti\u201d. Cita poi i \u2018fatti del 1860\u2019 che hanno reso \u201cla citt\u00e0 protagonista di una rivoluzione che ha rafforzato nel popolo potentino quel senso di forte appartenenza alla nazione. Da allora in poi una storia che passa anche attraverso l\u2019arte, la cultura, un\u2019espressione che ha fatto conoscere il nostro Paese oltre i confini, ma soprattutto che ha fatto conoscere il Paese a se stesso, malgrado l\u2019ignavia e le colpevoli omissioni di alcuni\u201d. Per il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza nella sua riflessione di carattere storico evidenzia \u201cil passaggio da un\u2019estrema disomogeneit\u00e0 che contraddistingueva l\u2019Italia pre e immediatamente post unit\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 appunto che si \u00e8 andata pian piano costruendo\u201d. Potenza cita poi la \u2018Questione meridionale\u2019 e richiama \u201cl\u2019impegno congiunto che ci interpella, che ci stimola a produrre uno sforzo congiunto in ricordo del sacrificio che ha visto protagonisti tanti nostri concittadini italiani. La politica deve confrontarsi, aprirsi, mettersi in discussione, ma mai ignorando quanto la storia ci ha insegnato nel corso degli anni, discutendo in quella casa di vetro, una casa che \u00e8 di tutti gli italiani e dentro la quale ogni italiano deve poter guardare consapevolmente\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta parla \u201cdel sorgere di una coscienza nazionale che non \u00e8 stato contrassegnato da un cammino lineare. Tutt\u2019altro per personalit\u00e0 del calibro di Mazzini, Cavour, Garibaldi le difficolt\u00e0 sono state molteplici. Si \u00e8 giunti addirittura a combattere due eventi tragici come tre guerre di indipendenza e addirittura una guerra mondiale. Per finire alla crisi agraria che segna in maniera forte il destino del Sud e il processo migratorio delle sue genti verso il Nord del Paese. Oggi celebriamo quella Unit\u00e0 che tanto ci \u00e8 costata e che tanto ci sta a cuore\u201d. Il presidente Santangelo chiede al Prefetto Luigi Riccio di porgere un saluto all\u2019assemblea che ricorda le parole con le quali venne promulgata la legge \u201cche ufficialmente segna il sorgere dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Il progressivo sfaldarsi degli stati italiani, approd\u00f2 in un Italia unita che costitu\u00ec un elemento di stabilit\u00e0 per tutta la sua popolazione, 22 milioni di abitanti, e un freno alle mire espansionistiche degli altri Paesi. I festeggiamenti cominciati da qualche tempo e che nella celebrazione odierna vedono il loro apice non devono farci dimenticare neppure per un istante il sangue versato per consentirci oggi di testimoniare oggi i valori di identit\u00e0 e unit\u00e0 nazionale dalle tre bandiere tricolori che contraddistinguono questa giornata, una giornata che richiama l\u2019importanza della nostra Carta costituzionale, una Carta che richiama la coscienza e l\u2019orgoglio di un popolo. Forte il sentimento di appartenenza che suscitano i tanti festeggiamenti che oggi si tengono in Italia\u201d. Il presidente Santangelo a conclusione della seduta sottopone all\u2019assise l\u2019approvazione di un ordine del giorno attraverso il quale \u201cla citt\u00e0 e i suoi amministratori chiedono a un anno dal ritrovamento del corpo di Elisa Claps, che sia fatta rapidamente piena luce sull\u2019intera vicenda cos\u00ec da restituire alla famiglia e alla comunit\u00e0 tutta quella serenit\u00e0 che purtroppo \u00e8 andata smarrita\u201d. La seduta si conclude alle 11,20.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 150\u00b0 anniversario dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia, il Consiglio comunale celebrativo si svolge nella Sala dell\u2019Arco del Palazzo di Citt\u00e0, presenti le maggiori autorit\u00e0 civili &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-2189","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2189"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2189"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2189\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}