{"id":2235,"date":"2011-03-24T10:26:21","date_gmt":"2011-03-24T09:26:21","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2235"},"modified":"2016-06-30T13:14:30","modified_gmt":"2016-06-30T11:14:30","slug":"qcarmelo-zottiq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2235","title":{"rendered":"&#8220;Carmelo Zotti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"multimediali\/immagini\/mostra-zotti2.gif\" border=\"0\" style=\"margin: 10px; float: left;\" \/><\/p>\n<p><strong>&#8220;Carmelo Zotti&#8221;<br \/><\/strong>L&#8217;epica, il racconto, l&#8217;elegia. 1956-2006, cinquant&#8217;anni di pittura&#8221;<br \/>25 Marzo &#8211; 10 Giugno 2007<br \/>Galleria Civica di Palazzo Loffredo<\/p>\n<p>Sito web: <a href=\"http:\/\/www.carmelozotti.it\/\" target=\"_blank\">Carmelo Zotti<\/a><\/p>\n<p><strong>Biografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carmelo Zotti nasce a Trieste nel 1933 da padre istriano e madre cipriota. Trascorsa l&#8217;in\u00adfanzia nella citt\u00e0 natale e successivamente a Napoli nel 1945, si trasferisce a Venezia dove, allievo di Bruno Saetti, frequenta l&#8217;Accademia di Belle Arti. Nel 1954, rivelandosi tra i giovani artisti pi\u00f9 promettenti, vince il primo premio dell&#8217;Opera Bevilacqua La Masa; del 1956 \u00e8 la sua prima partecipazione, con tre dipinti, alla Biennale di Venezia mentre nel &#8217;58 consegue il primo premio alla Biennale Internazionale dei giovani e il Premio Longo alla XXXII Biennale Internazionale di Venezia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riconoscimenti, questi, che\u00a0\u00a0inaugurano una lunga e prestigiosa attivit\u00e0 espositiva che, oltre a vederlo presente nelle pi\u00f9 importanti rassegne nazionali ed internazionali, \u00e8 costellata da numerose personali tra cui si ricordano la retrospettiva al Museo d&#8217;Arte Moderna C\u00e0 Pesaro di Venezia (1995) e l&#8217;antologica al Museo della Permanente di Milano (2007).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pittura di Zotti sin dagli inizi si \u00e8 slegata dalle modalit\u00e0 provinciali per assumere presto un timbro europeo, soprattutto in direzione simbolico-surreale. A Venezia \u00e8 nata la propensione di Zotti verso un mondo mitico e favoloso segnato da una riconquistata proto\u00admediterraneit\u00e0; propensione, questa, che l&#8217;artista ha accentuato con le molteplici esperienze in Egitto, in India, in Birmania e in Messico, e favorita gi\u00e0 negli anni dell&#8217;Accademia dalla vicinanza di un maestro come Saetti, che lo orient\u00f2 ad una decantazione irreale e sontuosa del colore, di fondo bizantineggiante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il temperamento emotivo e sensuale di Zotti lo ha portato dapprima ad accentuare il simbolismo segnico e cromatico con una pittura basata su impulsi psichici e &#8220;memorie&#8221; fil\u00adtrate attraverso la cultura orientaleggiante. Quindi, a partire dalla met\u00e0 degli anni Sessanta, la sua peculiare maniera si \u00e8 sempre pi\u00f9 delineata in una rievocazione, in chiave onirica e metafisica, di un mondo favoloso ricco di ancestrali richiami, in cui alcuni elementi simbo\u00adlici (la piramide, la sfinge, l&#8217;elefante) si ripetono in variazioni e deformazioni ora liriche ora mostruose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Successivamente Zotti ha reso pi\u00f9 nervoso e libero il segno, pi\u00f9 acceso e sciolto il colore, imprimendo un carattere espressionista alle sue rappresentazioni, che continuano peraltro ad ispirarsi ad un mondo intimo fatto di personali esperienze, di visionarie e mitiche tra\u00adsfigurazioni. Insomma, un progressivo coerente sviluppo di un&#8217;azione pittorica che trova conferma nella seriet\u00e0 del suo impegno umano, negli alti risultati di volta in volta consegui\u00adti. Col passare degli anni la maturazione artistica ed esistenziale di Zotti ha portato la sua pittura &#8211; fattasi sempre pi\u00f9 &#8220;teatrale&#8221; e caratterizzata da un senso primordiale del colore &#8211; a seguire modi e tempi del tutto autonomi, quasi contro corrente, elaborando un linguaggio certamente non omologabile, in cui figurazione e astrazione, memoria e storia, convivono sin dall&#8217;inizio felicemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha tenuto la cattedra di Pittura all&#8217;Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1973 al 1990.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 16 maggio del 2007 si \u00e8 spento nella sua casa di Treviso mentre era ancora in corso l\u2019antologica a lui dedicata nella Galleria Civica di Palazzo Loffredo a Potenza.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; text-align: justify;\" border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"62\">\u00a0<\/td>\n<td valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Carmelo Zotti&#8221;L&#8217;epica, il racconto, l&#8217;elegia. 1956-2006, cinquant&#8217;anni di pittura&#8221;25 Marzo &#8211; 10 Giugno 2007Galleria Civica di Palazzo Loffredo Sito web: Carmelo Zotti Biografia Carmelo Zotti &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[323,312],"tags":[],"class_list":["post-2235","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c311-carmelo-zotti-311","category-arte-e-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2235"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2235\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}