{"id":2236,"date":"2011-03-24T10:45:27","date_gmt":"2011-03-24T09:45:27","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2236"},"modified":"2016-06-30T13:14:30","modified_gmt":"2016-06-30T11:14:30","slug":"realidad-arte-spagnola-della-realta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2236","title":{"rendered":"Realidad. Arte spagnola della realt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"multimediali\/immagini\/Mostre\/isabel quintanilla - paco escribiendo.jpg\" border=\"0\" width=\"300\" height=\"382\" style=\"border: 0px;\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>REALIDAD<\/strong><br \/>Arte spagnola della realt\u00e0<br \/>a cura di Laura Gavioli<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>22 settembre &#8211; 14 gennaio 2007<\/strong><br \/><strong>Palazzo Loffredo<\/strong> &#8211; Galleria Civica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evento, straordinario per la portata eccezionale delle opere in mostra, si inserisce nel calendario dei festeggiamenti per il Bicentenario della Citt\u00e0 di Potenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione, a cura di <strong>Laura Gavioli<\/strong>, affronta la stagione del realismo spagnolo, capitolo tra i pi\u00f9 rilevanti nel panorama dell&#8217;arte europea del secondo novecento, in un fervido dialogo con alcune opere emblematiche dei protagonisti degli antecedenti storici del realismo nell&#8217;arte spagnola, da Zurbar\u00e1n, a Ribera, da Goya, a Sorolla e Zuloaga fra gli altri, ai quali sar\u00e0 dedicata una sezione della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso un centinaio di opere, la rassegna intende restituire la temperie culturale di quella generazione di artisti maturata all&#8217;Accademia di San Fernando a Madrid, dove <strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda e un gruppo di suoi coetanei come Francisco L\u00f3pez, Isabel Quintanilla, Julio L\u00f3pez Hern\u00e1ndez, Amalia Avia, Maria Moreno e Carmen Laff\u00f3n<\/strong>, hanno studiato e poi talvolta insegnato alle generazioni successive come guardare la cosiddetta realt\u00e0, coniugando la lezione dei maestri spagnoli, dei caravaggeschi, di Goya, con le istanze della modernit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni sessanta del XX secolo, la Scuola di Belle Arti di San Fernando a Madrid rappresenta il centro nevralgico della sperimentazione artistica spagnola. Qui \u00e8 titolare della cattedra di pittura Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda, figura singolare e dotata di un forte carisma, che, rompendo con le forme dominanti, aveva deciso di approfondire gli aspetti illusionistici dell&#8217;immagine per poter arrivare alla realt\u00e0 ultima delle cose. La sua estetica, all&#8217;interno di un ambiente effervescente, non immune da un certo carattere profetico, creer\u00e0 una scuola nella Scuola, dando vita alla Escuela realista madrile\u00f1a. Durante gli anni di studio conosce Mar\u00eda Moreno (Madrid, 1933), pittrice dalla singolare sensibilit\u00e0 che sposer\u00e0 nel 1961. Di lei, saranno presenti in mostra alcune opere emblematiche a partire dagli anni settanta fino ad oggi, fra cui Cocina de Tomelloso (1972) e Jard\u00edn de Poniente (2006).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La poetica di <strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda<\/strong> (Tomelloso, Ciudad Real, 1936) nasce da un&#8217;autentica vena realistica e i suoi soggetti provengono dalla sua esperienza, da ci\u00f2 che egli ama: le persone a lui care, la sua terra, la citt\u00e0 in cui vive, Madrid, celebrata nei diversi dipinti che la raffigurano dall&#8217;alto, nelle vie principali e dai sobborghi periferici con le immense voragini tra i palazzi dei nuovi quartieri, i suoi angoli dimessi e malinconici. Dipinti di grandi dimensioni su cui l&#8217;autore lavora a lungo, tornandovi anche per anni, ogni volta in cui le condizioni di luce gli sembrino adatte per ridare vita al&#8217;impulso emozionale che lo aveva spinto a dipingere. A Potenza sar\u00e0 presentato un nucleo di opere di pittura, di scultura e disegni di grande importanza, fra cui Carmencita jugando (1960), Madrid sur (1965 &#8211; 1985), La cena (1971-&#8217;80), Figura de hombre (bronzo, 2001).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ossessione per la luce, elemento fondante dell&#8217;opera pittorica di L\u00f3pez Garc\u00eda, assume il valore di strumento conoscitivo della realt\u00e0 anche nell&#8217;opera dei suoi eccezionali compagni, come Amalia Avia (Santa Cruz de la Zarza, Toledo, 1930): l&#8217;assoluta fedelt\u00e0 dellapittrice al motivo reale si traduce nei bellissimi scorci di citt\u00e0 presenti in mostra, come La calle de San Mateo (1974) Despacho de leche (1994): a distanza di vent&#8217;anni, l&#8217;artista riprende lo stesso soggetto, la citt\u00e0, che, avvolta da una luce radente, emana un&#8217;atmosfera sospesa e misteriosa, in bilico fra sogno e realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pittura di <strong>Carmen Laff\u00f3n<\/strong> (Siviglia, 1934) ricrea l&#8217;intima calma della quotidianit\u00e0, colta attraverso un particolare cromatismo che tende ad idealizzarla, pur restando fedele al dato di realt\u00e0. Il colore gioca dunque un ruolo dominante nella sua produzione artistica, come testimoniano le opere Bodeg\u00f3n de El Coli (1964) e la serie di paesaggi de El Coto (2005-2006).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nell&#8217;opera di<strong> Isabel Quintanilla<\/strong> (Madrid, 1934) la luce riveste un&#8217;importanza eccezionale: da qui le sue nature morte o gli interni in cui si scorgono a malapena ombre misteriose che, realizzate con molteplici velature, acquisiscono un&#8217;aura mistica, quasi irreale, inserendo l&#8217;opera in una dimensione di atemporalit\u00e0, come testimoniano dipinti quali Paco escribiendo (1995) o Bodeg\u00f3n con ajos (2004).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presso la Scuola di Belle Arti si San Fernando a Madrid, Isabel Quintanilla conosce e in seguito sposa lo scultore Francisco L\u00f3pez Hern\u00e1ndez (Madrid, 1932). Dopo i suoi studi a Madrid, Francisco L\u00f3pez viaggia in Grecia, Italia e Francia, dove approfondisce la conoscenza della scultura classica, rinascimentale e contemporanea. Il suo percorso tocca inizialmente la tematica religiosa, per poi approdare ad una visione lirica del quotidiano, filtrato attraverso figure ed oggetti cristallizzati nel bronzo, come ad esempio Nina escribiendo (1991). Anche il fratello di Francisco, Julio L\u00f3pez Hern\u00e1ndez, appartiene al gruppo storico della escuela realista madrile\u00f1a di cui sviluppa le caratteristiche attraverso la scultura. In occasione della mostra potentina, saranno presentate opere fondamentali quali Marcela agachada (1967) e El alcalde (1972).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un gruppo di artisti pi\u00f9 giovani, come <strong>Miguel \u00c1ngel Arg\u00fcello<\/strong> (1941), <strong>Joan Mora<\/strong> (1944), <strong>Jos\u00e9 Mar\u00eda Mezquita<\/strong> (1946), <strong>Mat\u00edas Quetglas <\/strong>(1946), <strong>Antonio Maya<\/strong> (1950), \u00e8 cresciuto portando avanti in maniera originale e spesso assai individuale, la sensibilit\u00e0 dei propri maestri verso ulteriori sviluppi. E ancora, una generazione dai limiti meno definiti, e anche meno definitivi, completa questo quadro della ricerca sempre in evoluzione. Sono i &#8220;giovani&#8221; <strong>Clara Gangutia<\/strong>, una virtuosa allieva di Antonio L\u00f3pez capace di aggiungere una straordinaria luce dinamica alle sue composizioni, forse la lezione del cinema, Roberto Gonz\u00e1les, Jes\u00fas Ib\u00e1\u00f1ez, Fernando Rodrigo,Carlos D\u00edez Bustos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso <br \/>dal marted\u00ec alla domenica<br \/>ore 9.00 &#8211; 13.00 \/ 17.00 &#8211; 21.00<br \/>La mostra rimane aperta durante le festivit\u00e0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalogo: Marsilio editori, Venezia <br \/>Prezzo mostra: <br \/>\u20ac 3,00 intero &#8211; \u20ac 1,50 ridotto <br \/>(studenti fino a 24 anni, adulti oltre i 60 anni);<br \/>l&#8217;ingresso per i portatori di handicap \u00e8 gratuito e avviene da Largo Duomo.<br \/>Informazioni: Galleria Civica <br \/><strong>Tel.\/Fax 0971\/27185<\/strong><br \/><a href=\"http:\/\/realidad.dardox.com\/\" target=\"_new\"><strong>Prenotazione biglietti on-line <\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><BR><A HREF =\"attachments\/article\/2643\/Premio-PA.pdf\" title=\"Premio-PA.pdf\" target=\"_blank\" >Premio-PA.pdf<\/A><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REALIDADArte spagnola della realt\u00e0a cura di Laura Gavioli 22 settembre &#8211; 14 gennaio 2007Palazzo Loffredo &#8211; Galleria Civica L&#8217;evento, straordinario per la portata eccezionale delle &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[312,324],"tags":[],"class_list":["post-2236","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-c312-realidad-312"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2236"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2236\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}