{"id":2301,"date":"2011-03-31T10:22:49","date_gmt":"2011-03-31T08:22:49","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2301"},"modified":"2011-03-31T10:22:49","modified_gmt":"2011-03-31T08:22:49","slug":"consiglio-comunale-del-30-marzo-201177","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2301","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 30 marzo 2011"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale si apre alle 16,20 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che cede la parola al sindaco Vito Santarsiero. \u201cRispetto alle valutazioni politiche annunciate nella precedente seduta consiliare, riguardo alla scelta di Massimo Maria Molinari di lasciare il partito dei Popolari uniti per aderire a quello dell\u2019Italia dei valori, ci si \u00e8 confrontati nella maggioranza sulla rappresentanza e sulla questione dei ruoli. L\u2019esito \u00e8 dunque stato quello di attribuire la carica di vicesindaco all\u2019assessore Campagna e di congelare le deleghe all\u2019assessore Molinari. D\u2019ora in poi si apre ufficialmente una fase di confronto nella maggioranza. Oggi abbiamo partecipato con i segretari cittadini a un primo incontro, al quale seguiranno ulteriori momenti di confronto, per ricreare all\u2019interno della maggioranza quell\u2019equilibrio che \u00e8 venuto meno. Mi scuso perch\u00e9 dovr\u00f2 lasciare l\u2019assemblea per un impegno in ambito europeo, nel quale siamo stati ritenuti\u00a0 aggiudicatari delle giornate open days giornate aperte sull\u2019Europa, a Potenza e a Bruxelles che si terranno in autunno\u201d. L\u2019assessore Massimo Maria Molinari prende la parola per dichiarare \u201cche la decisione maturata lo scorso 21 marzo di aderire al Partito dell\u2019Italia dei valori \u00e8 frutto di un percorso di che mi ha visto al centro di contrasti, protrattosi per mesi, che ho vissuto all\u2019interno del partito nel quale esercitavo il mio ruolo politico istituzionale. La mia non \u00e8 stata una scelta improntata alla convenienza, ma alla coerenza. E\u2019 per questa stessa coerenza che ho preferito lasciare un incarico importante, una poltrona comoda, per tornare a fare davvero politica, senza se e senza ma, solo con il centrosinistra\u201d. L\u2019ex vicesindaco prosegue spiegando i temi a lui cari e al partito al quale ha aderito, citando al primo posto \u201cun no deciso al federalismo\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza sottolinea che \u201ci Popolari uniti non sono qui a fare proclami elettorali. Siamo qui a chiudere una parentesi che doveva gi\u00e0 essere chiusa. Ringraziamo il Sindaco per l\u2019attestato di stima politica formulato nei nostri confronti. Ma non riteniamo assolutamente definita la vertenza. Rivendichiamo il terzo assessore che nell\u2019equilibrio dell\u2019esecutivo era presente fino all\u2019altro giorno. Non comprendiamo la mancata presentazione delle dimissioni da parte di chi non condivide pi\u00f9 il percorso che aveva intrapreso. I Popolari uniti hanno una grande dignit\u00e0 e rivendichiamo con forza le postazioni che occupiamo solo in virt\u00f9 del mandato affidatoci dai cittadini della capitale di Basilicata\u201d. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta interviene evidenziando \u201cche con le dichiarazioni odierne di Sindaco ed ex vicesindaco non restituiscono serenit\u00e0 a questo consesso e, quindi all\u2019intera citt\u00e0. E\u2019 mancata al termine dell\u2019intervento dell\u2019assessore Molinari la dichiarazione con la quale si sarebbe dovuto dimettere, per essere pi\u00f9 credibile rispetto a questo Consiglio e rispetto ai cittadini\u201d. Secondo il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra \u201cla dichiarazione dell\u2019assessore Molinari andava indirizzata al Sindaco. Le deleghe assessorili vengono infatti assegnate dal Sindaco o per un rapporto di fiducia personale o per un rapporto con i partiti di maggioranza. Mancando entrambi gli elementi nel discorso del Sindaco, mi dolgo del fatto che abbia deciso, assessore Molinari, di non dare le dimissioni cos\u00ec come sarebbe stato corretto nel caso di specie\u201d. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari apre la sua dichiarazione asserendo \u201cche il Sindaco si \u00e8 lanciato nel vecchio rito della politica, quello di aprire un confronto nella maggioranza. Prendiamo atto del fatto che si \u00e8 aperta una verifica all\u2019interno della maggioranza, che evidentemente non gode di quel benessere che si pensava godesse\u201d. Per il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello \u201ci tatticismi politici sono poco compresi dai cittadini a maggior ragione in una situazione nella quale partecipiamo a un Consiglio poco decisionista. Non c\u2019\u00e8 un governo di questa citt\u00e0, quindi anche il nostro ruolo d\u2019opposizione \u00e8 sminuito. L\u2019assessore Molinari copre quel ruolo perch\u00e9 designato dai Popolari uniti. Dignit\u00e0 e logica vorrebbe che si dimettesse\u201d. Il consigliere del Pdl Michele Napoli prende la parola per esprimere come \u201cla citt\u00e0 abbisogni di un\u2019azione politica incisiva. Incisivit\u00e0 che manca da parte del governo di questa citt\u00e0. S\u00ec \u00e8 al cospetto di una confusione politica, di un malessere latente da mesi, che \u00e8 venuto oggi allo scoperto, anche se non come era auspicabile che fosse, cio\u00e8 facendo completamente chiarezza. Tra quanto il centrosinistra prender\u00e0 a cuore le sorti di questa citt\u00e0 e lascer\u00e0 da parte l\u2019essere sommatoria aritmetica di voti e variegate realt\u00e0. Bisogna svestire i panni del furbacchione per rimanere assiso su quegli scranni in attesa di chiss\u00e0 quale evoluzione elettorale\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta entra nel dibattito per affermare che \u201cda un lato si chiede di fare l\u2019interesse della citt\u00e0, dall\u2019altra ci si protrae in un dibattito pieno di tatticismi pretestuosi. Il Sindaco, una volta conosciuta la scelta dell\u2019assessore Molinari, ha inteso assegnare la carica di vicesindaco allo stesso partito dei Popolari uniti, nell\u2019attesa, entro tempi contenuti, della rideterminazione dell\u2019equilibrio della giunta, lungi dall\u2019essere in crisi. Strana anche l\u2019accusa di inattivit\u00e0 indirizzata a questo Consiglio, quando la medesima assise nelle ultime settimane ha varato un provvedimento d\u2019importanza strategica eccezionale, da 42 milioni di euro: i Pisus\u201d. Conclusa questa fase l\u2019assemblea approva all\u2019unanimit\u00e0 i verbali della seduta precedente. L\u2019assessore all\u2019Urbanistica e neo vicesindaco Pietro Campagna passa a illustrare la delibera che riguarda l\u2019area di Macchia Romana denominata C5 \u2013 C6, in particolare il progetto preliminare del tratto di completamento della strada di via Ghandi, in variante agli strumenti urbanistici cos\u00ec come previsto dall\u2019applicazione degli articoli 10 e 19 della legge 327 del 2001. \u201cSi tratta \u2013 spiega campagna \u2013 di un completamento di 400 metri che consentir\u00e0 a 1.000 cittadini circa di uscire agevolmente, anche d\u2019inverno, dai propri garage. Lo stesso completamento faciliter\u00e0 la viabilit\u00e0 da e verso via Frigerio e pedonale verso via Oscar Romero, il tutto con un costo di circa 1,4 milioni di euro, seicentomila dei quali saranno utilizzati solo qualora l\u2019Amministrazione risultasse soccombente nel contenzioso che lo stesso Ente ha aperto con alcuni cittadini, sin dal 1995, riguardo ad alcuni immobili che insistono nell\u2019area interessata. L\u2019intervento \u00e8 stato inserito nel piano triennale delle Opere pubbliche. Il tutto per un riordino urbanistico, essendo scaduti i piani particolareggiati e di zona, che consiste in una leggera traslazione del lotto 5, il lotto pubblico, per consentire l\u2019attestazione della volumetria prevista precedentemente e allineamento del fabbricato di edilizia privata lungo la strada per una sorta di omogeneit\u00e0 costruttiva\u201d. Primo intervento \u00e8 quello del consigliere del Pd Angelo Raffaele Rinaldi che illustra \u201cl\u2019emendamento al provvedimento che riguarda un\u2019arteria fondamentale per la viabilit\u00e0 dell\u2019intera area di Macchia Romana. Importante l\u2019accessibilit\u00e0 carrabile della zona, anche per consentire che anche i mezzi pubblici possano giungervi. Gi\u00e0 da quando l\u2019iter ebbe inizio, gli anni \u201980, c\u2019era la volont\u00e0 di completare questa strada e riordinare urbanisticamente l\u2019intera zona. Chiediamo di aggiungere al punto 2 del dispositivo una parte nella quale specificare la finalizzazione di un riordino armonico dell\u2019intera area\u201d. Altro emendamento, in questo caso tecnico, \u00e8 presentato ancora da un consigliere del Pd Mario Cerverizzo: \u201cL\u2019articolo 51 delle norme di attuazione, dice che alcune aree sono destinate ai servizi di quartiere. Trattandosi di una variante, il vincolo preordinato all\u2019esproprio parte dal momento dell\u2019approvazione del Regolamento urbanistico, per cui la procedura \u00e8 attinente alla variante e non a una nuova opera urbanistica\u201d. Il consigliere Potenza spiega riferendosi all\u2019intervento del consigliere Cerverizzo \u201cche si entra nel merito del provvedimento. Chiedo quindi una sospensione dei lavori per una riunione dei capigruppo\u201d. Il consigliere Laieta si pronuncia contro la sospensione e \u201cchiedo al consigliere Cerverizzo di ritirare l\u2019emendamento\u201d. Il capogruppo del Pd Carretta \u00e8 preferibile sospendere la seduta. Il capogruppo Picerno chiede di votare il primo emendamento e che \u201cil consigliere Cerverizzo ritiri il secondo\u201d. Il consigliere Coviello asserisce \u201cche un problema esiste. Siamo contro la sospensione dei lavori, anche se chiediamo al consigliere Cerverizzo di ritirare l\u2019emendamento\u201d. La seduta viene sospesa per 15 minuti.<\/p>\n<p>Alle 18,55 riprendono i lavori con il presidente Santangelo che spiega che la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha acquisito il parere del responsabile dell\u2019ufficio Urbanistico, ingegner Rocco Robilotta, \u201cparere negativo\u201d. Il capogruppo Carretta chiede di ritirare l\u2019emendamento al consigliere Cerverizzo, consigliere che ritira l\u2019emendamento dichiarando \u201cl\u2019astensione sul deliberato\u201d. Il consigliere del Pd Beniamino Straziuso, presidente della Terza commissione, competente in materia, afferma che \u201cquesto provvedimento segna l\u2019inizio di un procedimento che concretizzer\u00e0 di un riordino urbanistico che riguarder\u00e0 l\u2019intera area. La Commissione si \u00e8 ripiegata con abnegazione sul tema e su quello pi\u00f9 ampio e complesso del Regolamento urbanistico, strumento estremamente innovativo\u201d. \u201cUn provvedimento ampiamente discusso in Commissione, \u2013 secondo il consigliere Laieta \u2013 che poteva trovare soluzione nel Regolamento urbanistico, risolvendo prima questo, come altri problemi della citt\u00e0. Ritengo che possa fungere da apripista per altri provvedimenti analoghi, penso alla zona di Rossellino. Un provvedimento che comunque \u00e8 indispensabile e per il quale esprimeremo un voto favorevole\u201d. Il consigliere dei Popolari uniti Roberto Galante spiega che il \u201cprovvedimento prevede una soluzione importante per i residenti e per l\u2019intero traffico cittadino. Un atto coraggioso per una strada necessaria. Un atto portato a compimento da una maggioranza forte\u201d. Il consigliere del Pdl Nicola Becce definisce \u201cimportante l\u2019atto in discussione. Un provvedimento serio che deve essere il prodromo ad altri simili che riguardano situazioni analoghe in citt\u00e0\u201d. Il consigliere del Pd Rocco Fiore afferma \u201cche da anni questa Amministrazione lavora per il bene dei cittadini e in questo contesto va letto anche quello in discussione. Il problema della dignit\u00e0 abitativa sia assolutamente prioritario per una citt\u00e0, ancor pi\u00f9 per un capoluogo di regione. La delibera trova una soluzione definitiva a un problema che riguarda 1.000 abitanti. Questa Amministrazione lavora con impegno per trovare soluzioni a situazioni e problemi che si trascinano da troppi anni\u201d. Il consigliere Coviello afferma \u201cche se questo provvedimento oggi \u00e8 in aula e perch\u00e9 lo stesso \u00e8 figlio di un errore, una variante, provvedimento che per sua natura \u00e8 straordinario, \u00e8 figlia sempre di un\u2019errata programmazione che va letta anche alla luce della gi\u00e0 citata continuit\u00e0 amministrativa\u201d. Il consigliere Napoli si pronuncia ricordando \u201calle coscienze di coloro i quali rivestono un ruolo importante per questa citt\u00e0, che oggi si pone un rimedio a scelte sbagliate effettuate in passato. Il tempo trascorso ci consente anche una certa serenit\u00e0 di giudizio su un quartiere che dovrebbe garantire spazi verdi, piacevoli luoghi aggregativi e altro che a Macchia Romana proprio non si trovano. Si tratta in ogni caso solo di un collegamento, spero che tutta questa situazione possa fungere da insegnamento per il futuro\u201d. Nella replica l\u2019assessore Campagna, ringraziando tutti i consiglieri intervenuti nel dibattito, chiarisce che \u201cla procedura individuata dall\u2019ufficio ha ottenuto il parere della Regione ad avvalorare, pur essendo gi\u00e0 ottimo il lavoro svolto dai tecnici comunali. Gli errori citati, la mancanza di programmazione, vanno collocate temporalmente, sono figlie del loro tempo, adottate per dare risposte che all\u2019epoca si ritenevano necessarie. L\u2019impianto del regolamento urbanistico \u00e8 pensato in modo che queste situazioni non abbiamo a ripetersi. Penso a interventi per oltre 300 milioni di euro, con opere\u00a0 di urbanizzazione che vengono realizzate insieme agli edifici che ricevono il certificato di abitabilit\u00e0 solo una volta ultimate le opere gi\u00e0 citate. Mai pi\u00f9 quartieri senza verde, senza strade, senza marciapiedi\u201d. Il consigliere Coviello apre le dichiarazioni di voto annunciando il suo voto favorevole. Favorevole anche il voto del Pdl espresso attraverso le parole del capogruppo Picerno. Stessa intenzione \u00e8 espressa dal consigliere Molinari, coordinatore dei gruppi d\u2019opposizione. A favore si esprime anche il capogruppo dei Dec Laieta e il capogruppo del Mpa Lacerra. Stessa linea \u00e8 quella seguita dai capigruppo di Popolari uniti e Pd, rispettivamente Potenza e Carretta. Il presidente Santangelo pone in votazione prima l\u2019emendamento presentato dal consigliere Rinaldi e poi il provvedimento nel suo complesso, il primo approvato all\u2019unanimit\u00e0 il secondo con l\u2019astensione del consigliere Cerverizzo. La seduta si chiude alle 20,35. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale si apre alle 16,20 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che cede la parola al sindaco Vito Santarsiero. \u201cRispetto alle &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-2301","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2301"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2301\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}