{"id":24095,"date":"2017-10-21T08:54:44","date_gmt":"2017-10-21T06:54:44","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=24095"},"modified":"2017-10-21T08:54:44","modified_gmt":"2017-10-21T06:54:44","slug":"premio-letterario-basilicata-2017-da-istituzione-culturale-a-leva-di-riflessione-e-condivisione-di-nuovi-obiettivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=24095","title":{"rendered":"Premio Letterario Basilicata 2017 \u2013 da istituzione culturale a leva di riflessione e condivisione di nuovi obiettivi"},"content":{"rendered":"<p>21.10.17-ore 8,50: Premio Letterario Basilicata, nota dell&#8217;assessore alla Cultura Roberto Falotico:<\/p>\n<p><em>Domenica 22 ottobre, dalle 18:00, nella cornice dell\u2019Auditorium del Conservatorio di musica \u201cGesualdo Da Venosa\u201d di Potenza, \u00a0\u201cCultura, creativit\u00e0, futuro\u201d, i tre pilastri su cui \u00e8 nato il Premio Basilicata, si confermano elementi centrali e rilanciano la sfida ad un nuovo modello economico e sociale di sviluppo del territorio.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Italia, partita da un Dopoguerra disastroso, \u00e8 diventata una delle principali potenze economiche. Per spiegare questo miracolo, nessuno pu\u00f2 citare la superiorit\u00e0 della scienza e dell\u2019ingegneria italiana, n\u00e9 la qualit\u00e0 del management industriale, n\u00e9 tantomeno l\u2019efficacia della gestione amministrativa e politica, n\u00e9 infine la disciplina e la collaborativit\u00e0 dei sindacati e delle organizzazioni industriali. La ragione vera \u00e8 che l\u2019Italia ha incorporato nei suoi prodotti una componente essenziale di cultura e che le citt\u00e0 e i territori, pur avendo infrastrutture carenti, possono vantare nel loro standard di vita una maggiore quantit\u00e0 di bellezza. Molto pi\u00f9 che l\u2019indice economico del Pil, nel futuro il livello estetico diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 decisivo per indicare il progresso della societ\u00e0. Cos\u00ec, John Kenneth Galbraith, fra i pi\u00f9 celebri e influenti economisti del suo tempo, nonch\u00e9 critico della teoria capitalista tradizionale, analizzava il contesto economico del \u201cBel Paese\u201d e lanciava una sfida che oggi, finalmente, tutto il sistema economico, produttivo, culturale e amministrativo sta cogliendo con la giusta forza e all\u2019interno della quale si cala a pieno titolo nel nuovo corso del Premio Letterario Basilicata. Un evento che \u00e8 diventato storia, grazie a uomini e donne che hanno operato per il raggiungimento di questo obiettivo, ai quali la nostra comunit\u00e0 regionale avrebbe il dovere di dire grazie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Premio nacque dalla esigenza di stabilire collegamenti con la vita intellettuale nazionale per reagire positivamente alle condizioni di isolamento in cui si trovava la nostra regione; esigenza tanto pi\u00f9 avvertita in un momento in cui, con l\u2019istituzione della Regione a statuto ordinario, la comunit\u00e0 lucana veniva sollecitata ad essere protagonista del suo riscatto dalla condizione di marginalit\u00e0 socio-economica e culturale, in cui la storia e la politica, pi\u00f9 che la geografia, l\u2019avevano condannata per secoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che la cultura sia una leva strategica per lo sviluppo dei territori \u00e8 ormai dato certo: si parla di economia della cultura, di imprese creative, di classe creativa come motore di crescita delle ormai note\u00a0<em>smartcities,<\/em>\u00a0e sono tanti i rapporti e le ricerche che lo dimostrano con dati concreti. L\u2019accesso alla cultura \u00e8 valore e il valore \u00e8 ricchezza. Ogni anno, tra gli altri, il rapporto della Fondazione Symbola sull\u2019industria culturale e creativa ci conferma che puntare sulla bellezza, sulla forza, sulla visione strategica di progetti a carattere culturale rappresenta il vero obiettivo che dobbiamo porci, se vogliamo davvero generare energia economica e sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019industria 4.0 nulla pu\u00f2 se non \u00e8 perfettamente collegata ad un concetto di cultura 4.0 in cui la leva culturale produca sviluppo del capitale economico di un territorio, del capitale umano dei suoi abitanti, riqualificazione e rigenerazione urbana dei suoi luoghi, vitalit\u00e0 del suo patrimonio identitario tangibile e intangibile. Dagli eventi culturali e di spettacolo ed all\u2019impatto che sono in grado di generare, alla azione costante di coinvolgimento, formazione e informazione delle comunit\u00e0, ad ogni azione deve corrispondere una reazione uguale e pi\u00f9 forte, in grado di valorizzarne i tratti e collettivizzarne i risultati. Questa \u00e8 la prima legge della dinamica culturale (che si ispira ai concetti della terza legge sulla dinamica) e che deve spiegare e ispirare la geografia di energie e forze che dai territori hanno il diritto e il dovere di \u201cfare\u201d. S\u00ec, perch\u00e9 come ribadito pi\u00f9 volte negli ultimi dieci anni, e come \u00e8 stato dimostrato nella grande esperienza di candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, la differenza tra il dire e il fare \u00e8 proprio il fare, meglio ancora il \u201cfare insieme\u201d. La comunit\u00e0, la condivisione di intenti, obiettivi, strategie, visioni ci consente di generare non citt\u00e0 intelligenti ma comunit\u00e0 intelligenti in grado di lavorare all\u2019unisono, come gli stormi di uccelli, come le colonie di insetti, come le cellule del corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Premio Letterario Basilicata, per il nostro territorio, rappresenta proprio questa sfida, un\u2019avventura culturale che dura da quarantadue anni: una bella et\u00e0, ormai nella piena maturit\u00e0, di cui mostra tutti i segni della fresca vitalit\u00e0 e della virt\u00f9 attiva; una vitalit\u00e0 che si alimenta all\u2019idea fecondatrice che \u00e8 all\u2019origine del suo progetto culturale: valorizzare le voci pi\u00f9 profonde che esprimono le istanze e i valori autentici del nostro tempo con scelte letterarie al di l\u00e0 della geografia territoriale e al di sopra di ogni pregiudizio di appartenenza a \u201cparrocchie\u201d letterarie, nella fedelt\u00e0 alle ragioni della letteratura, nel rispetto assoluto dei valori della cultura, della sua indipendenza, della sua libert\u00e0: questa s\u00ec, da difendere a tutti i costi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, il \u201cBasilicata\u201d si connota per una precisa e dichiarata collocazione culturale. Su questo punto \u00e8 bene essere chiari: ogni attivit\u00e0 culturale ha alla base una filosofia, un preciso orientamento che oggi trova ancor pi\u00f9 forza se inserito nel contesto creativo che sta generando progetti di sviluppo quali \u201cVia delle Meraviglie \u2013 Identit\u00e0 e reti di integrazione della Basilicata Interna \u201d, un\u2019idea di progettazione culturale che nasce dal basso, dai territori, e si pone l\u2019ambizioso obiettivo di ridisegnare un nuovo concetto di racconto esperienziale del territorio, anche e soprattutto attraverso la valorizzazione economica che fa leva sul patrimonio dei beni culturali e su tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 costruire intorno. Si, perch\u00e9 \u201ccon la cultura si mangia\u201d e si costruisce una idea precisa di sviluppo, si reagisce ad un contesto ancora troppo ancorato alle logiche del potere fine a se stesso e si decentralizza il concetto di responsabilit\u00e0 sociale e civile. Una societ\u00e0 dematerializzata come quella liquida in cui viviamo ha bisogno di radici ma anche e soprattutto di connessioni, per mettere insieme comunit\u00e0 e idee di comunit\u00e0. I nostri giovani, i nativi digitali, vivono la bellezza di un tempo in cui la conoscenza e la creativit\u00e0 possono e devono essere interpretati come i veri canoni di bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Winston Churchill, a chi, durante la seconda guerra mondiale, proponeva di tagliare i fondi destinati alla cultura per sostenere lo sforzo bellico, rispose: \u201cMa allora per cosa combattiamo?\u201d. La crisi che sta imponendo all\u2019Italia enormi sacrifici ci pone anche davanti alla sfida del cambiamento: non ci lasceremo alle spalle questi anni di difficolt\u00e0 e paura, n\u00e9 supereremo i mali antichi del Paese, se non sapremo cambiare. Senza per\u00f2 dimenticare chi siamo, senza perdere di vista il \u201cper cosa combattiamo\u201d. Per ritrovare il nostro spazio, per generare le migliori condizioni per i nostri ragazzi, per annullare la tremenda piaga dello spopolamento dei nostri borghi, dobbiamo puntare sulla bellezza del confronto, sul rilancio<\/p>\n<p>dei territori e sul saper fare delle comunit\u00e0. Investire sulla cultura &#8211;\u00a0 quella di qualit\u00e0, che spesso purtroppo non viene sostenuta adeguatamente &#8211;\u00a0 e potenziarla per sostenere la tensione innovativa delle idee da mettere in campo, \u00e8 la migliore garanzia per continuare a competere e crescere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna tornare a credere nella cultura, la lente attraverso la quale ci guarda il mondo, il motivo principale per cui i turisti extraeuropei ci eleggono loro meta preferita nell\u2019Eurozona; la ragione profonda per la quale, dalla Cina al Brasile dall\u2019Australia alla Russia, si sogna e si acquista il <em>Made in Italy<\/em>. \u00c8 proprio grazie a questa impostazione che le imprese italiane sono riuscite a generare valore aggiunto ai prodotti. La cultura \u00e8 ci\u00f2 che alimenta il nostro saper \u201cprodurre all\u2019ombra dei campanili cose che piacciono al mondo\u201d, per dirla con lo storico dell\u2019economia Carlo Cipolla. E\u2019 un potente fattore d\u2019innovazione (economica e sociale), \u00e8 il nostro vantaggio competitivo. E\u2019 ci\u00f2 che, nell\u2019era dell\u2019Ict, dell\u2019hi tech e dei Fablab, pu\u00f2 spalancarci nuove porte: gli oggetti dall\u2019anima super tecnologica hanno sempre pi\u00f9 bisogno di un corpo accattivante, funzionale, emozionante, unico. Hanno bisogno della nostra cultura, che ci rende capaci di incorporare bellezza, valori, futuro. Noi stessi abbiamo sempre pi\u00f9 bisogno di cultura, anche per creare un argine, una diga a quanti &#8211; forse anche inconsapevolmente &#8211; spesso fanno di tutto per mettere in mano alle giovani generazioni una valigia con biglietto di sola andata.<\/p>\n<p>Buon Premio Letterario Basilicata 2017 a tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21.10.17-ore 8,50: Premio Letterario Basilicata, nota dell&#8217;assessore alla Cultura Roberto Falotico: Domenica 22 ottobre, dalle 18:00, nella cornice dell\u2019Auditorium del Conservatorio di musica \u201cGesualdo Da &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-24095","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24095\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}