{"id":2481,"date":"2011-04-21T07:20:55","date_gmt":"2011-04-21T05:20:55","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2481"},"modified":"2011-04-21T07:20:55","modified_gmt":"2011-04-21T05:20:55","slug":"filippi-gesualdi-con-santarsiero-per-potenza-il-commercio-su-strada-per-rilanciare-i-quartieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2481","title":{"rendered":"Filippi Gesualdi (Con Santarsiero per Potenza): Il Commercio su strada per rilanciare i quartieri"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial;\"><span style=\"font-size:;\">\u201cPer il rilancio di alcuni quartieri, l\u2019innalzamento della loro qualit\u00e0, l\u2019incremento della loro vitalit\u00e0 e dell\u2019efficienza dello spazio pubblico in rapporto alle complesse specificit\u00e0 urbane, una prima strada utile da intraprendere e sperimentare \u00e8 proprio il \u201cCommercio su strada\u201d. Il mercato su strada, svolge una importante funzione sociale calmierando i prezzi, garantendo un vasto assortimento di prodotti, assicurando in maniera efficiente l\u2019approvvigionamento di rioni , di contrade, di quartieri, carenti di negozi e trascurati dalla grande distribuzione. E\u2019 ovvio che un nuovo mercato in un nuovo rione necessita di tempo e di pazienza affinch\u00e9 possa decollare. E\u2019 utile ricordare che il mercato sperimentale di Macchia Romana \u00e8 stato istituito su richiesta dei residenti mediante una petizione popolare e degli operatori del commercio ambulante, ed \u00e8 in linea con gli obiettivi dell\u2019Amministrazione comunale di promuovere lo sviluppo del commercio, assicurando servizi anche e soprattutto nelle zone non sufficientemente servite dalla rete distributiva esistente. Il mercato contempla una fase di sperimentazione che durer\u00e0 circa 1 anno\u00a0 e che prevede 26 posteggi. Ecco perch\u00e9 leggo con stupore alcune considerazioni fatte da alcuni operatori del commercio ambulante e da alcuni residenti del quartiere di Macchia Romana. Condivido, invece, alcune riflessioni sollevate dal consigliere comunale, l\u2019onorevole Giuseppe Molinari, soprattutto quando asserisce come si sia ancora in attesa dell\u2019approvazione del piano commerciale,\u00a0 strumento questo che dovrebbe stabilire le regole, migliorare l\u2019organizzazione e le condizioni di vendita del commercio ambulante e combattere l\u2019abusivismo. Molinari dimentica per\u00f2 che se ancora non esiste un Piano commerciale (ricordo che quello in vigore \u00e8 del 2001) la responsabilit\u00e0 non sono ascrivibili all\u2019assessore, ma vanno individuate in coloro i quali, invece di portare all\u2019esame della Giunta e della Commissione competente il piano completo, hanno portato all\u2019attenzione degli operatori e delle associazioni di categoria la bozza del piano di riordino della sola rete mercatale urbana (mercato su strada). Il piano commerciale e altra cosa, deve necessariamente comprendere posteggi di nuova istituzione ( sono solo 43 quelli autorizzati nel vecchio piano)e deve ragionare sulla necessit\u00e0 o meno di ridurre l\u2019area\u00a0 di territorio comunale in cui \u00e8 interdetta la vendita. Una volta fatto questo si pu\u00f2 poi pensare a una revisione della legge regionale sul commercio, all\u2019istituzione di nuovi mercati su strada e all\u2019incremento della dotazione di organico della polizia municipale con pattuglie ad hoc che possano arginare e combattere il fenomeno dell\u2019abusivismo commerciale. Un piano che deve necessariamente prevedere il riordino, la valorizzazione e la rifunzionalizzazione di alcuni siti mercatali a vantaggio degli stessi operatori, in ragione dei nuovi bisogni dei cittadini, dei quartieri e delle loro aspettative. Un piano che prima di istituire nuovi mercati, proceda al riassetto complessivo della rete dei mercati esistenti che presenta in alcuni casi forti problemi localizzativi (via Vespucci &#8211; viale del Basento) e, in altri, di tendenziale caduta della domanda (via Ionio), ecco perch\u00e9 l\u2019assessore ha scelto la via sperimentale. Direttive assessorili sono state fornite al dirigente del settore anche per l\u2019istituzione dei Farmer\u2019s Market, vendita diretta dei prodotti agricoli, da far confluire nel riassetto complessivo della rete, considerato che i Comuni hanno l\u2019obbligo di istituirli. Ancora di preservare il mercato settimanale del venerd\u00ec di via Vespucci, che deve rimanere in quella zona, ricollocandolo magari in via Verdi, oppure nella parte antistante il mercato coperto appena saranno conclusi i lavori di ripristino. Sempre l\u2019assessore sta verificando la possibile diversa allocazione dei 221 operatori del mercato mensile di viale del Basento in modo tale da coprire anche i posti che sono liberi da anni. Ritengo che gli uffici dovrebbero indire un bando di concorso, consentendo agli spuntisti di avere finalmente un legittimo posto assegnato, rivalutare il mercato del mercoled\u00ec di Via Ionio introducendo anche dei posteggi temporanei da destinare ai prodotti ortofrutticoli e generi alimentari e non ridimensionare il mercato storico bisettimanale di via Milano. Per tutti questi motivi ritengo che bene ha fatto l\u2019assessore De Rosa a istituire il mercato di Macchia Romana, di concerto con le associazioni di categoria e dei consumatori, con l\u2019intesa di valutarne l\u2019esito e concordarne l\u2019eventuale prosieguo, dopo il compimento della prima fase di sperimentazione, l\u2019assessore De Rosa, molto attento alle problematiche che investono il settore, sicuramente apporter\u00e0 le giuste\u00a0 modifiche per rendere il mercato pi\u00f9 fruibile e pi\u00f9 competitivo, lavorando nella direzione di un mercato che dovrebbe essere misto (alimentare e non alimentare), introducendo determinati criteri che permettano di selezionare gli operatori commerciali in base alle diverse specializzazioni merceologiche, abbigliamento, prodotti di igiene per la persona e la casa, l\u2019intimo, le calzature, l\u2019alimentare comprendente ovviamente l\u2019ortofrutta e non, come accade oggi, che dei 26 operatori i tre\/quarti sono rappresentati da venditori di abbigliamento, intimo e calzature\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer il rilancio di alcuni quartieri, l\u2019innalzamento della loro qualit\u00e0, l\u2019incremento della loro vitalit\u00e0 e dell\u2019efficienza dello spazio pubblico in rapporto alle complesse specificit\u00e0 urbane, &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-2481","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2481"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2481\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}