{"id":2515,"date":"2011-04-27T14:58:37","date_gmt":"2011-04-27T12:58:37","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2515"},"modified":"2011-04-27T14:58:37","modified_gmt":"2011-04-27T12:58:37","slug":"prorogata-al-22-maggio-mostra-qgiovani-artisti-ungheresiq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2515","title":{"rendered":"Prorogata al 22 maggio mostra &#8220;Giovani Artisti Ungheresi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"multimediali\/immagini\/News\/img_1293.jpg\" border=\"0\" style=\"float: left;\" \/>Prorogata al <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">22 maggio prossimo<\/span><\/strong> negli spazi espositivi della Galleria Civica di Palazzo Loffredo, la mostra \u201c<strong>La Nuova Europa \u2013 Giovani Artisti Ungheresi<\/strong>\u201d a cura di Laura Gavioli, una ricognizione sulla giovane Arte Ungherese, erede di una grande tradizione artistica, che ha conservato, e oggi sta\u00a0 rivitalizzando, la propria identit\u00e0 culturale, memore del retaggio della Mitteleuropa, dopo il lungo travaglio determinato dagli avvenimenti storici del primo e del secondo 1900 durante la lunga permanenza dell&#8217;Ungheria nella sfera del blocco sovietico. Esposte a Potenza, fino al 22 maggio prossimo, 62 opere tra dipinti e sculture di 21 giovani artisti ungheresi.<br \/>L&#8217;Amministrazione Comunale di Potenza \u2013ha detto il Sindaco Vito Santarsiero- propone, da alcuni anni, eventi culturali di notevole importanza che hanno riscosso un notevole successo di critica e di visitatori a livello nazionale e la richiesta di visitatori, anche da fuori regione, a voler ammirare le opere che arricchiscono la mostra \u201cLa Nuova Europa-Giovani Artisti Ungheresi\u201d\u00a0 ci ha portati a prorogare l\u2019esposizione.<br \/>Nella selezione degli artisti \u2013ha scritto Laura Gavioli- si percepisce il trascorrere di tre generazioni che possono essere comprese tra il 1964, nascita di Robert Cs\u00e1ki, e il 1982, anno di nascita di M\u00e1rta Czene. <br \/>La prima generazione, che maggiormente ha sofferto la condizione politica, \u00e8 caratterizzata da un gruppo che si \u00e8 concentrato con passione e rigore negli studi della grande tradizione dell&#8217;arte internazionale del passato, come si pu\u00f2 comprendere osservando l&#8217;opera pittorica di Cs\u00e1ki, o le sculture di Taubert e P\u00e1rk\u00e1nyi ; altri artisti, partendo dagli stessi presupposti hanno letteralmente reinventato un canone espressivo personale, strettamente individuale all&#8217;interno del linguaggio pittorico, come nel caso di Attila Sz\u0171cs e di Adri\u00e1n Kupcsik.<br \/>Alla seconda generazione, nella quale \u00e8 compreso il maggior numero di artisti, possiamo collegare personalit\u00e0 che sentono fortemente il bisogno del racconto, come M\u00e1rton Tak\u00e1ts, Moz\u00e9s Incze, Gab\u00f3r Szenteleki oppure, come nel caso di Dorottya Szab\u00f3, di Bal\u00e1zs Duronelly e di Rab\u00f3czky Judit, tutti artisti che cercano, attraverso mezzi espressivi meno convenzionali, di portare l&#8217;osservatore ad una riflessione diversa, sia sull&#8217;opera d&#8217;arte che sul suo destino. Casi isolati di riflessione intima sono impersonati da Attila Kondor, Imre Elek, Borb\u00e1la Szanyi e, nella maniera originale di un primitivismo metropolitano, da Krisztian S\u00e1ndor.<br \/>Alla generazione dei pi\u00f9 giovani, nati negli anni Ottanta, appartengono scelte stilistiche molto individuali come possiamo riscontrare nel lavoro di J\u00f3zsef Csat\u00f3 e di Andrea Papageorgiu, di Eszter Sipos e di \u00c1gnes Verebics, di \u00c1gnes\u00a0 T\u00f3th e M\u00e1rta Czene. Si passa da una figurazione del quotidiano con un pensiero a Bonnard di Csat\u00f3, all&#8217;impostazione pop di Sipos, alla passione per la manipolazione del fotogramma di Verebics, fino al rapporto di riflessione sull&#8217;io di \u00c1gnes Toth e a quello letteratura-cinema privilegiato da M\u00e1rta Czene,\u00a0 due delle artiste di punta di questa selezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Tipologia e numero delle opere<\/span><\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa 60 opere tra dipinti, incisioni e sculture<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Gli Artisti:<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21 giovani artisti ungheresi:<\/strong> R\u00f3bert Cs\u00e1ki, J\u00f3zsef Csat\u00f3, M\u00e1rta Czene, Bal\u00e1zs Duronelly, Imre Elek, M\u00f3zes Incze, Attila Kondor, Adri\u00e1n Kupcsik, Andrea Papageorgiu, P\u00e9ter P\u00e1rk\u00e1nyi, Judit Rita Rab\u00f3czky, Krisztian S\u00e1ndor, Eszter Sipos, Dorottya Szab\u00f3, Szanyi Borb\u00e1la, G\u00e1bor Szenteleki, Attila Sz\u00fccs, M\u00e1rton Tak\u00e1ts, Laszl\u00f3 Taubert, \u00c1gnes Toth e \u00c1gnes Verebics.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingresso: <\/strong>dal marted\u00ec alla domenica, ore 9.00 &#8211; 13.00 \/ 16.30 \u2013 20.30. La mostra rimane aperta durante le festivit\u00e0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong><em>Ingresso libero<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Info e prenotazioni visite guidate<br \/><\/em>0971415009 &#8211; 097127185<br \/><a href=\"..\/..\/undefined\/\">archivio.comune.potenza.it<\/a><br \/>info.galleriacivica@comune.potenza.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prorogata al 22 maggio prossimo negli spazi espositivi della Galleria Civica di Palazzo Loffredo, la mostra \u201cLa Nuova Europa \u2013 Giovani Artisti Ungheresi\u201d a cura &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-2515","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2515"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2515"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2515\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}