{"id":2657,"date":"2011-05-11T16:43:25","date_gmt":"2011-05-11T14:43:25","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=2657"},"modified":"2011-05-11T16:43:25","modified_gmt":"2011-05-11T14:43:25","slug":"santarsiero-piu-importante-leuropa-piu-forti-i-nostri-territori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=2657","title":{"rendered":"Santarsiero: \u201cpi\u00f9 importante l\u2019Europa pi\u00f9 forti i nostri territori"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"multimediali\/immagini\/2.jpg\" border=\"0\" style=\"float: left;\" \/>Importanti pareri sono stati approvati nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni in corso a Bruxelles e alla quale partecipa, quale membro, Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza. Tra questi quello sulla \u201c<strong><em>modernizzazione della politica dell\u2019Unione Europea in materia di appalti pubblici per una maggiore efficienza del mercato Europeo degli appalti.\u201d<\/em><\/strong>\u00a0 In tale documento si sottolinea l\u2019importanza della posizione degli enti regionali e locali e delle altre amministrazioni aggiudicatrici in merito alla riduzione dei costi ed alla modernizzazione del mercato europeo degli appalti pubblici, nonch\u00e9 all\u2019esigenza di rendere pi\u00f9 semplici e chiare le direttive in materia.<br \/>Nel documento il Comitato delle Regioni invita la Commissione Europea a favorire la istituzione di Centri di eccellenza nazionali coordinati da un Centro di eccellenza europeo, per aiutare le Amministrazioni aggiudicatrici a realizzare gli obiettivi in materia di innovazione, appalti sociali, sostenibilit\u00e0 ed ambiente. Il ricorso a questi centri non dovrebbe essere obbligatorio e gli Enti locali devono comunque essere liberi di decidere in materia. Chiesto inoltre di incoraggiare il ricorso, da parte degli offerenti a livello nazionale, a un \u201cpassaporto per gli appalti pubblici\u201d, tale\u00a0 passaporto proverebbe che un operatore \u00e8 in possesso delle dichiarazioni e dei documenti giustificativi spesso richiesti dalle amministrazioni aggiudicatrici nel quadro degli appalti pubblici.<br \/>Altro elemento di innovazione \u00e8 la proposta di una nuova procedura che consenta la\u00a0 \u201cscelta del cittadino\u201d. Tale modello offre una soluzione nel caso di appalti nei quali assume rilievo la libert\u00e0 del cittadino di scegliere una data impresa. In particolare, \u00e8 questo il caso degli appalti pubblici relativi alla persona. Il documento, che \u00e8 molto articolato e ricco di proposte, sottolinea che le PMI (Piccole e medie imprese) rappresentano la spina dorsale dell\u2019economia dell\u2019Unione Europea e reputa che un accesso pi\u00f9 agevole e pi\u00f9 trasparente delle PMI alle procedure di\u00a0 aggiudicazione degli appalti pubblici, sia di cruciale importanza per il mantenimento dell\u2019occupazione. Nel documento, per quanto possibile, si ritiene opportuno eliminare le soglie che vengono imposte alle PMI per la presentazione di una offerta. Inoltre si chiede di mantenere l\u2019attuale suddivisione degli appalti di servizio nelle due categorie A e B.<br \/>Nel corso della sessione plenaria \u00a0si \u00e8 discusso anche di \u00a0\u201c<strong><em>Politica di sviluppo dell\u2019Unione europea a sostegno della crescita inclusiva e dello sviluppo sostenibile al fine di potenziare l\u2019impatto della politica di sviluppo della Unione Europea.\u201d<\/em><\/strong> In tale documento viene reputata\u00a0 prioritaria \u201cuna crescita mirata allo sviluppo umano\u201d e ci\u00f2 per almeno due ragioni: uno perch\u00e9 in tale modo si corregge la distorsione che ha caratterizzato gli aiuti negli anni precedenti, quando si mettevano in primo piano le dimensioni sociali dello sviluppo, che sono difficili da sostenere senza un progresso economico inclusivo; due perch\u00e9 la crisi si sta ripercuotendo sulla capacit\u00e0 di crescita, di riduzione della povert\u00e0 e di creazione di posti di lavoro in numerosi Paesi in via di sviluppo. Nel documento \u00e8 considerata essenziale la lotta contro il cambiamento climatico e al sostegno della biodiversit\u00e0 in tutte le strategie di sviluppo e si considera essenziale il coinvolgimento degli Enti regionali e locali. In particolare \u00e8 scritto che \u201cper pervenire a Istituzioni pi\u00f9 legittime ed efficaci sono essenziali i processi di decentramento .Questo permette infatti di avvicinare il Governo alla cittadinanza e di radicare nella societ\u00e0 i valori democratici.\u201d<br \/>\u201cL\u2019Europa \u2013<strong>ha detto Vito Santarsiero-<\/strong> si conferma una grande opportunit\u00e0 per attuare significative politiche di sviluppo con un ruolo primario dei territori e delle loro risorse, tenendo sempre in dovuta considerazione le emergenze sociali ed ambientali. Rafforzare l\u2019Europa e le politiche europee \u2013ha continuato- significa rafforzare e rendere pi\u00f9 stabile anche lo sviluppo dei nostri territori.\u201d Santarsiero ha inoltre considerato particolarmente significativa la dichiarazione del Comitato per \u201cuna crescita mirata allo sviluppo umano\u201d che fa riferimento in maniera chiara e diretta alle radici cattoliche di tanta parte dell\u2019Unione Europea.<br \/>Altri documenti significativi quello dedicato alle \u201c<strong><em>Azioni per potenziare la reazione europea alle catastrofi\u201d <\/em><\/strong>e quello relativo alla <strong><em>\u201c PAC verso il 2020: rispondere alle future sfide dell\u2019alimentazione, delle risorse naturali e del territorio.\u201d<br \/><\/em><\/strong>In quest\u2019ultimo in particolare si considera di fondamentale importanza che la PAC (politica agricola comunitaria) dopo il 2013 continui a svolgere un ruolo di sostegno attivo a favore di standard elevati per i prodotti agricoli europei. L\u2019agricoltura \u00e8 un comparto di grande importanza per lo sviluppo delle zone rurali d\u2019Europa in quanto fornisce occupazione a quasi 30 milioni di persone. Le zone rurali ricoprono circa il 90% del territorio dell\u2019Unione Europea permettendo di garantire l\u2019approvvigionamento alimentare dei cittadini europei.<br \/>Il Comitato ha sottolineato l\u2019importanza dei due pilastri della Politica agricola comunitaria che vanno rafforzati entrambi: 1) quello del sostegno diretto al reddito degli agricoltori per remunerare da un lato le loro attivit\u00e0 che generano beni pubblici come la difesa del paesaggio, la tutela dell\u2019ambiente e la sicurezza alimentare e compensare dall\u2019altro i costi per rispettare i pi\u00f9 elevati standard dell\u2019UE rispetto a quelli della concorrenza; 2) la promozione dello sviluppo delle zone rurali che deve essere adattato alle specifiche esigenze territoriali.<br \/>I territori meno favoriti devono poter disporre di strumenti che consentano loro di sviluppare modelli autonomi e di beneficiare, agli occhi dei consumatori, di una differenziazione dei loro prodotti agricoli sui mercati. E\u2019 pertanto essenziale che siano mantenute le misure in vigore per compensare lo svantaggio competitivo delle zone meno favorite e che tutte le zone rurali dell\u2019UE abbiamo accesso a strumenti di valorizzazione e di differenziazione dei loro prodotti sui mercati locali, europei o internazionali.<br \/>Nel settore agricolo proposto anche un importante documento sul <strong><em>\u201cPacchetto Latte\u201d<\/em><\/strong> in previsione della estinzione del regime delle quote latte nel 2015 e delle importanti sfide per i produttori lattieri. Il documento affronta tali questioni considerato che l\u2019industria lattiero-casearia riveste una grande importanza nell\u2019Unione Europea ove \u00e8 previsto che la raccolta di latte crescer\u00e0 ulteriormente e la lavorazione sar\u00e0 caratterizzata soprattutto dall\u2019aumento \u00a0della fabbricazione di formaggio e di prodotti lattiero-caseari freschi per i quali vi saranno sbocchi di mercato sia nell\u2019Unione Europea che nell\u2019esportazione.<br \/>Domani mattina primo punto all\u2019ordine del giorno sar\u00e0 il documento su come \u00a0<strong><em>\u201cGestire il dopo rivoluzione nel bacino del Mediterraneo\u201d <\/em><\/strong>per il quale la delegazione italiana ha presentato specifici emendamenti. <br \/>In tale documento sar\u00e0 chiesta l\u2019attivazione di meccanismi per la concessione della protezione temporanea in caso di afflussi massicci di sfollati nonch\u00e9 la solidariet\u00e0 sia di carattere finanziario che politico, a favore degli Stati maggiormente interessati da tali fenomeni. Il documento comunque riconosce grande interesse ai cambiamenti sulla sponda meridionale del Mediterraneo e sostiene pienamente il processo di riforma sociale, economica e politica che auspicabilmente porter\u00e0 una maggiore democratizzazione ed una nuova stabilit\u00e0 in tutti i Paesi interessati.<br \/>Sempre domani mattina si discuter\u00e0 un ulteriore documento sul tema \u201c<strong><em>Una politica europea ambiziosa a favore dei regimi di qualit\u00e0 dei prodotti agricoli\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Importanti pareri sono stati approvati nella sessione plenaria del Comitato delle Regioni in corso a Bruxelles e alla quale partecipa, quale membro, Vito Santarsiero, Sindaco &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-2657","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2657"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2657\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}