{"id":29252,"date":"2018-09-26T14:01:02","date_gmt":"2018-09-26T12:01:02","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=29252"},"modified":"2018-09-26T14:06:59","modified_gmt":"2018-09-26T12:06:59","slug":"risorse-per-bucaletto-del-bando-periferie-comunicato-di-giannizzari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=29252","title":{"rendered":"Risorse per Bucaletto del bando periferie. Comunicato di Giannizzari"},"content":{"rendered":"<p>26 settembre 2018, ore 13,30: Il capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale interviene nella discussione sui fondi del bando periferie che a Potenza interessano il progetto di risanamento di Bucaletto: &#8220;La vecchia politica parla di \u201cscippo\u201d al progetto sulla riqualificazione delle periferie operato dall\u2019attuale governo, denunciando il dirottamento delle risorse su altri comuni italiani con il fine di screditare l\u2019amministrazione centrale in carica e innescare il solito dualismo tra citt\u00e0 del Nord, presunte \u201cpreferite\u201d dalla distribuzione delle risorse, e quelle del Sud, con le inevitabili polemiche che alimentano i soliti malumori responsabili di conflitti assolutamente inopportuni e dannosi. Ovviamente, la vecchia politica dimentica di aver votato, ad agosto all\u2019unanimit\u00e0, (270 senatori su 270) un emendamento al cosiddetto \u201cdecreto milleproroghe\u201d che ha sbloccato, in realt\u00e0, un miliardo per gli investimenti in 8000 comuni, per poi ritrattare l\u2019errore definendo il documento \u201ctruffaldino\u201d, nonostante gli esperti in materia ne abbiano rilevato l\u2019assoluta chiarezza. Non ci si poteva sbagliare. La recente approvazione del Milleproroghe 2018, qualche giorno fa, ha prorogato al 31 ottobre 2018 il termine per l\u2019adozione dei DPCM di riparto del Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese e la modifica delle modalit\u00e0 di utilizzo delle risorse del Fondo, tra cui il differimento all\u2019anno 2020 dell\u2019efficacia delle convenzioni concluse finalizzate alla riqualificazione urbana e alla sicurezza delle periferie, realizzando una semplice rimodulazione e non certo un taglio. Peraltro, come promesso dal Presidente del Consiglio Conte, nel primo decreto utile successivo alla conversione del Milleproroghe verr\u00e0 inserita una norma in modo da recuperare la realizzabilit\u00e0 dei progetti gi\u00e0 in fase avanzata. Ovviamente il fronte disfattista ha pensato bene di far passare in maniera sottaciuta lo sblocco di circa 1 miliardo di euro in 4 anni (2018-2021) per i comuni in avanzo di bilancio, risorse cumulate da molti comuni in questi anni a causa dei vincoli contenuti nel Patto di Stabilit\u00e0 interno e, successivamente della nuova disciplina del pareggio di bilancio. Alle periferie, finanziate dal precedente governo peraltro solo per met\u00e0 dell\u2019importo complessivo (pi\u00f9 promesse che risorse reali) sono stati garantiti, invece, i finanziamenti per i primi 24 progetti classificati, mentre degli altri 96 progetti (1,6miliardi di euro in totale), gli esecutivi verranno finanziati tramite una norma ad hoc e i rimanenti ( circa 800 milioni ) saranno monitorati attentamente nei prossimi mesi a causa di una ulteriore necessaria valutazione che, nell\u2019impossibilit\u00e0 di spendere in tempi brevi, ha suggerito di abilitare risorse per i comuni in avanzo di amministrazione. Una scelta politica legittima che ha cercato di ottimizzare tempo e denaro, passando sia attraverso la verifica della reale attendibilit\u00e0 ed efficacia di alcuni piani apparsi, in prima battuta, non perfettamente in linea con la riqualificazione auspicata per tipologia di area e obiettivi, sia per l\u2019ottimizzazione di risorse prontamente disponibili con lo sblocco. E se in comuni in avanzo di bilancio sono localizzati per la maggior parte al Nord \u00e8 auspicabile che quelli del Mezzogiorno comincino a darsi da fare in termini di efficacia e di efficienza. Ma la vecchia politica ha perso un\u2019altra occasione e quel poco di dignit\u00e0 che dovrebbe appartenere a chi si occupa della cosa pubblica rappresentando i cittadini, e questo per rispetto a coloro i quali hanno affidato un compito cos\u00ec importante per la collettivit\u00e0, venendo meno ad una mission. L\u2019occasione offerta dal Programma Periferie poteva riconoscere all\u2019amministrazione della citt\u00e0 di Potenza, una sinistra travestita da destra, un raro momento di progettazione sensata, invece \u00e8 risultato l\u2019ennesimo piano mediocre che, pur finanziabile, \u00e8 stato posizionato in una graduatoria che non gli ha consentito l\u2019attuazione immediata. Ma la vecchia politica non lo ha spiegato ai cittadini. Non ha spiegato, piuttosto che gridare \u201cal ladro\u201d perch\u00e9 il progetto relativo alla citt\u00e0 di Potenza e, nella fattispecie alla cittadella di Bucaletto, occupa solo il 62\u00b0 posto su 120 progetti, avendo collezionato 55 punti. Dovrebbe spiegare perch\u00e9 su un punteggio massimo possibile di 100 secondo bando, ripartiti per precisi criteri di valutazione, il progetto redatto per la periferia di Bucaletto ne abbia acquisiti mediamente la met\u00e0 di quelli assegnati per ciascun criterio. Un giudizio mediocre, in sintesi, se si analizzano criteri e punteggi indicati dal bando: tempestivit\u00e0 esecutiva degli interventi (25 punti); capacit\u00e0 di attivare sinergie tra finanziamenti pubblici e privati (\u2026) (fino a 25 punti); fattibilit\u00e0 economica e finanziaria e coerenza interna del progetto\u2026 (fino a 20 punti); qualit\u00e0 e innovativit\u00e0 del progetto sotto il profilo organizzativo, gestionale, ecologico-ambientale ed architettonico (fino a 20 punti); capacit\u00e0 di innescare un processo di rivitalizzazione economica, sociale e culturale del contesto urbano di riferimento (fino a 10 punti). Come dire che un compito d\u2019italiano, in una scala di giudizio tra zero e dieci abbia ricevuto poco pi\u00f9 di cinque, nemmeno la sufficienza. Ed il giubilo rappresentato alla firma della convenzione per 18 milioni di euro, il massimo ricevibile per un capoluogo di provincia, non \u00e8 certo il segnale di una progettazione eccellente (ma spacciata come tale), cos\u00ec come avrebbe meritato un quartiere periferico e fortemente degradato, nato per sistemare \u201ctemporaneamente\u201d i senza tetto all\u2019indomani di un evento catastrofico come quello del sisma del 1980 e per quasi 40 anni, residenza ormai definitiva di numerose famiglie potentine. Allora perch\u00e9 non si spiega ai cittadini di Bucaletto e della citt\u00e0 di Potenza che nemmeno questa volta gli amministratori sono stati capaci della migliore progettualit\u00e0 affinch\u00e9 il quartiere potesse ambire al legittimo decoro strutturale, urbanistico e sociale e a tutto quello che rende un\u2019area riqualificata, moderna organizzata, vitale e in tempi brevi, soprattutto. Perch\u00e9 Bucaletto \u00e8 stato trattato alla stregua di una qualsiasi periferia quando non lo \u00e8 per i motivi che conosciamo; perch\u00e9 da allora non si \u00e8 ottenuto un finanziamento speciale che lo riqualificasse o lo ripensasse completamente anche nella localizzazione e perch\u00e9, in un bando del genere non ha scalato i primi posti. Sarebbe stato opportuno continuare a spiegare che il merito di un progetto \u00e8 stabilito dalla graduatoria e non dall\u2019importo assegnato. E se il progetto di Bucaletto \u00e8 classificato al 62\u00b0 posto, considerato che i primi 24 sono stati regolarmente finanziati e risultano esecutivi, l\u2019aver ottenuto il massimo finanziamento possibile indica solo il valore reale di spesa delle opere previste e accordate ma non una elevata qualit\u00e0 attestata, invero, dal punteggio massimo, cos\u00ec come \u00e8 toccato a Bari (95 punti) o Avellino e Lecce (90 punti) nelle prime tre posizioni. Citt\u00e0 del Mezzogiorno, quindi, dove sono confluite le percentuali pi\u00f9 alte di finanziamento (al contrario di quanto si crede rispetto alle regioni del Nord Italia), capaci di garantire alle proprie periferie alti standard e premiate dal Nucleo con i vertici della graduatoria. Farebbe bene l\u2019Anci a riprendere i contatti con il governo per tramite della sottosegretaria all\u2019economia, Laura Castelli, per assicurarsi la soluzione pi\u00f9 celere possibile senza innescare dinamiche che potrebbero solo ulteriormente danneggiare i territori degradati delle nostre citt\u00e0. In fondo, il riadeguamento dei provvedimenti sospesi, si \u00e8 reso necessario a causa delle incongruenze e riqualificazioni \u201cfarlocche\u201d ma comunque approvate, forse per l\u2019imminente avvicinarsi della kermesse elettorale del 4 marzo scorso. Per Bucaletto, peraltro, alcun dato sull\u2019esecutivit\u00e0 del progetto risulta consultando gli uffici comunali. Alla vecchia politica rimangono i soliti giochetti di discredito dietro i quali continua a nascondere la sua mediocrit\u00e0 gestionale che,ancora una volta ha dato dimostrazione di infallibilit\u00e0 e certezza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26 settembre 2018, ore 13,30: Il capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio comunale interviene nella discussione sui fondi del bando periferie che a Potenza &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-29252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29252"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29252\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}