{"id":32345,"date":"2019-04-30T11:08:18","date_gmt":"2019-04-30T09:08:18","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=32345"},"modified":"2019-04-30T14:46:00","modified_gmt":"2019-04-30T12:46:00","slug":"consiglio-comunale-del-30-aprile-resoconto-aggiornato-in-tempo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=32345","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 30 aprile, resoconto giornalistico"},"content":{"rendered":"\n<p>30.04.19 \u2013 ore 10,05: Il Consiglio comunale si apre alle 10,05 con il presidente Luigi Petrone che introduce i lavori ricordando che \u201cquesta \u00e8 l\u2019ultima seduta del consiglio comunale cos\u00ec come composto. Abbiamo portato a termine un cammino lungo e accidentato, ringrazio per avermi accordato per ben due volte la vostra fiducia, conferendomi l\u2019onere e l\u2019onore di essere il vostro Presidente. Vi ringrazio anche per il vostro lavoro che avete svolto con passione, con l\u2019obiettivo del perseguimento dell\u2019interesse dei cittadini. Ringrazio il Sindaco Dario De Luca, persona competente ed equilibrata. Ringrazio tutti i componenti della Giunta. Ringrazio tutto il personale d\u2019ufficio per la professionalit\u00e0, l\u2019impegno e la competenza con la quale hanno svolto il loro lavoro. Stringo in un lungo, affettuoso e caloroso abbraccio tutti voi, mi mancherete\u201d. Petrone pone in votazione i verbali della seduta precedente, che viene approvata a maggioranza. L\u2019assessore Luigi Vergari illustra il Rendiconto di Gestione che riguarda l\u2019esercizio 2018: 2.022.550,48, un avanzo di amministrazione superiore a quello dello scorso anno. Sotto il profilo di competenza si parte da oltre 6 milioni e poi viene ricondotto ai due milioni citati per vari capitoli che limano l\u2019avanzo iniziale. A cominciare dalla relazione dei Revisori, ci accorgiamo che tutti gli adempimenti previsti dalle normative vigenti sono stati tutti rispettati. 410.000 euro riconosciuti come debiti fuori bilancio. Copertura dei servizi a domanda individuale del 38 %. Interessi passivi passano da oltre un milione del 2017 ascrivibili all\u2019anticipazione di cassa ai circa 200.000 del 2018. Sul fronte dell\u2019indebitamento passiamo dai 145.943.000 circa ai 137.435.000 circa del 2018. Anche il Bilancio di Acta si chiude con un avanzo di amministrazione. Al termine di questa esperienza ringrazio il Sindaco per avermi dato l\u2019opportunit\u00e0 di servire la mia comunit\u00e0, portando l\u2019ente dai 26.640.000 di disavanzo nel 2014, agli oltre 2 milioni di avanzo di amministrazione nel 2018. Ringrazio tutti i consiglieri, i dirigenti, i funzionari e il personale tutto del Comune che hanno contribuito in maniera diretta e indiretta all\u2019ottenimento di questi risultati\u201d. Il capogruppo del Centro democratico Pietro Campagna interviene evidenziando \u201cl\u2019aver messo in ordine i conti, risponde a verit\u00e0 anche formalmente oltre che sotanzialmente? Certificazione dei parametri per gli enti strutturalmente deficitari, prevedono un quinto dei parametri stessi che risultano negativi: volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di competenza e un altro passaggio accendono qualche dubbio e il fatto che a fronte di una citt\u00e0 ridotta allo stremo chiudere un bilancio in avanzo di amministrazione significa non aver capacit\u00e0 di spesa. Non si tratta dunque di un dato positivo. Il debito non \u00e8 diminuito ma \u00e8 passato dai 135 milioni del 2013 ai 159 milioni del 2018. La rata per pagare i mutui passa da 13 a 16 milioni, quindi su bilancio di spesa corrente gi\u00e0 esiguo grava questa ulteriore zavorra. La citt\u00e0 cammina veramente da sola? Nel 2018 abbiamo avuto contributi per circa 9 milioni il 12% delle spese dell\u2019Ente. L\u2019indicatore di tempestivit\u00e0 dei pagamenti ci dice che un sesto di quanto dovuto ai fornitori dei servizi dall\u2019Ente viene corrisposto oltre i 300 giorni dall\u2019effettuazione del servizio. Non ho avuto modo di conoscere da consigliere comunale quanto il Comune abbia realmente incassato. Nell\u2019elenco triennale delle opere pubbliche alcune date di fine lavori previsti ad aprile 2018, risultano essere ancora oggi largamente disattese\u201d.<br>\nIl capogruppo di Fratelli d\u2019Italia, Alessandro Galella interviene per dire che questa \u201cAmministrazione si \u00e8 trovato una citt\u00e0 nel disastro pi\u00f9 assoluto, neppure in grado di quantificare quante decine di milioni si spendevano in pi\u00f9 rispetto ai soldi che erano a disposizione. Era difficilissimo immaginare un nuovo equilibrio di bilancio. Oggi, pur essendo opposizione, non posso che essere felice per un a citt\u00e0 che ha raggiunto finalmente un equilibrio. A tutti sarebbe piaciuto pensare un grande orizzonte, ma in una citt\u00e0 allo sfascio totale bisognava fare i conti con la realt\u00e0. Ci sono dei ritardi e delle inefficienze, ma prima quanti fondi europei non sono stati intercettati prima. Non possiamo festeggiare per aver ottenuto grandi risultati, ma l\u2019aver ottenuto la normalit\u00e0, per come era ridotta Potenza, citt\u00e0 lasciataci nel disastro assoluto, \u00e8 gi\u00e0 un ottimo risultato. La sfida che aspetta i prossimi amministratori \u00e8 fare diventare Potenza un faro per l\u2019intera regione. Una Regione, come Ente, che non con al governo il centrosinistra, ha sempre avuto un trattamento differente tra i due capoluoghi di provincia, e il capoluogo di regione ne ha fatto le spese. Spero che riusciremo a costruire per Potenza un grande futuro\u201d.<br>\n\u201cIl criterio dell\u2019economicit\u00e0\u201d secondo il consigliere di \u2018Progressisti per Potenza\u2019 Giampiero Iudicello \u201c\u00e8 quello che ha guidato questa Amministrazione. Prima non era tutto un disastro, ma abbiamo ereditato un disavanzo di oltre 24 milioni annui. Sono fiero di aver fatto parte di questa Amministrazione, e felice di aver conosciuto persone della qualit\u00e0 del presidente Petrone e del sindaco De Luca\u201d. Il consigliere del gruppo \u2018Lega per Salvini premier\u2019, Mario Guarente, esordisce ricordando che \u201cdopo 5 anni parlare ancora di dissesto ideologico mi lascia perplesso. La situazione al nostro insediamento era non solo complicata, ma davvero critica rispetto per esempio all\u2019utilizzo di fondi e alla possibile perdita di finanziamenti\u201d. Il consigliere del gruppo misto Fernando Picerno dopo i ringraziamenti sostiene che \u201ccon questo bilancio consuntivo i conti sono tornati in ordine, ma alcune criticit\u00e0 sono rimaste. Penso alla mancata realizzazione della scuola di Macchia Romana. Acta con la possibilit\u00e0 di assunzione di nuove competenze, spero possa assolvere meglio a compiti che il Comune ha oggettivamente faticato ad assicurare\u201d. \u201cLa visione che in passato sovrastimava necessit\u00e0 e possibilit\u00e0 di una citt\u00e0 che ha meno di 70.000 abitanti, ha determinato politiche sbagliate e idee programmatiche che hanno poi trovato sintesi in spese esorbitanti rispetto alle entrate che poi nella realt\u00e0 si realizzano. L\u2019idea di citt\u00e0 deve emergere \u2013 prosegue il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Savino Giannizzeri \u2013  deve tener presente gli sforzi fatti in questi ultimi 5 anni e non pu\u00f2 prescindere dalla realt\u00e0, avendo come linee guida un\u2019analisi costi-benefici\u201d.<br>\nIl consigliere del Pd Nicola Lovallo interviene facendo un excursus su quella che \u00e8 stata la sua storia politico-amministrativa, fuori e all\u2019interno dell\u2019Ente. \u201cRispetto al merito dell\u2019argomento in discussione in questi 5 anni ho svolto il mio ruolo all\u2019interno dell\u2019opposizione come meglio ho saputo fare. Rispetto al passato, ci\u00f2 che \u00e8 stato prima di questa Amministrazione, non ho mai evitato di assumere le mie responsabilit\u00e0\u201d. Il capogruppo di Socialist &amp; Democrats Donato Pace ricorda l\u2019indecisione che avemmo all\u2019epoca \u201cnello scegliere se votare o meno una misura dura come quella del dissesto. La votazione di quel provvedimento ebbe un esito che vide 27 favorevoli su 31 consiglieri presenti. Da allora ognuno ha fatto la propria parte. Abbiamo riportato la barca Potenza in acque pi\u00f9 tranquille, non certo all\u2019approdo. In questi 5 anni abbiamo potuto dare poche risposte ai cittadini, ma abbiamo realizzato molto di quanto era nelle nostre possibilit\u00e0. Sul Bilancio nulla da aggiungere a quanto detto dall\u2019assessore Vergari. Ringrazio Il Sindaco per quanto fatto e per come l\u2019ha fatto\u201d. Il consigliere del Pd Gianpaolo Carretta prende la parola per affermare che \u201cil bilancio \u00e8 un dato tecnico che ha grande valenza politica. Non si \u00e8 consumata una pagina positiva per la citt\u00e0, per chi ha svolto un ruolo di opposizione, sul dissesto vedo ancora oggi una contrapposizione ideologica. La questione Bilancio e la questione dissesto non si chiude oggi dal punto di vista politico. La pianta organica dell\u2019Ente \u00e8 largamente deficitaria. Le contrade sono abbandonate a loro stesse. Rimangono le criticit\u00e0 nella raccolta differenziata, che pur \u00e8 stata avviata. Ritengo che alcune difficolt\u00e0 allo stato restano insormontabili. Annuncio il mio voto contrario al Bilancio, per una decisione che \u00e8 prima di tutto politica\u201d. Il consigliere di \u2018Lega per Salvini premier\u2019 Francesco Fanelli, sostiene che \u201cpolitiche clientelari e assistenziali ci hanno portato al dissesto, ci hanno portato al dovere di constatare un dissesto che enti terzi hanno certificato. Qualcosa di buono \u00e8 stato fatto da questa Amministrazione, ma molto di pi\u00f9 si doveva fare e si dovr\u00e0 fare\u201d. Il Sindaco di Potenza, Dario De Luca, apre la sua replica ringraziando in primis \u201cl\u2019amico presidente Petrone. Ringrazio voi consiglieri, i miei assessori e con il rendiconto 2018 chiudiamo un percorso di risanamento contabile e amministrativo con un avanzo di amministrazione di due milioni di euro. Paradossale discutere ancora oggi di un dissesto certificato da organi terzi, Prefetto e Corte dei Conti. L\u2019Amministrazione ha deciso di caricarsi un onere, quello di risanare le casse del comune di Potenza. Un risanamento che \u00e8 andato avanti riducendo la spesa, 43 milioni accumulati come disavanzo, ci sono stati in parte finanziati dalla Regione, 32 milioni, e il resto abbiamo provveduto noi. Il tutto anche grazie a misure modificate all\u2019uopo dal governo nazionale. La pianta organica ha subito una contrazione ma non so se ha fatto pi\u00f9 male pi\u00f9 dell\u2019eccessiva espansione verificatasi nei tempi precedenti, con la stabilizzazione di 139 persone aventi profili talmente bassi da non essere utili allo stesso Comune. In termini politici in questi 5 anni abbiamo fatto esattamente quello che il voto popolare ci ha chiesto. La scelta del Consiglio di perseguire questi obiettivi ha determinato scissioni all\u2019interno dei due schieramenti, a testimonianza del civismo, del senso civico che ha poi contraddistinto l\u2019operato di questa Amministrazione. Lasciamo una citt\u00e0 migliore rispetto a quella che abbiamo ereditato. Siamo arrivati con un meno 25 milioni di euro, lasciamo a chi arriva un pi\u00f9 due milioni di euro. E\u2019 un dato di fatto. Senza la dichiarazione di dissesto non avremmo avuto quelle tutele che la legge prevede a difesa degli enti che vivono quella condizione e che oggi consentono al Comune di vivere oggi una situazione di tranquillit\u00e0 finanziaria. Ognuno ha le sue posizioni politiche. Per riequilibrare il Bilancio abbiamo contratto le spese, ma abbiamo anche avviato la raccolta differenziata, che ha punti in difficolt\u00e0, ma che rappresenta tanto per i nostri cittadini, anche in termini economici. Siamo il primo capoluogo di regione in Italia ad aver raggiunto la soglia del 65% di raccolta differenziata, e diventer\u00e0 il 70% entro la fine dell\u2019anno. Ulteriori progressi si registreranno per far diventare Potenza una citt\u00e0 a \u2018rifiuto zero\u2019, e che nei prossimi giorni vedr\u00e0 attivare la raccolta \u2018porta a porta\u2019 per altri 6.000 cittadini che nelle contrade vivevano il disagio per colpa di chi si ostinava a conferire non rispettando le regole. Sono contento di affidare al prossimo Sindaco una citt\u00e0 amministrabile meglio di quella che ho ricevuto io, auspicando che lui possa fare lo stesso con chi arriver\u00e0 dopo di lui. Chi amministrer\u00e0 questa citt\u00e0 mi auguro lo possa fare con spirito di servizio, avendo la coscienza pulita, le mani pulite, e fuori da ogni logica di interesse proprio e di parte. Il bene comune sia sempre e solo l\u2019unica traccia entro la quale muoversi\u201d. Si apre la fase delle dichiarazioni di voto, con quella contraria del consigliere Campagna. Voto contrario espresso del consigliere Galella cos\u00ec come quello espresso dal consigliere Guarente. Contrario anche il voto espresso dal capogruppo di \u2018Liberiamo la citt\u00e0 con Cannizzaro\u2019 Michele Cannizzaro. Il capogruppo dei Popolari per l\u2019Italia Franco Morlino vota favorevolmente cos\u00ec come il consigliere Iudicello. Voto contrario espresso dal consigliere Lovallo mentre favorevole quello della consigliera Alessandra Sagarese e quello del consigliere Antonio Pesarini (Socialist &amp; democrats). Favorevole il voto del capogruppo di \u2018Potenza condivisa\u2019 Felice Scarano. Contro l\u2019approvazione del Bilancio si esprime il capogruppo di \u2018Lista civica per la citt\u00e0\u2019 Antonio Vigilante. Il Bilancio consuntivo 2018 viene approvato a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Campagna, Cannizzaro, Guarente, Fanelli, Vigilante, Galella, Giannizzari, Lovallo, Meccariello.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30.04.19 \u2013 ore 10,05: Il Consiglio comunale si apre alle 10,05 con il presidente Luigi Petrone che introduce i lavori ricordando che \u201cquesta \u00e8 l\u2019ultima &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-32345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32345"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}