{"id":33899,"date":"2019-08-01T10:39:08","date_gmt":"2019-08-01T08:39:08","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=33899"},"modified":"2019-08-01T20:11:02","modified_gmt":"2019-08-01T18:11:02","slug":"consiglio-comunale-del-1-agosto-2019-resoconto-giornalistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=33899","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 1\u00b0 agosto 2019, resoconto giornalistico"},"content":{"rendered":"\n<p>1.8.19 &#8211; ore 10,20: Il Consiglio comunale si apre alle 10,20 con il presidente Francesco Cannizzaro che assegna la parola al sindaco Mario Guarente che presenta le linee programmatiche. \u201cLa discussione sia in campagna elettorale sia successiva a essa, ha alzato il livello del confronto ed \u00e8 venuto il momento di porre in essere tutte le misure che riteniamo possano e debbano cambiare questa nostra citt\u00e0. La concertazione e la collaborazione interistituzionale tra Comune, Regione, governo nazionale ed europeo. Dobbiamo puntare sulla qualit\u00e0 progettuale, a cominciare dall&#8217;Europa, rafforzando gli uffici che a ci\u00f2 si dedicano. Potenza eredita un bilancio risanato, ma povero. Il territorio di Potenza e molto ampio, anche se non densamente popolato, ma che ospita una popolazione che arriva quasi a raddoppiare quella residente tutti i i giorni, grazie a quanti a Potenza si recano per lavoro o studio. E&#8217; necessario ripartire dalla riorganizzazione degli uffici, ponendo al centro la soddisfazione dei lavoratori, individuando attraverso una attenta analisi, chi potr\u00e0 e dovr\u00e0 fare cosa, al meglio delle proprie possibilit\u00e0. Per Potenza Citt\u00e0 europea dello sport 2021, ci impone di camminare a tappe forzate verso un orizzonte che pu\u00f2 essere raggiunto se saremo in grado di fare squadra. Per quanto attiene all&#8217;ITI, la possibilit\u00e0 di gestire al meglio i corposi fondi a disposizione, a cominciare dall&#8217;acquisto di nuovi bus. Tra i punti programmatici, uno degli aspetti fondamentali, sar\u00e0 l&#8217;accessibilit\u00e0 per tutti a tutti i luoghi, Trasporto pubblico con meno sprechi e pi\u00f9 efficienti. Di concerto con la Regione vogliamo eliminare l&#8217;afflusso dei bus extraurbani, individuando un nuovo terminal, attivando concretamente anche l&#8217;interscambio. Parchi e piste ciclabili diventeranno un obiettivo, cos\u00ec come contrade nelle quali abitano 24.000 nostri concittadini e che meritano il rispetto dovuto tutti i potentini. Bucaletto non dovr\u00e0 essere quartiere ghetto, eliminando finalmente e definitivamente i prefabbricati. Rilancio del centro storico dal punto di vista della mobilit\u00e0, economico e culturale. Creazione del Suev, sportello unico degli eventi, per una programmazione culturale ampliata, organizza, di qualit\u00e0. Potenza citt\u00e0 universitaria, non con l&#8217;universit\u00e0, ma un unicum in grado di camminare insieme. Potenza citt\u00e0 dello sport, e tra l&#8217;altro, nei prossimi sei mesi decideremo anche quale sar\u00e0 il ruolo dello stadio Viviani. Area industriale, filtro e unione tra la citt\u00e0 e il suo hinterland, anche per la posizione che la stessa ricopre nell&#8217;ambito del territorio, unita com&#8217;\u00e8 al parco fluviale del Basento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Primo intervento quello del consigliere Tramutoli: \u201cManca una visione di citt\u00e0 e persino un&#8217;idea di citt\u00e0, non individuando neppure i fondi che sarebbero necessari a quest&#8217;uopo. Manca una qualsiasi indicazione temporale, non c&#8217;\u00e8 un impegno a fare delle cose semplici. Il parcheggio sulla Fondovalle dovrebbe essere gratuito sempre, Palazzo d&#8217;Errico \u00e8 diventato centro internazionale delle inaugurazioni, apriamolo subito. Bene dice il Sindaco che bisogna partire dagli ultimi, \u00e8 necessario per\u00f2 avere un piano. Potenza deve confrontarsi con la Regione, ma non pu\u00f2 essere una citt\u00e0 parassita, come si fa a fare di Potenza una citt\u00e0 nella quale i giovani tornano. Occuparsi dell&#8217;inclusione sociale riguarda anche la possibilit\u00e0 di iscrivere i propri bambini agli asili. Riguardo ai fondi la nuova programmazione europea 2021-2027 sono un&#8217;occasione anche per invertire un trend che ci vede anche come italiani arrivare sempre in ritardo e rincorrere sempre, con sempre maggiore affanno. Lavoro, infrastrutturazione e altro impongono a questa Amministrazione di intavolare un dialogo continuo con la Regione, ascoltando quanto il Consiglio far\u00e0 e proporr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Giuzio apre il suo intervento sulle \u201ccriticit\u00e0 che sollever\u00e0 il progetto di autonomia differenziata. I diritti sono quelli di tutti, anche dei potentini non di nascita che non debbano sentirsi esclusi. Sullo Stadio Viviani, chi doveva fornire rendicontazioni negli ultimi anni perch\u00e9 non l&#8217;ha fatto e perch\u00e9 chi doveva chiederlo non ha fatto s\u00ec che le Istituzioni fossero rispettate. Manca un riferimento sicuro a una chiara e netta posizione riguardo al tema energetico e alle estrazioni petrolifere\u201d. Per il consigliere Smaldone la \u201crelazione del Sindaco non pare contenere errori, anche se non si percepiscono in maniera netta e concreta le scelte che si vogliono attuare. I topic ci piacciono, ma come realizzarli non ci sembra di comprendere il come si vuole dare concretezza a quei topic. Impoverimento demografico, significa difficolt\u00e0 a garantire servizi. Inviterei il Sindaco a concentrarsi sulla vitalit\u00e0 del centro storico, creando covenienza a investire e ad abitare in centro storico\u201d. Per il consigliere Falconeri, importante \u201cla digitalizzazione dell&#8217;abbattimento degli alberi, uno sportello unico del cittadino per la digitalizzazione del verde cittadino, sia pubblico, sia privato. Per la Torraca, via Bonaventura, proponiamo che lo si trasformi in un hub per i veicoli elettrici, un parchegio per le bici elettrici, e una sala d&#8217;attesa per chi vuole venire in centro. Valorizzazione di tutto il centro storico, a cominciare dall&#8217;abbattimento dell&#8217;edificio che interrompe via Pretoria, prima di arrivare alla Torre Guevara. Abbiamo lanciato l&#8217;idea della centrale solare comunale, come una farmacia comunale per l&#8217;attenzione agli ultimi nel secondo caso e quello alle casse comunali nel primo. Nella relazione non c&#8217;\u00e8 riferimento al consumo di suolo, mentre c&#8217;\u00e8 bisogno di attenzione al non spreco di spazi, recuerando il patrimonio edilizio esistente. Un&#8217;idea progettuale pu\u00f2 essere una cabinovia in citt\u00e0, per dare concretamente slancio alle idee\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Velluzzi propone \u201cche i punti programmatici diventino indicatori di performance che di volta in volta vengano comunicati a quest&#8217;Assemblea e alla cittadinanza tutta. Potenza eroga servizi, ma la qualit\u00e0 dei servizi passa attraverso un confronto con la Regione che deve per\u00f2 deve comprendere una perequazione fiscale che deve comprendere una rideterminazione dei fondi rinvenienti dalle royalties del petrolio\u201d. Il consigliere Gianmarco Blasi ricorda che \u201cgli ultimi sono i potentini, gli ultimi sono gli italiani. Oggi ci occupiamo dei problemi di Potenza, dalla relazione del Sindaco emerge una concretezza che l&#8217;elettorato ha premiato. Ereditiamo una citt\u00e0 che \u00e8 uscita fuori da un dissesto che ha reso impossibile operare. Sullo sport un plauso per quanto gi\u00e0 posto in essere, mettendo in campo un dialogo con le federazioni, dialogo in\u00ecmprescindibile. Potenza deve rivendicare nelle sedi opportune il proprio ruolo di capoluogo, mentre \u00e8 bene che risolva definitivamente il problema decennale di Bucaletto. La visione di Citt\u00e0 del Sindaco c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 concreta\u201d. Il consigliere Restaino interviene per spiegare come \u201cla relazione contiene linee generali che tutto sono fuorch\u00e9 escludenti, anche nei confronti della minoranza. Le linee programmatiche sono gli indirizzi e gli obiettivi, le pi\u00f9 significative linee dell&#8217;Amministrazione, che andranno integrate con gli altri strumenti a disposizione dell&#8217;Amministrazione.  Necessaria la ridefinizione della pianta organica comunale. Ben vengano le interlocuzioni con gli altri Enti, ma a cominciare dal trasperto pubblico integrato Potenza deve essere protagoonista di scelte e indirizzi. Le scale mobili vanno valorizzate e messe a regime, affich\u00e9 l&#8217;intero sistema sia efficientato. L&#8217;attenzione al cittadino e agli ultimi \u00e8 uno dei perni della relazione e della campagna elettorale, la riqualificazione concreta di Bucaletto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La visione di Citt\u00e0 del Sindaco c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 concreta\u201d. Il consigliere Restaino interviene per spiegare come \u201cla relazione contiene linee generali che tutto sono fuorch\u00e9 escludenti, anche nei confronti della minoranza. Le linee programmatiche sono gli indirizzi e gli obiettivi, le pi\u00f9 significative linee dell&#8217;Amministrazione, che andranno integrate con gli altri strumenti a disposizione dell&#8217;Amministrazione.  Necessaria la ridefinizione della pianta organica comunale. Ben vengano le interlocuzioni con gli altri Enti, ma a cominciare dal trasperto pubblico integrato Potenza deve essere protagoonista di scelte e indirizzi. Le scale mobili vanno valorizzate e messe a regime, affich\u00e9 l&#8217;intero sistema sia efficientato. L&#8217;attenzione al cittadino e agli ultimi \u00e8 uno dei perni della relazione e della campagna elettorale, la riqualificazione concreta di Bucaletto\u201d.  Il consigliere Pergola evidenziando l&#8217;importanza che \u201calla discussione odierna fosse presente l&#8217;intera Giunta\u201d ritiene \u201cche sia necessario non fermarsi ai principi, ma entrare nello specifico, definendo strumenti e risorse. Quali le priorit\u00e0 per ciascun settore, in quali tempi? Questo avrei preferito ascoltare, da dove partiamo e come ci muoviamo e muoveremo come Amministrazione. Come intendiamo gestire il nostro territorio, a cominciare dalla programmazione e pianificazione dell&#8217;utilizzo dei fondi ITI. Le risorse del Bando Periferie ottenuti, \u00e8 importante che non vadano persi. E&#8217; importante rispettare le tempistiche, anche per gli impianti sportivi e la loro riqualificazione. La macchina amministrativa abbisogna di personale operativo e qualificato e, dunque e su questo che bisogna lavorare. Attenzione va riservata alla gestione delle aree verdi, per i quali \u00e8 necessaria l&#8217;individuazione di fondi e la contestuale possibile gestione virtuosa degli stessi spazi\u201d. La consigliere Andretta stigmatizza a sua volta l&#8217;assenza di \u201calcuni assessori all&#8217;odierno Consiglio. La relazione presentataci oggi \u00e8 generica, e non indica concretamente il come procedere.  La programmazione europea sono l&#8217;unica fonte di finanziamento, \u00e8 necessario definire azioni strategiche per definire linee lungo le quali operare. Non si agisce al contrario, non sono gli uffici che individuano i fondi per operare, ma sono le azioni che definiscono i bisogni della citt\u00e0 e gli ambiti nei quali reperire i fondi. Un Comune in una visione e in una programmazione pu\u00f2 individuare una linea lungo la quale proporre lo sviluppo della Citt\u00e0. C&#8217;\u00e8 un&#8217;occasione storica per Potenza. A Matera la settimana scorsa \u00e8 stato presentato il progetto &#8216;Academy&#8217;, un progetto che agttivi percorsi imprenditoriali, in grado di finanziare la ricerca all&#8217;interno dell&#8217;Universit\u00e0. Non pu\u00f2 essere l&#8217;unico obiettivo dell&#8217;Amministrazione aprire nuove facolt\u00e0 o sedi in centro storico. L&#8217;universit\u00e0 deve essere ambiziosa e immaginare chel&#8217;Academy possa avere sede a Potenza, magari nell&#8217;attuale caserma dei carabinieri di via Pretoria, presto libera. La citt\u00e0 di Potenza da solo non ce la fa. Dobbiamo provare a disegnare un&#8217;unica linea di sviluppo, uscendo dal guado ragionando in una prospettiva pi\u00f9 ampia, quella della citt\u00e0 capoluogo. Per Bucaletto le azioni che sono in campo le conosciamo, vorremmo conoscere cosa \u00e8 previsto di nuovo. Potenza Citt\u00e0 dello Sport \u00e8 un grande progetto che non deve fermarsi all&#8217;evento, ma di creare una programmazione che, passando attraverso la sinergia di tutti i soggetti coinvolti, creai uno sviluppo culturale e sociale delle citt\u00e0, che muova dalle scuole, per creare una nuova cultura dello Sport. L&#8217;Acta \u00e8 una delle cose che meglio funziona in questa citt\u00e0, mi auguro che tale rimanga\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Version:1.0\nStartHTML:0000000168\nEndHTML:0000006033\nStartFragment:0000000435\nEndFragment:0000006016\n\n\n\n\t\n\t\n\t\n\t\n\n\n<\/p>\n\n\n\n<p>Il\nconsigliere Di Giuseppe nel condividere i contenuti della relazione\nprogrammatica e il progetto della citt\u00e0, afferma che \u201c\u00e8\nimportante avere un\u2019idea giusta e creare qualcosa di diverso,\nsuperando le problematiche e non continuando a parlare del dissesto,\noramai passato, ma andando avanti e pensando al futuro\u201d. Il\nconsigliere Vincenzo Telesca dopo \u201caver letto pi\u00f9 volte la\nrelazione\u201d, sostiene che avrebbe preferito \u201cuna relazione\nprogrammatica di pi\u00f9 ampio respiro e che fosse centrata pi\u00f9 sul\nfuturo della citt\u00e0; non viene detto per esempio come reperire le\nsomme e come si deve agire realmente per questa citt\u00e0 quando ci si\ntrova ad affrontare concretamente la realt\u00e0. Non c\u2019\u00e8 una\nprogettualit\u00e0 che rimane racchiusa in poche pagine facendo un\nrimando continuo alla precedente amministrazione. Il problema\nprincipale non \u00e8 individuabile nel solo centro storico, per il quale\n\u00e8 necessaria una visione migliore per superare il momento di\ndifficolt\u00e0: la relazione manca di visione generale e totale\u201d. Il\nconsigliere Falotico: \u201cBasta far diventare il centro storico un\neventificio per risolvere il problema? No, perch\u00e9 il tutto non \u00e8\nfacile da governare. I processi sono complessi e la programmazione,\norganizzazione e pianificazione delle iniziative restano chiave di \nvolta per coinvolgere l&#8217;intera cittadinanza\u201d. In seguito prende la\nparola il consigliere Napoli sostenendo che \u201cl\u2019Amministrazione\nprecedente forse ha pagato il dazio di un mondo che stava cambiando e\ncon essa anche le aspettative dei cittadini. La campagna elettorale \u00e8\nfinita, dobbiamo dimostrare di essere classe dirigente a tutto tondo,\nesercitando le proprie funzioni in maniera autorevole; la competivit\u00e0\ndi un territorio parte dalla \n<\/p>\n\n\n\n<p>qualit\u00e0\ndella pubblica amministrazione\u201d. Il consigliere si dice favorevole\nalla proposta avanzata dalla consigliera Andretta: \u201cbisogna andare\noltre i confini e il passato, diventando un punto di riferimento per\nun\u2019area pi\u00f9 vasta, la sfida \u00e8 nella capacit\u00e0 di progettare il\nnostro futuro uscendo dalle secche delle opposizioni politiche,\nentrando nella comunit\u00e0, progettando in maniera strategica e\ninterloquendo con le istituzioni. Il Consiglio comunale deve essere\nimportante e pi\u00f9 incisivo per indirizzo e controllo\u201d. Il\nconsigliere Angela Blasi, saluta con favore gli interventi che hanno\naffrontato tematiche a lei care e sottolinea ci\u00f2 che ha\ncontraddistinto il passato Consiglio, ovvero \u201cl\u2019interesse per la\ncitt\u00e0 e il confronto. La relazione la considero molto riduttiva\nrispetto al lavoro fatto nella precedente consiliatura, quindi avevo\naspettative maggiori; questa relazione ha un respiro troppo ampio che\nindica tracce che restano da elaborare. L\u2019economia dell\u2019intera\ncitt\u00e0 \u00e8 creare un collegamento vero con le periferie mentre, per la\nquestione universit\u00e0, \u00e8 gi\u00e0 stato detto molto: una situazione in\ncui le facolt\u00e0 non sono competenza comunale, tema trattato gi\u00e0 in\nprecedenza dalla precedente amministrazione. Vi \u00e8 la necessit\u00e0\ninoltre di ampliare la tematica sport che non deve limitarsi alla\nsituazione calcistica. Il sindaco Guarente per la conclusione che,\ndopo i ringraziamenti per gli interventi, \n<\/p>\n\n\n\n<p>risponde al consigliere Tramutoli: \u201cLe tematiche da me esposte fanno parte della visione della citt\u00e0 con l\u2019intento di ampliare le assunzioni negli uffici mirate alle nuove esigenze e non al pensionamento, poich\u00e9 bisogna staccarsi dalle logiche del passato\u201d. Continua il sindaco sostenendo che \u201cla citt\u00e0 rivendica una legge regionale sui trasporti per rispondere alle esigenze di una citt\u00e0 che ha caratteristiche morfologiche che la rendono dispendiosa; il Palazzo d\u2019Errico \u00e8 stato riaperto con una delibera di giunta che vedr\u00e0 il trasferimento dello sportello turistico e la sede di Potenza Citt\u00e0 dello sport\u201d. Riguardo a Bucaletto \u201cnon bisogna avere, dopo quarant\u2019anni, la vergogna sociale di zone che vivono ancora oggi condizioni disagiate perch\u00e9 bisogna guardare oltre la nostra porta, guardare le cose a noi vicine. Non devono esistere persone di serie &#8216;a&#8217; e di serie &#8216;b&#8217;\u201d. Il Sindaco nelle sue riflessioni conclusive condivide l\u2019intervento del consigliere Smaldone che pone l\u2019attenzione al tema dell\u2019impoverimento demografico, problema che pu\u00f2 essere superato attirando nella citt\u00e0 le migliori menti con una prospettiva di crescita futura della citt\u00e0 e condivide il tema delle scelte energetiche, citate dal consigliere Falconeri, in vista del fatto che la Basilicata stessa \u00e8 una regione \u201cgreen\u201d, la cui energia deriva da fonti rinnovabili: \u201cdel petrolio potremmo non farcene niente, le politiche del passato hanno permesso estrazioni e il sottoscritto non dar\u00e0 mai tali autorizzazioni\u201d. Per quanto riguarda l\u2019universit\u00e0, trasferire una facolt\u00e0 nel centro storico \u00e8 possibile, ma c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di capire dove reperire le risorse per mantenerla\u201d. La delibera viene posta in votazione e approvata a maggioranza e il Consiglio termina i suoi lavori. I lavori terminano alle 14,15.<\/p>\n\n\n\n<p>  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.8.19 &#8211; ore 10,20: Il Consiglio comunale si apre alle 10,20 con il presidente Francesco Cannizzaro che assegna la parola al sindaco Mario Guarente che &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-33899","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33899"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33899\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}