{"id":3449,"date":"2011-09-16T07:37:47","date_gmt":"2011-09-16T05:37:47","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=3449"},"modified":"2011-09-16T07:37:47","modified_gmt":"2011-09-16T05:37:47","slug":"consiglio-comunale-del-15-settembre-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=3449","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 15 settembre 2011"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0Il Consiglio comunale comincia alle 16,30 con il presidente <strong>Vincenzo Santangelo<\/strong> che pone in votazione la prima delibera, quella dei verbali della seduta precedente, l\u2019approvazione ha luogo all\u2019unanimit\u00e0. L\u2019assessore all\u2019Istruzione <strong>Giuseppe Messina<\/strong> illustra la seconda e la terza delibera, che verranno poi votate singolarmente, quella riguardante la modifica del Regolamento per il funzionamento e la gestione partecipata del servizio di mensa scolastica comunale, soprattutto rispetto all\u2019applicazione dell\u2019indicatore della Situazione economica equivalente, e l\u2019altra inerente al servizio di mensa comunale, in particolare l\u2019estensione delle agevolazioni tariffarie ai cittadini residenti nei Comuni della Provincia di Potenza e contestuale modifica del Regolamento per il funzionamento e la gestione partecipata del servizio mensa scolastica comunale. \u201cLa Giunta ha fatto la scelta che, pur in presenza di tagli continui e sempre pi\u00f9 gravosi imposti agli Enti locali, gli interventi che potranno penalizzare i pi\u00f9 piccoli, saranno gli ultimi a essere effettuati. Quindi i provvedimenti in discussione mirano ad aumentare la fascia di esenzione, alzando da 6 a 8.000 euro la soglia sotto la quale i cittadini possono usufruire gratuitamente del servizio mensa. Il secondo, invece, estende le agevolazioni previste dalle fasce Isee anche ai bambini non residenti nel Comune capoluogo\u201d conclude Messina.\u00a0 Primo intervento dei consiglieri \u00e8 quello del gruppo misto <strong>Vito Mitro<\/strong>, presidente della Prima commissione consiliare permanente. \u201cLa proposta licenziata dalla Commissione prevede 5 fasce, che favorisce i nuclei familiari meno abbienti. Il provvedimento per\u00f2 non pu\u00f2 demandare alla Giunta il compito di determinare annualmente le tariffe. Il costo complessivo dei pasti \u00e8 di 1.478.000 a fronte di entrate di poco superiore ai 700.000 euro. Allora \u00e8 contradditorio che sia previsto un aumento della tariffa massima per i pasti da 4,50 euro a 5,50 euro e contestualmente si decida l\u2019estensione delle agevolazioni ai non residenti, con un aggravio per le casse comunali di circa 50.000 euro. Se non siamo di garantire diversi servizi importanti per la citt\u00e0 non mi pare giusto farsi carico di spese ulteriori per persone non residenti\u201d. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta esordisce asserendo che \u201ctagli e sacrifici proseguiranno anche nei prossimi mesi, e quindi il ruolo dell\u2019opposizione, oggi pi\u00f9 di ieri, non pu\u00f2 essere quello di dire aprioristicamente \u2018no\u2019. A due bambini che vivono il pranzo, un momento di vita didattica, l\u2019Amministrazione non pu\u00f2 dire a uno dei due s\u00ec, all\u2019altro no nel caso non sia residente nel Comune. E\u2019 giusto che la Regione, cos\u00ec come \u00e8 stata sollecitata a fare dal mio capogruppo e da altri consiglieri provveda a trovare i fondi necessari\u201d. Il consigliere del Pdl Nicola Becce si chiede \u201cperch\u00e9 tanti Comuni riescono a tenere i costi sotto i 3 euro a pasto e a Potenza stiamo a discutendo di aumentare la quota da 4,5 euro a 5,5 euro. Il pranzo \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 didattica per i bimbi che frequentano la sezioni primavera, per quelli pi\u00f9 grandi si tratta di un momento di ristoro e basta. Come \u00e8 possibile discutere e votare questi provvedimenti quando oggi le scuole sono aperte e le mense sono ancora chiuse\u201d. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari: \u201cNel giorno di apertura delle scuole, mi sarei aspettato un\u2019informativa sulle tematiche dei libri scolastici, dei trasporti pubblici, sull\u2019apertura delle mense scolastiche, discutiamo di due delibere, cosa che ci fa apparire come persone fuori dal mondo. Perch\u00e9 non parte la mensa? Si fa una gara chi se la aggiudica deve essere in grado di garantire il servizio. Rispetto alle fasce il nodo \u00e8 quello dell\u2019aumento delle tariffe. Sull\u2019altra, vanno evitati atteggiamenti demagogici, tutti vorremmo essere solidali con i residenti degli altri Comuni. Secondo un principio di corretta amministrazione, tutti i Comuni hanno zone limitrofe, zone di confine, ma non per questo estendono benefici tariffari soprattutto in tempi quali gli attuali, con un impegno che invece ritengo dovrebbe essere coperto dalla Regione\u201d. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno torna \u201csulla mancata conoscenza della data di apertura delle mense. Di cosa stiamo parlando allora. Il Sindaco di Matera ha detto che ha aperto tutte le mense. Il Sindaco di Missanello ha fatto s\u00ec che i bimbi del suo paese rimangano nel loro territorio. Tariffe unificate per tutti i Comuni, la Regione deve porre rimedio a questa situazione e non farsene carico solo il Comune di Potenza\u201d. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra sostiene che \u201cquando la Giunta converge su scelte condivise, i risultati sono immediati. Le mense non partiranno quando avrebbero dovuto, l\u2019interesse nei confronti della citt\u00e0 di Potenza, va ben al di l\u00e0 di quello che dovrebbe essere. Primo firmatario del documento con il quale si sollecita la Regione Basilicata ad andare incontro alle esigenze dell\u2019Amministrazione potentina, primo firmatario \u00e8 il consigliere Mollica che potentino non \u00e8. Invito l\u2019Amministrazione a ritirare questo provvedimento, perch\u00e9 manca l\u2019urgenza, perch\u00e9 le mense non partono mentre il sistema di trasporto pubblico continua a consumare 12,5 milioni di euro l\u2019anno con pochissime persone che ne usufruiscono. Se l\u2019interesse sulla citt\u00e0 di Potenza sta tornando, la Giunta ritiri il provvedimento e ne discuta con noi consiglieri\u201d. Nella replica l\u2019assessore Messina sostiene che \u201cil provvedimento in discussione oggi, \u00e8 quello al quale siamo giunti solo dopo un confronto approfondito, che aveva portato a posizioni condivise. \u201cC\u2019\u00e8 l\u2019esigenza sociale, dell\u2019allargamento delle fasce. Il 52% della spesa per le mense \u00e8 sostenuto dal Comune il resto dai cittadini. Il nostro obiettivo, per un intervento strutturale, \u00e8 quello di invertire questa proporzione. Le cedole dei libri sono state date, i trasporti scolastici partiranno luned\u00ec, perch\u00e9 cos\u00ec era indicato a livello nazionale per l\u2019apertura delle scuole, gli asili nido saranno aperti da domani (16 settembre). Abbiamo problemi per la copertura dei servizi integrati, quelli riguardanti l\u2019handicap. Per il momento abbiamo fondi tali da coprire questi servizi dal 19 settembre al 19 ottobre. L\u2019auspicio \u00e8 che nel frattempo si riescano a intercettare nuovi finanziamenti. Sulle tariffe delle mense scolastiche non si interviene da anno, \u00e8 mancato l\u2019adeguamento Istat, e oggi se l\u2019avessimo fatto annualmente non saremmo qui oggi a discutere di questo argomento\u201d. Il sindaco Vito Santarsiero precisa che \u201cogni volta la mensa scolastica ha rappresentato per noi una meta, e che ci siamo impegnati in questi anni a garantire che partisse nella data pi\u00f9 prossima a quella di apertura delle scuole. L\u2019anno prossimo il Comune avr\u00e0 11,5 milioni di trasferimenti statali in meno, la cifra pi\u00f9 alta mai registrata. Questo \u00e8 il contesto nel quale ci muoviamo. Tagli significativi sono stati apportati in favore delle famiglie numerose, con il secondo figlio che paga il 50% della quota prevista e il terzo che ha uno sconto del 75%. In Basilicata il taglio che abbiamo avuto sul personale \u00e8 stato superiore al 4 %, cosa che ha costretto alle pluriclassi nella nostra citt\u00e0, \u00e8 il caso di Giuliano, che ha terza, quarta e quinta in una stessa classe. In questo contesto i Sindaci di tutt\u2019Italia oggi hanno detto di essere costretti a tagliare i servizi necessari. Equiparare i cittadini di San Costantino Albanese ai nostri nella citt\u00e0 di Potenza \u00e8 bene, perch\u00e9 si tratta di un indirizzo di principio per il quale \u00e8 giusto che il capoluogo di Regione dia il buon esempio. Altro ragionamento \u00e8 quello che riguarda la situazione economica \u00e8 gravissima, che diventa drammatica per l\u2019anno prossimo. Avremo giornate intere per confrontarci su come spendere questo o quell\u2019euro. Il Comune di Potenza \u00e8 in difficolt\u00e0. Ho avviato un percorso non semplice con il presidente della regione. La nostra situazione non pu\u00f2 farci dimenticare che situazioni similari vengono vissute dagli altri Comuni lucani. Il dialogo si \u00e8 aperto positivamente. Ben vengono i 100.000 euro, anche se non chiediamo l\u2019elemosina. Il trasporto pubblico tendenzialmente negli ultimi 10 mesi registra un incremento delle utenze. Pullman nuovi e interventi sulla viabilit\u00e0 sicuramente hanno avuto un\u2019influenza sul numero di utenti, che circa in 13.000 utilizzano le scale mobili. Siamo in un\u2019unica barca, che vive una situazione complessa per superare la quale c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 dell\u2019impegno di tutti. Nemmeno nei momenti pi\u00f9 bui della storia repubblicana, un partito, mi riferisco alla Lega, nega ai propri Sindaci di protestare. Al governo nazionale chiedo non le dimissioni, ma scelte coerenti che non continuino a penalizzare il mio Comune. Luned\u00ec avr\u00f2 un incontro tecnico importante in Regione per trovare soluzioni condivise\u201d. Le dichiarazioni di voto si aprono con quella del capogruppo Dec Laieta che si dice favorevole al provvedimento. Il consigliere Mitro dichiarando il voto di astensione del gruppo misto \u201cdei consiglieri presenti in aula.\u00a0 Non sono contro gli alunni che vengono dagli altri Comuni, ma essendo previsto l\u2019aumento da 4,5 a 5,5 euro per gli utenti della mensa abbiamo fatto una valutazione che ci ha portato a ritenere che le ulteriori spese previste per la mensa debbano essere sostenute dalla Regione\u201d. Il consigliere del Pdl Annamaria Calabrese esordisce parlando del \u201ctrasporto pubblico. Come si fa in una famiglia vanno assunte le decisioni pi\u00f9 idonee. Quando si parla di diritto allo studio bisogna pensare anche ai bambini delle scuole sottodimensionate. Avremmo dovuto avere il coraggio di chiudere le pluriclassi. Ad Avigliano Scalo ci sono 40 bambini e dieci insegnanti, a San Nicola la situazione \u00e8 simile. Visto che il tempo pieno costa, avremmo potuto pensare a un tempo prolungato con due rientri. Il trasporto pubblico \u00e8 a servizio della scuola, quindi non devo consentire l\u2019uscita anticipata o posticipata degli alunni per andare incontro alle esigenze degli scuolabus. Avrei preferito che si pagassero le scale mobili e altri servizi, piuttosto che far pagare di pi\u00f9 le mense. In ogni caso il nostro gruppo si astiene dando fiducia al Sindaco e all\u2019assessore affinch\u00e9 possano cercare e trovare soluzioni alternative\u201d. Il capogruppo Lacerra sottolinea di non aver avuto risposta rispetto alla data di inizio della mensa scolastica. Il Sindaco precisa che \u201cavevamo immaginato meglio di gestire la fase di transizione, con un ulteriore taglio manifestatoci a fine agosto di altri 800.000 euro. A questo proposito incontrer\u00f2, come vi ho detto i vertici regionali per trovare una soluzione. A ottobre, con la vendita del tribunale, dovremo diminuire la rata mutuo del debito storico del Comune di 4 milioni di euro\u201d. Riprende Lacerra: \u201cNonostante non ci sia la cogenza del provvedimento, dimostriamo la nostra responsabilit\u00e0 attraverso un voto di astensione, nella speranza che ci\u00f2 possa aprire la strada a un percorso condiviso\u201d. Il coordinatore Molinari chiede che \u201cpur in presenza di tagli forti, che pure ci sono stati, l\u2019auspicio \u00e8 che gi\u00e0 dalla prossima seduta consiliare si decida di venire in Consiglio per rimodulare le regole alle quali attenersi in tema di economia e finanza. Tra le possibili soluzioni c\u2019\u00e8 quella di spalmare su tutto il territorio regionale le royalties del petrolio. Per senso di responsabilit\u00e0 il nostro voto sar\u00e0 comunque di astensione sul provvedimento\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza nota \u201ccon piacere la convergenza delle forze politiche sul riconoscere le difficolt\u00e0 che il Comune di Potenza. I tagli ci sono e dobbiamo essere bravi a individuare quali sono le cose essenziali. Se ci sono servizi che non siamo in grado di garantire, dobbiamo evitare demagogie ed essere chiari con i cittadini. Siamo amministratori e dobbiamo essere responsabili rispetto alle scelte che compiamo quotidianamente. La Regione Basilicata non \u00e8 un bancomat al quale si pu\u00f2 fare ricorso in ogni occasione. Un appunto che riguarda il trasporto pubblico, viaggiano a velocit\u00e0 non rispettose del codice della strada e sostano con il motore acceso, pur essendo vietato. Il nostro voto sar\u00e0 favorevole\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta chiude gli interventi affermando che \u201csiamo impegnati a programmare un futuro anche per le stagioni successive, quindi \u00e8 importante contestualizzare i dati che Sindaco e assessore ci hanno offerto e dai quali non si pu\u00f2 prescindere\u201d. Alla votazione risultano presenti 27 consiglieri: entrambe le delibere vengono approvate a maggioranza con l\u2019astensione delle opposizioni (i Dec votano favorevolemente). Si apre la fase dedicata alle interrogazioni con quella del consigliere Lacerra che chiede chiarimenti in merito alla pulizia di tombini nel centro storico, \u201csoprattutto dopo aver constatato il loro intasamento in occasione degli ultimi temporali registratisi in citt\u00e0\u201d. L\u2019assessore alla Viabilit\u00e0 Antonio Pesarini spiega che \u201cle piogge alle quali si riferiva il consigliere vanno inseriti tra gli eventi eccezionali. Essendo la rete fognaria dimensionata per eventi piovosi di normale entit\u00e0, comunque si verificano disagi. Preciso inoltre che il Comune \u00e8 responsabile solo dello smaltimento delle acque bianche\u201d. Nella controreplica il consigliere Lacerra evidenzia che \u201ci tombini del centro storico sono tutti otturati e per questo vanno previsti interventi di ordinaria manutenzione\u201d. L\u2019interrogazione successiva \u00e8 ancora presentata dal consigliere Lacerra chiede \u201cil motivo dell\u2019assenza della ringhiera che divide via Pretoria dalla \u2018Piazza dei poveri\u2019, problema per la cui soluzione ritengo, cos\u00ec come propostomi dall\u2019assessore Pesarini, sia fruttuoso effettuare un apposito sopralluogo\u201d. Interrogazione successiva \u00e8 quella del consigliere Molinari sulla riapertura della strada Bucaletto-Marrucaro, \u201cper la quale il vicesindaco pur incontri aveva avuto, ma che da due anni non vede ulteriori evoluzioni e vive una situazione di sostanziale stallo. Marrucaro e Bucaletto sono citt\u00e0 di Potenza e non possiamo consentire che quella strada rimanga chiusa\u201d. Il vicesindaco e assessore all\u2019Urbanistica Pietro Campagna spiega che \u201cgli uffici stanno ancora tentando di ricostruire le effettive propriet\u00e0 delle aree di cui trattasi, per giungere alle cessioni e alla composizione bonaria dell\u2019intera vicenda. Torner\u00f2 a sollecitare uffici e assessore alla Mobilit\u00e0 perch\u00e9 venga dato nuovo impulso alle trattative\u201d. Ancora Molinari interroga l\u2019assessore all\u2019Ambiente Nicola Lovallo \u201csulla presenza di un capannone nel quale si pensa ci sia amianto, struttura che si trova nei pressi di Tiera di Potenza\u201d. L\u2019assessore Lovallo prende l\u2019impegno \u201cdi svolgere ulteriori indagini, anche se dai sopralluoghi condotti dagli uffici, mi \u00e8 stato confermato che non sussistono situazioni di pericolo\u201d. Il consigliere Molinari interroga sempre l\u2019assessore Lovallo sulla \u201cmancanza di pubblica illuminazione in alcune contrade cittadine, Dragonara, Cugno del Finocchio e in tutte quelle zone dove ci sono delle abitazioni. Anche in citt\u00e0 a Santa Maria vicino alla caserma, in ampi tratti di via Vaccaro, di viale Marconi, l\u2019illuminazione non \u00e8 sufficiente. Alcuni tratti di strada sono illuminati pur non essendoci nemmeno una casa. Invito a razionalizzare in generale il sistema\u201d. L\u2019assessore Lovallo spiega che \u201csolo agendo sulla razionalizzazione dell\u2019orario si sono risparmiati 96 euro a giugno. Si \u00e8 stabilito, seguendo l\u2019ordine cronologico di richiesta e di realizzazione delle reti, si proceder\u00e0 a breve all\u2019attivazione della pubblica illuminazione in quattro zone\u201d. Il Consiglio si conclude alle 19,50. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Il Consiglio comunale comincia alle 16,30 con il presidente Vincenzo Santangelo che pone in votazione la prima delibera, quella dei verbali della seduta precedente, l\u2019approvazione &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-3449","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}