{"id":3770,"date":"2011-10-26T13:22:39","date_gmt":"2011-10-26T11:22:39","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=3770"},"modified":"2011-10-26T13:22:39","modified_gmt":"2011-10-26T11:22:39","slug":"consiglio-comunale-del-25-ottobre-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=3770","title":{"rendered":"Consiglio Comunale del 25 ottobre 2011"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 16,30 con l&#8217;approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all&#8217;unanimit\u00e0. Successivamente il presidente del Consiglio comunale <strong>Vincenzo Santangelo<\/strong> cede la parola al Sindaco che effettua tre comunicazioni riguardanti altrettanti prelievi al fondo di riserva ordinario esercizio 2011. 123.000 euro per libri di testo e altre iniziative tra le quali l\u2019adesione a Matera \u2018Capitale della cultura 2019\u2019; 116.000 per i servizi scolastici integrati, e 20.000 euro per attivit\u00e0 connesse all\u2019autoparco. Il sindaco <strong>Vito Santarsiero<\/strong> passa quindi a illustrare la ratifica della deliberazione di giunta comunale che riguarda una variazione di bilancio di 694.000 euro originata da fondi provenienti dalla Regione, riguardante protezione civile, itinerari turistici, provvedimenti Inpdap, contributi per centri di montagna e per cooperative edilizie. La seconda ratifica a un delibera di giunta riguarda la definizione di capitoli di bilancio che sono stati modificati non variando il pareggio di bilancio. Le due ratifiche vengono poste in votazione e approvate a maggioranza. In una successiva comunicazione il Sindaco in merito a notizie riportate sulla stampa locale, spiega che riguardo alla discarica Pallareta \u201cl\u2019Amministrazione comunale cos\u00ec come l\u2019Acta \u00e8 a disposizione per qualsiasi chiarimento ci venga richiesto\u201d. Santarsiero prosegue fornendo alcune spiegazioni tecniche inerenti all\u2019iter che si sta seguendo per l\u2019ampliamento della discarica che sorge sul territorio comunale. \u201cRispetto ai dati che abbiamo si tende a escludere che sussistano perdite di percolato. Estraiamo circa 8.000 metri cubi l\u2019anno di percolato che smaltiamo regolarmente presso le strutture accreditate. Abbiamo chiesto tempi rapidi per la soluzione della vicenda che ci consenta di attivare una discarica di ulteriori di 95.000 metri cubi o, in caso di risposta negativa, consenta a tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella gestione dei rifiuti di individuare il percorso pi\u00f9 idoneo alla soluzione del problema rifiuti. Riguardo al trasporto pubblico locale l\u2019iter per la definizione della gara \u00e8 in corso. Il bando prevede un\u2019azione di tutela per tutti i soli dipendenti a tempo indeterminato\u201d. Per la delibera successiva che riguarda la cessione del suolo sito a Potenza, in viale del Basento, sulla quale insiste l\u2019autocarrozzeria del signor Lorenzo Vito Russo, il Sindaco propone il ritiro del provvedimento per un ulteriore approfondimento. Il consigliere del gruppo <strong>Rocco Coviello<\/strong>, presidente della Seconda commissione consiliare permanente parla \u201cdi una proposta di rinvio figlia di uno scollamento tra la giunta e parte del Consiglio comunale\u201d. Il capogruppo del Pdl <strong>Fernando Picerno<\/strong> evidenzia \u201cche normalmente l\u2019ostruzionismo \u00e8 accreditato all\u2019opposizione. In questo caso a bloccare i lavori \u00e8 la maggioranza\u201d. Per il capogruppo dei Dec <strong>Angelo Laieta<\/strong> \u201cla pratica \u00e8 completa, con i pareri favorevoli richiesti, tutti forniti. Perch\u00e9 un ulteriore rinvio?\u201d. Il presidente del gruppo \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 <strong>Antonio Smaldone<\/strong> chiede una sospensione dei lavori di 15 minuti, il Consiglio approva all\u2019unanimit\u00e0 la proposta.<\/p>\n<p>Alla ripresa il Sindaco ritira la richiesta e quindi il Consiglio passa a discutere la delibera. <strong>Antonino Imbesi<\/strong> del Pdl sottolinea \u201cche oggi la maggioranza voter\u00e0 contro una scelta fatta dalla maggioranza, dalla giunta. Non si possono avere due pesi e due misure. O a tutti o a nessuno. Se a un cittadino \u00e8 stato concesso all\u2019altro non si pu\u00f2 negarlo. Il cittadino del quale stiamo parlando, ha adempiuto alle richieste dell\u2019Amministrazione e oggi la maggioranza gli dir\u00e0 di no. Esigo spiegazioni plausibili\u201d. Il capogruppo del Pd <strong>Gianpaolo Carretta <\/strong>interviene per ringraziare il Sindaco \u201cper aver deciso di porre in votazione l\u2019atto. La posizione della maggioranza in sede di votazione non avr\u00e0 nulla di politico. C\u2019\u00e8 solo una valutazione tecnica e di opportunit\u00e0. Ci sono alcune criticit\u00e0 del problema. Nell\u2019atto deliberativo 2008 non si preannunciava nessuna cessione del suolo, ma sanava una situazione preesistente. L\u2019atto del 2011 aveva una valenza di cessione del suolo, creando un irreversibilit\u00e0 dell\u2019azione amministrativa. La non cessione di quel suolo consente all\u2019Amministrazione comunale di effettuare valutazioni sulla situazione, eventualmente pensando alla delocalizzazione dell\u2019impresa di cui trattasi senza nocumento n\u00e9 per il cittadino n\u00e9 per l\u2019intera cittadinanza\u201d.\u00a0 \u201cLa delibera del 2008 \u00e8 di indirizzo politico, serviva a riqualificare tutte le \u2018baracche\u2019, \u2013 spiega il consigliere <strong>Rocco Coviello<\/strong> \u2013 oggi discutiamo della riqualificazione che l\u2019Amministrazione gli ha chiesto e che il cittadino ha effettuato. Forse quello non \u00e8 il posto migliore dove porre una carrozzeria. Ma noi non abbiamo indicato un solo centimetro per la zona Paip, per una zona artigianale\u201d. <strong>Angelo Laieta<\/strong> (Dec): \u201cAl cittadino \u00e8 stato imposto di riqualificare il sito attraverso un\u2019ordinanza di sfratto. Il cittadino adempie. Oggi gli si dice che chi gli ha chiesto questi adempimenti ha sbagliato. Nel Regolamento urbanistico abbiamo sottolineato pi\u00f9 volte che mancava un\u2019area artigianale, rimandando il problema al Piano urbanistico metropolitano. Quale soluzione deve trovare il cittadino al suo problema?\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti <strong>Sergio Potenza<\/strong> descrive \u201cil deliberato come molto complesso. Non vi \u00e8 disparit\u00e0 di trattamento tra i soggetti, che svolgono attivit\u00e0 differenti. Dobbiamo lavorare alla definizione di una zona che possa essere deputata ad area artigianale della citt\u00e0. La nostra posizione \u00e8 quella di respingere la delibera\u201d. Per il Pd <strong>Rocco Fiore<\/strong> spiega che \u201cnessuno di noi \u00e8 nella veste di consigliere urbanista o sostenitore di opere pie. L\u2019attivit\u00e0 di cui trattasi si trova dove \u00e8 al momento a seguito di una serie di vicende originatesi dal sisma del 1980. Dobbiamo stabilire un principio: non esistono pareri di dirigenti che vincolino le volont\u00e0 che sono esclusive della nostra assise. E\u2019 stata approfondita la questione e oggi il Consiglio assume una decisione che a esso compete. E\u2019 dignitoso mantenere una carrozzeria in quel sito?\u201d. Il coordinatore dei gruppi di opposizione <strong>Giuseppe Molinari<\/strong>: \u201cCi sono posizioni condivisibili da entrambe le parti che sono state illustrate nella discussione attualmente in corso. O decidiamo di ritirare la delibera del 2008 per porre tutti i cittadini in un\u2019uguale situazione o altrimenti bocciare la delibera odierna dar\u00e0 la possibilit\u00e0 al cittadino di rivolgersi a chi di competenza per ottenere ci\u00f2 che gli compete\u201d. Dai banchi del gruppo misto <strong>Vito Mitro<\/strong> ricorda che \u201cin sede di discussione del Regolamento urbanistico, si parlava di individuare una zona artigianale. Al momento la stessa non c\u2019\u00e8. Auspico che non si giunga a una situazione che poi imponga al Comune di risarcire i danni eventualmente occorsi\u201d. <strong>Antonio Smaldone<\/strong>: \u201cSiamo chiamati a decidere della vendita di un terreno. L\u2019autonomia del Consiglio comunale passa anche attraverso decisioni come questa. Nella zona insister\u00e0 un sottopasso per collegare la parte bassa con il centro della citt\u00e0, quindi il Consiglio non pu\u00f2 legarsi le mani in una zona cruciale come quella\u201d. Il capogruppo del Mpa <strong>Salvatore Lacerra<\/strong> \u201criguardo alla localizzazione \u2013 il consigliere si dice dubbioso. C\u2019\u00e8 una frattura insanabile tra il compito dell\u2019esecutivo e quello del Consiglio comunale. Il primo supportato dagli uffici ha fornito indicazioni precise, rispetto alla cessione a privati di parti di pubblico. Il Consiglio pone invece una questione: la salvaguardia della cosa pubblica. Mi auguro sia una linea che trover\u00e0 conferme in seguito e non sia invece strumentale e finalizzata a creare difficolt\u00e0 a una singola attivit\u00e0\u201d. Nella replica il <strong>Sindaco<\/strong> evidenzia che \u201cnon c\u2019\u00e8 nessuna differenza tra maggioranza ed esecutivo sulle grandi questioni. Nelle decisioni particolari invece il confronto \u00e8 costruttivo e pi\u00f9 che auspicabile. Non vogliamo negare un\u2019esigenza, ma inquadrarla nell\u2019ambito di un contesto generale. Mi riservo la possibilit\u00e0 di discutere con gli uffici per trovare, al di l\u00e0 dell\u2019esito del voto, una soluzione che possa contemperare le esigenze del signor Russo e quella dell\u2019intera citt\u00e0. L\u2019assessore all\u2019Urbanistica Pietro Campagna sta proseguendo una serie di incontri con i Sindaci per definire nell\u2019ambito del Piano strutturale metropolitano dove collocare l\u2019area artigianale\u201d. Si aprono le dichiarazioni di voto. Il consigliere Imbesi dichiara il suo voto favorevole al deliberato. Medesima la posizione espressa dai consiglieri Rocco Coviello, Angelo Laieta. Si passa al voto ma, mancando il numero legale, la seduta viene sospesa per 15 minuti. Alle 19,40 al successivo appello non risultano presenti i 21 consiglieri necessari e quindi la seduta viene dichiarata deserta.\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 16,30 con l&#8217;approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all&#8217;unanimit\u00e0. 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