{"id":3893,"date":"2011-11-15T07:46:01","date_gmt":"2011-11-15T06:46:01","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=3893"},"modified":"2011-11-15T07:46:01","modified_gmt":"2011-11-15T06:46:01","slug":"becce-pdldimissioni-di-un-leader-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=3893","title":{"rendered":"Becce (PDL):dimissioni di un leader politico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">In questi giorni il nostro Paese ha vissuto momenti di forti tensioni e grandi difficolt\u00e0; un percorso tortuoso che ha condotto sabato scorso alle dimissioni di Silvio Berlusconi. Dimissioni non semplici per il nostro premier: partito dalla residenza privata di Palazzo Grazioli, passando per Palazzo Chigi fino al Quirinale tra le urla e gli insulti di una folla felice.Perch\u00e9 i cori da stadio ed i caroselli in una giornata cos\u00ec difficile? In un periodo in cui la crisi a poco a poco sta consumando le ultime speranze di ripresa economica?Una crisi, mi par giusto sottolineare, che non ha avuto le sue origini nel \u201cbel Paese\u201d, ma ha scosso il mondo intero mettendo in ginocchio altre potenze europee (si pensi alla Spagna). Berlusconi ed il suo Governo\u00a0 sono state le vittime politiche di tale crisi internazionale, capro espiatorio contro cui si sono scagliate, senza alcuna piet\u00e0, insoddisfazioni, frustrazioni di una societ\u00e0 indifesa ed impreparata a periodi di siffatta ristrettezza economica.I caroselli, gli striscioni da stadio, le urla, il lancio di monetine, la canzone \u201cBella ciao\u201d in sottofondo indignano la civilt\u00e0 di un popolo come il nostro! Per molti dei manifestanti il 12 novembre 2011 sar\u00e0 ricordato come il giorno della \u201cLiberazione\u201d, assurdit\u00e0 ed esagerazioni di persone che confondono o addirittura non comprendono affatto l\u2019attuale situazione con quella del\u00a0 25 aprile del 1945.In questa baraonda, in un momento cos\u00ec critico, l\u2019interesse e la salvaguardia del Paese passano in secondo piano: unica preoccupazione per rappresentanti e sostenitori della sinistra \u00e8 danneggiare ed insultare l\u2019immagine e l\u2019operato di Berlusconi, come se gli ultimi 18 anni di storia repubblicana li abbia voluti, scelti e vissuti un altro popolo non quello italiano.Per la serie \u201cmeglio una serata da leoni che 6.570 giorni da pecora\u201d!E la crisi, le lacrime dove sono? Per una notte la crisi pu\u00f2 farsi da parte ed attendere, anche se inconsciamente ci ha condotto al delirio.Molti si aspettavano che in un clima di cos\u00ec assurda festivit\u00e0 il popolo azzurro si facesse da parte, quasi in segno di vergogna; mi dispiace per tutti coloro che nutrivano tali speranze, ma cos\u00ec non \u00e8 stato: a Milano davanti al teatro Manzoni sventolano bandiere tricolori e del PdL, a Roma davanti a Palazzo Grazioli ed al Quirinale alle urla di disapprovazione ed agli insulti si contrappongono applausi ed incitamenti al Cavaliere. Il popolo azzurro in queste travagliate ore dimostra grande orgoglio e dignit\u00e0, non traspare sul volto n\u00e9 vergogna, n\u00e9 imbarazzo, si fa largo tra la folla dei manifestanti non ad occhi bassi, ma con lo sguardo fiero per sostenere il presidente, il suo presidente.Noi del PdL, dobbiamo camminare a testa alta con lo sguardo proteso al futuro: solo una crisi internazionale avrebbe costretto Berlusconi alle dimissioni, un leader politico che con il suo carisma e le sue innate capacit\u00e0 ha garantito l\u2019unit\u00e0 e la stabilit\u00e0 di un partito che ha dominato le scene politiche ed ha conquistato il consenso elettorale per quasi un ventennio.In questi giorni non \u00e8 chiaro il futuro che attende il nostro paese: da un lato i sostenitori che\u00a0 accettano la sfida del Governo Monti, dall\u2019altro quelli che avrebbero voluto le elezioni. La scelta di andare al voto, a mio avviso, sarebbe stata la scelta migliore: ogni Governo, in quanto rappresentazione della volont\u00e0 popolare, deve essere votato ed eletto dal popolo. Un Governo tecnico, pur accollandosi la difficile e scomoda adozione delle misure anticrisi, rimane pur sempre una forma ibrida, impersonale, imposta dai livelli superiori in cui difficilmente la popolazione italiana pu\u00f2 riconoscersi ed identificarsi. Una scelta che col tempo potrebbe ritorcersi contro: i ministri non eletti dal popolo,\u00a0 alcuni dei quali addirittura sconosciuti al popolo, dovendo prendere decisioni scomode, potrebbero generare ulteriore malcontento tra i cittadini in quanto non percepiti come loro rappresentanti, come portavoce delle loro istanze, delle loro esigenze e dei loro bisogni.Se fossimo andati al voto, sono sicuro, il PdL avrebbe portato a casa un altro successo perch\u00e9 non esiste al momento un\u2019alternativa politica valida: il Pd continua a dimostrarsi partito poco concreto, scarsamente unito e stabile, segnato da divisioni, fratture profonde difficili da rimarginare, contraddistinto dalla perenne difficolt\u00e0 di identificarsi e riconoscersi in un leader (basti pensare allo scompiglio creato da Renzi).\u201cIl popolo, in quanto tale, rappresenta la massima autorit\u00e0 elettiva: dobbiamo lottare, non arrenderci, per costruire il nostro Domani\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni il nostro Paese ha vissuto momenti di forti tensioni e grandi difficolt\u00e0; un percorso tortuoso che ha condotto sabato scorso alle dimissioni &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-3893","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3893"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3893"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3893\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}