{"id":3894,"date":"2011-11-15T08:13:48","date_gmt":"2011-11-15T07:13:48","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=3894"},"modified":"2011-11-15T08:13:48","modified_gmt":"2011-11-15T07:13:48","slug":"consiglio-comunale-del-14-novembre-2011-consiglio-comunale-del-14-novembre-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=3894","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 14 novembre 2011              Consiglio comunale del 14 novembre 2011"},"content":{"rendered":"<p><strong>RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE:<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 16,30 con l&#8217;approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all&#8217;unanimit\u00e0. Successivamente il presidente del Consiglio comunale <strong>Vincenzo Santangelo<\/strong> cede la parola al Sindaco sul tema \u2018Rifiuti in citt\u00e0\u2019. Introducendo l\u2019intervento <strong>Vito Santarsiero<\/strong> spiega che \u201crispetto all\u2019eventuale inquinamento del sito della Pallareta propone di ripercorrere il cammino che ha contraddistinto l\u2019impianto potentino. Nel 2004 con l\u2019entrata in vigore di un apposito decreto legislativo del 2003, veniva regolamentata la discarica con il monitoraggio di dieci parametri, che andavano rilevati in fase preliminare, cosa che individuavano il livello di guardia. Furono rilevati i valori in fase preliminare furono trasmessi all\u2019Ente competente, nel caso di specie la Provincia. In caso di superamento del 50% dei valori vigeva l\u2019obbligo della comunicazione. In 5 anni sono stati rilevati 540 valori e solo in 15 occasioni sono stati superati i livelli di guardia, pur senza superare il 50%. Nei 15 casi, cos\u00ec come dettato dalla norma, sono state ripetute le misurazioni che hanno dato esito negativo, ponendo l\u2019impianto al riparo da qualsiasi incertezza, anzi, in uno stato migliore rispetto a strutture analoghe. In 4 casi si \u00e8 proceduto alla rilevazione di tutti e trenta i parametri e anche in questi casi si rispettavano i limiti imposti dal decreto 36\/2003. Nel gennaio 2008 un provvedimento della Regione il Comune viene autorizzato a procedere alla progettazione di una nuova vasca di 95.000 metri cubi per la discarica di Monte Grosso. Nel gennaio 2009 per la Valutazione d\u2019impatto ambientale viene richiesto un Piano delle indagini preliminari, studio che viene consegnato al Comune che l\u2019aveva commissionato attraverso un\u2019apposita gara, nel luglio 2009. Il Piano approvato verifica che nel raggio di 500 metri non esistono pozzi e non esistono infiltrazione fino a 35 metri di profondit\u00e0, cos\u00ec come richiesto dalla normativa vigente. Il dipartimento Ambiente regionale a seguito di ci\u00f2 comunica al proprio ufficio \u2018Via\u2019 che non risulta l\u2019obbligo di bonifica. Successivamente a ci\u00f2 nel dicembre 2009, Regione e Provincia decidono un ulteriore approfondimento con uno studio di 200.000 euro finanziati dalla Regione, studio i cui risultati pervenutici qualche mese fa, e secondo il quale non sussiste perdita di percolato e il percolato \u00e8 di tipo non pericoloso. Gioved\u00ec prossimo conosceremo quale sar\u00e0 il prosieguo della vicenda allorquando si svolger\u00e0 un\u2019apposita conferenza di servizio. Il decreto 152\/2006 detta precisamente verifiche modalit\u00e0 di esperimento delle medesime, le notizie pubblicate sulla stampa sono originate da rilevamenti eseguiti al di fuori del perimetro indicato dalla normativa e non attenendosi alle indicazioni del decreto innanzi menzionato. I dati relativi alla produzione di percolato sono compatibili alla piovosit\u00e0 della zona sulla quale la discarica insiste. Si valutano i dati che sono valutabili e non il primo dato raccolto per strada. L\u2019Amministrazione non vuole assolutamente nascondere nulla e chiediamo da sempre la massima trasparenza e concretezza e celerit\u00e0 nell\u2019operare.<\/p>\n<p>Rispetto alla situazione rifiuti siamo in una situazione di sofferenza. Abbiamo l\u2019obbligo di conferire rifiuti alla stazione di trasferenza di Tito, con una volumetria piuttosto piccolo e che in questo caso si sta facendo caso no solo della ventina dei Comuni del \u2018bacino centro\u2019 ma anche di quelli del Lagonegrese e dei Comuni del Marmo-Melandro. La chiusura della discarica di Lauria che ospitava circa un terzo dei rifiuti della stazione di trasferenza di Tito cosa che obbliga a operare di volta in volta a seconda delle disponibilit\u00e0. Allorquando Lauria sar\u00e0 riaperta, ci auguriamo a giorni, torneremo alla normalit\u00e0, e comunque il nostro grazie va all\u2019Acta che, in una situazione di oggettiva difficolt\u00e0 sta riuscendo a gestire al meglio la vicenda\u201d. Primo intervento dagli scranni \u00e8 quello del consigliere del gruppo misto <strong>Rocco Coviello<\/strong>: \u201cLa sua \u00e8 stata un\u2019accurata autodifesa, anche se nessun consigliere comunale ha messo in dubbio che l\u2019Amministrazione avesse fatto qualcosa che non andasse contro gli interessi della citt\u00e0. Come mai in una Regione cos\u00ec grande con soli 600.000 abitanti non si riesca a risolvere il problema rifiuti. Bisogna sconfiggere le Lobby che sovrintendono a tutto questo. L\u2019unica richiesta che possiamo fare \u00e8 chiedere le dimissioni di tutti coloro i quali in questi anni si sono occupati del problema\u201d. Per il Pdl il consigliere Nicola Becce \u201cchi si trova a Potenza come residente o come ospite ha questo brutto impatto con i sacchetti che stanno sempre di pi\u00f9 occupando le nostre strade. Invece di ringraziare l\u2019Acta io sarei favorevole alla sua chiusura e proporrei che l\u2019assessore e l\u2019ufficio che con lui collabora si occupino in prima persona della gestione. Invito il Sindaco a un intervento che ci restituisca una Potenza vivibile\u201d. Sempre per il Pdl <strong>Michele Napoli<\/strong> pone un quesito: \u201cL\u2019Amministrazione comunale ha fatto fino in fondo il suo dovere? Viviamo momenti di sofferenza o di vera emergenza? Tutto quello che ci era stato raccontato \u00e8 rimasto lettera morta. Lei ha enormi responsabilit\u00e0. Da presidente della Provincia che ha licenziato l\u2019apposito piano nel 2001, piano che oggi ha concorso a creare la situazione odierna.\u00a0 Il nostro inceneritore ha bruciato milioni di euro e quasi solo quello. I cittadini pagano la Tarsu in maniera spropositata. I cittadini sono contenti dei servizi erogati. L\u2019Acta nel frattempo \u00e8 diventato Spa con un Cda lautamente pagato e con un disservizio quasi quotidiano malgrado la dedizione degli operatori. Questa \u00e8 la misura di un capacit\u00e0 programmatoria inesistente, e di come, tutta la gestione non sia stata sicuramente brillante, con i rifiuti ai piedi dei cassonetti, con l\u2019inceneritore fermo. E\u2019 il momento della verit\u00e0, quello di trovare soluzioni definitive, risposte certe in un tempo realmente breve. Altrimenti il Sindaco dovr\u00e0 chiedere a chi \u00e8 capo dell\u2019Acta di rassegnare le proprie dimissioni\u201d. Dai banchi del Pd <strong>Rocco Fiore<\/strong> con una leggera digressione \u201cesprime soddisfazione per la prima importante verit\u00e0 decretata dal Tribunale sulla vicenda Elisa Claps. Tornando invece al tema rifiuti l\u2019intervento del Sindaco non \u00e8 stato una difesa, ma una attenta disamina con la quale ha informato puntualmente il Consiglio di quanto accaduto. Le esprimo il mio apprezzamento e la mia gratitudine per aver dimostrato, anche rispetto a quanto pubblicato sui giornali, di essersi mosso esclusivamente nell\u2019interesse dei cittadini. E\u2019 giusto chiederci se l\u2019Acta possiede tutti i mezzi e le risorse per svolgere appieno il mandato affidatole da questo Consiglio. Dobbiamo interrogarci se proseguire con la raccolta nel cassonetto o piuttosto passare al \u2018porta a porta\u2019 o almeno alla differenziata umido \u2013 inorganico\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti <strong>Sergio Potenza<\/strong> giudica \u201cbravo il Sindaco per aver fornito elementi utili alla nostra valutazione del problema e per una relazione che ancora una volta ha dato di lei l\u2019immagine di un primo cittadino trasparente e che opera realmente nell\u2019esclusivo interesse della citt\u00e0. Sul tema rifiuti per\u00f2 non siamo in sofferenza, ma in emergenza. E\u2019 necessario che la politica faccia scelte importanti, a livello provinciale, regionale per capire quali siano i programmi a oggi attuati e quali siano i disegni futuri. Ritengo che la raccolta \u2018condominio a condominio\u2019 o in macroaree possa essere una soluzione. Dovremmo immaginare che i 6 esperti incaricati di vigilare sulla differenziata, gli ispettori ambientali possano essere impiegati con maggiore attenzione proprio su questo tema. Chieder\u00f2 un Consiglio comunale aperto sul tema per ascoltare sul tema tutti i soggetti interessati\u201d. Dal gruppo misto <strong>Emilio Libutti<\/strong> interviene sottolineando che \u201cil problema rifiuti interessa diversi aspetti. L\u2019emergenza non deve per\u00f2 farci credere che la soluzione sia semplice, univoca. Di contro non \u00e8 corretto neppure considerare che tutto sia cos\u00ec articolato da non consentire ad alcuno di intervenire in maniera efficace. E\u2019 il tempo delle decisioni. Di decidere di operare. Sono convinto che il Sindaco e l\u2019Amministrazione stiano facendo tutto il possibile. Con l\u2019emergenza rifiuti se non si individuano percorsi amministrativi condivisi, probabilmente dovremo scontare momenti estremamente difficili e paradossalmente a un servizio oggettivamente carente corrisponde un costo anomalo che i cittadini sostengono, frutto di tanti piccoli errori\u201d. Il capogruppo dei Dec <strong>Angelo Laieta<\/strong> esordisce constatando \u201cche non si pu\u00f2 non osservare la situazione in citt\u00e0 con i cassonetti stracolmi. Va per\u00f2 osservato l\u2019impegno assunto dall\u2019Amministrazione illustratoci cos\u00ec chiaramente dal Sindaco, che per un verso ci ha tranquillizzati. Potenza non \u00e8 Napoli. Rispetto al problema inceneritore quale decisione il Comune intende assumere. Chiediamo che in quest\u2019ambito cos\u00ec come su tutto il tema rifiuti si assumano decisioni definitive e non soluzioni tampone\u201d. Il consigliere del gruppo \u2018Potenza della citt\u00e0\u2019 <strong>Giuseppe Laviero<\/strong> conferma di aver \u201csottoscritto la richiesta con i colleghi dei Popolari uniti di un Consiglio comunale aperto sul tema rifiuti, anche perch\u00e9 non crediamo che l\u2019Acta sia mal gestita, ma non pensiamo neppure che qualcuno possa credere che sia gestita quasi come qualcosa di personale. Sulla vicenda vigileremo con grande attenzione\u201d. Per il coordinatore dei gruppi d\u2019opposizione <strong>Giuseppe Molinari<\/strong> \u201clo svolgimento di un nuovo Consiglio comunale sul problema rifiuti non ci trover\u00e0 in disaccordo, anche se giova ricordare che, su nostra richiesta ne abbiamo gi\u00e0 svolto uno, e oggi comunque ci troviamo in questa situazione. Non \u00e8 possibile che una regione di 500.000 abitanti sia in difficolt\u00e0 e si propongano risposte vecchie a un problema vecchio. E\u2019 possibile ancora oggi continuare a dibattere sul conferimento in discarica, e non pensare a soluzioni quali nuovi termovalorizzatore, anche uno solo sul quale dibattere, e far s\u00ec che si giunga a una raccolta \u2018porta a porta spinta\u2019. Il Sindaco \u00e8 contento dell\u2019attuale management dell\u2019Acta? La Tarsu \u00e8 stata aumentata con quali risultati. Il capogruppo del Mpa <strong>Salvatore Lacerra<\/strong> ricorda al Sindaco \u201cche \u00e8 debitore di una relazione sul Cotrab dettagliata cos\u00ec come quella fattaci oggi sui rifiuti. Da due anni chiediamo di parlare di rifiuti e solo oggi ci si dice che c\u2019\u00e8 una qualche criticit\u00e0, una sofferenza. L\u2019Acta a oggi fa solo raccolta rifiuti. Non svolge alcuna altra azione sul mercato. Paradossalmente la trasformazione in Spa ha comportato un aumento di spesa per il cittadino. Internalizzando il servizio risparmieremmo. Chiedo a tutti di prestare grandi attenzione alle priorit\u00e0 e agli elementi essenziali da salvaguardare\u201d. Per il gruppo misto il consigliere <strong>Vito<\/strong> <strong>Mitro<\/strong> prende la parola evidenziando che \u201cla comunicazione del Sindaco \u00e8 stata opportuna e ha fatto chiarezza sul suo atteggiamento e sulla lealt\u00e0 intellettuale. Abbiamo la necessit\u00e0 che da subito l\u2019Amministrazione decida sul tema inceneritore. Rispetto a una spesa preventivata di 750.000 euro ne \u00e8 pervenuta una ulteriore di altri 750.000 prima di arrivare al collaudo. Ritengo che l\u2019incenerite non si aprir\u00e0 mai, perch\u00e9 \u00e8 sar\u00e0 ancor pi\u00f9 obsoleto domani. Siamo in una situazione di emergenza. Anch\u2019io propongo di ascoltare in quest\u2019aula gli altri livelli istituzionali anche se per Potenza l\u2019unica soluzione rimane quella della Pallareta\u201d. Dai banchi del Pd <strong>Sebastiano Papa<\/strong> \u201cringrazia il Sindaco per l\u2019atto di alta trasparenza messo in atto con la comunicazione odierna. Negli ultimi anni il Sindaco ha dimostrato di aver fatto sempre gli interessi della citt\u00e0. Il problema rifiuti \u00e8 un problema mondiale. Noi dovremo sfruttare la bassa demograficit\u00e0 e discutere il problema rifiuti a livello regionale. \u00a0La citt\u00e0 di Potenza malgrado abbia una funzione sovraccomunale che le impone al presenza di decine di migliaia di persone che si vanno ad aggiungere ai 70.000 residenti, \u00e8 giunta a una percentuale di raccolta di rifiuti prossima al 30%. Registro una nota negativa rispetto al comportamento assunto dal Conai con iniziative che non hanno coinvolto pienamente la cittadinanza. E\u2019 importante avere coscienza della tipologia dei rifiuti. Amianto, pneumatici, inerti, anche di ci\u00f2 dovremmo occuparci, tenendo presente anche della veloce evoluzione che contraddistingue il settore dei rifiuti\u201d. Chiuso il dibattito sulla comunicazione del Sindaco si apre l\u2019ora dedicata alle interrogazioni. L\u2019assessore ai Lavori pubblici <strong>Clementina Lasala<\/strong> replica all\u2019interrogazione del consigliere del Pdl <strong>Antonino Imbesi<\/strong> con la quale si chiedevano provvedimenti per evitare allagamenti in viale Firenze. \u201cAbbiamo effettuato diversi interventi in zona, con regimentazione delle acque, installazione di grate sistemazione di condotte. Interverremo ancora per migliorare ulteriormente la situazione soprattutto durante le precipitazioni. La successiva interrogazione del consigliere Imbesi, chiede notizie in merito alla pericolosit\u00e0 degli attraversamenti pedonali presenti in via Messina, e una seconda interrogazione riguardanti temi simili per viale Firenze suggerendo \u201cappositi investimenti per aumentare la sicurezza in questa e in altre zone a rischio a seguito di sopralluoghi\u201d. Gli assessori alla Mobilit\u00e0 e alla Viabilit\u00e0, rispettivamente Giuseppe Ginefra e Antonio Pesarini si dicono disponibili a valutare possibili soluzioni condivise e Ginefra asserisce che \u201csi interverr\u00e0 su viale Firenze cos\u00ec come si terr\u00e0 pi\u00f9 idoneo e appropriato\u201d. Il consigliere Imbesi interroga l\u2019Amministrazione sul funzionamento \u201cdelle macchine, ormai logore, per la emissione delle carte d\u2019identit\u00e0 elettroniche, funzionamento che registra notevoli disservizi. Forse sarebbe meglio sostituirle\u201d. Il Sindaco risponde affermando che \u201cil problema sussiste, al netto delle difficolt\u00e0 determinate degli elementi di supporto che ci pervengono dai ministeri, siamo in attesa del rilascio delle nuove carte d\u2019identit\u00e0 che serviranno anche da tessera sanitaria, e di conseguenza dell\u2019attivazione di una nuova macchina\u201d. Ancora un\u2019interrogazione del consigliere Imbesi sulla \u201cnecessit\u00e0 di sistemare le scalette nei pressi del parcheggio Uno di via Armellini\u201d. La risposta dell\u2019assessore Pesarini spiega che il progetto \u00e8 stato fatto ed \u00e8 stata quantificata la spesa, \u201cnon appena saranno disponibili i fondi si interverr\u00e0\u201d. Imbesi interroga \u201cl\u2019Amministrazione sulla pericolosit\u00e0 di molte strade cittadine, soprattutto sulle anomalie stradali determinate dalla carente bitumazione\u201d. Nella risposta l\u2019assessore alla Viabilit\u00e0 Pesarini che \u201cil programma di bitumazione effettuato ha dovuto fare i conti con un bilancio risicato che ha imposto scelte secondo le priorit\u00e0. Siamo intervenuti con lavori per 200.000 euro\u201d. E\u2019 la volta dell\u2019interpellanza presentata dal consigliere Imbesi sui festeggiamenti per il santo patrono con la quale chiede di \u201cprogrammare per tempo interventi soprattutto riguardo ai \u2018bivacchi\u2019 che puntualmente si verificano ogni anno nei vicoli e nelle piazze del centro. Va individuata un\u2019area nella quale ospitare i venditori ambulanti\u201d. Il Sindaco afferma \u201cche si sta lavorando per fronteggiare il problema. Il sito dell\u2019ex mercato di piazza Bonaventura non ha fornito le risposte attese. Purtroppo tutti gli ambulanti sono abusivi quindi non possiamo regolamentarne la presenza se non attraverso la repressione, tenendo presente le dimensioni del fenomeno. La questione va affrontata anche nella Commissione competente\u201d. L\u2019interrogazione dei consiglieri del Pdl <strong>Nicola Becce<\/strong> e del capogruppo <strong>Fernando Picerno<\/strong> chiede notizie in merito allo stato della strada che conduce a contrada Lavangone. \u201cDi qui a breve cominceranno interventi sulla viabilit\u00e0 nelle zone rurali per 500.000 euro nelle contrade Costa della Gaveta, Marrucaro e Ciciniello. Rispetto alla strada per Lavangone lo stato di dissesto \u00e8 notevole. La giunta ha deciso interventi per 40.000 euro\u201d. Il presidente Santangelo dichiara che il Consiglio si conclude alle 19,45 e la trattazione degli argomenti non affrontati rinviata alla prossima seduta \u201cche si svolger\u00e0 nel pomeriggio del 22 novembre prossimo\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RESOCONTO DEL CONSIGLIO COMUNALE: Il Consiglio comunale ha inizio alle 16,30 con l&#8217;approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all&#8217;unanimit\u00e0. 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