{"id":40643,"date":"2020-07-01T08:21:02","date_gmt":"2020-07-01T06:21:02","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=40643"},"modified":"2020-07-01T08:21:03","modified_gmt":"2020-07-01T06:21:03","slug":"ripetitore-di-telefonia-mobile-a-contrada-botte-nota-dei-consiglieri-di-centrosinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=40643","title":{"rendered":"Ripetitore di telefonia mobile a contrada Botte, nota dei consiglieri di centrosinistra"},"content":{"rendered":"\n<p>1.7.2020 ore 8.20 Apprendiamo con profonda preoccupazione la proposta formulata all&#8217;amministrazione comunale da parte della societ\u00e0 TIM\/INWIT, di interrompere le azioni legali per completare l\u2019installazione del ripetitore di telefonia nella zona di contrada Botte, di installare delle centraline di monitoraggio e di valutare la \u201csuccessiva\u201d delocalizzazione dell&#8217;impianto. I sottoscritti consiglieri comunali segnalano la necessit\u00e0 di un cambio di approccio su questa tematica che sta preoccupando gli abitanti di contrada Botte che hanno espresso il totale disappunto e la necessit\u00e0 di maggiori chiarimenti in merito all\u2019interlocuzione con la societ\u00e0 installatrice, in quanto la proposta formulata desta una significativa preoccupazione in termini di tutela della salute e sembra totalmente sbilanciata in favore della ditta installatrice. L&#8217; amministrazione comunale non pu\u00f2 accettare la suddetta proposta, in quanto riscontriamo la necessit\u00e0 di conoscere quali siano gli elementi di garanzia a tutela della salute che non possono essere soltanto delle centraline installate e monitorate dalla stessa societ\u00e0.<br>Si segnala la necessit\u00e0 di conoscere quali siano i motivi ostativi alla delocalizzazione in questa fase e prima dell&#8217;attivazione, vista la disponibilit\u00e0 alla \u201cfutura delocalizzazione\u201d da parte della ditta. Futura delocalizzazione che sicuramente comporter\u00e0 maggiori costi e impedimenti burocratici e tecnici dopo l\u2019attivazione.<br>Si segnala la necessit\u00e0 di una maggiore chiarezza e trasparenza delle informazioni e di avere il tempo di approfondire le informazioni inerenti le scelte che riguardano gli abitanti della zona.<br>Si segnala la necessit\u00e0 trovare un punto di equilibrio anche attraverso un percorso di condivisione con le istituzioni territoriali, sulla proposta gi\u00e0 formulata da tempo della delocalizzazione dell\u2019impianto o il riutilizzo di aree dove sono gi\u00e0 presenti degli impianti di altri operatori che si trovano lontano dalla zona abitata di contrada Botte.<\/p>\n\n\n\n<p>Si segnala la necessit\u00e0 di una disamina preliminare approfondita delle caratteristiche degli impianti radioelettrici, dei loro diagrammi di emissione, della possibile localizzazione e dei risultati di simulazioni per una migliore salvaguardia delle \u2018aree abitate\u2019 in virt\u00f9 del Principio di Precauzione che pu\u00f2 essere invocato quando ad essere minacciato \u00e8 lo stato di salute individuale e collettivo. Il \u201cPrincipio di Precauzione\u201d fu sancito nella Dichiarazione di Rio sull\u2019Ambiente e sullo Sviluppo come \u201cPrincipio 15&#8243; &#8211; Il criterio cautelativo dovrebbe essere largamente applicato dagli stati in accordo alle proprie capacit\u00e0, con l\u2019obiettivo di proteggere l\u2019ambiente e la salute dei cittadini.<br>Si invoca il principio di precauzione, visto il regime di incertezza scientifica, con azioni preventive: ovvero si chiede di agire per allontanare le minacce di danni gravi e irreversibili visto che gli effetti che questi impianti hanno sulla salute, sono poco conosciuti. In sostanza, si invoca certezza scientifica e nell\u2019attesa si auspica l\u2019inattivit\u00e0 e la sopsensione dell\u2019attivazione dell\u2019impianto.<br>Si segnala che per un migliore insediamento dell&#8217;impianto, bisogna tener conto della necessit\u00e0 di avviare una misurazione sull\u2019intera area dei campi elettromagnetici vista la presenza di numerosi impianti oltre che dei livelli di campo elettromagnetico, anche della migliore distribuzione territoriale degli impianti, utilizzando prioritariamente il sito proposto dall\u2019amministrazione comunale alla societ\u00e0. La presenza sempre pi\u00f9 massiccia di antenne vicino agli edifici, sta suscitando notevoli preoccupazioni per i possibili rischi sulla salute di coloro che si trovano in prossimit\u00e0 di questi impianti. Bisogna verificare che siano controllate per sicurezza: la qualit\u00e0 della copertura nell\u2019area desiderata, la limitazione dell\u2019irradiamento verso aree indesiderate, la stabilit\u00e0 anche in condizioni atmosferiche avverse, il rispetto dei volumi previsti dalle leggi e il cronoprogramma delle operazioni di manutenzione del sistema. Per questo c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di studiare l\u2019esposizione al campo elettromagnetico in un determinato punto dello spazio, utilizzando mezzi di simulazione e calcolo relativamente complessi, andando a definire il campo generato dall\u2019antenna per telefonia mobile che dipende soprattutto dall\u2019orientamento dell\u2019antenna sia sul piano orizzontale che su quello verticale. Esistono strumenti di analisi che permettono di prevedere con sufficiente accuratezza i valori di campo generati da un impianto ricetrasmittente. Ci\u00f2 consente di valutare, in fase di concessione dei necessari nullaosta, il campo massimo che verr\u00e0 generato nelle aree di interesse quando l\u2019impianto raggiunger\u00e0 la piena operativit\u00e0.<br>Si segnala inoltre la necessit\u00e0 di non arrecare danni economici all\u2019intera area sia per quanto riguarda la popolazione che rispetto al patrimonio immobiliare, che potrebbe comportare, in caso di inosservanza dei principi di sicurezza per i residenti, azioni legali e di risarcimento verso chi autorizza la messa in funzione dell\u2019impianto. Auspichiamo quindi che ci sia chiarezza e disponibilit\u00e0 della societ\u00e0 per garantire una soluzione condivisa e partecipata.<br>I Consiglieri: Rocco Pergola, Angela Fuggetta, Angela Blasi, Bianca Andretta, Francesco Flore,Vincenzo Telesca, Roberto Falotico e Pierluigi Smaldone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1.7.2020 ore 8.20 Apprendiamo con profonda preoccupazione la proposta formulata all&#8217;amministrazione comunale da parte della societ\u00e0 TIM\/INWIT, di interrompere le azioni legali per completare l\u2019installazione &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-40643","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40643"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40643\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}