{"id":42081,"date":"2020-11-13T13:18:05","date_gmt":"2020-11-13T12:18:05","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=42081"},"modified":"2020-11-13T13:22:22","modified_gmt":"2020-11-13T12:22:22","slug":"poggio-tre-galli-una-occasione-da-non-perdere-nota-del-gruppo-consiliare-la-basilicata-possibile-del-comune-di-potenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=42081","title":{"rendered":"Poggio tre Galli una occasione da non perdere, nota del Gruppo consiliare &#8220;La Basilicata Possibile al Comune di Potenza&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Ripensare lo sviluppo urbano della citt\u00e0. Poggio tre Galli una occasione da non perdere.<\/p>\n\n\n\n<p>Crediamo che l\u2019emergenza di oggi debba essere anche l\u2019occasione per una riflessione che ci porti a immaginare un ritorno alla normalit\u00e0 che non sia solo quella, per niente esaltante, che abbiamo conosciuto nella citt\u00e0 di Potenza. Non rinunceremo pertanto, come gruppo consiliare \u201cLa Basilicata possibile\u201d, a tenere alta l\u2019attenzione sull\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Amministrazione Comunale, provando sempre, anche dall\u2019opposizione, a declinare il nostro ruolo non solo in termini di controllo ma anche di proposta. Per esempio, dopo la sentenza della Corte Suprema di Cassazione che attribuisce all\u2019Amministrazione comunale la destinazione d\u2019uso del Lotto n. 4 della Zona F2 (l\u2019attuale spazio \u201cvuoto\u201d e inedificato del 2\u00b0 Centro Direzionale in Piazza della Costituzione a Poggio Tre Galli), riteniamo sia necessario avviare un processo di coinvolgimento dei cittadini di rione Poggio Tre Galli per comprendere quali siano le loro aspettative sulla possibile destinazione di questo spazio ormai diventato \u201cpubblico\u201d.<br>La citt\u00e0 \u2013 per noi \u2013 va ripensata con chi la vive. Gli interventi devono essere il risultato di processi partecipati, in modo che si possa giungere a decisioni condivise tra i differenti attori istituzionali e i cittadini portatori di bisogni, progetti, istanze e aspettative.<br>Si tratta di ri-aprire, a partire dal quartiere Poggio Tre Galli, sul quali insistono importanti iniziative (dalla riqualificazione dell\u2019area della Villa Romana, alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di propriet\u00e0 e alla riqualificazione delle aree verdi) una discussione che riporti al centro i temi dello sviluppo e della qualit\u00e0 della vita che pure \u2013 nel corso di questi anni \u2013 sono stati sollevati, discussi e approfonditi da cittadini, associazioni, comitati, esperti del mondo delle professioni e dell\u2019Universit\u00e0.<br>In tal senso va riproposto e discusso un progetto complessivo per il quartiere che ponga al centro sia alcuni problemi da affrontare nell\u2019immediato e sia questioni, invece, da porre alla base di una pi\u00f9 complessa e articolata strategia di sviluppo integrato da costruire con gradualit\u00e0, improntata a principi di sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica.<br>In particolare, a nostro avviso, si tratta di:<br>costruire all\u2019interno del quartiere un arcipelago di \u201cspazi in comune\u201d collegati tra loro in modo continuativo da infrastrutture verdi e sportive, da \u201corti urbani\u201d e da luoghi finalizzati all\u2019agricoltura sociale. In questa direzione, pur in presenza di alcuni limiti, si potrebbe fin da subito pensare all\u2019utilizzo sia del Regolamento comunale sui beni comuni che di quello sul verde pubblico;<br>favorire la pedonalit\u00e0 dolce, in grado di mitigare e migliorare la mobilit\u00e0 veicolare eccessiva all\u2019interno e intorno al quartiere, avviando in tempi brevi la sistemazione delle strade, dei marciapiedi e del sistema di smaltimento delle acque meteoriche;<br>promuovere processi di partecipazione e di cittadinanza attiva (da subito, per quanto riguarda la destinazione d\u2019uso del gi\u00e0 citato Lotto n. 4 della Zona F2) e scambi relazionali e generazionali tra gli abitanti e le associazioni in modo che la cura degli stessi spazi verdi e collettivi, cos\u00ec come la fruizione e la valorizzazione di un luogo archeologico e storico come la \u201cVilla romana di Malvaccaro\u201d, possa essere affidato anche all\u2019attiva \u201cresponsabilit\u00e0\u201d dei cittadini, che gi\u00e0 oggi &#8211; all\u2019interno del quartiere &#8211; lavorano in questa direzione, valorizzando nel contempo il possibile apporto progettuale da parte di tutte quelle competenze in grado di co-progettare spazi di qualit\u00e0. Su questo, dopo il partecipato incontro dell\u2019estate scorsa, il gruppo consiliare di LBP sta lavorando all\u2019ipotesi di un nuovo e innovativo Regolamento condiviso tra Amministrazione comunale e cittadini\/associazioni del quartiere per la valorizzazione e gestione del luogo;<br>valorizzare l\u2019energia, la spinta progettuale, la ricchezza di saperi e di competenze delle scuole presenti nel quartiere aprendo a un loro concreto impegno a favore del territorio \u2013 anche di suoi semplici \u201cframmenti\u201d &#8211; attraverso progetti mirati sull\u2019esempio di altre Amministrazioni comunali che, a tal fine, hanno sfruttato i Piani dell\u2019Arte promossi dal MIUR e\/o dagli stessi PON;<br>potenziare \u2013 attraverso il \u201cPiano sociale e socio-sanitario\u201d del Comune (in via di definizione \u2013 speriamo &#8211; nel pi\u00f9 breve tempo possibile) \u2013 alcune strutture presenti nel quartiere, rafforzandole come strutture di \u201cprossimit\u00e0\u201d e sperimentando nuovi strumenti di integrazione dei servizi sanitari e sociali. In questo modo, si potrebbe puntare a sostenere, proteggere, prendersi cura delle persone pi\u00f9 fragili e bisognose in un sistema di welfare dinamico e partecipato;<br>promuovere e attuare interventi materiali e immateriali di rigenerazione urbana con la dovuta gradualit\u00e0 e secondo criteri di priorit\u00e0 nell\u2019attuazione degli interventi, da discutere e condividere tra cittadini e Amministrazione comunale, in riferimento anche alle risorse economico-finanziarie, pubbliche\/private e ordinarie\/straordinarie, effettivamente disponibili o concretamente acquisibili. Si tratta cio\u00e8 di definire una strategia e condividere una visione futura pi\u00f9 complessiva del quartiere in cui i singoli interventi siano pensati in forte coerenza con obiettivi comuni e condivisi tra i cittadini residenti;<br>inquadrare il futuro del quartiere in un nuovo sistema di relazioni fisiche e funzionali con il resto della citt\u00e0 ed i quartieri limitrofi; si pensi ad esempio al rafforzamento delle relazioni con il quartiere CEP a Verderuolo o con l\u2019ampia area del Vallone di Santa Lucia destinata a Parco Urbano fin dai primi anni settanta dello scorso secolo.<br>La proposta appena delineata si inserisce pienamente all\u2019interno di un discorso sulla citt\u00e0 che assume come punto di riferimento e di confronto sia le indicazioni provenienti dai diversi programmi comunitari sia da quelle \u201cbuone pratiche\u201d di citt\u00e0 italiane ed europee che, significativamente, hanno progettato interventi di rigenerazione urbana nel corso di questi anni.<br>Minor consumo di suolo pubblico, attivazione di processi di partecipazione, mobilit\u00e0 sostenibile, un piano di qualit\u00e0 per il verde, processi di rafforzamento periferico del welfare comunitario.<br>Il quartiere Poggio Tre Galli pu\u00f2 diventare, da questo punto di vista e per le esperienze avviate nel corso di questi anni, un luogo per la sperimentazione di nuove modalit\u00e0 di partecipazione al governo della citt\u00e0 che punti a promuovere una differente qualit\u00e0 e prospettiva di vita dei residenti stabili e temporanei nella nostra citt\u00e0.<br>Una sperimentazione che possa da subito riaprire anche una riflessione sulle forme di partecipazione democratica al governo della citt\u00e0 e della cosa pubblica che riattivi e ridia senso, in forme nuove e pi\u00f9 aggiornate, alla stessa esperienza passata dei Comitati di Quartiere, sviluppando una valutazione di merito su quanto non ha funzionato e sui limiti delle esperienze passate, finalizzata ad individuare, anche con riferimento ad esperienze di altre realt\u00e0 comunali, le forme pi\u00f9 aggiornate ed utili per favorire il coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali sul governo della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Gruppo Consiliare de \u201cLa Basilicata Possibile al Comune di Potenza\u201d Giuseppe Biscaglia, Francesco Giuzio, Valerio Tramutoli<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42082\" width=\"547\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-1-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42083\" width=\"547\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-2.jpg 727w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-2-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42084\" width=\"545\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-3.jpg 721w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-3-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-42085\" width=\"547\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-4.jpg 703w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/3-galli-4-480x320.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ripensare lo sviluppo urbano della citt\u00e0. Poggio tre Galli una occasione da non perdere. Crediamo che l\u2019emergenza di oggi debba essere anche l\u2019occasione per una &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-42081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42081"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}