{"id":44167,"date":"2021-05-31T08:51:16","date_gmt":"2021-05-31T06:51:16","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=44167"},"modified":"2021-05-31T08:53:11","modified_gmt":"2021-05-31T06:53:11","slug":"44167","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=44167","title":{"rendered":"Palestina: proposta di ordine del giorno dei consiglieri Angela Blasi, Andretta, Falotico, Flore, Fuggetta, Pergola, Smaldone, Vincenzo Telesca e Falconeri"},"content":{"rendered":"\n<p>31.05.2021 ore 8,50: I consiglieri Angela Blasi, Bianca Andretta, Roberto Falotico, Franco Flore, Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Pierluigi Smaldone, Vincenzo Telesca, Marco Falconeri, hanno presentato la seguente proposta di ordine del giorno:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;&#8216;In Palestina serve azione diplomatica, di pace e di rispetto del Diritto Internazionale. Occorre fermare la violenza, rimuovendone le cause, e riconoscere lo Stato di Palestina&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che sta accadendo a Gerusalemme, nelle citt\u00e0 israeliane e nelle citt\u00e0 e nei villaggi palestinesi, nella Striscia di Gaza, \u00e8 l\u2019ennesima ondata di violenza che si ripete da quasi un secolo. Spenti i riflettori sugli scontri, sui missili lanciati, fatta la conta dei morti e feriti, torna il silenzio, gli organi di informazione tacciono, la politica ha altro a cui pensare. Tutto torna come prima, in attesa della prossima esplosione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec si protrae una situazione irrisolta, con un popolo che ha ottenuto il diritto di vivere in un proprio stato sovrano ed indipendente, Israele, ed un altro popolo, che non ha uno stato, e vive sotto occupazione, governato da un\u2019autorit\u00e0 con poteri limitati e dipendente dalla forza occupante. In queste condizioni i palestinesi, vivono quotidianamente ed in ogni momento della loro vita vessazioni, umiliazioni, discriminazioni, restrizioni delle libert\u00e0, demolizioni ed espropri. Il riconoscimento dello stato d\u2019Israele da parte dell\u2019ONU (1949) e dell\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina (1988), gli Accordi di Oslo (1993-95) sottoscritti dalle parti, ed il nutrito pacchetto di risoluzioni ONU, costituiscono il quadro di riferimento giuridico necessario per dar corso al riconoscimento dello stato di Palestina.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci \u00e8 voluto quasi mezzo secolo affinch\u00e9 le due parti trovassero l\u2019accordo (Accordi di Oslo; 1993-95) con un piano che in cinque anni prevedeva la nascita dello Stato di Palestina. L\u2019assassinio del Primo Ministro israeliano, Yitzhak Rabin, per mano di un fanatico israeliano, errori, resistenze, inadempimenti, hanno messo su di un binario morto il processo di pace. La comunit\u00e0 internazionale ha inciso poco e ha di fatto consentito ai governi israeliani di occupare, metro dopo metro, il territorio palestinese, costruendo insediamenti ebraici, il muro di separazione oltre la linea verde stabilita come confine tra i due stati prima della guerra del 1967, con un piano di annessione della parte est di Gerusalemme e di altri territori della Cisgiordania, con una strategia di isolamento e frammentazione del territorio, della popolazione e dei villaggi palestinesi rendendo cos\u00ec impossibile la loro vita e la prospettiva di futuro. Questa strategia ha cambiato le due societ\u00e0. Ha aperto la strada alla radicalizzazione e la corruzione di ampi settori di entrambe le societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le espulsioni di famiglie palestinesi dalle loro case nei quartieri di Silwan e Sheick Jarrah, oltre a mostrare l&#8217;applicazione della legge in modo etnico e discriminatorio, non fanno che alimentare nuovo odio e violenza tra le due comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza pi\u00f9 la speranza della pace giusta, del riconoscimento dei diritti e delle libert\u00e0, in entrambe le societ\u00e0, sono emerse le spinte pi\u00f9 reazionarie, fanatismo religioso e fondamentalismo da entrambe le parti, restringimento degli spazi democratici e militarizzazione delle societ\u00e0, tenendo sempre la democrazia sotto il ricatto della \u201csicurezza nazionale\u201d. Una spirale autodistruttiva dove la violenza pu\u00f2 esplodere in ogni luogo ed in ogni momento, come \u00e8 accaduto in tutti questi anni e come sta accadendo in questi giorni ed in queste ore.<\/p>\n\n\n\n<p>La sospensione delle tanto attese elezioni previste per il 22 maggio, quindi la provocazione di gruppi radicali di coloni israeliani di marciare verso i quartieri palestinesi della citt\u00e0 vecchia , seguita della decisione di impedire ai palestinesi di raggiungere la Spianata della Moschea per la preghiera del Ramadan, e ancora il viatico concesso ai coloni di espellere i palestinesi dalle loro case in molti quartieri di Gerusalemme Est e specialmente a Sheikh Jarrah, hanno determinato l\u2019ennesima ondata di violenza nella citt\u00e0 di Gerusalemme, estesasi immediatamente in altre citt\u00e0 israeliane e palestinesi, i lanci di missili dalla Striscia di Gaza e la conseguente azione militare israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione di Hamas e dei gruppi della jihad islamica che da Gaza lanciano missili sulle citt\u00e0 d\u2019Israele e su Gerusalemme sono da condannare, senza se e senza ma. Come pure si deve fermare l\u2019incursione militare, i bombardamenti, le distruzioni di scuole, di centri sanitari, di abitazioni civili, nella Striscia di Gaza. Perch\u00e9 la soluzione armata, militare, violenta va contro le ragioni, le legittime rivendicazioni, le proteste dei palestinesi che rivendicano i propri diritti e che, inoltre, si debbono difendere dalle azioni intimidatorie e le violenze dei gruppi dei coloni radicali, xenofobi e razzisti che operano a Gerusalemme e che trovano spazio e sostegno nella destra israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto ci\u00f2, dimostra quanto sia indispensabile che le Nazioni Unite, l&#8217;Unione Europea e gli Stati nazionali non si fermino alle dichiarazioni di condanna ed al richiamo alle parti di fermare la violenza, ma che prendano posizione per eliminare le cause che provocano la violenza e l\u2019ingiustizia che subisce il popolo palestinese e, di rimando, anche la popolazione israeliana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Comunale di Potenza, approvando questo ordine del giorno si unisce alla richiesta, promossa da un ampio schieramento della societ\u00e0 civile italiana impegnata per la costruzione della pace e della convivenza in Medio Oriente, al Parlamento ed al Governo italiano di rilanciare urgentemente un\u2019azione diplomatica di pace e di rispetto del diritto internazionale sollecitando alle Nazioni Unite, all&#8217;Unione Europea e ai capi di governo che hanno a cuore la pace e la coesistenza tra palestinesi e israeliani:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>al cessate il fuoco immediato ed a garantire assistenza umanitaria alla popolazione civile nella Striscia di Gaza;<\/li><li>ad intimare ad Hamas di fermare il lancio dei razzi ed al governo israeliano di rimuovere l&#8217;assedio di Gaza e di fermare qualsiasi tipo di ritorsione contro la popolazione della Striscia di Gaza;<\/li><li>a riconoscere lo Stato di Palestina.<\/li><li>ad agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per permettere ai due Stati di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimit\u00e0 e piena sovranit\u00e0.<\/li><li>ad impiegare tutti gli strumenti politici, diplomatici e di diritto internazionale per fermare l&#8217;espropriazione e la demolizione delle case a Gerusalemme Est;<\/li><li>ad esigere dal governo israeliano la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono le elezioni libere e regolari in Cisgiordania, Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza, come previsto dagli accordi di Oslo, firmati dalle parti;<\/li><li>a sostenere ed assistere l&#8217;Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese per l&#8217;organizzazione e la realizzazione del processo elettorale, evitando ulteriori rinvii. Tutto nel rispetto dei diritti fondamentali della persona, nel rispetto dei diritti umani e della democrazia costituzionale laica basata sui principi enunciati dall&#8217;ONU.<\/li><li>ad inviare osservatori internazionali neutrali per monitorare il processo elettorale, i giorni del voto e il conteggio dei voti, che si svolga secondo gli standard internazionali di trasparenza e con pieno diritto di voto per tutta la popolazione residente in Cisgiordania, nel distretto di Gerusalemme e nella Striscia di Gaza&#8221;.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>31.05.2021 ore 8,50: I consiglieri Angela Blasi, Bianca Andretta, Roberto Falotico, Franco Flore, Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Pierluigi Smaldone, Vincenzo Telesca, Marco Falconeri, hanno presentato &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[383],"tags":[],"class_list":["post-44167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c416-attivita-del-consiglio-416"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}