{"id":45464,"date":"2021-10-07T11:16:42","date_gmt":"2021-10-07T09:16:42","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=45464"},"modified":"2021-10-07T11:16:43","modified_gmt":"2021-10-07T09:16:43","slug":"disabilita-e-vita-indipendente-nota-del-gruppo-la-basilicata-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=45464","title":{"rendered":"Disabilit\u00e0 e vita indipendente, nota del gruppo &#8216;La Basilicata possibile&#8217;"},"content":{"rendered":"\n<p>7.10.2021 &#8211; ore 11,15: &#8220;Che, oggi, si avverta \u2013 anche nella nostra citt\u00e0 \u2013 la necessit\u00e0 di un cambio di paradigma per quanto riguarda le politiche sociali finalizzate alle persone con disabilit\u00e0,\u00a0 emerge in maniera chiara e forte \u2013 da parte di genitori e associazioni \u2013 dalla recente \u201cRelazione\u201d di accompagnamento al &#8216;Questionario \u2013 Analisi dei bisogni \u2013 Disabilit\u00e0&#8217;, promosso dall\u2019assessorato alle politiche sociali del Comune di Potenza, e presentato in IV Commissione consiliare, nei mesi scorsi. Una prima riflessione &#8211; scrivono in una nota i consiglieri del gruppo consiliare &#8216;La Basilicata Possibile&#8217; Giuseppe Biscaglia, Francesco Giuzio, Valerio Tramutoli &#8211; va fatta subito sui dati quantitativi del Questionario, che risultano di gran lunga inferiori rispetto alla situazione reale vissuta nella nostra citt\u00e0. Solo 39 nuclei familiari, infatti, hanno risposto alle domande articolate e formulate all\u2019interno di questa prima ricerca.\u00a0 D\u2019altra parte, la stessa Relazione invita a riflettere su questo specifico punto e sulla necessit\u00e0 di &#8216;una pi\u00f9 complessiva azione di ricerca, finalizzata alla migliore programmazione successiva&#8217;. Da tempo, come gruppo consiliare, andiamo sostenendo che per avviare il \u201cPiano sociale e socio-sanitario della citt\u00e0\u201d \u00e8 necessaria una ricerca articolata con maggiori dati relativi ai diversificati fabbisogni, in modo che le politiche sociali da attuare possano aderire il pi\u00f9 possibile alle differenti pieghe dei problemi che emergono. \u00c8, piuttosto, su un altro importante aspetto, che emerge dal Questionario, che vorremmo richiamare l\u2019attenzione. In particolare, alla domanda su &#8216;Quali proposte progettuali riferibili alla legge 112\/2016 &#8216;Dopo di noi&#8217; si ritiene prioritario intervenire&#8217;, le prime tre &#8216;principali preferenze&#8217; sono state quelle rivolte ai <strong>1)<\/strong> programmi e progetti di inclusione sociale finalizzati a migliorare le capacit\u00e0 di autodeterminazione della persona con disabilit\u00e0 e l\u2019accesso ai propri diritti; ai <strong>2)<\/strong> percorsi di valorizzazione dei livelli di autonomia della persona con disabilit\u00e0, finalizzati ad aumentare le possibilit\u00e0 di inserimento o re-inserimento lavorativo; <strong>3)<\/strong> ai percorsi programmati di accompagnamento verso l\u2019autonomia e di uscita dal nucleo familiare. Emerge, quindi, una consapevolezza ed una maturit\u00e0 profonda, da parte dei nuclei familiari, per soluzioni innovative, per progetti e programmi che mettano al centro la libert\u00e0 di scelta e l\u2019autonomia della persona, colta nella ricchezza delle sue molteplici relazioni familiari e sociali. Si tratta, quindi, di costruire una nuova prospettiva politico-istituzionale e sociale per progetti di vita attiva, autonoma e indipendente per persone con disabilit\u00e0, che l\u2019Amministrazione comunale dovrebbe attivare al pi\u00f9 presto, tenendo conto, da un lato, che esistono gi\u00e0 nella nostra citt\u00e0 esperienze significative di Associazioni del Terzo settore che si sono mosse, negli anni passati, in questa direzione in maniera innovativa, pur con molte difficolt\u00e0, e senza il sostegno dell\u2019Amministrazione pubblica; dall\u2019altro, che sono gi\u00e0 disponibili risorse nazionali derivanti dalla Legge 112\/2016 &#8216;Dopo di noi&#8217;, assegnate dalla Regione Basilicata al Comune di Potenza, che vanno utilizzate nella direzione di &#8216;favorire il benessere, la piena inclusione e l\u2019autonomia delle persone con disabilit\u00e0&#8217;. Inoltre, all\u2019interno della Missione 5. &#8216;Inclusione sociale&#8217; del Pnnr l\u2019Amministrazione comunale \u00e8 chiamata a svolgere un ruolo attivo e fondamentale nel progettare &#8216;Percorsi di autonomia per persone con disabilit\u00e0&#8217;, che di fatto viene assegnata alla progettualit\u00e0 dei Comuni. Questo implica prioritariamente l\u2019avvio di un &#8216;processo di deistituzionalizzazione&#8217;, che va pensato e programmato attraverso un nuovo &#8216;patto di corresponsabilit\u00e0 educativa&#8217; tra amministrazione pubblica, famiglie, associazioni. In altri termini, si tratta di mettere al centro la co-progettazione di percorsi e progetti autonomi di vita indipendente completamente nuovi rispetto alle risposte del passato \u2013 progetti che siano in grado di perseguire alcuni degli obiettivi indicati dalla legge: rispetto della libert\u00e0 di scelta; accrescimento e sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana; potenziamento della domiciliarit\u00e0 in abitazioni o gruppi di appartamenti di tipo familiare e\/o di co-housing; promozione di percorsi di accompagnamento per l\u2019uscita dal nucleo familiare di origine.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gruppo consiliare &#8216;La Basilicata possibile&#8217;, rispetto alle questioni sollevate, chiede che si mettano in campo 4 azioni immediate:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>trasformare gli incontri convocati dall\u2019assessorato alle Politiche sociali con le associazioni sui temi della disabilit\u00e0 in un vero e proprio \u201ctavolo permanente\u201d formalizzato, che veda protagonisti i diversi Enti del Terzo settore, le famiglie, le persone con disabilit\u00e0, individuando anche una metodologia di lavoro in grado di affrontare la diversit\u00e0 dei problemi con un attento lavoro di analisi e di proposte attraverso &#8216;focus&#8217; e &#8216;gruppi di lavoro&#8217;. Un primo tavolo permanente che, insieme al &#8216;Distretto d\u2019inclusione&#8217; gi\u00e0 attivo, possa avviare quel processo partecipato che porter\u00e0 alla realizzazione e all\u2019attuazione del &#8216;Piano sociale e sociosanitario&#8217; ormai necessario alla citt\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>procedere ad un cambio di paradigma nelle politiche sociali finalizzate alle persone con disabilit\u00e0, coinvolgendo le esperienze pi\u00f9 significative del Terzo settore in una sorta di &#8216;amministrazione condivisa&#8217;. In altri termini, si tratta di dare attuazione al recente D.M. 31 marzo 2021 &#8216;Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo settore&#8217;, capace di dare spazio alla\u00a0 realizzazione di progetti e di nuove pratiche innovative;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>costruire un progetto\u00a0 articolato in grado di intercettare le risorse del PNRR di natura socio-assistenziale (Missione 5. &#8216;Inclusione e coesione&#8217;, prerogativa per legge assegnata ai Comuni) che darebbe la possibilit\u00e0 di attivare &#8216;Percorsi di autonomia per persone con disabilit\u00e0&#8217; con l\u2019obiettivo di accelerare il processo di deistituzionalizzazione, fornendo servizi sociali e sanitari di comunit\u00e0 e domiciliari al fine di migliorare l\u2019autonomia delle persone con disabilit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>finalizzare immediatamente \u2013 attraverso Bandi e Avvisi pubblici \u2013 le risorse gi\u00e0 assegnate dalla Regione Basilicata al Comune di Potenza (Legge 112\/2016), non ancora completamente utilizzate, a forme di &#8216;sperimentazione progettuale&#8217; nella nostra citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7.10.2021 &#8211; ore 11,15: &#8220;Che, oggi, si avverta \u2013 anche nella nostra citt\u00e0 \u2013 la necessit\u00e0 di un cambio di paradigma per quanto riguarda le &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-45464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45464\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}