{"id":4579,"date":"2012-02-18T14:40:17","date_gmt":"2012-02-18T13:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=4579"},"modified":"2012-02-18T14:40:17","modified_gmt":"2012-02-18T13:40:17","slug":"consiglio-comunale-del-17-febbraio-2012-5193","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=4579","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 17 febbraio 2012"},"content":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 17.10 con il presidente del Consiglio comunale <strong>Vincenzo Santangelo <\/strong>che illustra brevemente come si svolgeranno i lavori dell\u2019assemblea municipale. \u201cAlla relazione di uno dei consiglieri proponenti, in questo caso il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta, a seguire ci saranno gli interventi degli invitati, e successivamente quelli dei consiglieri. A conclusione interverr\u00e0 il Sindaco e di seguito i presidenti dei gruppi consiliari\u201d. Il presidente del gruppo consiliare del Pd Gianpaolo carretta, nel salutare positivamente \u201cla folta presenza di cittadini residenti e commercianti del centro storico, ad attestare l\u2019interesse che il Consiglio comunale aperto proposto in primis dal Pd ha raccolto. Il tema di questa seduta non deve ridursi alla Ztl: c\u2019\u00e8 una visione bilaterale sulla questione, una responsabilit\u00e0 dell\u2019Amministrazione nel determinare i processi di governo di tutte le zone della citt\u00e0, centro storico compreso, e una di\u00a0 noi cittadini che dobbiamo renderci corresponsabili e compartecipi in un confronto profondo e serio delle strategie di sviluppo del centro storico. La Regione Basilicata nel 2008 ha assegnato ai due capoluoghi di regione, fondi che per Potenza ammontano a 900.000 euro, che sono e devono essere utilizzate per lo sviluppo del commercio. Tutti sono chiamati a rendere il finanziamento utile cos\u00ec che il progetto complessivo possa effettivamente aumentare la qualit\u00e0 urbana e fungere da volano per la graduale ripresa delle attivit\u00e0 commerciali. I collegamenti non mancano, grazie alle scale mobili c\u2019\u00e8 una facilit\u00e0 d\u2019accesso che mai c\u2019era stata nel centro storico. Con i Pisus, tra l\u2019altro, \u00e8 previsto l\u2019abbattimento dell\u2019Istituto scolastico che chiude via Pretoria, nella parte adiacente alla Torre Guevara, si sta lavorando per concretizzare il pieno recupero di Palazzo Palermo, che insieme a Palazzo d\u2019Errico costituir\u00e0 uno dei centri attrattori della parte antica della citt\u00e0, ed \u00e8 in questo contesto che nasce la Ztl. Ritengo che il provvedimento sia importante anche se ricordo attualmente in fase sperimentale. Una prima esigenza registrata \u00e8 quella di evitare la divisione in sottozone della Ztl, l\u2019altra \u00e8 di prolungare l\u2019apertura degli impianti di scale mobili. Tra la primavera e l\u2019estate sar\u00e0 aperto il parcheggio sulla Fondovalle, come so che \u00e8 in via di definizione la vicenda che vedr\u00e0 la realizzazione di un parcheggio multipiano in luogo dell\u2019ex cinema Ariston. E\u2019 necessario che si completi in fretta la infrastrutturazione del centro storico, per arrivare a compiere scelte importanti al di fuori di strumentalizzazioni politiche che non hanno ragione di essere. La strategia di sviluppo non pu\u00f2 essere un concetto vuoto, bisogna confrontarsi su progetti concreti, fatti e in via di realizzazione. Data la natura sperimentale dobbiamo riservarci nel futuro le ulteriori modifiche eventuali da apportare. Sul verde pubblico, dobbiamo immaginare di stanziare risorse in grado di garantire una buona base sulla quale i privati possano successivamente applicarsi in prima persona per la manutenzione. In merito a raccolta e smaltimento dei rifiuti va attentamente vagliato il piano Conai e ottimizzato rispetto alle peculiarit\u00e0 del borgo antico. Passando ai privati ritengo che debbano impegnarsi affinch\u00e9 sia incrementata l\u2019offerta e la qualit\u00e0\u201d. Il primo intervento \u00e8 quello dell\u2019avvocato Savino Murro per la associazione \u2018La Potenza del centro\u2019: \u201cIl centro di Potenza \u00e8 anima della citt\u00e0 e cuore della regione. Tanti gli edifici importanti che sono situati nel centro, dal \u201990 in poi si \u00e8 verificato un esodo di uffici e persone che ha caratterizzato purtroppo gli ultimi 15 anni. Perch\u00e9 il Comune non ha fatto nulla perch\u00e9 ci\u00f2 accadesse?. Cosa si \u00e8 realizzato per conservare la centralit\u00e0 di quest\u2019area. La scelta di dar vita a una Ztl deve essere successiva a una fase di studio attenta e circostanziata. I cartelli vendesi e fittasi si moltiplicano, e non giustificano assolutamente la scelta di una Ztl h24. Positiva la scelta di lasciare aperta al traffico via del Popolo. Cosa proponiamo: Raddoppiare e aprire il parcheggio della Fondovalle, e sfruttarlo anche per la sosta dei bus extraurbani. Non vendete gli immobili comunali del centro, ma riempiamo tutti gli immobili pubblici del centro, riscopriamo gli antichi rifugi aerei e percorsi storici come quello che collegava piazza Prefettura al Francioso. Restituiamo la centralit\u00e0 al Teatro Stabile, recuperiamo aree pedonali, davanti alle chiese del centro. Perch\u00e9 nel centro negli ultimi 10 anni non si sono installati studi e attivit\u00e0 importanti?\u201d. Il presidente della \u2018Pro Loco Potenza\u2019 Giovanni De Marco auspica che la sua relazione \u201cpossa essere utile a una definizione condivisa della questione. Stiamo destinatari di dieci petizioni, alcune delle quali giunte a buon fine come quelle del 1996, del 2003 e del 2009 che hanno trovato riscontri positivi a livello amministrativo. L\u2019Amministrazione comunale della citt\u00e0 ha prodotto per il centro storico una lunga serie di progetti, che per\u00f2 oggi fotografano un borgo antico svuotato. Dal \u201960 in poi i professionisti della citt\u00e0 hanno inteso porre altrove i loro studi\u201d. Il professor Nino Tricarico presidente dell\u2019associazione culturale \u2018Il museo e la citt\u00e0\u2019 \u201cche ha una sede che ospita 400 opere e che \u00e8 un modo per rendere un servizio alla nostra comunit\u00e0. La legge 717 nel 1949 riserva all\u2019esecuzione di nuove costruzioni di edifici pubblici, gli Enti devono destinare all\u2019abbellimento di essi, mediante opere d\u2019arte, una quota della spesa totale prevista nel progetto pari al 2%\u201d. Per il presidente dell\u2019Ascom Potenza, Marco Trotta \u201cadesso ci sono le infrastrutture d\u2019accesso ma lo abbiamo svuotato. Non pu\u00f2 essere solo un luogo di svago, una \u2018disneyland periferica\u2019. La cancellazione dei mercati rientra in questo progetto. Mi sembra che si programma al contrario. Se il cittadino di Potenza vuole venire al centro, ci sono s\u00ec le scale mobili, ma mancano i parcheggi pubblici. L\u2019accessibilit\u00e0 si fonda su questo. I cittadini di Potenza, secondo il Pum si muovono per l\u201981% con le auto private. Nelle scelte d\u2019investimento c\u2019\u00e8 qualcosa che no va. Manca il Piano urbano del traffico, e la Ztl manca di un\u2019analisi di fondo del contesto. Andrebbe approfondito il provvedimento anche sulla base dell\u2019estrema negativit\u00e0 della congiuntura economica che stiamo vivendo. Non siamo contrari alla Ztl a patto che venga posta in essere congiuntamente alla realizzazione di tutte le infrastrutture necessarie e che non sia h24. Giuseppe Giura, Confcommercio Provincia di Potenza spiega che il parere della sua associazione \u201cfrutto della voce di 100 commercianti del centro, che non ritiene che il provvedimento possa essere applicato in una citt\u00e0 che non offre le potenzialit\u00e0 necessarie a che un provvedimento del genere possa trovare accoglimento. I commercianti ritengono che la Ztl possa essere applicata solo al termine di una lunga fase di riqualificazione, altrimenti l\u2019unica conseguenza sar\u00e0 l\u2019ulteriore desertificazione del centro storico. Chiediamo la no applicazione del novembre del 2011\u201d. Dino De Angelis \u201cparla di grande apertura di prova democratica, questa offerta del Consiglio odierno. A tutti i cittadini chiediamo di amare un po\u2019 di pi\u00f9 questa citt\u00e0, di innaffiare un fiore che pian piano appassisce. Che cosa vuole essere il centro storico di Potenza? E\u2019 una domanda identitaria. Programmazione strategica: \u00e8 un termine che a parer nostro ha perso ogni senso in un centro storico che ha perso ogni attrattivit\u00e0 con uno svuotamento progressivo. Abbiamo notato in queste prime settimane di sperimentazione della Ztl abbiamo notato un silenzio sconcertante, assordante. La qualit\u00e0 della vita di questa citt\u00e0 da chi \u00e8 difesa. E\u2019 possibile che l\u2019unico S.O.S venga lanciato dai commerciati, il resto della citt\u00e0 come mai rimane silente. Nel centro tutti noi abbiamo fallito. Da questo momento dobbiamo tirare una linea e ripartire. Proponiamo di ripartire da uno studio attento e da una concertazione reale con tutti i soggetti interessati. Il potentino medio ha smesso di essere rassegnato, e vuole una citt\u00e0 migliore\u201d. Il presidente della Confesercenti della Provincia di Potenza Antonio Palumbo esordisce evidenziando \u201cla gravit\u00e0 e la problematicit\u00e0 messe in luce dagli interventi registrati finora. Da questo momento si deve aprire un processo di confronto vero. Sono convinto che il provvedimento di istituzione della Ztl debba essere modificato, cos\u00ec come prevede la natura sperimentale. Il centro storico per essere centro commerciale della citt\u00e0 deve passare dalla fase delle strutture alla fase dei servizi. Si tratta di recuperare i piani e i progetti elaborati dall\u2019Ufficio commercio, per mettere a sistema strumenti altrimenti frammentati e non funzionale. Bisogna mettere mano a un progetto di marketing del centro storico\u201d. Il signor Mirko Somma residente del centro storico prende la parola per affermare \u201cche il centro di Potenza \u00e8 il centro di tutta la Basilicata. Vanno ripensate le sue funzioni, il concetto che lega la memoria del potentino, del lucano a questo centro storico. L\u2019essere arroccato su una collina, non ha consentito completamente di risolvere il problema dell\u2019accessibilit\u00e0 malgrado le strutture che pure sono state realizzate. L\u2019intermodalit\u00e0 si garantisce per esempio allungando le scale mobili di viale Marconi fino a intercettare la principale stazione ferroviaria cittadina. La sperimentalit\u00e0 si chiude ascoltando democraticamente le proposte avanzate. Va messo in piedi un laboratorio del pensiero che in pochi mesi possa avanzare proposte concrete. Il centro storico non deve essere una vetrina ma il cuore pulsante della citt\u00e0. Della vicenda debba essere interessata anche la Regione e la Provincia\u201d. Il residente Michele Calabrese dice \u201cche i proclami vanno messi da parte. Sento un bavaglio. La memoria di quei tempi felici \u00e8 finito dal terremoto in poi. La Ztl ha dato il colpo di grazia. Dobbiamo aprire un confronto serio costruttivo. Il residente ha diritto di circolare liberamente nel centro, in tutti gli spazi. Ci sentiamo ingessati. Chiedo al Sindaco un apertura concreta\u201d. Per il signor Nicola Edoardo Perri\u00a0 \u201cNoi vogliamo veramente che ci sia un centro storico a Potenza. Di progetti di riqualificazione del centro storico negli ultimi trent\u2019anni ce ne sono stati tantissimi, realizzato nessuno. C\u2019\u00e8 stata una precisa volont\u00e0 politica di svuotare il centro di tutte le sue funzioni, di tutti i suoi interessi. Il centro storico non \u00e8 un problema dei commercianti, ma \u00e8 un problema di tutti i cittadini a cominciare da quelli delle campagne che devono poter arrivare comodamente in centro. Il centro storico \u00e8 ridotto a un ghetto. Il rischio \u00e8 di ridursi come la parte vecchia di Campomaggiore. Riportiamo gli uffici, riqualifichiamo prima il centro storico, solo allora parliamo di Ztl\u201d. Il presidente dell\u2019associazione \u2018Borgo Antico Portasalza\u2019 Domenico Leccese: \u201cCentro tecnicamente \u00e8 un punto. Ho sentito dire varie inesattezze, il Museo nazionale, la galleria civica sono luoghi di aggregazione e di cultura. Sono favorevole alla Ztl e i negozi che chiudono non penso possano farlo per l\u2019applicazione della Ztl. Chi ha chiuso e chi sta per farlo ritengo lo faccia indipendentemente dal provvedimento\u201d. La parola passa ai consiglieri. Per il gruppo misto Rocco Coviello parla \u201cdi un fallimento dell\u2019Amministrazione comunale totale nelle politiche che hanno determinato uno svuotamento del centro storico, con la Ztl che andava ritirata ancor prima di proporla. Siamo sempre stati contrari alle politiche che dovevano realizzare o rilanciare il salotto buono della citt\u00e0, che invece ne hanno fatto un luogo che nessuno vuole e pu\u00f2 frequentare\u201d. Per il Pd Beniamino Straziuso \u201cin termini di progetto di sviluppo del centro storico siamo nel campo delle opinioni, tutte legittime e mosse da interessi altrettanto legittimi. Si deve rinunciare a una parte del proprio a favore di una parte del collettivo. Il \u2018ci vediamo sopra\u2019 di qualche decina di anni fa oggi non \u00e8 pi\u00f9 e non penso perch\u00e9, o solo perch\u00e9 si siano spostati le Poste o altri uffici. Dieci anni di investimenti hanno canalizzato gli sforzi amministrativi affinch\u00e9 si possano, cos\u00ec come si sono realizzate, strutture di risalita meccanizzate verso il centro storico\u201d. Per il Pdl Antonino Imbesi \u201cessendosi registratisi 13 interventi su 15 contrari al provvedimento, evidentemente qualcosa va modificato. Bisogna fare un po\u2019 meno opere pubbliche e gestire al meglio quello che abbiamo. Ho fatto 28 interrogazioni, 29 interpellanze e 4 ordini del giorno inerenti al centro storico. I cittadini che sono qui hanno bisogno di qualcosa che consenta loro di vivere meglio e rilanciare le loro attivit\u00e0. Chiedo che vengano ascoltate le esigenze e i bisogni di questi cittadini. Se c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di sospendere si sospenda il provvedimento\u201d. Dai banchi del Pd Rocco Fiore giudica \u201cuna buona cosa l\u2019indizione di un Consiglio comunale aperto su un tema cos\u00ec sentito. Il centro storico \u00e8 stato dilaniato da un sisma del 1980 che ne ha eliminato l\u2019identit\u00e0 residenziale e commerciale. Da anni l\u2019Amministrazione sta facendo sforzi enormi per restituire al centro quel ruolo culturale e sociale che gli si addicono. Provvedimenti come quelli della Ztl sono sempre mossi da ragioni che sono quelle di migliorare la fruibilit\u00e0 del \u2018salotto buono\u2019 della citt\u00e0. Ho sentito parlare sempre della carenza dei servizi pubblici come se fosse l\u2019unico male. Ritengo che bisogna ricercare una serie di attrattive fruibili per rilanciare pienamente la funzione proprio del borgo antico di un capoluogo di regione. Le attivit\u00e0 commerciali: fino a oggi i centri riuscivano a vivere di \u2018rendita\u2019, fenomeni di multi polarizzazione hanno fatto s\u00ec che giustamente ogni rione abbia la sua piazza, le sue attivit\u00e0 commerciali, i suoi attrattori. Mi sarei atteso richieste per utilizzare i tanti spazi pubblici che pure si sono resi disponibili dall\u2019attivazione della Ztl\u201d. Il consigliere del Pdl Nicola Becce evidenzia che \u201cmolti problemi del centro storico \u00e8 vero che partono dal 1980. Sarebbe facile criticare solo l\u2019operato di questa Amministrazione. Tutti hanno diritto di vivere il centro storico della propria citt\u00e0. I contenitori che pure ci sono nel centro storico ci sono vanno riempiti. Nel centro storico di Napoli hanno creato un bando per il terzo settore, un bando aperto per animare le vie del centro storico. Pensiamo a utilizzare i fondi Pisus anche in questo senso\u201d. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra richiama sulle \u201ctante sollecitazioni ricevute\u201d. Il consigliere prosegue citando una poesia in vernacolo del poeta Albano. \u201cUna poesia che in poche parole sintetizza bene l\u2019affetto che i potentini hanno per la loro citt\u00e0 e per via Pretoria in particolare. Il Consiglio comunale odierno \u00e8 stato richiesto perch\u00e9 si ritiene che il centro viva una situazione di grave sofferenza. Sono favorevole a una Ztl molto pi\u00f9 ampia e molto pi\u00f9 restrittiva, ma non a questa che non consenta l\u2019accesso. Il disagio trasferitoci in questa sede ritengo sia solo marginale rispetto a una situazione di difficolt\u00e0 nella quale anche un solo cliente in meno si riverbera pesantemente su una attivit\u00e0 commerciale\u201d. Per il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza \u201cquale destino per il centro storico? E\u2019 un destino fondamentale per l\u2019intera citt\u00e0. Diversi immobili sono in stato di abbandono e molti residenti e commercianti negli anni hanno lasciato il centro. Dobbiamo lavorare per invertire questa tendenza. C\u2019\u00e8 bisogno di un piano che punti sulla riqualificazione complessiva che possa andare a individuare un centro piacevole da vivere. E\u2019 necessario individuare un piano di valorizzazione del centro storico. C\u2019\u00e8 necessit\u00e0 che la regione Basilicata destini maggiori attenzioni alla riqualificazione dell\u2019ambiente urbano, a cominciare dalla prossima stesura dello Statuto. Dobbiamo facilitare il cambio di destinazione d\u2019uso, incentivare la residenzialit\u00e0. Riguardo alla Ztl siamo contrari alla chiusura h24. Siamo favorevoli al transito temporaneo per trenta minuti dei veicoli. Dobbiamo promuovere lo spostamento degli uffici di rappresentanza in centro\u201d. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta parla del \u201crilancio del centro storico. Il centro storico di Potenza aveva bisogno di misure che andavano previste all\u2019interno del Regolamento urbanistico approvato di recente. Il centro non \u00e8 solo per chi risiede nel centro. Bisogna ricreare l\u2019interesse perch\u00e9 il cittadino ritorni al centro storico e torni a utilizzare tutto quello che il centro storico pu\u00f2 offrire. Perch\u00e9 non utilizzare palazzo Palermo come biblioteca nazionale? La Ztl in una citt\u00e0 dall\u2019orografia quale \u00e8 quella di Potenza, non poteva e non sta dando risultati positivi soprattutto perch\u00e9 \u00e8 prevista per 24 ore al giorno. Dobbiamo mettere insieme le richieste dei cittadini, insieme ai dati per trovare una soluzione efficace e condivisa\u201d. Per la \u2018Sinistra per la Basilicata\u2019 Roberto Mancino \u201cla partecipazione \u00e8 importante, nessuno ha una soluzione. Le difficolt\u00e0 che vive il commercio non sono determinate dalla Ztl. Secondo i dati Caritas nell\u2019ultimo anno sono raddoppiate le famiglie potentine che non hanno reddito. Sono convinto che alcune cosa vanno modificate, come sono convinto che vanno dedicate maggiori attenzioni al centro storico, anche da Regione e Provincia. Nella qualit\u00e0 della vita rientra anche l\u2019abbattimento dell\u2019inquinamento. In questa situazione tutti sono penalizzati anche le fabbriche. Per il gruppo misto Vito Mitro \u201cquesta \u00e8 una giornata importante perch\u00e9 abbiamo dato voce ai cittadini e voce ai consiglieri. Mi sono dimesso da presidente della Prima commissione, perch\u00e9 mentre stavamo elaborando un provvedimento diverso da quello che l\u2019Amministrazione ha poi licenziato. E\u2019 mancata la concertazione e la condivisione con i consiglieri e con le associazioni e i cittadini. Bisogna ritornare alle fasce orarie. \u00a0Tra le soluzioni per rivitalizzare il centro occorre instaurare un metodo basato sulla concertazione che leghi sempre di pi\u00f9 il turismo al territorio. Va incentivata l\u2019offerta turistica integrata\u201d. Il consigliere del Pd Mario Cerverizzo sottolinea che \u201cmalgrado il clima \u2018torrido\u2019 abbiamo affrontato questo \u2018rischio\u2019 e abbiamo preso atto di una serie di interventi che comunque ci hanno arricchito. La giunta sapr\u00e0 trarne le utili considerazioni e giungere a soluzioni condivise. Abbiamo una grande opportunit\u00e0, il finanziamento destinato dalla giunta regionale, i 900.000 euro sfruttiamoli al meglio per riqualificare il centro storico\u201d. Secondo il coordinatore delle opposizioni Giuseppe Molinari, \u00e8 \u201cgiunto unanime dagli interventi la richiesta di lavorare insieme. Il coinvolgimento deve essere massimo. Dobbiamo discutere dei contenitori vuoti, recuperarli con attivit\u00e0 che richiamino effettivamente persone e non solo musei. Abbiamo l\u2019occasione del Piano strutturale metropolitano, per discutere insieme agli urbanisti sulle finalit\u00e0 di un centro storico che, malgrado sia raggiunto da tre scale mobili, non vede pi\u00f9 l\u2019afflusso di persone che registrava un tempo. Tutti culturalmente siamo favorevoli alla Ztl, ma in questa citt\u00e0, in questo periodo dell\u2019anno, h24, era veramente necessario per Potenza?\u201d. Il capogruppo della \u2018Potenza dei cittadini\u2019 Giuseppe Laviero \u201cbisogan andare avanti per dare concretezza a un progetto serio per il centro storico. Bisogna rivedere la suddivisione ulteriore del centro storico in tante sottozone. Bisogna rivedere la scelta dell\u2019h24. Chiediamo il ripristino delle navette Cotrab di via Tammone. Vanno completati i parcheggi in viale dell\u2019Unicef. Le aree pubbliche vanno concesse gratuitamente a chiunque voglia organizzare attivit\u00e0 culturali nel centro storico. All\u2019Acta chiediamo una maggiore attenzione alla pulizia di un centro che deve essere sempre di pi\u00f9 lindo e pinto\u201d. Dai banchi del Pd Pietro Rosa esprime \u201cla consapevolezza che abbiamo preso: i problemi ci sono. Come amministratori dobbiamo raccogliere le richieste pervenuteci dai cittadini per fare dello strumento della Ztl qualcosa che li favorisca piuttosto che penalizzarli. Lo strumento va rivisto con il coinvolgimento dei cittadini\u201d. Il capogruppo di \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 Antonio Smaldone, parla \u201cdi un Consiglio comunale veramente aperto. Tranne alcuni aggiustamenti da fare ritengo che il provvedimento sia positivo\u201d. Citando un articolo degli anni \u201960 di Giorgio Bocca, il consigliere ritiene che il \u201ccentro storico potentino vada difeso e valorizzato. La riqualificazione passa anche attraverso la Ztl. La Ztl deve essere modello di sviluppo, quindi ripensiamo l\u2019applicazione h24\u201d. Nella replica il Sindaco ringrazia i consiglieri comunali per questo momento di grande partecipazione. Avrei preferito che la partecipazione fosse stata attiva fino alla fine. Su questa questione non si pu\u00f2 portare in campo populismo. Bisogna aprire confronto serio guardandosi negli occhi e fino in fondo soprattutto quando si punta il dito dicendo che non si viene ascoltati. Parlando del centro storico gi\u00e0 dopo il terremoto si parlava se mai sarebbe tornato a vivere. Abbiamo fatto miracoli e dovremmo essere orgogliosi di quanti si \u00e8 fatto. Basta pensare a cosa sta vivendo L\u2019Aquila. La 219 ha evitato speculazioni ed il Commissario Gabrielli lo ha evidenziato quando \u00e8 venuto da noi. Non era ordinario che centro storico tornasse a vivere come \u00e8 successo anche grazie a quanti hanno riaperto le saracinesche anche prima che arrivassero i finanziamenti. Il centro storico poi ha vissuto momento complesso. Ho sentito dire che noi abbiamo svuotato il centro storico. Chiedo a chi l\u2019ha detto se andando insieme dagli enti riusciremmo a far tornare gli uffici sopra. Che senso ha parlare di questo. Bisogna parlare di quello che si vuole fare. Che senso ha puntare il dito su tutto ci\u00f2? Possiamo mai pensare di far tornare sopra tutto quello che si \u00e8 decentrato. Quando ci si ferma a dire quello che non c\u2019\u00e8 si dimentica quello che si \u00e8 fatto. Quando nel 2004 mi sono insediato da Sindaco pensai che bisognava rilanciare funzione primaria del centro storico. Non c\u2019era teatro Stabile fruibile, non c\u2019era Palazzo Loffredo.Il nostro teatro \u00e8 luogo costante di utilizzo. C\u2019\u00e8 scuola di teatro. Palazzo Loffredo \u00e8 stato aperto ed \u00e8 sede del Museo e della Sovrintendenza. C\u2019\u00e8 Palazzo d\u2019Errico per continuare questo progetto. Per un anno intero abbiamo festeggiato il 1806 con tanti eventi, con un volume importante. \u00a0E cos\u00ec abbiamo fatto con il 1799. Questa \u00e8 la memoria storica. Il palpito della storia di questa citt\u00e0 il Sindaco\u00a0 la sente tutta intera. Il centro storico \u00e8 diventato luogo della memoria e della identit\u00e0. Dobbiamo ancora continuare. Spiegare ai nostri ragazzi che cosa\u00a0 \u00e8 la nostra storia. Dobbiamo spiegare a tutti perch\u00e9 questa amministrazione ha speso un milione di euro per un\u2019area archeologica emersa nel corso dei lavori del Nodo complesso del Gallitello. Ci sentiamo fino in fondo Capitale storica della nostra Regione. Questo\u00a0 \u00e8 l\u2019orgoglio che dovrebbe venire fuori. Il centro storico \u00e8 luogo della cultura. Un anno fa abbiamo approvato in Consiglio comunale la definizione della Parata dei Turchi. Dove \u00e8 l\u2019orgoglio vero del potentino. C\u2019\u00e8 solo il piacere di denigrare. Non pu\u00f2 essere lo scontro politico l\u2019elemento che affossa la nostra citt\u00e0. Abbiamo investito in cultura. Mi avete sempre accusato e oggi che non abbiamo fondi li rimpiangete. Abbiamo fatto mostre di respiro nazionale. Tantissime mostre pi\u00f9 piccole anche negli altri spazi del centro storico. Tanti concerti. Il Natale in Citt\u00e0 che \u00e8 diventato un attrattore. Questo \u00e8 innanzitutto il centro storico. Un\u2019azione che dobbiamo rafforzare ma che c\u2019\u00e8. Dovrebbe far scattare anche l\u2019orgoglio dei miei consiglieri di maggioranza. Poi c\u2019\u00e8 la questione che riguarda la riqualificazione, le azioni per il centro storico. C\u2019erano due grandi pezzi su cui muoverci: i collegamenti e la riqualificazione. Nel 2004 tenevamo realizzato il 4% del ponte attrezzato. Eravamo sul punto di lasciare uno scempio perenne nella nostra citt\u00e0. Il Sindaco \u00e8 andato a chiedere ed abbiamo opera che dovremmo vivere con orgoglio. Chiunque la vede resta affascinato da questa opera e fa complimenti alla citt\u00e0 che l\u2019ha realizzata. La scala mobile di Via Armellini era a met\u00e0. Mi si chiedeva di farla arrivare nel centro storico ed allora abbiamo comprato uno spazio del Due Torri. I 18.000 passaggi nella prima settimana della ZTL sono veri. Non si possono dire bugie. Abbiamo completato sistema scale mobili. \u00a0Ci veniva chiesto parcheggio sulla fondovalle e lo stiamo realizzando. Ne possiamo fare altre ma chiedo ai consiglieri che quando fanno proposte devono indicare anche dove prendere i fondi.<\/p>\n<p>Abbiamo speso 25 milioni di euro spesi per i collegamenti. Stiamo in ritardo sul TPL ma esso \u00e8 incentrato sulle scale mobili. Ci veniva chiesto di togliere centro storico dal suo isolamento e lo abbiamo fatto. Poi bisognava fare riqualificazione. E lo abbiamo fatto: illuminazione, viabilit\u00e0 di Via Mazzini, San Giovanni, San Gerardo, Tempietto, abbiamo firmato per la riqualificazione di Piazza Prefettura. Abbiamo in cantiere gi\u00e0 finanziato intervento Piazza Sedile, altra scala mobile, Torre Guevara,collegamento metropolitana alle scale mobili di Via Armellini. E poi si dice che non \u00e8 stato fatto nulla!<\/p>\n<p>Resta Cinema Ariston. C\u2019era un contenzioso con le Poste che non volevamo dare il loro locale. Alla fine Poste hanno firmato e venduto immobile. C\u2019\u00e8 stato presentato progetto di parcheggio multipiano. Resta Palazzo Palermo. Ma se avessi i fondi lo avrei fatto. Avevamo avuto promesse da Ministro ma qui nessuno si lamenta che ce li hanno scippati. Vedremo dove prendere i fondi. Non riusciamo a fare tutti. Palazzo Biscotti \u00e8 privato e stiamo sollecitando. Resta la Torraca per la quale abbiamo un problema strutturale. Speriamo che Stato decida di investire sulle scuole. Perch\u00e9 gli interventi che abbiamo fatto in citt\u00e0 li abbiamo fatto tutti noi.\u00a0 C\u2019\u00e8 progetto legato alla identit\u00e0, alla memoria storica.<\/p>\n<p>Il centro storico ed il commercio. Stiamo cercando di mettere su una proposta che condivideremo con forze politiche di maggioranza e opposizione, purch\u00e8 si faccia presto. C\u2019\u00e8 idea di individuare quattro settori per utilizzare risorse con l\u2019intervento anche alla promozione del commercio. Pensiamo ad un regolamento che metta insieme pubblico e privato. Dobbiamo promuovere quelli che operano con innovazione. Potete consentire anche a me di essere franco fino in fondo. Nelle altre citt\u00e0 quando si incassa e si guadagna in attivit\u00e0 commerciali si investe nello stesso settore. Da noi non succede. I numeri del centro storico vi prego di guardarli. Non sopporto la corsa a dire che tutto va male. Nel nostro centro storico ci sono esercizi che al 31 dicembre 2010 era cresciuto. Sono rimasti intatti dopo un anno. Gli abitanti sono cresciuti. Le famiglie sono salite. Sono dati statistici. Dire che qui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nessuno a chi aiuta? Solo ad una visione disfattista del centro storico. Non\u00a0 \u00e8 questo il modo per migliorare e per vedere il nostro centro storico per rilanciare. Dobbiamo dire alla gente \u201cvenite perch\u00e9 qui c\u2019\u00e8 qualit\u00e0\u201d. Il nostro centro storico\u00a0 \u00e8 di qualit\u00e0. La ZTL. Sono passato per uno che impazzisce e che non ha condiviso. L\u2019azione in commissione \u00e8 partita il 28 maggio del 2011. Sono stati ascoltati comitati di quartiere, commercianti. Sul sito del Comune era stato messo gi\u00e0 forum su ZTL. Si decise di aumentare aree pedonali e si pens\u00f2 di chiudere piazza Sedile, piazza Pignatari, piazza Duomo. Alleggerire dal traffico largo Santa Lucia. In tutte le riunioni tutti erano d\u2019accordo. Si diceva che ZTL alleggeriva traffico in queste zone.<\/p>\n<p>Certo i colori di parcheggio per i residenti sono errori normali quando si attua un provvedimento. Il vero problema \u00e8 l\u2019asse stradale della via Sacra. Parliamo del 20% del provvedimento. Non \u00e8 vero che centro storico \u00e8 chiuso. Abbiamo lasciato libera Via del Popolo proprio per consentire accesso ai commercianti. Da un confronto con i capigruppo abbiamo deciso di lasciare libera anche area dietro le Poste centrali. Abbiamo invece detto alla gente che il centro storico era chiuso. Abbiamo aperto forum sul sito del Comune e la citt\u00e0 guarda in modo articolato a quanto succede nel centro storico. La via Sacra \u00e8 la strada storica della citt\u00e0. Avessi fondi farei la pavimentazione dappertutto. Non siamo impazziti. C\u2019era una logica in quello che abbiamo fatto. Potevamo continuare a tenere Piazza Prefettura aggredita da automobili dappertutto? Posti auto liberi in Via \u00a0Vescovado non ce ne sono di giorno anche ora. Abbiamo voluto conciliare questa scelta con quella di tenere le scale mobili gratuite. Non \u00e8 una scelta da poco. Non so se mettendole a pagamento il centro storico sarebbe pi\u00f9 fruibile. E\u2019 stata istituita la circolare nel centro storico. Possiamo essere non d\u2019accordo ma c\u2019\u00e8 una filosofia. La nostra \u00e8 una citt\u00e0 che ha una strategia di crescita e di sviluppo. Potenza 2020 la stiamo attuando.Guai a non saper guardare avanti nelle potenzialit\u00e0 di una citt\u00e0. Le norme urbanistiche hanno guardato al centro storico. Abbiamo previsto riqualificazione del Parco Guevara. La scuola andr\u00e0 a terr\u00e0 e si penser\u00e0 alla Torre. Ma ci vogliono fondi.<\/p>\n<p>In un centro storico tutti vorremmo vedere i vicoli vivi di attivit\u00e0 commerciali ma ci vogliono variazioni nelle norme di destinazioni d\u2019uso. Come vorremmo dare spazi per uso pubblico a prezzi congrui. E\u2019 in questo contesto che si apre una fase di discussione. Andremo in commissione ma con tempi stretti. Ma dobbiamo comprendere che stiamo facendo operazione storica. Un centro storico tutelato ha un futuro e alza la sua qualit\u00e0 attrattiva. Non ha macchine che inquinano. Dobbiamo discuterne insieme. Dobbiamo saper guardare al dopo e lo dico ai commercianti. Un centro storico vince la sua scommessa se sapr\u00e0 guardare oltre\u201d. Il consigliere Salvatore Lacerra ricorda \u201cche una vecchia Amministrazione comunale prima dell\u201980 gi\u00e0 si soffermava sull\u2019importanza del centro storico. Il ragionamento che fa il Sindaco di preservare il centro per quella \u2018mancanza di regole\u2019 \u00e8 un discorso che non regge. Bastava far rispettare quelle regole. Il provvedimento va rivisto immediatamente. \u2018Potenza citt\u00e0 cultura\u2019 non \u00e8 entrato a far parte del tessuto cittadino. Cose fatte da piccole associazioni, non possono essere considerate attrattori in grado di richiamare persone in centro storico. La partecipazione va sviluppata prima e non dopo\u201d. Il consigliere Rocco Coviello si ritiene \u201coffeso da chi sente essere il depositario della storia della nostra citt\u00e0. C\u2019\u00e8 un\u2019idea dei consiglieri, dei commercianti, dei residenti, tutte vanno ugualmente rispettate\u201d. Il capogruppo del Pd Carretta: \u201cMi convinco della bont\u00e0 della convocazione e dello svolgimento di questo consiglio comunale, perch\u00e9 c\u2019era la volont\u00e0 di aprire un dibattito pubblico, vero, attorno al centro storico e non alla sola Ztl. Le discussioni non si fanno sull\u2019onda delle emozioni del momento. Oggi si apre un grande dibattito, non ci sono e non ci potevano essere decisioni. Il provvedimento della Ztl \u00e8 di natura sperimentale proprio perch\u00e9 suscettibile di modifiche e aggiustamenti. Prendiamo atto che si va verso una riorganizzazione delle macroaree, rispetto all\u2019h24 lo stesso va valutato contestualizzandolo con la possibilit\u00e0 di estendere l\u2019orario di apertura degli impianti di scale mobili. Dobbiamo aprire un confronto sulle strategie di sviluppo e anche sulla Ztl. Non si impongono soluzioni in maniera bilaterale. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi chiede che \u201cl\u2019Amministrazione debba fare un\u2019attenta riflessione, cos\u00ec come gli \u00e8 stato richiesto, dai cittadini, da consiglieri di maggioranza e di opposizione\u201d. Il consigliere Molinari ha colto \u201cuna disponibilit\u00e0 nelle parole del Sindaco a rimandare nella Prima commissione il confronto sulla Ztl\u201d. Il consigliere Laieta afferma di aver intuito \u201cche la serata si chiude dicendo che il confronto proseguir\u00e0 nella Commissione, la sede istituzionale appropriata per vagliare le proposte avanzate in questa sede\u201d. Il consigliere Mitro chierisce \u201cdue aspetti. Oggi il Consiglio comunale apre un dibattito che possa portare alla discussione in Commissione\u201d. Il Consiglio comunale viene dichiarato chiuso dal presidente Vincenzo Sanangelo alle 22,16. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 17.10 con il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo che illustra brevemente come si svolgeranno i lavori dell\u2019assemblea municipale. &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-4579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4579\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}