{"id":4657,"date":"2012-03-02T17:04:13","date_gmt":"2012-03-02T16:04:13","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=4657"},"modified":"2012-03-02T17:04:13","modified_gmt":"2012-03-02T16:04:13","slug":"santarsiero-nel-comitato-direttivo-recs-rete-citta-strategiche-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=4657","title":{"rendered":"Santarsiero nel Comitato Direttivo  ReCS \u2013 Rete Citt\u00e0 Strategiche Italiane"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201cE\u2019 un grande risultato per la citt\u00e0 di Potenza essere stata ammessa alla rete europea delle citt\u00e0 strategiche, l\u2019associazione nazionale di Comuni e Province che adottano la programmazione strategica come strumento di governo ed \u00e8 motivo di orgoglio, come Sindaco, essere entrato a far parte del Comitato direttivo.\u201d<br \/>Cos\u00ec Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza, al termine del convegno internazionale ReCS\u00a0 \u201cRappresentare l\u2019Italia\u201d svoltosi a Cuneo, nell\u2019ambito della nona assemblea della Rete,\u00a0 che ha rinnovato la presidenza e il comitato di coordinamento, composto da Venezia, Barletta, Cuneo, Atri, Sassari, Rimini e Potenza. Sono entrate oggi a far parte della Rete le citt\u00e0 di Potenza e di Atri mentre entreranno prossimamente Roma e Messina.<br \/>Il convegno \u00a0aveva come obiettivo quello di comprendere come rappresentare l\u2019Italia, appunto, in una fase di crisi globale, di difficolt\u00e0 istituzionale e di dilemmi aperti sulle strategie di integrazione e di sviluppo dell\u2019Europa.<br \/>La risposta \u00e8 stata affidata al punto di vista delle citt\u00e0 e dei territori, e in particolare di quelli che svolgono un ruolo attivo di programmazione strategica dello sviluppo, chiamati ad offrire nuovi elementi analitici per rappresentare l\u2019Italia del Nord, del Centro, del Sud nella nuova difficile fase, e discutere le strategie che si confrontano (e le possibili alternative aperte) per affrontare la prossima cornice dell\u2019Europa 2020.<br \/>Il tema di un\u2019Italia della competitivit\u00e0 (il Centro-Nord del Paese) e di un\u2019Italia della convergenza (il Mezzogiorno) \u00e8 stato proposto dal punto di vista di due macroregioni che presentano profili diversi. Entrambe devono fare i conti con problemi strutturali. Il Paese nel suo complesso non cresce: il Pil reale \u00e8 cresciuto nel decennio 2000-2010 al tasso di +0,25%.Si manifesta una crisi che interessa tutto il Paese e non risparmia il Centro-Nord che complessivamente paga una scarsa competitivit\u00e0 rispetto alle sfide globali per una insufficiente programmazione dei processi di sviluppo, scarsa qualit\u00e0 della richiesta e scarsa capacit\u00e0 di fare complessivamente rete. Il Mezzogiorno invece si confronta con un persistente divario, la mancata soluzione di nodi strutturali, il peso della criminalit\u00e0, una spesa pubblica elevata e inefficiente, un forte degrado del territorio, una marginalit\u00e0 nelle politiche mediterranee.<br \/>Eppure, entrambe le macroregioni hanno opportunit\u00e0 da sviluppare. Il Nord come piattaforma produttiva che fa dell\u2019Italia il secondo grande Paese manifatturiero europeo dopo la Germania, e di servizi avanzati grazie ad una rete di citt\u00e0 centrata sulla glocal city milanese; il Mezzogiorno come possibile crocevia di scambi e di relazioni trans-mediterranee verso Paesi in crescita economica e politica sulla sponda Sud, di valorizzazione delle ingenti risorse naturali e culturali, di sviluppo sostenibile.<br \/>Sui temi del Mezzogiorno sono intervenuti il Prof. Gianfranco Viesti, Presidente della Fiera del Levante ed il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero.<br \/>Quest\u2019ultimo ha in particolare evidenziato \u201cla necessit\u00e0 di rafforzare le aree urbane,\u00a0 di superare il deficit della infrastrutturazione sovraregionale e di rafforzare per il Sud un pensiero Mediterraneo. Santarsiero ha anche sottolineato come le politiche europee stanno puntando fortissimamente sulle aree urbane che hanno rappresentato un punto di debolezza per la crescita del Mezzogiorno.\u201d\u00a0 Nel corso del dibattito \u00e8 emersa anche la criticit\u00e0 del sistema scolastico nel nostro Paese, ben ultimo tra i paesi sviluppati.\u00a0<br \/>Il Convegno ha messo \u00a0a fuoco le opportunit\u00e0 e le criticit\u00e0, ha indicato le priorit\u00e0 strategiche, per una visione unitaria di come l\u2019Italia potr\u00e0 \u201cstare in Europa\u201d.Competitivit\u00e0 e convergenza sono termini da qualificare e in parte da ridefinire. La competitivit\u00e0 deve essere letteralmente una \u201crichiesta comune\u201d finalizzata alla crescita dell\u2019intero sistema e non solo di alcune sue parti. La convergenza non pu\u00f2 essere vista come rincorsa ad un modello unico di sviluppo ma come ricerca di proprie vocazioni e sentieri di crescita. Entrambi i termini vanno proposti come parti di un unico obiettivo della crescita complessiva e della coesione dell\u2019Italia. Il Convegno internazionale in sostanza ha inteso proporre il quadro europeo e quello Mediterraneo come cornice ineludibile per l\u2019Italia. L\u2019Unione Europea attraversa un periodo di grande criticit\u00e0 che richiede risposte integrate di politica economica, fiscale, sociale, culturale, infrastrutturale. Il superamento della crisi impone visioni che vadano oltre gli orizzonti attuali. In questo, macroregioni emergenti possono fornire una nuova articolazione per politiche place-based, e citt\u00e0 e reti di citt\u00e0 possono essere la trama di uno sviluppo basato sulla formazione di valore economico e sulla valorizzazione della societ\u00e0 europea.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE\u2019 un grande risultato per la citt\u00e0 di Potenza essere stata ammessa alla rete europea delle citt\u00e0 strategiche, l\u2019associazione nazionale di Comuni e Province che &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-4657","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4657"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4657"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4657\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4657"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4657"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4657"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}