{"id":4701,"date":"2012-03-09T08:43:41","date_gmt":"2012-03-09T07:43:41","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=4701"},"modified":"2022-01-21T13:29:59","modified_gmt":"2022-01-21T12:29:59","slug":"toponomastica-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=4701","title":{"rendered":"Toponomastica al Femminile"},"content":{"rendered":"\n<p>Termina oggi (26\/03\/2011) la possibilit\u00e0 di votare sul sito del Comune di Potenza i nomi della donne cui intitolare tre strade cittadine.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta doveva essere effettuata tra le 18 proposte elaborate insieme all&#8217;associazione &#8220;Telefono donna&#8221; e che potevano essere votate a seguito di un &nbsp;progetto presentato a Potenza, nel corso di un incontro dalla presidente di &#8220;Telefono donna&#8221;, Cinzia Marroccoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Doveva essere scelta una tra le sei donne a livello internazionale, una tra le sei italiane e una tra le sei lucane (o che hanno operato in Basilicata). I tre nomi (uno per ogni gruppo) che hanno ricevuto il maggior numero di voti saranno ora comunicati alla giunta comunale, e dovranno ottenere l&#8217;autorizzazione dell&#8217;Istituto nazionale di Storia patria e del Prefetto prima dell&#8217;intitolazione. La scelta di chiudere il voto \u00e8 stata determinata anche dall\u2019aver notato una anomalia nella partecipazione al sondaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Avendo dato la possibilit\u00e0 di votare in maniera <strong>libera<\/strong>, senza obbligo di registrazione si era fatto appello al buon senso e alla <strong>correttezza<\/strong> di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>In base a calcoli statistici si \u00e8 notata invece una anomalia nelle modalit\u00e0 di votazione. Come avviene nel televoto, mantenendo l\u2019anonimato dei votanti, non \u00e8 tecnicamente &nbsp;possibile controllare che non vengano utilizzate metodologie non corrette per attribuire ad una unica fonte la propria preferenza e determinare cos\u00ec in maniera certa l\u2019attribuzione di voti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 valutata la possibilit\u00e0 di riaprire il sondaggio attraverso metodologie che garantiscano un pi\u00f9 corretto svolgimento della votazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ringraziamo fin da ora quanti hanno utilizzato il sondaggio in modo corretto e senza ricorrere a meccanismi non lineari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comune di Potenza intitoler\u00e0 tre strade ad altrettante donne. La scelta deve essere effettuata tra le 18 proposte elaborate insieme all&#8217;associazione &#8220;Telefono donna&#8221; e che potranno essere votate nella colonna qui accanto: il progetto \u00e8 stato presentato a Potenza, nel corso di un incontro, a cui hanno partecipato l&#8217;assessore comunale all&#8217;ambiente, Nicola Lovallo, la presidente di &#8220;Telefono donna&#8221;, Cinzia Marroccoli, e il dirigente comunale per la qualit\u00e0 urbana, Giancarlo Grano. Dovr\u00e0 essere scelta una tra le sei donne a livello internazionale, una tra le sei italiane e una tra le sei lucane (o che hanno operato in Basilicata). I tre nomi (uno per ogni gruppo) che riceveranno il maggior numero di voti saranno poi comunicati alla giunta comunale, e dovranno ottenere l&#8217;autorizzazione dell&#8217;Istituto nazionale di Storia patria e del Prefetto prima dell&#8217;intitolazione. In Italia solo il 5% delle strade \u00e8 dedicato alle donne e a Potenza ce ne sono solo 8 rispetto alle 185 intitolate a uomini. Di seguito alcune note biografiche.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><br><\/span><\/span><strong><span style=\"font-size: medium;\">DONNE LUCANE<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ESTER SCARDACCIONE<\/strong> &#8211; Bari 29\/7\/1948- Potenza 3\/10\/1997<\/p>\n\n\n\n<p>Avvocata, Presidente della Commissione Regionale per la Parit\u00e0 e le Pari Opportunit\u00e0 di Basilicata, consulente del Dipartimento per la Pari Opportunit\u00e0, Ministro Anna Finocchiaro, si \u00e8 particolarmente distinta per la conquista della parit\u00e0 tra i sessi nella nostra regione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA PADULA<\/strong> &#8211; Montemurro 12\/1\/1915- Napoli10\/12\/1987<\/p>\n\n\n\n<p>Pittrice, insegnate, mise al centro dei suoi dipinti non pi\u00f9 il privato, la casa, i giardini, ma il paesaggio.Nel 1967 vince il premio Basento con medaglia d&#8217;oro del Presidente della Repubblica Saragat.Quando nel 1967 a Potenza nasce la Scuola d&#8217;Arte, Maria ottiene l&#8217;insegnamento&nbsp; di Disegno dal&nbsp; vero, che port\u00f2 avanti sempre con grande passione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANNA DI NELLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pittrice lucana nata a Napoli. Si&nbsp; rivel\u00f2 come artista con una sua mostra personale dal 6 al 24 febbraio 1926.Ricercatrice di armonie, dotata di una tecnica del tutto personale,si distacca dal dillettantismo impressionistico dell&#8217;epoca offrendo nei paesaggi e nelle figure nuove rivelazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA LUCIA DINELLA<\/strong> &#8211; detta Maria la Pastora- Pisticci-<\/p>\n\n\n\n<p>Brigantessa, compagna di Ninco Nanco, mitica figura del brigantaggio al femminile, di cui parla anche Carlo Levi nel suo Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli. Faceva parte degli effettivi della banda e partecipava a tutte le azioni di fuoco contro i governativi, suscitando l&#8217;ammirazione delle popolane che ammiravano la sua bellezza e il suo coraggio. Fu catturata il 4\/3\/1864 e condannata al carcere&nbsp;duro per 20 anni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CAMILLA RAVERA<\/strong> &#8211; Alessandria 18\/6\/1889- Roma14\/4\/1988<\/p>\n\n\n\n<p>Politica, insegnate, la prima delle due donne&nbsp; ( la successiva \u00e8 Rita Levi Montalcini) sinora nominate&nbsp; Sematore a vita, 1982, ed \u00e8 stata la prima donna Segretario di Partito &nbsp; (PCI) dal 1927 al 1930 quando fu arrestata dal regime fascista e condannata a 15 anni trascorsi tra carcere e confino fino alla caduta del fascismo.. Dopo un periodo di detenzione nel carcere di Perugia dal 33 al 35, e prima di&nbsp; Ventotene, viene inviata al confino prima a Montalbano Ionico &nbsp;&nbsp; e poi a San Giorgio Lucano &nbsp;&nbsp; dove scrisse il romanzo Una donna sola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA MARCHETTA<\/strong> &#8211;&nbsp; Grassano- morta nel 1967<\/p>\n\n\n\n<p>Costretta a letto a causa di una lunga malattia, fece di questa sua malattia un \u201cofferta\u201d per l&#8217;Unit\u00e0 dei Cristiani (al tempo del Concilio Vaticano II) morendo due giorni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ROSA MARIA GALLICCHIO- <\/strong>Potenza 4\/11\/1926 &#8211; 24\/8\/1995<\/p>\n\n\n\n<p>Insegnante di grandi doti umane e professionali,&nbsp; educatrice attenta e amorevole, capace di trasmettere conoscenza e curiosit\u00e0 per il mondo circostante. Nel penultimo quinquennio del suo insegnamento, tra il 1974 e il 1979, accett\u00f2 nella classe Prima la presenza di una ragazza down gi\u00e0 pi\u00f9 che adolescente, e da insegnante di sostegno ante litteram riusc\u00ec coinvolgendo l&#8217;intera classe, a farne una &#8221;&nbsp; Persona&#8221; pienamente integrata non solo nel contesto scolastico ma anche esterno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANNA MARIA ORTESE-<\/strong> Roma 13\/6\/1914 \u2013 Rapallo 9\/3\/1998<\/p>\n\n\n\n<p>Scrittice, da bambina trascorre a Potenza gli anni dal 1918 al 24, dove frequenta la I, la II e,&nbsp; per ben due volte, la&nbsp; III elementare presso la Scuola XVIII Agosto 1860. Vita travagliata la sua, spesso passando da una citt\u00e0 all&#8217;altra (con un particolare legame con Napoli)&nbsp; sempre critica nei confronti del mondo intellettuale e culturale dell&#8217;Italia dell&#8217;epoca. Nel 1953 con le novelle Il mare bagna Napoli vince il Premio Viareggio per la narrativa, e nel 1967 il Premio Strega con Poveri e &nbsp;&nbsp; semplici a cui seguir\u00e0 il pi\u00f9 noto Il cappello piumato.Usuffruisce negli ultimi anni della Legge Bacchelli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LINA SPERA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Violinista, di padre lucano, diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio Santa Cecilia di Roma nel 1911,gi\u00e0 nel 1912 ha il suo primo successo come concertista, e nel 1917 viene designata a rappresentare l&#8217;Italia a Parigi, e da qu\u00ec ha inizio la sua sfolgorante carriera internazionale. Tenne&nbsp; a Potenza, presso il Teatro Francesco Stabile, un memorabile concerto di cui ci sono giunti i &nbsp; commenti entusiasti, (\u201c pi\u00f9 che un trionfo fu un&#8217;apoteosi\u201d)il programma in dettaglio, ma purtroppo non la data.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CAROLINA D&#8217;ARAIO- <\/strong>Potenza 10\/02\/1943 \u2013 23\/3\/ 1999<\/p>\n\n\n\n<p>Insegnante, operatrice di pace, fervida credente, delicata poetessa, nel suo ruolo di insegnate di lettere presso la scuola media Torraca di Potenza non si \u00e8 mai risparmiata fino alla morte causata proprio all&#8217;aver dedicato la propria esistenza al prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CAROLINA RISPOLI &#8211; <\/strong>Melfi 9\/5\/1893- 28\/11\/1991<\/p>\n\n\n\n<p>Scrittrice, gi\u00e0 giovanissima inizia a pubblicare novelle su varie riviste, poi nel 1916 a 23 anni&nbsp; pubblica Ragazze da marito, a cui seguono molti altri romanzi. Dopo la morte del marito (il politico Raffaele Ciasca) gli dedica il saggio La giovinezza di Raffele Ciasca tra Giustino Fortunato e Gabriele Salvemini. A lei \u00e8 dedicata la Biblioteca Comunale di Melfi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"font-size: medium;\">DONNE ITALIANE<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NILDE IOTTI<\/strong> &#8211; Reggio Emilia 10\/4\/20 \u2013 4\/12\/99<\/p>\n\n\n\n<p>Politica di grande importanza, partecipa alla Resistenza,&nbsp; \u00e8 una delle 21 donne che hanno contribuito alla stesura della&nbsp; nostra Costituzione, prima donna Presidente della Camera dei Deputati dal &#8217;79, al&#8217;92.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANNA MAGNANI<\/strong> &#8211; Roma 7\/3\/1908 \u2013 26\/9\/73<\/p>\n\n\n\n<p>Attrice prima di teatro epoi di cinema, antidiva per eccellenza,1955 vince l&#8217;Oscar<\/p>\n\n\n\n<p>per il film La rosa tatuata, ma il suo ruolo pi\u00f9 famoso \u00e8 la popolana Pina in Roma citt\u00e0 aperta di&nbsp; Roberto Rossellini. Lavora con i pi\u00f9 importanti&nbsp; registi del neorealismo italiano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LAURA BASSI<\/strong> &#8211; Bologna 31\/10\/1711- 20\/2\/1778<\/p>\n\n\n\n<p>Biologa e matematica, prima donna docente&nbsp; universitaria&nbsp; in Europa di&nbsp; biologia e fisica pressol&#8217;Universit\u00e0 di Bologna.Per ovviare alle tante difficolt\u00e0 dovute al suo essere donna nel&nbsp; 1749&nbsp; inaugur\u00f2 un laboratorio privato che divenne famoso in tutta l&#8217;Europa e accolse celebri scienziati e giovani destinati alla fama.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SIBILLA ALERAMO<\/strong> &#8211;&nbsp; Alessandria 14\/8\/1876 \u2013 1960<\/p>\n\n\n\n<p>Scrittrice, giornalista, il suo libro pi\u00f9 famoso Una donna, 1906, in cui racconta la sua sofferta decisione di abbandonare il marito mai amato,gesto all&#8217;epoca dirompente. Una vita assolutamnete non convenzionale, fu un&#8217;antesignana della lotta per i diritti delle donne.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ARTEMISIA GENTILESCHI <\/strong>&#8211; Roma, 8\/7\/1593- Napoli 1653<\/p>\n\n\n\n<p>Pittrice vissuta durante la prima met\u00e0 del XVII secolo, riprese dal padre Orazio il limpido rigore disegnativo, innestandovi una forte accentuazione drammatica ripresa &nbsp; dalle opere del Caravaggio&nbsp; contribuendo alla diffusione del caravaggismo a Napoli dove&nbsp; si era trasferita. La sua storia fu segnata da uno stupro, i cui atti del processo sono giunti fino a noi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ILARIA ALPI<\/strong> &#8211; Roma 24\/5\/1961 \u2013 Mogadiscio 20\/3\/ 1994<\/p>\n\n\n\n<p>Giornalista, inviata speciale del TG3, fu uccisa in Somalia assieme all&#8217;operatore&nbsp;Miran Hrovatin mentre conduceva una delicata inchiesta su un traffico internazionale di rofiuti tossici e radioattivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARISA BELISARIO<\/strong>&#8211;&nbsp; Ceva 9\/7\/1935- Torino 4\/8\/1988<\/p>\n\n\n\n<p>Manager, laureata in discipline economiche presso l&#8217;Universit\u00e0 di Torino nel 1959, da neo laureata entr\u00f2 nell&#8217;Olivetti dove con una sfolgorante carriera&nbsp; nel 1979 arriv\u00f2 a ricoprire il ruolo di Presidente della Olivetti Corporation d&#8217;America. Tornata poi in Italia, una nuova prestigiosa nomina venne bloccata per pregiudizi sessisti. Nel 1984 fu chiamata a fare parte della Commisione Nazionale per le Pari Opportunit\u00e0.&nbsp;A lei sono intitolati la Fondazione e il Premio omonimo, assegnato ogni anno alle donne che si sono distinte nel mondo dell&#8217;imprenditoria, e ancora oggi viene ricordata come la prima donna manager.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA MONTESSORI<\/strong>&#8211; Chiaravalle 31\/8\/1870 \u2013 Noordwik (Olanda)&nbsp; 6\/5\/1952<\/p>\n\n\n\n<p>pedagogista, filosofa, medico, scienziata, educatrice, nota per il medodo&nbsp; che prende il suo nome, che mette il bambino al centro del processo educativo, usato tutt&#8217;oggi in migliaia di scuole in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CRISTINA TRIVULZIO DI BELGIOIOSO<\/strong>&#8211; Milano 28\/6\/1808 \u2013 5\/7\/1871<\/p>\n\n\n\n<p>Giornalista, scrittrice, antesignana della lotta per i diritti delle donne, editrice di giornali rivoluzionari, patriota risorgimentale paladina dell&#8217;Unit\u00e0 nazionale. Quando muore dopo l&#8217;agognata Unit\u00e0 d&#8217;Italia, al suo funerale non partecipa nessuno dei politici dell&#8217;Italia che lei cosi generosamente aveva contribuito ad unire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA GAETANA AGNESI<\/strong>&#8211; Milano 16\/5\/1718- 9\/1\/1798<\/p>\n\n\n\n<p>Matematica, filosofa, dai molteplici interessi, scrive vari saggi dove tra l&#8217;altro esprime la convinzione che anche le donne debbano essere istruite. Dopo la morte del padre si ritira dalla vita pubblica per dedicarsi agli studi religiosi e alla cura delle donne povere e malate.Quando a Milano viene fondato il Pio Albergo Trivulzio ne l 1783 ne diviene la direttrice e&nbsp; pur senza titoli accademici \u00e8 &nbsp;considerata dai contemporanei una teologa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TERESA AGNESI<\/strong>&#8211; Milano 17\/10\/1720 \u2013 19\/1\/1795<\/p>\n\n\n\n<p>Musicista clavicembalista,compositrice di musiche da camera,&nbsp; teatrali e &nbsp; orchestrali, cosa assai rara per una donna dell&#8217;epoca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"font-size: medium;\">DONNE NON ITALIANE<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FRIDA KAHLO<\/strong> &#8211; Coyoacan 6\/7\/1907- 13\/7\/1954<\/p>\n\n\n\n<p>Pittrice messicana, atipica&nbsp; surrealista, dalla vita travagliata che \u00e8 spesso al centro della sua attivit\u00e0 artistica cos\u00ec come il suo corpo di donna.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VIRGINIA WOOLF<\/strong> &#8211; Londra 25\/1\/1882 \u2013 Rodmell 28\/3\/1941<\/p>\n\n\n\n<p>Scrittrice, saggista, considerata come uno dei pi\u00f9 grandi letterati del xx secolo,&nbsp;attivamente impegnata nella lotta per la parit\u00e0 dei diritti tra uomini e donne.&nbsp;Il suo saggio, Una stanza tutta per s\u00e9. (1929), \u00e8 ancora di grandissima attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIE CURIE<\/strong> &#8211; Varsavia 7\/11\/1867- Passy 4\/7\/1934<\/p>\n\n\n\n<p>Chimica e fisica polacca naturalizzata russa e in seguito francese. Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica, e nel 1911 per la chimica per i suoi lavori sul radio.Unica donna insignita di due premi Nobel in due disciplene diverse.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EDITH STEIN<\/strong> &#8211; Breslavia 12\/10\/1881- Auschwitz 9\/8\/1942<\/p>\n\n\n\n<p>Religiosa e filosofa tedesca dell&#8217;ordine delle Carmelitane Scalze, convertita al cattolicesimo dall&#8217;ebraismo, venne arrestata dai nazisti e rinchiusa nel campo di Auschwitz dove mor\u00ec. Nel 1998 Papa Giovanni Paolo II l&#8217;ha proclamata santa e l&#8217;anno uccessivo compatrona d&#8217;Europa con il nome di Santa Teresa Benedetta della Croce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COCO CHANEL <\/strong>&#8211; Saumur 19\/8\/1883- Parigi 10\/1\/1971<\/p>\n\n\n\n<p>Stilista francese, nota in tutto il mondo, ha rivoluzionato nella moda il concetto di femminilit\u00e0, con lei nasce la donna moderna. Ha fondato la casa di moda che porta il suo nome<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SIMONE DE BEAUVOIR<\/strong> &#8211; Parigi 9\/1\/1908-14\/4\/1986<\/p>\n\n\n\n<p>Insegnante, scrittrice,filosofa&nbsp; francese. Il suo Il secondo sesso (1949) \u00e8 un saggio fondamentale che apre la strada al grande dibattito sulla condizione&nbsp;femminile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IPAZIA<\/strong>&#8211; Vissuta ad Alessandria d&#8217;Egitto tra la fine del IV secolo e l&#8217;inizio del V.<\/p>\n\n\n\n<p>Studiosa di matematica e astronomia, eccellente filosofa neo-platonica, parlava &nbsp;&nbsp; alla pari con i capi della citt\u00e0 e per la sua straordinaria saggezza era amata e venerata.Ma questo decret\u00f2 la sua morte. Fu orrendamente uccisa nel 415 d.c., ogni sua traccia cancellata nel fuoco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARGARET MEAD<\/strong>&#8211;&nbsp; Filadelfia16\/12\/101- New York 15711\/1978<\/p>\n\n\n\n<p>Antropologa statunitense, una donna fuori dall&#8217;ordinario, conuna vita intensa e all\u2019insegna dell&#8217;anticonformismo. La ricerca pi\u00f9 celebre ed importante di M.Mead fu&nbsp;<em>L\u2019adolescente in una societ\u00e0 primitiva<\/em>, frutto di una ricerca nelle isole Samoa nella quale sosteneva che le difficolt\u00e0 &nbsp; personali incontrate dalle adolescenti occidentali non sono universali e necessarie, ma contingenti e generate prevalentemente dalle costrizioni e dalle imposizioni della cultura moralista dell&#8217;epoca. Queste tesi ebbero grandissima risonanza negli Stati Uniti, e furono duramente contestate da parte dell&#8217;opinione pubblica.&nbsp; D&#8217;altra parte Mead rimase fino agli &nbsp; anni sessanta un personaggio pubblico notissimo e fervente paladina dei valori progressisti, anti-autoritari e anti-discriminatori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA CALLAS<\/strong>&#8211;&nbsp; New York 2\/12\/1923 \u2013 Parigi 16\/9\/1977<\/p>\n\n\n\n<p>Soprano di origine greche, con la sua particolare voce contribu\u00ec alla riscoperta del repertorio italiano della prima met\u00e0 dell&#8217;ottocento. Maria Callas ha dato anche nuovo impulso alla riscoperta di titoli desueti, al miglioramento delle scuole di canto, e alla maturazione di una nuova consapevolezza tecnica da parte dei cantanti. Si \u00e8 dimostrata anche attrice di talento. Per le sue scelte affettive \u00e8 salita&nbsp; spesso anche agli onori della cronaca rosa. Stando allle vendite dei dischi, \u00e8 oggi la cantante lirica pi\u00f9 nota al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>JANE AUSTEN<\/strong>&#8211; Steventon 16\/12\/1775- Winchester 18\/7\/1817<\/p>\n\n\n\n<p>scrittrice inglese, figura di spicco della narrativa preromantica, tra le autrici pi\u00f9 conosciute e amtate. Pur vivendo nel periodo delle <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Guerre_napoleoniche\">guerre napoleoniche<\/a>, la Austen non tratta mai nei suoi romanzi gli avvenimenti bellici, ma gli eventi a lei pi\u00f9 cari&nbsp; sono la vita quotidiana dei&nbsp; personaggi che popolano la campagna inglese e il sogno d&#8217;amore delle sue eroine&nbsp; raccontati sempre con <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ironia\">ironia <\/a>e arguzia<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jane_Austen#cite_note-14\">. <\/a>Le donne sono il fulcro fondamentale di ogni&nbsp; suo romanzo, facendo di Jane Austen &#8220;una delle prime scrittrici a dedicare l&#8217;intero suo lavoro all&#8217;analisi dell&#8217;universo femminile&#8221; con le parole &nbsp;&nbsp; di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Virginia_Woolf\">Virginia Woolf<\/a>, &#8220;l&#8217;artista pi\u00f9 perfetta tra le donne&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ISADORA DUNCAN<\/strong>&#8211; San Francisco 28\/5\/1878- Nizza14\/9\/1927<\/p>\n\n\n\n<p>Danzatrice statunitense considerata una tra le pi\u00f9 significative precorritrici della cosiddetta &#8220;danza moderna&#8221;. La sua importanza nella storia della danza \u00e8 grande, sia &nbsp;&nbsp; per l&#8217;interesse che seppe suscitare nelle platee di tutto il mondo, sia perch\u00e9 le sue idee furono rivoluzionarie per la sua epoca e costituirono per i suoi successori l&#8217;impulso per la creazione di nuove tecniche diverse da quella accademica e per una nuova concezione della danza teatrale. Ebbe un&#8217;esistenza assai movimentata, trascorsa in gran parte in Europa, alternando i successi artistici a delusioni personali ed eventi luttuosi.Fu una donna emancipata ed ebbe intense relazioni affettive. Mor\u00ec tragicamente, strangolata dalla siarpa che indossava, le cui frange si erano impigliate nei raggi delle ruote della Amilcar GS 1924 sulla quale era appena salita, salutando gli amici con una frase rimasta famosa: \u00abAddio, amici, vado verso la gloria!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Termina oggi (26\/03\/2011) la possibilit\u00e0 di votare sul sito del Comune di Potenza i nomi della donne cui intitolare tre strade cittadine. 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