{"id":48507,"date":"2022-02-10T09:17:07","date_gmt":"2022-02-10T08:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=48507"},"modified":"2022-02-10T09:17:07","modified_gmt":"2022-02-10T08:17:07","slug":"incarichi-a-professionisti-da-parte-del-comune-nota-del-gruppo-la-basilicata-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=48507","title":{"rendered":"Incarichi a professionisti da parte del Comune, nota del gruppo &#8216;La Basilicata Possibile&#8217;"},"content":{"rendered":"\n<p>10.02.2022 &#8211; ore 9,15: &#8220;Nel corso di questi ultimi mesi, &#8211; sostengono in una nota congiunta i consiglieri del gruppo consiliare &#8216;La Basilicata Possibile&#8217;, Giuseppe Biscaglia, Francesco Giuzio, Valerio Tramutoli &#8211; la macchina politico-amministrativa del Comune di Potenza ha prodotto una serie di Determinazioni dirigenziali aventi ad oggetto incarichi professionali di progettazione sia sulle Schede \u201cITI Sviluppo urbano 2014\/2020\u201d che sull\u2019Avviso \u201cBasilicata si progetta\u201d.Tutte le Determinazioni sono \u201caffidamenti diretti\u201d, che prevedono inviti a diversi progettisti, selezionati tra gli iscritti alla piattaforma\u00a0<em>e-procurament<\/em>\u00a0del Comune di Potenza, i quali devono presentare preventivi ai sensi di vari articoli del Decreto Legislativo 50\/2016 e\/o delle Leggi N. 120\/2020 e N. 108\/2021. Naturalmente, il ricorso ai vari articoli delle leggi sopra indicate rende il procedimento amministrativo del tutto legittimo, anche se \u00e8 necessario evidenziare che l\u2019iter seguito \u00e8 solo uno di quelli possibili. Ma su questo ritorneremo tra breve.\u00a0\u00a0Intanto, ci\u00f2 che non convince \u00e8 che, come emerge dalle lettere inviate dall\u2019Amministrazione comunale, il professionista potr\u00e0 aggiudicarsi l\u2019incarico con il \u201ccriterio del minor prezzo da applicarsi sull\u2019importo posto a base di gara\u201d! Volgarmente, \u00e8 quello che tra gli addetti ai lavori va sotto il nome di \u201cal massimo ribasso\u201d, nonostante si voglia far passare questa procedura \u2013 rispettosa, comunque, della legge \u2013 come la pi\u00f9 efficace dal punto di vista amministrativo e la pi\u00f9 veloce dal punto di vista della realizzazione delle opere. \u00c8, piuttosto, una procedura che accentua, ancora di pi\u00f9, la precarizzazione del lavoro progettuale! Non si valuta assolutamente il progetto, le competenze, il saper fare. Al contrario, la valutazione \u00e8 meramente quantitativa, svaluta il sapere e la professionalit\u00e0, facendo di fatto diventare il criterio economico del \u201cminor prezzo\u201d l\u2019unico criterio valido per l\u2019assegnazione dell\u2019incarico. \u00c8 questo un tema sul quale \u00e8 ritornato pi\u00f9 volte Papa Francesco quando, rivolgendo lo sguardo verso le pubbliche amministrazioni che indicono appalti con il criterio del massimo ribasso, non rispettano la dignit\u00e0 dei lavoratori e cos\u00ec facendo credono di ottenere risparmi ed efficienza, ma \u201cfiniscono per tradire la loro stessa missione sociale al servizio della comunit\u00e0. La dignit\u00e0 del lavoro \u00e8 la condizione per creare lavoro buono: bisogna perci\u00f2 difenderla e promuoverla\u201d. Gli ultimi dati dell\u2019Amministrazione comunale parlano chiaro. Sono stati assegnati \u2013 in quest\u2019ultimo periodo \u2013 oltre 10 incarichi professionali per la progettazione esecutiva e\/o per la fattibilit\u00e0 tecnico-amministrativa di alcune importanti opere in citt\u00e0 e il ribasso praticato dai professionisti \u2013 nella maggior parte, architetti, ingegneri, geologi \u2013 \u00e8 stato tra il 25% e, addirittura, il 62%! Su questo, crediamo, che sia importante che si levi anche il \u201cgrido\u201d degli Ordini professionali e dei professionisti tutti per garantire la \u201cdignit\u00e0 del lavoro\u201d di cui parla Bergoglio.\u00a0Alle nuove generazioni trasmettiamo un cattivo insegnamento: non vale assolutamente il sapere, la creativit\u00e0, l\u2019innovazione di un progetto, ma piuttosto una mera offerta economica al \u201cmassimo ribasso\u201d! Il lavoro progettuale, la sua qualit\u00e0 e innovazione, sembra non valere assolutamente nulla.\u00a0Qual \u00e8 il motivo per cui si ricorre, continuamente, a questa procedura?\u00a0Uno dei motivi, ma non certamente l\u2019unico, \u00e8 che la programmazione dell\u2019Amministrazione comunale non viene monitorata con attenzione, il cronoprogramma viene continuamente \u201cprorogato\u201d, ed in questo modo, non vengono rispettate le scadenze concordate in sede regionale, nell\u2019attuazione dei programmi europei. \u00a0A questo proposito, vogliamo far rilevare che le schede progettuali dell\u2019\u201cITI Sviluppo Urbano\u201d della citt\u00e0 capoluogo riguardano il ciclo di programmazione 2014-2020 e che, oggi, a 7 anni di distanza, di fronte al fatto che non si siano ancora prodotti i necessari progetti, pone il grande problema dell\u2019utilizzo, in tempi brevi, dei finanziamenti ricevuti, pena la loro restituzione! Il tempo diventa in questo modo una variabile significativa dell\u2019agire politico e dell\u2019azione della P.A. per riproporre modalit\u00e0 gi\u00e0 sperimentate, ormai datate, e che non sempre hanno dato i risultati attesi in termini di progetti innovativi, sistemici e di qualit\u00e0. Dai dati del portale ministeriale \u201c<em>OpenCoesione. Verso un migliore uso delle risorse<\/em>\u201d, monitorati al 31 agosto 2021, emerge una situazione del Comune di Potenza, nell\u2019attuazione e realizzazione dei progetti, molto, ma molto negativa! I pagamenti finora effettuati &#8211; vale a dire la capacit\u00e0 di spesa dell\u2019Ente nell\u2019immettere risorse economiche all\u2019interno dell\u2019articolato tessuto economico e sociale della citt\u00e0 &#8211; rappresentano solo il 6-7% delle risorse a disposizione dell\u2019Amministrazione comunale. E questo di fronte ai dati drammatici della disoccupazione, soprattutto giovanile, ad un aumento preoccupante della povert\u00e0, a servizi qualitativamente scadenti, ad una completa assenza di politiche innovative sui temi della sostenibilit\u00e0 ambientale. Ritornando alle questioni sollevate sulle procedure amministrative al \u201cmassimo ribasso\u201d, vorremmo far rilevare come la Commissione europea, nel corso degli ultimi anni, sia ritornata pi\u00f9 volte sui temi dell\u2019innovazione progettuale e degli appalti pubblici.\u00a0Con una Comunicazione sugli \u201c<em>Orientamenti in materia di appalti per l\u2019innovazione<\/em>\u201d (maggio 2018) evidenzia come i \u201cconcorsi di progettazione\u201d &#8211; insieme ad alcune altre procedure di appalto pubblico alternative &#8211; siano in grado di \u201c<em>attrarre innovazione<\/em>\u201d e di produrre \u201c<em>soluzioni innovative nel quadro di ogni procedura di appalto pubblico<\/em>\u201d. La Commissione evidenzia, altres\u00ec, come le possibilit\u00e0 di utilizzare gli appalti strategici &#8211; sostenibili e integrati, verdi e responsabili &#8211; rispetto alle attuali sfide urbane non siano colte appieno dalle Amministrazioni: \u201c<em>Il 55% delle procedure d\u2019appalto utilizza ancora il prezzo pi\u00f9 basso quale unico criterio<\/em>\u201d e \u201c<em>le gare d\u2019appalto economicamente pi\u00f9 vantaggiose secondo un approccio costo\/efficacia che pu\u00f2 includere criteri sociali, ambientali, innovativi, di accessibilit\u00e0 o altri criteri qualitativi, sono ancora troppo poco utilizzate<\/em>\u201d (Comunicazione Commissione europea, \u201c<em>Appalti pubblici efficaci in Europa e per l&#8217;Europa<\/em>\u201d, 2017). L\u2019Amministrazione comunale di Potenza rientra a pieno titolo all\u2019interno di quel 55% se si pensa che, al momento, solo per il Ponte Musmeci, in questi ultimi anni, si \u00e8 proceduti con un Concorso. Tra l\u2019altro, il paradosso \u00e8 che i lavori per il restauro del Ponte partiranno prima dei progetti con affidamenti diretti al massimo ribasso! Questo ci dice che non \u00e8 vero che utilizzare altri strumenti del Nuovo Codice dei Contratti pubblici, come \u00e8 quello dei Concorsi, molto pi\u00f9 innovativo dell\u2019affidamento diretto, ritardi la realizzazione delle opere. C\u2019\u00e8, inoltre, un ulteriore aspetto che non viene assolutamente tenuto nella debita considerazione e sul quale \u00e8 necessario riflettere, modificando le stesse procedure amministrative. I problemi che, oggi, un progetto urbano (e non solo) deve affrontare riguarda la complessit\u00e0 dei temi e delle azioni da realizzare di fronte ai cambiamenti climatici in atto. Ma non solo. Anche per il futuro le azioni e gli interventi dovranno misurarsi con \u201cecosistemi\u201d sempre pi\u00f9 complessi, che richiederanno progetti fondati su una pluralit\u00e0 di saperi e competenze all\u2019interno di una logica fortemente multidisciplinare. Procedere, come si sta ancora facendo, attraverso l\u2019individuazione del \u201csingolo\u201d progettista, non crediamo sia la strada pi\u00f9 giusta da percorrere. Al contrario, siamo fermamente convinti della necessit\u00e0 di privilegiare nuove e innovative pratiche amministrative che mettano a fondamento, da un lato, la complessit\u00e0 ambientale, sociale, culturale, e dall\u2019altro, la valorizzazione delle competenze in \u201cteam multidisciplinari\u201d di progettazione che vadano anche oltre la semplice presenza di quelle figure che gi\u00e0 il \u201cCodice dei contratti pubblici\u201d prevede, garantendo altres\u00ec, al suo interno, la presenza di giovani professionisti (come recita l\u2019art. 154, comma 3 del Codice). In questo modo, anche alle giovani professionalit\u00e0 potranno essere garantite quelle \u201c<em>opportunit\u00e0<\/em>\u201d di cui si alimenta il tessuto democratico di un Paese, consapevoli della necessit\u00e0 di migliorare e rendere pi\u00f9 trasparente, innovativo ed efficace lo stesso agire politico-amministrativo. \u00c8 necessario aprire un confronto con il tessuto di competenze e professionalit\u00e0 diffuse, ascoltare le loro proposte, valutando con attenzione i risultati positivi, ma anche i problemi che il nuovo Codice dei contratti pubblici ha introdotto. E\u2019 questo il senso dell\u2019Ordine del Giorno che Il Gruppo Consiliare de \u201cLa Basilicata Possibile\u201d al Comune di Potenza chiede di approvare nel prossimo Consiglio Comunale di Venerd\u00ec 11 Febbraio. Un ordine del giorno che impegni l\u2019Amministrazione Comunale a valutare, con gli Uffici competenti, una diversa, ma egualmente corretta, applicazione del Codice, che tenga conto delle diverse modalit\u00e0 possibili previste per l\u2019assegnazione degli incarichi, evitando che l\u2019uso ossessivo della logica del massimo ribasso impedisca di\u00a0 mettere davvero al centro la qualit\u00e0 dei progetti\u00a0 e la loro &#8216;bellezza&#8217;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.02.2022 &#8211; ore 9,15: &#8220;Nel corso di questi ultimi mesi, &#8211; sostengono in una nota congiunta i consiglieri del gruppo consiliare &#8216;La Basilicata Possibile&#8217;, Giuseppe &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-48507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48507"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48507\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}