{"id":49156,"date":"2022-03-11T13:34:47","date_gmt":"2022-03-11T12:34:47","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=49156"},"modified":"2022-03-11T13:36:50","modified_gmt":"2022-03-11T12:36:50","slug":"chiesa-di-santanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=49156","title":{"rendered":"Chiesa di Sant&#8217;Anna"},"content":{"rendered":"\n<p>Negli anni Trenta, Potenza si sviluppa la zona \u201cCastello\u201d. I padri francescani di San Michele creano un centro di culto al piano terra del palazzo sito in via dell\u2019Edera, 131. Si alternano nel servizio Padre Benvenuto, P. Giuliano, P. Fulgenzio ed infine P. Attanasio. Dopo il 1945 comincia lo sviluppo del capoluogo lucano lungo le pendici della collina che, dal centro, va declinando verso il Basento. In contemporanea si inizia lo studio per assicurare una chiesa alla comunit\u00e0 cristiana di rione Tavolaro (via Verdi) e dei costruendi rione Libert\u00e0 e rione Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1948 1 progetti si concretizzano nella individuazione del luogo riservato alla chiesa e nella elaborazione del progetto da parte dell\u2018arch. Massezzoli di Napoli. Nel frattempo la comunit\u00e0 lascia via dell\u2019Edera e comincia ad incontrarsi nello scantinato della famiglia Vano, in via Fermi 2. Poi in quello della famiglia Marotta in via Fermi 4; e della famiglia Taddei in via L. da Vinci 17. Ad animarla \u00e8 don Michele Rotundo. Nel 1951 si svolge la prima processione con la statua di Sant\u2019Anna. La comunit\u00e0 passa poi nell\u2019Istituto delle figlie di Sant\u2019Anna, in via Leoncavallo. Ad esse subentrer\u00e0, dal 1956 al 2004, la scuola media \u201cBeato Bonaventura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori della chiesa cominciano nel 1953. Sono seguiti da don Francesco Colucci e, con particolare attenzione, da don Pasquale Zuardi. Terminano nel dicembre 1956. La chiesa \u00e8 inaugurata il 23 dicembre 1956 con la solenne celebrazione della S. Messa presieduta da Mons. Augusto Bertazzoni. Il 1 Aprile 1957, Mons. Augusto Bertazzoni istituisce la Parrocchia intitolata a S. Anna. Don Francesco Colucci \u00e8 nominato parroco e don Pasquale Zuardi viceparroco.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa sorge in viale Dante ed \u00e8 situata a 741 m. sul l. m.; raggiunge, al lucernario, l\u2019altezza massima di circa 16 metri ed ha un diametro di 25 metri. IL Battistero, trasformato in cappella nel 1994, ha il diametro di 6 metri e l\u2019altezza di 6,50. ll campanile \u00e8 alto 26 m. ed ha il diametro di m. 3,20.<\/p>\n\n\n\n<p>La struttura della chiesa \u00e8 circolare e si presenta all\u2019esterno con una facciata caratterizzata dalla presenza dell\u2019ingresso principale affiancato da due ingressi laterali; tutto intorno all\u2019edificio \u00e8 presente un portico poligonale che lo avvolge su quasi tutto il perimetro. La facciata \u00e8 rivestita con pietra a faccia vista per tutta l\u2019altezza del portico; nella parte superiore, in corrispondenza dei due ingressi laterali, sono presenti due grandi finestroni rettangolari con vetrate istoriate e altre ventuno finestre rettangolari pi\u00f9 in alto, anch\u2019esse con vetrate istoriate, che corrono lungo tutto il perimetro circolare dell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Al suo interno si presenta con un\u2019unica grande navata, di forma circolare, con un matroneo nella parte superiore, al quale si accede mediante due scale collocate ai lati dell\u2019aula, che si sviluppa lungo tutto il perimetro con la sola interruzione in corrispondenza della zona presbiteriale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul presbiterio, sostanzialmente di forma circolare e rialzato di tre gradini rispetto al piano di calpestio, \u00e8 collocata la mensa d\u2019altare in pietra del Monte Carmine di Avigliano, affiancata da un ambone finemente decorato e realizzato nel 2007 da Tarcisio Manta, anch\u2019esso con pietra del Monte Carmine di Avigliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla spalle dell\u2019altare si trova un mosaico con la raffigurazione dell\u2019Ultima Cena e un crocifisso ligneo nella parte alta, opera dell\u2019artista Rega e risalente al 1955.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingresso della chiesa \u00e8 caratterizzato dalla presenza di 8 colonne, prima inglobate nel muro, che creano un corridoio e che hanno permesso di realizzare, nella parte superiore, l\u2019attuale matroneo, struttura comunque gi\u00e0 presente nell\u2019impianto originario dell\u2019aula del 1956. Esternamente sul lato nord trova collocazione il campanile di forma cilindrica la cui cella campanaria \u00e8 aperta da una serie di finestre rettangolari. L\u2019area esterna e` a ridosso di un ampio piazzale pavimentato dove si trovano la piccola cappella feriale, attualmente a disposizione della comunit\u00e0 ortodossa rumena, e il resto degli uffici parrocchiali, nonch\u00e9 altri spazi ricreativi e un campetto da calcio.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 Don Franco Corbo il parroco della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Anna e Gioacchino di Potenza. Nato ad Avigliano (Pz) l\u2019 11\/06\/1940, \u00e8 entrato nel Seminario Romano Maggiore nel 1960. \u00c8 stato ordinato sacerdote dal servo di Dio Mons. Augusto Bertazzoni il 13\/3\/1966. Insieme ai suoi compagni ha celebrato il 50\u00b0 di sacerdozio con Papa Francesco nella chiesa di S. Marta in Vaticano.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 parroco dal 1988, dopo la morte del suo predecessore don Francesco Colucci, che don Franco ha voluto fosse seppellito all\u2019interno della chiesa .<\/p>\n\n\n\n<p>Ha organizzato la pastorale parrocchiale lungo tre direttrici: Catechesi, Liturgia, Testimonianza della carit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha creato la sezione Lucana di Pax Christi, movimento internazionale di educazione alla pace.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha fondato il Centro di animazione culturale A. Aristide; il Gruppo di Volontariato \u201cSolidariet\u00e0\u201d che si occupa delle pratiche per le Adozioni internazionali, cooperazione e sostegno a distanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il suo impegno ha visitato 40 nazioni ed ospita continuamente nella comunit\u00e0 persone provenienti da tutto il mondo; e questo gli ha permesso di avere una visione globale delle problematiche mondiali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 Direttore della Commissione diocesana per l\u2019Ecumenismo ed il dialogo inter religioso: un impegno che sta creando molteplici occasioni di dialogo e di studio per camminare insieme verso l\u2019unit\u00e0 dei cristiani. Dialogo esteso anche al mondo dell\u2019Islam ormai presente anche a Potenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La Parrocchia dei SS. Anna e Gioacchino si avvale di due organi :<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Parrocchiale, che rappresenta l\u2019immagine della fraternit\u00e0 e della comunione dell\u2019intera comunit\u00e0 e ha il compito fondamentale di elaborare, aggiornare e applicare il progetto pastorale parrocchiale, oltre ad attuare le linee del piano pastorale diocesano. Sono di sua competenza anche le altre questioni pastorali, non esclusi i problemi pubblici e sociali della comunit\u00e0. Al suo interno, il Consiglio Parrocchiale ha un Direttivo tecnico che consiglia il Parroco; una Segreteria con due rappresentanti delle varie realt\u00e0, l\u2019Assemblea annuale aperta alla partecipazione di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio per gli affari economici \u00e8 l\u2019organo di collaborazione dei fedeli con il parroco nella gestione amministrativa della parrocchia.<br>Ha funzione consultiva. Coadiuva il parroco nel predisporre il bilancio preventivo; approva il rendiconto consuntivo; esprime il suo parere sugli atti di straordinaria amministrazione. \u00c8 composto dal parroco che ne \u00e8 il presidente, e da almeno tre fedeli nominati dallo stesso parroco, sentito il parere del Consiglio Parrocchiale.<\/p>\n\n\n\n<p>The construction works of the church began in 1953. They were followed by Don Francesco Colucci and, with particular attention, by Don Pasquale Zuardi. They ended in December 1956. The church was inaugurated on December 23, 1956 with the solemn celebration of the Holy Mass presided by Mons. Augusto Bertazzoni. On 1 April 1957, he established the Parish dedicated to St. Anna. Don Francesco Colucci is appointed parish priest and Don Pasquale Zuardi assistant pastor.<br>The church is located in viale Dante at 741 m. above sea level; it reaches the maximum height of about 16 meters with a diameter of 25 meters. The Baptistery, transformed into a chapel in 1994, has a diameter of 6 meters and a height of 6.50. The bell tower is 26 m high with a diameter of m. 3.20.<\/p>\n\n\n\n<p>Testo e foto a cura dei volontari del progetto di Servizio Civile \u201c\u2026\u2026\u2026\u2026 c\u2019\u00e8 TURISMO e CULTURA a POTENZA\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p>Santannapotenza.org<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-63bf8e74-b69c-40ad-a593-debaaf283193\" href=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_20190809_094226-scaled.jpg\">Interno<\/a><a href=\"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_20190809_094226-scaled.jpg\" class=\"wp-block-file__button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-63bf8e74-b69c-40ad-a593-debaaf283193\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli anni Trenta, Potenza si sviluppa la zona \u201cCastello\u201d. 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