{"id":4978,"date":"2012-04-17T10:59:06","date_gmt":"2012-04-17T08:59:06","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=4978"},"modified":"2019-08-29T18:43:47","modified_gmt":"2019-08-29T16:43:47","slug":"portasalza-e-via-pretoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=4978","title":{"rendered":"Portasalza"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: xx-small;\"><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Chiamavasi Portasalza, che si alza, perch\u00e9 ivi, un tempo eravi un fossato, ed una specie di ponte levatoio, essendo quella la principale fra le Porte della citt\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\">Porta Salza deriva il suo nome dall\u2019antico casale costruito a margine dell\u2019abitato cittadino e separato da esso da un fossato. Prima del XV secolo la zona in cui fu eretta la porta restava fuori della citt\u00e0, perch\u00e9 le mura chiudevano l&#8217;abitato all&#8217;altezza della Chiesa di San Michele. All&#8217;esterno delle mura, fin dal XV secolo, esisteva un piccolo borgo nei pressi della cappella di San Giacomo (attuale borgo Pisacane) che contava inizialmente solo quattordici famiglie. Il borgo costruito a margine dell&#8217;abitato era da questo separato da un fossato e dall&#8217;omonima porta, che, fino alla sua demolizione, era l&#8217;unico ingresso carrabile controllato. Il borgo fuori Portasalza inizi\u00f2 ad accrescersi agli inizi del Settecento per raggiungere la sua massima espansione nel XIX secolo. Gli abitanti di Portasalza erano i \u201cportasavezesi\u201d, che si differenziavano dai \u201ccasteddesi\u201d, quelli cio\u00e8 che abitavano intorno alla Chiesa di San Gerardo e nel rione di San Luca. I giovani potentini erano cos\u00ec divisi da una simpatica rivalit\u00e0 che li vedeva spesso impegnati in sfide d&#8217;ogni genere.\u00a0Portasalza non \u00e8 pi\u00f9 visibile, non si conosce neppure con certezza la sua esatta ubicazione e la forma architettonica non \u00e8 documentata. Fu, infatti, abbattuta nel 1818 su decisione del decurionato per aggregare alla citt\u00e0 il borgo e per bonificarlo a causa delle condizioni fatiscenti della porta e delle costruzioni vicine.\u00a0Una ricostruzione di come doveva presentarsi Portasalza, all&#8217;epoca della costruzione da parte dei Guevara, \u00e8 possibile grazie ad un affresco del XVI secolo, visibile sulla parete destra della Chiesa di S. Michele, vista da nord. Nell&#8217;affresco \u00e8 attorniata da alcune case con, a destra, una imponente struttura a torre. Altre informazioni possono essere ricavate dalle descrizioni degli storici successivi, secondo cui \u201cla porta era ad arco, preceduta da un fossato. Aveva un ponte levatoio con una casa sovrastante\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\"><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<span style=\"font-size: 14px;\">Testo a cura dei volontari\u00a0 del progetto di Servizio Civile \u201c\u2026\u2026\u2026\u2026 c\u2019\u00e8 TURISMO e CULTURA a POTENZA\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTI:\u00a0<\/p>\n<p>F.Villani- R.Fulco , Potenza Citt\u00e0 verticale- Guida turistica, Villani Editore<\/p>\n<p>Buccaro A. (a cura di) Le citt\u00e0 nella storia d&#8217;Italia. Potenza 1997<\/p>\n<p>Raffaele Riviello, Cronaca potentina dal 1799 al 1882, Nicola Bruno Editore, Potenza, 2002, pagg. 16-18.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><span face=\"Liberation Serif, serif\" style=\"font-family: 'Liberation Serif', serif;\"><span size=\"4\" style=\"font-size: large;\"><i><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &#8220;Chiamavasi Portasalza, che si alza, perch\u00e9 ivi, un tempo eravi un fossato, ed una specie di ponte levatoio, essendo quella la principale fra le &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[67],"tags":[],"class_list":["post-4978","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c13-antichita-13"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}