{"id":4996,"date":"2012-04-20T08:19:44","date_gmt":"2012-04-20T06:19:44","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=4996"},"modified":"2012-04-20T08:19:44","modified_gmt":"2012-04-20T06:19:44","slug":"consiglio-comunale-del-19-aprile-2012-sui-pisus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=4996","title":{"rendered":"Consiglio comunale del 19 aprile 2012  sui PISUS"},"content":{"rendered":"<p><strong>RESOCONTO DELLA SEDUTA:<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio comunale ha inizio alle 17,50 con il presidente <strong>Vincenzo Santangelo <\/strong>che illustra brevemente lo svolgimento \u201cdella seduta odierna, un Consiglio comunale aperto sul tema dei Pisus, richiesto da alcuni consiglieri comunali, primo firmatario il consigliere Salvatore Lacerra. Dopo la relazione che svolger\u00e0 lo stesso Lacerra interverr\u00e0 il Sindaco e, a seguire, gli invitati e i consiglieri comunali che riterranno di farlo\u201d. Il capogruppo del Mpa Lacerra sostiene che \u201csarebbe preferibile che l\u2019Amministrazione facesse un suo intervento e, a seguire, il dibattito consiliare\u201d. Il sindaco Vito Santarsiero prende la parola per sottolineare come consideri opportuno che in Consiglio comunale si faccia il punto della situazione sullo stato di attuazione dei Pisus. Potenza 2020 si caratterizzava per i suoi sei obiettivi generali. Avevamo una serie di progetti per aggredire tutti i problemi che riguardavano il nostro territorio, linee d\u2019azione e progetti sull\u2019housing sociale, sull\u2019urbanizzazione, sul verde, sulla mobilit\u00e0, che ci conducevano a una serie di interventi in progress importanti tra i 2 e i trecento milioni di euro, cifre enormi, ma possibili, cifre che avrebbero concretizzare quella che \u00e8 la nostra \u2018idea\u2019 di citt\u00e0. Il Pisus \u00e8 il primo passo in questa direzione non una banale sommatoria di interventi. La validit\u00e0 di questa impostazione ci \u00e8 stata confermata dall\u2019aggiudicazione del bando nazionale per la mobilit\u00e0 per 11 milioni di euro. Similmente per quel che riguarda il programma integrato che comprende la Casa dello studente. Come nasce il Pisus \u2013 prosegue il Sindaco \u2013 nel dicembre del 2009 con un protocollo che sigliamo con la Regione. I Comuni di Potenza e Matera nell\u2019anno successivo determinano e definiscono la composizione del partenariato istituzionale. Diversi gli incontri che hanno portato alla stesura finale che ci ha consentito di giungere all\u2019approvazione a met\u00e0 del gennaio 2011. A luglio la sigla definitiva del protocollo e l\u2019avvio del crono programma. Vari gli aspetti affrontati, primo tra i quali quello degli 11 milioni di cui si \u00e8 detto, un grande intervento lungo l\u2019asse metropolitano con grandi possibilit\u00e0 di interscambio. Alla base di tutto questo c\u2019\u00e8 un accordo tra Fal e Comune, un progetto affidato alle Fal come soggetto attuatore per 20 milioni, sdoppiato nell\u2019intervento che prevede i fondi Pisus e quello da realizzarsi con i fondi Cipe. Non essendo a oggi stati assegnati i secondi, ci si muove sui primi con un crono programma che prevede 18 mesi di lavori a partire dalla data dell\u2019appalto, presumibilmente tra 5 mesi. Si tratta soprattutto della mobilit\u00e0 che interessa la mobilit\u00e0 su ferro e sottopassi. Passando al progetto sull\u2019Infomobilit\u00e0, il cui termine \u00e8 previsto entro dicembre 2012. Prosegue quanto cominciato con\u00a0 Smile: tragitti, scambi, totem informativi, paline elettroniche, progetto da 1,5 milioni di euro. Il parco fluviale \u00e8 la parte principale del terzo progetto, 1,5 milioni da ponte San Vito al Ponte Musmeci, con il Pisus stanziati altri 2 milioni di euro per completare il progetto dal ponte Musmeci all\u2019area archeologica. Il progetto complessivo prevede una pista ciclopedonale fino a Pignola a completare il cosiddetto \u2018Asse verde\u2019. Il terminal Betlemme, quarto punto, prevede la riqualificazione di questo accesso della citt\u00e0 che contiamo di ultimare entro la prossima primavera. La nuova stazione centrale, 5\u00b0 punto, un milione di euro: progetto preliminare approvato, gare agli inizi di maggio, rispetteremo il programma di attuazione concludendo il tutto al pi\u00f9 entro un anno. Intervento da leggersi in parallelo con quello dell\u2019abbattimento delle barriere architettoniche. Il prossimo intervento \u00e8 il collegamento universit\u00e0-centro storico, essendo risultata l\u2019ovovia troppo costosa si \u00e8 deciso di optare per un sistema di scale mobili, anche in\u00a0 questo caso gara entro maggio. Altro intervento: fermate e percorse senza barriere, lavori che saranno ultimati entro marzo 2013. Settimo punto lo possiamo definire come \u2018verso il Parco Guevara\u2019, abbiamo nel piano di recupero del centro storico, l\u2019abbattimento dell\u2019edificio che ospita la ragioneria, pedonalizzando l\u2019ultimo tratto di via Pretoria, facendo s\u00ec che il traffico veicolare transiti al di sotto della stessa via Pretoria, entro aprile 2014 \u00e8 prevista la realizzazione dell\u2019itera opera. Punto 8: Parco Aurora, demolizione e rimozione dei prefabbricati dell\u2019ex sede comunale, l\u2019aria sar\u00e0 sistemata a verde, attraverso una modifica al sistema della viabilit\u00e0 si sta pensando a un collegamento tra il ponte e parco Baden Powell. Intervento 9, Polo Lavangone che diventa la porta nord della citt\u00e0. Il Sistema delle Fal diventa un sistema che parte da Avigliano scalo e serve l\u2019intera citt\u00e0. Il progetto di 1,5 milioni di euro prevede un percorso pedonale adeguato, che superi con un ponte la ferrovia, per giungere nell\u2019area parrocchiale e in quella del palazzetto dello Sport. Anche qui termine previsto aprile 2014. 10: un progetto che prevede il collegamento pedonale tra rione Murate e l\u2019area del centro commerciale \u2018Galassia\u2019 con un collegamento previsto che arriva in verit\u00e0 fino a via Tirreno. Siamo gi\u00e0 nella fase di appalto. Intervento nella Galleria civica che ultimeremo entro fine anno per 600.000 euro. 4 milioni di euro sono destinati alla realizzazione di un polo scolastico di grande importanza, in un rione che vedr\u00e0 l\u2019inaugurazione del suo parco entro un paio di mesi. Un grande lavoro di squadra che si sta facendo. Sui servizi sociali intervento per centinaia di migliaia di euro. A San Rocco \u00e8 previsto il recupero della struttura che ospitava la caserma dei Vigili del fuoco, per una cifra di 2 milioni di euro, cos\u00ec da destinarla a una struttura posta a servizio degli universitari. Ancora tre interventi per 10 milioni di euro, di competenza regionale, che prevede aiuti alle imprese e alle imprese sociali. O rispettiamo il crono programma o corriamo il rischio che questi finanziamenti non siano pi\u00f9 a nostra disposizione. Per far ci\u00f2 abbiamo chiesto ai nostri uffici se erano in grado di definire queste progettazioni. I nostri uffici hanno confermato questa capacit\u00e0. Si sono definite le consulenze secondo bandi. Siamo nelle condizioni di rispettare le leggi e cogliere l\u2019obiettivo finale. Il bando per la definizione dei progettisti ha avuto il \u2018paletto\u2019 di riferirsi agli iscritti negli ordini professionali provinciali\u201d conclude il Sindaco. Il consigliere Lacerra ricorda che \u201cla presentazione dei Pisus portava la dicitura \u2018Citt\u00e0 in movimento\u2019, Pisus che hanno avuto il merito di avere\u00a0 una sorta di approvazione preventiva. Nella discussione seguita \u00e8 stato evidenziato lo spirito collaborativo dell\u2019intero Consiglio comunale. A distanza di un anno il mondo \u00e8 cambiato e le politiche virtuose non devono essere declamate, ma applicate. Poche le notizie giunte in Consiglio afferenti i progetti. La mancanza di notizie ci ha portato a chiedere la seduta odierna. Restano alcune zone d\u2019ombra notevoli. L\u2019accordo con le Fal, polo Lavangone, costruzione di scuole e cos\u00ec via sono scelte giuste? E possibile giungere a una rimodulazione dei progetti in ragione delle mutate condizioni economico-sociali della nostra comunit\u00e0. E\u2019 giusto sostenere interventi che non hanno la necessaria sostenibilit\u00e0 economica? E\u2019 giusto pensare a opere pesanti, tunnel in via Bonaventura, per una zona che dovrebbe essere comunque a traffico limitato? Abbiamo parlato delle opere che oggi costituiscono il Pisus? Le abbiamo realmente conosciute aprioristicamente? Trattandosi di somme cospicue \u00e8 bene disperderli in mille rivoli o \u00e8 preferibile convogliarli in pochi interventi significativi per la citt\u00e0?\u201d Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi chiede \u201cquali siano i termini per la rendicontazione? Non c\u2019\u00e8 il rischio che i tempi non siano rispettati?\u201d. \u201cIl cronoprogramma \u00e8 un pezzo dell\u2019accordo stipulato, e sulla base di quello ci stiamo muovendo\u201d replica il Sindaco. Tra gli interventi esterni il primo \u00e8 il presidente dell\u2019ordine degli Architetti Michele Graziadei, che parla anche in nome e per conto degli ordini degli Ingegneri e dei Geometri. \u201cIl programma fu illustrato agli ordini professionali in un pomeriggio di gennaio; all\u2019epoca avemmo modo di lamentare una mancata partecipazione, indicando la ragione di una mancato coinvolgimento nella mancanza di tempo. Mi sembra che allora sia corretto parlare di \u2018partecipazione illusoria\u2019. Le osservazioni che muovemmo al programma \u2013 prosegue Graziadei \u2013 non hanno trovato accoglimento, parliamo del 21 gennaio 2011. Da allora nessuna risposta, nessun ringraziamento per le idee proposte. C\u2019\u00e8 un ritardo nel crono programma, a chi va addebitato? Chiediamo se anche nella fase progettuale avanzata ai professionisti esterni sar\u00e0 riservata la sola consulenza? Siamo convinti che all\u2019interno dell\u2019Amministrazione esistano professionalit\u00e0 che possono effettuare la gran parte dei compiti previsti dal loro ruolo istituzionale, ma consentiamo a tanti professionisti esterni di porre a servizio della comunit\u00e0 la loro perizia e le loro capacit\u00e0. Evitiamo che tanti giovani vadano via definitivamente e non tornino pi\u00f9\u201d. Il consigliere del Pdl Michele Napoli chiede di \u201caggiornare i lavori per consentire a tutte le forze politiche di confrontarsi anche rispetto a quanto emerso dalla relazione del presidente dell\u2019Ordine degli architetti\u201d. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta ritiene \u201caccoglibile la proposta, anche per verificare in maniera puntuale la posizione degli esponenti della Regione, soprattutto per quel che attiene la tempistica. Approvo parzialmente quanto affermato dall\u2019architetto Graziadei, nella parte con la quale chiede che i giovani professionisti siano tenuti in maggiore considerazione dalle pubbliche amministrazioni. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta dicendosi preoccupato per la tempistica, conferma la volont\u00e0 di aggiornare la seduta. Il gruppo \u2018Con Santarsiero per Potenza\u2019 attraverso Roberto Lo Giudice, favorevole al rinvio, chiede \u201cdi inoltrare una protesta formale nei confronti della Regione, per una mancata presenza che ritengo oltremodo grave\u201d. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi chiede che la relazione del Sindaco venga distribuita prima della seduta d\u2019aggiornamento a tutti i consiglieri. Il consigliere Giuseppe Molinari torna sulla gravit\u00e0 dell\u2019assenza della Regione. Il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello avrebbe preferito discutere i serata l\u2019argomento, \u201canche se comprendo l\u2019importanza di avere la Regione a questo tavolo, assenza che mi preoccupa. L\u2019aggiornamento \u00e8 opportuno\u201d. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza ricorda la sua \u201crelazione sui Pisus, il giorno dell\u2019inaugurazione dell\u2019aula, che affront\u00f2 proprio anche l\u2019agibilit\u00e0 dell\u2019aula, argomento emerso anche quest\u2019oggi. Stessa cosa dicasi riguardo all\u2019occupazione dei giovani professionisti. Forse rispetto a tutto bisogna avviare un serio percorso di riflessione. Andavano e vanno coinvolti tutti gli attori presenti sul territorio interessati ai Pisus\u201d. L\u2019assemblea approva all\u2019unanimit\u00e0 il rinvio della discussione e si chiude alle 20,10.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RESOCONTO DELLA SEDUTA: Il Consiglio comunale ha inizio alle 17,50 con il presidente Vincenzo Santangelo che illustra brevemente lo svolgimento \u201cdella seduta odierna, un Consiglio &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[385],"tags":[],"class_list":["post-4996","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c242-resoconti-dei-consigli-comunali-242"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4996\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}