{"id":5020,"date":"2012-04-20T11:30:52","date_gmt":"2012-04-20T09:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=5020"},"modified":"2012-04-20T11:30:52","modified_gmt":"2012-04-20T09:30:52","slug":"nicola-becce-popolo-della-liberta-la-crisi-economica-e-la-politica-un-connubio-non-trascurabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=5020","title":{"rendered":"Nicola Becce (Popolo della Libert\u00e0): La crisi economica e la politica: un connubio non trascurabile"},"content":{"rendered":"<p>Ritengo significativa ed alquanto incisiva una frase pronunciata del famoso Tot\u00f2: \u201c<em>A proposito di politica\u2026..ci sarebbe qualcosa da mangiare?<\/em>\u201d, parole sicuramente eccessive, ma in grado di esprimere l\u2019attuale pensiero che il popolo italiano ha nei confronti della politica e, soprattutto, dei politici, alla luce dei recenti scandali che hanno scosso il nostro paese. Oggi il \u201cfinanziamento pubblico ai partiti\u201d \u00e8 diventato sinonimo di corruzione ed assistenzialismo, fonte di vergogna per coloro che, eletti dalla comunit\u00e0, hanno dimostrato scarsissimo se non nullo senso del dovere e disinteresse verso il bene comune. Tali episodi hanno evidenziato il connubio inscindibile tra denaro e politica: milioni di euro che per anni dalle casse dello Stato sono confluiti nelle casse dei partiti, a titolo di finanziamento o di rimborso spese, milioni di euro utilizzati da pochi \u201cgentiluomini\u201d per interessi personali, per arricchirsi, per \u201cfare il gioco sporco\u201d alle spalle degli ignari elettori che credevano in loro, nelle loro idee, nei loro ideali e che nel loro ruolo avevano riposto speranze e cambiamenti. Per anni le navi condotte da questi personaggi ed il loro equipaggio hanno navigato, a vele spiegate, in un mare calmo e silenzioso, ma la tempesta \u00e8 scoppiata e con essa il rischio di poter affondare.<\/p>\n<p>Giorno dopo giorno stiamo assistendo ad un atteggiamento ambiguo e a dir poco vergognoso: ad ogni scandalo i partiti ed i suoi rappresentanti politici reagiscono esternando dichiarazioni pubbliche in cui si inneggia ai principi della corretta, della trasparenza, della legalit\u00e0, richiedendo interventi urgenti ed incisivi nei confronti di coloro che hanno commesso atti illegittimi ma, stranamente, dopo le polemiche e l\u2019attenzione dei media le richieste di cambiamento tanto invocate si ridimensionano ed in alcuni casi diventano occasione per operazioni poco trasparenti ai danni dei cittadini, come avvenne dopo il referendum che nel 1993 abol\u00ec il finanziamento pubblico ai partiti. Dal finanziamento pubblico si \u00e8 passati al rimborso spese ai partiti: \u00e8 cambiata l\u2019espressione ma la sostanza \u00e8 rimasta la stessa.\u00a0 Le ragioni di tale \u201cdegrado\u201d e vergogna vanno ricercate in un modo di essere e di agire tipico della politica italiana, condotta secondo il pittoresco e discutibile principio del \u201cvolemose bene e tiramo a camp\u00e0\u201d! Altro che democrazia e rispetto del bene comune! \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Concordo pienamente con quanto sostenuto dalla giornalista Milena Gabanelli: \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">un cattivo politico nominer\u00e0 un pessimo dirigente della pubblica amministrazione che, a sua volta, si contorner\u00e0 di pessimi collaboratori e l\u2019insieme produrr\u00e0 un uso del potere distorto e dannoso per la collettivit\u00e0<\/span>\u201d.<\/p>\n<p>I giochi di potere, l\u2019assistenzialismo, l\u2019incompetenza, la poca professionalit\u00e0, il rivestire ruoli non meritati sfociano inevitabilmente in un non senso del dovere, una incapacit\u00e0 sostanziale nel saper amministrare la \u201ccosa pubblica\u201d, nella inconsapevolezza di occupare un ruolo, \u201cquello politico\u201d, rappresentativo della societ\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Italia tutta, compresa la nostra regione, da sempre \u00e8 vittima di questi meccanismi subdoli, di scandali di vario genere che hanno minato e continuano a minare l\u2019operato della politica italiana, vicende che non fanno altro che indebolire l\u2019immagine del nostro paese di fronte alla crisi, anzi risultano essere una delle cause. Ma cosa fare per risolvere un problema sicuramente non semplice? Sarebbe corretto eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, considerando che \u00e8 stato utilizzato per mettere in piedi una macchina mangiasoldi abusiva e che ha contribuito a creare un sistema aperto alla corruzione e all\u2019assistenzialismo. Occorre tuttavia ricordare il principio sottostante l\u2019introduzione del finanziamento pubblico ai partiti: permettere ad ogni cittadino italiano di poter fare politica e creare un partito evitando di riservare tale possibilit\u00e0 a pochi ricchi. Ma tale principio pu\u00f2 sussistere solo se si interviene drasticamente con regole rigide e ferree e con l\u2019introduzione di controlli severi ad oggi pressoch\u00e9 inesistenti. Basta con la retorica politichese, urge un atteggiamento coerente, determinato, trasparente e leale. Da politico sostengo che \u00e8 arrivato il momento di dare una scossa, di dimostrare ai cittadini di volere un cambiamento: occorre attuare una vera e propria riforma per quanto attiene il finanziamento pubblico ai partiti incentrandola principalmente sulle seguenti direttive:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0rimborsi ai partiti: rigorose verifiche e controlli sulla congruit\u00e0 e la correttezza delle spese effettuate, fissando un tetto massimo;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0campagne elettorali: imposizione di tetti di spesa in modo da non favorire la disparit\u00e0 tra partiti ricchi e quelli che dispongono di limitate risorse economiche;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0finanziamenti privati: porre un tetto massimo ai contributi destinati ai partiti e a qualunque altro soggetto impegnato in politica per impedire che i finanziatori ne assumano il controllo;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0estendere il finanziamento pubblico <strong>ai movimenti e alle associazioni di partecipazione civica<\/strong> perch\u00e9 la politica oggi non dipende pi\u00f9 solo dai partiti;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0riportare sui cittadini e sui militanti l\u2019onere di sostenere i loro partiti anche prevedendo <strong>crediti di imposta <\/strong>per chi contribuisce a sostenere un partito o un movimento politico o un\u2019associazione di partecipazione civica<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0creare una disciplina sullo status dei partiti con regole, controlli e sanzioni.<\/p>\n<p>Una riforma seria come quella indicata \u00e8 indispensabile per difendere il principio del finanziamento pubblico della politica e per allontanare i soggetti che potrebbero con la loro ricchezza condizionarla pesantemente giungendo a controllare, attraverso i partiti, le stesse istituzioni.<\/p>\n<p>E\u2019 arrivato il momento che la politica smetta con LE PAROLE e risponda con i FATTI: la crisi ha messo a nudo gli errori, gli abusi e le scorrettezze compiute, la popolazione \u00e8 arrabbiata ed \u00e8 stanca di dover pagare in prima persona gli sbagli commessi da altri, non \u00e8 pi\u00f9 disposta a scendere a compressi e ad accettare le \u201cmezze decisioni\u201d. E\u2019 arrivato il momento di voltare pagina, \u00e8 arrivato il momento di essere responsabili e coscienti dell\u2019importanza del ruolo che si riveste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritengo significativa ed alquanto incisiva una frase pronunciata del famoso Tot\u00f2: \u201cA proposito di politica\u2026..ci sarebbe qualcosa da mangiare?\u201d, parole sicuramente eccessive, ma in grado &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-5020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5020"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}