{"id":50482,"date":"2022-05-14T11:55:49","date_gmt":"2022-05-14T09:55:49","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=50482"},"modified":"2022-05-14T11:55:49","modified_gmt":"2022-05-14T09:55:49","slug":"vallone-santa-lucia-nota-del-gruppo-la-basilicata-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=50482","title":{"rendered":"Vallone Santa Lucia, nota del gruppo &#8216;La Basilicata possibile&#8217;"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00a014.05.2022 &#8211; ore 11,55: Il gruppo consiliare &#8216;La Basilicata possibile&#8217; ha organizzato un incontro pubblico sul &#8216;Parco verde urbano nel Vallone di Santa Lucia che si terr\u00e0 venerd\u00ec 20 maggio 2022 alle ore 16,45 nel Palazzo della Cultura in via Cesare Battisti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Per la Basilicata Possibile &#8211; spiegano i consiglieri Valerio Tramutoli, Francesco Giuzio e Giuseppe Biscaglia &#8211; riveste importanza centrale l\u2019idea del Vallone di S. Lucia come grande Parco verde urbano, come \u201cecosistema di forme viventi della biodiversit\u00e0\u201d da proteggere e valorizzare. Tale idea \u00e8 presente fin dagli anni \u201970, all\u2019interno del P.R.G. della citt\u00e0 di Potenza:<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp; Vallone di S. Lucia, area sostanzialmente inedificata della estensione di circa 70 ha.,&nbsp; \u00e8 ubicato in posizione centrale rispetto&nbsp; alla attuale configurazione urbanistica della citt\u00e0 di Potenza e rappresenta una rilevante risorsa per la riqualificazione urbanistica dell\u2019intero abitato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assenza fino ad oggi&nbsp; di una decisa iniziativa pubblica per l\u2019acquisizione e la destinazione a parco dell\u2019area ha favorito&nbsp; la realizzazione diffusa, e spesso abusiva, di manufatti e di sistemazioni esterne, e soprattutto la trasformazione, in alcuni casi chiaramente speculativa, di aree di particolare valore ed importanza. Si parla della cosiddetta area F12 in via di edificazione ma anche di alcuni piani di lottizzazione limitrofi all\u2019area.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare con Delibere N. 144\/2011 del Consiglio comunale aventi ad oggetto rispettivamente \u201c<em>Progetto di utilizzazione della zona F12 Verderuolo Inferiore. Approvazione progetto planovolumetrico<\/em>\u201d e sua successiva variante del 2016, si \u00e8 proceduto all\u2019approvazione di un intervento \u201cframmentato\u201d alquanto discutibile \u2013 nella zona F 12 del P.R.G. \u2013&nbsp; all\u2019ingresso del Parco di Santa Lucia (venendo da Verderuolo) \u2013 che al di fuori di qualsiasi idea di pianificazione urbanistica della citt\u00e0 con una \u201cconsistenza volumetrica di 30.000 mc\u201d, gi\u00e0 intacca l&#8217;estensione possibile del Parco.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019approvare e autorizzare un intervento con queste notevoli volumetrie, si \u00e8 utilizzato uno strumento di attuazione \u2013&nbsp; il cosiddetto \u201cplanovolumetrico\u201d \u2013&nbsp; che&nbsp; procede per interventi parziali al di fuori di una visione pi\u00f9 ampia e articolata di un\u2019area cos\u00ec importante per il futuro sostenibile della citt\u00e0, come il Vallone di Santa Lucia;<\/p>\n\n\n\n<p>La Basilicata Possibile \u00e8 dell&#8217;idea che procedere, come ha fatto fino ad oggi l\u2019Amministrazione Comunale, con un planovolumetrico a \u201cstralcio\u201d rappresenta un precedente pericoloso, da non sottovalutare, per il futuro del Parco verde urbano, non mettendo di fatto in campo altri strumenti urbanistici \u2013 come, ad esempio, la perequazione \u2013&nbsp; che avrebbero, invece, consentito concretamente di proteggere il Vallone di S. Lucia e di avviare un progetto per la sua valorizzazione;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi interventi avrebbero dovuto essere valutati ed inseriti all\u2019interno di una pianificazione pi\u00f9 generale che avrebbe potuto garantire, oltre che alcuni&nbsp; diritti dei proprietari, una reale integrazione funzionale tra aree edificate ed aree destinate a parco urbano e servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora, l\u2019intervento del cosiddetto Ponte Attrezzato, progetto di Vittorio Gregotti, nato in origine con la previsione di realizzare il collegamento pedonale meccanizzato ed il Parco Urbano, ma anche alcuni interventi di edilizia residenziale e terziaria, \u00e8 stato realizzato, nella prima met\u00e0 degli anni 2000, con significative varianti rispetto al progetto originario; in particolare il percorso pedonale, originariamente pensato in buona parte interrato, \u00e8 stato interamente portato&nbsp; fuori terra,&nbsp; stravolgendo significativamente i caratteri dell\u2019area e dividendo in due l\u2019area del Parco.<\/p>\n\n\n\n<p>La gran parte dei cittadini, percepisce l\u2019area come uno spazio di risulta, una anomala interruzione all\u2019interno di un territorio urbanizzato compatto, mancando la coscienza e la comprensione della funzione che l\u2019area potrebbe svolgere, non solo in termini di dotazione di spazi di verde attrezzato, ma soprattutto per il valore ambientale della stessa area, per l\u2019importanza fondamentale che avrebbe nel ristabilire un pi\u00f9 adeguato equilibrio nell\u2019ecosistema urbano. La realizzazione del previsto parco urbano,&nbsp; potrebbe inoltre&nbsp; rappresentare&nbsp; un intervento di particolare significato nella definizione di un sistema a rete del verde urbano e territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>La rapida definizione dello strumento urbanistico attuativo scongiurerebbe anche l\u2019eventuale consolidarsi di interessi&nbsp; speculativi, soprattutto in prossimit\u00e0 dei nuclei edilizi esistenti o di zone di pi\u00f9 facile accessibilit\u00e0 veicolare, oltre che ulteriori elementi di compromissione dei caratteri dell\u2019area dovuti spesso anche alla realizzazione di opere pubbliche di discutibile qualut\u00e0 progettuale e realizzativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il RU conferma, in linea generale, la scelta di destinare gran parte dell\u2019area del Vallone di S. Lucia a Parco Urbano definendo modalit\u00e0 perequative per la acquisizione delle aree al Comune e prevedendo che gli interventi pubblici e privati si attuino sulla base di un piano&nbsp; di iniziativa pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre quindi un cambio di paradigma nell&#8217;azione dell&#8217;amministrazione comunale, volta a promuovere l&#8217;idea del Parco e il Regolamento Urbanistico indica una possibile strada per realizzarlo, sulla base dell\u2019applicazione della perequazione urbanistica, che prevede l\u2019acquisizione delle aree private da destinare a Parco verde in cambio del riconoscimento di una edificabilit\u00e0 ai proprietari interessati da concentrare in aree fondiarie che dovranno indicarsi sulla base di apposito piano particolareggiato, che spetta fare al Comune sia per l\u2019importanza dell\u2019intervento, sia perch\u00e9 cos\u00ec prevede il R.U., sia perch\u00e9 data la numerosit\u00e0 dei proprietari interessati sarebbe impossibile una iniziativa di pianificazione attuativa che parta anche solo dalla maggioranza degli interessati.<\/p>\n\n\n\n<p>Le previsioni del RU, per\u00f2, senza alcuna garanzia sui tempi di redazione ed approvazione&nbsp; del piano attuativo per l\u2019intera area, potrebbero di fatto favorire la ulteriore compromissione di un\u2019area che forse \u00e8 la pi\u00f9 strategica per avviare un reale processo di riqualificazione e rigenerazione &nbsp;urbana che interessa, per la posizione dell\u2019area, gran parte della citt\u00e0; dal centro storico ai quartieri moderni fino alla parte di citt\u00e0 contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi sarebbe opportuno porre &nbsp;mano prioritariamente alla pianificazione operativa ed attuativa per l\u2019intera area, eventualmente&nbsp; a partire dai contenuti, in parte ancora atttuali del&nbsp; &nbsp;Piano Particolareggiato da anni predisposto dall\u2019Amministrazione Comunale. Sulla base di un piano quadro potrebbero individuarsi comparti privati di pi\u00f9 limitata e credibile estensione per l\u2019attuazione delle previsioni del piano generale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma soprattutto in attesa della definizione degli strumenti urbanistici pi\u00f9 complessivi si potrebbe, sulla base di una preliminare idea complessiva da condividere con i proprietari dell\u2019area, dare avvio ad alcuni interventi limitati di fruizione dell\u2019area, anche con la previsioni di usi temporanei in attesa di definire le regole per le trasformazioni di medio-lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova Programmazione dei Fondi europei 2021-2027 indica tra gli obiettivi fondamentali da conseguire quello di \u201cun\u2019Europa pi\u00f9 verde<strong>,&nbsp;<\/strong>mediante la transizione verso un&#8217;energia pulita, l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici e la gestione dei rischi&#8221;, rappresentando per l\u2019Amministrazione comunale l\u2019occasione per avviare questo nuovo processo, consapevoli che, ormai, di fronte ai grandi cambiamenti climatici, \u00e8 assolutamente necessario per i Comuni realizzare progetti per la crescita sostenibile, per la valorizzazione dell\u2019ambiente e della sua biodiversit\u00e0, per la rigenerazione della citt\u00e0, pensando ad un nuovo rapporto tra natura e cultura.&nbsp; Attuare il progetto del Parco del Vallone di Santa Lucia rappresenterebbe tra i pi\u00f9 importanti progetti per la citt\u00e0 degli ultimi decenni, certamente il pi\u00f9 sostenibile ed in grado di promuovere un concreto progetto di rigenerazione urbana, innescando elementi di riferimento per un utile rilancio delle politiche di governo del territorio e della citt\u00e0 da molti anni assenti. Tutto questo contribuirebbe certamente ad aumentare il livello di attrattivit\u00e0 della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019evento pubblico del 20 Maggio (dalle 16:30 al Palazzo della Cultura) proveremo &nbsp;a capire quali sono le idee che l\u2019Amministrazione comunale ha maturato e le azioni che intende intraprendere per l\u2019attuazione del Parco Verde Urbano del Vallone di Santa Lucia da tempo prevista nel nostro RU.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi riteniamo, che la realizzazione della progettazione attuativa del Parco possa essere figlia di una scelta utile e necessaria, non solo per preservare il Parco da ulteriori interventi in variante del vigente Regolamento Urbanistico, ma anche per dotare la citt\u00e0 di una progettazione spendibile anche all&#8217;interno delle risorse fornite dal PNRR.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, riteniamo inoltre indispensabile rafforzare, anche con la partecipazione attiva dei cittadini, quegli strumenti di controllo e monitoraggio della qualit\u00e0 dei lavori che ivi si stanno realizzando.<\/p>\n\n\n\n<p>Di tutto questo parleremo il 20 Maggio alla presenza del Sindaco di Potenza Mario Guarente, con l&#8217;intervento di esperti in materia quali Piergiuseppe Pontrandolfi, Professore di Tecnica e pianificazione urbanistica all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata, Gerardo Sassano Architetto paesaggista dello Studio Volumezero e Leonardo Rosati, Professore di Botanica all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata, gli architetti Antonio Maroscia e Fedele Zaccara, componenti del Gruppo di lavoro del Piano particolareggiato del 1998 e di associazioni e rappresentanti invitati a portare il loro contributo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a014.05.2022 &#8211; ore 11,55: Il gruppo consiliare &#8216;La Basilicata possibile&#8217; ha organizzato un incontro pubblico sul &#8216;Parco verde urbano nel Vallone di Santa Lucia che &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[384],"tags":[],"class_list":["post-50482","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-c243-comunicati-stampa-dei-consiglieri-243"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50482"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50482\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}