{"id":5195,"date":"2012-05-21T11:09:03","date_gmt":"2012-05-21T09:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/archivio.comune.potenza.it\/comune_wp\/?p=5195"},"modified":"2012-05-21T11:09:03","modified_gmt":"2012-05-21T09:09:03","slug":"terroni-2-0-presentazione-a-potenza-sala-arco-ore-18-30-il2-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/?p=5195","title":{"rendered":"Terroni 2.0- presentazione a Potenza Sala Arco ore 18.30 il 22 maggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">\u201cSi pu\u00f2 contribuire alla crescita del Mezzogiorno pur vivendo lontano dalla propria terra di origine? Pu\u00f2 l\u2019emigrazione giovanile trasformarsi da atavico problema del Sud in una inaspettata opportunit\u00e0\u00a0<\/span><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">di sviluppo? E in che modo?\u201d<\/span><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">Sono domande a cui cerca di rispondere il saggio <\/span><strong style=\"line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">\u201cTerroni 2.0: cambiare il Sud vivendo altrove<\/strong><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">\u201d del giornalista Piercamillo Falasca che sar\u00e0 presentato <\/span><strong style=\"line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">domani 22 maggio a Potenza, nella Sala dell\u2019Arco di Palazzo di citt\u00e0, a partire dalle 18.30.<\/strong><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; text-align: justify;\">Come si fa a cambiare il Sud vivendo altrove? Secondo Piercamillo Falasca attraverso un investimento culturale di lungo periodo. Mediante una lenta ma costante opera di \u201csecessione i<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif; text-align: justify; color: black;\">ndividuale\u201d.<\/span><span style=\"background-color: white; text-align: justify;\">Chi \u00e8 tornato a vivere al Sud dopo aver accumulato un patrimonio di esperienza importante \u2013 spiega Falasca- deve adoperarsi per smarcarsi dalle logiche che molto spesso pervadono il Mezzogiorno riconoscendo che se fosse rimasto a casa non avrebbe fatto quel percorso che ha potuto compiere passando da altre terre. Spesso non ci rendiamo conto, se non lo sperimentiamo sulla nostra pelle, cosa significhi che 70\/90.000 diciottenni ogni anno lascino le regioni del Sud per studiare nelle Universit\u00e0 del centro-Nord; che il 9% dei laureati delle Universit\u00e0 Settentrionali e il 21% di quelle Centrali\u00a0 siano fatte di studenti del Mezzogiorno e che i loro voti medi siano pi\u00f9 alti di quelli della popolazione generale di questi Atenei. E questo fenomeno passa sotto silenzio o prende la via della lamentela personale e politica.<\/span><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">Nessuno pensa\u00a0 a questo fenomeno-continua Falasca- come a una grande opportunit\u00e0 per il Sud.<\/span><span style=\"background-color: white; text-align: justify;\">Dovremmo trasformare la questione meridionale nella questione \u201cdei\u201d meridionali. Pensare che ogni persona dei 17 milioni che nasce in queste terre (l\u2019ottavo Paese d\u2019Europa se fosse uno Stato indipendente) pu\u00f2 contribuire alla questione meridionale elevando la sua condizione personale e culturale\u00a0 e, di conseguenza del Sud nel suo complesso, indipendentemente da dove vive.<\/span><span style=\"background-color: white; text-align: justify;\">E\u2019 all\u2019interno dei nostri comportamenti individuali che c\u2019\u00e8 la risposta per il possibile cambiamento del Sud.<\/span><span style=\"background-color: white; line-height: 13.5pt; text-align: justify;\">In secondo luogo, la connessione \u2013 spiega l\u2019autore \u2013 non si crea tra chi resta e chi va, ma tra chi ha una mentalit\u00e0 al cambiamento e\u00a0 chi no. Pertanto la presenza fisica sul territorio non \u00e8 una discriminante fondamentale per potersi elevare a motore del cambiamento.<\/span><span style=\"background-color: white; text-align: justify;\">Non credo assolutamente negli appelli al ritorno o al non mollare perch\u00e8 sono delle ipocrisie. Da sempre le persone viaggiano e quelle che si ibridano di solito si costruiscono una cultura molto pi\u00f9 valida. Il problema \u2013 conclude Falasca- \u00e8 che a studiare qui non\u00a0 viene nessuno. Non si pu\u00f2 chiedere ad una persona di sacrificare la propria individualit\u00e0 per il bene di una collettivit\u00e0 che molto spesso inibisce quella individualit\u00e0, la deprime, la deteriora. Ma per quei pochi giorni che si torna a casa ognuno pu\u00f2 scuotere la propria comunit\u00e0 con dei comportamenti nuovi partecipando alla vita pubblica e culturale.\u201d<\/span><span style=\"background-color: white; text-align: justify;\">Falasca nel libro parla anche di storie di chi, dopo essersi formato professionalmente fuori, torna e ha successo. Ci sono poi le storie di chi non emigra fisicamente, ma &#8220;in Rete&#8221;, di fatto sfruttando le enormi potenzialit\u00e0 di Internet per lavorare, fare impresa, migliorare la propria condizione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSi pu\u00f2 contribuire alla crescita del Mezzogiorno pur vivendo lontano dalla propria terra di origine? Pu\u00f2 l\u2019emigrazione giovanile trasformarsi da atavico problema del Sud in &#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-sidebar.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-5195","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5195"}],"collection":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5195\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archivio.comune.potenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}